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Che tu sia amante del rock, del pop o dell’elettronica, ecco quello che devi sapere sui migliori festival musicali dell’estate 2026 nelle città Volotea. 

Se non vedi l’ora di muoverti a ritmo di musica nelle migliori location europee, scegli l’evento più adatto a te, trova il tuo volo e preparati per goderti l’atmosfera “festivaliera” ed esplorare alcune tra le più affascinanti destinazioni europee!

I migliori festival 2026 in Italia

Firenze Rocks

Appassionati del rock di tutta Europa, questo evento è per voi! Dopo il successo delle scorse edizioni, il 12, 13 e 14 giugno 2026 torna a Firenze uno degli eventi musicali più importanti d’Italia: Firenze Rocks. Quattro serate imperdibili alla Visarno Arena, che vedranno sul palco grandi nomi del rock internazionale, tra cui Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure.

© Firenze Rocks

Ypsigrock

Un splendido e accogliente borgo siciliano, il meraviglioso mare a due passi, la gastronomia e l’ospitalità sicula e la migliore musica del momento. Cosa si può desiderare di più? Il festival indie più amato d’Italia, Ypsigrock, torna per la sua 29esima edizione nella fantastica location di piazza del Castello a Castelbuono, vicino a Palermo, tra le Madonie e la costa. 

La line up completa di quest’anno non è ancora stata annunciata, ma tra gli artisti già confermati ci sono Soulwax, I cani, The Antlers e tanti altri talenti italiani e internazionali.

La festa prevede anche possibilità di campeggio nella pineta di San Focà. I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Dice.

© Ypsigrock

Red Valley Festival

Dopo il grande successo dell’edizione 2025, quest’anno torna il più grande evento musicale di Ferragosto in Italia: stiamo parlando del Red Valley Festival di Olbia, che si svolgerà sul grande palco dell’Olbia Arena durante 3 serate, che vedranno protagonisti tanti tra i migliori artisti della scena musicale italiana. Appuntamento quindi dal 13 al 15 di agosto per cantare, ballare e divertirsi tutta la notte al ritmo delle canzoni di Kid Yugi, Sfera Ebbasta, Ernia e tantissimi altri, per un totale di 30 artisti e oltre 40 ore di musica.

red valley festival
© Red Valley Festival

I migliori festival 2026 in Francia

Les Nuits Sonores

Les Nuits Sonores si definisce un “laboratorio culturale, artistico e urbano”, focalizzato sul mondo della cultura elettronica e digitale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica elettronica, che si svolge in 4 diverse location di Lione tra il tra il 13 e il 17 maggio, trasformando la città e i suoi diversi quartieri in un grande club. Di giorno, si esibiranno artisti emergenti, mentre di notte i nomi più iconici tra cui Amelie Lens, Four Tet e Ben UFO si alterneranno sugli altri palchi. 

© Les Nuits Sonores

LES PETITES FOLIES

Les Petites Folies è un festival musicale essenziale in Bretagna, che offre un’esperienza unica da 13 anni. Adagiato sulla spiaggia con vista sul mare, offre un programma diversificato di artisti nazionali e internazionali, in un’atmosfera amichevole e familiare. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 a Lampaul-Plouarzel.

Marsatac

Il Marsatac Festival si svolge da 27 anni ed è l’evento perfetto per dare il via all’estate a ritmo di musica e divertimento; si tiene ogni anno a metà giugno in un grande parco di 12.000 m2, il Parc Borély, a Marsiglia, e accoglie artisti di musica elettronica e rap. Ospiti emergenti si mescolano a nomi più famosi della scena urban, tra cui Niska, Meryl e Théodora.

Sul sito del festival puoi comprare il biglietto giornaliero o gli abbonamenti per due e tre giorni.

Hellfest

Fondato nel 2006 e con sede nella cittadina di Clisson, l’Hellfest – letteralmente “festa dell’inferno” – si è affermato come uno dei principali festival europei dedicati alla musica hard rock. Una vera e propria maratona di rock, hardcore, punk, grind, death metal, trash, accessibile a pochi minuti di treno da Nantes. Per 4 giorni, le leggende del metal si alterneranno su sei palchi, scatenando letteralmente l’inferno. Gli artisti invitati in totale sono 180, tra cui citiamo Iron Maiden, Limp Bizkit e Deep Purple.

hellfest nantes

La Nuit de L’Erdre

La Nuit de l’Erde è un multiforme festival musicale che ospita artisti di generi e stili diversi; l’evento si tiene ogni estate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio nella regione della Loira Atlantica, a circa 25 km a nord di Nantes. Headliner francesi e internazionali, tra cui Ben Harper e Lenny Kravitz, si alternano sul palco durante i quattro giorni di festival, che ha lo scopo anche di sensibilizzare su importanti cause sociali e ambientali. 

Il 2026 segna la 26esima edizione del festival, i cui biglietti giornalieri si possono acquistare sul sito.

Bon Entendeur – La Nuit de L’Erdre © Nicolas Lebeouf

Garorock

La “Garorock Experience” non si può spiegare, va vissuta”, dicono gli organizzatori di questo festival francese, che promette di dare il via all’estate con un lungo weekend di follia!

Dal 26 al 28 giugno 2026, il Garorock torna a Marmande con una selezione esclusiva di 60 artisti, che si esibiranno su 4 palchi in oltre 20 concerti al giorno. Una line-up imperdibile quella del più grande festival di musica contemporanea della Francia sud occidentale, che comprende nomi quali Viagra Boys, Nico Moreno e Gims. Il festival offre anche la possibilità di campeggiare e godersi tutti i generi di intrattenimento, tra cui un luna park. 

Vieilles Charrues

Il festival Les Vieilles Charrues è il più grande evento musicale francese dell’estate, una grande festa indie rock e pop di 4 giorni che si tiene nella cittadina di Carhaix, nel nord ovest della Francia. La trentatreesima edizione del festival si svolgerà dal 16 al 19 luglio e prevede di far cantare e ballare centinaia di migliaia di festaioli al ritmo delle canzoni di aty Perry, Nick Cave, Mika e tantissimi altri ospiti.  Per chi lo desidera, è possibile campeggiare sul sito del festival.

Delta Festival

Cerchi un festival che unisca ritmi elettronici, cultura, arte, sport e vita da spiaggia? Il Delta Festival, che si celebra presso Les Plages du Prado, le spiagge a sud di Marsiglia, è uno scoppiettante evento di cinque giorni di musica e intrattenimento che potrebbe fare al caso tuo.

Sui tre palchi del festival si avvicenderanno i grandi nomi della musica disco e techno: Benny Benassi, Cerrone, Lilly Palmer e tanti altri; e tra una sessione e l’altra, potrai divertirti praticando sport acquatici e partecipando a feste in spiaggia. Con il mare a fare da sfondo, le “vibes” balneari e gli show di artisti acclamati di house, hardstyle, hip-hop e tutto ciò che fa aumentare le pulsazioni, il Delta è senza dubbio un evento da segnare nel calendario di appuntamenti estivi.

Delta Festival © Laurine Bailly

I migliori festival 2026 in Spagna

Primavera Sound

Un totale di 200 spettacoli distribuiti su tre giorni di festival a Barcellona, presso il Parc del Fórum. Un programma ricchissimo e variegato, che comprende artisti del calibro di Massive Attack, The Cure e Gorillaz, che da sempre da spazio a tutti i generi e nuove tendenze musicali, pieno di proposte innovative, coraggiose e sorprendenti. La location di Barcellona, affacciata sul mare e a due passi dalla città, ha contribuito a rendere popolarissimo il Primavera tra il popolo festivaliero europeo.

Primavera Sound © Eric Pamies

Bilbao BBK live

Eletto ormai da diversi anni come uno dei migliori festival sia a livello nazionale che internazionale, Bilbao BBK Live nel 2026 torna ad essere, per tre giorni, la casa delle più interessanti tendenze musicali del momento. Il programma dell’edizione di quest’estate è già completo e prevede la partecipazione di artisti della statura di David Byrne, FKA Twigs, Albama Shakes. Oltre alla qualità della musica, a rendere unico il festival è anche l’ambiente naturale unico dove si svolge, la montagna di Kobetamendi, nel cuore di Bilbao.

I migliori festival 2026 in Grecia

Rockwave festival

Il Rockwave Festival, che si svolge al Terra Vibe Park di Attica, ha celebrato la sua prima edizione nel 1996, e da allora si è imposto come uno dei migliori festival rock europei, riuscendo ad attrarre alcune tra le più grandi band dell’industria musicale mondiale. Sono oltre 300 gli artisti che hanno fatto la storia del festival fino ad oggi, a cui quest’anno si aggiungeranno, tra gli altri, Kneecap e Einstürzende Neubauten.

I migliori festival 2026 in Croazia

Ultra Europe

L’Ultra Europe è una grande raduno di musicisti house, trance, dubstep, elettronica e tanti altri generi con un obiettivo comune: far ballare il pubblico fino all’alba! Dj di tutto il mondo si danno appuntamento a Spalato dal 10 al 12 luglio per mettere in scena i loro set più esplosivi al Park Mladezi. Confermati per quest’anno Calvin Harris, Fisher, I hate models e tanti altri. 

© Ultra Europa

In cerca di altre idee per l’estate? Ispirati con gli articoli di Volare magazine sulle migliori destinazioni Volotea dove passare le tue vacanze!

Questo 8 marzo esploriamo le città europee attraverso le donne che le hanno segnate e continuano a segnarle: dee, scrittrici, artiste, cuoche e pioniere che ispirano i nostri itinerari.

Esplorare una città non è mai un gesto neutro. Camminiamo per strade tracciate da secoli di storia, osserviamo monumenti, musei e piazze… ma per molto tempo quella storia è stata raccontata quasi sempre al maschile. Oggi, viaggiare con uno sguardo femminile significa ampliare il punto di vista: scoprire le donne — reali o simboliche — che hanno contribuito a costruire il carattere, la cultura e l’identità dei luoghi che visitiamo.

Nel contesto dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, ti proponiamo un percorso urbano diverso. Sei città europee, sei sguardi femminili, sei modi di intendere il viaggio come omaggio, scoperta e riconoscimento. Perché anche le città si raccontano attraverso di loro.

Atene, sotto la protezione di Atena

Non si può capire Atene senza Atena. Dea della saggezza, della strategia e delle arti, fu scelta come protettrice della città dopo averle donato l’ulivo, simbolo di pace e prosperità. Da allora, la sua figura domina l’immaginario ateniese.

Sull’Acropoli, la sua presenza è costante. Il Tempio di Atena Nike, elegante e luminoso, celebra la vittoria e l’intelligenza strategica. Nel Museo dell’Acropoli, le sculture dedicate alla dea ricordano quanto il femminile facesse parte dell’anima della polis.

Templo de Atenea Niké Atenas
Tempio de Atena Niké

Camminare per Atene con Atena in mente significa farlo attraverso la conoscenza, la riflessione e la creatività: valori che continuano a definire la città.

Palermo e il coraggio civile di Rita Borsellino

Palermo è una città intensa, bellissima e complessa. Tra le sue molte storie spicca quella di Rita Borsellino, attivista e simbolo della lotta civile contro la mafia. Sorella del giudice Paolo Borsellino, assassinato nel 1992, Rita è riuscita a trasformare il dolore in impegno collettivo ed è oggi una presenza attiva nel tessuto culturale locale.

Visitare Palermo attraverso lo sguardo di Rita significa leggere la città come uno spazio di resistenza, consapevolezza e futuro condiviso. Puoi iniziare da questi due luoghi emblematici:

  • Via D’Amelio è un luogo simbolo del movimento antimafia italiano, tristemente noto per l’attentato del 19 luglio 1992 che uccise il magistrato Paolo Borsellino e cinque membri della sua scorta. Situata in Via Mariano D’Amelio 19, dove l’esplosione spezzò la vita delle vittime, oggi è uno spazio commemorativo. L’ulivo piantato lì ricorda che giustizia e dignità possono e devono essere coltivate.
  • Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino (Via G. L. Bernini, 52), ispirato all’azione di Paolo e Rita Borsellino, promuove lo sviluppo di pratiche educative che rafforzino la conoscenza e l’impegno sociale contro la cultura mafiosa. Puoi seguire le iniziative promosse dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino” attraverso la sua pagina Instagram.

Firenze, potere e raffinatezza con Caterina de’ Medici

Nata a Firenze, cresciuta tra intrighi politici e diventata regina di Francia, Caterina de’ Medici fu una delle donne più influenti del Rinascimento europeo. Intelligente, stratega e amante dell’arte, portò con sé lo spirito fiorentino in Francia, dove regnò come consorte del re Enrico II dal 1547 al 1559.

La sua storia a Firenze inizia nel Palazzo Medici Riccardi, dove Caterina nacque nel 1519, prosegue nel complesso de Le Murate, ove trovò rifugio nei momenti difficili e che oggi ospita un interessante centro artistico e culturale, e culmina simbolicamente nelle Cappelle Medicee, mausoleo della potente famiglia Medici e museo imperdibile per chi visita il capoluogo toscano.

Palazzo Medici Riccardi

irenze, vista attraverso Caterina, è una città in cui anche il potere ebbe un volto femminile.

Curiosità: si dice che quando la duchessa Caterina lasciò Firenze per andare a Parigi e diventare regina di Francia, conquistò la corte francese con l’eleganza della tavola rinascimentale e il sapore di molti raffinati piatti fiorentini, influenzando per sempre la cucina francese.

Barcellona e la voce letteraria di Mercè Rodoreda

Mercè Rodoreda è una delle grandi voci della letteratura catalana e una figura chiave per comprendere la Barcellona del XX secolo. Attraverso romanzi come La plaça del Diamant, raccontò la vita quotidiana, la memoria e le ferite della città, dando voce — con una sensibilità inedita — alle esperienze femminili in una Barcellona segnata dalla guerra e dal dopoguerra. Poche scrittrici hanno ritratto la città con tanta delicatezza, e La plaça del Diamant ha trasformato questo angolo del quartiere di Gràcia in un simbolo letterario universale.

La Plaça del Diamant  oggi è un luogo tranquillo, quotidiano, profondamente barcellonese. Camminare nei suoi dintorni significa entrare in una città intima, femminile e resiliente, lontana dai grandi iconici turistici.

colometa plaça diamant
Dettaglio del monumento la Colometa, plaça del Diamant

Barcellona, attraverso Rodoreda, si scopre nei dettagli e nelle emozioni.

E mi infilai nella Plaça del Diamant (…) e sentii un vento di tempesta che mulinava dentro l’imbuto ormai quasi chiuso e con le braccia sul viso per difendermi da non so che, lanciai un urlo d’inferno. Un urlo che dovevo portarmi dietro da molti anni, e con quell’urlo, così ampio che aveva fatto fatica a passarmi per la gola, dalla bocca mi uscì un pezzetto di niente, come uno scarafaggio di saliva….quel pezzetto di niente che mi era vissuto tanto tempo dentro era la mia giovinezza che fuggiva con un urlo che non sapevo bene cosa fosse….distacco?
La plaça del Diamant, Mercè Rodoreda

Madrid, capitale creativa al femminile

Madrid è una città che si reinventa costantemente attraverso le sue creatrici. Pittrici, illustratrici e scrittrici dialogano con la tradizione e spingono la scena culturale verso nuovi linguaggi. Un buon punto di partenza per comprendere questa energia è il Museo Reina Sofía, dove la presenza femminile nell’arte contemporanea è sempre più visibile, e quartieri creativi come il Barrio de las Letras o Carabanchel, diventati veri e propri laboratori artistici.

Tra le voci più riconoscibili di questa Madrid creativa spicca Coco Dávez, artista madrilena che ha fatto del colore il suo segno distintivo. I suoi ritratti della serie Faceless, con idoli senza volto come Amy Winehouse, Picasso, Warhol, Karl Lagerfeld o Lady Di, sono diventati immagini inconfondibili dell’arte contemporanea attuale. Per conoscere da vicino il suo lavoro, niente di meglio che visitare il suo studio a Carabanchel, un quartiere che riflette perfettamente il polso creativo e femminile della Madrid di oggi.

“Per fortuna viaggio molto e credo che per me la più grande fonte di ispirazione sia vedere come in luoghi diversi si fanno le cose. Vedere attraverso gli occhi di altre persone è molto gratificante e arricchente”

— Coco Dávez

Lione e i sapori di Eugénie Brazier

Lione è sinonimo, tra le altre cose, di eccellente gastronomia, e gran parte di questa reputazione è dovuta alle donne. Eugénie Brazier, pioniera e prima chef a ottenere tre stelle Michelin, aprì la strada alle celebri Mères lyonnaises. Si tratta di cuoche popolari, per lo più donne di origine umile, che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX trasformarono la cucina domestica in alta cucina senza pretese. Molte avevano lavorato come cuoche presso famiglie borghesi e, rimaste senza lavoro dopo crisi economiche o guerre, aprirono i propri piccoli ristoranti.

La loro cucina era sincera, generosa e basata sul prodotto, su ricette tradizionali della regione: piatti sostanziosi, ben eseguiti, senza artifici. Col tempo, questi locali divennero tappe obbligate per viaggiatori, politici e gastronomi, dando fama internazionale a Lione come capitale culinaria. Tra le più celebri figurano la già citata Eugénie Brazier, Marie Bourgeois e Mère Fillioux, mentore del mitico Paul Bocuse.

Durante la tua visita a Lione non puoi perderti una cena nel ristorante che fu di Eugénie, La Mère Brazier, dove la cucina tradizionale diventa patrimonio culturale. Un’eccellenza locale che dimostra che gli chef stellati Michelin non sono solo uomini.

credits: lamerebrazier.fr

Un desiderio per l’8 marzo

Viaggiare con uno sguardo femminile significa ampliare il racconto, riconoscere le voci che per troppo tempo sono rimaste in secondo piano e celebrare le donne che hanno dato — e continuano a dare — forma alle città che amiamo visitare.

Questo 8 marzo, da Volare, auguriamo che ogni viaggio sia anche un’opportunità per scoprire nuove figure femminili di riferimento e che, in futuro, ci siano sempre più donne rappresentative a segnare il ritmo culturale delle nostre città.

Buona Giornata Internazionale della Donna, a tutte e a tutti!

Lione è una città che si vive attraverso la sua agenda culturale. Festival di musica, arte, cinema e gastronomia trasformano ogni stagione in una buona scusa per viaggiare. Ecco gli appuntamenti imperdibili dell’anno.

Lione è una di quelle città europee che cambiano ritmo con le stagioni e che hanno sempre qualcosa da celebrare. A metà strada tra Parigi e il Mediterraneo, con un forte carattere locale e un’agenda culturale molto attiva, il capoluogo della regione Alvernia-Rodano-Alpi è una destinazione ideale per i viaggiatori che pianificano in base a eventi, festival e appuntamenti culturali.

Dai grandi festival di musica elettronica alle celebrazioni popolari che trasformano l’intera città, Lione dimostra che non esiste una vera bassa stagione quando la cultura detta il calendario. Questo percorso tra i suoi principali eventi, organizzati per stagione, è un invito a scoprire la città nel momento che meglio si adatta ai tuoi interessi… e alla tua agenda.

panorama Lyon atardecer

Primavera ed estate: Lione si vive all’aria aperta

Con l’arrivo della bella stagione, Lione si apre all’esterno. Le rive del Rodano e della Saona, i parchi urbani e gli ex spazi industriali diventano scenari culturali dove musica, gastronomia e vita urbana vanno di pari passo.

Nuits Sonores: il grande festival elettronico di Lione

Che cos’è
Nuits Sonores è uno dei festival di musica elettronica e cultura digitale più importanti d’Europa. Lontano dall’essere solo un evento musicale, combina concerti, arte sonora, dibattiti e proposte sperimentali.

© Nuits Sonores

Quando e dove
Si svolge a metà maggio, per diversi giorni, in vari spazi della città: ex fabbriche, sale culturali e location temporanee distribuite in tutta Lione.

È a pagamento?
Sì, anche se alcuni eventi collaterali sono gratuiti. Qui trovi le informazioni sui biglietti.

Perché vale la pena
Perché collega Lione all’avanguardia culturale europea e permette di scoprire quartieri e spazi poco turistici. Ideale per viaggiatori curiosi, amanti della musica elettronica e delle città che si reinventano.

Fête de la Musique: una città che diventa palcoscenico

Che cos’è
La Fête de la Musique è una celebrazione popolare che si svolge in tutta la Francia e che a Lione si vive in modo particolarmente intenso.

Quando e dove
Ogni 21 giugno. L’intera città partecipa: piazze, strade, bar, cortili e parchi si riempiono di concerti improvvisati.

È a pagamento?
No, è completamente gratuita.

Perché vale la pena
Perché mostra il lato più spontaneo e locale di Lione. Non serve pianificare: basta passeggiare e lasciarsi sorprendere dalla musica.

Lyon Street Food Festival: gastronomia senza formalismi

Che cos’è
Il Lyon Street Food Festival celebra la gastronomia in chiave urbana e informale, con chef locali e internazionali, musica dal vivo e laboratori.

Quando e dove
Di solito a giugno, in grandi spazi industriali riconvertiti come Les Grandes Locos o La Sucrière.

È a pagamento?
Ingresso a pagamento, con consumazioni a parte.

Perché vale la pena
Perché mette in dialogo la tradizione gastronomica di Lione con nuovi modi di mangiare e di vivere la città.

Autunno e inverno: cultura, luce e creatività

Quando le temperature scendono, Lione non si spegne. Al contrario: l’autunno e l’inverno concentrano alcuni dei suoi eventi culturali più prestigiosi e spettacolari.

Biennale de Lyon: arte e danza su larga scala

Che cos’è
La Biennale de Lyon alterna edizioni dedicate all’arte contemporanea e alla danza, trasformando la città in un grande museo a cielo aperto.

biennale lyon obra de arte

Quando e dove
Tra settembre e novembre, in musei, capannoni industriali e spazi urbani.

È a pagamento?
Sì, anche se esistono pass e alcune attività gratuite.

Perché vale la pena
Perché è uno dei grandi eventi culturali d’Europa e permette di scoprire Lione da una prospettiva creativa e contemporanea.

Festival Lumière: cinema classico nella città dove è nato il cinema

Che cos’è
Il Festival Lumière rende omaggio al cinema classico e ai fratelli Lumière, pionieri della settima arte.

Quando e dove
A ottobre, con proiezioni in cinema storici e centri culturali.

È a pagamento?
Sì, ma con prezzi accessibili.

Perché vale la pena
Perché unisce cinema, storia e città in modo autentico. Lione si riempie di cinefili, incontri e retrospettive. E se vuoi continuare a goderti la settima arte, visita l’Institut Lumiere, una filmoteca urbana iconica.

Fête des Lumières: Lione brilla come nessun’altra città

Che cos’è
La Fête des Lumières è l’evento più famoso di Lione e una delle celebrazioni urbane più spettacolari d’Europa. Con installazioni artistiche firmate da grandi nomi dell’illuminazione, il festival è l’occasione perfetta per ammirare la città che risplende, per grandi e piccoli.

Fête des Lumières lyon

Leggi anche: La festa delle luci di Lione

Quando e dove
All’inizio di dicembre, per quattro notti, in tutta la città.

È a pagamento?
No, è gratuita.

Perché vale la pena
Perché trasforma Lione in una città di luce, con installazioni artistiche che ricoprono facciate, piazze e fiumi. È consigliabile prenotare l’alloggio con anticipo. Ideale per una breve fuga invernale, suggestiva e molto scenografica.

Coppa del Mondo di Pasticceria: eccellenza dolce

Che cos’è
La Coupe du Monde de la Pâtisserie riunisce i migliori pasticceri del mondo in una competizione internazionale.

pasteleria lyon

Quando e dove
Ogni due anni, generalmente a gennaio, nell’ambito del salone gastronomico Sirha.

È a pagamento?
Sì.

Perché vale la pena
Perché Lione è gastronomia anche in versione dolce, tecnica e creativa.

Consigli pratici per pianificare il tuo viaggio culturale a Lione

  • Prenota con anticipo per eventi chiave come la Fête des Lumières o Nuits Sonores.
  • Scegli il quartiere in base all’evento: Presqu’île per muoverti a piedi, Croix-Rousse per un’atmosfera locale, Confluence per le grandi esposizioni.
  • Combina evento e città: Lione è facile da esplorare, perfetta per alternare cultura intensa e passeggiate rilassate.
  • Sfrutta i mezzi pubblici, soprattutto durante i festival più affollati.
lyon de noche

Lione, una città che ha sempre qualcosa da celebrare

Viaggiare a Lione seguendo il suo calendario culturale è un modo intelligente e diverso di scoprire la città. Non importa il mese: c’è sempre un festival, una celebrazione o un appuntamento culturale che ne scandisce il ritmo. Ed è questo che rende Lione una destinazione ideale per sfuggire alla stagionalità e viaggiare quando più ti va… o quando lo decide l’agenda.

Se sogni di goderti il Natale nelle più pittoresche e accoglienti città d’Europa, ecco le destinazioni che ti proponiamo per fare il pieno di bellezza, atmosfera natalizia ed energia per affrontare al meglio l’anno nuovo.

C’è chi va matto per i mercatini di Natale, il vin brulè e l’artigianato tipico locale, chi non vede l’ora di infilarsi gli sci sotto braccio e lanciarsi in discese su piste mozzafiato, chi al contrario preferisce una fuga al caldo con il mare all’orizzonte. Non dimentichiamoci poi dei fanatici delle luminarie natalizie e del presepe e di chi, invece, aspetta le vacanze solo per potersi finalmente divertire senza troppi pensieri.

Qualsiasi sia la tua idea di vacanza di Natale, questa festività è un’occasione unica per esplorare in lungo e in largo l’Europa, rivedere luoghi del cuore o scoprire nuove destinazioni che facevano parte della tua “wish list” da tanto tempo. Ecco quindi qualche suggerimento per pianificare il tuo prossimo viaggio natalizio.

Praga, l’atmosfera fiabesca del Natale

Praga è una di quelle città la cui atmosfera magica ti conquista fin dal primo momento: attraversando il Ponte Carlo, girovagando per il Quartiere Ebraico o per le viuzze di Malastrana e ammirando la vista del castello appollaiato in cima alla collina ti sentirai come il protagonista di una favola d’altri tempi. A Natale, la magia intrinseca di Praga si moltiplica all’infinito: la splendida illuminazione, i mercatini tipici, le piste di pattinaggio e i presepi sono un biglietto da visita irresistibile per gli amanti di questo periodo dell’anno.

Ecco cosa ti consigliamo di fare a Natale a Praga:

  • visitare i Mercatini di Natale: ce ne sono molti sparsi per il centro, ma i principali e imperdibili sono quelli di Piazza Venceslao e della Piazza della Città Vecchia, a pochi minuti di distanza una dall’altra. Quest’anno dovrebbero essere aperti tutti i giorni dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026. Oltre a souvenir di tutti i tipi, qui potrai rifocillarti con specialità tipiche, come le klobása (salsicce alla griglia) o il perníčky (pan di zenzero speziato) e scaldarti con un corroborante svařák, la versione locale del vin brulè. Se viaggi con i bambini, ti farà comodo sapere che nella piazza della Città Vecchia troverai una stalla per animali dove i più piccoli potranno accarezzare pecore, capre e un asino.
  • Cosa sarebbe Natale senza le canzoni tipiche? Cori scolastici e gruppi folcloristici, vestiti in costume tradizionale, si esibiscono ogni pomeriggio su un palco nella Piazza della Città Vecchia; partecipare a queste esibizioni è un grande onore per i bambini, che viaggiano da tutto il paese per prendervi parte.
  • assistere a un concerto di musica classica, opera o balletto al Teatro Nazionale, a quello dell’opera, nel Castello o nelle chiese storiche di Praga è un’esperienza che ti farà sentire come in un romanzo ottocentesco. Mancherà solo la carrozza! 

Venezia: sciare sulle montagne Patrimonio dell’Umanità

piste sci cortina

Se pensi ad atterrare a Venezia, la prima cosa che ti viene in mente è la splendida città sull’acqua, con i suoi canali, le sue calli e la sua storia. Venezia però è anche il punto di partenza per chi si dirige verso la montagna alla ricerca di fantastiche località sciistiche attrezzate per il turismo invernale. Se vuoi passare il Natale sulle piste, noleggia un’auto in aeroporto, imbocca l’autostrada A27 da Mestre e dirigiti verso Belluno per poi raggiungere via statale Cortina d’Ampezzo, Zoldo Alto o Folgaria, in Trentino.

Ecco alcune proposte per sciatori più o meno provetti:

  • Giro sciistico della Grande Guerra: si tratta di uno dei più spettacolari circuiti sciistici della zona, pensato per farti esplorare i luoghi dove, tra il 1914 e il 1918, i soldati austriaci e italiani combatterono una devastante guerra appostati tra le cime. L’intero percorso, circolare, è percorribile in circa 8 ore e ti permetterà di osservare rifugi, trincee e cannoni. Si può partire da una qualsiasi di queste località: La Villa, San Cassano e Armentarola in Alta Badia, Arabba, Malga Ciapela, Alleghe, Selva di Cadore e Passo Falzarego.
  • Sci nordico sull’Altopiano di Asiago: in questa zona delimitata da sette comuni gli amanti dello sci di fondo troveranno 500 km di piste perfette per allenarsi e rilassarsi nella quiete della montagna.
  • Glamour e après ski a Cortina, la regina delle Dolomiti: se sei tra quelli che pensano che il vero divertimento comincia quando si tolgono gli sci dai piedi, allora a Cortina troverai pane per i tuoi denti. Questo paesino di montagna non è solo circondato da un panorama mozzafiato e da splendidi comprensori, ma è anche la località sciistica più alla moda e prestigiosa di tutto il paese. Se vuoi vedere e farti vedere e il tuo portafoglio non teme i prezzi folli, questo è il posto giusto per te.
  • Da Arabba, piccolo paradiso incastonato nella valle di Fodom, nelle splendide e avventurose dolomiti bellunesi, si possono ammirare due dei massicci più famosi della zona: il Sella e la Marmolada, la montagna più alta di tutte le Dolomiti (3343 mt). Dal paese, gli sciatori possono sciare nella ski area Arabba-Marmolada, che offre agli appassionati della neve oltre 60 chilometri di piste, e partire alla scoperta del Sellaronda ski tour.

Bari, tradizioni natalizie e cultura

orecchiette bari

Negli ultimi anni la Puglia ha consolidato la sua fama di destinazione ideale per le vacanze estive, grazie a un mix irresistibile di spiagge stupende, città d’arte, ottima gastronomia e una cultura vivace. Ma se nell’immaginario collettivo andare in Puglia è sinonimo di vita balneare, non bisogna sottovalutare il fascino di questa destinazione in altri momenti dell’anno, come il Natale. Ad esempio il capoluogo Bari è una città di profonda bellezza, con un legame molto forte con le sue tradizioni e che vive il Natale in modo scoppiettante. Ti consigliamo di passarci un fine settimana lungo durante le vacanze, per avere il tempo di esplorare la zona urbana e i dintorni.

  • Passa una giornata alla scoperta delle meraviglie del centro storico, la zona di Bari Vecchia. Le viuzze, i palazzi e le chiese illuminate sono splendidi e ricchissimi d’atmosfera, ma non dimenticarti di concentrarti anche sulle persone; ad esempio puoi fare due chiacchiere con le signore che, nella celebre via delle Orecchiette (via dell’Arco Basso), portano avanti l’antica tradizione della pasta fatta a mano. Le chiese di Bari, magnifici esempi di romanico pugliese, sono luoghi amatissimi dai pugliesi e sotto Natale si riempiono di gente e di atmosfera.
  • Assaggia i tipici dolci di Natale baresi, come le pettole, profumate frittelle cosparse di zucchero, passate nel miele o calate nel vincotto. E, naturalmente, fai una scorpacciata di focaccia barese, perfetta a colazione, pranzo, merenda e cena!
  • Riservati un paio di giorni per esplorare i dintorni di Bari, disseminati di luoghi d’interesse: Polignano a Mare, Alberobello, Putignano, Trani, Giovinazzo, Locorotondo, Cisternino… c’è l’imbarazzo della scelta, perché i borghi della zona sono uno più bello dell’altro e vederli in questo periodo dell’anno ha il valore aggiunto di poter evitare le folle della stagione estiva.
alberobello puglia
Alberobello

Strasburgo e la magia dell’Alsazia

strasburgo natale

Casette di legno e dalle facciate colorate, profumo di cannella, luci e decorazioni ovunque, strade innevate… i paesi dell’Alsazia a Natale sembrano usciti dalla favola di Hansel e Gretel! Pochi luoghi in Europa prendono il Natale tanto sul serio e sono in grado di trasmettere un’atmosfera così calorosa e poetica come questa regione della Francia. Ecco le esperienze imprescindibili per chi sceglie di visitare questa meta magica:

  • visita i sensazionali mercatini di Strasburgo, che non a caso si definisce la “capitale del Natale”. Dal 26 novembre al 24 dicembre 2025 potrai esplorare il mercato di Natale più antico della Francia, il Christkindelsmarik, risalente al 1570, che comprende 300 casette sparse per tutto il centro storico. L’atmosfera fatata, con i canti in sottofondo, l’aroma dei dolci e le luci scintillanti riporterà a galla i ricordi felici della tua infanzia. Una curiosità: nella centrale Place Klébler, dove finisce il mercatino, potrai ammirare uno dei più grandi Alberi di Natale d’Europa.
  • A 60 km da Strasburgo si trova Colmar, una delle località più famose dell’Alsazia grazie alle caratteristiche casette di legno con le pareti colorate, le stradine in pietra e i suggestivi canali. Puoi visitarla facilmente con un’escursione di un giorno da Strasburgo, approfitta per provare le delizie locali e per fare un sacco di foto ricordo! Anche a Colmar troverai, dal 25 novembre al 29 dicembre 2025, dei suggestivi mercatini di Natale.
  • La Strada dei vini dell’Alsazia, un must per appassionati di uve e degustazioni, è costellata di pittoreschi villaggi che fanno concorrenza alle ambientazioni Disney, perfetti per fare una sosta e caricarsi di spirito natalizio. Alcuni esempi? Eguisheim, Kaysersberg e Riquewihr.

Bilbao e il Natale gastronomico

bilbao panorama notturno

Bilbao è la città ideale per chi voglia scoprire le delizie della gastronomia basca, una delle più apprezzate d’Europa. Questa destinazione infatti, oltre ad essere una mecca per gli amanti dell’architettura e dell’arte contemporanea, è all’avanguardia anche dal punto di vista culinario. Qui, bar tradizionali di pintxos convivono con ristoranti stellati e osterie dove si sperimenta mescolando ricette antiche e moderne. Natale è il momento perfetto per darsi ai piaceri della tavola e approfittare per godersi l’atmosfera.

  • Per unire cultura e cibo, l’ideale è visitare il museo Guggenheim e poi fermarsi a mangiare in uno dei tanti deliziosi ristoranti dei dintorni. Scopri quali sono in questo articolo.
  • Il presepe è una tradizione molto sentita a Bilbao; ogni anno durante le prime settimane di dicembre si organizza un’esposizione di presepi tipici sul Paseo del Arenal, creati dai maestri artigiani delle diverse associazioni presepistiche di Bilbao. Non perdere l’occasione per scoprire più da vicino quest’arte secolare.
  • Goditi il mare d’inverno. Vicino a Bilbao ci sono tante spiagge incontaminate perfette per fare lunghe passeggiate rigeneranti o, se sei coraggioso, provare a surfare sulle onde dell’Atlantico.

Natale esotico ad Atene

natale atene panorama

Oltre all’Acropoli, una delle prime cose che probabilmente associ alla città di Atene è il mar Egeo con le sue meravigliose isole. Ma non fare l’errore di considerare Atene solo una meta estiva: il clima mite e la vivacità culturale rendono la capitale greca una destinazione estremamente affascinante tutto l’anno. Visitarla a Natale ti permetterà di goderti la culla dell’antica Grecia con i suoi dinamici quartieri avvolti in un’atmosfera natalizia. Oltre ad andare alla scoperta dei resti archeologici dell’Antica Grecia, ci sono altre esperienze da non perdere ad Atene nel periodo natalizio:

  • Troverai bancarelle natalizie sparse per tutto il centro città, specialmente a Monastiraki, una tra le piazze più suggestive di Atene. Particolarmente vivace e colorato, il mercato natalizio ateniese ti permetterà di scoprire prodotti tipici e un ricco artigianato locale, mentre ammiri sullo sfondo l’imponente Acropoli. Da non perdere anche l’enorme piazza Syntagma, con la sua sontuosa illuminazione e un imponente albero di Natale.
  • Per i bambini, imperdibile la visita alla Foresta delle favole, una specie di parco tematico allestito nei giardini pubblici nazionali; qui i più piccoli potranno intrattenersi con tante proposte divertenti ed educative che hanno a che fare con le favole tradizionali greche e di altri paesi, tra casette fatate e laboratori dove far diventare realtà i propri desideri.
  • Chi non può fare a meno di pensare allo sci, sarà felice di sapere che non lontano da Atene si trovano alcune invitanti montagne; la più famosa è il Monte Parnasso, a meno di due ore di auto dalla capitale, dove si trova un attrezzato ski resort. Situato a 2.250 mt di altitudine, da qui si diramano oltre 20 piste da sci.

Natale a misura di bambino a Nantes

machines nantes

Poche città in Europa sono in grado di far volare l’immaginazione dei bambini come Nantes. Qui infatti si trovano molte attrazioni e spazi culturali pensati per i più piccoli, dal museo di Giulio Verne alla giostra del Carrousel du monde marin, ma soprattutto le incredibili “machines”, gigantesche opere meccaniche che sfilano per la città. In occasione del Natale, queste attrazioni diventano ancora più imperdibili grazie a una serie di iniziative imperdibili.

  • L’evento natalizio della Galerie des Machines (“galleria delle macchine”) si chiama Noël aux Nefs e si svolge durante le vacanze di Natale. La Galerie è il laboratorio dove si testano i congegni prodotti dall’azienda La Machine, un bestiario di macchine che comprende giganteschi uccelli appesi al soffitto, ragni, formiche e soprattutto un enorme elefante. L’esposizione della galleria alla fine dell’anno è particolarmente magica grazie all’allestimento natalizio, con abeti, luminarie, cioccolato e vin brulè… un’esperienza familiare davvero unica!
  • Le possibilità di divertirsi in famiglia però non finiscono qui: giostre, spettacoli di circo, sculture di ghiaccio e workshops sono solo alcune delle tante proposte natalizie nell’ambito del progetto Les Machines de l’île.
  • L’arte a Nantes è dappertutto; dopo aver fatto una passeggiata con i bambini nella centrale rue des Nefs, tra luci colorate e alberi di Natale, parti alla scoperta de Le voyage a Nantes, un interessantissimo itinerario artistico che ti permetterà di ammirare i luoghi più suggestivi della città e diverse installazioni artistiche. Per riprendere fiato e stare un po’ al calduccio dopo la camminata, in centro troverai tanti bar dove sorseggiare un’ottima cioccolata calda.

Natale dentro a un presepe a Napoli

statuine presepe napoli

Passare il Natale a Napoli significa fare un tuffo nelle tradizioni e credenze legate a questo periodo dell’anno, che qui è sentito e vissuto in modo viscerale dagli abitanti. In quale altro posto puoi trovare una strada dedicata esclusivamente a vendere statuine e accessori per il presepe di ogni tipo? San Gregorio Armeno è diventata famosissima in tutto il mondo per i suoi artigiani che danno vita a creazioni artistiche spesso curiose e goliardiche, e ogni anno attrae milioni di turisti che non vedono l’ora di conoscere più da vicino quest’arte millenaria. Napoli è la capitale del presepe, perciò se ti trovi in città durante le feste non puoi lasciarti scappare l’occasione di vederne alcuni tra i più spettacolari, come quelli del Museo di San Martino o della Cappella Palatina di Palazzo Reale. Ma questa città è uno scrigno infinito di sorprese, e ci sono moltissime altre cose che puoi fare qui durante le vacanze di Natale:

  • Provare la deliziosa (e sostanziosa) gastronomia natalizia napoletana. Gli squisiti struffoli (dolce composto da palline di pasta fritte, avvolte in miele caldo e decorate con pezzetti di frutta candita e confettini colorati), i mustaccioli (dolci a forma di rombo, fatti di una pasta morbida al sapore di miele e ricoperti di una glassa di cioccolato), il capitone, la pizza di scarole… preparati a tornare a casa con un paio di chili in più!
  • Il centro storico di Napoli, Forcella e i quartieri Spagnoli, sotto Natale sono ancora più caotici, vivaci e colorati che nel resto dell’anno. Passeggiare durante le feste per le viuzze patrimonio Unesco del centro di Napoli, piene di angolini pittoreschi, significa assaporare l’atmosfera verace e festosa che ha reso questa città così amata nel mondo.
  • Come non citare la mitica tombola napoletana? Il gioco per eccellenza delle feste, una specie di versione casalinga del lotto, ha origini antichissime e può intrattenere per ore grandi e piccini. Sapevi che ad ogni numero dall’1 al 90 corrisponde un significato, di solito goliardico? Non ti resta che tentare la fortuna, magari munendoti del tradizionale amuleto napoletano: il cornetto.

Natale rinascimentale a Firenze

albero di natale firenze santa maria del fiore

Firenze è una delle città più belle d’Italia e a Natale si trasforma in uno scenario magico con le sue luci che adornano le strade storiche, le piazze e i monumenti rinascimentali. L’atmosfera festosa si unisce alla ricchezza culturale della città, permettendoti di godere del suo splendore artistico e di immergerti nello spirito natalizio. Ecco alcune proposte natalizie per goderti al massimo lo splendore di Firenze:

  • Passeggiare per il Mercatino di Natale di Santa Croce: ispirato ai tradizionali mercati tedeschi, questo mercatino di Natale offre una varietà di prodotti artigianali, decorazioni festive e prelibatezze locali.
  • Visitare la Cattedrale di Firenze (Duomo): assistere alla messa di Natale in questa maestosa cattedrale è un’esperienza spirituale senza precedenti. L’atmosfera solenne e la bellezza architettonica del luogo offrono un’opportunità unica a fedeli e turisti.
  • Pattinare sul ghiaccio sulla pista più grande d’Italia: durante le festività, al parco delle Cascine di Firenze viene allestita un’enorme pista di pattinaggio sul ghiaccio di oltre 1300 mq, nell’ambito di un vero e proprio villaggio di Natale che comprende anche una ruota panoramica e tante iniziative per i più piccoli. 

Natale luminoso a Lione

Festival of Lights of Lyon, Place Bellecour

Lione è una di quelle città che a Natale risplende di una luce speciale, e non è solo una metafora. A dicembre infatti, Lione si presenta in tutto il suo splendore e ti invita a godere di un viaggio sensoriale che comprende luci, musica, gastronomia e un’atmosfera accogliente che ti farà sentire la magia della stagione in ogni angolo della città.

Ecco cosa fare a Natale a Lione:

  • Vivere la Fête des Lumières: non c’è momento migliore per visitare Lione che il mese di dicembre, quando la città celebra la sua famosa Festa delle Luci. Questo evento, che si svolge dal 5 all’8 dicembre 2025, trasforma Lione in uno scenario da sogno con proiezioni e spettacoli di luce sui suoi principali monumenti. Tra i più iconici vi sono la Basilica di Notre-Dame de Fourvière e la Place des Terreaux, dove le luci giocano con l’architettura per creare uno spettacolo visivo ipnotico. 
  • Godersi i concerti e gli spettacoli di Natale: durante le festività, Lione offre un ricco programma di concerti, opera e balletto. L’Auditorium di Lione e l’Opera di Lione organizzano spesso concerti di musica classica, con opere tipiche della stagione come il Messia di Handel o Lo Schiaccianoci. Assistere a uno di questi eventi è un modo meraviglioso per immergersi nell’eleganza e nella tradizione musicale che caratterizzano questa città.
  • Assaggiare la gastronomia locale: Lione è famosa per la sua gastronomia, e quale momento migliore del Natale per gustare una cena confortante in uno dei suoi accoglienti ristoranti o bouchon (taverne tipiche)? Non perderti un ottimo tablier de sapeur, una trippa marinata nel vino bianco e cotta nel brodo, o un piatto di formaggi locali.

Ti abbiamo fatto venire voglia di infilare in valigia tutto il tuo spirito natalizio e partire per un viaggio indimenticabile? Se non ne hai ancora abbastanza di ispirazione, dai un’occhiata a tutte le destinazioni Volotea e tieni d’occhio i nostri prossimi articoli; continueremo a darti suggerimenti per far decollare il tuo inverno!

Gli eventi all’aperto non si tengono solo in estate; anche se i festival musicali diminuiscono in inverno, le città europee sono piene di festival delle luci che le fanno brillare di una magia speciale.

Le giornate più corte e le notti più lunghe dell’inverno creano l’occasione perfetta per abbagliare con effetti di luce, installazioni artistiche, videomapping e droni che ci immergono in un mondo di fantasia e arte. Questi festival trasformano strade ed edifici in tele vibranti, dove luce e tecnologia si intrecciano con l’architettura urbana per creare un’atmosfera unica e incantevole.

Se vuoi vivere la magia di questi mondi luminosi, ecco i migliori festival delle luci in Europa per l’inverno 2024-2025.

Festival delle luci nelle città Volotea

Luci d’Artista, Torino

festival luci d'artista torino
  • Dove: Torino, Italia
  • Date: dal 28 ottobre 2024 al 14 gennaio 2025
  • Caratteristiche: da fine ottobre a metà gennaio, Torino si trasforma in un museo a cielo aperto grazie al festival Luci d’Artista. Questo evento invita rinomati artisti contemporanei a creare opere luminose che riempiono le strade della città di colore e creatività. Le installazioni, che spaziano da pezzi di grandi dimensioni a creazioni più sottili, portano a Torino un’atmosfera incantevole e unica durante la stagione invernale. È un’occasione unica per vedere come la città fonde il suo patrimonio artistico e storico con l’avanguardia dell’arte della luce.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Cœur de Ville en Lumières, Montpellier

  • Dove: Montpellier, Francia
  • Date: dal 28 al 30 novembre 2024
  • Caratteristiche: questo incantevole festival trasforma il cuore di Montpellier in uno spettacolo di luci e arte. Gli edifici più emblematici della città, come l’Opéra Comédie o la Facoltà di Medicina, fungono da tele per proiezioni di videomapping che raccontano storie e ci trasportano in altri mondi. Ogni anno, artisti locali e internazionali creano spettacoli visivi che esaltano le bellezze architettoniche di Montpellier, fondendo storia e modernità in uno spettacolo magico.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Fête des Lumières, Lione

  • Dove: Lione, Francia
  • Date: dal 5 all’8 dicembre 2024
  • Caratteristiche: il Festival delle Luci di Lione è una delle celebrazioni più famose del continente. Per quattro notti, la città francese si illumina con imponenti installazioni artistiche che decorano edifici storici, piazze e fiumi. Dalle sue origini nel XIX secolo come tributo alla Vergine Maria, questo festival è cresciuto fino a diventare uno spettacolo artistico di livello mondiale, dove artisti provenienti da diverse parti del mondo espongono le loro creazioni luminose. È un evento che unisce in modo sorprendente tradizione, arte contemporanea e tecnologia.
  • Per maggiori informazioni puoi leggere il nostro articolo sulla Fête des Lumières e visitare la pagina web dell’evento.

Festival Green Line, Firenze

festval green line firenze
  • Dove: Firenze, Italia
  • Date: dal 7 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025
  • Caratteristiche: il festival mette in risalto i monumenti, le piazze e gli edifici più importanti della città, come Ponte Vecchio e Palazzo Vecchio, con spettacoli di luce e proiezioni mozzafiato. Effetti di luce e videomapping, installazioni luminose e proiezioni, laboratori e attività didattiche ti inviteranno a partecipare a un viaggio luminoso, un viaggio immaginario dalle piazze della città alla volta celeste.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Copenhagen Light Festival

Copenhagen Light Festival
  • Dove: Copenaghen, Danimarca
  • Date: dal 2 al 24 febbraio 2024
  • Caratteristiche: il Copenhagen Light Festival illumina le fredde notti della capitale danese con installazioni abbaglianti lungo le strade e i canali. Questo evento combina arte, sostenibilità e tecnologia in un modo che riflette l’essenza di Copenaghen; installazioni luminose interattive e sculture di luce trasformano ogni angolo della città, rendendo ogni passeggiata un’esperienza affascinante. Inoltre, alcuni spettacoli possono essere ammirati dall’acqua, aggiungendo una dimensione unica a questa magica esperienza.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Bright Brussels Light Festival

Bright Brussels Light Festival
  • Dove: Bruxelles, Belgio
  • Date: dall’8 all’11 febbraio 2024
  • Caratteristiche: questo festival illumina Bruxelles con spettacolari installazioni luminose in tutta la città. La combinazione di patrimonio storico e arte luminosa contemporanea rende Bright Brussels un evento perfetto per ammirare la capitale belga da una nuova prospettiva. Il percorso del festival conduce i visitatori attraverso diversi quartieri e aree, mostrando sia i monumenti più famosi che gli angoli più nascosti della città, il tutto avvolto in un’atmosfera magica che cattura il pubblico.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Llum BCN, Barcellona

  • Dove: Barcellona, Spagna
  • Date: dal 9 all’11 febbraio 2025
  • Caratteristiche: Barcellona brilla anche in inverno con il festival Llum BCN, che si svolge nel quartiere tecnologico e culturale di Poblenou. Questo festival trasforma le strade e gli edifici della città in una tela di luce e tecnologia, con opere di artisti di tutto il mondo che esplorano l’interazione tra luce e spazio urbano. Llum BCN non solo presenta installazioni e performance di grande effetto, ma invita anche a riflettere su temi contemporanei come la sostenibilità e la convivenza nell’ambiente urbano. È un’esperienza coinvolgente che si rivolge sia agli amanti dell’arte che alle famiglie.
  • Per maggiori informazioni, leggi la pagina web dell’evento.

Senza dubbio, i festival delle luci in Europa sono un’esperienza imperdibile se sei alla ricerca di un modo diverso di vivere la cultura e l’arte. Questi eventi non solo offrono un’esperienza visiva mozzafiato, ma anche momenti indimenticabili per adulti e bambini. Cosa aspetti a goderti la magia della luce?

Ogni anno, nel mese di dicembre, le strade di Lione si affollano di visitatori provenienti da tutta la Francia e da tutto il mondo, in occasione della famosa “Festa delle Luci”. Anno dopo anno, la sua fama è cresciuta in modo significativo. Nonostante qualche critica per la sua natura commerciale, in questi giorni potrai assistere a degli spettacoli a dir poco straordinari.
lyon lumieres

Qual è l’origine della Festa delle Luci?

Il viaggio nel tempo ci riporta al 1852, per la precisione all’8 settembre, ovvero il giorno fissato per l’inaugurazione della statua della Vergine; le piogge torrenziali, tuttavia, costrinsero le autorità a rimandare l’evento all’8 dicembre. Anche quella sera, però, il meteo capriccioso mise di nuovo a rischio la cerimonia. Ma i lionesi non si fecero scoraggiare e, con l’intento di condividere un momento di comunione popolare, posizionarono una serie di candele sui davanzali delle finestre, illuminando la città… Nacque così la tradizione dell’8 dicembre.

Ai giorni nostri, l’entusiasmo di Lione si è trasformato in un grande sogno da condividere, che ogni anno richiama 1,8 milioni di visitatori, di cui 100.000 dall’estero, in 4 serate di festa. Da Lione Vecchia al Parco de la Tête d’Or, la città regala ai suoi visitatori un’esperienza unica, carica di poesia.

La Festa delle Luci di Lione 2024: le date

Questa manifestazione, gratuita e di natura popolare, non esisterebbe senza gli artisti che fanno della città un punto di riferimento mondiale in quanto a luminarie. Quest’anno, la festa delle luci di Lione si svolgerà dal 5 all’8 dicembre. 

Festa delle Luci di Lione 2024: a che ora?

Ecco gli orari: da giovedì 5 a sabato 7 dicembre dalle 19 alle 23, domenica 8 dicembre dalle 18 alle 22.

Festa delle Luci di Lione 2024: programma

In occasione del 25° anniversario della manifestazione, l’attenzione sarà rivolta alle emozioni, collettive e individuali, dei lionesi. Per i giovani e gli anziani, per i lionesi e per i visitatori, la città offre una celebrazione generosa, che combina opere d’arte scintillanti e viaggi onirici, invitando a creare storie intrise di poesia e dolcezza. Ancorata nel cuore della città e aperta al mondo, la Festa delle Luci si sforza di offrire opere artistiche di alta qualità, con il principio guida di essere aperta a tutti i pubblici. Questa ambiziosa edizione si inserisce in una dinamica rinnovata, rispettosa dell’ambiente, con opere eco-progettate, opere partecipative che invitano il pubblico a diventare protagonista dell’evento, e l’incoraggiamento della mobilità dolce e dell’uso di nuove tecnologie di illuminazione. Sarà inoltre caratterizzata dall’impegno popolare della Lumignons du Cœur, una generosa iniziativa a sostegno di associazioni benefiche, che permetterà a tutti di partecipare a questa tradizione lionese.

Inclusiva e partecipativa, la Festa delle Luci è concepita per essere accessibile a tutti e sarà aperta ai diversi quartieri della città e non solo, con l’obiettivo di fare di Lione una Capitale della Luce innovativa, sostenibile, festosa e unificante.

Come avrai capito, anche quest’anno, Lione si presenta con tutte le carte in regola per incantarci. Il programma completo, che prevede una trentina di installazioni da scoprire sulla Presqu’île e in altri quartieri, sarà svelato tra qualche settimana. Tieni d’occhio questo articolo, lo aggiorneremo non appena sarà pubblicato il calendario 2024!

Orari del Festival delle Luci di Lione 2024

La maggior parte delle installazioni può essere visitata da giovedì 5 a sabato 7 dicembre dalle 19.00 alle 23.00 e la domenica 8 dicembre dalle 18.00 alle 22.00. Ti consiglio di controllare le informazioni in anticipo sul sito fetedeslumieres.lyon.fr

Informazioni pratiche sulla Festa delle Luci di Lione

Ecco qualche informazione pratica per assaporare ogni momento e lasciarsi conquistare dall’opera dei rinomati artisti che creano una vera e propria impresa tecnica, non solo in termini di luci, ma anche di suono e design.

1. Organizza il tuo soggiorno in anticipo

Prenota il tuo volo per Lione prima possibile; l’ideale è con tre mesi di anticipo. A partire dall’autunno potrebbe essere difficile trovare un alloggio in centro, a meno che non ti possa permettere un hotel di lusso; non aspettare troppo per prenotare un appartamento o una stanza in hotel!

2. Dove alloggiare durante la Festa delle Luci

Scordati pure l’auto durante il periodo della Festa delle Luci; parcheggiare è un’impresa ardua e in ogni caso, il centro di Lione è interdetto al traffico automobilistico. In questo modo, eviterai le lunghe code che si formano a partire dal pomeriggio per raggiungere il centro. Ecco perché, come già detto, è meglio prenotare con largo anticipo! Ti consiglio l’ hotel de Verdun 1882, comodo in quanto vicino alla stazione di Perrache, oppure l’esclusivo InterContinental Hôtel Dieu, ospitato da un edificio storico lungo le rive del Rodano.

3. Come muoversi

Una volta raggiunta Lione dall’aeroporto, con il taxi o con la navetta Rhônexpress, (il cui terminal si trova nel quartiere della Part-Dieu), ha più senso spostarsi a piedi. I trasporti pubblici (soprattutto la metropolitana) sono attivi, ma sono spesso affollati e non è proprio piacevole. Tuttavia, va sottolineato che la sera dell’8 dicembre, dalle 16:00 fino alla fine del servizio, i mezzi pubblici sono gratuiti. Inoltre, solo per il fine giornata, TCL offre una tariffazione speciale per raggiungere la “Festa delle Luci”, che permette di viaggiare senza limiti con tariffe vantaggiose.

4. Dove parcheggiare durante la Festa delle Luci di Lione

In questo periodo, i parcheggi del centro saranno chiusi, ma è possibile lasciare l’auto in un parcheggio ‘park and ride’ e prendere poi l’autobus o la metropolitana. Questi parcheggi ‘park and ride’ si trovano a Gorge de Loup, Gare de Vaise, Mermoz Pinel, Cuire, Oullins, Vaulx-en-Velin, Gerland.

5. Tieni d’occhio i bambini

Il centro di Lione, la Presqu’île, è molto affollato; si sconsiglia quindi di portare con sé i bambini in passeggino. In mezzo alla folla, nessuno è al sicuro e può essere pericoloso anche se i bambini sono tenuti per mano.

Se sono molto piccoli, puoi usare uno zaino portabebé, oppure uscire nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, quando c’è meno gente.

6. Organizza l’itinerario

Troverai molte installazioni nella città di Lione, in quartieri diversi. A seconda della durata del tuo soggiorno, ti consiglio di evitare le attrazioni principali il venerdì 8 e il sabato 9 (ovvero i giorni più affollati). Ti muoverai più tranquillamente, con la certezza di visitare quello che hai in programma. Le attese possono essere molto lunghe per accedere agli spettacoli, quindi porta pazienza, non spingere chi ti sta vicino, perché non ti farà guadagnare tempo… Chissà, magari ti capita di fare qualche incontro interessante!

7. Approfittane per visitare i siti che di solito sono chiusi

Altro consiglio: durante la Festa delle Luci di Lione potresti avere l’opportunità di visitare delle chiese che spesso sono chiuse in questi orari e che, invece, aprono per l’occasione. Alcune sono protagoniste di installazioni di luci, con animazioni speciali. Questo, per esempio, è il caso della Cattedrale di San Giovanni Battista, della Basilica di San Bonaventura o della chiesa di Saint-Georges.

8. Indossa qualcosa di caldo

A Lione può fare davvero freddo in inverno. Se decidi di esplorare la capitale dei Galli per tre/quattro ore, assicurati di indossare abbigliamento pesante, piumino, berretto, sciarpa e guanti. In questi casi, conta di più essere comodi che eleganti! Ti sconsiglio la borsa a mano, che potrebbe essere una tentazione per i borseggiatori; meglio il marsupio, per esempio.

9. Un boccone… Al volo!

Non solo gli hotel, anche i ristoranti sono superaffollati in questo periodo dell’anno e i prezzi sono più alti del normale, a fronte una qualità che, purtroppo, non è sempre all’altezza. Preparati un sandwich fai-da-te, magari con uno dei tipici insaccati lionesi: rosette (tipo soppressa), salsiccia secca, paté di testa di maiale, etc. Il mio consiglio è di fare la spesa da Sibilia, una delle salumerie più rinomate di Lione (zona Croix-Rousse, Saxe, Monplaisir oppure presso Halles Paul Bocuse).

Ogni anno, il Festival delle Luci accoglie visitatori da tutto il mondo per ammirare opere d’arte monumentali e più introspettive… Sarai dei nostri per condividere questa emozione collettiva e celebrare il nostro patrimonio artistico?

In alternativa, puoi fare una passeggiata lungo le rive della Saona oppure esplorare la street art di Lione durante il tuo soggiorno nella capitale dei Galli.

La Festa delle Luci 2024

Le location principali della Festa delle Luci:

Presqu’île :

  • Hôtel de Ville
  • Place des Terreaux
  • Théâtre des Célestins
  • Place Bellecour
  • Place des Jacobins
  • Rue de la République
  • Berges de la Saône : vue sur le Palais de Justice et la basilique de Fourvière

Vieux Lyon :

  • Cathédrale Saint-Jean

Parc de la Tête d’Or

Berges du Rhône

Et voilà, ti abbiamo detto tutto quello che c’è da sapere sulla Festa delle Luci e su come sfruttare al meglio questi giorni magici a Lione. Ora tocca a te!

Passi per Lione quest’estate? Lasciati prendere per la gola da Volotea! Dalla collaborazione tra la compagnia aerea e il brillante chef di Lione Grégory Cuilleron nasce un’esperienza culinaria unica, da gustare a bordo dei voli in partenza da Lione Saint Exupéry. A partire dal 10 giugno, Volotea offre ai passeggeri una creazione esclusiva, il delizioso Cookie alla pralina di Grégory Cuilleron, entrato a pieno titolo nel patrimonio culinario di Lione. 

Uno chef rinomato a bordo…

Per celebrare il traguardo dei 60 milioni di passeggeri trasportati, Volotea ha organizzato una serata indimenticabile, affidandosi al savoir-faire di Grégory Cuilleron, che ha deliziato gli ospiti con le sue specialità. Da qui tutto ha inizio. La collaborazione estiva, che segna un primato per Volotea in Francia, trae origine proprio da questo successo.

Grégory Cuilleron, ex concorrente di Top Chef e chef fondatore del ristorante 5inq Mains di Lione, è un vero e proprio paladino della cucina gourmet francese. Chef di riferimento per il suo pubblico, con un percorso professionale eclettico, oggi gode di grande riconoscimento per la sua passione e il suo talento in cucina.

Il Cookie alla Pralina, un’ode a Lione e alla sua tradizione culinaria

Creato appositamente per Volotea, il Cookie alla Pralina sarà offerto gratuitamente dal 10 giugno su tutti i voli interni di Volotea in partenza da Lione, fino al prossimo settembre. Croccante all’esterno, ma con un’anima tenera, questa delizia, che può creare dipendenza, è caratterizzata dalla famosa pralina (mandorla) rosa, una specialità tipica della regione di Lione. Questo omaggio a Lione non è un semplice biscotto, bensì un invito a scoprire i sapori locali e a immergersi nell’autenticità della città, famosa per la sua ricchezza gastronomica. Un dettaglio perfetto per rendere il viaggio ancora più piacevole (e goloso)!

Per l’occasione, abbiamo posto qualche domanda al celebre chef di Lione, per farci raccontare qualche aneddoto sul suo percorso, sui suoi gusti e sulla collaborazione con Volotea.

cookie praline volotea
G_Perret

Ci racconti del tuo percorso e di come sei diventato uno chef?

La cucina è sempre stata una passione, anche se inizialmente non era il mio obiettivo. Ho cominciato con gli studi di comunicazione e diritto. Poi, a forza di partecipare a concorsi di cucina, diventare uno chef sembrava la strada più ovvia.Non ho seguito una formazione tradizionale, direi piuttosto di aver imparato sul campo. Ci è voluto più tempo e qualche ostacolo in più, ma mi ha aiutato a crescere tantissimo. Oggi posso affermare di essere estremamente soddisfatto di quello che faccio. Quello che amo della cucina è che i gusti e i sapori mettono tutti d’accordo; la mia vera passione è essere trasversale.

Quali sono le fonti principali d’ispirazione e le influenze culinarie nella cucina lionese?

La cucina lionese è un vero tesoro, ricca di sapori profondi, anche se spesso influenzata dai sapori invernali. Adoro collaborare con i produttori locali e utilizzare i prodotti della nostra regione. Abbiamo la fortuna di avere pesce di lago e di fiume e mi dà grande gioia poterlo valorizzare nei miei piatti. Gli ortaggi di stagione della Valle del Rodano, come gli asparagi e i piselli, sono ingredienti di cui non posso fare a meno nella mia cucina. Per quanto riguarda i dolci, la pralina è un must e costituisce la base di molti dessert lionesi, di cui vado particolarmente ghiotto.

Qual è la cosa che ti ha entusiasmato di più di questa collaborazione con Volotea?

Quello che mi ha davvero entusiasmato di questa collaborazione con Volotea è la possibilità di dare risalto al mio repertorio culinario. Lione, la mia città del cuore, è una destinazione turistica incredibile. Inoltre, la trasversalità di questo progetto è davvero preziosa. Volotea, in quanto compagnia aerea, rappresenta il viaggio e la scoperta. Secondo me è straordinario che una compagnia aerea dia l’opportunità ai propri passeggeri di scoprire le ricchezze di un territorio e di una regione.

Come mai hai scelto di creare un biscotto alla pralina per questa occasione? Che cosa rappresenta per te questo dessert? E per Lione?

Quando mi è stata prospettata la collaborazione con Volotea, l’idea era di creare qualcosa di dolce. Abbiamo pensato al lato dolce perché ci sono più momenti dolci nella giornata. Io amo il biscotto; è un tipo di dolce che si presta bene al viaggio, facile da trasportare e che si conserva senza problemi. Il cookie è stata la scelta naturale! Adoro la sua consistenza e poi mi fa tornare bambino! E poiché dovevamo rappresentare Lione, era impensabile non utilizzare la pralina, un’icona della nostra pasticceria. La pralina è un vero e proprio simbolo della nostra regione e per me è un onore esaltarla in questo cookie.

Qual è il tuo piatto preferito?

Il pollo alla crema

Il tuo ingrediente feticcio?

Lo zenzero

Un ristorante del cuore a Lione?

Le Bistrot du potager, (7° arrondissement)

Se avessi tempo di visitare solo un luogo a Lione?

Il teatro antico di Fourvière (5°arrondissement)

La tua destinazione di viaggio ideale?

La Grecia

La tua musica preferita di sottofondo mentre cucini?

La bossa nova

G_Perret
Volotea compie 10 anni! Per festeggiare questo importante traguardo ti proponiamo di ripercorrere la storia della compagnia attraverso la scoperta di 10 città che puoi raggiungere con i nostri voli.

Era il 5 aprile 2012 quando il primo volo di una nuova compagnia aerea low-cost decollava da Venezia verso Cagliari. Da allora, gli aerei Volotea non hanno mai smesso di solcare i cieli europei, ospitando a bordo oltre 40 milioni di passeggeri e collegando tra loro sempre più città: oggi sono oltre 100 in 16 paesi con una mappa di 360 rotte, in continuo aumento.

Le città Volotea sono il cuore e l’essenza di Volare, per questo in occasione del nostro anniversario abbiamo pensato di farti conoscere meglio alcune delle nostre basi operative.

Ti invitiamo a partire con noi per un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di 10 città che hanno fatto la storia della compagnia. 10 basi, una per anno: quello in cui sono state inaugurate.

2012: NANTES

nantes panorama

L’affascinante centro storico, i rilassanti spazi verdi e la dinamica vita culturale sapranno conquistarti non appena metterai piede a Nantes.

Questa vivace città situata lungo l’estuario della Loira è ricca di attrazioni turistiche e installazioni artistiche; le numerose opere d’arte e i musei hanno infatti contribuito a dare nuova vita al tessuto urbano e rinnovare il patrimonio industriale della città.

Esperienze imperdibili a Nantes:

  • Percorri in bicicletta la linea verde per scoprire una delle città più “bike friendly” di tutta la Francia
  • Passa una serata all’Hangar à bananes, tra i tanti bar, ristoranti e mostre affacciate sulla Loira
  • Scopri le installazioni del Percorso Estuaire, disseminate tra Nantes e Saint-Nazaire
  • Degusta il vino Muscadet nei bar cittadini o esplorando i vigneti della provincia di Nantes
  • Impregnati di cultura visitando i principali monumenti e musei della città, come il Castello dei Duchi di Bretagna, la Cattedrale e il Museo di Belle Arti

2013: PALERMO

palermo cattedrale

Visitare Palermo significa solleticare tutti i propri sensi: eclettica, caotica, profumata, colorata, con un’affascinante storia millenaria alle spalle che fa capolino ad ogni angolo, Palermo è una scoperta continua. Il ricchissimo patrimonio culturale, la personalità esotica e scoppiettante, la fantastica gastronomia e le spiagge paradisiache nei dintorni del centro urbano sono solo alcune delle caratteristiche che fanno di Palermo una delle destinazioni più sorprendenti d’Italia.

Esperienze imperdibili a Palermo:

2014: ASTURIE

spiaggia asturie spagna

Le Asturie sono famose per essere un vero paradiso per gli amanti della natura e della vita attiva: lussureggianti parchi naturali, lunghe spiagge selvagge dove fare surf o rilassarsi al sole, montagne da esplorare con fantastici trekking… ma nelle Asturie anche chi cerca una vacanza all’insegna della cultura non rimane deluso: le città, gli incantevoli piccoli borghi e i musei tradizionali sono imperdibili, così come la ricca gastronomia locale. Il tutto condito con un’accoglienza degna di nota!

Esperienze imperdibili nelle Asturie:

  • Visita le tre città principali della regione: Oviedo, Gijon e Avila
  • Stacca la spina in uno degli stupendi parchi naturali locali, dove il tempo sembra essersi fermato
  •  Prova le specialità locali in uno degli incantevoli borghi marinari, come Llanes o Cudillero
  • Solca le onde sulla tavola in una delle immense spiagge asturiane, come quella di Penarronda

2015: VERONA

arena di verona

Da quando Shakespeare l’ha scelta come ambientazione per la sua famosissima tragedia di Romeo e Giulietta, Verona si è guadagnata la fama di città romantica per eccellenza. In effetti, questa città Patrimonio dell’Unesco è in grado di conquistare il cuore di chiunque, grazie a un centro storico ben conservato, un’Arena romana dove si mettono in scena imperdibili opere liriche, una splendida provincia sulle cui dolci colline nascono vini unici al mondo. E poi, chi non vorrebbe sorseggiare uno spritz mentre osserva la vita scorrere pigra in una delle magnifiche piazze cittadine?

Esperienze imperdibili a Verona:

  • Assisti a un concerto nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona
  • Goditi una pausa dall’esplorazione del centro storico in Piazza delle Erbe, cuore pulsante della città
  • Dichiara amore eterno al tuo partner (o a te stesso/a) sotto il balcone di Giulietta
  • Fai un aperitivo sostanzioso e degusta gli ottimi vini locali, come il Lugana o il Valpolicella
  • Fai un’escursione alla scoperta del Lago di Garda, con il suo clima mediterraneo, le sue terme e gli affascinanti borghi che punteggiano le sue rive

2016: TOLOSA

place toulouse detaille

La vivace Tolosa, quarta metropoli più grande della Francia, è anche chiamata “la città rosa” a causa del colore dei suoi edifici medievali, che assumono una tonalità particolarmente suggestiva alla luce del tramonto. Il bellissimo Vieux Quartier, il centro storico, si contrappone senza stonare con la parte più moderna e frenetica di Tolosa, che è un polo di ricerca all’avanguardia oltre che un’importante città universitaria. Il variegato paesaggio urbano ha un’aria splendidamente malinconica se osservato dai vecchi ponti sulla Garonna.

Esperienze imperdibili a Tolosa:

  • Passeggia tra i vicoli del quartiere di Carmes
  • Goditi uno spettacolo in una delle istituzioni culturali di Tolosa: La Cave Poésie o la Cineteca, entrambe in rue du Taur
  • Gusta le prelibatezze e i vini locali e dedicati allo shopping nell’elegante quartiere di Saint-Etienne
  • Come Nantes, anche Tolosa ha il suo spazio dedicato ai colossi mobili: la Sala delle Macchine del quartiere di Montaudran
  • Al tramonto, concediti una passeggiata rilassante lungo le banchine della Garonna e ammira l’incredibile vista sul Dôme de la Grave!

2017: BILBAO

bilbao panorama guggenheim

Se sei un cultore dell’architettura, Bilbao è senza dubbio una tappa obbligata. Con i suoi musei all’avanguardia, tra cui l’incredibile Guggenheim, e le costruzioni futuristiche, la città ha puntato sulle nuove tendenze architettoniche e sulla cultura per riconvertire il suo passato industriale. E se ti dicessimo che qui hanno aperto i loro ristoranti alcuni tra gli chef migliori del mondo e che le spiagge vicino a Bilbao sono spettacolari? Sospettiamo che tu sia già alla ricerca di un biglietto aereo per i Paesi Baschi…

Esperienze imperdibili a Bilbao:

  • Resta a bocca aperta davanti all’incredibile edificio in titanio del Guggenheim e ammira la sua collezione di arte moderna
  • A ora di pranzo, fai un tour dei diversi bar del pittoresco Casco Viejo per “picar” (spizzicare) pintxos e txacoli (vino frizzante locale)
  • Concediti un suggestivo giro in barca sulle acque della Ría, il fiordo urbano formato dall’incontro tra fiume e oceano
  • Se visiti la città a inizio luglio, non perderti il grandioso festival musicale BBK, dove si esibiscono ogni anno musicisti di fama mondiale

2018: ATENE

atene plaka

La culla della democrazia, Atene, è una di quelle città da visitare assolutamente una volta nella vita. Non solo per il suo incredibile patrimonio storico, vera e propria calamita per i turisti di tutto il mondo, ma anche per l’atmosfera irresistibile che si respira qui: Atene sa di avere moltissimo da offrire, ma sembra non dare troppa importanza alla sua bellezza. È proprio quest’aria informale e un po’ anarchica che ci ha fatto innamorare di lei. Non ti resta che provare per credere…

Esperienze imperdibili ad Atene:

  • Dopo aver fatto tappa obbligata all’Acropoli, scopri l’Atene più autentica seguendo i consigli dei nostri esperti locali
  • La cucina greca è una vera esplosione di sapori; prova i suoi piatti più caratteristici nei ristoranti di Plaka
  • Scopri l’anima hipster di Atene e la sua scoppiettante vita culturale e notturna nei quartieri più alternativi, come Metaxourgeio
  • Goditi lo spettacolo della città dall’alto dalla cima del monte Licabetto, preferibilmente al tramonto
  • Parti da qui alla scoperta delle meravigliose isole greche, come Mykonos o Santorini

2019: CAGLIARI

cagliari chiesa

Il capoluogo della Sardegna è una deliziosa cittadina a misura d’uomo, perfetta per una pausa dalle paradisiache spiagge dell’isola ma anche per un weekend culturale in qualsiasi periodo dell’anno. Nell’affascinante quartiere fortificato di Castello potrai passeggiare immerso nella storia e goderti splendide vedute della città, mentre nella zona del porto ti accoglieranno l’aria salmastra e le trattorie tipiche che servono succulenti piatti di pesce. A pochi chilometri dal centro, l’invitante litorale cittadino è particolarmente animato nei mesi estivi, mentre le zone lagunari sono l’habitat prediletto di fenicotteri rosa e tantissime altre specie di volatili.

Esperienze imperdibili a Cagliari:

  • Goditi il panorama sulla città e i dintorni da uno dei sette colli urbani
  • Concediti un suggestivo aperitivo sul bastione Saint Remy
  • Immergiti nella storia della Sardegna con una visita al Museo Archeologico Nazionale
  • Passa un pomeriggio balneare e una serata alla spiaggia del Poetto
  • Osserva la variegata fauna acquatica del Parco di Molentargius

2020: NAPOLI

napoli spaccanapoli

Sarà forse a causa della vicinanza con il Vesuvio che Napoli sprigiona così tanta energia? O sarà invece l’influenza dei suoi tre millenni di storia, che ha visto succedersi invasioni, attacchi e catastrofi naturali, ad aver forgiato in modo così netto il carattere di questa città? Qualsiasi sia la spiegazione, nessuno può restare indifferente davanti alla personalità verace, caotica ma assolutamente irresistibile di questa città che assale i sensi di chi la visita. Gli odori della gastronomia partenopea, i rumori del traffico e dei venditori ambulanti, i colori dei panni stesi e delle statuine del presepe, la vista sul Golfo, una delle più belle del mondo… Napoli non è una destinazione, è uno stato d’animo che non si può descrivere, bisogna viverlo sulla propria pelle.

Esperienze imperdibili a Napoli:

  • Passeggia senza fretta per i vicoli del centro storico, Patrimonio dell’Umanità
  • Prepara lo stomaco per lo street food locale: pizza, sfogliatelle, babà, cuoppo, e chi più ne ha più ne metta. E naturalmente non dimenticare na tazzulella e cafè!
  • Esplora la città da un punto di vista alternativo con Napoli sotterranea
  • Pianifica un’escursione a Pompei e nelle splendide isole del Golfo di Napoli

2021: LIONE

ponte lione

La città che ha dato i natali ai fratelli Lumière non è un luogo di culto solo per i cinefili, ma per tutti gli amanti dell’arte. Con gli oltre 20 spettacolari musei, i pittoreschi quartieri protetti dall’Unesco e le proposte culturali per tutti i gusti, l’elegante Lione ha deciso di stregare i cultori della bellezza. Anche la buona tavola qui è di casa: fatti venire l’acquolina in bocca, ti trovi nella capitale gourmet della Francia!

Esperienze imperdibili a Lione:

  • Perditi tra le sale del Musée des Confluences per un viaggio attraverso la storia dell’umanità
  • Prova la cucina tipica lionese nei bouchon cittadini
  • Scova le tantissime opere di street art disseminate per la città
  • Assisti ai suggestivi spettacoli della Festa delle luci, che si tiene ogni anno a inizio dicembre

E le città Volotea continuano ad aumentare: l’ultima arrivata è Lille, la nuova base inaugurata proprio nel 2022. Ti invitiamo a scoprire tutte le città che puoi raggiungere con i nostri voli e a non smettere mai di ispirarti, scoprire, viaggiare!

Fermo! Non ci riferiamo al bouchon (che in francese significa traffico) di Lione, spesso congestionato… questi bouchon sono molto più simpatici e rappresentano un’esperienza imperdibile se visiti la capitale dei Galli, una vera e propria parte integrante del patrimonio di Lione.

Se già conosci la Fête des Lumières, la seta di Lione e il festival del cinema, non puoi perderti le specialità di un bouchon.

Lontani dallo stile un po’ affettato della cucina stellata, in questi ristoranti, caratterizzati da un’atmosfera conviviale e un arredamento alla buona, si mangia in abbondanza.

le laurencin bouchon lyon

Ma da dove viene il nome “bouchon”?

In passato, i cabarettisti (commercianti che vendevano vino sfuso e servivano cibo in cambio di denaro) erano soliti appendere un ramoscello, detto “bousche” in dialetto lionese, sulla porta del loro locale. I bouchon erano un luogo di incontro per persone di ogni ceto sociale: capi officina, borghesi, operai della seta (canut) o impiegati.

Cosa si mangia?

Prima di iniziare a mangiare, come aperitivo, si possono mangiare i “gratton” (detti anche “friton“, una specie di ciccioli rosolati), da gustare con un “communard“, una miscela di vino rosso e crème de cassis, un lontano parente del kir, che però è a base di vino bianco.

Nel menù di un bouchon si trovano piatti a base di frattaglie, ma non solo. Citiamo per esempio, il tablier de sapeur, una trippa marinata nel vino bianco e cotta nel brodo, prima di essere impanata e fritta. C’è anche chi apprezza i rognoni di vitello, da gustare al Café du Peintre, cucinati con panna e senape.

Nel menù ci sono anche le “cochonailles“, cioè piatti a base di maiale come l’andouillette, o il classico “pâté en croûte“, un pâté cotto in pasta brisée (o pasta sfoglia) che varia da bouchon a bouchon, preparato con carni più o meno costose: lombo di maiale, fegato di pollo nella versione base oppure foie gras d’anatra, animelle per una versione più elaborata, con nocciole, funghi… Sapevi che esiste addirittura un campionato mondiale di pâté en croûte?

Tra gli antipasti che non possono mancare dal menù del bouchon c’è la famosa “salade lyonnaise“, composta da insalata, di solito riccia, pancetta, crostini di pane e un uovo alla coque.

Se questi tipi di piatti non fanno per te, puoi puntare su una classica quenelle di luccio (pesce d’acqua dolce pescato nella regione della Dombes, vicino a Lione), servita calda appena sfornata nel suo piatto di ghisa, accompagnata da una salsa Nantua, a base di besciamella e burro di gamberi, o il filetto di pollo (di Bresse) con panna e spugnole.

quenelle bouchon
Quenelle

Prima del dessert, suggerisco di provare un po’ di “cervelle de Canut”. Non ha niente a che fare con le cervella, si tratta di un formaggio a pasta molle e crosta dura condito con scalogno tritato, aromi freschi tritati (erba cipollina), sale e pepe. È tradizione servirlo in una terrina, con pane grigliato e talvolta patate bollite. Il nome deriva dal fatto che i Canut, gli operai della seta, non potendo permettersi le cervella di agnello, le sostituissero con questa specialità, che spesso costituiva il loro pasto. Nei bouchon potremmo ritrovarlo anche tra gli antipasti.

cervelle de canut
Cervelle de Canut

Per accompagnare queste specialità ci vuole il Beaujolais o il Mâconnais, nella tipica bottiglia a fondo spesso da 46 cl, il “pot” di Lione, altro che Grand Cru!

Infine, per concludere, non potrai rinunciare alla tarte aux praline, presente anche sui banconi di tutte le migliori panetterie o pasticcerie di Lione. Questa delizia, all’insegna della semplicità, racchiude un mix di panna e praline sbriciolate all’interno di una crostata di pasta frolla. Un vero dono del cielo!

Un altro dessert che vale la pena assaggiare è il “gâteau lyonnais”, preparato con una base di torta, a cui si aggiungono pere e praline rosa. In estate, invece delle pere, si può trovare una versione con le albicocche.

Come distinguere un bouchon di qualità da un “acchiappaturisti”?

Chiaramente, puoi andare all’avventura e affidarti al tuo istinto, ma per evitare delusioni, suggeriamo di bussare alla porta di un locale che si fregia del marchio “bouchon lyonnais”. Attualmente, sono una ventina i locali che vantano con orgoglio questo marchio, affisso in bella vista sulla porta.

Questo marchio offre la certezza di vivere un’esperienza unica, in un ristorante gestito da un team che rispetta elevati standard sotto diversi aspetti: un ambiente in cui ci si sente a proprio agio, con un’atmosfera familiare e autentica, piatti semplici preparati sul posto e con prodotti locali.

Un’altra tradizione lionese, andata un po’ perduta a causa della frenesia quotidiana, è il mâchon, ovvero un pasto che si consuma la mattina presto. Dopo una notte di lavoro, gli operai tessili di stanza nei quartieri della Croix-Rousse del XIX secolo, i cosiddetti “canut” si ritrovavano per mangiare le cochonailles, accompagnate da un “pot lyonnais”. Anche se non siamo più abituati a questo tipo di colazione, alcuni bouchon perpetuano questa usanza e la mattina si può consumare un pasto a La Meunière o al Café du Peintre, al Vivarais o al Poêlon d’Or. Vuoi provare?

Il mio consiglio: se vieni a Lione, prova tutto ciò che puoi! Entra in un bouchon e prova diversi piatti, anche se dall’aspetto non ti sembrano appetitosi. È attraverso la cucina che si scopre il DNA di una destinazione. E non limitarti ai bouchon, entra in una panetteria o in una cioccolateria per assaggiare le specialità a base di praline, prendi posto in un’enoteca e scopri i vini tipici della zona del Rodano. Se sei fan dello street food, allora devi provare i “tacos di Lione”, inventati qui, ma questa è tutta un’altra storia…

Qualche indirizzo di bouchon lionesi (a titolo di esempio):

La Meunière – 11 rue Neuve – Lyon 1
Sito web: https://www.lameuniere.fr/

Les Lyonnais – 19 rue de la Bombarde – Lyon 5
Sito web: https://www.restaurant-lyonnais.com/

Le café du peintre – 50 boulevard des Brotteaux – Lyon 6
Sito web: https://lecafedupeintre.com/

Daniel et Denise – 8 rue de Cuire – Lyon 4
Sito web: https://danieletdenise.fr/

Lista completa al sito: https://lesbouchonslyonnais.org/

Oggi ti propongo di scoprire la capitale dei Galli, gironzolando alla ricerca delle più belle opere di street art della città.

Questa passeggiata ti porterà ai piedi della collina Croix-Rousse, vicino alla Cité Internationale e più a sud, nel 7° arrondissement. Prepara il tuo smartphone o la fotocamera per scattare delle foto da inviare alla tua comunità Instagram!

Per avventurarti in questa scoperta, puoi scegliere se andare a piedi oppure in Velo’V, il servizio di noleggio gratuito di biciclette di Lione.

La scalinata di Rue Prunelle

Rue Neyret Lione, 1° arrondissement

Si tratta di un grande progetto partecipativo, promosso dall’artista Genaro Lopez, che ha dipinto tutta la scalinata, situata ai piedi della Croix-Rousse, con l’aiuto dei residenti locali; con grande entusiasmo, gli abitanti del quartiere hanno contribuito a valorizzare la scalinata, facendo dimenticare almeno un po’ quanto siano ripidi i gradini! L’artista, appassionato di viaggi in Sudamerica, ne ha trasferito qui i colori vivaci, dando un tocco inedito alle nostre pendenze…

escalier prunelle

La scalinata Mermet, opera di Wenc

25 rue René-Leynaud Lione, 1° arrondissement

Ecco un’altra straordinaria scalinata, non lontana dalla precedente, realizzata durante il festival “Collisioni Urbane” in collaborazione con la galleria Superposition, una specie di passaggio che conduce dalla rue Burdeau alla rue René-Leynaud. Le volute gialle e blu sono state create dallartista Wenc e non è raro vedere i passanti intenti a scattarsi una foto su uno degli 80 scalini. La cosa non sorprende di certo… devo ammettere che il risultato è davvero instagrammabile!

Il muro di Place des Tapis

Place des Tapis

Se hai sfidato tutti questi gradini, sei quasi arrivato a Place des Tapis, nel cuore pulsante del quartiere della Croix-Rousse. Qui è tutto un susseguirsi di affreschi, grazie a Mur69, un’associazione che promuove l’arte urbana e invita gli artisti a esprimersi su questo muro di 125 m2, con le sue raffigurazioni che cambiano ogni anno dal 2016! Attualmente è presente un’opera poetica, delicata e ricca di colori, raffigurante una donna vestita di seta, realizzata dagli artisti Heta e MonsieurS. Il soggetto ci riporta in Asia, in Cina in particolare, punto di partenza della via della seta. Per la cronaca, il motivo floreale sul drappo è una riproduzione di un motivo reale, conservato al museo della seta, non lontano da lì (10 rue d’Ivry).

muro place des tapis

Sacré regard, di Big Ben

10 Rue Neyret Lione, 1° arrondissement

Riconosci questi occhi di colore diverso l’uno dall’altro? Ma certo, quello che vedi è proprio David Bowie! Big Ben, artista lionese specializzato nell’arte del collage, dissemina qua e là in città le sue opere effimere e fragili. L’opera, fortunatamente protetta dalla pioggia, si trova su questo muro già da qualche anno, rendendo in qualche modo eterno l’iconico cantante purtroppo scomparso.

sacre regard big ben

La musa della commedia, opera di Auburtin

1 place Chardonnet – Lione 1° arrondissement

Impossibile non notare la facciata originale del teatro “Le Nombril du Monde”. Charles Auburtin vi ha dipinto la musa della commedia, Talia, nonché la musa del canto, Melpomene. In questo teatro si possono spesso applaudire i protagonisti della scena umoristica lionese.

muse de la comedie street art lyon

Azulejo e lotta alle malattie

Quai Charles de Gaulle – Lione, 6° arrondissement

Un po’ eccentrico e quindi per i più motivati (ma niente di impossibile per gli appassionati di street art!), l’opera del portoghese Add Fuel riprende i codici dell’azulejo, fondendoli con la causa promossa dalla ONG RED, che lotta contro l’AIDS, la tubercolosi e la malaria. Perché non prendersi una pausa? Il cinema è poco distante.

street art add fuel lyon

Orgoglio lionese

Uscita della galleria della Croix Rousse, lato Vaise – Lione, 9° arrondissement

Torniamo al 2018, che segna la vittoria della Francia ai campionati mondiali di calcio. Se siete appassionati di calcio, probabilmente saprete che ben tre giocatori della nazionale sono originari di Lione. Vincent e Julien, due artisti del collettivo Art Up Lyon, hanno immortalato i tre giocatori, dipingendoli su questo muro. Ainsi Nabil Fekir, Samuel Umtiti e Corentin Tolisso, cresciuti nell’Olympique Lyonnais, sono “orgogliosi di essere di Lione”. Ci sono voluti solo quattro giorni per dipingerlo, il che è una gran performance.

OL streetart lyon

La Gâche

Place Mazagran – Lione, 7° arrondissement

Vero e proprio muro di espressione gestito dall’associazione La voie de l’écrit, questo spazio, soprannominato “La gâche” (la piazza in gergo lionese), assiste a un costante viavai di graffitari locali, liberi di esprimersi su un’area di 4 x 11 metri a loro disposizione. In questa foto, ho scelto di mostrarti una delle mie raffigurazioni preferite, dipinta da Osru ormai qualche tempo fa, ma sono sicura che apprezzerai anche il dipinto vero e proprio, opera di grandi talenti.

la gache street art lyon

Divertimento da bar

126 Montée de la Grande-Côte – Lione

Donna coccodrillo, uomo scimmia o uccello: questi buffi animali dal corpo umano percorrono la Grande-Côte in bicicletta. Si possono ammirare quando il locale Alternatibar è chiuso, perché sono dipinti sulla saracinesca. Sono stati concepiti dall’artista Anthony Brooks, con un accattivante sfondo giallo brillante.

alternatibar lyon

Per i buongustai

105 Cours Lafayette – Lione 3° arrondissement

Sicuramente lo riconoscerai, è il nostro Monsieur Paul, il grande chef emblema non solo della gastronomia lionese, ma anche di quella francese. Situato proprio di fronte alle food hall che ora portano il suo nome, questo ritratto è uno splendido omaggio allo chef Bocuse.

monsieur paul streetart lyon

MonumentalE

45 avenue Debourg, Lione 7° arrondissement

Questo monumentale murale del famosissimo artista cileno Inti è stato realizzato durante la prima edizione del festival di street art Peinture Fraîche, nel 2019. Intitolato “sole”, illumina questa strada che di per sé non ha nulla di speciale. La testa del protagonista, che indossa una salopette, esce da un mazzo di fiori (ammiratene i dettagli) e tiene in mano un uccellino. Psss… se cerchi bene, non molto distante troverai anche un’opera di Bordalo II e di Satr!

Mettiamoci una pezza!

Dove? Ovunque a Lione!

Ho sempre avuto una cotta per le “toppe da marciapiede” di Ememem (no, niente a che vedere con il rapper americano Eminem). Il nome proviene dal rumore della sua moto in fase di accensione. L’artista, con poesia e a volte con umorismo, ma sempre con colore, “rattoppa” i tratti di asfalto danneggiato, per la gioia dei passanti. Questo “asso della mattonella” ha uno stile inconfondibile e amo fermarmi a fotografare i suoi mosaici (o “flacking” come li chiama lui), da quanto mi piacciono. Ce ne saranno una sessantina a Lione, ti capiterà sicuramente di trovartene uno sotto i piedi!

ememem streetart lyon

Se hai la possibilità di spostarti un po’ nei dintorni di Lione, ti consiglio di prendere una bicicletta, un autobus o il tram (T7) verso lo stadio Groupama che si trova a Décines-Charpieu.

Vengono regolarmente organizzate visite guidate per scoprire il “dietro le quinte” di questo luogo, che entusiasma i tifosi dell’Olympique Lyonnaise, ma non solo. Sotto le tribune si nasconde un tesoro: una vera e propria galleria d’arte che ha avuto tra i suoi ospiti nomi noti e meno noti dei graffiti: Mantra, Heks Van Hillik, Dourone, Birdy Kids, Alber… Non rimarrai deluso, te lo garantisco!

Oltre alla street art, Lione è una città che ha molto da offrire: storia, cultura, gastronomia … cerca ora il tuo volo economico per Lione con Volotea e preparati a scoprire una città imperdibile!

ISPIRIAMO IL TUO PROSSIMO VIAGGIO?