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Si avvicina il Carnevale 2026. Frittelle, musica, balli e maschere sono pronti per riempire e animare le città europee, ma conosci l’origine di questa festa invernale? In questo articolo ti racconto la nascita dell’evento più atteso di febbraio e ti suggerisco le migliori destinazioni europee dove festeggiare il Carnevale 2026.
carnevale nizza parata

Le origini del Carnevale

Il Carnevale (termine che sembra derivare dal latino carnem levare, ossia “eliminare la carne”) è una festa che affonda le sue radici nella tradizione cristiana e che è strettamente collegata alla Quaresima, il periodo di astinenza e digiuno che precede la Pasqua.

Nonostante il legame con la cristianità, i festeggiamenti attingono anche al paganesimo, nello specifico alle Dionisie e ai Saturnali, che per i greci e i romani rappresentavano momenti di festa, di caos e di divertimento, che poi, nel corso dei secoli, si sono arricchiti di maschere e travestimenti.

origini del carnevale maschere

Dove festeggiare il Carnevale 2026: le migliori destinazioni in Europa

Nel 2026 Pasqua verrà celebrata il 5 di aprile, il che significa che le celebrazioni del Carnevale culmineranno tra il 12 e il 17 febbraio, rispettivamente il giovedì e il martedì grasso.

In alcune città, però, il Carnevale non dura solo alcuni di giorni, ma è un vero e proprio appuntamento imperdibile, ricco di tradizioni, che anima quasi interamente il mese di febbraio. Vuoi scoprire dove? Se sei alla ricerca di idee, ecco le migliori destinazioni dove festeggiare il Carnevale 2026.

carnevale 2023 maschera venezia

Carnevale 2026 a Venezia: una tradizione lunga secoli

Il Carnevale 2026 animerà le calli di Venezia dal 31 gennaio al 17 febbraio: una diciotto giorni di divertimento, musica, balli e maschere tra i canali e i “campi”, come vengono chiamate le piazze della città.

L’evento non è solo uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, ma anche una tradizione lunga secoli e che risale ufficiosamente al 943 e ufficialmente al 1296, quando, per la prima volta, un editto della Serenissima dichiarò ufficialmente “festivo” il giorno precedente la Quaresima. Si diede così il via alle celebrazioni che oggi, oltre settecento anni più tardi, si estendono per quasi tutto il mese di febbraio.

maschera venezia davanti san marco

Se decidi di volare verso Venezia in occasione del Carnevale 2026, ti consiglio di non perdere i tre eventi simbolo di questa festa. 

Il primo è il Corteo Acqueo, durante il quale uomini e donne con costumi tradizionali lagunari sfilano lungo il Canal Grande inaugurando il Carnevale. Il secondo è la Festa delle Marie, una tradizione che sembra risalire addirittura al 943 e che vede protagoniste dodici ragazze veneziane, vestite con abiti tipici, che sfilano fino a Piazza San Marco, dove viene incoronata la più bella. Il terzo, e forse il più noto a livello internazionale, è il Volo dell’Angelo, che prevede la discesa, dal Campanile di San Marco, di una ragazza in maschera, solitamente la vincitrice della Festa delle Marie dell’anno precedente; un momento estremamente emozionante e da vivere con il naso all’insù.

Per tutti gli aggiornamenti sul Carnevale di Venezia 2026 ti consiglio il sito ufficiale.

maschere espposte venezia carnevale

Il Carnevale 2026 a Nizza: tra carri allegorici e battaglie di fiori

Insieme a quello di Venezia, il Carnevale di Nizza è uno dei più famosi d’Europa, nonché il più grande e atteso di Francia, e quest’anno si terrà dal 11 febbraio al 1 marzo.

Celebrato con certezza dal 1294, il carnevale nizzardo è oggi caratterizzato da una vivace e ricca sfilata di carri allegorici. La tradizione risale al 1882, quando Alexis Mossa e il figlio Gustav-Adolf Mossa, due artisti locali, realizzarono il primo carro del “Carnevale di sua Maestà”.

carnevale nizza carro

La data di nascita ufficiale dell’evento, però, è il 1873: quando il nizzardo Andriot Saëtone fondò il “Comitato del Festival”, responsabile dell’organizzazione dei festeggiamenti.

Tantissimi gli appuntamenti da vivere in prima persona, dalle sfilate agli spettacoli organizzati tra la Promenade des Anglais e Place Masséna (li trovi sul sito ufficiale). Se scegli Nizza come tua prossima destinazione, però, non puoi perdere la Battaglia dei fiori, che si tiene ogni mercoledì e sabato, quando carri addobbati con coloratissime composizioni floreali sfilano lanciando petali e fiori sulla folla.

carnevale nizza fiori carro

Santa Cruz de Tenerife: un inno alla diversità e un Carnevale da record

Santa Cruz de Tenerife, nell’arcipelago delle Canarie, è gemellata con Rio de Janeiro e non è un caso, visto che qui si tiene uno dei carnevali più vivaci d’Europa, che quest’anno animerà la città dal 16 gennaio al 22 febbraio 2026

Risalente al Diciassettesimo secolo e inizialmente celebrato con uno scambio di vestiti — gli uomini si vestivano da donne e viceversa —, il Carnevale di Tenerife è da sempre un inno alla diversità, al superamento delle regole e dei confini e oggi è un appuntamento imperdibile per la comunità LGBTQ+, così come per tutti gli appassionati di questa festa che vogliono provare almeno una volta nella vita un’esperienza tanto surreale quanto divertente.

santa cruz de tenerife

Ogni anno, il carnevale di Santa Cruz de Tenerife ha un tema diverso e per il 2026 è stato scelto “Ritmi latini”, trasformando così l’evento in un’opportunità per conoscere meglio la musica e i balli del mondo latino.

Una curiosità. Lo sapevi che il Carnevale di Tenerife nel 1987 è entrato nel Guinness World Record? Il merito è dello spettacolo della cantante cubana Celia Cruz, accompagnata per l’occasione dalla musica dell’orchestra Billo’s Caracas Boys, che riuscì ad attirare oltre 250.000 spettatori in un’unica piazza: un vero e proprio primato ancora oggi imbattuto.

caranevale tenerife sfilata

Carnevale 2026 a Cadiz: l’evento in maschera più irriverente d’Europa

Rimaniamo in Spagna, ma questa volta voliamo verso l’Andalusia e verso Cadiz (con Volotea puoi atterrare nella vicina e affascinante Siviglia), dove si tiene uno dei Carnevali più irriverenti e sovversivi d’Europa. L’appuntamento, che quest’anno sarà rinnovato dal 12 al 22 febbraio, è infatti da sempre caratterizzato da ironia, giochi di parole, sarcasmo e una (non troppo) bonaria presa in giro dei più scottanti temi d’attualità.

L’evento risale al 1600 ed è legato alle comunità liguri — in particolare genovesi — trasferitesi qui dopo la disfatta Ottomana.

A Cadiz, al posto delle maschere tipiche dei Carnevali europei, vedrai sfilare persone con il volto dipinto e con indosso costumi polemici e potrai assistere agli spettacoli dei gruppi satirici noti come comparsas, chirigotas e coros.

creatore comparsa statua cadiz

I primi cantano in particolare di politica e di temi di attualità, ma in toni provocatori; i secondi affrontano le stesse tematiche, ma con una vena umoristica; i terzi, invece, suonano liuti e chitarre al ritmo del Tango di Carnevale, alternandosi tra un repertorio comico e uno più serio. Tutti insieme, infine, si sfidano all’interno del Gran Teatro Falla, dove si tiene il concorso annuale mandato in onda anche sulle televisioni regionali.

Il programma del Carnevale 2026 di Cadiz è disponibile sul sito dell’ufficio del turismo locale

piazza cadiz

Ora che hai scoperto alcuni dei Carnevali più curiosi d’Europa, non ti resta che scegliere la tua destinazione e prenotare il tuo volo. Buon viaggio!

Le giornate si accorciano, le temperature scendono, la pioggia, la neve e il cielo grigio tornano ad essere una costante e la voglia di stare all’aria aperta diminuisce. Se il clima rigido invernale ti deprime e per finire in bellezza l’anno ti piacerebbe prenderti una pausa dal cappotto e dai guanti, ti proponiamo alcune mete dove passare un Capodanno 2026 “solare”.

C’è chi, incurante del gelo, ama trascorrere San Silvestro nelle animate capitali europee, chi non vede l’ora di passare gli ultimi giorni del 2025 sulle piste da sci e chi invece sta già pensando al cenone con famiglia e amici. E poi ci sono quelli che, nostalgici dell’estate e sempre con la valigia pronta, hanno deciso di chiudere l’anno con un viaggio verso una destinazione dove la temperatura si mantiene (parecchio) sopra lo zero e il sole non si fa desiderare per fare capolino all’orizzonte. Anzi, se sei fortunato potresti addirittura dare l’arrivederci al 2025 con i piedi nella sabbia!

Ecco le nostre proposte per un Capodanno anti-freddo.

Capodanno 2026 a Marsiglia

marseille port winter

Anche se non raggiunge i 25 °C di altre capitali più calde per Capodanno, Marsiglia offre un fascino speciale: affacciata sul Mediterraneo, gode di un clima relativamente mite anche in inverno, e la sua atmosfera urbana —giovane, vivace e cosmopolita— contribuisce a “riscaldare” l’ambiente festivo. Ad esempio, la sera del 31 dicembre un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio illumina il Vieux-Port, dove migliaia di persone si riuniscono per salutare il nuovo anno.

Si organizzano anche feste a tema in luoghi iconici come la terrazza del centro commerciale Les Terrasses du Port (evento “Masquerade”) o percorsi tra locali e bar (“bar crawl”) per una notte di San Silvestro animata e conviviale. Allo stesso tempo, Marsiglia permette di “respirare Mediterraneo” anche a dicembre: passeggiate nel centro storico, vedute dalla basilica di Notre-Dame de la Garde e attività all’aria aperta nel vicino Parco Nazionale delle Calanques (non più per nuotare, ma per godersi il paesaggio).

Se cerchi una meta di fine anno che unisca città, mare, buona atmosfera e clima mite —senza rinunciare al fascino urbano del Capodanno— Marsiglia è una scelta perfetta per chiudere il 2025.

Informazioni utili:

  • Cerca voli economici per Marsiglia con Volotea
  • Temperatura media in dicembre-gennaio: 12 – 7 °C
  • Da non perdere: il Vieux Port con i fuochi d’artificio, la basilica di Notre-Dame de la Garde, il quartiere Le Panier e il Parco Nazionale delle Calanques (passeggiate panoramiche).

Capodanno 2026 a Cagliari

capodanno cagliari

Chi l’ha detto che la Sardegna è bella solo d’estate? Con un’atmosfera giovane e rilassata, un centro a misura d’uomo, splendidi paesaggi nei dintorni e soprattutto una temperatura mite e il sole quasi sempre presente, Cagliari è una meta fantastica per passare l’ultimo giorno dell’anno. Concerti in piazza, mercatini natalizi, spettacoli di ogni tipo ed escursioni accontenteranno sia chi cerca un San Silvestro festaiolo, sia chi preferisce godersi shopping o natura.

Quest’anno sarà Copeland, storico batterista della band Police, ad animare il concerto di Capodanno in Piazza Yenne, a cui seguirà un dj set fino all’1:30 di notte. Consigliati anche i mercatini di Natale del centro storico, una panoramica passeggiata per i bastioni e un’escursione fuori città, per godersi la meraviglia del mare d’inverno.

E se vuoi passare il Capodanno in Sardegna ma conosci già Cagliari, sarai contento di sapere che sia Alghero che Olbia hanno preparato concerti impredibili per l’ultima notte dell’anno, rispettivamente con gli artisti Gabry Ponte e Marco Mengoni.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Cagliari con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-6º
  • Attrazioni da non perdere: castello, quartiere fortificato, Museo Archeologico Nazionale, cattedrale, mercato di San Benedetto

Capodanno 2026 a Malaga

panorama notturno malaga

La città andalusa di Malaga è una meta perfetta per chi cerca un vivace ambiente urbano, un clima mite e una spiaggia per fare lunghe passeggiate rilassanti. Le esuberanti e sfarzose luci di Natale sono la cornice perfetta per lo shopping e i giri per bar lungo la calle Larios, mentre nella zona del porto si concentrano i ristoranti più amati dai locali dove gustare un ottimo cenone, preferibilmente a base di pesce. Prepara il palato per la tradizione più sentita, quella de “las uvas”: quando l’orologio segna mezzanotte in punto, iniziano a suonare 12 rintocchi; al suono di ogni rintocco, ogni 3 secondi, dovrai mandare giù un chicco d’uva! Se sei sufficientemente veloce e concentrato (o sobrio) da riuscire nell’impresa, sappi che i tuoi desideri per l’anno nuovo hanno ottime chance di avverarsi, o almeno questo dice la leggenda…

Il luogo migliore per ascoltare le “campanadas” e brindare all’anno nuovo a Malaga è Plaza Constitución, da dove se vuoi ti potrai anche spostare verso il mare per goderti lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

E se per caso sei ancora in città il 5 di gennaio, non perderti la tradizionale sfilata serale dei Re Magi, un evento attesissimo da tutti gli spagnoli, soprattutto dai più piccoli.

Info utili:

Capodanno 2026 a Fuerteventura

spiaggia fuerteventura

Se decidi di passare il 31 dicembre alle Canarie, avrai la sensazione di stare vivendo un anticipo di estate in una destinazione esotica a poche ore di volo da casa. Qualsiasi isola di questo arcipelago dell’oceano Atlantico, situato al largo dell’Africa nord occidentale, è perfetta per godersi sole, mare, natura, sport, divertimento e disconnessione durante le tue vacanze di fine anno, e tutte hanno caratteristiche peculiari che fanno la felicità dei viaggiatori.

Oggi vogliamo parlarti dell’isola che è diventata famosa soprattutto tra i giovani per le sue stupende spiagge ideali per il surf, per la sua atmosfera rilassata e fuori dal tempo e per i suoi panorami selvaggi e ricchi di contrasti. Stiamo parlando di Fuerteventura, un paradiso naturale che richiama ogni anno tantissimi visitatori attratti dal suo stile di vita unico.

Se il sud dell’isola è la zona più frequentata d’estate dagli amanti della vita balneare per via delle meravigliose spiagge, nella parte settentrionale si trova Corralejo, accogliente centro turistico di Fuerte che ha saputo mantenere intatta la sua essenza di villaggio di pescatori. Ti consigliamo di usarlo come base e di noleggiare un auto per esplorare il territorio una volta che ti sarai ripreso dal cenone e dai brindisi nei vari locali del paese; altre due località isolane ad alto tasso di divertimento (anche se qui non troverai gli eccessi di Tenerife) sono Jandia e Puerto Rosario.

corralejo fuerteventura
Corralejo

Ricordati che anche a Fuerteventura la tradizione delle “uvas” è sacra, perciò ti conviene preparare scrupolosamente i tuoi chicchi, munirti di una bottiglia di spumante e festeggiare la mezzanotte in riva al mare, con gli amici o la tua dolce metà.

Info utili:

Capodanno 2026 ad Atene

panorama Atene

Scegliere di passare il Capodanno ad Atene è un’ottima idea principalmente per tre motivi: il patrimonio artistico unico al mondo, il clima mite, ideale per le visite culturali e per i festeggiamenti all’aria aperta e infine i prezzi modici, che la rendono una delle capitali europee più low cost. Si tratta di una destinazione interessante anche dal punto di vista delle tradizioni natalizie: i cristiani-ortodossi festeggiano infatti questo periodo dell’anno in modo diverso dai cattolici e, anche se ormai le decorazioni e i simboli natalizi sono visibili ovunque, avrai l’opportunità di sperimentare le usanze legate a San Basilio, che si festeggia l’1 gennaio ed è il giorno più importante per i greci. San Basilio è l’equivalente di Babbo Natale e infatti a Capodanno i bambini e i ragazzi di Atene bussano alle porte delle case per cantare canzoni tipiche (le calanda) e ricevere in regalo dolcetti natalizi.

Anche se per molti greci il capodanno si festeggia a casa in famiglia, Atene è una metropoli vivace che ha in serbo per chi la visita tante opzioni di divertimento; se vuoi brindare all’aperto scegli piazza Syntagma o Thisseio, dove ogni 31 dicembre si svolgono dj set e concerti. Se invece preferisci un piano “indoor” non c’è problema, troverai feste in decine di discoteche, bar e pub.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Atene con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-8º
  • Attrazioni da non perdere: l’Acropoli, l’Agorà, i quartieri di Plaka e Monastiraki, le colline di Filopappo e Licabetto, il Museo Archeologico Nazionale.

Capodanno 2026 a Palermo

palermo tetti

Palermo è una di quelle destinazioni ricchissime di personalità che non lascia indifferente nessuno; si tratta di una scelta azzeccata per Capodanno perché coniuga il clima e l’atmosfera da località balneare mediterranea agli stimoli, fascino e suggestioni di una grande città europea che trabocca di storia, cultura e vita notturna. E non solo: oltre alla gioia per gli occhi di ammirare le meraviglie barocche e liberty, visitare Palermo per San Silvestro è anche un piacere per il palato, perché la gastronomia locale da sola varrebbe il viaggio!

Trovare l’attività perfetta per passare nel migliore dei modi la notte del 31 dicembre sarà facile a Palermo, dove le affascinanti stradine, chiese, teatri e locali del centro accolgono concerti ed eventi di tutti i tipi. Soprattutto i quattro quartieri centrali del nucleo storico, la Kalsa, la Vucciria, il Capo e l’Albergheria sono costellati di piazzette, vicoli e localini dove troverai musica, feste e street food. E se il primo dell’anno ti viene voglia di mare e pesce fresco, puoi sempre prendere un autobus e raggiungere Mondello, che a pochi chilometri dalla città offre una splendida spiaggia e tanti posticini deliziosi per mangiare.

Info utili:

Capodanno 2026 a Marrakech

Señalización de madera azul y marrón sobre marco de acero negro marrakech

Trascorrere il Capodanno a Marrakech è un’ottima idea per tre motivi principali: il suo affascinante mix di cultura e tradizione, il suo clima mite, ideale per godersi l’aria aperta, e la sua vivace vita notturna, che offre esperienze uniche per salutare l’anno. È anche una destinazione economica rispetto ad altre città turistiche, il che la rende un’opzione attraente per i viaggiatori con diverse possibilità di spesa. In questo periodo dell’anno, Marrakech si riempie di luci, mercati e musica, offrendo una versione speciale dei festeggiamenti in cui si fondono influenze berbere, arabe e internazionali.

Sebbene il Capodanno non sia una festa tradizionale nella cultura marocchina, la città si adatta ad accogliere i visitatori con offerte che vanno dalle cene nei lussuosi riad, dove vengono serviti piatti tradizionali come il couscous e il tagine, agli spettacoli di danza e musica nella famosa piazza Jemaa el-Fna. Chi preferisce un ambiente più esotico può optare per un tour nel deserto, con cena sotto le stelle e fuochi d’artificio in un accampamento berbero.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Marrakech con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 20-10º.
  • Attrazioni da non perdere: la Medina, i Giardini Majorelle, il Palazzo Bahia, la Koutoubia, i souk e le montagne dell’Atlante.

Speriamo che i nostri suggerimenti ti siano stati utili e ti auguriamo di passare uno splendido Capodanno all’insegna del piacere di viaggiare. Se sei alla ricerca di idee per i tuoi viaggi natalizi, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulla top 10 delle città europee da visitare a Natale.

Se sogni di goderti il Natale nelle più pittoresche e accoglienti città d’Europa, ecco le destinazioni che ti proponiamo per fare il pieno di bellezza, atmosfera natalizia ed energia per affrontare al meglio l’anno nuovo.

C’è chi va matto per i mercatini di Natale, il vin brulè e l’artigianato tipico locale, chi non vede l’ora di infilarsi gli sci sotto braccio e lanciarsi in discese su piste mozzafiato, chi al contrario preferisce una fuga al caldo con il mare all’orizzonte. Non dimentichiamoci poi dei fanatici delle luminarie natalizie e del presepe e di chi, invece, aspetta le vacanze solo per potersi finalmente divertire senza troppi pensieri.

Qualsiasi sia la tua idea di vacanza di Natale, questa festività è un’occasione unica per esplorare in lungo e in largo l’Europa, rivedere luoghi del cuore o scoprire nuove destinazioni che facevano parte della tua “wish list” da tanto tempo. Ecco quindi qualche suggerimento per pianificare il tuo prossimo viaggio natalizio.

Praga, l’atmosfera fiabesca del Natale

Praga è una di quelle città la cui atmosfera magica ti conquista fin dal primo momento: attraversando il Ponte Carlo, girovagando per il Quartiere Ebraico o per le viuzze di Malastrana e ammirando la vista del castello appollaiato in cima alla collina ti sentirai come il protagonista di una favola d’altri tempi. A Natale, la magia intrinseca di Praga si moltiplica all’infinito: la splendida illuminazione, i mercatini tipici, le piste di pattinaggio e i presepi sono un biglietto da visita irresistibile per gli amanti di questo periodo dell’anno.

Ecco cosa ti consigliamo di fare a Natale a Praga:

  • visitare i Mercatini di Natale: ce ne sono molti sparsi per il centro, ma i principali e imperdibili sono quelli di Piazza Venceslao e della Piazza della Città Vecchia, a pochi minuti di distanza una dall’altra. Quest’anno dovrebbero essere aperti tutti i giorni dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026. Oltre a souvenir di tutti i tipi, qui potrai rifocillarti con specialità tipiche, come le klobása (salsicce alla griglia) o il perníčky (pan di zenzero speziato) e scaldarti con un corroborante svařák, la versione locale del vin brulè. Se viaggi con i bambini, ti farà comodo sapere che nella piazza della Città Vecchia troverai una stalla per animali dove i più piccoli potranno accarezzare pecore, capre e un asino.
  • Cosa sarebbe Natale senza le canzoni tipiche? Cori scolastici e gruppi folcloristici, vestiti in costume tradizionale, si esibiscono ogni pomeriggio su un palco nella Piazza della Città Vecchia; partecipare a queste esibizioni è un grande onore per i bambini, che viaggiano da tutto il paese per prendervi parte.
  • assistere a un concerto di musica classica, opera o balletto al Teatro Nazionale, a quello dell’opera, nel Castello o nelle chiese storiche di Praga è un’esperienza che ti farà sentire come in un romanzo ottocentesco. Mancherà solo la carrozza! 

Venezia: sciare sulle montagne Patrimonio dell’Umanità

piste sci cortina

Se pensi ad atterrare a Venezia, la prima cosa che ti viene in mente è la splendida città sull’acqua, con i suoi canali, le sue calli e la sua storia. Venezia però è anche il punto di partenza per chi si dirige verso la montagna alla ricerca di fantastiche località sciistiche attrezzate per il turismo invernale. Se vuoi passare il Natale sulle piste, noleggia un’auto in aeroporto, imbocca l’autostrada A27 da Mestre e dirigiti verso Belluno per poi raggiungere via statale Cortina d’Ampezzo, Zoldo Alto o Folgaria, in Trentino.

Ecco alcune proposte per sciatori più o meno provetti:

  • Giro sciistico della Grande Guerra: si tratta di uno dei più spettacolari circuiti sciistici della zona, pensato per farti esplorare i luoghi dove, tra il 1914 e il 1918, i soldati austriaci e italiani combatterono una devastante guerra appostati tra le cime. L’intero percorso, circolare, è percorribile in circa 8 ore e ti permetterà di osservare rifugi, trincee e cannoni. Si può partire da una qualsiasi di queste località: La Villa, San Cassano e Armentarola in Alta Badia, Arabba, Malga Ciapela, Alleghe, Selva di Cadore e Passo Falzarego.
  • Sci nordico sull’Altopiano di Asiago: in questa zona delimitata da sette comuni gli amanti dello sci di fondo troveranno 500 km di piste perfette per allenarsi e rilassarsi nella quiete della montagna.
  • Glamour e après ski a Cortina, la regina delle Dolomiti: se sei tra quelli che pensano che il vero divertimento comincia quando si tolgono gli sci dai piedi, allora a Cortina troverai pane per i tuoi denti. Questo paesino di montagna non è solo circondato da un panorama mozzafiato e da splendidi comprensori, ma è anche la località sciistica più alla moda e prestigiosa di tutto il paese. Se vuoi vedere e farti vedere e il tuo portafoglio non teme i prezzi folli, questo è il posto giusto per te.
  • Da Arabba, piccolo paradiso incastonato nella valle di Fodom, nelle splendide e avventurose dolomiti bellunesi, si possono ammirare due dei massicci più famosi della zona: il Sella e la Marmolada, la montagna più alta di tutte le Dolomiti (3343 mt). Dal paese, gli sciatori possono sciare nella ski area Arabba-Marmolada, che offre agli appassionati della neve oltre 60 chilometri di piste, e partire alla scoperta del Sellaronda ski tour.

Bari, tradizioni natalizie e cultura

orecchiette bari

Negli ultimi anni la Puglia ha consolidato la sua fama di destinazione ideale per le vacanze estive, grazie a un mix irresistibile di spiagge stupende, città d’arte, ottima gastronomia e una cultura vivace. Ma se nell’immaginario collettivo andare in Puglia è sinonimo di vita balneare, non bisogna sottovalutare il fascino di questa destinazione in altri momenti dell’anno, come il Natale. Ad esempio il capoluogo Bari è una città di profonda bellezza, con un legame molto forte con le sue tradizioni e che vive il Natale in modo scoppiettante. Ti consigliamo di passarci un fine settimana lungo durante le vacanze, per avere il tempo di esplorare la zona urbana e i dintorni.

  • Passa una giornata alla scoperta delle meraviglie del centro storico, la zona di Bari Vecchia. Le viuzze, i palazzi e le chiese illuminate sono splendidi e ricchissimi d’atmosfera, ma non dimenticarti di concentrarti anche sulle persone; ad esempio puoi fare due chiacchiere con le signore che, nella celebre via delle Orecchiette (via dell’Arco Basso), portano avanti l’antica tradizione della pasta fatta a mano. Le chiese di Bari, magnifici esempi di romanico pugliese, sono luoghi amatissimi dai pugliesi e sotto Natale si riempiono di gente e di atmosfera.
  • Assaggia i tipici dolci di Natale baresi, come le pettole, profumate frittelle cosparse di zucchero, passate nel miele o calate nel vincotto. E, naturalmente, fai una scorpacciata di focaccia barese, perfetta a colazione, pranzo, merenda e cena!
  • Riservati un paio di giorni per esplorare i dintorni di Bari, disseminati di luoghi d’interesse: Polignano a Mare, Alberobello, Putignano, Trani, Giovinazzo, Locorotondo, Cisternino… c’è l’imbarazzo della scelta, perché i borghi della zona sono uno più bello dell’altro e vederli in questo periodo dell’anno ha il valore aggiunto di poter evitare le folle della stagione estiva.
alberobello puglia
Alberobello

Strasburgo e la magia dell’Alsazia

strasburgo natale

Casette di legno e dalle facciate colorate, profumo di cannella, luci e decorazioni ovunque, strade innevate… i paesi dell’Alsazia a Natale sembrano usciti dalla favola di Hansel e Gretel! Pochi luoghi in Europa prendono il Natale tanto sul serio e sono in grado di trasmettere un’atmosfera così calorosa e poetica come questa regione della Francia. Ecco le esperienze imprescindibili per chi sceglie di visitare questa meta magica:

  • visita i sensazionali mercatini di Strasburgo, che non a caso si definisce la “capitale del Natale”. Dal 26 novembre al 24 dicembre 2025 potrai esplorare il mercato di Natale più antico della Francia, il Christkindelsmarik, risalente al 1570, che comprende 300 casette sparse per tutto il centro storico. L’atmosfera fatata, con i canti in sottofondo, l’aroma dei dolci e le luci scintillanti riporterà a galla i ricordi felici della tua infanzia. Una curiosità: nella centrale Place Klébler, dove finisce il mercatino, potrai ammirare uno dei più grandi Alberi di Natale d’Europa.
  • A 60 km da Strasburgo si trova Colmar, una delle località più famose dell’Alsazia grazie alle caratteristiche casette di legno con le pareti colorate, le stradine in pietra e i suggestivi canali. Puoi visitarla facilmente con un’escursione di un giorno da Strasburgo, approfitta per provare le delizie locali e per fare un sacco di foto ricordo! Anche a Colmar troverai, dal 25 novembre al 29 dicembre 2025, dei suggestivi mercatini di Natale.
  • La Strada dei vini dell’Alsazia, un must per appassionati di uve e degustazioni, è costellata di pittoreschi villaggi che fanno concorrenza alle ambientazioni Disney, perfetti per fare una sosta e caricarsi di spirito natalizio. Alcuni esempi? Eguisheim, Kaysersberg e Riquewihr.

Bilbao e il Natale gastronomico

bilbao panorama notturno

Bilbao è la città ideale per chi voglia scoprire le delizie della gastronomia basca, una delle più apprezzate d’Europa. Questa destinazione infatti, oltre ad essere una mecca per gli amanti dell’architettura e dell’arte contemporanea, è all’avanguardia anche dal punto di vista culinario. Qui, bar tradizionali di pintxos convivono con ristoranti stellati e osterie dove si sperimenta mescolando ricette antiche e moderne. Natale è il momento perfetto per darsi ai piaceri della tavola e approfittare per godersi l’atmosfera.

  • Per unire cultura e cibo, l’ideale è visitare il museo Guggenheim e poi fermarsi a mangiare in uno dei tanti deliziosi ristoranti dei dintorni. Scopri quali sono in questo articolo.
  • Il presepe è una tradizione molto sentita a Bilbao; ogni anno durante le prime settimane di dicembre si organizza un’esposizione di presepi tipici sul Paseo del Arenal, creati dai maestri artigiani delle diverse associazioni presepistiche di Bilbao. Non perdere l’occasione per scoprire più da vicino quest’arte secolare.
  • Goditi il mare d’inverno. Vicino a Bilbao ci sono tante spiagge incontaminate perfette per fare lunghe passeggiate rigeneranti o, se sei coraggioso, provare a surfare sulle onde dell’Atlantico.

Natale esotico ad Atene

natale atene panorama

Oltre all’Acropoli, una delle prime cose che probabilmente associ alla città di Atene è il mar Egeo con le sue meravigliose isole. Ma non fare l’errore di considerare Atene solo una meta estiva: il clima mite e la vivacità culturale rendono la capitale greca una destinazione estremamente affascinante tutto l’anno. Visitarla a Natale ti permetterà di goderti la culla dell’antica Grecia con i suoi dinamici quartieri avvolti in un’atmosfera natalizia. Oltre ad andare alla scoperta dei resti archeologici dell’Antica Grecia, ci sono altre esperienze da non perdere ad Atene nel periodo natalizio:

  • Troverai bancarelle natalizie sparse per tutto il centro città, specialmente a Monastiraki, una tra le piazze più suggestive di Atene. Particolarmente vivace e colorato, il mercato natalizio ateniese ti permetterà di scoprire prodotti tipici e un ricco artigianato locale, mentre ammiri sullo sfondo l’imponente Acropoli. Da non perdere anche l’enorme piazza Syntagma, con la sua sontuosa illuminazione e un imponente albero di Natale.
  • Per i bambini, imperdibile la visita alla Foresta delle favole, una specie di parco tematico allestito nei giardini pubblici nazionali; qui i più piccoli potranno intrattenersi con tante proposte divertenti ed educative che hanno a che fare con le favole tradizionali greche e di altri paesi, tra casette fatate e laboratori dove far diventare realtà i propri desideri.
  • Chi non può fare a meno di pensare allo sci, sarà felice di sapere che non lontano da Atene si trovano alcune invitanti montagne; la più famosa è il Monte Parnasso, a meno di due ore di auto dalla capitale, dove si trova un attrezzato ski resort. Situato a 2.250 mt di altitudine, da qui si diramano oltre 20 piste da sci.

Natale a misura di bambino a Nantes

machines nantes

Poche città in Europa sono in grado di far volare l’immaginazione dei bambini come Nantes. Qui infatti si trovano molte attrazioni e spazi culturali pensati per i più piccoli, dal museo di Giulio Verne alla giostra del Carrousel du monde marin, ma soprattutto le incredibili “machines”, gigantesche opere meccaniche che sfilano per la città. In occasione del Natale, queste attrazioni diventano ancora più imperdibili grazie a una serie di iniziative imperdibili.

  • L’evento natalizio della Galerie des Machines (“galleria delle macchine”) si chiama Noël aux Nefs e si svolge durante le vacanze di Natale. La Galerie è il laboratorio dove si testano i congegni prodotti dall’azienda La Machine, un bestiario di macchine che comprende giganteschi uccelli appesi al soffitto, ragni, formiche e soprattutto un enorme elefante. L’esposizione della galleria alla fine dell’anno è particolarmente magica grazie all’allestimento natalizio, con abeti, luminarie, cioccolato e vin brulè… un’esperienza familiare davvero unica!
  • Le possibilità di divertirsi in famiglia però non finiscono qui: giostre, spettacoli di circo, sculture di ghiaccio e workshops sono solo alcune delle tante proposte natalizie nell’ambito del progetto Les Machines de l’île.
  • L’arte a Nantes è dappertutto; dopo aver fatto una passeggiata con i bambini nella centrale rue des Nefs, tra luci colorate e alberi di Natale, parti alla scoperta de Le voyage a Nantes, un interessantissimo itinerario artistico che ti permetterà di ammirare i luoghi più suggestivi della città e diverse installazioni artistiche. Per riprendere fiato e stare un po’ al calduccio dopo la camminata, in centro troverai tanti bar dove sorseggiare un’ottima cioccolata calda.

Natale dentro a un presepe a Napoli

statuine presepe napoli

Passare il Natale a Napoli significa fare un tuffo nelle tradizioni e credenze legate a questo periodo dell’anno, che qui è sentito e vissuto in modo viscerale dagli abitanti. In quale altro posto puoi trovare una strada dedicata esclusivamente a vendere statuine e accessori per il presepe di ogni tipo? San Gregorio Armeno è diventata famosissima in tutto il mondo per i suoi artigiani che danno vita a creazioni artistiche spesso curiose e goliardiche, e ogni anno attrae milioni di turisti che non vedono l’ora di conoscere più da vicino quest’arte millenaria. Napoli è la capitale del presepe, perciò se ti trovi in città durante le feste non puoi lasciarti scappare l’occasione di vederne alcuni tra i più spettacolari, come quelli del Museo di San Martino o della Cappella Palatina di Palazzo Reale. Ma questa città è uno scrigno infinito di sorprese, e ci sono moltissime altre cose che puoi fare qui durante le vacanze di Natale:

  • Provare la deliziosa (e sostanziosa) gastronomia natalizia napoletana. Gli squisiti struffoli (dolce composto da palline di pasta fritte, avvolte in miele caldo e decorate con pezzetti di frutta candita e confettini colorati), i mustaccioli (dolci a forma di rombo, fatti di una pasta morbida al sapore di miele e ricoperti di una glassa di cioccolato), il capitone, la pizza di scarole… preparati a tornare a casa con un paio di chili in più!
  • Il centro storico di Napoli, Forcella e i quartieri Spagnoli, sotto Natale sono ancora più caotici, vivaci e colorati che nel resto dell’anno. Passeggiare durante le feste per le viuzze patrimonio Unesco del centro di Napoli, piene di angolini pittoreschi, significa assaporare l’atmosfera verace e festosa che ha reso questa città così amata nel mondo.
  • Come non citare la mitica tombola napoletana? Il gioco per eccellenza delle feste, una specie di versione casalinga del lotto, ha origini antichissime e può intrattenere per ore grandi e piccini. Sapevi che ad ogni numero dall’1 al 90 corrisponde un significato, di solito goliardico? Non ti resta che tentare la fortuna, magari munendoti del tradizionale amuleto napoletano: il cornetto.

Natale rinascimentale a Firenze

albero di natale firenze santa maria del fiore

Firenze è una delle città più belle d’Italia e a Natale si trasforma in uno scenario magico con le sue luci che adornano le strade storiche, le piazze e i monumenti rinascimentali. L’atmosfera festosa si unisce alla ricchezza culturale della città, permettendoti di godere del suo splendore artistico e di immergerti nello spirito natalizio. Ecco alcune proposte natalizie per goderti al massimo lo splendore di Firenze:

  • Passeggiare per il Mercatino di Natale di Santa Croce: ispirato ai tradizionali mercati tedeschi, questo mercatino di Natale offre una varietà di prodotti artigianali, decorazioni festive e prelibatezze locali.
  • Visitare la Cattedrale di Firenze (Duomo): assistere alla messa di Natale in questa maestosa cattedrale è un’esperienza spirituale senza precedenti. L’atmosfera solenne e la bellezza architettonica del luogo offrono un’opportunità unica a fedeli e turisti.
  • Pattinare sul ghiaccio sulla pista più grande d’Italia: durante le festività, al parco delle Cascine di Firenze viene allestita un’enorme pista di pattinaggio sul ghiaccio di oltre 1300 mq, nell’ambito di un vero e proprio villaggio di Natale che comprende anche una ruota panoramica e tante iniziative per i più piccoli. 

Natale luminoso a Lione

Festival of Lights of Lyon, Place Bellecour

Lione è una di quelle città che a Natale risplende di una luce speciale, e non è solo una metafora. A dicembre infatti, Lione si presenta in tutto il suo splendore e ti invita a godere di un viaggio sensoriale che comprende luci, musica, gastronomia e un’atmosfera accogliente che ti farà sentire la magia della stagione in ogni angolo della città.

Ecco cosa fare a Natale a Lione:

  • Vivere la Fête des Lumières: non c’è momento migliore per visitare Lione che il mese di dicembre, quando la città celebra la sua famosa Festa delle Luci. Questo evento, che si svolge dal 5 all’8 dicembre 2025, trasforma Lione in uno scenario da sogno con proiezioni e spettacoli di luce sui suoi principali monumenti. Tra i più iconici vi sono la Basilica di Notre-Dame de Fourvière e la Place des Terreaux, dove le luci giocano con l’architettura per creare uno spettacolo visivo ipnotico. 
  • Godersi i concerti e gli spettacoli di Natale: durante le festività, Lione offre un ricco programma di concerti, opera e balletto. L’Auditorium di Lione e l’Opera di Lione organizzano spesso concerti di musica classica, con opere tipiche della stagione come il Messia di Handel o Lo Schiaccianoci. Assistere a uno di questi eventi è un modo meraviglioso per immergersi nell’eleganza e nella tradizione musicale che caratterizzano questa città.
  • Assaggiare la gastronomia locale: Lione è famosa per la sua gastronomia, e quale momento migliore del Natale per gustare una cena confortante in uno dei suoi accoglienti ristoranti o bouchon (taverne tipiche)? Non perderti un ottimo tablier de sapeur, una trippa marinata nel vino bianco e cotta nel brodo, o un piatto di formaggi locali.

Ti abbiamo fatto venire voglia di infilare in valigia tutto il tuo spirito natalizio e partire per un viaggio indimenticabile? Se non ne hai ancora abbastanza di ispirazione, dai un’occhiata a tutte le destinazioni Volotea e tieni d’occhio i nostri prossimi articoli; continueremo a darti suggerimenti per far decollare il tuo inverno!

L’autunno è una stagione di trasformazione. L’aria frizzante, il fogliame vivace e la promessa di serate accoglienti vicino al camino lo rendono il momento ideale per una fuga. Mentre la folla estiva si disperde e prima che arrivi il freddo dell’inverno, l’autunno offre una miscela unica di esperienze.

Questa è la stagione in cui la tavolozza della natura risplende di più, con paesaggi dipinti nelle tonalità dell’oro, del rosso e dell’arancione. È anche un periodo in cui le cucine locali prosperano, con i raccolti che portano in tavola il meglio della stagione. Che tu voglia assaporare vini pregiati, goderti spiagge tranquille o esplorare meraviglie culturali, l’autunno ha qualcosa per tutti. Di seguito, ti proponiamo sei destinazioni Volotea che catturano l’essenza di questa incantevole epoca dell’anno.

Napoli, Italia: storia viva e sapori autentici

vigne con Vesuvio sullo sfondo in autunno

Napoli, situata nel sud Italia, è una città vibrante in cui storia, cultura e gastronomia si intrecciano a ogni angolo. Con la vista sull’imponente Vesuvio e come porta d’accesso alla Costiera Amalfitana, è una destinazione affascinante da scoprire in qualsiasi periodo dell’anno. L’autunno napoletano, con temperature miti e un’atmosfera più tranquilla rispetto all’estate, è il momento ideale per esplorarne la ricchezza culturale e culinaria.

Perché Napoli è perfetta in autunno:

  • Esplorare Pompei ed Ercolano: le antiche città romane, sepolte dall’eruzione del Vesuvio, si visitano senza il caldo intenso né le folle estive.
  • Clima piacevole: l’autunno offre giornate miti, ideali per passeggiare nel centro storico di Napoli, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
  • Gastronomia napoletana: gusta la vera pizza nella sua città d’origine, insieme ad altri piatti tradizionali come la sfogliatella o la pasta alla genovese.
  • Escursioni in Costiera Amalfitana: con meno turisti, i borghi di Amalfi, Positano o Ravello si mostrano più accessibili e autentici.
  • Museo Archeologico Nazionale: ammira una delle collezioni più importanti di arte greco-romana al mondo, senza le lunghe code dell’alta stagione.
  • San Gregorio Armeno: in autunno, gli appassionati di presepi e arte sacra possono passeggiare lungo questa famosa strada, scoprire le botteghe artigiane e anticipare gli acquisti natalizi, prima che a dicembre sia affollata da migliaia di visitatori.

Bordeaux, Francia: un paradiso culinario e per gli amanti del vino

castello vigneto bordeaux

Bordeaux, situata nel sud-ovest della Francia, è sinonimo di vini di classe mondiale e cucina gourmet. L’autunno a Bordeaux è particolarmente speciale perché i vigneti si animano con la stagione della vendemmia, offrendo un’esperienza coinvolgente nell’arte della vinificazione.

Perché Bordeaux è perfetta per l’autunno:

  • Tour dei vigneti e degustazioni di vino: Esplora i rinomati vigneti di Médoc, Saint-Émilion e Pessac-Léognan, dove potrai assistere alla vendemmia e partecipare a degustazioni di vino.
  • Delizie gastronomiche: l’autunno è la stagione dei tartufi a Bordeaux. Assapora i piatti a base di questo tesoro culinario, abbinati ai vini locali.
  • Fogliame autunnale: i vigneti stessi sono uno spettacolo da vedere, con i filari di viti che si colorano di rosso e oro.
  • La Cité du Vin: visita questo museo del vino di fama mondiale per conoscere la storia e la cultura del vino in un ambiente interattivo.
  • Crociere fluviali: fai una crociera lungo il fiume Garonna per ammirare la splendida architettura e i paesaggi autunnali di Bordeaux.

Marrakech, Marocco: un mix di cultura, shopping e avventura

shopping medina marrakech

Marrakech in autunno è una festa per i sensi. Le temperature più fresche lo rendono un periodo ideale per esplorare questa vibrante città e i vicini paesaggi desertici.

Perché Marrakech è perfetta per l’autunno:

  • Piazza Jemaa el-Fnaa: immergiti nell’atmosfera vivace di questa piazza iconica, dove potrai acquistare spezie, tessuti e prodotti artigianali.
  • Giardino Majorelle: passeggia in questo splendido giardino, dove il contrasto della luce autunnale con il blu vibrante degli edifici è il sogno di ogni fotografo.
  • Escursioni nel deserto: fai una gita nel vicino deserto del Sahara per fare un giro in cammello e sperimentare la serenità delle dune sotto il cielo stellato.
  • Visite ai palazzi: esplora gli splendidi Palazzo Bahia e Palazzo El Badi, che offrono entrambi uno sguardo sulla ricca storia del Marocco.
  • Esperienza Hammam: rilassati in un hammam tradizionale marocchino e concedeti trattamenti termali rigeneranti.

Tenerife: sole, sabbia ed escursioni panoramiche

Parque Rural de Anaga, Santa Cruz de Tenerife, Spain
Parque Rural de Anaga, Santa Cruz de Tenerife

Tenerife, la più grande delle isole Canarie spagnole, offre una fuga autunnale unica in cui è possibile godersi le giornate in spiaggia e allo stesso tempo esplorare le bellezze naturali dell’isola.

Perché Tenerife è perfetta per l’autunno:

  • Le spiagge: con temperature miti e meno folla, l’autunno è perfetto per prendere il sole sulle splendide spiagge di Tenerife come Playa de las Américas e Playa del Duque.
  • Parco Nazionale del Teide: fai un’escursione in questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, che ospita la vetta più alta della Spagna, il Monte Teide, e ammira il paesaggio vulcanico nell’aria fresca e frizzante.
  • Osservazione delle balene: in autunno le acque intorno a Tenerife pullulano di vita marina e questo è un periodo eccellente per le escursioni di osservazione di balene e delfini.
  • Parco rurale di Anaga: esplora le foreste lussureggianti e le drammatiche scogliere di questo parco, dove i colori autunnali creano uno scenario mozzafiato.
  • Festival locali: partecipa ai festival autunnali dell’isola, che celebrano tutto, dal vino alla musica e alle danze tradizionali.

Lille: un paradiso culturale con un’atmosfera festosa

Grand-Place, Lille, France

Lille, situata nel nord della Francia, è una città affascinante che combina una ricca storia con una vivace scena culturale. L’autunno è il momento ideale per visitarla, poiché i musei della città si animano e il mercatino di Natale inizia a prendere forma.

Perché Lille è perfetta per l’autunno:

  • Visite ai musei: visita il Palais des Beaux-Arts, uno dei più grandi musei francesi, per ammirare un’impressionante collezione di arte europea.
  • Museo La Piscine: situato in un’ex piscina, questo museo unico nella vicina Roubaix presenta arte moderna e contemporanea in uno splendido ambiente Art Déco.
  • Esplorazione della città vecchia: passeggia per le strade acciottolate della Vieux Lille, dove gli edifici storici sono avvolti dai colori autunnali.
  • Mercatino di Natale: a partire dalla fine di novembre, il mercatino di Natale di Lille trasforma la città in un paese delle meraviglie invernale, completo di luci festose, artigianato e prodotti stagionali.
  • Gastronomia: assapora piatti regionali come la carbonnade flamande (stufato di manzo) e assaggia le famose cialde di Lille, perfette per riscaldarsi in una fresca giornata autunnale.

Firenze: un viaggio attraverso la storia e la bellezza della natura

ponte vecchio firenze tramonto

Firenze, culla del Rinascimento, è una città che incanta tutto l’anno. Tuttavia, l’autunno esercita un fascino particolare, soprattutto per coloro che desiderano combinare l’esplorazione culturale con la bellezza della natura.

Perché Firenze è perfetta per l’autunno:

  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: appena fuori Firenze, questo parco nazionale è uno dei posti migliori in Italia per vedere il foliage autunnale, con colori vibranti che dipingono le colline boscose.
  • Galleria degli Uffizi: l’autunno significa meno turisti, il che permette di ammirare i capolavori di Michelangelo, Botticelli e Leonardo da Vinci con calma.
  • Cucina fiorentina: assapora le specialità autunnali come la ribollita (zuppa di verdure toscana) e goditi il raccolto della stagione con l’olio d’oliva appena spremuto.
  • Piazzale Michelangelo: ammira la vista panoramica di Firenze sullo sfondo delle sfumature autunnali da questo iconico punto di osservazione.
  • Tour del vino toscano: visita i vigneti vicini nella regione del Chianti per assaggiare alcuni dei migliori vini italiani durante la stagione della vendemmia.

L’autunno è un periodo incantevole per viaggiare, che offre una miscela perfetta di ricchezza culturale, bellezza naturale e delizie culinarie. Che si tratti di sorseggiare vino a Bordeaux, vagare per i souk di Marrakech, crogiolarsi al sole sulle spiagge di Tenerife, esplorare i musei di Lille o ammirare il foliage autunnale a Firenze, ogni destinazione offre un’esperienza unica e indimenticabile. Fai le valigie e abbraccia la magia dell’autunno in una di queste straordinarie località!

La Sardegna è mare cristallino, natura selvaggia e storia millenaria. È anche una terra in cui il cibo racconta la sua identità più profonda, a partire dalla qualità degli ingredienti: stagionali, biologici, selezionati con cura e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Un viaggio nei sapori dell’Isola

Viaggiare in Sardegna significa anche sedersi a tavola e lasciarsi guidare dai profumi, dai colori e dai sapori di una cucina antica e generosa. Ogni territorio custodisce ricette uniche, tramandate di generazione in generazione: il pane carasau croccante come la terra da cui nasce, il pecorino stagionato sotto il sole, i culurgiones chiusi a mano come piccoli scrigni di memoria. Il profumo del mirto, il gusto deciso del porceddu, la delicatezza del pesce appena pescato raccontano storie di pastori, pescatori e famiglie che da secoli abitano e rispettano questa terra. In Sardegna, l’enogastronomia è un linguaggio universale: celebra l’incontro, la convivialità, il legame profondo con la natura. È un’esperienza che non si dimentica, perché nutre il corpo ma anche l’anima.

E proprio per nutrirti con i prodotti migliori e farti tornare a casa con il gusto della Sardegna ancora in bocca, nasce Sa Mesa Nostra. Un progetto che racconta l’eccellenza delle materie prime locali e a km zero attraverso degustazioni ed eventi nei ristoranti del territorio.Sa Mesa Nostra è un progetto che racconta l’eccellenza delle materie prime locali e a km zero attraverso degustazioni ed eventi nei ristoranti del territorio.

EVENTI E DEGUSTAZIONI IN TUTTA LA SARDEGNA 

Con diversi eventi in tutta la Sardegna e per tutto il 2025, Sa Mesa Nostra ha l’obiettivo di valorizzare i migliori prodotti locali attraverso la ristorazione di qualità. Ogni appuntamento è un’occasione per incontrare produttori e ristoratori, scoprire storie locali, brindare con i vini del territorio e immergersi nella tradizione dell’Isola. Durante il tuo soggiorno in Sardegna, regalati gli eventi di Sa Mesa Nostra: cerca quelli più vicini a te su samesanostra.it.

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IL BUON CIBO NELLE RICETTE DELLA TRADIZIONE 

Sa Mesa Nostra porta sulle tavole dei ristoranti sardi i piatti che raccontano la storia e l’identità del territorio: dalle paste fatte a mano ai formaggi tipici, dai dolci della tradizione al pescato fresco.

Le ricette sono realizzate con prodotti autentici, selezionati per la loro freschezza, genuinità e valore nutrizionale. Un viaggio tra sapori unici che uniscono il benessere e la qualità al piacere del gusto; un patrimonio culinario che è pronto ad accoglierti e sorprenderti, rendendo unico il tuo viaggio in Sardegna. 

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TRA QUALITÀ E CREATIVITÀ NEI RISTORANTI 

Con Sa Mesa Nostra, gli chef interpretano la tradizione con estro e originalità.

Il risultato? Piatti che ti sorprenderanno per la loro autenticità, regalandoti un’esperienza gastronomica completa e indimenticabile. Che aspetti? Cerca gli eventi più vicini a te su samesanostra.it.

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Ti aspettiamo a bordo!

Gli eventi all’aperto non si tengono solo in estate; anche se i festival musicali diminuiscono in inverno, le città europee sono piene di festival delle luci che le fanno brillare di una magia speciale.

Le giornate più corte e le notti più lunghe dell’inverno creano l’occasione perfetta per abbagliare con effetti di luce, installazioni artistiche, videomapping e droni che ci immergono in un mondo di fantasia e arte. Questi festival trasformano strade ed edifici in tele vibranti, dove luce e tecnologia si intrecciano con l’architettura urbana per creare un’atmosfera unica e incantevole.

Se vuoi vivere la magia di questi mondi luminosi, ecco i migliori festival delle luci in Europa per l’inverno 2024-2025.

Festival delle luci nelle città Volotea

Luci d’Artista, Torino

festival luci d'artista torino
  • Dove: Torino, Italia
  • Date: dal 28 ottobre 2024 al 14 gennaio 2025
  • Caratteristiche: da fine ottobre a metà gennaio, Torino si trasforma in un museo a cielo aperto grazie al festival Luci d’Artista. Questo evento invita rinomati artisti contemporanei a creare opere luminose che riempiono le strade della città di colore e creatività. Le installazioni, che spaziano da pezzi di grandi dimensioni a creazioni più sottili, portano a Torino un’atmosfera incantevole e unica durante la stagione invernale. È un’occasione unica per vedere come la città fonde il suo patrimonio artistico e storico con l’avanguardia dell’arte della luce.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Cœur de Ville en Lumières, Montpellier

  • Dove: Montpellier, Francia
  • Date: dal 28 al 30 novembre 2024
  • Caratteristiche: questo incantevole festival trasforma il cuore di Montpellier in uno spettacolo di luci e arte. Gli edifici più emblematici della città, come l’Opéra Comédie o la Facoltà di Medicina, fungono da tele per proiezioni di videomapping che raccontano storie e ci trasportano in altri mondi. Ogni anno, artisti locali e internazionali creano spettacoli visivi che esaltano le bellezze architettoniche di Montpellier, fondendo storia e modernità in uno spettacolo magico.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Fête des Lumières, Lione

  • Dove: Lione, Francia
  • Date: dal 5 all’8 dicembre 2024
  • Caratteristiche: il Festival delle Luci di Lione è una delle celebrazioni più famose del continente. Per quattro notti, la città francese si illumina con imponenti installazioni artistiche che decorano edifici storici, piazze e fiumi. Dalle sue origini nel XIX secolo come tributo alla Vergine Maria, questo festival è cresciuto fino a diventare uno spettacolo artistico di livello mondiale, dove artisti provenienti da diverse parti del mondo espongono le loro creazioni luminose. È un evento che unisce in modo sorprendente tradizione, arte contemporanea e tecnologia.
  • Per maggiori informazioni puoi leggere il nostro articolo sulla Fête des Lumières e visitare la pagina web dell’evento.

Festival Green Line, Firenze

festval green line firenze
  • Dove: Firenze, Italia
  • Date: dal 7 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025
  • Caratteristiche: il festival mette in risalto i monumenti, le piazze e gli edifici più importanti della città, come Ponte Vecchio e Palazzo Vecchio, con spettacoli di luce e proiezioni mozzafiato. Effetti di luce e videomapping, installazioni luminose e proiezioni, laboratori e attività didattiche ti inviteranno a partecipare a un viaggio luminoso, un viaggio immaginario dalle piazze della città alla volta celeste.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Copenhagen Light Festival

Copenhagen Light Festival
  • Dove: Copenaghen, Danimarca
  • Date: dal 2 al 24 febbraio 2024
  • Caratteristiche: il Copenhagen Light Festival illumina le fredde notti della capitale danese con installazioni abbaglianti lungo le strade e i canali. Questo evento combina arte, sostenibilità e tecnologia in un modo che riflette l’essenza di Copenaghen; installazioni luminose interattive e sculture di luce trasformano ogni angolo della città, rendendo ogni passeggiata un’esperienza affascinante. Inoltre, alcuni spettacoli possono essere ammirati dall’acqua, aggiungendo una dimensione unica a questa magica esperienza.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Bright Brussels Light Festival

Bright Brussels Light Festival
  • Dove: Bruxelles, Belgio
  • Date: dall’8 all’11 febbraio 2024
  • Caratteristiche: questo festival illumina Bruxelles con spettacolari installazioni luminose in tutta la città. La combinazione di patrimonio storico e arte luminosa contemporanea rende Bright Brussels un evento perfetto per ammirare la capitale belga da una nuova prospettiva. Il percorso del festival conduce i visitatori attraverso diversi quartieri e aree, mostrando sia i monumenti più famosi che gli angoli più nascosti della città, il tutto avvolto in un’atmosfera magica che cattura il pubblico.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Llum BCN, Barcellona

  • Dove: Barcellona, Spagna
  • Date: dal 9 all’11 febbraio 2025
  • Caratteristiche: Barcellona brilla anche in inverno con il festival Llum BCN, che si svolge nel quartiere tecnologico e culturale di Poblenou. Questo festival trasforma le strade e gli edifici della città in una tela di luce e tecnologia, con opere di artisti di tutto il mondo che esplorano l’interazione tra luce e spazio urbano. Llum BCN non solo presenta installazioni e performance di grande effetto, ma invita anche a riflettere su temi contemporanei come la sostenibilità e la convivenza nell’ambiente urbano. È un’esperienza coinvolgente che si rivolge sia agli amanti dell’arte che alle famiglie.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Senza dubbio, i festival delle luci in Europa sono un’esperienza imperdibile se sei alla ricerca di un modo diverso di vivere la cultura e l’arte. Questi eventi non solo offrono un’esperienza visiva mozzafiato, ma anche momenti indimenticabili per adulti e bambini. Cosa aspetti a goderti la magia della luce?

Sappiamo tutti che la Sardegna è rinomata per le sue spiagge paradisiache e le acque cristalline, e in estate siamo abituati a vederle super affollate. Ora, immagina di camminare su una spiaggia dove le uniche impronte sulla sabbia sono le tue… impossibile? Bastano pochi semplici trucchi per godersi degli angoli di paradiso nascosti, quindi se sei alla ricerca delle spiagge meno affollate in Sardegna, alcune molto conosciute, questo è l’articolo giusto. 

Le spiagge meno affollate del nord della Sardegna

Cala Coticcio

Quando pensiamo alle spiagge meno affollate della Sardegna, siamo certi che l’ultima immagine che ti viene in mente è quella di un paesaggio paradisiaco senza nessuno attorno. Eppure, ti garantiamo che esistono angoli di assoluta calma dove godersi un mare cristallino; è il caso di Cala Coticcio nell’isola di La Maddalena. Per raggiungerla è necessario percorrere un sentiero escursionistico di circa un’ora ed è proprio per la difficoltà di raggiungerla che la inseriamo di diritto tra le spiagge meno affollate in Sardegna. L’ingresso alla spiaggia, accessibile solo con guida, è a numero chiuso.

cala coticcio sardegna

Spiaggia di Terrata Sud

La spiaggia di Terrata Sud a Golfo Aranci, in provincia di Olbia, è perfetta per rilassarsi e prendere il sole. Noi abbiamo preferito la seconda caletta con le sue acque turchesi cristalline e la soffice sabbia dorata. Rispetto alla vicinissima Spiaggia Sos Aranzos, questa è più esclusiva e rimane poco affollata in estate. 

spiaggia terrata sud

Spiaggia Berchida e Oasi di Bidderosa

La spiaggia di Berchida a Siniscola, in provincia di Nuoro, è sinonimo di natura solitaria e selvaggia con il suo fondale basso e la sabbia fine e bianca come la neve. E’ quasi deserta anche in alta stagione, salvo naturalmente nella zona vicino al posteggio delle auto. Ma il nostro consiglio è quello di spingerti a piedi fino all’oasi di Bidderosa a Orosei (inserito in un contesto naturale protetto). Proprio per questo ricorda che i prezzi per accedervi non sono economici! 

Scopri anche il nostro articolo sulle 10 spiagge più belle da non perdere in Sardegna

Cane Malu

Questo è il posto più straordinario e insolito che abbiamo mai visto in Sardegna: stiamo parlando di Cane Malu nei dintorni di Bosa. La particolarità sono le scogliere di trachite bianca in contrasto con le acque cristalline che fanno da contorno alla macchia mediterranea. Piccola curiosità: viene chiamata così perché ricorda la lunga coda di un cane “malu” ovvero arrabbiato. Se c’è vento di maestrale, diventa abbastanza pericoloso fare il bagno.

spiaggia cane malu

Spiaggia Rena Majore

La spiaggia Rena Majore a metà tra Alghero e Stintino è selvaggia, incontaminata e paradisiaca. Ma come fa un posto così bello ad essere poco conosciuto e poco frequentato? Dopo aver lasciato l’auto in un parcheggio non proprio segnalato, dovrai camminare per circa 20 minuti in un sentiero nella natura incontaminata per raggiungerla. La cosa che più ci ha sorpreso è la sabbia, formata da frammenti di quarzo bianco, rosa e nero. Visita la spiaggia quando soffia il vento di grecale, altrimenti fare il bagno potrebbe essere complicato. 

Cerchi altre idee su questa zona? Scopri dove andare in spiaggia vicino ad Alghero

Spiaggia di Ezzi Mannu

La spiaggia è decisamente accogliente e invita a rilassarsi. A differenza della famosa Spiaggia La Pelosa a Stintino, questa è poco conosciuta e particolarissima. Il parcheggio è gratuito, l’unica cosa che ti sconsigliamo è di venirci quando il vento proviene da nord!

Spiaggia le Saline

La Spiaggia le Saline nell’Isola mal di Ventre è un paradiso naturale lontano da tutto e tutti perché selvaggia, deserta e incontaminata. La sua storia è molto curiosa ma non ti sveliamo nulla, per non rovinarti l’effetto sorpresa. La si può raggiungere solo in gommone partendo dalla spiaggia di Mari Ermi o Putzu Idu. Ricorda di portare con te un ombrellone, acqua e cibo.

Piscinas

La maggior parte delle spiagge incontaminate e meno affollate della Sardegna si concentrano nell’ovest dell’isola e più precisamente nella Costa Verde. Ricorda che sono quelle più esposte al maestrale, quindi pericolose quando soffia questo vento, e tra queste possiamo annoverare la spiaggia di Piscinas, un vero e proprio deserto in miniatura. Secondo noi è tra i posti più “extraterrestri” della Sardegna, le sue dune di finissima sabbia dorata regalano ai tuoi occhi uno spettacolo senza paragoni. 

spiaggia piscinas

Le spiagge meno affollate del sud della Sardegna

Spiaggia di Porto Giunco

Così come Cala Sinzias anche Porto Giunco, a Villasimius, è poco affollata solamente ad una condizione: appena arrivi, supera il chiosco e cammina 5 minuti lungo il bagnasciuga per raggiungere la parte meno affollata. 

spaggia porto giunco

Cala Sinzias

Se ti stai chiedendo dove andare in estate in Sardegna e trovare una spiaggia praticamente mai affollata, la riposta è Cala Sinzias. C’è una parte libera alternata a zone attrezzate con noleggio ombrelloni e lettini. La sabbia è dorata e la caratteristica principale è il mare color verde. Il parcheggio costa 10 euro. Suggerimento: la spiaggia è molto ampia, quindi il modo migliore per viverla al meglio è quello di evitare di stendere i teli da mare non appena la si raggiunge al primo accesso, ma camminare per qualche minuto.

Su Giudeu

Che dire? Noi il paradiso lo immaginiamo così. Stiamo parlando della spiaggia di Su Giudeu a Chia: dune di sabbia dorata, un mare cristallino e un isolotto che può essere raggiunto a piedi. Ci siamo stati una miriade di volte e ti possiamo assicurare che uno dei punti più belli e poco frequentati si trova proprio di fronte all’ Isola di Su Giudeu, che dall’alto ha forma di cuore: semplicemente unico. 

Leggi anche il nostro articolo su cosa vedere a Chia.

su giudeu

Porto Scudo e Cala Zafferano

Inseriamo Porto Scudo e Cala Zafferano nell’elenco delle spiagge poco frequentate per il semplice motivo che entrambe le puoi raggiungere solo via mare.Un’esperienza che ti lascerà senza parole è senza ombra di dubbio la gita in barca a bordo del Pescaturismo Santa Croce 2 Teulada: dal mare al cibo cucinato a bordo, fino alla storia della costa del Sud Sardegna raccontata dall’equipaggio, tutto contribuisce a rendere l’escursione indimenticabile.

Bene, ora che hai scoperto quali sono le spiagge meno affollate, non ti rimane altro che raggiungere la Sardegna volando con Volotea. Per visitarla come un abitante del luogo, puoi acquistare la nostra guida di viaggio digitale sulla Sardegna. Ogni volta che scopriamo qualcosa di nuovo lo aggiungiamo alla mappa, quindi è in continuo aggiornamento!

La Sardegna è una terra che conserva tradizioni antiche, molte delle quali vengono tramandate e tenute in vita grazie a sagre e rituali. Sono centinaia le feste religiose, laiche e di origine pagana che si festeggiano nell’isola, in questo articolo ti racconto quelle più importanti.

Sarebbe impossibile citarle tutte, di seguito troverai le migliori feste della tradizione sarda: quelle a cui dovresti assistere almeno una volta nella vita, per immergerti totalmente nella cultura millenaria della Sardegna.

Le feste tradizionali della Sardegna – 2024

La tradizione del Carnevale in Sardegna: fuochi di Sant’Antonio e Mamuthones

Dimentica tutto quello che pensi di sapere sul Carnevale, perché qui in Sardegna è fatto di maschere, grandi pellicce, campanacci e tanto vino. I nostri antenati veneravano la Terra, la ciclicità della Natura e di conseguenza dei raccolti; con il tempo, per via dell’evoluzione culturale e religiosa questo momento dell’anno è stato dedicato a Sant’Antonio, e il 17 Gennaio si accendono i fuochi in suo onore: grandi focolai che illuminano i paesi della Barbagia.

In questo giorno così importante per il popolo sardo, fanno la loro uscita ufficiale i Mamuthones con gli Issohadores, le maschere di Mamoiada, sopravvissute nei secoli grazie ai racconti orali dei nostri anziani. Con i visi coperti da maschere grottesche intagliate sapientemente nel legno, sotto chili e chili di campanacci e pellami, i Mamuthones danzano intorno ai fuochi, chiedendo alla Terra un’annata agraria fruttuosa. Questo è uno spettacolo incredibile, emozionante e toccante, che ti permetterà di entrare in contatto con la parte più autentica della nostra isola.

mamuthones carnevale sardegna

Non mancano i festeggiamenti anche nei paesi vicini, a Ottana si possono ammirare le maschere dei Boes e Merdules che ci raccontano del legame tra l’uomo e l’animale, i Thurpos di Orotelli che indossano il tipico giubbotto di orbace dei pastori sardi. Le maschere hanno una preziosa e antica storia, se ti interessa approfondire o non hai modi di visitare la Sardegna nel mese di gennaio, ti consiglio di scoprirle a Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, uno dei musei più importanti della Sardegna.

Sa Sartiglia in Sardegna

Un’altra importante festa che si celebra in Sardegna nel periodo di Carnevale è Sa Sartiglia, una manifestazione equestre che ha radici antichissime. Si svolge l’ultima domenica e il martedì di Carnevale (nel 2024 si è svolta dall’11 al 13 febbraio) e il protagonista è Su Componidori, che verrà preparato dalle donne vestite con gli abiti tradizionali, e indosserà una maschera androgina. Una volta finita la vestizione, che rimane un rito impenetrabile e riservato a pochissimi eletti, Su Componidori salirà in sella al cavallo per centrare il suo bersaglio, appeso a un nastro verde. Il gioco richiama quello cavalleresco della giostra. Durante il corso delle giornate saranno tante le esibizioni e le acrobazie dei cavalieri della Sartiglia, una festa emozionante e di grandissima importanza per il popolo sardo.

sa sartiglia sardegna

La più importante festa tradizionale in Sardegna: Sant’Efisio

Tra le più importanti feste tradizionali sarde troviamo quella di Sant’Efisio.

Dal 1652, ogni primo maggio, la Festa di Sant’Efisio riunisce migliaia di persone non solo dalla Sardegna, ma da tutto il mondo, che arrivano a Cagliari per omaggiare il Santo patrono della città, e per ammirare la sfilata dei costumi tradizionali provenienti da tutta l’isola. La festa del Santo è sicuramente molto sentita dai cagliaritani, che da secoli lo festeggiano per aver liberato la città dalla peste.

sant efisio cagliari
© Lucia Cosseddu

La sfilata parte dalla Chiesa di Sant’Efisio nel quartiere storico di Stampace, per poi concludersi nella chiesa di Nora a Pula, dove il Santo aveva subito il martirio.

La sfilata è un tripudio di colori, petali di rose, gioielli d’oro in filigrana, abiti finemente decorati tramandati per generazioni, carri trainati da buoi, uomini a cavallo, e un’energia incredibile che unisce veramente tutti. La festa di Sant’Efisio inizia il primo maggio quando il Santo viene scortato dal corteo e dai fedeli alla Chiesa di Pula, dove rimarrà fino al 4 maggio, per poi essere riportato a Cagliari. Questa è sicuramente la festa più importante in Sardegna, ti consiglio di vederla almeno una volta nella vita, non te ne pentirai.

sant'efisio cagliari carrozze
© Lucia Cosseddu

Feste tradizionali in Sardegna d’estate: Faradda e la corsa degli scalzi

La discesa dei candelieri, O Faradda, è una delle feste più prestigiose in Sardegna e si svolge alla vigilia di Ferragosto a Sassari (la sera del 14 agosto 2024), in onore della Madonna dell’Assunta. Il rituale originale prevedeva che la cera, proveniente dalla Chiesa Santa Maria di Pisa, venisse portata alla Cattedrale di Sassari dai Gremi, ossia i rappresentanti delle varie arti e mestieri, per poi essere plasmata con le rappresentazioni di scene bibliche e dei santi. Una volta sistemata su una lunga trave di legno, veniva portata in processione dai fedeli. 

Oggi la tradizione legata alla cera è andata persa, ma la processione e il voto che va avanti da migliaia di anni continuano a esistere, così come la vestizione dei Candelieri e dei Gremi, rendendo questa festa una delle più importanti e sentite dell’isola.

La Corsa degli Scalzi a San Salvatore di Sinis

Quando Agosto lascia posto a Settembre il paesino semi deserto di San Salvatore prende vita grazie alla Corsa degli Scalzi, la festa che anima la costa ovest della Sardegna al termine del mese piu caldo dell’anno.
Tra religione e folklore la Corsa degli Scalzi unisce gli abitanti di Cabras e paesi vicini: i protagonisti della manifestazione sono i curridores: uomini vestiti con una tunica bianca e una corda in vita, che onorano San Salvatore portando il suo simulacro da Cabras a San Salvatore di Sinis, correndo a piedi nudi per 9 km.

Nel 2024 la Corsa degli Scalzi si svolge il 2 settembre.

san salvatore, sardegna
San Salvatore

Sagre in Sardegna

Oltre alle feste tradizionali, in Sardegna ci sono tante sagre dedicate alla scoperta dell’artigianato e del cibo locale; quello che rende simili feste religiose, sagre e manifestazioni folkloristiche, è la voglia di festeggiare, stare insieme e mangiare e bere in compagnia!

Dovendo viaggiare in  Sardegna nel periodo autunnale, potresti scoprire tutta la parte interna dell’isola partecipando alle tappe di Cortes Apertas: l’evento comunemente chiamato Autunno in Barbagia (9-10 novembre 2024). I paesi barbaricini aprono letteralmente le cortes, ossia le case, a chiunque voglia scoprire la loro storia: ci sono artisti, mostre e collezioni private, c’è chi arrostisce per le strade e chi propone i suoi prodotti artigianali, insomma una vera e propria immersione nella cultura del paese di turno.

autunno in barbagia castagne

Un altro evento molto particolare si svolge tra Maggio e Giugno a Muravera: la Sagra degli Agrumi (24-28 aprile 2024) apre le porte alla stagione turistica nel Territorio del Sarrabus, con sfilate, parate dei gruppi folkloristici provenienti da tutta l’isola e l’inconfondibile suono delle Launeddas, strumento a fiato originario dell’isola.

Tra le ricorrenze legate al paganesimo, molto sentite in Sardegna, troviamo la notte di San Giovanni: secondo la sua tradizione di famiglia, tra il 23 e il 24 Giugno, ognuno raccoglie le erbe come elicriso, mirto, lavanda, fiori di iperico per fare l’acqua di San Giovanni.

Come avrai capito, di feste in Sardegna ce ne sono davvero tante; queste sono solo alcune delle più importanti, partecipare ti permetterà di entrare in contatto con l’anima autentica dei sardi e dell’isola.

vestiti tradizionali sant'efisio cagliari
© Lucia Cosseddu

Se cerchi altri consigli per il tuo viaggio in Sardegna potrebbe interessarti anche leggere questi articoli: 9 cose da vedere ad Alghero in tutte le stagioni, i migliori punti panoramici per ammirare Cagliari e 10 cose da fare nella splendida Gallura.

Il fatto che le Isole Canarie siano conosciute come “Las Afortunadas” (le fortunate) non è una coincidenza… Le Isole Canarie hanno il miglior clima del mondo. E non solo perché lo diciamo noi, ma perché numerosi studi lo confermano. Ci sono molti motivi per viaggiare alle Canarie in inverno. E se sogni di trascorrere l’inverno in spiaggia o a 24ºC, questo post è per te.

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife e attraverso il nostro progetto Tenerifelicidad abbiamo iniziato un viaggio intorno al mondo in camper, senza data di ritorno, partendo per 6 mesi attraverso l’arcipelago delle Isole Canarie.

Il clima invernale delle Canarie

Le Isole Canarie sono situate in una posizione chiave sulla mappa, dove gli alisei giocano un ruolo fondamentale per le temperature invidiabili durante tutto l’anno. L’inversione termica generata dagli alisei, che impedisce la formazione di nubi, fa sì che in estate non piova praticamente mai e che in inverno piova in media 3 giorni al mese. 

Temperatura invernale alle Canarie

Questo fenomeno naturale mantiene temperature molto miti tutto l’anno: in inverno, la temperatura media delle Canarie è di 20-21 gradi e le precipitazioni sono molto scarse.

Grazie a questo clima ideale, alle giornate di sole, all’odore del mare, alle infinite risorse naturali e alla diversità dei paesaggi, le isole sono un paradiso tutto l’anno, ma soprattutto in inverno. 

Si può fare il bagno alle Canarie in inverno?

Sì! Anche se in inverno, soprattutto tra gennaio e aprile, l’acqua del mare è più fredda, la sua temperatura non scende mai sotto i 19 gradi. Quindi, se ti piace nuotare tutto l’anno, le Isole Canarie hanno spiagge spettacolari e tranquille dove puoi fare un tuffo in qualsiasi momento. Le spiagge dove l’acqua è solitamente più calda sono concentrate a El Hierro e La Gomera.

playa francesca la graciosa

4 motivi per viaggiare alle Canarie in inverno

Alle Canarie, in inverno, il sole domina la scena

Infatti, sono anche conosciute come “le isole dell’eterna primavera”. Sono pochi i luoghi al mondo in cui si può godere di una temperatura media di 20-22°C in inverno e di una bassa probabilità di precipitazioni.

Queste condizioni permettono di fare turismo in modo eccezionale, godendo soprattutto di una natura vulcanica unica e selvaggia all’aria aperta.

casa canarias blanca

Viaggiare leggeri

Uno dei maggiori inconvenienti dei viaggi invernali sono i bagagli. Tuttavia, alle Isole Canarie si può viaggiare con un bagaglio leggero perché non c’è bisogno di sciarpe o grandi cappotti.

Quindi non c’è freddo alle Canarie? Certamente. Nonostante il clima molto mite, alcune isole raggiungono altitudini significative e con dislivelli importanti, come Tenerife, che ha anche la vetta più alta della Spagna.
Ciò significa che in poco più di mezz’ora si può passare dal costume da bagno sulla spiaggia a un paesaggio che potrebbe essere innevato nel Parco Nazionale del Teide, per esempio.

teide tenerife

I microclimi fanno parte dell’identità delle isole. Viaggiare leggeri in inverno è quindi possibile se si viene alle Isole Canarie. Ma non fa mai male mettere in valigia un cappotto, soprattutto se hai intenzione di goderti la montagna.

Un paradiso per gli amanti degli sport all’aria aperta

Grazie alle condizioni climatiche, alle Canarie si può praticare qualsiasi tipo di sport all’aria aperta durante tutto l’anno: surf, windsurf, snorkeling, immersioni subacquee, trekking, ciclismo…

surf canarias

Se ami il contatto con la natura, queste isole sono la tua destinazione. Le temperature miti permettono di praticare qualsiasi attività e le caratteristiche delle isole, di origine vulcanica, offrono luoghi, paesaggi e ambienti dove cimentarsi nel proprio sport preferito all’aperto per vivere un’esperienza indimenticabile.

Rigenerati, fai il pieno di energia e di vibrazioni positive

Una vacanza o una fuga alle Canarie in inverno è sinonimo di relax.

Parte del carattere dei canari è stato forgiato dal calore della terra. Se c’è una cosa che ci identifica, è che qui si vive in modo diverso, più lentamente. E adattarsi sarà molto facile…

Esperienze indimenticabili in un inverno alle Canarie:

È tempo di surf a Fuerteventura

fuerteventura surf

Gli amanti del surf non devono aspettare l’estate per godersi la magia di cavalcare un’onda. A Fuerteventura, anche l’inverno è tempo di surf.

Immersioni a El Hierro

L’isola meridiana vanta uno dei migliori fondali del mondo. Non potrai mai dimenticare un inverno di immersione nelle sue acque.

Ammirare il Teide innevato dalla spiaggia a Tenerife

È una delle immagini più belle dell’inverno, dal momento che di solito nevica sul Teide. La vetta più alta del paese, situata al centro dell’isola, è visibile da alcune delle sue spiagge…

Vedere il terzo vulcano attivo più grande del mondo, innevato, dalla spiaggia a 24ºC, è un’esperienza unica.

Lanzarote, tra lava e spiagge di acqua turchese

Lanzarote è una delle isole con l’altitudine più bassa e le minori variazioni di temperatura durante l’anno. Qualche giorno di relax tra il contrasto dei suoi paesaggi di fuoco e vulcanici e le sue paradisiache spiagge di sabbia bianca e turchese è sinonimo di un inverno magico.

La Palma, Riserva della Biosfera

È una delle isole con il maggiore dislivello al mondo; questo significa che, pur non avendo spiagge paradisiache e tranquille come Lanzarote, e pur essendo le sue spiagge molto più selvagge, permette di godere di luoghi unici… Un esempio è El Roque de los Muchachos, o fenomeni che ti lasciano senza respiro, come assistere al mare di nuvole, creato dall’incontro tra gli alisei e l’altitudine dell’isola.

Roque de los Muchachos La Palma
Roque de los Muchachos

La Gomera, spiagge selvagge e foreste da favola

Le spiagge selvagge e lontane dal turismo di massa sono uno dei tesori di La Gomera, che insieme ai boschi di alloro che sembrano usciti da una fiaba, ti regaleranno un’esperienza indimenticabile in inverno.

la gomera canarias

Gran Canaria, l’isola dei contrasti

Gran Canaria ha un po’ di tutte le isole: spiagge paradisiache di sabbia bianca, paesaggi vulcanici, altitudine, deserto e dune, foreste, spiagge selvagge e villaggi incantevoli.

Ognuna delle Isole Canarie è unica e diversa dalle altre. Ma se non riesci a deciderne una in particolare, Gran Canaria possiede un po’ della magia di tutte le altre.

gran canaria playa

Andare alle Canarie in inverno: un’esperienza indimenticabile

Di motivazioni e ragioni per visitarla ce ne sono in abbondanza, ma come dice la canzone di Bizarrap y Quevedo, non pensarci due volte e quest’inverno “vente pa´ Canarias, sin el equipaje, sin fecha de vuelta…” (vieni alle Canarie, senza bagaglio, senza data di ritorno…).

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