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C’è un momento della giornata in cui Fuerteventura smette di essere solo spiaggia e vento per trasformarsi in un paesaggio astratto. La luce diventa obliqua, le montagne si tingono di rame e il silenzio acquista peso. È allora che l’isola assomiglia, quasi, alla luna.

L’ora in cui tutto cambia

Fuerteventura è ampiezza. È orizzonte aperto, linee pulite, spazio. Ma al tramonto accade qualcosa di diverso: l’isola si trasforma.

Durante il giorno, il sole rivela ogni texture — sabbia, lava, sale — con una chiarezza quasi cruda. Quando la sera scende, invece, i contorni si ammorbidiscono. Le montagne diventano violacee, le dune si dorano e il mare riflette tonalità metalliche. Il vento continua a soffiare, ma sembra più lieve, più rituale. A Fuerteventura, la fine della giornata non è una semplice conclusione: è uno spettacolo lento, quasi intimo, che invita a fermarsi.

Corralejo e le Dune: oro sulla sabbia

Il Parque Natural de las Dunas de Corralejo è uno dei luoghi più suggestivi per vedere il sole scendere. Man mano che la luce cala, le dune assumono un tono dorato intenso e le ombre si allungano come se qualcuno disegnasse con l’inchiostro sulla sabbia.

corralejo dunas atardecer

Raccomandazione locale

Dopo il tramonto, tornare verso Corralejo e cenare pesce fresco da Avenida Restaurante (C. Gral. Prim, 11 Corralejo), conosciuto per i prodotti del giorno e l’atmosfera rilassata. Un’altra opzione più informale è fare tapas nel centro storico, senza prenotazioni né formalità.

Dove dormire

Per prolungare la sensazione, l’Hotel Boutique La Marquesina offre camere semplici con vista sul mare e una terrazza da cui osservare come la notte finisca di calare. Se viaggi in van, molti scelgono di dormire in aree consentite vicino alla costa (sempre rispettando la normativa locale), per svegliarsi davanti all’Atlantico.

El Cotillo: il sole che si immerge nell’Atlantico

Sulla costa ovest, il piccolo villaggio di El Cotillo offre uno dei tramonti più spettacolari dell’isola. Qui il sole non scende dietro le montagne: si tuffa direttamente nell’oceano.

Dalle scogliere, il cielo passa dall’arancione acceso al rosa, poi al blu profondo. Le lagune vicine riflettono gli ultimi colori del giorno come specchi tranquilli.

playa el cotillo fuerteventura puesta sol

Recomendación local

Cenara da La Vaca Azul (Calle Requena, 9), un classico sul mare dove il pesce alla griglia e il vino bianco canario accompagnano perfettamente la fine della giornata. La terrazza, quando il vento lo permette, è parte dell’esperienza.

Dove dormire

Il Coral Cotillo Beach è un’opzione comoda e tranquilla. Chi preferisce qualcosa di più alternativo può scegliere alloggi rurali o piccole case in affitto nel villaggio, dove la notte è silenziosa e il cielo limpido.

Cofete:immensità e silenzio assoluto

Se cerchi un tramonto quasi mistico, Playa de Cofete è il posto giusto. Isolata, selvaggia, immensa. Le montagne di Jandía si tingono di rosso e l’Atlantico colpisce con forza costante.

Qui il vento è protagonista. Il silenzio non è assenza di suono, ma spazio. Non ci sono chiringuitos eleganti né lungomari, solo natura allo stato puro. È un luogo in cui restare fermi e osservare come la luce si spenga lentamente su uno dei paesaggi più indomiti delle Canarie.

cofete fuerteventura puesta

Raccomandazione locale

Non ci sono ristoranti sulla spiaggia, quindi conviene portare qualcosa di semplice o cenare prima a Morro Jable. Una buona opzione è La Laja (Av. Tomás Grau Gurrea 1, Morro Jable) con cucina canaria contemporanea.

Dove dormire

Molti viaggiatori tornano a Morro Jable e soggiornano in piccoli hotel sul mare come l’Hotel XQ El Palacete. Altri preferiscono l’esperienza nomade in van, sempre nel rispetto dell’ambiente e delle normative locali.

Ajuy e la lava nera: contrasto lunare

Il piccolo villaggio di Ajuy, con la sua sabbia vulcanica scura e le sue grotte marine, offre un tramonto completamente diverso. La luce calda contrasta con il nero della lava e crea un paesaggio quasi extraterrestre.

ajuy fuerteventura

Raccomandazione locale

Camminare fino alle grotte prima che faccia buio e poi tornare al villaggio per una cena semplice sul mare. Consigliamo La jaula de oro (Av. de los Barqueros, 17, Ajuy), sul mare, dove il pesce fresco e le papas arrugadas hanno ancora più sapore dopo la passeggiata.

Dove dormire

Ajuy è piccolo, ma nell’entroterra si trovano case rurali semplici. Un’altra opzione è soggiornare a Pájara, a pochi chilometri, dove la notte è ancora più tranquilla.

Il rituale della fine della giornata

A Fuerteventura, il tramonto non è solo una fotografia. È un rituale. Il vento si attenua, la temperatura diventa più dolce, l’isola respira in modo diverso. Le conversazioni rallentano, le ombre si allungano, il cielo si amplia.

Non importa se scegli dune, scogliere o spiagge remote, l’essenziale è restare. Non guardare l’orologio, lascia che il sole scompaia completamente e che il blu profondo invada il paesaggio. In quell’istante finale — quando quasi non resta più luce e l’isola sembra sospesa — Fuerteventura diventa lunare, minimalista, indimenticabile. E comprendere quel momento cambia il modo in cui ricordi il viaggio: non come una successione di spiagge, ma come un’isola che si rivela, ogni giorno, poco prima che scenda la notte.

In inverno, mentre l’Europa si copre di cappotti, Fuerteventura offre luce, calma e natura indomita: dune dorate, spiagge senza fine e un oceano pieno di energia. Un’isola dove perdersi… e ritrovarsi.

Un’isola che respira libertà tutto l’anno

Ci sono luoghi che sembrano creati per riportarci all’essenziale. Luoghi in cui l’immensità del paesaggio, il silenzio e la luce diventano una forma di riposo. Fuerteventura è uno di questi. L’isola majorera —la più arida dell’arcipelago canario— offre un territorio quasi lunare, fatto di dune mobili, vulcani spenti, spiagge chilometriche e un oceano che detta il ritmo della vita.

In pieno inverno, quando l’Europa si riempie di nebbia e sciarpe, qui il termometro resta gentile e il vento —sempre presente, sempre vivace— spazza le nuvole e accompagna il viaggiatore a ogni passo. Viaggiare a Fuerteventura tra novembre e marzo è un piccolo lusso climatico: giornate lunghe, passeggiate in maniche corte, tramonti infiniti e una sensazione di spazio aperto difficile da trovare altrove.

playas fuerteventura

Per molti, quest’isola rappresenta una tregua. Un luogo per disconnettersi dal rumore, abbracciare la semplicità e tornare a sentire la natura nel suo stato più puro.

Corralejo: dove le dune si fondono con il mare

Se c’è un’immagine iconica che definisce Fuerteventura, è quella delle dune di Corralejo. Un mare di sabbia dorata che sembra fuggito dal Sahara e che, invece, convive a pochi passi dall’oceano Atlantico. Camminare su queste dune significa lasciarsi sorprendere continuamente: ogni cresta rivela una prospettiva diversa, ogni soffio di vento ridisegna le pieghe del paesaggio.

Qui, l’alba è pura poesia. La luce tenue tinge le dune di rosa e l’oceano ruggisce sullo sfondo, creando un contrasto ipnotico tra calma e forza. Il Parco Naturale delle Dune di Corralejo è un luogo perfetto per perdere la nozione del tempo: camminare scalzi, tracciare impronte che scompariranno in un minuto, sentirsi piccoli davanti all’immensità.

dunas de corralejo

Vicino, le Grandes Playas offrono sabbia fine, acque trasparenti e spazi ampissimi dove ognuno trova il proprio angolo. Per ispirarti ancora, sul sito di Volotea troverai altri articoli dedicati a questa zona e alle sue spiagge.

Spiagge selvagge: la bellezza che non ha bisogno di filtri

Fuerteventura non è un’isola di piccole calette nascoste; è un’isola di orizzonti aperti. Le sue spiagge sono enormi, drammatiche, senza ornamenti: pura natura. Tra tutte, tre nomi evocano emozioni che si capiscono solo vedendole di persona.

Cofete: la libertà nella sua forma più pura

A sud, nella penisola di Jandía, Cofete è una delle spiagge più imponenti d’Europa. Dieci chilometri di sabbia vergine, un oceano potentissimo e una catena montuosa che s’innalza alle spalle, creando uno scenario epico. Raggiungerla richiede una strada sterrata, ma è proprio questa difficoltà che la mantiene selvaggia. Camminare a Cofete significa sentire come tutto si amplifica: il paesaggio, il mare, il silenzio… e anche il viaggiatore.

Sotavento: il regno del vento

Sulla costa est, Sotavento si apre come una lingua di sabbia che cambia con le maree, creando lagune di un turchese sorprendente. Qui, il vento è il protagonista assoluto. Per questo è un paradiso per chi pratica kitesurf e windsurf, ma anche un luogo dove la natura appare viva, in continuo movimento. Camminare durante la bassa marea è come passeggiare su una tela d’acqua e luce.

playa de sotavento

La Concha de Lobos: un rifugio di calma

A pochi minuti di barca da Corralejo, la piccola isola di Lobos è un tesoro protetto dove il tempo sembra rallentare. La sua spiaggia, La Concha, è una baia tranquilla con acque morbide e trasparenti, perfetta per sperimentare una Fuerteventura più intima. Qui, le ore scorrono galleggiando, leggendo, osservando il profilo di Lanzarote all’orizzonte e lasciandosi invadere dalla calma.

Novembre-Dicembre: la stagione d’oro del surf e del vento

Se qualcosa distingue Fuerteventura è la sua relazione con il vento. È nel clima, nella geografia… e anche nella cultura. Tra novembre e dicembre, l’isola si riempie di surfisti, kitesurfisti e windsurfisti attratti dalle condizioni perfette dell’Atlantico.

Le onde si ordinano, i venti sono costanti e la temperatura invita a passare la giornata intera in spiaggia. A Corralejo, El Cotillo o Playa del Moro, le scuole di surf convivono con caffetterie bohémien, negozi di tavole e un’atmosfera rilassata che trasforma ogni giornata in una piccola festa del mare.

windsurf playa fuerteventura

Sia che tu sia un surfista esperto, sia che tu voglia prendere la tua prima onda, l’inverno majorero è una scelta perfetta. L’energia dell’oceano in questo periodo è pura ispirazione.

Trekking vulcanico: camminare sulla storia della Terra

Fuerteventura è l’isola più antica dell’arcipelago canario, e il suo paesaggio lo racconta a ogni passo. I vulcani spenti, i crateri perfetti e i malpaís —estensioni di lava solidificata— trasformano ogni sentiero in un viaggio geologico affascinante.

Calderón Hondo: un cratere per osservare il mondo dall’alto

PERSONAS ESCALANDO CALDERON HONDO FUERTEVENTURA

A nord, vicino a Lajares, si trova Calderón Hondo, uno dei coni vulcanici meglio conservati dell’isola. La salita è semplice e molto panoramica. Una volta in cima, il cratere si apre come una gigantesca finestra sulle viscere della Terra, mentre davanti si estende un mosaico di piccoli vulcani, dune e l’oceano in lontananza.

Malpaís de La Arena: camminare sulla lava

Quest’area protetta, sempre nel nord, invita a percorrere sentieri su colate di lava, rocce affilate e grotte naturali create da antichi fiumi vulcanici. È un percorso secco, minimalista, ma ricco di texture e silenzi. Qui si comprende perché Fuerteventura è una destinazione ideale per chi cerca una natura senza artifici.

Sapori majoreri: il lusso della semplicità

Dopo una giornata di vento, mare e camminate, Fuerteventura conquista anche con la sua cucina. La sua gastronomia è semplice, sincera e profondamente legata al territorio.

Formaggio majorero: l’orgoglio dell’isola

Il formaggio majorero, prodotto con latte di capra e con Denominazione di Origine Protetta, è uno dei grandi tesori dell’isola. Il suo sapore è intenso, leggermente salato e molto caratteristico. Si trova fresco, stagionato o ricoperto di paprika o gofio.

queso majorero fuerteventura

Papas arrugadas con mojo: tradizione che non delude mai

In qualsiasi ristorante o casa delle Canarie, le papas arrugadas arrivano in tavola come un benvenuto naturale. Piccole, bollite con molta acqua salata e accompagnate da mojo rojo o verde, sono un must per assaporare l’autenticità dell’arcipelago.

Pesce fresco nei borghi marinari

A El Cotillo, un villaggio costiero tranquillo, i piccoli ristoranti vicino al porto servono pesce del giorno: vieja, sgombro, cherne… L’esperienza è semplice: un tavolo al sole, il suono del mare e un piatto appena preparato. Non serve altro.

Un viaggio per svuotare la mente e riempire i sensi

Fuerteventura non ha bisogno di grandi discorsi. La sua forza sta nella luce, nel vento, nei paesaggi che sembrano non finire mai. È un’isola che invita a respirare più lentamente, a guardare più lontano, a riconnettersi con l’essenziale. Qui, tra dune dorate, spiagge infinite e vulcani addormentati, si scopre che la vera disconnessione consiste nel tornare alla semplicità.

In inverno —quando il freddo stringe la penisola e il continente diventa grigio— Fuerteventura offre un rifugio caldo, naturale e luminoso. Una destinazione perfetta per chi cerca libertà, silenzio e bellezza selvaggia.

Le giornate si accorciano, le temperature scendono, la pioggia, la neve e il cielo grigio tornano ad essere una costante e la voglia di stare all’aria aperta diminuisce. Se il clima rigido invernale ti deprime e per finire in bellezza l’anno ti piacerebbe prenderti una pausa dal cappotto e dai guanti, ti proponiamo alcune mete dove passare un Capodanno 2026 “solare”.

C’è chi, incurante del gelo, ama trascorrere San Silvestro nelle animate capitali europee, chi non vede l’ora di passare gli ultimi giorni del 2025 sulle piste da sci e chi invece sta già pensando al cenone con famiglia e amici. E poi ci sono quelli che, nostalgici dell’estate e sempre con la valigia pronta, hanno deciso di chiudere l’anno con un viaggio verso una destinazione dove la temperatura si mantiene (parecchio) sopra lo zero e il sole non si fa desiderare per fare capolino all’orizzonte. Anzi, se sei fortunato potresti addirittura dare l’arrivederci al 2025 con i piedi nella sabbia!

Ecco le nostre proposte per un Capodanno anti-freddo.

Capodanno 2026 a Marsiglia

marseille port winter

Anche se non raggiunge i 25 °C di altre capitali più calde per Capodanno, Marsiglia offre un fascino speciale: affacciata sul Mediterraneo, gode di un clima relativamente mite anche in inverno, e la sua atmosfera urbana —giovane, vivace e cosmopolita— contribuisce a “riscaldare” l’ambiente festivo. Ad esempio, la sera del 31 dicembre un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio illumina il Vieux-Port, dove migliaia di persone si riuniscono per salutare il nuovo anno.

Si organizzano anche feste a tema in luoghi iconici come la terrazza del centro commerciale Les Terrasses du Port (evento “Masquerade”) o percorsi tra locali e bar (“bar crawl”) per una notte di San Silvestro animata e conviviale. Allo stesso tempo, Marsiglia permette di “respirare Mediterraneo” anche a dicembre: passeggiate nel centro storico, vedute dalla basilica di Notre-Dame de la Garde e attività all’aria aperta nel vicino Parco Nazionale delle Calanques (non più per nuotare, ma per godersi il paesaggio).

Se cerchi una meta di fine anno che unisca città, mare, buona atmosfera e clima mite —senza rinunciare al fascino urbano del Capodanno— Marsiglia è una scelta perfetta per chiudere il 2025.

Informazioni utili:

  • Cerca voli economici per Marsiglia con Volotea
  • Temperatura media in dicembre-gennaio: 12 – 7 °C
  • Da non perdere: il Vieux Port con i fuochi d’artificio, la basilica di Notre-Dame de la Garde, il quartiere Le Panier e il Parco Nazionale delle Calanques (passeggiate panoramiche).

Capodanno 2026 a Cagliari

capodanno cagliari

Chi l’ha detto che la Sardegna è bella solo d’estate? Con un’atmosfera giovane e rilassata, un centro a misura d’uomo, splendidi paesaggi nei dintorni e soprattutto una temperatura mite e il sole quasi sempre presente, Cagliari è una meta fantastica per passare l’ultimo giorno dell’anno. Concerti in piazza, mercatini natalizi, spettacoli di ogni tipo ed escursioni accontenteranno sia chi cerca un San Silvestro festaiolo, sia chi preferisce godersi shopping o natura.

Quest’anno sarà Copeland, storico batterista della band Police, ad animare il concerto di Capodanno in Piazza Yenne, a cui seguirà un dj set fino all’1:30 di notte. Consigliati anche i mercatini di Natale del centro storico, una panoramica passeggiata per i bastioni e un’escursione fuori città, per godersi la meraviglia del mare d’inverno.

E se vuoi passare il Capodanno in Sardegna ma conosci già Cagliari, sarai contento di sapere che sia Alghero che Olbia hanno preparato concerti impredibili per l’ultima notte dell’anno, rispettivamente con gli artisti Gabry Ponte e Marco Mengoni.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Cagliari con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-6º
  • Attrazioni da non perdere: castello, quartiere fortificato, Museo Archeologico Nazionale, cattedrale, mercato di San Benedetto

Capodanno 2026 a Malaga

panorama notturno malaga

La città andalusa di Malaga è una meta perfetta per chi cerca un vivace ambiente urbano, un clima mite e una spiaggia per fare lunghe passeggiate rilassanti. Le esuberanti e sfarzose luci di Natale sono la cornice perfetta per lo shopping e i giri per bar lungo la calle Larios, mentre nella zona del porto si concentrano i ristoranti più amati dai locali dove gustare un ottimo cenone, preferibilmente a base di pesce. Prepara il palato per la tradizione più sentita, quella de “las uvas”: quando l’orologio segna mezzanotte in punto, iniziano a suonare 12 rintocchi; al suono di ogni rintocco, ogni 3 secondi, dovrai mandare giù un chicco d’uva! Se sei sufficientemente veloce e concentrato (o sobrio) da riuscire nell’impresa, sappi che i tuoi desideri per l’anno nuovo hanno ottime chance di avverarsi, o almeno questo dice la leggenda…

Il luogo migliore per ascoltare le “campanadas” e brindare all’anno nuovo a Malaga è Plaza Constitución, da dove se vuoi ti potrai anche spostare verso il mare per goderti lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

E se per caso sei ancora in città il 5 di gennaio, non perderti la tradizionale sfilata serale dei Re Magi, un evento attesissimo da tutti gli spagnoli, soprattutto dai più piccoli.

Info utili:

Capodanno 2026 a Fuerteventura

spiaggia fuerteventura

Se decidi di passare il 31 dicembre alle Canarie, avrai la sensazione di stare vivendo un anticipo di estate in una destinazione esotica a poche ore di volo da casa. Qualsiasi isola di questo arcipelago dell’oceano Atlantico, situato al largo dell’Africa nord occidentale, è perfetta per godersi sole, mare, natura, sport, divertimento e disconnessione durante le tue vacanze di fine anno, e tutte hanno caratteristiche peculiari che fanno la felicità dei viaggiatori.

Oggi vogliamo parlarti dell’isola che è diventata famosa soprattutto tra i giovani per le sue stupende spiagge ideali per il surf, per la sua atmosfera rilassata e fuori dal tempo e per i suoi panorami selvaggi e ricchi di contrasti. Stiamo parlando di Fuerteventura, un paradiso naturale che richiama ogni anno tantissimi visitatori attratti dal suo stile di vita unico.

Se il sud dell’isola è la zona più frequentata d’estate dagli amanti della vita balneare per via delle meravigliose spiagge, nella parte settentrionale si trova Corralejo, accogliente centro turistico di Fuerte che ha saputo mantenere intatta la sua essenza di villaggio di pescatori. Ti consigliamo di usarlo come base e di noleggiare un auto per esplorare il territorio una volta che ti sarai ripreso dal cenone e dai brindisi nei vari locali del paese; altre due località isolane ad alto tasso di divertimento (anche se qui non troverai gli eccessi di Tenerife) sono Jandia e Puerto Rosario.

corralejo fuerteventura
Corralejo

Ricordati che anche a Fuerteventura la tradizione delle “uvas” è sacra, perciò ti conviene preparare scrupolosamente i tuoi chicchi, munirti di una bottiglia di spumante e festeggiare la mezzanotte in riva al mare, con gli amici o la tua dolce metà.

Info utili:

Capodanno 2026 ad Atene

panorama Atene

Scegliere di passare il Capodanno ad Atene è un’ottima idea principalmente per tre motivi: il patrimonio artistico unico al mondo, il clima mite, ideale per le visite culturali e per i festeggiamenti all’aria aperta e infine i prezzi modici, che la rendono una delle capitali europee più low cost. Si tratta di una destinazione interessante anche dal punto di vista delle tradizioni natalizie: i cristiani-ortodossi festeggiano infatti questo periodo dell’anno in modo diverso dai cattolici e, anche se ormai le decorazioni e i simboli natalizi sono visibili ovunque, avrai l’opportunità di sperimentare le usanze legate a San Basilio, che si festeggia l’1 gennaio ed è il giorno più importante per i greci. San Basilio è l’equivalente di Babbo Natale e infatti a Capodanno i bambini e i ragazzi di Atene bussano alle porte delle case per cantare canzoni tipiche (le calanda) e ricevere in regalo dolcetti natalizi.

Anche se per molti greci il capodanno si festeggia a casa in famiglia, Atene è una metropoli vivace che ha in serbo per chi la visita tante opzioni di divertimento; se vuoi brindare all’aperto scegli piazza Syntagma o Thisseio, dove ogni 31 dicembre si svolgono dj set e concerti. Se invece preferisci un piano “indoor” non c’è problema, troverai feste in decine di discoteche, bar e pub.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Atene con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-8º
  • Attrazioni da non perdere: l’Acropoli, l’Agorà, i quartieri di Plaka e Monastiraki, le colline di Filopappo e Licabetto, il Museo Archeologico Nazionale.

Capodanno 2026 a Palermo

palermo tetti

Palermo è una di quelle destinazioni ricchissime di personalità che non lascia indifferente nessuno; si tratta di una scelta azzeccata per Capodanno perché coniuga il clima e l’atmosfera da località balneare mediterranea agli stimoli, fascino e suggestioni di una grande città europea che trabocca di storia, cultura e vita notturna. E non solo: oltre alla gioia per gli occhi di ammirare le meraviglie barocche e liberty, visitare Palermo per San Silvestro è anche un piacere per il palato, perché la gastronomia locale da sola varrebbe il viaggio!

Trovare l’attività perfetta per passare nel migliore dei modi la notte del 31 dicembre sarà facile a Palermo, dove le affascinanti stradine, chiese, teatri e locali del centro accolgono concerti ed eventi di tutti i tipi. Soprattutto i quattro quartieri centrali del nucleo storico, la Kalsa, la Vucciria, il Capo e l’Albergheria sono costellati di piazzette, vicoli e localini dove troverai musica, feste e street food. E se il primo dell’anno ti viene voglia di mare e pesce fresco, puoi sempre prendere un autobus e raggiungere Mondello, che a pochi chilometri dalla città offre una splendida spiaggia e tanti posticini deliziosi per mangiare.

Info utili:

Capodanno 2026 a Marrakech

Señalización de madera azul y marrón sobre marco de acero negro marrakech

Trascorrere il Capodanno a Marrakech è un’ottima idea per tre motivi principali: il suo affascinante mix di cultura e tradizione, il suo clima mite, ideale per godersi l’aria aperta, e la sua vivace vita notturna, che offre esperienze uniche per salutare l’anno. È anche una destinazione economica rispetto ad altre città turistiche, il che la rende un’opzione attraente per i viaggiatori con diverse possibilità di spesa. In questo periodo dell’anno, Marrakech si riempie di luci, mercati e musica, offrendo una versione speciale dei festeggiamenti in cui si fondono influenze berbere, arabe e internazionali.

Sebbene il Capodanno non sia una festa tradizionale nella cultura marocchina, la città si adatta ad accogliere i visitatori con offerte che vanno dalle cene nei lussuosi riad, dove vengono serviti piatti tradizionali come il couscous e il tagine, agli spettacoli di danza e musica nella famosa piazza Jemaa el-Fna. Chi preferisce un ambiente più esotico può optare per un tour nel deserto, con cena sotto le stelle e fuochi d’artificio in un accampamento berbero.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Marrakech con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 20-10º.
  • Attrazioni da non perdere: la Medina, i Giardini Majorelle, il Palazzo Bahia, la Koutoubia, i souk e le montagne dell’Atlante.

Speriamo che i nostri suggerimenti ti siano stati utili e ti auguriamo di passare uno splendido Capodanno all’insegna del piacere di viaggiare. Se sei alla ricerca di idee per i tuoi viaggi natalizi, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulla top 10 delle città europee da visitare a Natale.

Fuerteventura, famosa per le sue spiagge turchesi di sabbia dorata, i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi incantevoli villaggi, nasconde un delizioso segreto: la sua gastronomia. Quest’isola delle Canarie non è solo una destinazione per gli amanti del sole e del mare, ma anche per chi cerca esperienze culinarie autentiche e ricche di tradizione.   

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife, e ora attraverso il nostro progetto Road to Magec ti raccontiamo il nostro viaggio intorno al mondo in camper; in questo articolo ti porteremo alla scoperta dei sapori unici che rendono Fuerteventura un luogo indimenticabile per il turismo gastronomico.

L’essenza della cucina majorera: Tradizione e autenticità

La cucina di Fuerteventura è tanto speciale come il suo paesaggio. Qui il vento, il sole e il mare hanno plasmato anche l’identità culinaria, che fonde semplicità e carattere.

Uno dei pilastri di questa gastronomia è il formaggio Majorero, prodotto con latte di capra locale. A Denominazione di Origine Protetta, è un emblema dell’isola. E ce n’è per tutti i gusti, lo si può trovare in diverse versioni: fresco, semistagionato o stagionato; anche con paprika o gofio, il che amplia le possibilità di deliziare il palato.

Un altro ingrediente chiave è il gofio, un alimento presente da secoli nella dieta canaria. Sull’isola di Fuerteventura, questo prodotto è protagonista di preparazioni come il gofio escaldado, un piatto tipico che si distingue per consistenza e sapore, insieme a piatti tradizionali come il puchero majorero e il sancocho.

Questi cibi semplici sono un esempio perfetto di come gli ingredienti locali possano essere trasformati in autentiche opere d’arte per deliziare il palato.

I piatti tipici di Fuerteventura che devi assolutamente provare

Per esplorare la cultura gastronomica di Fuerteventura, non puoi perderti questi piatti che catturano l’essenza dell’isola, la sua cultura e le sue tradizioni: 

Formaggio Majorero: Il re dell’isola

Questo prodotto non è solo un alimento, ma un vero e proprio simbolo culturale. La sua versatilità e qualità lo rendono un must per tutti gli amanti del formaggio.

Papas arrugadas con mojo

Le papas arrugadas, un classico in tutte le isole Canarie, a Fuerteventura sono speciali. Sono accompagnate dal mojo rosso (noto come mojo picón) o dal mojo verde (coriandolo), sapori che ti trasporteranno direttamente nel cuore della gastronomia dell’isola.

mojos canarios

Sancocho e patelle con mojo

Il sancocho, preparato con pesce salato, patate e gofio, è un’ode al mare e alla tradizione. Le patelle (un mollusco tipico delle Canarie) con mojo, invece, sono uno spuntino semplice ma squisito che mette in risalto la freschezza degli ingredienti locali.

I dolci di Fuerteventura

L’isola offre anche una versione più dolce sotto forma di dessert tipici come il frangollo, fatto con latte, farina di miglio, mandorle e uva sultanina.
Un altro dolce tipico è la leche machanga, una versione canaria della crema pasticcera, che ha un tocco unico.

quesos fuerteventura
fonte: Visitfuerteventura.com

Esperienze gastronomiche uniche a Fuerteventura

Oltre a gustare i suoi piatti, potrai approfondire la gastronomia dell’isola attraverso attività che ti metteranno in contatto con l’essenza della sua cucina:

Visite a caseifici e musei locali

Scoprire come viene prodotto il formaggio Majorero è un’esperienza unica e coinvolgente. Molti caseifici aprono le loro porte per consentire ai visitatori di conoscere il processo di lavorazione e di assaggiare i loro prodotti.

I nostri suggerimenti:

Situato nel villaggio storico di Betancuria, questo caseificio artigianale permette di conoscere in prima persona il processo tradizionale di produzione del formaggio Majorero. Offrono visite guidate e degustazioni dei loro prodotti. Ti consigliamo di contattarli in anticipo per organizzare una visita.

Situato nel Molino de Antigua, questo museo offre un’esperienza interattiva sulla storia e la produzione del formaggio Majorero. Oltre alle mostre, dal lunedì alla domenica alle 12:00 si organizzano degustazioni di formaggi, dove si possono assaggiare diverse varietà di formaggi artigianali a denominazione d’origine. Ti consigliamo di prenotare in anticipo chiamando il numero +34 928 87 80 41.

Laboratori di cucina tradizionale

Imparare a fare il mojo picón o il gofio escaldado è un’esperienza ideale per chi vuole approfondire la cultura locale e portare con sé per sempre un pezzetto dell’isola. 

Il nostro suggerimento:

Offrono un’esperienza privata in cui imparerai a fare il formaggio di capra con metodi tradizionali. Include una degustazione di formaggi accompagnata da vino e la possibilità di portare a casa il formaggio fatto da te.

Andare per mercatini

I mercatini di Fuerteventura sono una finestra sull’anima dell’isola. Qui si possono trovare prodotti freschi, fatti a mano e unici, come le marmellate di fichi e di aloe vera, perfette per i regali o da gustare a casa.

I nostri suggerimenti: 

Feste gastronomiche a Fuerteventura

Le celebrazioni culinarie sono una parte essenziale della vita locale dell’isola e Fuerteventura offre eventi da non perdere:

Fiera del formaggio

Nel Comune di Antigua, durante il mese di novembre, questo festival riunisce i produttori di formaggio majorero in un evento che unisce degustazioni, cultura e tradizione. È l’occasione perfetta per assaggiare varietà esclusive godendo di musica, tradizioni e attività locali.

Fiere di prodotti locali

In queste fiere, l’autenticità è la protagonista. Agricoltori, casari e artigiani presentano il meglio dell’isola, dai vini ai dolci tradizionali. Fra gli eventi interessanti si segnalano: la Fiera dell’Artigianato di Antigua e la Fiera dell’agricoltura, del bestiame e della pesca di Fuerteventura (FEAGA).

betancuria fuerteventura
Betancuria

Consigli per vivere il turismo gastronomico a Fuerteventura

Per ottenere il massimo dalle offerte culinarie di Fuerteventura è necessaria una certa pianificazione e uno spirito avventuroso. Ecco alcuni consigli per rendere la tua esperienza indimenticabile:

Pianifica in anticipo

Fai una ricerca sui migliori ristoranti e mercatini prima del viaggio. Questo ti permetterà di organizzare visite strategiche e di non perdere nessuna gemma gastronomica.

Cerca l’autenticità

Esci dai sentieri battuti ed esplora piccoli villaggi come Betancuria, dove l’autenticità dei piatti e l’ambientazione storica offrono un’esperienza impareggiabile.

Via libera alla curiosità

Osa provare nuovi sapori e cogli l’opportunità di chiacchierare con la gente del posto. Spesso i migliori segreti gastronomici non si trovano nei menu, ma nei consigli di chi conosce l’isola nei dettagli.

comida tipica fuerteventura

La ricchezza culinaria come parte del viaggio

Ciò che rende Fuerteventura speciale non è solo il suo cibo, ma il modo in cui riflette la sua storia, la sua cultura e l’anima dell’isola. Ogni piatto racconta una storia: gli sforzi degli agricoltori, il lavoro dei pescatori, la tradizione tramandata di generazione in generazione e il legame con un ambiente unico. Assaporare il formaggio Majorero, gustare le patelle con il mojo o assaggiare un frangollo non è solo un’esperienza gastronomica, ma anche un modo per comprendere l’identità dell’isola.

Fuerteventura è molto di più delle sue spiagge paradisiache e del suo clima invidiabile; è una destinazione che invita a esplorare attraverso i sensi. Dalla cucina ricca di tradizioni alle esperienze uniche come i laboratori e i festival, l’isola è un paradiso per i buongustai. Ogni angolo, ogni piatto e ogni mercatino ti avvicineranno all’essenza di questo incredibile luogo del mondo. 

Se hai la fortuna di visitare Fuerteventura, non perdere l’opportunità di immergerti nel suo mondo gastronomico. Ti promettiamo che ogni boccone sarà un ricordo che vorrai ripetere.
È un rischio che vale la pena correre. Perché alla fine i sapori dell’isola sono unici come il suo paesaggio: indimenticabili. E ti faranno venire voglia di tornare.

Il fatto che le Isole Canarie siano conosciute come “Las Afortunadas” (le fortunate) non è una coincidenza… Le Isole Canarie hanno il miglior clima del mondo. E non solo perché lo diciamo noi, ma perché numerosi studi lo confermano. Ci sono molti motivi per viaggiare alle Canarie in inverno. E se sogni di trascorrere l’inverno in spiaggia o a 24ºC, questo post è per te.

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife e attraverso il nostro progetto Tenerifelicidad abbiamo iniziato un viaggio intorno al mondo in camper, senza data di ritorno, partendo per 6 mesi attraverso l’arcipelago delle Isole Canarie.

Il clima invernale delle Canarie

Le Isole Canarie sono situate in una posizione chiave sulla mappa, dove gli alisei giocano un ruolo fondamentale per le temperature invidiabili durante tutto l’anno. L’inversione termica generata dagli alisei, che impedisce la formazione di nubi, fa sì che in estate non piova praticamente mai e che in inverno piova in media 3 giorni al mese. 

Temperatura invernale alle Canarie

Questo fenomeno naturale mantiene temperature molto miti tutto l’anno: in inverno, la temperatura media delle Canarie è di 20-21 gradi e le precipitazioni sono molto scarse.

Grazie a questo clima ideale, alle giornate di sole, all’odore del mare, alle infinite risorse naturali e alla diversità dei paesaggi, le isole sono un paradiso tutto l’anno, ma soprattutto in inverno. 

Si può fare il bagno alle Canarie in inverno?

Sì! Anche se in inverno, soprattutto tra gennaio e aprile, l’acqua del mare è più fredda, la sua temperatura non scende mai sotto i 19 gradi. Quindi, se ti piace nuotare tutto l’anno, le Isole Canarie hanno spiagge spettacolari e tranquille dove puoi fare un tuffo in qualsiasi momento. Le spiagge dove l’acqua è solitamente più calda sono concentrate a El Hierro e La Gomera.

playa francesca la graciosa

4 motivi per viaggiare alle Canarie in inverno

Alle Canarie, in inverno, il sole domina la scena

Infatti, sono anche conosciute come “le isole dell’eterna primavera”. Sono pochi i luoghi al mondo in cui si può godere di una temperatura media di 20-22°C in inverno e di una bassa probabilità di precipitazioni.

Queste condizioni permettono di fare turismo in modo eccezionale, godendo soprattutto di una natura vulcanica unica e selvaggia all’aria aperta.

casa canarias blanca

Viaggiare leggeri

Uno dei maggiori inconvenienti dei viaggi invernali sono i bagagli. Tuttavia, alle Isole Canarie si può viaggiare con un bagaglio leggero perché non c’è bisogno di sciarpe o grandi cappotti.

Quindi non c’è freddo alle Canarie? Certamente. Nonostante il clima molto mite, alcune isole raggiungono altitudini significative e con dislivelli importanti, come Tenerife, che ha anche la vetta più alta della Spagna.
Ciò significa che in poco più di mezz’ora si può passare dal costume da bagno sulla spiaggia a un paesaggio che potrebbe essere innevato nel Parco Nazionale del Teide, per esempio.

teide tenerife

I microclimi fanno parte dell’identità delle isole. Viaggiare leggeri in inverno è quindi possibile se si viene alle Isole Canarie. Ma non fa mai male mettere in valigia un cappotto, soprattutto se hai intenzione di goderti la montagna.

Un paradiso per gli amanti degli sport all’aria aperta

Grazie alle condizioni climatiche, alle Canarie si può praticare qualsiasi tipo di sport all’aria aperta durante tutto l’anno: surf, windsurf, snorkeling, immersioni subacquee, trekking, ciclismo…

surf canarias

Se ami il contatto con la natura, queste isole sono la tua destinazione. Le temperature miti permettono di praticare qualsiasi attività e le caratteristiche delle isole, di origine vulcanica, offrono luoghi, paesaggi e ambienti dove cimentarsi nel proprio sport preferito all’aperto per vivere un’esperienza indimenticabile.

Rigenerati, fai il pieno di energia e di vibrazioni positive

Una vacanza o una fuga alle Canarie in inverno è sinonimo di relax.

Parte del carattere dei canari è stato forgiato dal calore della terra. Se c’è una cosa che ci identifica, è che qui si vive in modo diverso, più lentamente. E adattarsi sarà molto facile…

Esperienze indimenticabili in un inverno alle Canarie:

È tempo di surf a Fuerteventura

fuerteventura surf

Gli amanti del surf non devono aspettare l’estate per godersi la magia di cavalcare un’onda. A Fuerteventura, anche l’inverno è tempo di surf.

Immersioni a El Hierro

L’isola meridiana vanta uno dei migliori fondali del mondo. Non potrai mai dimenticare un inverno di immersione nelle sue acque.

Ammirare il Teide innevato dalla spiaggia a Tenerife

È una delle immagini più belle dell’inverno, dal momento che di solito nevica sul Teide. La vetta più alta del paese, situata al centro dell’isola, è visibile da alcune delle sue spiagge…

Vedere il terzo vulcano attivo più grande del mondo, innevato, dalla spiaggia a 24ºC, è un’esperienza unica.

Lanzarote, tra lava e spiagge di acqua turchese

Lanzarote è una delle isole con l’altitudine più bassa e le minori variazioni di temperatura durante l’anno. Qualche giorno di relax tra il contrasto dei suoi paesaggi di fuoco e vulcanici e le sue paradisiache spiagge di sabbia bianca e turchese è sinonimo di un inverno magico.

La Palma, Riserva della Biosfera

È una delle isole con il maggiore dislivello al mondo; questo significa che, pur non avendo spiagge paradisiache e tranquille come Lanzarote, e pur essendo le sue spiagge molto più selvagge, permette di godere di luoghi unici… Un esempio è El Roque de los Muchachos, o fenomeni che ti lasciano senza respiro, come assistere al mare di nuvole, creato dall’incontro tra gli alisei e l’altitudine dell’isola.

Roque de los Muchachos La Palma
Roque de los Muchachos

La Gomera, spiagge selvagge e foreste da favola

Le spiagge selvagge e lontane dal turismo di massa sono uno dei tesori di La Gomera, che insieme ai boschi di alloro che sembrano usciti da una fiaba, ti regaleranno un’esperienza indimenticabile in inverno.

la gomera canarias

Gran Canaria, l’isola dei contrasti

Gran Canaria ha un po’ di tutte le isole: spiagge paradisiache di sabbia bianca, paesaggi vulcanici, altitudine, deserto e dune, foreste, spiagge selvagge e villaggi incantevoli.

Ognuna delle Isole Canarie è unica e diversa dalle altre. Ma se non riesci a deciderne una in particolare, Gran Canaria possiede un po’ della magia di tutte le altre.

gran canaria playa

Andare alle Canarie in inverno: un’esperienza indimenticabile

Di motivazioni e ragioni per visitarla ce ne sono in abbondanza, ma come dice la canzone di Bizarrap y Quevedo, non pensarci due volte e quest’inverno “vente pa´ Canarias, sin el equipaje, sin fecha de vuelta…” (vieni alle Canarie, senza bagaglio, senza data di ritorno…).

Corralejo è un villaggio sulla punta settentrionale di Fuerteventura, nel comune di La Oliva, che offre spiagge paradisiache, dune impressionanti e un mix di gente del posto e turisti, creando un’atmosfera molto accogliente. 

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife, e attraverso il nostro progetto Tenerifelicidad ti raccontiamo le nostre esperienze alle Isole Canarie e ora un viaggio intorno al mondo in camper. In questo articolo vogliamo farti scoprire il meglio di Corralejo.

L’incantevole villaggio di Corralejo

Originariamente un piccolo villaggio di pescatori, Corralejo è oggi una destinazione turistica ideale che coniuga lunghe spiagge e un paesaggio dunale con una vivace attività turistica e vita locale. È cresciuta fino a diventare la seconda area più popolata dell’isola, con una ricca storia che risale agli inizi del XIX secolo.

La città ha conosciuto un notevole sviluppo a partire dagli anni ‘70, quando ha iniziato a diventare una destinazione turistica grazie alle sue attraenti spiagge e dune.

Ti consigliamo di fare questo tour gratuito di Corralejo per conoscere i suoi principali paesaggi e punti di interesse.

Come arrivare a Corralejo

Raggiungere Corralejo è facile e accessibile per i turisti, grazie alle numerose opzioni di trasporto. La maggior parte dei visitatori arriva attraverso l’aeroporto di Fuerteventura, situato vicino alla capitale dell’isola, Puerto del Rosario, o in barca al porto di Morro Jable, nel sud dell’isola.

Per raggiungere Corralejo, che dista 40 minuti dall’aeroporto o 1 ora e 40 minuti da Morro Jable, puoi prendere un taxi, noleggiare un’auto o utilizzare il servizio di autobus.

Un’altra opzione popolare è quella di prendere un traghetto da Lanzarote, che offre una traversata panoramica e la possibilità di ammirare viste mozzafiato sull’oceano e sulle isole vicine.

Dune di Corralejo: uno spettacolo della natura

dunas corralejo

Le Dune di Corralejo fanno parte del Parco Naturale che si estende per oltre 2.650 ettari. Originate dall’erosione delle conchiglie dei molluschi, queste dune hanno un’altezza che varia da 0 a 50 metri e formano un paesaggio quasi desertico che si estende per circa 8 chilometri parallelamente alla costa.

Il parco naturale è anche un eccezionale set cinematografico e ospita ogni novembre il Festival Internazionale dell’Aquilone, possibile grazie ai venti alisei della regione. È anche sede di una ricca biodiversità, che comprende specie endemiche di flora e fauna. Tra questi, uccelli come l’otarda delle Canarie e mammiferi come conigli e ricci, che si sono adattati all’ambiente arido. È anche un’area per l’osservazione dei cetacei, come delfini e balene pilota.

Le meravigliose Spiagge di Corralejo

playas corralejo

Corralejo è famoso per le sue spiagge paradisiache. Con un mix perfetto di acque cristalline e sabbie dorate, queste spiagge offrono tutto, da angoli tranquilli per il relax a zone ideali per gli sport acquatici. Ecco alcune delle spiagge più emblematiche di Corralejo, dove le bellezze naturali si coniugano con le attività di svago per offrire esperienze indimenticabili a tutti coloro che le visitano.

Playa del Moro: Parte delle Grandi Spiagge di Corralejo, questa spiaggia offre sabbia fine e acque cristalline, ideali per trascorrere la giornata con gli amici o la famiglia.

Playa Alzada: È un’altra delle Grandi Spiagge di Corralejo, meno affollata e apprezzata per il suo ambiente selvaggio e tranquillo, perfetto per i bagnanti naturisti.

Playa El Bajo Negro: Situata a circa 4 chilometri dal centro di Corralejo, è nota per le sue acque calme e limpide, ideali per rilassarsi tutto l’anno.

Playa Dormidero: Nota per la sua atmosfera tranquilla, è una scelta eccellente anche nei mesi estivi più affollati.

Playa del Pozo: A circa 2 km dal centro, questa spiaggia è perfetta per gli sport acquatici e si trova tra Playa El Viejo e Playa de El Médano.

Attività acquatiche: emozioni in acqua

surf corralejo

Corralejo è un paradiso per gli amanti degli sport acquatici come il surf, il windsurf e il kitesurf. Con scuole per tutti i livelli, è un luogo ideale per principianti ed esperti.

Qui ti suggeriamo tre emozionanti attività che puoi praticare:

  • Corsi di surf a Fuerteventura: Impara a fare surf o migliora le tue abilità sulle onde dell’Atlantico con un corso di surf. Ideale per ammirare i paesaggi esclusivi di Fuerteventura.
  • Corso di windsurf nelle lagune di El Cotillo: padroneggia il windsurf nelle idilliache lagune di El Cotillo.
  • Escursione all’Isola di Lobos in kayak: esplora l’isola di Lobos in kayak, ammirando le sue acque cristalline e i paesaggi unici. Un’escursione in grado di offrire un’esperienza indimenticabile e una prospettiva diversa dell’isola.

Queste attività che ti consigliamo offrono un’opportunità entusiasmante di vivere le bellezze naturali di Corralejo dal mare e sono ideali per chi cerca l’avventura e il contatto con la natura.

Mercatini di Corralejo: alla ricerca di tesori locali

A Corralejo, i mercatini sono un’esperienza autentica e colorata, perfetta per trovare prodotti locali e souvenir. Ne segnaliamo due in particolare:

Mercato Tradizionale Canario: Situato nel centro commerciale El Campanario, si tiene il giovedì e la domenica. Qui troverai formaggi Majorero, artigianato e una varietà di prodotti locali in un’atmosfera vivace.

Mercatino Baku Water Park: Questo mercato viene organizzato il martedì e il venerdì accanto al parco acquatico di Corralejo. È un luogo ideale per acquistare oggetti di artigianato unici, dolci locali e prodotti a base di Aloe Vera, in un’atmosfera familiare e rilassata.

Questi mercatini non offrono solo shopping, ma anche l’opportunità di immergersi nella cultura locale, ascoltare musica dal vivo e assaporare la gastronomia dell’isola.

Escursioni a Corralejo: alla scoperta della natura

Corralejo offre eccezionali percorsi escursionistici che permettono di scoprire le bellezze naturali di Fuerteventura. Dall’ascesa all’imponente Montaña Roja al percorso circolare di Calderón Hondo, ci sono escursioni per tutti i livelli.

Il sentiero della Montaña Roja è uno dei più popolari di Fuerteventura. Questo imponente cono vulcanico si trova vicino alle Dune di Corralejo e presenta un cratere a forma di ferro di cavallo visibile dalla strada. Con un’altezza di 312 metri, Montaña Roja offre una vista panoramica sulla costa di Corralejo e sull’isolotto di Lobos.

L’itinerario circolare di Calderón Hondo si trova tra Lajares e Corralejo ed è raggiungibile attraverso un percorso facile e breve di circa 2,5 km. Con un’altezza di 278 metri alla sua sommità e di 222 metri alla base, dove si trova il punto di osservazione, offre una vista mozzafiato sul cratere profondo 65 metri e un perimetro di 1,3 km.

Questi sentieri non offrono solo panorami spettacolari, ma anche la possibilità di scoprire la flora e la fauna locali. Che si tratti di un’avventura impegnativa o di una passeggiata rilassante, le escursioni a Corralejo sono un must per gli amanti della natura.

Come avrai visto, Corralejo è una miscela unica di bellezze naturali, attività emozionanti e un’interessante cultura locale interessante che la rende la meta perfetta per la tua prossima vacanza. Se scegli questa destinazione, qui trovi una mini guida per esplorare Fuerteventura in 4 giorni.

Siamo onesti, Fuerteventura è un PARADISO, a lettere maiuscole, soprattutto per gli amanti del mare e della natura. Quattro giorni in paradiso ti faranno desiderare di tornare… Ma se hai solo questo tempo a disposizione per visitare l’isola, ecco gli elementi essenziali.

Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife, e attraverso il nostro progetto Tenerifelicidad abbiamo iniziato un viaggio intorno al mondo in camper, senza data di ritorno, iniziando dall’arcipelago delle Isole Canarie, dove abbiamo trascorso i primi 6 mesi.

I LUOGHI IMPERDIBILI DI FUERTEVENTURA IN 4 GIORNI

Fuerteventura, situata nell’Oceano Atlantico e facente parte dell’arcipelago delle Isole Canarie, è nota per le sue spiagge di sabbia dorata, le acque cristalline e il clima caldo tutto l’anno. Ma Fuerteventura è anche tradizione, cultura, architettura e gastronomia. Ecco perché, in una visita di 4 giorni all’isola, non ti puoi perdere: 

Playa de Sotavento

playa sotavento fuerteventura

Immagina il paradiso nella tua mente e Sotavento senza dubbio lo supererà.

Questa spiaggia, che non ha nulla da invidiare alle spiagge paradisiache dei Caraibi, si estende per oltre 3 chilometri di sabbia bianca e acque turchesi cristalline e poco profonde.

Conserva la sua magia grazie al fatto che rimane selvaggia, non sviluppata, accompagnata solo dalla forza del vento che la attraversa, per cui è un paradiso anche per gli sport acquatici. Qui si svolgono infatti ogni anno i campionati mondiali di kitesurf.

Ma, lungi da ciò che potrebbe sembrare, essendo molto grande e poco profonda, è anche ideale per una giornata tranquilla in acque calme anche con i bambini.

Betancuria, uno dei villaggi più belli della Spagna

betancuria fuerteventura

Betancuria non è solo uno dei villaggi più belli di Fuerteventura, ma osiamo dire che è uno dei villaggi più belli delle Isole Canarie. Molti la considerano addirittura la capitale storica delle Isole Canarie. È uno dei punti di riferimento coloniali più importanti delle Isole Canarie.

Il cavaliere normanno Jean de Bethencourt fondò Betancuria nel 1404 in una valle interna con uno scopo ben preciso: essendo lontano dal mare, avrebbe avuto una migliore difesa contro i pirati.

Una passeggiata tra i suoi bianchi edifici coloniali e la tranquillità delle sue strade acciottolate ti riporterà in un’altra epoca… Inoltre, in pieno centro troverai diversi ristoranti ospitati in case coloniali con terrazze da sogno. Un buon piano è quello di fermarsi per pranzare o bere qualcosa mentre si ricaricano le batterie per continuare a scoprire l’isola.  

Dune di Corralejo

dunas corralejo fuerteventura

È un piccolo deserto sul mare che fa parte del Parque Natural Dunas de Corralejo.

Nonostante a prima vista sembri un deserto di dune, è un luogo di grande valore naturalistico, dichiarato Zona di Protezione Speciale per gli Uccelli (ZPS).
Le civette, le otarde maggiori, le otarde di Houbara e i gheppi sono solo alcuni degli uccelli che si possono incontrare nella zona.

Una semplice passeggiata ti permetterà di immergerti completamente nella natura, e ti assicuriamo che il contrasto delle dune con il blu turchese del mare è una di quelle immagini che non dimenticherai mai.

Inoltre, nella zona ci sono spiagge per tutti i gusti: le spiagge ideali per gli sport acquatici come il surf, il windsurf o il kitesurf si trovano a sud, come Playa el Moro o Playa El Burro; ci sono spiagge più tranquille e ideali per le famiglie a nord, come El Pozo, El Viejo e Bajo Negro; e non mancano le spiagge per nudisti.

Tindaya, la montagna magica di Fuerteventura

tindaya fuerteventura

Tindaya è considerata la montagna magica di Fuerteventura. Inoltre, sebbene non sia una montagna molto alta, con i suoi 225 metri dal suolo su cui sorge e 400 metri dal livello del mare, incuriosisce i visitatori e il patrimonio archeologico che vi si trova.

Questa era una montagna sacra per gli antichi aborigeni, a cui attribuivano proprietà magiche, come testimoniano le oltre 300 incisioni podomorfe di valore archeologico rinvenute in loco.

Diversi sentieri escursionistici conducono ai piedi della montagna e permettono di esplorare quest’area naturale di interesse nazionale, dichiarata anche Riserva della Biosfera.

Cofete, il lato più selvaggio dell’isola

cofete fuerteventura

Cofete non è solo la spiaggia più impressionante di Fuerteventura, ma anche una delle più spettacolari di tutte le Isole Canarie.

Alla domanda se vale la pena affrontare il viaggio (su sentieri sterrati) per arrivarci, la risposta che diamo è un sonoro SÌ. È proprio questa strada sterrata di 18 chilometri, lontana da qualsiasi centro abitato, che le permette di rimanere incontaminata, selvaggia e imponente. 

Tuttavia, vi sono diversi aspetti che ti consigliamo di tenere a mente:

  1. L’ideale sarebbe dedicare almeno mezza giornata a questo luogo, perché sarebbe un peccato doversene andare appena arrivati. E lo capirai soprattutto quando sarai lì.
  2. Sebbene il paesaggio sia da cartolina, bisogna fare molta attenzione perché si tratta di una spiaggia selvaggia, con correnti forti e onde alte, oltre che raffiche di vento molto frequenti.
  3. Nonostante l’accesso non asfaltato, è raggiungibile con qualsiasi tipo di auto. A questo proposito, è bene evitare di spostare l’auto dal parcheggio, poiché in alcune zone la sabbia è molto sciolta e le auto possono rimanere intrappolate.

Con questo itinerario potrai avvicinarti un po’ di più all’essenza di quest’isola unica e magica. Ma abbiamo un ultimo consiglio: 

Fuerteventura, l’isola dei formaggi

quesos fuerteventura

Se c’è una cosa che spicca nella gastronomia di Fuerteventura, sono i suoi formaggi, prodotti con latte di capra (la capra è il simbolo dell’isola ed è presente in libertà in molti dei suoi paesaggi).

Non per niente molti dei formaggi di Fuerteventura hanno ricevuto un riconoscimento internazionale. Ti consigliamo quindi di provare alcuni dei loro formaggi durante la tua visita.

Vuoi saperne di più sulle Isole Canarie? Dai un’occhiata ai nostri articoli su Tenerife e Lanzarote! 

Situata sulla costa est a meno di 10 minuti dall’aeroporto di Fuerventura, Puerto del Rosario di Fuerteventura è un’ottima base per esplorare il resto dell’isola. Ci sono anche molte più cose da fare di quanto non suggerisse il suo nome precedente Puerto de Cabras (Porto delle capre). A Puerto del Rosario mangerete sicuramente molto bene ma anche in tutto il resto di Fuerteventura, con il pesce e i frutti di mare più freschi di tutto l’oceano Atlantico. Gli altri piatti cercano di includere la capra (ce n’è in abbondanza, anzi ci sono più capre che persone sull’isola) formaggio e gofio (una farina tradizionalmente estratta dall’orzo) che si usa sia per le ricette dolci che per le salate.

La spesa si riduce a quella di un chiosco sulla spiaggia; aspettatevi quindi delle sedie e dei tavoli di plastica al El Caletón di Fuerteventura ma anche delle bellissime viste sull’Oceano Atlantico. Questo rende la visita alla Punta de Jandia, uno dei luoghi più deserti di Fuerteventura, ancora più gratificante.

Sedetevi fuori sulla terrazza per gli spruzzi del mare o sotto la tettoia per una maggiore protezione dal sole e dal vento. Così come il viaggio di un pesce dall’oceano al piatto è più breve rispetto alla maggior parte dei locali della zona, il vino bianco locale qui è il miglior compagno di tavola.

È notorio che a Fuerteventura ci sono più capre che persone, e nessuno lo sa meglio di Quesos Guriamen. Un buon motivo per amare questa curiosa statistica sono i prodotti derivati dal latte e particolarmente il formaggio caprino. Nell’epoca medievale, prima della conquista spagnola, l’isola era conosciuta come Maxorata. Oggi, se foste originario di Fuerteventura, sareste ancora conosciuti come majorero che è anche il nome del formaggio

locale. La cooperativa Quesos Guriamen di Villaverde offre formaggi dalla grande originalità, infatti essendo produttori piccoli tagliano il loro queso con latte di pecora. Si sono specializzati in cinque tipi diversi di formaggio di capra: formaggio fresco, stagionato e semistagionato alla paprika e al gofio, una farina di mais tostata tipica delle isole canarie.

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