archive.php
Il 23 aprile i libri scendono in strada e le città si trasformano in scenari letterari. Un invito a viaggiare in Europa seguendo le tracce delle grandi storie.

Quando viaggiare e leggere raccontano la stessa storia

Ogni 23 aprile si celebra la Giornata mondiale del libro, una ricorrenza che rende omaggio alla letteratura e al potere delle storie di trasportarci altrove. La scelta non è casuale: coincide con la morte di grandi autori come William Shakespeare e Miguel de Cervantes, due giganti della letteratura universale.

Ma al di là del suo significato simbolico, questa giornata è anche una celebrazione del piacere della lettura, della scoperta di mondi e città attraverso lo sguardo di chi ha saputo raccontarli meglio. Perché leggere, in fondo, è un altro modo di viaggiare.

Seguendo questa idea, alcune città hanno smesso di essere semplici luoghi per diventare veri e propri personaggi letterari, spazi che si comprendono meglio se percorsi con un libro in mano. La Giornata del libro è quindi l’occasione perfetta per intraprendere un viaggio diverso: un viaggio in cui ogni destinazione si scopre attraverso le sue storie.

Barcellona: libri e rose nella festa più speciale

Se c’è una città in cui la Giornata del libro si vive in modo unico, è Barcellona. Qui, il 23 aprile si celebra Sant Jordi, una tradizione profondamente radicata che trasforma la città in un grande palcoscenico letterario a cielo aperto.

Le strade si riempiono di bancarelle di libri e rose, gli autori firmano copie, le librerie scendono in strada e le persone si scambiano libri come simbolo di amore e amicizia. L’atmosfera è festosa, vivace e profondamente culturale: un perfetto equilibrio tra letteratura e vita quotidiana. Senza dubbio, una celebrazione “da vivere almeno una volta nella vita”.

casa Batllo rosas sant jordi barcelona

Ma Barcellona non si limita a celebrare i libri: li ispira. Romanzi come L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón o La città dei prodigi di Eduardo Mendoza trasformano le sue strade in scenari ricchi di mistero, storia ed emozione. Passeggiare nel Barrio Gótico, in Plaça Sant Felip Neri o nell’Eixample significa attraversare pagine vive della letteratura.

Napoli: la città intima de L’amica geniale

Poche opere recenti hanno segnato la percezione di una città quanto L’amica geniale di Elena Ferrante a Napoli.

Attraverso la storia di Lila e Lenù, Ferrante ci immerge nella vita quotidiana dei quartieri napoletani, esplorando l’amicizia, l’identità e le disuguaglianze sociali in una città intensa e contraddittoria. Napoli appare come un luogo fatto di bellezza e durezza, dove ogni strada racconta una storia.

vesubio napoles blanco y negro niña en barco

Percorrere i suoi quartieri popolari, il lungomare o il centro storico permette di comprendere meglio quell’atmosfera unica che l’autrice ha saputo cogliere con tanta precisione. Qui la letteratura non abbellisce la realtà: la rivela.

Venezia: bellezza, decadenza e mistero

Venezia è, da secoli, uno degli scenari letterari più affascinanti d’Europa. La sua aura malinconica e la sua bellezza sospesa nel tempo hanno ispirato opere indimenticabili.

In Morte a Venezia, Thomas Mann racconta una città decadente e ossessiva, dove la bellezza si intreccia con la fragilità della vita. Decenni dopo, Il talento di Mr. Ripley di Patricia Highsmith mostra un’altra faccia dell’Italia, fatta di desiderio, ambiguità morale e suspense.

venecia niebla blanco y negro

Passeggiare in Piazza San Marco, perdersi tra i canali o entrare in caffè storici come il Florian significa vivere la stessa atmosfera letteraria: elegante, inquietante e profondamente evocativa.

Marsiglia: porto di storie e avventure

A Marsiglia, la letteratura profuma di mare, di viaggi e di storie che vanno e vengono. Anche se non è sempre legata a una singola grande opera contemporanea, il suo immaginario è profondamente connesso a classici come Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, che inizia proprio in questo porto.

Marsiglia è una città di passaggio, di contaminazioni culturali e di racconti intrecciati. I suoi quartieri, il suo Vecchio Porto e il legame con il Mediterraneo la rendono uno scenario perfetto per storie di avventura, trasformazione e destino.

Per gli amanti dei libri, c’è anche una tappa imperdibile: la libreria del Mucem (Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo). Considerata una delle più suggestive della città, si distingue per la sua selezione specializzata e per la posizione privilegiata sul mare: il luogo ideale per continuare a “leggere” Marsiglia… anche dopo averla esplorata.

Tenerife: paesaggi dell’entroterra in Panza de burro

A Santa Cruz de Tenerife, la letteratura assume un tono più intimo e contemporaneo con Panza de burro di Andrea Abreu.

Il romanzo ci porta nella Tenerife rurale, lontana dagli stereotipi turistici, dove il paesaggio — segnato dalla nebbia e dalle montagne — diventa un vero e proprio personaggio. È una storia di adolescenza, amicizia e desiderio di fuga, profondamente legata al territorio, che si distingue per il suo linguaggio e per il ritratto di un’isola “da cui, a prima vista, sembra difficile andarsene”. Un viaggio letterario che invita a scoprire un altro volto della destinazione.

tenerife rural

Viaggiare leggendo: una tendenza in crescita

Sempre più viaggiatori scelgono le loro destinazioni ispirati dai libri. Non si tratta solo di visitare un luogo, ma di comprenderlo, di attraversarlo con uno sguardo diverso. Gli itinerari letterari, i festival del libro e le librerie dal fascino particolare diventano tappe imprescindibili per chi cerca esperienze culturali più profonde.

Viaggiare con un libro in valigia permette di anticipare la destinazione, riconoscerne i paesaggi e, in un certo senso, avere la sensazione di esserci già stati.

libro avion atardecer

Leggere il mondo, far viaggiare le storie

La Giornata mondiale del libro è molto più di una semplice celebrazione letteraria: è un invito a scoprire il mondo attraverso le storie che lo hanno definito. Dalla Barcellona di Sant Jordi alla Napoli di Ferrante o alla Venezia di Mann, ogni città custodisce una dimensione letteraria che la rende unica. Basta aprire un libro per iniziare il viaggio.

Perché, in fondo, leggere e viaggiare condividono la stessa essenza: entrambi ci trasformano, ci invitano a guardare oltre e ci ricordano che ogni luogo nasconde mille storie pronte per essere raccontate.

Dalle Canarie e le spiagge del Mediterraneo alle città più belle d’Europa, ecco alcuni suggerimenti per una fuga romantica. 

Quale regalo migliore di un viaggio romantico per San Valentino 2026? Non può mancare Venezia, meta seducente per le coppie innamorate alla ricerca di un’atmosfera esclusiva. In questo gioco di seduzione, la vicina Verona non è certo da meno in quanto ad attrattive. Con un tocco di originalità, entrano in gara anche Tolosa, detta la ‘Città rosa’, e per i cultori delle isole la cicladica Santorini e Tenerife, isola dell’eterna primavera, sono una scelta perfetta. Vuoi stupire la tua anima gemella? Praga e Vienna sono due destinazioni ideali. Infine, se non ne puoi più del grigiore invernale, perché non puntare sulla dolcezza della Costa Azzura e di Nizza? 

Venezia, la Serenissima

Anche nel 2026 Venezia si afferma a pieno titolo come la città più romantica al mondo. Basta salire su un vaporetto per farsi conquistare dal fascino del Canal Grande. Uno dopo l’altro, i sontuosi palazzi si susseguono a filo d’acqua. Molti di questi, d’altronde, sono stati trasformati in romantici hotel, caratterizzati da camere magnifiche. Ovunque troverai piccoli caffè e ristoranti dall’atmosfera intima. Inoltre, San Valentino cade durante il Carnevale di Venezia, che si celebra dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026. Se ti capita, concediti un giro in gondola fino al Ponte dei Sospiri. In alternativa, perditi tra le calli veneziane e scopri il fascino autentico della città della Serenissima.

venezia canal grande

Verona, la città degli amanti ritrovati

Resa celebre dalla tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, Verona è una città romantica per antonomasia. Vai alla ricerca del famoso balcone da cui Giulietta si affacciava per scambiare parole d’amore con Romeo. È all’interno di una corte a cui si accede da Via Cappello. Situata a poco più di un’ora da Venezia, è un’alternativa originale per immergersi nello charme italiano, senza la calca di altre città. Le vestigia romane presenti a Verona sono le più importanti dell’Italia settentrionale. L’Arena, il cui impatto non ha nulla da invidiare al Colosseo di Roma, ospita tuttora spettacoli e opere liriche. Per finire, non puoi farti scappare una foto di coppia sul ponte Pietra, al calar del sole. La regione Veneto è famosa anche per essere la patria del Prosecco, considerato lo spumante più prestigioso d’Italia. Fai in modo di trovarne una bottiglia in camera per celebrare la sera di San Valentino. 

verona arena

Tolosa, la città rosa

Tolosa, la sua magnifica Place du Capitole e i deliziosi caffè che spuntano dai portici. Una città che profuma di violetta e incarna lo stile di vita del Sud. Viene chiamata la città rosa, per il colore dei mattoni con cui sono costruiti praticamente tutti gli edifici; il suo fascino si fa sentire, soprattutto a fine giornata, quando la città si infiamma al calar del sole. Per rubare il cuore della tua anima gemella a San Valentino, regalale una crociera a bordo di una chiatta, tra la Garonna e il Canal du Midi. In questa città giovane e dinamica, non perderti l’appassionante vita notturna. Riuscirai a raggiungere il settimo cielo grazie alla capitale francese dell’areonautica? 

toulouse bridge

Santorini, un mito all’orizzonte

Universalmente celebrata per i suoi panorami mozzafiato, Santorini ti conquista con il suo spettacolare cratere vulcanico, inghiottito dalle acque del Mar Egeo. Quest’isola delle Cicladi è avvolta dal mito di Atlantide, anche se la leggenda non ha mai trovato conferma. Dai villaggi abbarbicati sulla falesia, dipinti di un bianco immacolato, si ammirano tramonti indimenticabili, con il sole che sprofonda nella caldera. Non è un’idea bizzarra visitare l’isola in inverno; potrai infatti scovare facilmente una magnifica suite con tanto di Jacuzzi. All’insegna dell’intimità, potrai approfittare di una vista incredibile. 

santorin

Tenerife, amore tra vulcani e oceano

Per le coppie che sognano un San Valentino al sole, Tenerife è una scommessa sicura. L’isola combina paesaggi vulcanici quasi lunari con spiagge di sabbia nera, città tranquille e una natura che invita a rallentare. Una passeggiata al tramonto lungo la costa, una fuga tra i vigneti del nord o una notte sotto le stelle sul Monte Teide trasformano qualsiasi programma in qualcosa di speciale. Qui il romanticismo non è ricercato: nasce e basta, tra temperature miti tutto l’anno, hotel pensati per il riposo di coppia e quella sensazione di essere lontani da tutto… senza lasciare l’Europa.

tenerife pareja panorama

Praga, una città leggendaria

La capitale ceca, che vanta uno straordinario grado di conservazione nel corso dei secoli, è una delle città più affascinanti e romantiche di tutta Europa. Non tardare all’appuntamento di San Valentino ai piedi dell’orologio astronomico. Mano nella mano con la tua anima gemella, attraversa il quartiere medievale e il famoso Ponte Carlo, raggiungendo così l’altra sponda della Moldava. Continua fino al Castello, per ammirare la cattedrale e i tesori dei palazzi reali. Non dimenticarti di salire sulla Torre panoramica di Petřín, una Torre Eiffel in miniatura che regala uno splendido panorama sulla città di Praga. Per concludere la serata di San Valentino, concediti un concerto e una cena ai piedi della splendida Casa Municipale. 

prague statue

Vienna, un fascino principesco

Cosa c’è di meglio di una capitale imperiale per far innamorare il tuo partner? Fai scoccare la scintilla sotto le volute dei palazzi barocchi, che hanno visto sfilare teste coronate e celebri compositori. Vienna tiene viva la passione per la musica e si nutre di uno stile di vita raffinato e all’insegna dell’arte. Sorprendi il tuo lui o la tua lei, prenotando un concerto o una serata all’opera! Se giochi d’anticipo, non dovrai spendere una follia per acquistare i biglietti! Per ammirare la capitale austriaca a 360°, sali sulla Grande Ruota Panoramica del Prater, prima di immergerti nell’atmosfera di un tipico caffè viennese. 

vienna panorama

Nizza e il sole d’inverno

La Costa Azzura è rinomata per il clima mediterraneo, particolarmente mite d’inverno. Non è un caso che tutte le teste coronate d’Europa venissero a svernare qui durante la Belle Époque. Lungo la Promenade des Anglais si trovano hotel meravigliosi, tra cui il famoso Negresco. Anche i pittori hanno sempre apprezzato i colori pastello di questa città e la sua incomparabile dolcezza. Se vuoi rigenerare corpo e spirito durante il weekend di San Valentino, a Nizza troverai tutto ciò che cerchi. 

Ci sono molti modi per dimostrare il proprio amore, ma regalare un weekend o un viaggio di San Valentino alla persona amata non ha paragoni. Ci auguriamo che la nostra piccola selezione di destinazioni romantiche in Europa ti possa aiutare a pianificare il tuo prossimo viaggio del 2026.

Si avvicina il Carnevale 2026. Frittelle, musica, balli e maschere sono pronti per riempire e animare le città europee, ma conosci l’origine di questa festa invernale? In questo articolo ti racconto la nascita dell’evento più atteso di febbraio e ti suggerisco le migliori destinazioni europee dove festeggiare il Carnevale 2026.
carnevale nizza parata

Le origini del Carnevale

Il Carnevale (termine che sembra derivare dal latino carnem levare, ossia “eliminare la carne”) è una festa che affonda le sue radici nella tradizione cristiana e che è strettamente collegata alla Quaresima, il periodo di astinenza e digiuno che precede la Pasqua.

Nonostante il legame con la cristianità, i festeggiamenti attingono anche al paganesimo, nello specifico alle Dionisie e ai Saturnali, che per i greci e i romani rappresentavano momenti di festa, di caos e di divertimento, che poi, nel corso dei secoli, si sono arricchiti di maschere e travestimenti.

origini del carnevale maschere

Dove festeggiare il Carnevale 2026: le migliori destinazioni in Europa

Nel 2026 Pasqua verrà celebrata il 5 di aprile, il che significa che le celebrazioni del Carnevale culmineranno tra il 12 e il 17 febbraio, rispettivamente il giovedì e il martedì grasso.

In alcune città, però, il Carnevale non dura solo alcuni di giorni, ma è un vero e proprio appuntamento imperdibile, ricco di tradizioni, che anima quasi interamente il mese di febbraio. Vuoi scoprire dove? Se sei alla ricerca di idee, ecco le migliori destinazioni dove festeggiare il Carnevale 2026.

carnevale 2023 maschera venezia

Carnevale 2026 a Venezia: una tradizione lunga secoli

Il Carnevale 2026 animerà le calli di Venezia dal 31 gennaio al 17 febbraio: una diciotto giorni di divertimento, musica, balli e maschere tra i canali e i “campi”, come vengono chiamate le piazze della città.

L’evento non è solo uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, ma anche una tradizione lunga secoli e che risale ufficiosamente al 943 e ufficialmente al 1296, quando, per la prima volta, un editto della Serenissima dichiarò ufficialmente “festivo” il giorno precedente la Quaresima. Si diede così il via alle celebrazioni che oggi, oltre settecento anni più tardi, si estendono per quasi tutto il mese di febbraio.

maschera venezia davanti san marco

Se decidi di volare verso Venezia in occasione del Carnevale 2026, ti consiglio di non perdere i tre eventi simbolo di questa festa. 

Il primo è il Corteo Acqueo, durante il quale uomini e donne con costumi tradizionali lagunari sfilano lungo il Canal Grande inaugurando il Carnevale. Il secondo è la Festa delle Marie, una tradizione che sembra risalire addirittura al 943 e che vede protagoniste dodici ragazze veneziane, vestite con abiti tipici, che sfilano fino a Piazza San Marco, dove viene incoronata la più bella. Il terzo, e forse il più noto a livello internazionale, è il Volo dell’Angelo, che prevede la discesa, dal Campanile di San Marco, di una ragazza in maschera, solitamente la vincitrice della Festa delle Marie dell’anno precedente; un momento estremamente emozionante e da vivere con il naso all’insù.

Per tutti gli aggiornamenti sul Carnevale di Venezia 2026 ti consiglio il sito ufficiale.

maschere espposte venezia carnevale

Il Carnevale 2026 a Nizza: tra carri allegorici e battaglie di fiori

Insieme a quello di Venezia, il Carnevale di Nizza è uno dei più famosi d’Europa, nonché il più grande e atteso di Francia, e quest’anno si terrà dal 11 febbraio al 1 marzo.

Celebrato con certezza dal 1294, il carnevale nizzardo è oggi caratterizzato da una vivace e ricca sfilata di carri allegorici. La tradizione risale al 1882, quando Alexis Mossa e il figlio Gustav-Adolf Mossa, due artisti locali, realizzarono il primo carro del “Carnevale di sua Maestà”.

carnevale nizza carro

La data di nascita ufficiale dell’evento, però, è il 1873: quando il nizzardo Andriot Saëtone fondò il “Comitato del Festival”, responsabile dell’organizzazione dei festeggiamenti.

Tantissimi gli appuntamenti da vivere in prima persona, dalle sfilate agli spettacoli organizzati tra la Promenade des Anglais e Place Masséna (li trovi sul sito ufficiale). Se scegli Nizza come tua prossima destinazione, però, non puoi perdere la Battaglia dei fiori, che si tiene ogni mercoledì e sabato, quando carri addobbati con coloratissime composizioni floreali sfilano lanciando petali e fiori sulla folla.

carnevale nizza fiori carro

Santa Cruz de Tenerife: un inno alla diversità e un Carnevale da record

Santa Cruz de Tenerife, nell’arcipelago delle Canarie, è gemellata con Rio de Janeiro e non è un caso, visto che qui si tiene uno dei carnevali più vivaci d’Europa, che quest’anno animerà la città dal 16 gennaio al 22 febbraio 2026

Risalente al Diciassettesimo secolo e inizialmente celebrato con uno scambio di vestiti — gli uomini si vestivano da donne e viceversa —, il Carnevale di Tenerife è da sempre un inno alla diversità, al superamento delle regole e dei confini e oggi è un appuntamento imperdibile per la comunità LGBTQ+, così come per tutti gli appassionati di questa festa che vogliono provare almeno una volta nella vita un’esperienza tanto surreale quanto divertente.

santa cruz de tenerife

Ogni anno, il carnevale di Santa Cruz de Tenerife ha un tema diverso e per il 2026 è stato scelto “Ritmi latini”, trasformando così l’evento in un’opportunità per conoscere meglio la musica e i balli del mondo latino.

Una curiosità. Lo sapevi che il Carnevale di Tenerife nel 1987 è entrato nel Guinness World Record? Il merito è dello spettacolo della cantante cubana Celia Cruz, accompagnata per l’occasione dalla musica dell’orchestra Billo’s Caracas Boys, che riuscì ad attirare oltre 250.000 spettatori in un’unica piazza: un vero e proprio primato ancora oggi imbattuto.

caranevale tenerife sfilata

Carnevale 2026 a Cadiz: l’evento in maschera più irriverente d’Europa

Rimaniamo in Spagna, ma questa volta voliamo verso l’Andalusia e verso Cadiz (con Volotea puoi atterrare nella vicina e affascinante Siviglia), dove si tiene uno dei Carnevali più irriverenti e sovversivi d’Europa. L’appuntamento, che quest’anno sarà rinnovato dal 12 al 22 febbraio, è infatti da sempre caratterizzato da ironia, giochi di parole, sarcasmo e una (non troppo) bonaria presa in giro dei più scottanti temi d’attualità.

L’evento risale al 1600 ed è legato alle comunità liguri — in particolare genovesi — trasferitesi qui dopo la disfatta Ottomana.

A Cadiz, al posto delle maschere tipiche dei Carnevali europei, vedrai sfilare persone con il volto dipinto e con indosso costumi polemici e potrai assistere agli spettacoli dei gruppi satirici noti come comparsas, chirigotas e coros.

creatore comparsa statua cadiz

I primi cantano in particolare di politica e di temi di attualità, ma in toni provocatori; i secondi affrontano le stesse tematiche, ma con una vena umoristica; i terzi, invece, suonano liuti e chitarre al ritmo del Tango di Carnevale, alternandosi tra un repertorio comico e uno più serio. Tutti insieme, infine, si sfidano all’interno del Gran Teatro Falla, dove si tiene il concorso annuale mandato in onda anche sulle televisioni regionali.

Il programma del Carnevale 2026 di Cadiz è disponibile sul sito dell’ufficio del turismo locale

piazza cadiz

Ora che hai scoperto alcuni dei Carnevali più curiosi d’Europa, non ti resta che scegliere la tua destinazione e prenotare il tuo volo. Buon viaggio!

Un inverno diverso ti aspetta a Tenerife: cieli stellati, balene in libertà, sentieri vulcanici e tradizioni locali che ti faranno dimenticare il freddo.

Tenerife, l’isola che sorprende sempre

Ci sono destinazioni che non passano mai di moda, e Tenerife è una di queste. Forse immagini spiagge assolate, cocktail sul mare e pomeriggi di relax, ma quest’isola custodisce molto di più che semplici cartoline balneari. Tenerife è natura selvaggia, cultura autentica ed esperienze che non hanno stagione. Il suo clima mite tutto l’anno è un dono: quando in Europa il freddo punge, qui il sole continua ad accarezzare con dolcezza. Ecco perché Tenerife è una calamita irresistibile d’inverno: perché combina la possibilità di rilassarsi con l’emozione di scoprire un lato inatteso, pieno di avventure, sapori e cieli infiniti.

Leggi anche: Canarie in inverno: spiaggia e relax

costa tenerife

Una meta ideale per sfuggire all’inverno

Viaggiare a Tenerife in inverno è come aprire una finestra sull’estate senza rinunciare alla magia della stagione fredda. La temperatura raramente scende sotto i 20 gradi, e in poche ore di volo puoi passare dal cappotto al costume da bagno. Ma ciò che la rende speciale non è solo il clima: è il fatto che l’isola, in questo periodo, si trasforma in un luogo più tranquillo, autentico e vicino. I sentieri sono meno affollati, i paesi ritrovano il loro ritmo quotidiano e i guachinches —le tipiche osterie familiari canarie— si riempiono di profumi stagionali. È il momento perfetto per godersi Tenerife senza fretta. Ecco alcune idee per lasciarsi trasportare dalla magia dell’isola:

Sotto le stelle del Teide

Immagina di trovarti in cima al Parco Nazionale del Teide, circondato da un mare di lava pietrificata e da un silenzio che sembra eterno. Ora alza lo sguardo: sopra di te, uno dei cieli più limpidi del pianeta. Tenerife è Reserva Starlight e d’inverno lo spettacolo è ancora più intenso. Lontano dall’inquinamento luminoso, le costellazioni si disegnano come pennellate di luce sul nero. Ci sono visite guidate che uniscono la salita al Teide a sessioni di osservazione astronomica con telescopi professionali. Non importa se sei esperto o alle prime armi: vedere la Via Lattea che si dispiega sopra la tua testa è un’esperienza che ti riconcilia con l’universo.

tenerife Teide con nieve

Balene e delfini in libertà

Poche emozioni sono paragonabili alla sensazione di navigare in mare aperto e vedere emergere, a pochi metri, il dorso lucente di una balena o un gruppo di delfini che giocano accanto all’imbarcazione. Da Los Cristianos o Costa Adeje partono escursioni in barca che in inverno permettono di osservare questi animali in piena migrazione. Tenerife è uno dei migliori luoghi al mondo per l’avvistamento di cetacei, con oltre 20 specie registrate durante l’anno. Vederli in libertà, senza artifici, nel loro ambiente naturale, è un ricordo indelebile.

ballena tenerife

Trekking tra vulcani e foreste millenarie

Tenerife è un paradiso per gli amanti del trekking, e l’inverno è la stagione ideale per esplorarne i paesaggi. Sentieri di diversa difficoltà percorrono l’isola da nord a sud: puoi perderti nella laurisilva del Parco Rurale di Anaga, una foresta umida e misteriosa che sembra uscita da una fiaba; oppure affrontare le scogliere di Los Gigantes, che cadono a picco sull’Atlantico regalando panorami mozzafiato. E, naturalmente, c’è il Teide, con sentieri che si snodano tra colate laviche e scorci lunari. Camminare in questi scenari è percepire la forza vulcanica e ancestrale dell’isola a ogni passo.

acantilados de Los Gigantes Tenerife

Sapori di stagione nei guachinches

Se vuoi conoscere la vera anima di Tenerife, dimentica i ristoranti turistici e cerca un guachinche. Questi locali familiari, nati come improvvisate sale da pranzo nei garage delle case, offrono d’inverno un’esperienza gastronomica unica. Qui si servono i vini giovani appena imbottigliati, accompagnati da piatti stagionali: coniglio in salmorejo, papas arrugadas, ceci stufati, formaggi e dolci casalinghi. Non c’è menù né formalità: si mangia quello che c’è quel giorno, ed è proprio questo a renderlo autentico. Entrare in un guachinche significa sedersi a tavola con l’anima intera di Tenerife.

Tradizioni e feste invernali

Oltre alla natura e alla gastronomia, Tenerife pulsa anche delle sue tradizioni invernali. Tra dicembre e febbraio, l’isola si veste a festa. La Noche de Reyes, con la Cavalcata che attraversa Santa Cruz e La Laguna, è uno dei momenti più attesi dalle famiglie. In questo periodo molti paesi celebrano feste patronali con balli e musica popolare, mentre a febbraio si respira già l’atmosfera del Carnevale, uno dei più famosi al mondo, che comincia a prepararsi settimane prima con concorsi e sfilate locali. Partecipare a queste celebrazioni significa immergersi nella vita dell’isola, sentendosi parte della comunità.

detalle disfraces caranaval tenerife

Tenerife, un inverno inaspettato

Viaggiare a Tenerife in inverno è molto più che fuggire dal freddo: è scoprire un’isola che si reinventa a ogni stagione. Dall’immensità del cielo stellato del Teide al calore di un guachinche nascosto in un quartiere locale, passando per cetacei in libertà e sentieri che sembrano di un altro pianeta, l’isola offre esperienze che vanno ben oltre la cartolina estiva. Qui l’inverno si vive a modo suo: con sapore, con luce e con autenticità.

L’autunno è una stagione di trasformazione. L’aria frizzante, il fogliame vivace e la promessa di serate accoglienti vicino al camino lo rendono il momento ideale per una fuga. Mentre la folla estiva si disperde e prima che arrivi il freddo dell’inverno, l’autunno offre una miscela unica di esperienze.

Questa è la stagione in cui la tavolozza della natura risplende di più, con paesaggi dipinti nelle tonalità dell’oro, del rosso e dell’arancione. È anche un periodo in cui le cucine locali prosperano, con i raccolti che portano in tavola il meglio della stagione. Che tu voglia assaporare vini pregiati, goderti spiagge tranquille o esplorare meraviglie culturali, l’autunno ha qualcosa per tutti. Di seguito, ti proponiamo sei destinazioni Volotea che catturano l’essenza di questa incantevole epoca dell’anno.

Napoli, Italia: storia viva e sapori autentici

vigne con Vesuvio sullo sfondo in autunno

Napoli, situata nel sud Italia, è una città vibrante in cui storia, cultura e gastronomia si intrecciano a ogni angolo. Con la vista sull’imponente Vesuvio e come porta d’accesso alla Costiera Amalfitana, è una destinazione affascinante da scoprire in qualsiasi periodo dell’anno. L’autunno napoletano, con temperature miti e un’atmosfera più tranquilla rispetto all’estate, è il momento ideale per esplorarne la ricchezza culturale e culinaria.

Perché Napoli è perfetta in autunno:

  • Esplorare Pompei ed Ercolano: le antiche città romane, sepolte dall’eruzione del Vesuvio, si visitano senza il caldo intenso né le folle estive.
  • Clima piacevole: l’autunno offre giornate miti, ideali per passeggiare nel centro storico di Napoli, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
  • Gastronomia napoletana: gusta la vera pizza nella sua città d’origine, insieme ad altri piatti tradizionali come la sfogliatella o la pasta alla genovese.
  • Escursioni in Costiera Amalfitana: con meno turisti, i borghi di Amalfi, Positano o Ravello si mostrano più accessibili e autentici.
  • Museo Archeologico Nazionale: ammira una delle collezioni più importanti di arte greco-romana al mondo, senza le lunghe code dell’alta stagione.
  • San Gregorio Armeno: in autunno, gli appassionati di presepi e arte sacra possono passeggiare lungo questa famosa strada, scoprire le botteghe artigiane e anticipare gli acquisti natalizi, prima che a dicembre sia affollata da migliaia di visitatori.

Bordeaux, Francia: un paradiso culinario e per gli amanti del vino

castello vigneto bordeaux

Bordeaux, situata nel sud-ovest della Francia, è sinonimo di vini di classe mondiale e cucina gourmet. L’autunno a Bordeaux è particolarmente speciale perché i vigneti si animano con la stagione della vendemmia, offrendo un’esperienza coinvolgente nell’arte della vinificazione.

Perché Bordeaux è perfetta per l’autunno:

  • Tour dei vigneti e degustazioni di vino: Esplora i rinomati vigneti di Médoc, Saint-Émilion e Pessac-Léognan, dove potrai assistere alla vendemmia e partecipare a degustazioni di vino.
  • Delizie gastronomiche: l’autunno è la stagione dei tartufi a Bordeaux. Assapora i piatti a base di questo tesoro culinario, abbinati ai vini locali.
  • Fogliame autunnale: i vigneti stessi sono uno spettacolo da vedere, con i filari di viti che si colorano di rosso e oro.
  • La Cité du Vin: visita questo museo del vino di fama mondiale per conoscere la storia e la cultura del vino in un ambiente interattivo.
  • Crociere fluviali: fai una crociera lungo il fiume Garonna per ammirare la splendida architettura e i paesaggi autunnali di Bordeaux.

Marrakech, Marocco: un mix di cultura, shopping e avventura

shopping medina marrakech

Marrakech in autunno è una festa per i sensi. Le temperature più fresche lo rendono un periodo ideale per esplorare questa vibrante città e i vicini paesaggi desertici.

Perché Marrakech è perfetta per l’autunno:

  • Piazza Jemaa el-Fnaa: immergiti nell’atmosfera vivace di questa piazza iconica, dove potrai acquistare spezie, tessuti e prodotti artigianali.
  • Giardino Majorelle: passeggia in questo splendido giardino, dove il contrasto della luce autunnale con il blu vibrante degli edifici è il sogno di ogni fotografo.
  • Escursioni nel deserto: fai una gita nel vicino deserto del Sahara per fare un giro in cammello e sperimentare la serenità delle dune sotto il cielo stellato.
  • Visite ai palazzi: esplora gli splendidi Palazzo Bahia e Palazzo El Badi, che offrono entrambi uno sguardo sulla ricca storia del Marocco.
  • Esperienza Hammam: rilassati in un hammam tradizionale marocchino e concedeti trattamenti termali rigeneranti.

Tenerife: sole, sabbia ed escursioni panoramiche

Parque Rural de Anaga, Santa Cruz de Tenerife, Spain
Parque Rural de Anaga, Santa Cruz de Tenerife

Tenerife, la più grande delle isole Canarie spagnole, offre una fuga autunnale unica in cui è possibile godersi le giornate in spiaggia e allo stesso tempo esplorare le bellezze naturali dell’isola.

Perché Tenerife è perfetta per l’autunno:

  • Le spiagge: con temperature miti e meno folla, l’autunno è perfetto per prendere il sole sulle splendide spiagge di Tenerife come Playa de las Américas e Playa del Duque.
  • Parco Nazionale del Teide: fai un’escursione in questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, che ospita la vetta più alta della Spagna, il Monte Teide, e ammira il paesaggio vulcanico nell’aria fresca e frizzante.
  • Osservazione delle balene: in autunno le acque intorno a Tenerife pullulano di vita marina e questo è un periodo eccellente per le escursioni di osservazione di balene e delfini.
  • Parco rurale di Anaga: esplora le foreste lussureggianti e le drammatiche scogliere di questo parco, dove i colori autunnali creano uno scenario mozzafiato.
  • Festival locali: partecipa ai festival autunnali dell’isola, che celebrano tutto, dal vino alla musica e alle danze tradizionali.

Lille: un paradiso culturale con un’atmosfera festosa

Grand-Place, Lille, France

Lille, situata nel nord della Francia, è una città affascinante che combina una ricca storia con una vivace scena culturale. L’autunno è il momento ideale per visitarla, poiché i musei della città si animano e il mercatino di Natale inizia a prendere forma.

Perché Lille è perfetta per l’autunno:

  • Visite ai musei: visita il Palais des Beaux-Arts, uno dei più grandi musei francesi, per ammirare un’impressionante collezione di arte europea.
  • Museo La Piscine: situato in un’ex piscina, questo museo unico nella vicina Roubaix presenta arte moderna e contemporanea in uno splendido ambiente Art Déco.
  • Esplorazione della città vecchia: passeggia per le strade acciottolate della Vieux Lille, dove gli edifici storici sono avvolti dai colori autunnali.
  • Mercatino di Natale: a partire dalla fine di novembre, il mercatino di Natale di Lille trasforma la città in un paese delle meraviglie invernale, completo di luci festose, artigianato e prodotti stagionali.
  • Gastronomia: assapora piatti regionali come la carbonnade flamande (stufato di manzo) e assaggia le famose cialde di Lille, perfette per riscaldarsi in una fresca giornata autunnale.

Firenze: un viaggio attraverso la storia e la bellezza della natura

ponte vecchio firenze tramonto

Firenze, culla del Rinascimento, è una città che incanta tutto l’anno. Tuttavia, l’autunno esercita un fascino particolare, soprattutto per coloro che desiderano combinare l’esplorazione culturale con la bellezza della natura.

Perché Firenze è perfetta per l’autunno:

  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: appena fuori Firenze, questo parco nazionale è uno dei posti migliori in Italia per vedere il foliage autunnale, con colori vibranti che dipingono le colline boscose.
  • Galleria degli Uffizi: l’autunno significa meno turisti, il che permette di ammirare i capolavori di Michelangelo, Botticelli e Leonardo da Vinci con calma.
  • Cucina fiorentina: assapora le specialità autunnali come la ribollita (zuppa di verdure toscana) e goditi il raccolto della stagione con l’olio d’oliva appena spremuto.
  • Piazzale Michelangelo: ammira la vista panoramica di Firenze sullo sfondo delle sfumature autunnali da questo iconico punto di osservazione.
  • Tour del vino toscano: visita i vigneti vicini nella regione del Chianti per assaggiare alcuni dei migliori vini italiani durante la stagione della vendemmia.

L’autunno è un periodo incantevole per viaggiare, che offre una miscela perfetta di ricchezza culturale, bellezza naturale e delizie culinarie. Che si tratti di sorseggiare vino a Bordeaux, vagare per i souk di Marrakech, crogiolarsi al sole sulle spiagge di Tenerife, esplorare i musei di Lille o ammirare il foliage autunnale a Firenze, ogni destinazione offre un’esperienza unica e indimenticabile. Fai le valigie e abbraccia la magia dell’autunno in una di queste straordinarie località!

Come abitanti di Tenerife, abbiamo sempre sentito un legame speciale con la natura della nostra isola, ma ci sono luoghi che hanno una magia particolare, e la gola di Masca è uno di questi. Nel nord-ovest di Tenerife, tra le imponenti montagne del massiccio del Teno, c’è un luogo che, sebbene piccolo, ha una bellezza che lascia senza parole: Masca.  

Questo borgo, che sembra quasi sospeso tra le montagne, per noi isolani è molto più di un luogo suggestivo; è un angolo dell’isola che conserva ancora la pura essenza di Tenerife, dove natura selvaggia, tradizioni e storia si intrecciano.

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife, e attraverso il nostro progetto Road to Magec ti raccontiamo il nostro viaggio intorno al mondo in camper.

Masca: La Machu Picchu Europea. Per la sua somiglianza con il tesoro Inca, Masca è anche conosciuto come “la Machu Picchu d’Europa”

Fin da bambini abbiamo sempre sentito storie su Masca, molte delle quali tramandate dai nostri antenati. Storie di pirati che nascondevano i loro tesori nel burrone, di Guanci che abitavano queste terre molto prima dell’arrivo dei conquistadores. Questo angolo magico è sempre stato un luogo ricco di leggende e, visitandolo, è inevitabile sentire quel legame con il passato.

ermita Masca Tenerife

Un viaggio nelle profondità della nostra storia

Ma cosa rende Masca così speciale? Forse un misto tra le sue bellezze naturali e la sua storia. Le case, costruite in pietra vulcanica e legno di tè, sembrano raccontare le proprie storie. Le strade acciottolate, che si snodano tra le gole, ci riportano a un tempo in cui tutto era più semplice, più legato alla terra. Qui i Guanci vivevano e prosperavano molto prima dell’arrivo degli spagnoli e, sebbene oggi il borgo sia abitato solo da circa 90 persone, la loro eredità è ancora presente.

Uno dei punti salienti quando si arriva nel cuore di Masca è l’Ermita de la Inmaculada Concepción. Questo piccolo tempio, costruito nel XVIII secolo, è un chiaro esempio dell’architettura canaria dell’epoca. Proprio accanto all’eremo si trova un enorme albero di alloro indiano, la cui ombra invita a fermarsi per un momento, a fare un respiro profondo e a godersi semplicemente l’ambiente circostante. La piazza che circonda la chiesa è un luogo perfetto per sedersi e contemplare il villaggio, per sentire quella tranquillità che a volte sembra mancare in altre parti dell’isola.

La strada per Masca: un’avventura a sé stante

carretera masca tenerife

Se Masca è un gioiello, il viaggio per arrivarci è un’esperienza che non dimenticherai facilmente. La strada TF-436, che collega Masca a Santiago del Teide, è famosa per le sue curve strette e le impressionanti scogliere. Percorrerla è una sfida, soprattutto se non si è abituati a questo tipo di percorso. Ma una volta superata la prima curva, il panorama è mozzafiato. Ad ogni curva, il paesaggio si apre un po’ di più, rivelando l’imponenza del massiccio del Teno e, nelle giornate più limpide, si può persino vedere l’isola di La Gomera all’orizzonte.

La strada per Masca è emozionante quasi quanto raggiungere il villaggio stesso. È difficile cancellare dalla memoria un percorso in cui si assapora l’adrenalina della guida tra queste gole e le montagne che sembrano abbracciarvi da entrambi i lati. Se non ti senti a tuo agio al volante, puoi sempre scegliere di prendere un autobus (nelle Isole Canarie lo chiamiamo guagua) o anche un taxi da località vicine come Los Gigantes o Santiago del Teide.
Ma se decidi di farlo da solo, ti consigliamo di prenderti il tuo tempo! Non è una strada per correre, ma per godersi il paesaggio. Se ne hai la possibilità, fermati in uno dei punti panoramici, come il Punto panoramico di Cherfe, dove la vista è semplicemente spettacolare.

La Ruta del Barranco de Masca: un’esperienza indimenticabile

barranco Masca Tenerfe

Una delle principali attrazioni di Masca, oltre al suo fascino come villaggio, è la Ruta del Barranco de Masca, una delle escursioni più famose di Tenerife. Per chi ama la natura e le escursioni, questo percorso è un vero gioiello. Si tratta di un sentiero che dal villaggio scende lungo la gola fino a una spiaggia nascosta sulla costa.

Il percorso, di circa 10 chilometri in totale (andata e ritorno), si snoda in uno scenario mozzafiato, circondato da pareti di roccia che si innalzano fino a 400 metri. A ogni passo si viene trascinati più a fondo in un ambiente che sembra essersi fermato nel tempo. La flora della gola è unica, con molte specie endemiche che si trovano solo qui, rendendo la passeggiata un’esperienza sia visiva che sensoriale.

Pur non richiedendo un escursionista esperto, il sentiero presenta un certo grado di difficoltà, soprattutto a causa dei 600 metri di dislivello. Per chi non è abituato a camminare su terreni montuosi può essere una sfida, ma la gratificazione quando si raggiunge la spiaggia è indescrivibile. È un angolo appartato, quasi come se avessi scoperto un piccolo paradiso personale in mezzo alla natura.​

Per i più avventurosi, la passeggiata di ritorno lungo la gola è altrettanto spettacolare. Ma se dopo tutta la fatica preferisci evitare la salita, c’è un’opzione più rilassante: prendere una barca dalla spiaggia di Masca al porto di Los Gigantes, sempre che le condizioni del mare lo permettano e il molo sia operativo. È il tocco finale perfetto per una giornata di avventura.

Tieni presente che per l’escursione alla Gola della Masca è necessario un permesso gratuito a causa delle limitazioni di capacità, che consentono l’accesso a sole 25 persone ogni mezz’ora. Questo permesso si ottiene attraverso il sito web ufficiale: caminobarrancodemasca.com.

barranco Masca Tenerife

Cultura e tradizione a Masca: un viaggio nel passato

Masca non è solo natura, è anche storia e cultura. Anche se piccolo, questo borgo ha il suo Museo Etnografico, dove si può scoprire com’era la vita qui solo qualche decennio fa. Questo piccolo spazio è una finestra sulle tradizioni degli antichi abitanti di Masca, che ci mostra come riuscivano a vivere in un ambiente così isolato e remoto.

Inoltre, nella piazza del paese è frequente trovare artigiani locali, musica dal vivo e piccoli ristoranti dove si possono assaggiare alcuni dei piatti tipici della gastronomia canaria. E se c’è una cosa che non puoi perderti durante la tua visita a Masca, sono le papas arrugadas con mojo, un classico che non manca mai e che, accompagnato dalla vista sulla gola, è ancora più buono.

Se decidi di visitare Masca, ti consigliamo di farlo la mattina presto. Il villaggio è piccolo e il parcheggio può riempirsi rapidamente, soprattutto nei fine settimana. E se stai cercando altri programmi a Tenerife, leggi tutti i nostri articoli su questa destinazione, ad esempio su dove fare surf e le 10 esperienze indimenticabili sull’isola.

Il fatto che le Isole Canarie siano conosciute come “Las Afortunadas” (le fortunate) non è una coincidenza… Le Isole Canarie hanno il miglior clima del mondo. E non solo perché lo diciamo noi, ma perché numerosi studi lo confermano. Ci sono molti motivi per viaggiare alle Canarie in inverno. E se sogni di trascorrere l’inverno in spiaggia o a 24ºC, questo post è per te.

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife e attraverso il nostro progetto Tenerifelicidad abbiamo iniziato un viaggio intorno al mondo in camper, senza data di ritorno, partendo per 6 mesi attraverso l’arcipelago delle Isole Canarie.

Il clima invernale delle Canarie

Le Isole Canarie sono situate in una posizione chiave sulla mappa, dove gli alisei giocano un ruolo fondamentale per le temperature invidiabili durante tutto l’anno. L’inversione termica generata dagli alisei, che impedisce la formazione di nubi, fa sì che in estate non piova praticamente mai e che in inverno piova in media 3 giorni al mese. 

Temperatura invernale alle Canarie

Questo fenomeno naturale mantiene temperature molto miti tutto l’anno: in inverno, la temperatura media delle Canarie è di 20-21 gradi e le precipitazioni sono molto scarse.

Grazie a questo clima ideale, alle giornate di sole, all’odore del mare, alle infinite risorse naturali e alla diversità dei paesaggi, le isole sono un paradiso tutto l’anno, ma soprattutto in inverno. 

Si può fare il bagno alle Canarie in inverno?

Sì! Anche se in inverno, soprattutto tra gennaio e aprile, l’acqua del mare è più fredda, la sua temperatura non scende mai sotto i 19 gradi. Quindi, se ti piace nuotare tutto l’anno, le Isole Canarie hanno spiagge spettacolari e tranquille dove puoi fare un tuffo in qualsiasi momento. Le spiagge dove l’acqua è solitamente più calda sono concentrate a El Hierro e La Gomera.

playa francesca la graciosa

4 motivi per viaggiare alle Canarie in inverno

Alle Canarie, in inverno, il sole domina la scena

Infatti, sono anche conosciute come “le isole dell’eterna primavera”. Sono pochi i luoghi al mondo in cui si può godere di una temperatura media di 20-22°C in inverno e di una bassa probabilità di precipitazioni.

Queste condizioni permettono di fare turismo in modo eccezionale, godendo soprattutto di una natura vulcanica unica e selvaggia all’aria aperta.

casa canarias blanca

Viaggiare leggeri

Uno dei maggiori inconvenienti dei viaggi invernali sono i bagagli. Tuttavia, alle Isole Canarie si può viaggiare con un bagaglio leggero perché non c’è bisogno di sciarpe o grandi cappotti.

Quindi non c’è freddo alle Canarie? Certamente. Nonostante il clima molto mite, alcune isole raggiungono altitudini significative e con dislivelli importanti, come Tenerife, che ha anche la vetta più alta della Spagna.
Ciò significa che in poco più di mezz’ora si può passare dal costume da bagno sulla spiaggia a un paesaggio che potrebbe essere innevato nel Parco Nazionale del Teide, per esempio.

teide tenerife

I microclimi fanno parte dell’identità delle isole. Viaggiare leggeri in inverno è quindi possibile se si viene alle Isole Canarie. Ma non fa mai male mettere in valigia un cappotto, soprattutto se hai intenzione di goderti la montagna.

Un paradiso per gli amanti degli sport all’aria aperta

Grazie alle condizioni climatiche, alle Canarie si può praticare qualsiasi tipo di sport all’aria aperta durante tutto l’anno: surf, windsurf, snorkeling, immersioni subacquee, trekking, ciclismo…

surf canarias

Se ami il contatto con la natura, queste isole sono la tua destinazione. Le temperature miti permettono di praticare qualsiasi attività e le caratteristiche delle isole, di origine vulcanica, offrono luoghi, paesaggi e ambienti dove cimentarsi nel proprio sport preferito all’aperto per vivere un’esperienza indimenticabile.

Rigenerati, fai il pieno di energia e di vibrazioni positive

Una vacanza o una fuga alle Canarie in inverno è sinonimo di relax.

Parte del carattere dei canari è stato forgiato dal calore della terra. Se c’è una cosa che ci identifica, è che qui si vive in modo diverso, più lentamente. E adattarsi sarà molto facile…

Esperienze indimenticabili in un inverno alle Canarie:

È tempo di surf a Fuerteventura

fuerteventura surf

Gli amanti del surf non devono aspettare l’estate per godersi la magia di cavalcare un’onda. A Fuerteventura, anche l’inverno è tempo di surf.

Immersioni a El Hierro

L’isola meridiana vanta uno dei migliori fondali del mondo. Non potrai mai dimenticare un inverno di immersione nelle sue acque.

Ammirare il Teide innevato dalla spiaggia a Tenerife

È una delle immagini più belle dell’inverno, dal momento che di solito nevica sul Teide. La vetta più alta del paese, situata al centro dell’isola, è visibile da alcune delle sue spiagge…

Vedere il terzo vulcano attivo più grande del mondo, innevato, dalla spiaggia a 24ºC, è un’esperienza unica.

Lanzarote, tra lava e spiagge di acqua turchese

Lanzarote è una delle isole con l’altitudine più bassa e le minori variazioni di temperatura durante l’anno. Qualche giorno di relax tra il contrasto dei suoi paesaggi di fuoco e vulcanici e le sue paradisiache spiagge di sabbia bianca e turchese è sinonimo di un inverno magico.

La Palma, Riserva della Biosfera

È una delle isole con il maggiore dislivello al mondo; questo significa che, pur non avendo spiagge paradisiache e tranquille come Lanzarote, e pur essendo le sue spiagge molto più selvagge, permette di godere di luoghi unici… Un esempio è El Roque de los Muchachos, o fenomeni che ti lasciano senza respiro, come assistere al mare di nuvole, creato dall’incontro tra gli alisei e l’altitudine dell’isola.

Roque de los Muchachos La Palma
Roque de los Muchachos

La Gomera, spiagge selvagge e foreste da favola

Le spiagge selvagge e lontane dal turismo di massa sono uno dei tesori di La Gomera, che insieme ai boschi di alloro che sembrano usciti da una fiaba, ti regaleranno un’esperienza indimenticabile in inverno.

la gomera canarias

Gran Canaria, l’isola dei contrasti

Gran Canaria ha un po’ di tutte le isole: spiagge paradisiache di sabbia bianca, paesaggi vulcanici, altitudine, deserto e dune, foreste, spiagge selvagge e villaggi incantevoli.

Ognuna delle Isole Canarie è unica e diversa dalle altre. Ma se non riesci a deciderne una in particolare, Gran Canaria possiede un po’ della magia di tutte le altre.

gran canaria playa

Andare alle Canarie in inverno: un’esperienza indimenticabile

Di motivazioni e ragioni per visitarla ce ne sono in abbondanza, ma come dice la canzone di Bizarrap y Quevedo, non pensarci due volte e quest’inverno “vente pa´ Canarias, sin el equipaje, sin fecha de vuelta…” (vieni alle Canarie, senza bagaglio, senza data di ritorno…).

Nel cuore dell’Atlantico, Tenerife emerge come un magico angolo di natura, un santuario dove la primavera è eterna e il sole splende per più di 3.000 ore all’anno. Questo gioiello vulcanico, con una temperatura media annua di 23°C, invita a fuggire dall’inverno e ad abbracciare una primavera che dura tutto l’anno.

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife, e attraverso il nostro progetto Tenerifelicidad abbiamo iniziato un viaggio intorno al mondo in camper, senza data di ritorno, iniziando dall’arcipelago delle Isole Canarie, dove abbiamo trascorso i primi 6 mesi.

Perché scegliere Tenerife per le tue vacanze?

Dalle sue spiagge paradisiache o selvagge alle montagne verdeggianti e all’abbagliante paesaggio lunare del Parco Nazionale del Teide, a Tenerife proverai la sensazione di trovarti in mille luoghi contemporaneamente.

panorama tenerife

Ma Tenerife è molto più di uno spettacolo naturale: è una festa per i sensi. Immergiti nella sua autenticità attraverso i prodotti locali come il miele, il formaggio e il pesce, e lasciati conquistare dalla gastronomia, che comprende sei ristoranti stellati Michelin. L’isola celebra anche le sue tradizioni, le feste popolari e il carnevale, considerato il secondo migliore al mondo dopo quello di Rio de Janeiro.

Il carattere e il calore dei suoi abitanti ti faranno sentire a casa in quest’isola dall’atmosfera sicura e familiare. L’offerta di alloggi, che va dagli hotel a 3 e 5 stelle alle accoglienti pensioni e agli alloggi rurali, garantisce un rifugio per tutti i gusti. Inoltre, la sua moderna rete stradale permette di esplorare facilmente i 400 km di costa e i 70 km di spiagge, tra cui due tesori, dichiarati entrambi Patrimonio dell’Umanità: il Parco Nazionale del Teide e la città di La Laguna.

A Tenerife l’avventura non finisce mai. Dalle emozionanti attività all’aria aperta come l’escursionismo, la mountain bike, il surf o il parapendio, ai momenti di relax su paradisiache spiagge di sabbia bianca o su autentiche e selvagge spiagge di sabbia vulcanica.

Ecco quindi 10 esperienze indimenticabili che ti consigliamo sull’isola.

Cosa aspetti? Ecco cosa vedere a Tenerife

Esplorare il Parco Nazionale del Teide

sendero teide tenerife

Salendo sulla vetta più alta della Spagna, il Monte Teide, entrerai in un mondo surreale di paesaggi lunari e viste panoramiche mozzafiato. La sensazione di trovarsi in cima, circondati da nuvole e rocce vulcaniche, è indescrivibile.

Questo maestoso vulcano batte alcuni record:

  • È il terzo vulcano più alto del mondo dalla sua base sul fondo dell’oceano.
  • È la più grande ombra proiettata sul mare al mondo.

I suoi dintorni ti offriranno un’esperienza unica che rimarrà impressa nella tua memoria per sempre.

Potrebbe anche interessarti: Le piscine naturali più belle di Tenerife

Osservare le stelle

observacion estrellas teide tenerife

Sempre dal Parco Nazionale del Teide è possibile scoprire l’impressionante cielo stellato di Tenerife, presso l’Osservatorio del Teide, uno dei migliori luoghi al mondo per l’astronomia grazie alla sua altitudine e al cielo privo di inquinamento.

Ecco una delle migliori attività per osservare le stelle sul Teide.

Visitare la città de La Laguna

la laguna tenerife

Passeggia nel centro storico di questa città Patrimonio dell’Umanità, con la sua architettura coloniale e il suo fascino tradizionale. Ammira le facciate colorate delle case e passeggia per le sue strade acciottolate piene di vita e di storia.

Strada del vino a Tacoronte-Acentejo

Immergiti nella cultura del vino di Tenerife con una visita alle cantine di Tacoronte-Acentejo, dove potrai degustare vini locali di alta qualità e conoscere il loro processo di produzione.

Osservare le balene e i delfini

delfines tenerife

Parti per un’emozionante avventura marina a Tenerife e sperimenta l’osservazione di balene e delfini nel loro habitat naturale. Navigando tra le acque, potrai ammirare la maestosità di questi cetacei e la grazia dei delfini che giocano tra le onde.

È un’opportunità unica per entrare in contatto con la vita marina e godere della bellezza naturale dell’isola da una prospettiva completamente nuova. In queste acque potrai osservare balene pilota e balenottere, delfini comuni e in fase di accoppiamento, oltre a vedere tartarughe marine e molte altre specie.

È una delle attività consigliate per l’avvistamento e l’ascolto di cetacei a Tenerife

Percorsi escursionistici

Immergiti nella natura lussureggiante dell’isola, percorrendo sentieri emblematici come l’impressionante percorso di Masca, dove le gole e le scogliere ti lasceranno senza fiato. Oppure addentrati nel fascino misterioso del Sentiero dei Sensi ad Anaga, dove la foresta di Laurisilva e i suoi suoni ti avvolgono in un’esperienza unica. Ogni tappa di questi itinerari è un’opportunità per entrare in contatto con la bellezza naturale di Tenerife e creare ricordi incredibili.

Potrebbe anche interessarti: Viaggiare in camper furgonato per la Tenerife più autentica

Discesa in kayak lungo le scogliere di Los Gigantes

Los Gigantes Tenerife

Goditi la vista spettacolare delle scogliere di Los Gigantes in kayak. Navigando in acque cristalline, potrai ammirare la maestosità di queste formazioni rocciose che emergono dall’oceano.

Le scogliere, alte fino a 600 metri, ti lasceranno senza fiato e avrai l’opportunità di esplorare grotte e vita marina nel loro habitat naturale. Questa esperienza unica ti permetterà di immergerti nella bellezza naturale dell’isola e ti regalerà ricordi indimenticabili della tua vacanza a Tenerife.

Questa è la nostra attività preferita per fare kayak a Los Gigantes.

Visitare il Siam Park

Goditi una giornata piena di emozioni in questo spettacolare parco acquatico, che negli ultimi sette anni è stato eletto miglior parco acquatico del mondo dal Travellers’ Choice Award. Qui ti aspettano emozioni ad ogni attrazione: scivoli vertiginosi, surf sulle onde artificiali più grandi del mondo o relax sulla spiaggia di sabbia bianca. Con il suo esuberante tema tailandese e le sue emozionanti attrazioni, il Siam Park è un’esperienza unica per chi cerca adrenalina e divertimento sotto il sole di Tenerife.

La gastronomia delle Canarie

gastronomia canaria tenerife

La gastronomia delle Canarie è un’esperienza culinaria unica da non perdere durante la tua visita a Tenerife. Nei “guachinches” (ristoranti tradizionali) potrai assaporare prelibatezze come le papas arrugadas accompagnate da diversi tipi di mojo; il sancocho, un piatto a base di pesce e patate, è un’altra prelibatezza che ti riporterà alle tradizioni dell’isola.
E per completare l’esperienza, prova il gofio, un ingrediente ancestrale sotto forma di farina tostata che viene utilizzato in una varietà di piatti, come l’escaldón, e in dolci come la mousse di gofio.

E mi raccomando, non dimenticare di provare il barraquito, il caffè speciale di Tenerife.

Godersi il carnevale di Santa Cruz

carnaval de de santa cruz

Se visiti l’isola a febbraio, potrai scoprire l’energia e il colore che invadono le strade di Santa Cruz con il suo iconico Carnevale, riconosciuto come il secondo miglior carnevale al mondo preceduto solo da quello di Rio de Janeiro.

Le sue sfilate di carri e cortei, l’elezione di gala della regina con i suoi costumi spettacolari e la musica contagiosa nelle strade abbagliano tutti ed è un’esperienza unica che ti farà immergere nella cultura e nell’allegria di Tenerife.

Queste esperienze ti permetteranno di scoprire la diversità e la bellezza di Tenerife, ma troverai maggiori informazioni nel sito internet del Comune di Tenerife e nel nostro blog.

Anche se molto tempo prima gli abitanti dell’isola si divertivano in mare su tavole di legno che simulavano le tavole da surf, la prima tavola da surf professionale, e quindi il surf, arrivò a Tenerife nel 1963 grazie a Peter Troy, un australiano che girava il mondo alla ricerca delle migliori spiagge per il surf. 

Troy portò il surf sull’isola inteso come sport e, grazie alle condizioni e caratteristiche dell’isola, in soli pochi anni Tenerife è diventata la meta dei sogni di molti giovani surfisti, soprattutto statunitensi, che hanno reso questo sport popolare nella regione. 

I giovani del posto avevano una grande ammirazione per i surfisti che arrivavano sull’isola in quel periodo. Un’ammirazione che li ha motivati a praticare e imparare il surf. Molti stranieri hanno persino dato le loro tavole professionali a questi giovani locali…

E così, un po’ alla volta, col passare degli anni il surf come sport si è rafforzato e la sua pratica si è diffusa sempre più in un’isola che ha le caratteristiche e le condizioni naturali e climatiche per poterlo praticare tutto l’anno.

ola surf tenerife

Il periodo migliore per fare surf a Tenerife

Cavalcare le onde dall’alba al tramonto è il sogno di tutti gli amanti del surf. E a Tenerife si può avverare.

L’isola ha un clima caldo tutto l’anno, con onde provenienti da destra, sinistra, picchi e tubi accessibili sia in inverno che in estate e una temperatura media dell’acqua di 20ºC 365 giorni all’anno. 

Anche se le condizioni sono sempre ideali, i mesi da ottobre a febbraio probabilmente sono i migliori per fare surf a Tenerife. Se però non ti è possibile viaggiare in questo periodo dell’anno, il nord dell’isola è molto indicato in estate, mentre per l’inverno è preferibile il sud. 

Dove praticare il surf a Tenerife

Izquierda de las Palmeras, l’onda più famosa di Tenerife 

Playa de las Americas tenerife
Playa de las Américas

Il surf spot più famoso di Tenerife si trova a Playa de Las Americas, nel sud dell’isola, che offre un’onda di alta qualità.

Con fondale vulcanico, Izquierda de Las Palmeras è famosa per avere un’onda long ride con diverse sezioni, con una parete di drop-off verticale e sezioni cave molto veloci vicino alla riva.

Tra ottobre e marzo, con l’alta marea e con venti da N-NE-NW e mareggiate da W-SW-SE, è il periodo migliore per fare surf in questo luogo, dove si possono formare onde fino a 3 metri.

Potrebbe anche interessarti: Viaggiare in camper furgonato per la Tenerife più autentica

Le migliori spiagge dove praticare il surf a Tenerife 

Playa de El Socorro

playa el socorro tenerife

Si trova a Los Realejos, nel nord di Tenerife, con un fondale di sabbia vulcanica nera che rende spettacolare il surf tra le sue onde, normalmente lunghe tra uno e due metri, veloci e tubolari.

Ma se non conosci bene la spiaggia, ti consigliamo di non fare surf da solo e di farti sempre consigliare da surfisti locali esperti.

Playa de la Caleta

Situata a Garachico, è un top spot con onde di qualità adatte solo a surfisti esperti, poiché possono raggiungere i 5 metri di altezza.

Playa de El Callao

Questa spiaggia si trova a Punta del Hidalgo. Presenta un fondale di roccia vulcanica, vento da sud e onde grandi, variabili e tubolari di qualità. 

Playa de las Conchas

È uno degli spot di surf più noti del sud di Tenerife, con onde di uno o due metri. Questa spiaggia può essere surfata con qualsiasi marea, ma è adatta solo a surfisti esperti poiché la difficoltà è solitamente elevata

El Médano

el medano tenerife

Situata anch’essa nel sud dell’isola, è un paradiso per gli amanti degli sport acquatici, essendo l’unica località di Tenerife con vento costante per 250 giorni all’anno.

Ecco perché è un paradiso, soprattutto per gli amanti del kitesurf e del windsurf.

Ogni anno (a luglio), El Médano ospita uno degli eventi del Campionato mondiale di windsurf e del Campionato spagnolo di kitesurf.

Las Galletas

È un piccolo villaggio costiero con fondali sabbiosi e rocciosi che offre ai surfisti onde variabili e tubolari da uno a tre metri. Offre anche vari spot adatti per tutti i livelli:

  • El Muelle, di difficoltà bassa, è ideale per i principianti, con un picco che si dirama in entrambe le direzioni con una forza da sud.
  • La Peraltera, una destra che si infrange vicino al molo, di difficoltà media.
  • La Ballena, una destra che si infrange sulle rocce, anch’essa di difficoltà media, ma meno frequentata.

Questi sono solo alcuni dei luoghi dove fare surf a Tenerife, ma in realtà gli spot sono infiniti…

Imparare a surfare a Tenerife

Che tu sia un surfista esperto o autodidatta, o se questo sport ti attrae e vuoi impararlo da surfisti esperti, Tenerife è la tua destinazione perfetta in qualsiasi periodo dell’anno.

Su un’isola che presenta condizioni climatiche, naturali e paesaggistiche eccezionali per praticarlo, il surf è uno sport molto diffuso tra i locali e anche tra gli stranieri che vengono esclusivamente alla ricerca delle onde migliori. Non sorprende quindi che ci siano molte scuole di surf e surf camp in tutta l’isola che offrono lezioni, corsi ed esperienze per tutti i livelli.

escuela surf tenerife

Sei pronto/a a sperimentare il surf in paradiso? Se oltre alle onde ti affascina la natura di Tenerife, scopri anche quali sono le piscine naturali più belle dell’isola

La costa di Tenerife non è fatta solo di spiagge, per fortuna. L’origine vulcanica dell’isola ha dato forma a infiniti paesaggi dove la lava è la protagonista di angoli molto più autentici e genuini, in cui fare un tuffo diventa un’esperienza unica.

Siamo Guacimara e Pedro, siamo nati su quest’isola di cui siamo innamorati e dal 2016 mostriamo Tenerife attraverso il nostro progetto, Tenerifelicidad.

Amiamo il mare e per questo motivo percorriamo l’isola in cerca di nuove pozze naturali, ecco qui la nostra classifica. La costa dell’isola è infatti piena di charcos naturali. Alcune adattate e altre che restano selvagge, dove la lava smorza la forza dell’Atlantico per regalarci acque calme cristalline con fondali unici.

Ma prima di avventurarci, definiamo cos’è un charco e cos’è una piscina naturale.

Per noi canari un charco è un fenomeno naturale molto caratteristico di Tenerife e delle Canarie (e presente nei luoghi di origine vulcanica) che consiste in una pozza scavata nel mare dalla lava dopo un’eruzione vulcanica o formatasi per l’erosione delle rocce con il passare del tempo.

charcos tenerife

I charcos possono essere interamente selvaggi o in alcuni casi possono essere stati in parte modificati dall’uomo per ragioni di sicurezza e accessibilità, nonostante restino una formazione naturale. Questa è proprio la differenza principale tra un charco e una piscina naturale. Le piscine naturali, siano esse riempite con acqua dolce o salata, sono costruzioni create dall’uomo, non sono una formazione naturale.

La maggior parte dei charcos naturali più belli di Tenerife si trovano nella parte settentrionale dell’isola, sebbene anche la parte meridionale offra alcuni tesori.

Prima di cominciare questa avventura dobbiamo tenere a mente due cose importanti: la prima, di munirci di scarpette per poter camminare tranquillamente sui fondali dei charcos; la seconda, mai sottovalutare la forza dell’oceano, stare sempre attenti e, se il mare è molto mosso, non correre rischi.

Ora sì che siamo pronti per fare un giro per…

I charcos naturali più bellI di Tenerife

Charco del Viento

Si trova a La Guancha ed è uno dei charcos più grandi e accessibili. Un esempio di charco adattato dalla mano dell’uomo. Lo includiamo comunque in questo elenco perché resta davvero spettacolare.

Charco de La Laja

charco de la laja

Situato nel nord dell’isola, a San Juan de la Rambla, il Charco de la Laja è uno dei preferiti da molte persone del posto.

Le onde impetuose dell’oceano in questa zona dell’isola rendono il bagno molto difficile, tranne in angoli come questo charco dove la lava forma una pozza naturale dalle acque calme proprio sul bordo di un mare quasi sempre infuriato.

Con forti maree, le onde arrivano a sbattere contro le rocce che proteggono il charco e l’acqua cade a cascata al suo interno, dando vita a uno spettacolo unico.

Charco de La Jaquita

charco de la jaquita tenerife

Nonostante sia un charco adattato, a livello visivo è stato integrato in maniera abbastanza rispettosa dell’ambiente e il risultato è un angolo bellissimo in cui fare un tuffo.

La Jaquita è un charco perfettamente integrato nel lungomare che collega l’intera costa di Alcalá, nel sud di Tenerife. E se sei alla ricerca di un’esperienza tranquilla e sicura, questa è una buona alternativa, perché nella parte meridionale dell’isola il mare è molto più calmo.

Charco Las Mujeres

charco las mujeres tenerife

Ciò che distingue questo charco, situato a Buenavista del Norte, è il fondale di sabbia nera. Per questo motivo è una pozza molto comoda per fare il bagno.

I tramonti qui sono un vero spettacolo. E la vista sulla montagna, un sogno.
Si può anche fare il bagno con una temperatura incredibile e allo stesso tempo vedere la nebbia che avvolge la montagna.

Inoltre, se hai il coraggio di visitarlo, ti sveliamo un piccolo segreto: c’è un piccolo laghetto naturale all’interno dello stesso charco in cui si verifica un effetto termico e proprio in quel punto la temperatura è di qualche grado superiore a quella del resto del charco.

Charco de La Virgen

charco de la virgen tenerife

Ad Arico, nella zona sud dell’isola, sorge questo piccolo charco del tutto naturale e non manipolato dall’uomo, fatta eccezione per una scala di metallo per accedervi.

Le forme capricciose della natura lo fanno sembrare una piccola vasca idromassaggio con acque cristalline sul bordo del mare. Il charco appare e scompare in funzione delle maree. Se la marea è alta, il charco è totalmente coperto dal mare. E riappare quando si abbassa.

El Charco Verde

Situato a La Guancha, il Charco Verde è un vero gioiello riservato ai più avventurosi. E ci si arriva solo a piedi per un percorso non facile.

Se sei disposto ad affrontare una camminata attraverso sentieri angusti e soffocanti, soprattutto nelle giornate di sole, sarai ricompensato con un piccolo paradiso di una bellezza molto particolare e acque cristalline dal colore molto genuino che ripagheranno sicuramente la fatica.

Charco del Tancón

charco del tancon tenerife

Instagram ha fatto diventare questo piccolo charco uno dei più famosi di Tenerife, per il colore delle sue acque turchesi e per la sua particolarità di trovarsi all’interno di una grotta nascosta nell’entroterra di Puerto Santiago.

Ma proprio per il fatto di essere all’interno di una grotta è anche uno dei più pericolosi.

Il charco è uno di quegli angoli selvaggi impressionanti e magici che vale la pena conoscere, per le sue acque cristalline e perché l’intero complesso è circondato da pareti basaltiche che creano giochi di luce con i raggi del sole rendendolo un luogo molto autentico.

Ma ATTENZIONE, il bagno è consentito solo quando c’è bassa marea e le condizioni del mare sono ottimali in quanto si tratta di uno sfiatatoio.
Per quanto possa sembrare attraente, fare il bagno nel Tancón con le acque agitate è un rischio enorme che non vale la pena correre.

Questi sono solo sette dei tanti charcos e piscine naturali che nasconde Tenerife per regalarti un’esperienza diversa, più locale e autentica. E anche se ce ne sono molti altri, un tour di alcuni dei charcos che abbiamo qui elencato basterà a farti scollegare dal mondo ed entrare in connessione con una terra nelle cui vene scorre lava e dall’anima salata.

ISPIRIAMO IL TUO PROSSIMO VIAGGIO?