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Dal balletto classico all’avanguardia contemporanea, il 29 aprile è l’occasione perfetta per viaggiare in Europa seguendo il ritmo della danza e scoprire le città da una nuova prospettiva.

Ogni 29 aprile il mondo intero si mette in movimento per celebrare la Giornata Internazionale della Danza (GID), una ricorrenza istituita dal Comitato Internazionale della Danza dell’UNESCO. La scelta non è casuale: la data coincide con la nascita di Jean-Georges Noverre, considerato il padre del balletto moderno e figura chiave nell’evoluzione della danza come forma d’arte.

Oltre alla celebrazione, la GID è un invito aperto a scoprire la danza in tutte le sue forme: dal rigore del balletto classico alle espressioni più audaci della danza contemporanea, passando per tradizioni locali, stili urbani e nuove narrazioni sceniche. È anche un’occasione per valorizzare l’impegno di chi rende possibile la danza — ballerini, coreografi, compagnie, scuole e istituzioni culturali.

In questo contesto, il viaggio diventa una naturale estensione del movimento. Festival, spettacoli ed eventi speciali organizzati intorno a questa data offrono il pretesto ideale per esplorare le destinazioni europee da una prospettiva diversa: quella del corpo, del ritmo e dell’emozione. Perché alcune città si visitano… e altre si ballano.

Barcellona: avanguardia mediterranea in movimento

Poche città incarnano la diversità e l’innovazione della danza come Barcellona. Con una scena culturale vivace e aperta alla sperimentazione, la capitale catalana si trasforma ad aprile in un vero laboratorio creativo.

Il  Mercat de les Flors, uno dei principali centri europei dedicati alla danza contemporanea, propone spesso spettacoli, residenze artistiche e incontri con coreografi in occasione della GID. Allo stesso tempo, il Gran Teatre del Liceu affianca produzioni classiche a creazioni contemporanee, dando vita a un dialogo tra tradizione e modernità.

In questo periodo è inoltre frequente assistere a performance all’aperto, workshop e flash mob in tutta la città, dalle piazze più iconiche alle spiagge urbane. Barcellona non offre solo spettacoli: invita a partecipare, a sperimentare e a muoversi.

bailarina barcelona

Nantes: creatività coreografica lungo la Loira

Nell’ovest della Francia, Nantes si è affermata come un punto di riferimento per la creazione contemporanea. Città d’arte e cultura, la sua scena coreografica si distingue per innovazione e accessibilità.

Luoghi come Lieu Unique o il Centre Chorégraphique National de Nantes ospitano opere sperimentali che spesso dialogano con teatro, musica e arti visive. Intorno al 29 aprile, questi spazi propongono generalmente spettacoli, laboratori partecipativi e incontri con gli artisti.

Nantes è anche nota per portare la cultura negli spazi pubblici. Non è raro imbattersi in performance in luoghi inaspettati: ex cantieri navali, giardini urbani o lungo le rive della Loira. Un modo diverso di vivere la città… e la danza.

Atene: radici classiche, energia contemporanea

Celebrare la Giornata Internazionale della Danza a Atene significa entrare in un dialogo tra passato e presente. Culla della civiltà occidentale, la capitale greca si è reinventata come un centro dinamico di creazione contemporanea.

atenas bailarina templo

Il Greek National Opera Ballet e il Centro Cultural Fundación Stavros Niarchos sono tra le principali istituzioni della danza ad Atene. I loro programmi combinano grandi classici e produzioni contemporanee, spesso ispirate alla mitologia e alla storia greca.

Parallelamente, la scena indipendente ateniese è in pieno fermento. Spazi alternativi e compagnie emergenti presentano spettacoli che esplorano nuove forme di movimento e narrazione, spesso con una forte componente sociale e politica.

Celebrare la GID ad Atene è, in un certo senso, chiudere il cerchio: tornare alle origini dell’arte scenica per scoprire dove sta andando.

Verona: eleganza classica in un palcoscenico storico

Se c’è una città dove la danza classica assume un significato particolare, è Verona. Con il suo straordinario patrimonio storico e il forte legame con la musica e l’opera, Verona offre un contesto unico per il balletto.

Il Teatro Filarmonico e, durante la stagione, l’Arena di Verona ospitano produzioni che spaziano dai grandi classici alle reinterpretazioni contemporanee. Intorno al 29 aprile, non è raro trovare gala ed eventi speciali dedicati alla danza.

Oltre ai suoi teatri, Verona stessa sembra una coreografia. Passeggiare per le sue strade, scoprire le sue piazze e lasciarsi avvolgere dalla sua atmosfera romantica diventa un’esperienza a sé.

Oltre le grandi città: altre destinazioni che danzano

Se Barcellona, Nantes, Atene e Verona sono esempi emblematici, lo spirito della Giornata Internazionale della Danza si diffonde in tutta Europa. Anche città più piccole o meno conosciute offrono esperienze interessanti per chi cerca qualcosa di diverso.

A Bilbao, spazi come il Teatro Arriaga e Azkuna Zentroa propongono regolarmente spettacoli di danza contemporanea e urbana. A Lione, una forte tradizione coreografica — alimentata dalla celebre Biennale de la Danse, garantisce attività durante tutto l’anno.

Anche destinazioni insulari come Palma di Maiorca o Cagliari combinano paesaggi spettacolari con un’offerta culturale in crescita, dove la danza sta guadagnando sempre più spazio.

Viaggiare a ritmo di danza: tendenze ed esperienze

L’ascesa della danza contemporanea ha trasformato il modo di progettare e vivere gli eventi culturali. Oggi i festival non sono più solo una sequenza di spettacoli, ma esperienze immersive che includono workshop, incontri, installazioni e attività partecipative.

Per i viaggiatori, questo significa un’opportunità unica: non solo assistere, ma partecipare. Imparare una coreografia, prendere parte a una jam session o assistere a una prova aperta può cambiare completamente la percezione di una destinazione.

La danza è diventata anche uno strumento potente per esplorare l’identità locale. Attraverso il movimento prendono vita storie, tradizioni ed emozioni. Viaggiare con la danza come filo conduttore è, in definitiva, un modo più profondo di connettersi con i luoghi.

Cosa rende una destinazione ideale per la danza?

Non si tratta solo di avere teatri prestigiosi o compagnie rinomate. Una destinazione ideale per celebrare la Giornata Internazionale della Danza condivide generalmente alcune caratteristiche:

  • Una scena culturale vivace e diversificata, che unisce tradizione e innovazione
  • Spazi accessibili, dove la danza esce dal palcoscenico e incontra il pubblico
  • Supporto istituzionale e comunitario che favorisce la creazione e la partecipazione
  • Una forte connessione con l’ambiente, integrando la danza nel contesto urbano o naturale

In tutta Europa, molte città stanno adottando modelli culturali più aperti e partecipativi, in cui la danza svolge un ruolo centrale.

bailarina calle

Conclusione: un invito a muoversi… e a viaggiare

La Giornata Internazionale della Danza è molto più di una semplice celebrazione: è una porta d’accesso a un universo creativo in continua evoluzione. Invita a scoprire nuove forme di espressione, a lasciarsi ispirare e, soprattutto, a muoversi.

Approfittare di questa data per viaggiare in Europa permette di trasformare una semplice fuga in un’esperienza sensoriale e culturale unica. Dai grandi palcoscenici alle performance improvvisate per strada, la danza è ovunque, pronta a essere scoperta.

Perché, in fondo, viaggiare e ballare hanno molto in comune: uscire dalla propria zona di comfort, aprirsi all’ignoto e lasciarsi trasportare dal ritmo del mondo.

Che tu sia amante del rock, del pop o dell’elettronica, ecco quello che devi sapere sui migliori festival musicali dell’estate 2026 nelle città Volotea. 

Se non vedi l’ora di muoverti a ritmo di musica nelle migliori location europee, scegli l’evento più adatto a te, trova il tuo volo e preparati per goderti l’atmosfera “festivaliera” ed esplorare alcune tra le più affascinanti destinazioni europee!

I migliori festival 2026 in Italia

Firenze Rocks

Appassionati del rock di tutta Europa, questo evento è per voi! Dopo il successo delle scorse edizioni, il 12, 13 e 14 giugno 2026 torna a Firenze uno degli eventi musicali più importanti d’Italia: Firenze Rocks. Quattro serate imperdibili alla Visarno Arena, che vedranno sul palco grandi nomi del rock internazionale, tra cui Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure.

© Firenze Rocks

Ypsigrock

Un splendido e accogliente borgo siciliano, il meraviglioso mare a due passi, la gastronomia e l’ospitalità sicula e la migliore musica del momento. Cosa si può desiderare di più? Il festival indie più amato d’Italia, Ypsigrock, torna per la sua 29esima edizione nella fantastica location di piazza del Castello a Castelbuono, vicino a Palermo, tra le Madonie e la costa. 

La line up completa di quest’anno non è ancora stata annunciata, ma tra gli artisti già confermati ci sono Soulwax, I cani, The Antlers e tanti altri talenti italiani e internazionali.

La festa prevede anche possibilità di campeggio nella pineta di San Focà. I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Dice.

© Ypsigrock

Red Valley Festival

Dopo il grande successo dell’edizione 2025, quest’anno torna il più grande evento musicale di Ferragosto in Italia: stiamo parlando del Red Valley Festival di Olbia, che si svolgerà sul grande palco dell’Olbia Arena durante 3 serate, che vedranno protagonisti tanti tra i migliori artisti della scena musicale italiana. Appuntamento quindi dal 13 al 15 di agosto per cantare, ballare e divertirsi tutta la notte al ritmo delle canzoni di Kid Yugi, Sfera Ebbasta, Ernia e tantissimi altri, per un totale di 30 artisti e oltre 40 ore di musica.

red valley festival
© Red Valley Festival

I migliori festival 2026 in Francia

Les Nuits Sonores

Les Nuits Sonores si definisce un “laboratorio culturale, artistico e urbano”, focalizzato sul mondo della cultura elettronica e digitale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica elettronica, che si svolge in 4 diverse location di Lione tra il tra il 13 e il 17 maggio, trasformando la città e i suoi diversi quartieri in un grande club. Di giorno, si esibiranno artisti emergenti, mentre di notte i nomi più iconici tra cui Amelie Lens, Four Tet e Ben UFO si alterneranno sugli altri palchi. 

© Les Nuits Sonores

LES PETITES FOLIES

Les Petites Folies è un festival musicale essenziale in Bretagna, che offre un’esperienza unica da 13 anni. Adagiato sulla spiaggia con vista sul mare, offre un programma diversificato di artisti nazionali e internazionali, in un’atmosfera amichevole e familiare. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 a Lampaul-Plouarzel.

Marsatac

Il Marsatac Festival si svolge da 27 anni ed è l’evento perfetto per dare il via all’estate a ritmo di musica e divertimento; si tiene ogni anno a metà giugno in un grande parco di 12.000 m2, il Parc Borély, a Marsiglia, e accoglie artisti di musica elettronica e rap. Ospiti emergenti si mescolano a nomi più famosi della scena urban, tra cui Niska, Meryl e Théodora.

Sul sito del festival puoi comprare il biglietto giornaliero o gli abbonamenti per due e tre giorni.

Hellfest

Fondato nel 2006 e con sede nella cittadina di Clisson, l’Hellfest – letteralmente “festa dell’inferno” – si è affermato come uno dei principali festival europei dedicati alla musica hard rock. Una vera e propria maratona di rock, hardcore, punk, grind, death metal, trash, accessibile a pochi minuti di treno da Nantes. Per 4 giorni, le leggende del metal si alterneranno su sei palchi, scatenando letteralmente l’inferno. Gli artisti invitati in totale sono 180, tra cui citiamo Iron Maiden, Limp Bizkit e Deep Purple.

hellfest nantes

La Nuit de L’Erdre

La Nuit de l’Erde è un multiforme festival musicale che ospita artisti di generi e stili diversi; l’evento si tiene ogni estate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio nella regione della Loira Atlantica, a circa 25 km a nord di Nantes. Headliner francesi e internazionali, tra cui Ben Harper e Lenny Kravitz, si alternano sul palco durante i quattro giorni di festival, che ha lo scopo anche di sensibilizzare su importanti cause sociali e ambientali. 

Il 2026 segna la 26esima edizione del festival, i cui biglietti giornalieri si possono acquistare sul sito.

Bon Entendeur – La Nuit de L’Erdre © Nicolas Lebeouf

Garorock

La “Garorock Experience” non si può spiegare, va vissuta”, dicono gli organizzatori di questo festival francese, che promette di dare il via all’estate con un lungo weekend di follia!

Dal 26 al 28 giugno 2026, il Garorock torna a Marmande con una selezione esclusiva di 60 artisti, che si esibiranno su 4 palchi in oltre 20 concerti al giorno. Una line-up imperdibile quella del più grande festival di musica contemporanea della Francia sud occidentale, che comprende nomi quali Viagra Boys, Nico Moreno e Gims. Il festival offre anche la possibilità di campeggiare e godersi tutti i generi di intrattenimento, tra cui un luna park. 

Vieilles Charrues

Il festival Les Vieilles Charrues è il più grande evento musicale francese dell’estate, una grande festa indie rock e pop di 4 giorni che si tiene nella cittadina di Carhaix, nel nord ovest della Francia. La trentatreesima edizione del festival si svolgerà dal 16 al 19 luglio e prevede di far cantare e ballare centinaia di migliaia di festaioli al ritmo delle canzoni di aty Perry, Nick Cave, Mika e tantissimi altri ospiti.  Per chi lo desidera, è possibile campeggiare sul sito del festival.

Delta Festival

Cerchi un festival che unisca ritmi elettronici, cultura, arte, sport e vita da spiaggia? Il Delta Festival, che si celebra presso Les Plages du Prado, le spiagge a sud di Marsiglia, è uno scoppiettante evento di cinque giorni di musica e intrattenimento che potrebbe fare al caso tuo.

Sui tre palchi del festival si avvicenderanno i grandi nomi della musica disco e techno: Benny Benassi, Cerrone, Lilly Palmer e tanti altri; e tra una sessione e l’altra, potrai divertirti praticando sport acquatici e partecipando a feste in spiaggia. Con il mare a fare da sfondo, le “vibes” balneari e gli show di artisti acclamati di house, hardstyle, hip-hop e tutto ciò che fa aumentare le pulsazioni, il Delta è senza dubbio un evento da segnare nel calendario di appuntamenti estivi.

Delta Festival © Laurine Bailly

I migliori festival 2026 in Spagna

Primavera Sound

Un totale di 200 spettacoli distribuiti su tre giorni di festival a Barcellona, presso il Parc del Fórum. Un programma ricchissimo e variegato, che comprende artisti del calibro di Massive Attack, The Cure e Gorillaz, che da sempre da spazio a tutti i generi e nuove tendenze musicali, pieno di proposte innovative, coraggiose e sorprendenti. La location di Barcellona, affacciata sul mare e a due passi dalla città, ha contribuito a rendere popolarissimo il Primavera tra il popolo festivaliero europeo.

Primavera Sound © Eric Pamies

Bilbao BBK live

Eletto ormai da diversi anni come uno dei migliori festival sia a livello nazionale che internazionale, Bilbao BBK Live nel 2026 torna ad essere, per tre giorni, la casa delle più interessanti tendenze musicali del momento. Il programma dell’edizione di quest’estate è già completo e prevede la partecipazione di artisti della statura di David Byrne, FKA Twigs, Albama Shakes. Oltre alla qualità della musica, a rendere unico il festival è anche l’ambiente naturale unico dove si svolge, la montagna di Kobetamendi, nel cuore di Bilbao.

I migliori festival 2026 in Grecia

Rockwave festival

Il Rockwave Festival, che si svolge al Terra Vibe Park di Attica, ha celebrato la sua prima edizione nel 1996, e da allora si è imposto come uno dei migliori festival rock europei, riuscendo ad attrarre alcune tra le più grandi band dell’industria musicale mondiale. Sono oltre 300 gli artisti che hanno fatto la storia del festival fino ad oggi, a cui quest’anno si aggiungeranno, tra gli altri, Kneecap e Einstürzende Neubauten.

I migliori festival 2026 in Croazia

Ultra Europe

L’Ultra Europe è una grande raduno di musicisti house, trance, dubstep, elettronica e tanti altri generi con un obiettivo comune: far ballare il pubblico fino all’alba! Dj di tutto il mondo si danno appuntamento a Spalato dal 10 al 12 luglio per mettere in scena i loro set più esplosivi al Park Mladezi. Confermati per quest’anno Calvin Harris, Fisher, I hate models e tanti altri. 

© Ultra Europa

In cerca di altre idee per l’estate? Ispirati con gli articoli di Volare magazine sulle migliori destinazioni Volotea dove passare le tue vacanze!

Atene si svela dalle sue colline meno conosciute: passeggiate dolci, tramonti indimenticabili e panorami che trasformano ogni fuga in un’esperienza unica.

Oltre alla silhouette iconica dell’Acropoli — inevitabile, maestosa, sempre presente — esiste un’altra  Atene, fatta di colline tranquille, sentieri silenziosi e punti panoramici inaspettati da cui osservare il passare del tempo, la luce mutevole del Mediterraneo e la vita quotidiana che scorre ai suoi piedi.

Durante un weekend, soprattutto in coppia, esplorare questi luoghi diventa un modo più intimo e rilassato di entrare in contatto con la città. Qui non si tratta di spuntare monumenti da una lista, ma di trovare il punto perfetto dove fermarsi, respirare e contemplare.

Collina di Filopappo: la cartolina perfetta senza folla

A pochi passi dall’Acropoli ma sorprendentemente tranquilla, la Colina de Filopapo è uno dei segreti meglio custoditi della città.

Filopappos

Ricoperta di pini e attraversata da sentieri in pietra progettati in parte dall’architetto Dimitris Pikionis, questa collina offre una delle viste più belle sull’Acropoli, lontano dalla folla. Da qui, il Partenone sembra sospeso sopra la città, soprattutto al tramonto, quando la luce dorata trasforma ogni dettaglio.

CConsigli pratici:

  • Accesso: dal quartiere di Koukaki (via Rovertou Galli)
  • Tempo di salita: 15–20 minuti, facile
  • Momento migliore: poco prima del tramonto

Extra: porta qualcosa per un piccolo picnic: ci sono angoli perfetti per sedersi e godersi il panorama.

Monte Licabetto: il classico che non delude mai

Il Monte Licabeto è il punto panoramico più alto di Atene e, anche se molto noto, resta imperdibile. Dalla cima, la città si apre in tutte le direzioni: un mare di edifici bianchi che si estende fino al blu dell’Egeo. Nelle giornate limpide si possono persino intravedere le isole.

Lycabettus atenas

Come arrivare:

  • A piedi: da Kolonaki (30–40 minuti, in salita)
  • Funicolare: da via Aristippou (più comodo)

Dove fermarsi:

Consiglio: salire a piedi e scendere in funicolare è il compromesso ideale.

Areopago: storia e vista nel cuore della città

Proprio di fronte all’Acropoli si trova l’Areópago, una roccia storica che offre una delle viste più spettacolari sul Partenone.

Qui non ci sono sentieri né vegetazione: solo pietra, storia e una vista frontale mozzafiato. È uno dei luoghi preferiti da locali e viaggiatori al tramonto.

CConsigli pratici:

  • Accesso: da Thissio o Monastiraki
  • Attenzione: la roccia può essere scivolosa

Momento ideale: al tramonto o di notte, quando l’Acropoli illuminata crea un’atmosfera suggestiva.

Collina delle Ninfe: calma e natura vicino all’Osservatorio

Meno conosciuta rispetto alle altre, la Colina de las Ninfas è perfetta per chi cerca tranquillità.

colina de las ninfas atenas

Ospita l’Osservatorio Nazionale di Atene ed è circondata da sentieri dolci e verde. Le viste sull’Acropoli sono più laterali e meno affollate.

Consiglio:

  • Ideale per una pausa nel tardo pomeriggio
  • Da combinare con una passeggiata nel quartiere di Thissio

Monte Tourkovounia: il segreto meglio custodito

Per chi vuole andare oltre i luoghi più noti, il Monte Tourkovounia è una vera gemma nascosta. Situato a nord-est della città, è il punto naturale più alto di Atene e offre viste aperte sia sul centro che sul mare. L’atmosfera qui è diversa: più selvaggia, più autentica, più silenziosa.

Tourkovounia atenas

Come arrivare:

  • Taxi o mezzi pubblici fino a Galatsi + breve camminata
  • Accesso semplice ma poco segnalato

Perché andarci:

  • Per vedere Atene da una prospettiva diversa
  • Perfetto per foto originali, lontano dalla folla

Consigli per un itinerario panoramico perfetto

Esplorare Atene dalle sue colline può diventare un’esperienza fluida e romantica con un po’ di organizzazione:

  • Itinerario consigliato (mezza giornata):
    Koukaki → Filopappo → Areopago → Thissio → Collina delle Ninfe
  • Timing ideale:
    Iniziare 1,5–2 ore prima del tramonto
  • Cosa portare:
    Acqua, scarpe comode e telefono o macchina fotografica carichi
  • In coppia:
    Alternare passeggiate e soste panoramiche per un ritmo naturale

Dove concludere la giornata: cena con vista

Dopo un pomeriggio tra le colline, niente di meglio che concludere con una cena speciale:

  • Dionysos Zonar’s
    📍 Via Rovertou Galli 43
     Ai piedi dell’Acropoli, con vista spettacolare di notte
  • 360 Cocktail Bar
    📍 Piazza Monastiraki
    Perfetto per un drink con vista sull’Acropoli
acropolis atenas

Una città da osservare con calma

Atene non è solo storia antica e monumenti iconici. È anche una città che si svela lentamente, dall’alto, nei suoi silenzi e nei suoi tramonti.

Esplorare le sue colline significa scoprire una versione più intima, più visiva e più emozionale della città. Un’Atene che non si misura in monumenti, ma in momenti: una luce dorata sul Partenone, una conversazione al crepuscolo, una vista che resta nel cuore.

Questo 8 marzo esploriamo le città europee attraverso le donne che le hanno segnate e continuano a segnarle: dee, scrittrici, artiste, cuoche e pioniere che ispirano i nostri itinerari.

Esplorare una città non è mai un gesto neutro. Camminiamo per strade tracciate da secoli di storia, osserviamo monumenti, musei e piazze… ma per molto tempo quella storia è stata raccontata quasi sempre al maschile. Oggi, viaggiare con uno sguardo femminile significa ampliare il punto di vista: scoprire le donne — reali o simboliche — che hanno contribuito a costruire il carattere, la cultura e l’identità dei luoghi che visitiamo.

Nel contesto dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, ti proponiamo un percorso urbano diverso. Sei città europee, sei sguardi femminili, sei modi di intendere il viaggio come omaggio, scoperta e riconoscimento. Perché anche le città si raccontano attraverso di loro.

Atene, sotto la protezione di Atena

Non si può capire Atene senza Atena. Dea della saggezza, della strategia e delle arti, fu scelta come protettrice della città dopo averle donato l’ulivo, simbolo di pace e prosperità. Da allora, la sua figura domina l’immaginario ateniese.

Sull’Acropoli, la sua presenza è costante. Il Tempio di Atena Nike, elegante e luminoso, celebra la vittoria e l’intelligenza strategica. Nel Museo dell’Acropoli, le sculture dedicate alla dea ricordano quanto il femminile facesse parte dell’anima della polis.

Templo de Atenea Niké Atenas
Tempio de Atena Niké

Camminare per Atene con Atena in mente significa farlo attraverso la conoscenza, la riflessione e la creatività: valori che continuano a definire la città.

Palermo e il coraggio civile di Rita Borsellino

Palermo è una città intensa, bellissima e complessa. Tra le sue molte storie spicca quella di Rita Borsellino, attivista e simbolo della lotta civile contro la mafia. Sorella del giudice Paolo Borsellino, assassinato nel 1992, Rita è riuscita a trasformare il dolore in impegno collettivo ed è oggi una presenza attiva nel tessuto culturale locale.

Visitare Palermo attraverso lo sguardo di Rita significa leggere la città come uno spazio di resistenza, consapevolezza e futuro condiviso. Puoi iniziare da questi due luoghi emblematici:

  • Via D’Amelio è un luogo simbolo del movimento antimafia italiano, tristemente noto per l’attentato del 19 luglio 1992 che uccise il magistrato Paolo Borsellino e cinque membri della sua scorta. Situata in Via Mariano D’Amelio 19, dove l’esplosione spezzò la vita delle vittime, oggi è uno spazio commemorativo. L’ulivo piantato lì ricorda che giustizia e dignità possono e devono essere coltivate.
  • Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino (Via G. L. Bernini, 52), ispirato all’azione di Paolo e Rita Borsellino, promuove lo sviluppo di pratiche educative che rafforzino la conoscenza e l’impegno sociale contro la cultura mafiosa. Puoi seguire le iniziative promosse dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino” attraverso la sua pagina Instagram.

Firenze, potere e raffinatezza con Caterina de’ Medici

Nata a Firenze, cresciuta tra intrighi politici e diventata regina di Francia, Caterina de’ Medici fu una delle donne più influenti del Rinascimento europeo. Intelligente, stratega e amante dell’arte, portò con sé lo spirito fiorentino in Francia, dove regnò come consorte del re Enrico II dal 1547 al 1559.

La sua storia a Firenze inizia nel Palazzo Medici Riccardi, dove Caterina nacque nel 1519, prosegue nel complesso de Le Murate, ove trovò rifugio nei momenti difficili e che oggi ospita un interessante centro artistico e culturale, e culmina simbolicamente nelle Cappelle Medicee, mausoleo della potente famiglia Medici e museo imperdibile per chi visita il capoluogo toscano.

Palazzo Medici Riccardi

irenze, vista attraverso Caterina, è una città in cui anche il potere ebbe un volto femminile.

Curiosità: si dice che quando la duchessa Caterina lasciò Firenze per andare a Parigi e diventare regina di Francia, conquistò la corte francese con l’eleganza della tavola rinascimentale e il sapore di molti raffinati piatti fiorentini, influenzando per sempre la cucina francese.

Barcellona e la voce letteraria di Mercè Rodoreda

Mercè Rodoreda è una delle grandi voci della letteratura catalana e una figura chiave per comprendere la Barcellona del XX secolo. Attraverso romanzi come La plaça del Diamant, raccontò la vita quotidiana, la memoria e le ferite della città, dando voce — con una sensibilità inedita — alle esperienze femminili in una Barcellona segnata dalla guerra e dal dopoguerra. Poche scrittrici hanno ritratto la città con tanta delicatezza, e La plaça del Diamant ha trasformato questo angolo del quartiere di Gràcia in un simbolo letterario universale.

La Plaça del Diamant  oggi è un luogo tranquillo, quotidiano, profondamente barcellonese. Camminare nei suoi dintorni significa entrare in una città intima, femminile e resiliente, lontana dai grandi iconici turistici.

colometa plaça diamant
Dettaglio del monumento la Colometa, plaça del Diamant

Barcellona, attraverso Rodoreda, si scopre nei dettagli e nelle emozioni.

E mi infilai nella Plaça del Diamant (…) e sentii un vento di tempesta che mulinava dentro l’imbuto ormai quasi chiuso e con le braccia sul viso per difendermi da non so che, lanciai un urlo d’inferno. Un urlo che dovevo portarmi dietro da molti anni, e con quell’urlo, così ampio che aveva fatto fatica a passarmi per la gola, dalla bocca mi uscì un pezzetto di niente, come uno scarafaggio di saliva….quel pezzetto di niente che mi era vissuto tanto tempo dentro era la mia giovinezza che fuggiva con un urlo che non sapevo bene cosa fosse….distacco?
La plaça del Diamant, Mercè Rodoreda

Madrid, capitale creativa al femminile

Madrid è una città che si reinventa costantemente attraverso le sue creatrici. Pittrici, illustratrici e scrittrici dialogano con la tradizione e spingono la scena culturale verso nuovi linguaggi. Un buon punto di partenza per comprendere questa energia è il Museo Reina Sofía, dove la presenza femminile nell’arte contemporanea è sempre più visibile, e quartieri creativi come il Barrio de las Letras o Carabanchel, diventati veri e propri laboratori artistici.

Tra le voci più riconoscibili di questa Madrid creativa spicca Coco Dávez, artista madrilena che ha fatto del colore il suo segno distintivo. I suoi ritratti della serie Faceless, con idoli senza volto come Amy Winehouse, Picasso, Warhol, Karl Lagerfeld o Lady Di, sono diventati immagini inconfondibili dell’arte contemporanea attuale. Per conoscere da vicino il suo lavoro, niente di meglio che visitare il suo studio a Carabanchel, un quartiere che riflette perfettamente il polso creativo e femminile della Madrid di oggi.

“Per fortuna viaggio molto e credo che per me la più grande fonte di ispirazione sia vedere come in luoghi diversi si fanno le cose. Vedere attraverso gli occhi di altre persone è molto gratificante e arricchente”

— Coco Dávez

Lione e i sapori di Eugénie Brazier

Lione è sinonimo, tra le altre cose, di eccellente gastronomia, e gran parte di questa reputazione è dovuta alle donne. Eugénie Brazier, pioniera e prima chef a ottenere tre stelle Michelin, aprì la strada alle celebri Mères lyonnaises. Si tratta di cuoche popolari, per lo più donne di origine umile, che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX trasformarono la cucina domestica in alta cucina senza pretese. Molte avevano lavorato come cuoche presso famiglie borghesi e, rimaste senza lavoro dopo crisi economiche o guerre, aprirono i propri piccoli ristoranti.

La loro cucina era sincera, generosa e basata sul prodotto, su ricette tradizionali della regione: piatti sostanziosi, ben eseguiti, senza artifici. Col tempo, questi locali divennero tappe obbligate per viaggiatori, politici e gastronomi, dando fama internazionale a Lione come capitale culinaria. Tra le più celebri figurano la già citata Eugénie Brazier, Marie Bourgeois e Mère Fillioux, mentore del mitico Paul Bocuse.

Durante la tua visita a Lione non puoi perderti una cena nel ristorante che fu di Eugénie, La Mère Brazier, dove la cucina tradizionale diventa patrimonio culturale. Un’eccellenza locale che dimostra che gli chef stellati Michelin non sono solo uomini.

credits: lamerebrazier.fr

Un desiderio per l’8 marzo

Viaggiare con uno sguardo femminile significa ampliare il racconto, riconoscere le voci che per troppo tempo sono rimaste in secondo piano e celebrare le donne che hanno dato — e continuano a dare — forma alle città che amiamo visitare.

Questo 8 marzo, da Volare, auguriamo che ogni viaggio sia anche un’opportunità per scoprire nuove figure femminili di riferimento e che, in futuro, ci siano sempre più donne rappresentative a segnare il ritmo culturale delle nostre città.

Buona Giornata Internazionale della Donna, a tutte e a tutti!

Viaggiare ad Atene in famiglia è come aprire un libro di mitologia… ma a grandezza naturale. Se la si guarda con gli occhi giusti, templi, colline e musei si trasformano in scenari di avventure in cui Zeus, Atena o Ercole smettono di essere nomi lontani e diventano personaggi con cui i bambini entrano in sintonia. Ecco una guida pratica, concreta e divertente per scoprire la città giocando.

Atene, la città dove nascono i miti

Atene è una delle città più antiche d’Europa: è abitata in modo continuativo da oltre 3.000 anni. Qui sono nati concetti come la democrazia, il teatro o la filosofia… ma anche le storie di dèi capricciosi ed eroi coraggiosi che costituiscono la base della mitologia greca.

Per i bambini, questo passato non viene percepito come qualcosa di astratto: i miti sono legati a luoghi concreti, visibili e facili da esplorare. Questo trasforma la città in un enorme scenario narrativo all’aria aperta.

Prima di iniziare, un trucco infallibile: introdurre ogni visita come una storia (“oggi andiamo al tempio della dea che vinse la città con un ulivo”). Funziona!

 L’Acropoli come racconto epico

L’Acropoli di Atene era il cuore religioso della città. Non era un quartiere abitato, ma uno spazio sacro, dedicato principalmente ad Atena, dea della saggezza e della guerra strategica.

niño y madre mirando tempo Atenas

Cosa si vede e perché è importante

  • Il Partenone: il tempio principale, costruito nel V secolo a.C. Non era solo un edificio religioso, ma un simbolo del potere e della prosperità di Atene. Al suo interno custodiva una gigantesca statua di Atena realizzata in oro e avorio (oggi scomparsa).
  • L’Eretteo: famoso per le cariatidi, colonne a forma di donna. Secondo la leggenda, questo tempio segna il luogo in cui Atena e Poseidone si sfidarono per il controllo della città.
  • Il Tempio di Atena Nike: piccolo ma molto simbolico, dedicato alla vittoria.

👉 Perché vale la pena visitarla con i bambini: camminare sull’Acropoli è come muoversi dentro un racconto epico. Tutto è grande, visibile e facile da collegare a una storia concreta. Si consiglia di andare al mattino presto o al tramonto, portare cappello e acqua, e utilizzare audioguide per bambini o app con racconti.

  • Extra: proprio sotto si trova il Museo dell’Acropoli, molto visivo, con modellini e resti originali che aiutano a comprendere ciò che si è appena visto. Qui si possono ammirare sculture originali del Partenone, fregi con scene mitologiche (dèi, processioni, sacrifici) e plastici che aiutano a immaginare com’erano i templi completi.

Eroi e avventure in città

Atene si presta perfettamente a un itinerario urbano “a caccia di eroi”:

  • Tempio di Zeus Olimpio: dedicato a Zeus, il dio supremo, impiegò quasi 700 anni per essere completato ed era uno dei templi più grandi del mondo antico. Le sue colonne gigantesche colpiscono a qualsiasi età. Oggi ne restano imponenti colonne che permettono di immaginarne le dimensioni colossali.
tempo de zeus olimpico

👉 Perché vale la pena: anche in rovina, è impressionante. È il luogo ideale per spiegare chi era Zeus e come funzionava l’Olimpo.

  • Plaka (quartiere storico): ai piedi dell’Acropoli, è il quartiere più antico della città. Ciò che lo rende speciale sono le sue strade strette e pedonali, le case neoclassiche e le piccole piazze dove fermarsi a riposare. Si consiglia di passeggiare senza meta, immaginare Teseo mentre va incontro al Minotauro e scoprire piccole botteghe di souvenir mitologici.
callejuela Plaka Atenas

Musei che raccontano storie (senza annoiare)

Nel Museo Archeologico Nazionale di Atene si conservano statue di dèi e atleti e la celebre maschera di Agamennone. È possibile scegliere solo alcune sale e trasformare la visita in un gioco di ricerca (per esempio: “cerchiamo Ercole”).

Il Museo Benaki è vario e più gestibile per le famiglie, con oggetti di uso quotidiano che aiutano a immaginare la vita nella Grecia antica.

Spazi aperti per riposare e giocare

Dopo tanta epica, è il momento di rallentare qui:

  • Giardino Nazionale di Atene: ombra, altalene, piccoli animali e panchine per picnic.
jardi nacional atenas
  • Collina di Filopappo: viste spettacolari sull’Acropoli e sentieri perfetti per permettere ai bambini di esplorare in libertà.

Mangiare come dèi (e bambini felici)

La cucina greca è una garanzia di successo con i più piccoli. Ecco un paio di indirizzi consigliati:

  • Kuzina: piatti tradizionali con vista sull’Acropoli.
  • Tzitzikas kai Mermigas: atmosfera informale, porzioni da condividere e sapori delicati. Pita, souvlaki e yogurt con miele vincono quasi sempre.

Un itinerario mitologico di 2 giorni

Giorno 1 – Gli dèi

  •  Mattina: Acropoli + Museo dell’Acropoli
  • Pranzo a Plaka
  • Pomeriggio: Giardino Nazionale e passeggiata rilassante

Giorno 2 – Eroi e leggende

  • Mattina: Tempio di Zeus Olimpio
  • Mezzogiorno: Museo Benaki
  • Pomeriggio: Collina di Filopappo al tramonto

Un viaggio che lascia il segno

Atene funziona particolarmente bene con i bambini perché la storia non resta nei libri: si cammina, si tocca (quasi) e si trasforma in racconto. Qui la mitologia non è una lezione scolastica, ma un’avventura condivisa, in cui ogni famiglia crea la propria versione del mito.

Viaggiare con gli amici è quel piccolo grande lusso dell’età adulta che trasforma un normale weekend in una collezione di aneddoti da raccontare per anni. Tra risate, improvvisazioni e qualche notte che finisce più tardi del previsto, i viaggi condivisi rafforzano i legami e ci aiutano — finalmente — a staccare dalla routine.

In una fase della vita in cui le amicizie vengono spesso relegate a un caffè veloce tra agende impossibili, regalarsi del tempo di qualità insieme è quasi un atto rivoluzionario. Qual è la formula perfetta? Una destinazione che unisca divertimento, cultura, gastronomia, vita notturna e prezzi accessibili. L’Europa (e i suoi dintorni) è piena di città con questo equilibrio ideale… e molte fanno parte del network Volotea.

Ecco una selezione di destinazioni perfette per una fuga con gli amici, dove esplorare di giorno e festeggiare di notte vanno di pari passo.

BarcelLONA

Perché è perfetta con gli amici

Barcellona ha tutto: mare, cultura, feste interminabili e un’energia creativa contagiosa. È una città aperta, sociale e facile da girare, ideale per gruppi con interessi diversi.

dos amigas mirando el mar en barcelona

Cosa vedere (top 5)

  • Passeggiare per El Born e il Quartiere Gotico
  • La Sagrada Familia
  • Park Güell e le case di Gaudí
  • La Barceloneta al tramonto
  • I mercati di Barcellona

Dove uscire la sera

El Born ed El Raval per iniziare con i bar; Poble-sec per tapas serali; club come Razzmatazz o Apolo per finire a ballare.

Dove mangiare

Marrakech

Perché è perfetta con gli amici

Esotica, intensa e sensoriale. Marrakech è ideale per gruppi che vogliono vivere qualcosa di completamente diverso senza andare troppo lontano.

bebida marrakech

Cosa vedere

  • Piazza Jemaa el-Fna
  • I souk della Medina
  • Giardino Majorelle
  • Un hammam tradizionale

Dove uscire la sera

Rooftop come Café des Épices o locali con musica dal vivo come Comptoir Darna.

Dove mangiare

Bilbao

Perché è perfetta con gli amici

Compatta, gastronomica e piena di carattere. Bilbao è perfetta per gruppi che amano mangiare bene e uscire senza complicazioni.

bilbao pintxos

Cosa vedere

Dove uscire la sera

Pozas e Casco Viejo: bar affollati, atmosfera locale e divertimento assicurato.

Dove mangiare

  • Gure Toki (pintxos creativi con prodotto locale e un tocco gastronomico più ricercato)
  • Sorginzulo (ambiente tradizionale basco, porzioni generose e spirito da vera taverna)
  • El Globo (classico imperdibile per assaggiare alcuni dei pintxos più famosi di Bilbao, come il gratin di txangurro)

Valencia

Perché è perfetta con gli amici

Sole, festa e buona cucina. Valencia unisce vita mediterranea e divertimento urbano a prezzi accessibili.

chico sentado ciudad artes valencia

Cosa vedere

  • Città delle Arti e delle Scienze
  • Barrio del Carmen
  • Spiaggia della Malvarrosa
  • Albufera

Dove uscire la sera

Ruzafa è il cuore della nightlife: bar creativi e club sempre animati.

Dove mangiare

  • Casa Montaña (storica bodega di El Cabanyal, famosa per vini, tapas classiche e atmosfera vivace)
  • Canalla Bistro (cucina creativa e “viaggiatrice” dello chef Ricard Camarena, informale e molto amata dai gruppi)
  • La Pepica (risotti e paelle tradizionali in una cornice iconica fronte mare)

AtENE

Perché è perfetta con gli amici

Storia epica di giorno, atmosfera giovane di notte. Atene sorprende e conquista.

dos mujeres mirando panorama atenas

Cosa vedere

  • Acropoli
  • Plaka
  • Anafiotika
  • Museo dell’Acropoli

Dove uscire la sera

Psiri e Gazi, con bar economici e terrazze panoramiche.

Dove mangiare

  • Oineas (taverna moderna con cucina greca contemporanea, piatti da condividere e atmosfera giovane)
  • Ta Karamanlidika Tou Fani (mezze tradizionali, salumi artigianali e sapori autentici in un locale sempre animato)
  • Kuzina (cucina greca creativa con tocchi mediterranei e viste privilegiate sull’Acropoli)

NiZZA

Perché è perfetta con gli amici

Elegante ma rilassata, ideale per gruppi in cerca di bel clima, mare e vini francesi.

niza centro historico

Cosa vedere

  • Promenade des Anglais
  • Vieux Nice
  • Collina del Castello
  • Escursione a Monaco o Cannes

Dove uscire la sera

Vieux Nice concentra bar animati e pub internazionali.

Dove mangiare

  • Chez Pipo (istituzione locale per assaggiare l’autentica socca nizzarda, semplice, economica e molto popolare)
  • La Rossettisserie (rosticceria informale nel centro storico, ideale per mangiare bene spendendo poco)
  • Le Safari (brasserie classica al Cours Saleya, perfetta per gruppi, con cucina mediterranea e terrazza vivace)

Toulouse

Perché è perfetta con gli amici

Giovane, universitaria e conveniente. Tolosa è perfetta per una fuga improvvisata.

puente toulouse jovenes sentados rio

Cosa vedere

  • Place du Capitole
  • Le rive della Garonna
  • Quartiere Saint-Cyprien

Dove uscire la sera

Carmes e Saint-Pierre, con bar pieni di studenti e musica.

Dove mangiare

  • Le Colombier (cucina francese contemporanea, piatti curati e atmosfera elegante ma informale)
  • Chez Émile (indirizzo storico per scoprire il vero cassoulet toulousain, conviviale e autentico)
  • L’Entrecôte (formula semplice e amatissima: bistecca, salsa segreta, patatine infinite e ambiente vivace)

Viaggiare con gli amici significa condividere momenti, ridere dell’imprevisto e creare ricordi che durano molto più del viaggio. E se dopo questa fuga in gruppo stai già pensando a un weekend in coppia, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato alle destinazioni romantiche: perfetto per cambiare ritmo… ma non la voglia di viaggiare.

Le giornate si accorciano, le temperature scendono, la pioggia, la neve e il cielo grigio tornano ad essere una costante e la voglia di stare all’aria aperta diminuisce. Se il clima rigido invernale ti deprime e per finire in bellezza l’anno ti piacerebbe prenderti una pausa dal cappotto e dai guanti, ti proponiamo alcune mete dove passare un Capodanno 2026 “solare”.

C’è chi, incurante del gelo, ama trascorrere San Silvestro nelle animate capitali europee, chi non vede l’ora di passare gli ultimi giorni del 2025 sulle piste da sci e chi invece sta già pensando al cenone con famiglia e amici. E poi ci sono quelli che, nostalgici dell’estate e sempre con la valigia pronta, hanno deciso di chiudere l’anno con un viaggio verso una destinazione dove la temperatura si mantiene (parecchio) sopra lo zero e il sole non si fa desiderare per fare capolino all’orizzonte. Anzi, se sei fortunato potresti addirittura dare l’arrivederci al 2025 con i piedi nella sabbia!

Ecco le nostre proposte per un Capodanno anti-freddo.

Capodanno 2026 a Marsiglia

marseille port winter

Anche se non raggiunge i 25 °C di altre capitali più calde per Capodanno, Marsiglia offre un fascino speciale: affacciata sul Mediterraneo, gode di un clima relativamente mite anche in inverno, e la sua atmosfera urbana —giovane, vivace e cosmopolita— contribuisce a “riscaldare” l’ambiente festivo. Ad esempio, la sera del 31 dicembre un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio illumina il Vieux-Port, dove migliaia di persone si riuniscono per salutare il nuovo anno.

Si organizzano anche feste a tema in luoghi iconici come la terrazza del centro commerciale Les Terrasses du Port (evento “Masquerade”) o percorsi tra locali e bar (“bar crawl”) per una notte di San Silvestro animata e conviviale. Allo stesso tempo, Marsiglia permette di “respirare Mediterraneo” anche a dicembre: passeggiate nel centro storico, vedute dalla basilica di Notre-Dame de la Garde e attività all’aria aperta nel vicino Parco Nazionale delle Calanques (non più per nuotare, ma per godersi il paesaggio).

Se cerchi una meta di fine anno che unisca città, mare, buona atmosfera e clima mite —senza rinunciare al fascino urbano del Capodanno— Marsiglia è una scelta perfetta per chiudere il 2025.

Informazioni utili:

  • Cerca voli economici per Marsiglia con Volotea
  • Temperatura media in dicembre-gennaio: 12 – 7 °C
  • Da non perdere: il Vieux Port con i fuochi d’artificio, la basilica di Notre-Dame de la Garde, il quartiere Le Panier e il Parco Nazionale delle Calanques (passeggiate panoramiche).

Capodanno 2026 a Cagliari

capodanno cagliari

Chi l’ha detto che la Sardegna è bella solo d’estate? Con un’atmosfera giovane e rilassata, un centro a misura d’uomo, splendidi paesaggi nei dintorni e soprattutto una temperatura mite e il sole quasi sempre presente, Cagliari è una meta fantastica per passare l’ultimo giorno dell’anno. Concerti in piazza, mercatini natalizi, spettacoli di ogni tipo ed escursioni accontenteranno sia chi cerca un San Silvestro festaiolo, sia chi preferisce godersi shopping o natura.

Quest’anno sarà Copeland, storico batterista della band Police, ad animare il concerto di Capodanno in Piazza Yenne, a cui seguirà un dj set fino all’1:30 di notte. Consigliati anche i mercatini di Natale del centro storico, una panoramica passeggiata per i bastioni e un’escursione fuori città, per godersi la meraviglia del mare d’inverno.

E se vuoi passare il Capodanno in Sardegna ma conosci già Cagliari, sarai contento di sapere che sia Alghero che Olbia hanno preparato concerti impredibili per l’ultima notte dell’anno, rispettivamente con gli artisti Gabry Ponte e Marco Mengoni.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Cagliari con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-6º
  • Attrazioni da non perdere: castello, quartiere fortificato, Museo Archeologico Nazionale, cattedrale, mercato di San Benedetto

Capodanno 2026 a Malaga

panorama notturno malaga

La città andalusa di Malaga è una meta perfetta per chi cerca un vivace ambiente urbano, un clima mite e una spiaggia per fare lunghe passeggiate rilassanti. Le esuberanti e sfarzose luci di Natale sono la cornice perfetta per lo shopping e i giri per bar lungo la calle Larios, mentre nella zona del porto si concentrano i ristoranti più amati dai locali dove gustare un ottimo cenone, preferibilmente a base di pesce. Prepara il palato per la tradizione più sentita, quella de “las uvas”: quando l’orologio segna mezzanotte in punto, iniziano a suonare 12 rintocchi; al suono di ogni rintocco, ogni 3 secondi, dovrai mandare giù un chicco d’uva! Se sei sufficientemente veloce e concentrato (o sobrio) da riuscire nell’impresa, sappi che i tuoi desideri per l’anno nuovo hanno ottime chance di avverarsi, o almeno questo dice la leggenda…

Il luogo migliore per ascoltare le “campanadas” e brindare all’anno nuovo a Malaga è Plaza Constitución, da dove se vuoi ti potrai anche spostare verso il mare per goderti lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

E se per caso sei ancora in città il 5 di gennaio, non perderti la tradizionale sfilata serale dei Re Magi, un evento attesissimo da tutti gli spagnoli, soprattutto dai più piccoli.

Info utili:

Capodanno 2026 a Fuerteventura

spiaggia fuerteventura

Se decidi di passare il 31 dicembre alle Canarie, avrai la sensazione di stare vivendo un anticipo di estate in una destinazione esotica a poche ore di volo da casa. Qualsiasi isola di questo arcipelago dell’oceano Atlantico, situato al largo dell’Africa nord occidentale, è perfetta per godersi sole, mare, natura, sport, divertimento e disconnessione durante le tue vacanze di fine anno, e tutte hanno caratteristiche peculiari che fanno la felicità dei viaggiatori.

Oggi vogliamo parlarti dell’isola che è diventata famosa soprattutto tra i giovani per le sue stupende spiagge ideali per il surf, per la sua atmosfera rilassata e fuori dal tempo e per i suoi panorami selvaggi e ricchi di contrasti. Stiamo parlando di Fuerteventura, un paradiso naturale che richiama ogni anno tantissimi visitatori attratti dal suo stile di vita unico.

Se il sud dell’isola è la zona più frequentata d’estate dagli amanti della vita balneare per via delle meravigliose spiagge, nella parte settentrionale si trova Corralejo, accogliente centro turistico di Fuerte che ha saputo mantenere intatta la sua essenza di villaggio di pescatori. Ti consigliamo di usarlo come base e di noleggiare un auto per esplorare il territorio una volta che ti sarai ripreso dal cenone e dai brindisi nei vari locali del paese; altre due località isolane ad alto tasso di divertimento (anche se qui non troverai gli eccessi di Tenerife) sono Jandia e Puerto Rosario.

corralejo fuerteventura
Corralejo

Ricordati che anche a Fuerteventura la tradizione delle “uvas” è sacra, perciò ti conviene preparare scrupolosamente i tuoi chicchi, munirti di una bottiglia di spumante e festeggiare la mezzanotte in riva al mare, con gli amici o la tua dolce metà.

Info utili:

Capodanno 2026 ad Atene

panorama Atene

Scegliere di passare il Capodanno ad Atene è un’ottima idea principalmente per tre motivi: il patrimonio artistico unico al mondo, il clima mite, ideale per le visite culturali e per i festeggiamenti all’aria aperta e infine i prezzi modici, che la rendono una delle capitali europee più low cost. Si tratta di una destinazione interessante anche dal punto di vista delle tradizioni natalizie: i cristiani-ortodossi festeggiano infatti questo periodo dell’anno in modo diverso dai cattolici e, anche se ormai le decorazioni e i simboli natalizi sono visibili ovunque, avrai l’opportunità di sperimentare le usanze legate a San Basilio, che si festeggia l’1 gennaio ed è il giorno più importante per i greci. San Basilio è l’equivalente di Babbo Natale e infatti a Capodanno i bambini e i ragazzi di Atene bussano alle porte delle case per cantare canzoni tipiche (le calanda) e ricevere in regalo dolcetti natalizi.

Anche se per molti greci il capodanno si festeggia a casa in famiglia, Atene è una metropoli vivace che ha in serbo per chi la visita tante opzioni di divertimento; se vuoi brindare all’aperto scegli piazza Syntagma o Thisseio, dove ogni 31 dicembre si svolgono dj set e concerti. Se invece preferisci un piano “indoor” non c’è problema, troverai feste in decine di discoteche, bar e pub.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Atene con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-8º
  • Attrazioni da non perdere: l’Acropoli, l’Agorà, i quartieri di Plaka e Monastiraki, le colline di Filopappo e Licabetto, il Museo Archeologico Nazionale.

Capodanno 2026 a Palermo

palermo tetti

Palermo è una di quelle destinazioni ricchissime di personalità che non lascia indifferente nessuno; si tratta di una scelta azzeccata per Capodanno perché coniuga il clima e l’atmosfera da località balneare mediterranea agli stimoli, fascino e suggestioni di una grande città europea che trabocca di storia, cultura e vita notturna. E non solo: oltre alla gioia per gli occhi di ammirare le meraviglie barocche e liberty, visitare Palermo per San Silvestro è anche un piacere per il palato, perché la gastronomia locale da sola varrebbe il viaggio!

Trovare l’attività perfetta per passare nel migliore dei modi la notte del 31 dicembre sarà facile a Palermo, dove le affascinanti stradine, chiese, teatri e locali del centro accolgono concerti ed eventi di tutti i tipi. Soprattutto i quattro quartieri centrali del nucleo storico, la Kalsa, la Vucciria, il Capo e l’Albergheria sono costellati di piazzette, vicoli e localini dove troverai musica, feste e street food. E se il primo dell’anno ti viene voglia di mare e pesce fresco, puoi sempre prendere un autobus e raggiungere Mondello, che a pochi chilometri dalla città offre una splendida spiaggia e tanti posticini deliziosi per mangiare.

Info utili:

Capodanno 2026 a Marrakech

Señalización de madera azul y marrón sobre marco de acero negro marrakech

Trascorrere il Capodanno a Marrakech è un’ottima idea per tre motivi principali: il suo affascinante mix di cultura e tradizione, il suo clima mite, ideale per godersi l’aria aperta, e la sua vivace vita notturna, che offre esperienze uniche per salutare l’anno. È anche una destinazione economica rispetto ad altre città turistiche, il che la rende un’opzione attraente per i viaggiatori con diverse possibilità di spesa. In questo periodo dell’anno, Marrakech si riempie di luci, mercati e musica, offrendo una versione speciale dei festeggiamenti in cui si fondono influenze berbere, arabe e internazionali.

Sebbene il Capodanno non sia una festa tradizionale nella cultura marocchina, la città si adatta ad accogliere i visitatori con offerte che vanno dalle cene nei lussuosi riad, dove vengono serviti piatti tradizionali come il couscous e il tagine, agli spettacoli di danza e musica nella famosa piazza Jemaa el-Fna. Chi preferisce un ambiente più esotico può optare per un tour nel deserto, con cena sotto le stelle e fuochi d’artificio in un accampamento berbero.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Marrakech con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 20-10º.
  • Attrazioni da non perdere: la Medina, i Giardini Majorelle, il Palazzo Bahia, la Koutoubia, i souk e le montagne dell’Atlante.

Speriamo che i nostri suggerimenti ti siano stati utili e ti auguriamo di passare uno splendido Capodanno all’insegna del piacere di viaggiare. Se sei alla ricerca di idee per i tuoi viaggi natalizi, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulla top 10 delle città europee da visitare a Natale.

Se sogni di goderti il Natale nelle più pittoresche e accoglienti città d’Europa, ecco le destinazioni che ti proponiamo per fare il pieno di bellezza, atmosfera natalizia ed energia per affrontare al meglio l’anno nuovo.

C’è chi va matto per i mercatini di Natale, il vin brulè e l’artigianato tipico locale, chi non vede l’ora di infilarsi gli sci sotto braccio e lanciarsi in discese su piste mozzafiato, chi al contrario preferisce una fuga al caldo con il mare all’orizzonte. Non dimentichiamoci poi dei fanatici delle luminarie natalizie e del presepe e di chi, invece, aspetta le vacanze solo per potersi finalmente divertire senza troppi pensieri.

Qualsiasi sia la tua idea di vacanza di Natale, questa festività è un’occasione unica per esplorare in lungo e in largo l’Europa, rivedere luoghi del cuore o scoprire nuove destinazioni che facevano parte della tua “wish list” da tanto tempo. Ecco quindi qualche suggerimento per pianificare il tuo prossimo viaggio natalizio.

Praga, l’atmosfera fiabesca del Natale

Praga è una di quelle città la cui atmosfera magica ti conquista fin dal primo momento: attraversando il Ponte Carlo, girovagando per il Quartiere Ebraico o per le viuzze di Malastrana e ammirando la vista del castello appollaiato in cima alla collina ti sentirai come il protagonista di una favola d’altri tempi. A Natale, la magia intrinseca di Praga si moltiplica all’infinito: la splendida illuminazione, i mercatini tipici, le piste di pattinaggio e i presepi sono un biglietto da visita irresistibile per gli amanti di questo periodo dell’anno.

Ecco cosa ti consigliamo di fare a Natale a Praga:

  • visitare i Mercatini di Natale: ce ne sono molti sparsi per il centro, ma i principali e imperdibili sono quelli di Piazza Venceslao e della Piazza della Città Vecchia, a pochi minuti di distanza una dall’altra. Quest’anno dovrebbero essere aperti tutti i giorni dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026. Oltre a souvenir di tutti i tipi, qui potrai rifocillarti con specialità tipiche, come le klobása (salsicce alla griglia) o il perníčky (pan di zenzero speziato) e scaldarti con un corroborante svařák, la versione locale del vin brulè. Se viaggi con i bambini, ti farà comodo sapere che nella piazza della Città Vecchia troverai una stalla per animali dove i più piccoli potranno accarezzare pecore, capre e un asino.
  • Cosa sarebbe Natale senza le canzoni tipiche? Cori scolastici e gruppi folcloristici, vestiti in costume tradizionale, si esibiscono ogni pomeriggio su un palco nella Piazza della Città Vecchia; partecipare a queste esibizioni è un grande onore per i bambini, che viaggiano da tutto il paese per prendervi parte.
  • assistere a un concerto di musica classica, opera o balletto al Teatro Nazionale, a quello dell’opera, nel Castello o nelle chiese storiche di Praga è un’esperienza che ti farà sentire come in un romanzo ottocentesco. Mancherà solo la carrozza! 

Venezia: sciare sulle montagne Patrimonio dell’Umanità

piste sci cortina

Se pensi ad atterrare a Venezia, la prima cosa che ti viene in mente è la splendida città sull’acqua, con i suoi canali, le sue calli e la sua storia. Venezia però è anche il punto di partenza per chi si dirige verso la montagna alla ricerca di fantastiche località sciistiche attrezzate per il turismo invernale. Se vuoi passare il Natale sulle piste, noleggia un’auto in aeroporto, imbocca l’autostrada A27 da Mestre e dirigiti verso Belluno per poi raggiungere via statale Cortina d’Ampezzo, Zoldo Alto o Folgaria, in Trentino.

Ecco alcune proposte per sciatori più o meno provetti:

  • Giro sciistico della Grande Guerra: si tratta di uno dei più spettacolari circuiti sciistici della zona, pensato per farti esplorare i luoghi dove, tra il 1914 e il 1918, i soldati austriaci e italiani combatterono una devastante guerra appostati tra le cime. L’intero percorso, circolare, è percorribile in circa 8 ore e ti permetterà di osservare rifugi, trincee e cannoni. Si può partire da una qualsiasi di queste località: La Villa, San Cassano e Armentarola in Alta Badia, Arabba, Malga Ciapela, Alleghe, Selva di Cadore e Passo Falzarego.
  • Sci nordico sull’Altopiano di Asiago: in questa zona delimitata da sette comuni gli amanti dello sci di fondo troveranno 500 km di piste perfette per allenarsi e rilassarsi nella quiete della montagna.
  • Glamour e après ski a Cortina, la regina delle Dolomiti: se sei tra quelli che pensano che il vero divertimento comincia quando si tolgono gli sci dai piedi, allora a Cortina troverai pane per i tuoi denti. Questo paesino di montagna non è solo circondato da un panorama mozzafiato e da splendidi comprensori, ma è anche la località sciistica più alla moda e prestigiosa di tutto il paese. Se vuoi vedere e farti vedere e il tuo portafoglio non teme i prezzi folli, questo è il posto giusto per te.
  • Da Arabba, piccolo paradiso incastonato nella valle di Fodom, nelle splendide e avventurose dolomiti bellunesi, si possono ammirare due dei massicci più famosi della zona: il Sella e la Marmolada, la montagna più alta di tutte le Dolomiti (3343 mt). Dal paese, gli sciatori possono sciare nella ski area Arabba-Marmolada, che offre agli appassionati della neve oltre 60 chilometri di piste, e partire alla scoperta del Sellaronda ski tour.

Bari, tradizioni natalizie e cultura

orecchiette bari

Negli ultimi anni la Puglia ha consolidato la sua fama di destinazione ideale per le vacanze estive, grazie a un mix irresistibile di spiagge stupende, città d’arte, ottima gastronomia e una cultura vivace. Ma se nell’immaginario collettivo andare in Puglia è sinonimo di vita balneare, non bisogna sottovalutare il fascino di questa destinazione in altri momenti dell’anno, come il Natale. Ad esempio il capoluogo Bari è una città di profonda bellezza, con un legame molto forte con le sue tradizioni e che vive il Natale in modo scoppiettante. Ti consigliamo di passarci un fine settimana lungo durante le vacanze, per avere il tempo di esplorare la zona urbana e i dintorni.

  • Passa una giornata alla scoperta delle meraviglie del centro storico, la zona di Bari Vecchia. Le viuzze, i palazzi e le chiese illuminate sono splendidi e ricchissimi d’atmosfera, ma non dimenticarti di concentrarti anche sulle persone; ad esempio puoi fare due chiacchiere con le signore che, nella celebre via delle Orecchiette (via dell’Arco Basso), portano avanti l’antica tradizione della pasta fatta a mano. Le chiese di Bari, magnifici esempi di romanico pugliese, sono luoghi amatissimi dai pugliesi e sotto Natale si riempiono di gente e di atmosfera.
  • Assaggia i tipici dolci di Natale baresi, come le pettole, profumate frittelle cosparse di zucchero, passate nel miele o calate nel vincotto. E, naturalmente, fai una scorpacciata di focaccia barese, perfetta a colazione, pranzo, merenda e cena!
  • Riservati un paio di giorni per esplorare i dintorni di Bari, disseminati di luoghi d’interesse: Polignano a Mare, Alberobello, Putignano, Trani, Giovinazzo, Locorotondo, Cisternino… c’è l’imbarazzo della scelta, perché i borghi della zona sono uno più bello dell’altro e vederli in questo periodo dell’anno ha il valore aggiunto di poter evitare le folle della stagione estiva.
alberobello puglia
Alberobello

Strasburgo e la magia dell’Alsazia

strasburgo natale

Casette di legno e dalle facciate colorate, profumo di cannella, luci e decorazioni ovunque, strade innevate… i paesi dell’Alsazia a Natale sembrano usciti dalla favola di Hansel e Gretel! Pochi luoghi in Europa prendono il Natale tanto sul serio e sono in grado di trasmettere un’atmosfera così calorosa e poetica come questa regione della Francia. Ecco le esperienze imprescindibili per chi sceglie di visitare questa meta magica:

  • visita i sensazionali mercatini di Strasburgo, che non a caso si definisce la “capitale del Natale”. Dal 26 novembre al 24 dicembre 2025 potrai esplorare il mercato di Natale più antico della Francia, il Christkindelsmarik, risalente al 1570, che comprende 300 casette sparse per tutto il centro storico. L’atmosfera fatata, con i canti in sottofondo, l’aroma dei dolci e le luci scintillanti riporterà a galla i ricordi felici della tua infanzia. Una curiosità: nella centrale Place Klébler, dove finisce il mercatino, potrai ammirare uno dei più grandi Alberi di Natale d’Europa.
  • A 60 km da Strasburgo si trova Colmar, una delle località più famose dell’Alsazia grazie alle caratteristiche casette di legno con le pareti colorate, le stradine in pietra e i suggestivi canali. Puoi visitarla facilmente con un’escursione di un giorno da Strasburgo, approfitta per provare le delizie locali e per fare un sacco di foto ricordo! Anche a Colmar troverai, dal 25 novembre al 29 dicembre 2025, dei suggestivi mercatini di Natale.
  • La Strada dei vini dell’Alsazia, un must per appassionati di uve e degustazioni, è costellata di pittoreschi villaggi che fanno concorrenza alle ambientazioni Disney, perfetti per fare una sosta e caricarsi di spirito natalizio. Alcuni esempi? Eguisheim, Kaysersberg e Riquewihr.

Bilbao e il Natale gastronomico

bilbao panorama notturno

Bilbao è la città ideale per chi voglia scoprire le delizie della gastronomia basca, una delle più apprezzate d’Europa. Questa destinazione infatti, oltre ad essere una mecca per gli amanti dell’architettura e dell’arte contemporanea, è all’avanguardia anche dal punto di vista culinario. Qui, bar tradizionali di pintxos convivono con ristoranti stellati e osterie dove si sperimenta mescolando ricette antiche e moderne. Natale è il momento perfetto per darsi ai piaceri della tavola e approfittare per godersi l’atmosfera.

  • Per unire cultura e cibo, l’ideale è visitare il museo Guggenheim e poi fermarsi a mangiare in uno dei tanti deliziosi ristoranti dei dintorni. Scopri quali sono in questo articolo.
  • Il presepe è una tradizione molto sentita a Bilbao; ogni anno durante le prime settimane di dicembre si organizza un’esposizione di presepi tipici sul Paseo del Arenal, creati dai maestri artigiani delle diverse associazioni presepistiche di Bilbao. Non perdere l’occasione per scoprire più da vicino quest’arte secolare.
  • Goditi il mare d’inverno. Vicino a Bilbao ci sono tante spiagge incontaminate perfette per fare lunghe passeggiate rigeneranti o, se sei coraggioso, provare a surfare sulle onde dell’Atlantico.

Natale esotico ad Atene

natale atene panorama

Oltre all’Acropoli, una delle prime cose che probabilmente associ alla città di Atene è il mar Egeo con le sue meravigliose isole. Ma non fare l’errore di considerare Atene solo una meta estiva: il clima mite e la vivacità culturale rendono la capitale greca una destinazione estremamente affascinante tutto l’anno. Visitarla a Natale ti permetterà di goderti la culla dell’antica Grecia con i suoi dinamici quartieri avvolti in un’atmosfera natalizia. Oltre ad andare alla scoperta dei resti archeologici dell’Antica Grecia, ci sono altre esperienze da non perdere ad Atene nel periodo natalizio:

  • Troverai bancarelle natalizie sparse per tutto il centro città, specialmente a Monastiraki, una tra le piazze più suggestive di Atene. Particolarmente vivace e colorato, il mercato natalizio ateniese ti permetterà di scoprire prodotti tipici e un ricco artigianato locale, mentre ammiri sullo sfondo l’imponente Acropoli. Da non perdere anche l’enorme piazza Syntagma, con la sua sontuosa illuminazione e un imponente albero di Natale.
  • Per i bambini, imperdibile la visita alla Foresta delle favole, una specie di parco tematico allestito nei giardini pubblici nazionali; qui i più piccoli potranno intrattenersi con tante proposte divertenti ed educative che hanno a che fare con le favole tradizionali greche e di altri paesi, tra casette fatate e laboratori dove far diventare realtà i propri desideri.
  • Chi non può fare a meno di pensare allo sci, sarà felice di sapere che non lontano da Atene si trovano alcune invitanti montagne; la più famosa è il Monte Parnasso, a meno di due ore di auto dalla capitale, dove si trova un attrezzato ski resort. Situato a 2.250 mt di altitudine, da qui si diramano oltre 20 piste da sci.

Natale a misura di bambino a Nantes

machines nantes

Poche città in Europa sono in grado di far volare l’immaginazione dei bambini come Nantes. Qui infatti si trovano molte attrazioni e spazi culturali pensati per i più piccoli, dal museo di Giulio Verne alla giostra del Carrousel du monde marin, ma soprattutto le incredibili “machines”, gigantesche opere meccaniche che sfilano per la città. In occasione del Natale, queste attrazioni diventano ancora più imperdibili grazie a una serie di iniziative imperdibili.

  • L’evento natalizio della Galerie des Machines (“galleria delle macchine”) si chiama Noël aux Nefs e si svolge durante le vacanze di Natale. La Galerie è il laboratorio dove si testano i congegni prodotti dall’azienda La Machine, un bestiario di macchine che comprende giganteschi uccelli appesi al soffitto, ragni, formiche e soprattutto un enorme elefante. L’esposizione della galleria alla fine dell’anno è particolarmente magica grazie all’allestimento natalizio, con abeti, luminarie, cioccolato e vin brulè… un’esperienza familiare davvero unica!
  • Le possibilità di divertirsi in famiglia però non finiscono qui: giostre, spettacoli di circo, sculture di ghiaccio e workshops sono solo alcune delle tante proposte natalizie nell’ambito del progetto Les Machines de l’île.
  • L’arte a Nantes è dappertutto; dopo aver fatto una passeggiata con i bambini nella centrale rue des Nefs, tra luci colorate e alberi di Natale, parti alla scoperta de Le voyage a Nantes, un interessantissimo itinerario artistico che ti permetterà di ammirare i luoghi più suggestivi della città e diverse installazioni artistiche. Per riprendere fiato e stare un po’ al calduccio dopo la camminata, in centro troverai tanti bar dove sorseggiare un’ottima cioccolata calda.

Natale dentro a un presepe a Napoli

statuine presepe napoli

Passare il Natale a Napoli significa fare un tuffo nelle tradizioni e credenze legate a questo periodo dell’anno, che qui è sentito e vissuto in modo viscerale dagli abitanti. In quale altro posto puoi trovare una strada dedicata esclusivamente a vendere statuine e accessori per il presepe di ogni tipo? San Gregorio Armeno è diventata famosissima in tutto il mondo per i suoi artigiani che danno vita a creazioni artistiche spesso curiose e goliardiche, e ogni anno attrae milioni di turisti che non vedono l’ora di conoscere più da vicino quest’arte millenaria. Napoli è la capitale del presepe, perciò se ti trovi in città durante le feste non puoi lasciarti scappare l’occasione di vederne alcuni tra i più spettacolari, come quelli del Museo di San Martino o della Cappella Palatina di Palazzo Reale. Ma questa città è uno scrigno infinito di sorprese, e ci sono moltissime altre cose che puoi fare qui durante le vacanze di Natale:

  • Provare la deliziosa (e sostanziosa) gastronomia natalizia napoletana. Gli squisiti struffoli (dolce composto da palline di pasta fritte, avvolte in miele caldo e decorate con pezzetti di frutta candita e confettini colorati), i mustaccioli (dolci a forma di rombo, fatti di una pasta morbida al sapore di miele e ricoperti di una glassa di cioccolato), il capitone, la pizza di scarole… preparati a tornare a casa con un paio di chili in più!
  • Il centro storico di Napoli, Forcella e i quartieri Spagnoli, sotto Natale sono ancora più caotici, vivaci e colorati che nel resto dell’anno. Passeggiare durante le feste per le viuzze patrimonio Unesco del centro di Napoli, piene di angolini pittoreschi, significa assaporare l’atmosfera verace e festosa che ha reso questa città così amata nel mondo.
  • Come non citare la mitica tombola napoletana? Il gioco per eccellenza delle feste, una specie di versione casalinga del lotto, ha origini antichissime e può intrattenere per ore grandi e piccini. Sapevi che ad ogni numero dall’1 al 90 corrisponde un significato, di solito goliardico? Non ti resta che tentare la fortuna, magari munendoti del tradizionale amuleto napoletano: il cornetto.

Natale rinascimentale a Firenze

albero di natale firenze santa maria del fiore

Firenze è una delle città più belle d’Italia e a Natale si trasforma in uno scenario magico con le sue luci che adornano le strade storiche, le piazze e i monumenti rinascimentali. L’atmosfera festosa si unisce alla ricchezza culturale della città, permettendoti di godere del suo splendore artistico e di immergerti nello spirito natalizio. Ecco alcune proposte natalizie per goderti al massimo lo splendore di Firenze:

  • Passeggiare per il Mercatino di Natale di Santa Croce: ispirato ai tradizionali mercati tedeschi, questo mercatino di Natale offre una varietà di prodotti artigianali, decorazioni festive e prelibatezze locali.
  • Visitare la Cattedrale di Firenze (Duomo): assistere alla messa di Natale in questa maestosa cattedrale è un’esperienza spirituale senza precedenti. L’atmosfera solenne e la bellezza architettonica del luogo offrono un’opportunità unica a fedeli e turisti.
  • Pattinare sul ghiaccio sulla pista più grande d’Italia: durante le festività, al parco delle Cascine di Firenze viene allestita un’enorme pista di pattinaggio sul ghiaccio di oltre 1300 mq, nell’ambito di un vero e proprio villaggio di Natale che comprende anche una ruota panoramica e tante iniziative per i più piccoli. 

Natale luminoso a Lione

Festival of Lights of Lyon, Place Bellecour

Lione è una di quelle città che a Natale risplende di una luce speciale, e non è solo una metafora. A dicembre infatti, Lione si presenta in tutto il suo splendore e ti invita a godere di un viaggio sensoriale che comprende luci, musica, gastronomia e un’atmosfera accogliente che ti farà sentire la magia della stagione in ogni angolo della città.

Ecco cosa fare a Natale a Lione:

  • Vivere la Fête des Lumières: non c’è momento migliore per visitare Lione che il mese di dicembre, quando la città celebra la sua famosa Festa delle Luci. Questo evento, che si svolge dal 5 all’8 dicembre 2025, trasforma Lione in uno scenario da sogno con proiezioni e spettacoli di luce sui suoi principali monumenti. Tra i più iconici vi sono la Basilica di Notre-Dame de Fourvière e la Place des Terreaux, dove le luci giocano con l’architettura per creare uno spettacolo visivo ipnotico. 
  • Godersi i concerti e gli spettacoli di Natale: durante le festività, Lione offre un ricco programma di concerti, opera e balletto. L’Auditorium di Lione e l’Opera di Lione organizzano spesso concerti di musica classica, con opere tipiche della stagione come il Messia di Handel o Lo Schiaccianoci. Assistere a uno di questi eventi è un modo meraviglioso per immergersi nell’eleganza e nella tradizione musicale che caratterizzano questa città.
  • Assaggiare la gastronomia locale: Lione è famosa per la sua gastronomia, e quale momento migliore del Natale per gustare una cena confortante in uno dei suoi accoglienti ristoranti o bouchon (taverne tipiche)? Non perderti un ottimo tablier de sapeur, una trippa marinata nel vino bianco e cotta nel brodo, o un piatto di formaggi locali.

Ti abbiamo fatto venire voglia di infilare in valigia tutto il tuo spirito natalizio e partire per un viaggio indimenticabile? Se non ne hai ancora abbastanza di ispirazione, dai un’occhiata a tutte le destinazioni Volotea e tieni d’occhio i nostri prossimi articoli; continueremo a darti suggerimenti per far decollare il tuo inverno!

Durante i mesi di giugno e luglio 2025, le strade di moltissime città europee si riempiranno di gente, colore, musica, voglia di fare festa e rivendicare in occasione del Pride, quell’insieme di manifestazioni dell’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer. Ecco alcune proposte da non perdere nelle città Volotea, dall’Italia alla Grecia passando per la Francia. Prepara le bandiere arcobaleno!

La Giornata Mondiale dell’Orgoglio, che si festeggia il 28 giugno in tutto il mondo per rivendicare i diritti delle persone LGBTQIA+, è il fulcro attorno al quale si sviluppano i cosiddetti Pride, ovvero tutti quei festival e sfilate che hanno l’obiettivo di dare visibilità alle persone omosessuali, bisessuali, queer, trans o altro e promuovere la libertà e l’accettazione sociale di ogni persona indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Partecipare a un Pride è un’opportunità unica per celebrare la ricchezza della diversità e chiedere a gran voce maggiori tutele per tutti e il riconoscimento di diritti non ancora acquisiti. Senza dimenticare il divertimento e un pizzico di follia!

EuroPride 2025

In Europa, quest’anno l’appuntamento più importante è a Lisbona, in Portogallo, per l’EuroPride 2025. La luminosa capitale portoghese, culla di storia, cultura e vita costiera, diventa la capitale dell’Orgoglio LGBTQ+ ospitando il Pride europeo più atteso. I giorni dell’evento da segnare sul calendario sono dal 14 al 22 giugno 2025, con una menzione speciale a sabato 21 giugno, quando avrà luogo la grande parata finale di una interessante settimana piena di appuntamenti: mostre, spettacoli di teatro, concerti e conferenze. Il tema di quest’anno è “Proudly yourself”, un invito a celebrare l’autenticità, l’unità e l’amore in un mondo che spesso cerca di dividerci.

Oltre all’EuroPride, gli eventi più partecipati in Europa si svolgono a Madrid e Parigi.

A Madrid, considerata una delle migliori destinazioni LGBTQA+ e capitale della diversità, ha luogo uno dei Pride più grandi al mondo, con oltre 2 milioni di partecipanti ogni anno, tantissimi incontri, concerti, feste ed eventi culturali.  Gli appuntamenti dell’Orgullo cominciano il 27 giugno e culminano la prima domenica di luglio, raggiungendo l’apice con la vivacissima Pride Parade di sabato 5 luglio.

bandera pride ayuntamiento madrid

Anche Parigi si prepara per una colorata invasione; ogni anno infatti la capitale francese accoglie oltre mezzo milione di persone che prendono parte al più grande evento Pride di tutto il paese; nel 2024, le date da segnare sul calendario sono dal 21 al 28 giugno, con una menzione speciale alla spettacolare sfilata del Marche des Fiertés di sabato 28 giugno. Atmosfera festosa, trasgressione e diritti si mescolano in un mix imperdibile!

gay pride parigi

Ma oltre agli appuntamenti più popolari e frequentati, vale la pena di scoprire anche altri eventi in diverse città europee che puoi raggiungere a bordo di un aereo Volotea. Mi raccomando, metti in valigia fischietti e magliette colorate!

Pride Salento

ll Salento è una delle destinazioni italiane estive più popolari, soprattutto tra i giovani e la comunità gay. Da giugno a settembre, le località salentine si riempiono di turisti, musica, feste ed eventi per tutti i gusti. Durante il Salento Pride, divenuto con gli anni sempre più importante, la comunità LGBTQIA+, gli abitanti e i turisti si mescolano, si divertono e portano avanti istanze di rivendicazione insieme.

Quest’anno, il Pride si terrà nella splendida città di Lecce, a pochi chilometri da Brindisi, sabato 12 luglio 2025. Il tema attorno al quale si organizzeranno gli eventi è la “famiglia”: il Salento Pride vuole invitare alla convivenza di tutte le forme di relazione, sottolineando l’importanza di un futuro in cui tutte le famiglie siano rispettate e valorizzate, ricordando sempre che: “NOI SIAMO FAMIGLIA”.

Pride Napoli

Il Napoli Pride è uno degli eventi più interessanti e vivaci tra i Pride del sud Italia. Quest’anno, gli appuntamenti dell’Orgoglio sono concentrati il 5 luglio e includono una Pride Parade e tante iniziative che mettono al centro i temi della libertà e dei diritti civili. 

La parata attraverserà la città per sensibilizzare su temi chiave per il movimento LGBT+ quali il matrimonio egualitario, lo ius soli e la legge contro l’omotranslesbofobia. E, naturalmente, per invocare a gran voce la pace. Una splendida occasione per scoprire una città meravigliosa, Napoli, che ha nel suo DNA creatività, apertura mentale e stravaganza.

piazza plebiscito illuminazione colori

Pride Palermo

Probabilmente associ la Sicilia soprattutto alla buona cucina, alle spiagge e alla storia millenaria dell’isola. Ma ogni anno a Palermo si tiene anche un Pride significativo, promosso da movimenti ed entità di vario tipo che danno vita ad una manifestazione animata e molto partecipata. In città si torna in piazza per divertirsi e far sentire la propria voce sabato 21 giugno, per ribadire che “la lotta non si ferma”, soprattutto ora che la libertà e la diversità sembrano sempre più minacciate. Il focus di quest’anno sarà soprattutto sulla violenza di genere e maschilista, un tema purtroppo di bruciante attualità. E se tra una sfilata e l’altra ti viene fame, dai un’occhiata ai nostri consigli su dove mangiare a Palermo o dove fare un ottimo aperitivo in città, vera e propria mecca dello street food e della deliziosa gastronomia siciliana.

bandiere pride centro città

Pride Marsiglia

Marsiglia ha fama di essere una città orgogliosa, combattiva e un po’ anarchica. Quale luogo migliore quindi per festeggiare il Pride? Visita questa città dal carattere forte, la più antica della Francia e seconda del paese per grandezza, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, e avrai l’opportunità di partecipare a tantissimi eventi militanti, culturali e festivi organizzati dalle associazioni e imprese del Comitato Direttivo Pride Marsiglia. A chiudere in bellezza ci penserà la grande sfilata del 5 di luglio.

gay pride marsiglia

Pride Bordeaux

Per cominciare a respirare l’atmosfera festosa e ribelle del Pride, il tuo viaggio in giro per l’Europa potrebbe partire da Bordeaux. La città del sud della Francia è infatti una delle prime a festeggiare l’orgoglio gay, sabato 31 maggio 2025. Organizzata dall’associazione Lesbian & Gay Pride Bordeaux, che si batte per i diritti delle persone LGBT, la Marcia conta ogni anno con la partecipazione di migliaia di attivisti e simpatizzanti. Un appuntamento da non perdere se anche tu vuoi partecipare alla lotta per la parità dei diritti e contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale. Il tutto in una cornice da favola: il centro storico di Bordeaux è stato infatti dichiarato Patrimonio dell’Umanità e i vini locali sono famosi in tutto il mondo!

strisce pedonali colorate bordeaux

Pride Bilbao

Chi voglia prendere parte alle manifestazioni per l’Orgullo in Spagna ha l’imbarazzo della scelta; dalla già citata Madrid alle destinazioni festaiole e gay friendly di Sitges, Barcellona e Ibiza, gli appuntamenti sono tanti e per tutti i gusti. Nel nord del paese, una delle destinazioni più interessanti e in crescita del “turismo Pride” è Bilbao. Dietro la facciata industriale, artistica e foodie, il capoluogo dei Paesi Baschi nasconde un’anima arcobaleno che svela ogni anno in occasione del Pride. Quest’anno Bilbao è pronta ad accogliere una folla festosa e variegata il 19, 20, 21 e 22 di giugno, che tra un pintxo, una visita al Guggenheim e un giro sulla tavola da surf, parteciperà a un festival ricco di eventi che sostiene la visibilità e la diversità LGBT. Il clou del Bilbao Pride è la parata di sabato 21 giugno, nella quale a sfilare è una flotta! Le barche, sulle quali si svolgono le feste, sono decorate con vivaci colori arcobaleno e partono dall’estuario di Bilbao per poi continuare a navigare lungo il fiume. Uno spettacolo unico nel suo genere!

bandiera pride bilbao

Pride Atene

La capitale greca è una destinazione fantastica per viaggiatori di ogni credo: quelli che cercano storia e cultura, i fan della vita balneare, le famiglie e i giovani che non vedono l’ora di uscire la sera. Se scegli di visitare Atene tra il 13 e il 15 giugno 2025 avrai la possibilità di assistere agli eventi del Pride 2024, l’evento più importante per la comunità LGBTQIA+ greca, e di goderti la città in un periodo dell’anno ottimale: a giugno infatti le temperature sono molto gradevoli e le giornate lunghissime! La parata principale del Pride ateniese avrà luogo sabato 14 giugno e, come si legge sul sito dell’evento, l’obiettivo della manifestazione è quello di continuare a lottare energicamente per i diritti del collettivo, una necessità oggi più indispensabile che mai.

statua atene pride

Ti abbiamo motivato a partire alla scoperta dei migliori Pride d’Europa? Se stai cercando altre idee per la tua estate, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulle migliori spiagge e attività all’aperto!

Sia che desideri spiagge idilliache, montagne imponenti o rovine secolari, l’area che circonda Atene offre una varietà di emozionanti escursioni giornaliere perfette per ogni stagione.

Atene – una città di meraviglie senza tempo

Atene, la capitale storica della Grecia, è una città che fonde perfettamente l’antico con il moderno. Con la sua vibrante energia, le sue affascinanti rovine e i suoi vivaci quartieri, Atene è una destinazione indimenticabile per qualsiasi viaggiatore. Dominata dalla maestosa Acropoli, la città offre un tesoro di siti archeologici, musei di livello mondiale e quartieri vivaci come Plaka e Monastiraki. Dalla grandiosità del Partenone allo splendido Museo Archeologico Nazionale, Atene è una festa per gli amanti della storia. 

panorama acropolis atenas

Tuttavia, al di là delle antiche meraviglie e delle strade animate della città, un’ampia gamma di sorprese ti attende a breve distanza. 

Imperdibili escursioni giornaliere da Atene

L’antica Corinto: un viaggio nel tempo

Distanza da Atene: 80 km (50 miglia) – circa 1 ora in auto o in treno

Per gli appassionati di storia, una visita all’antica Corinto è d’obbligo. Un tempo potente città-stato, Corinto ha svolto un ruolo cruciale nella storia greca e romana. Le rovine dell’antica Corinto offrono uno sguardo affascinante sul passato, con punti salienti come il Tempio di Apollo, la Fontana di Peirene e l’imponente fortezza di Acrocorinto, da dove potrai ammirare una vista panoramica mozzafiato sul paesaggio del Peloponneso.

antigua corinto grecia

Ideale per: amanti della storia, appassionati di cultura e fotografi.

Cosa fare:

  • Esplora le antiche rovine e scopri il significato di Corinto nella mitologia e nella storia greca.
  • Visita il Museo archeologico dell’antica Corinto per ammirare i manufatti dell’epoca d’oro della città.
  • Sali all’Acrocorinto, un’antica fortezza che offre una vista mozzafiato sul Golfo di Corinto.
  • Devia verso il famoso Canale di Corinto, una meraviglia dell’ingegneria moderna che collega il Mar Egeo e il Mar Ionio.

Nauplia: La romantica città di mare della Grecia

Distanza da Atene: 140 km (87 miglia) – circa 2 ore in auto o in autobus

Nauplia, spesso considerata una delle più belle città della Grecia, è la destinazione perfetta per chi cerca un mix di storia, romanticismo e fascino marino. Prima capitale della Grecia, Nauplia è ricca di architettura veneziana e neoclassica, vicoli tortuosi e vivaci caffè sul lungomare.

nauplia grecia

Ideale per: Coppie, amanti dell’architettura e del relax.

Cosa fare:

  • Passeggia per le pittoresche strade della Città Vecchia, ammirando le facciate colorate e le incantevoli piazze.
  • Visita la Fortezza di Palamidi, arroccata sopra la città, per ammirare panorami mozzafiato e fare un tuffo nella storia greca.
  • Fai un giro in barca fino al piccolo ma splendido Castello di Bourtzi, situato su un isolotto appena fuori dal porto.
  • Concediti una nuotata a Karathona Beach, una splendida baia con acque cristalline appena fuori Nauplia.

Delfi: L’ombelico del mondo antico

Distanza da Atene: 180 km (112 miglia) – circa 2 ore e mezza in auto o in autobus

Un tempo considerata il centro del mondo dagli antichi greci, Delfi è un sito archeologico di grande impatto, situato alle pendici del Monte Parnaso. Questo sito, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è famoso per l’Oracolo di Apollo, che svolgeva un ruolo fondamentale nel processo decisionale e politico dell’antichità.

anfiteatro delfi

Ideale per: Appassionati di storia, amanti della mitologia e della natura.

Cosa fare:

  • Esplora il Santuario di Apollo e ammira le rovine del Tempio di Apollo.
  • Visita il Museo Archeologico di Delfi, che ospita la famosa statua dell’Auriga di Delfi.
  • Fai un’escursione lungo gli antichi sentieri del Monte Parnaso, che offrono viste panoramiche sulla valle sottostante.

Fai una sosta nel pittoresco villaggio di montagna di Arachova per gustare le prelibatezze locali e l’artigianato tradizionale.

Parco Nazionale del Monte Parnitha: un paradiso per gli amanti della natura

Distanza da Atene: 40 km (25 miglia) – circa 1 ora in auto

Per chi vuole sfuggire alla frenesia della città, il Parco Nazionale del Monte Parnitha è un’oasi di natura a breve distanza da Atene. Con le sue foreste lussureggianti, i sentieri panoramici e la fauna selvatica, il parco è una scelta eccellente per le escursioni e le avventure all’aria aperta.

Parque Nacional del Monte Parnitha

Ideale per: Escursionisti, amanti della natura e dell’avventura.

Cosa fare:

  • Segui uno dei sentieri ben segnalati, che vanno da passeggiate facili a escursioni impegnative.
  • Visita il Rifugio Parnitha per una pausa rilassante con cibo tradizionale greco e una calda ospitalità.
  • Esplora l’inquietante e abbandonato Palazzo Tatoi, un tempo residenza estiva reale.

L’isola di Hydra: una fuga senza auto

Distanza da Atene: 70 km (43 miglia) – circa 1,5 ore di traghetto dal porto del Pireo

Hydra è una delle isole più incantevoli della Grecia, nota per i suoi palazzi in pietra conservati, il porto vivace e la totale assenza di automobili. Con il suo mix unico di storia, arte e relax, Hydra è una perfetta fuga da Atene.

panorama isla de Hydra

Ideale per: Gli amanti dell’arte, i viaggiatori romantici e chi cerca un’atmosfera rilassata.

Cosa fare:

  • Passeggia lungo l’incantevole porto, fiancheggiato da caffè caratteristici, gallerie d’arte e negozi boutique.
  • Visita il Museo degli Archivi Storici per conoscere la ricca storia marittima di Hydra.
  • Passeggia tra i vicoli panoramici, poiché i veicoli a motore sono vietati sull’isola.
  • Nuota nelle acque cristalline di Agios Nikolaos o della spiaggia di Vlychos.

Atene è solo l’inizio

Atene è una città dalle infinite meraviglie, ma l’avventura non si ferma ai suoi confini. Le antiche rovine, le incantevoli città di mare, le maestose montagne o le isole idilliache ti affascinano: c’è una gita di un giorno perfetta che ti aspetta. Indipendentemente dalla stagione, la regione che circonda Atene offre esperienze che arricchiranno il vostro viaggio in Grecia.

Se desideri scoprire altre destinazioni greche, consulta i nostri articoli su Preveza, Creta, Salonicco, Santorini, Mykonos e altri ancora. Inizia a pianificare il tuo viaggio oggi stesso e lascia che la Grecia ti sorprenda ad ogni angolo!

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