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Catania è una deliziosa città barocca di 500.000 anime, adagiata ai piedi del vulcano Etna, sulla costa orientale della Sicilia. Una città che segue il profilo lavico della riva del Mar Ionio, modellato dalle eruzioni e dalle evoluzioni del vulcano. È la città dell’elefante, perché il suo simbolo è proprio un elefante in pietra lavica posto al centro della celebre piazza Duomo.
catania piazza duomo elefante

Catania è anche la città in cui sono nata e cresciuta e che ha accolto e ospitato la mia crescita e i miei cambiamenti. L’ho vissuta da bambina, da adolescente, da giovane donna e adesso mi trovo a viverla da mamma. E dato che sono mamma di tre bambini, nel corso degli anni, ho scoperto nuovi luoghi adatti ai miei piccoli esploratori e individuato varie attività da fare in città a prova di famiglia. Musei, parchi cittadini e parchi avventura a due passi dal centro urbano.

Catania con i bambini: musei e attività

Devo ammettere che l’offerta museale dedicata ai bambini a Catania non è vasta e non sempre family friendly, tuttavia ti consiglio qualche proposta che sono sicura potrà esserti utile, anche durante una giornata di pioggia autunnale.

Museo dello sbarco in Sicilia

museo sbarco sicilia catania cannoni

Il Museo dello Sbarco in Sicilia – 1943 si trova all’interno del centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania e racconta i fatti storici accaduti dal 10 luglio all’8 settembre del 1943, data del famoso sbarco delle truppe alleate sull’isola. Una ricostruzione realistica di una piazzetta degli anni ’40, una riproduzione di un rifugio antiaereo, cannoni, carri armati, divise storiche e tante testimonianze dell’epoca.

  • Età consigliata: dai 5 anni in su.
  • Indirizzo: Viale Africa – Centro fieristico “Le Ciminiere” – Catania
  • Per maggiori informazioni: visita il sito del Ministero della Cultura

Museo di Zoologia

museo zoologia catania
Foto: Università di Catania

Nel Museo di Zoologia di Catania si trova una vasta esposizione di mammiferi e uccelli provenienti dall’emisfero australe, e ancora tigri, leoni, leopardi e puma. Non mancano i rettili e varie ricostruzioni dei Primati e degli Ominidi. Gli esemplari sono raggruppati senza vetrine, in spazi senza barriere, secondo criteri sistematici e zoogeografici. Totem didattici e multimediali completano la visita e c’è anche un grande schermo dal quale è possibile guardare documentari sulla natura e sugli animali. 

  • Età consigliata: dai 3 anni in su.
  • Indirizzo: via Androne 81, all’interno di un edificio in stile Liberty.
  • Per maggiori informazioni: visita il sito del Museo di Zoologia

Museo e Teatro dei Pupi Fratelli Napoli

museo pupi siciliani catania

L’arte dei Pupi Siciliani è senza dubbio un patrimonio di notevole importanza storico-culturale per tutta l’isola. Nei pressi del Castello Ursino e della pescheria, in pieno centro storico a Catania si trova la bottega dei fratelli Napoli. Qui si tramanda l’arte dei “pupari” da generazione in generazione e si può ammirare una vasta collezione di pupi siciliani. Per i bambini sarà una bellissima esperienza che li catapulterà nel mondo dei burattini, del racconto e della fantasia.

Una passeggiata alla Villa Bellini

villa bellini catania

Il giardino Bellini (o Villa Bellini per i catanesi) è il polmone verde della città di Catania e si trova in pieno centro storico, lungo la celebre via Etnea. Una valvola di sfogo per i bambini per correre e giocare all’ombra di immensi Ficus e alberi di Eucalipto.

Percorrendo la villa, seguendo la strada che porta verso Piazza Roma troverai anche un parco giochi, non è tenuto benissimo (devo essere sincera) ma c’è. Per i golosi, e sappiamo quanto i bambini lo siano, consiglio di fermarsi ai Bar Savia e Spinella per assaggiare un buon gelato o una granita con la brioche col tuppo, oppure un arancino per i palati che amano i sapori salati.

Casa delle Farfalle- Viagrande (Catania)

casa delle farfalle viagrande

Spostiamoci in provincia di Catania e andiamo a scoprire un luogo magico, immerso nel bosco del Monte Serra, dove farfalle tropicali svolazzano libere sopra le nostre teste. È la Casa delle Farfalle, una grande voliera che contiene delle straordinarie e coloratissime farfalle tropicali e ancora curiosi insetti e un percorso didattico.

Situata all’interno del Parco Monte Serra, la casa delle Farfalle è anche un luogo dove poter fare dei picnic domenicali all’aria aperta. Troverai un parco giochi e una grande area attrezzata con tavoli e panche in legno.

  • Età consigliata: tutte le età.
  • Indirizzo: Via Dietro Serra, 6, 95029 Viagrande – Catania
  • Per maggiori informazioni: Casa delle Farfalle 

Escursione sull’Etna

etna con bambini

Visitare Catania senza vedere l’Etna è un po’ come andare a Parigi senza vedere la Tour Eiffel.

Un’escursione sull’Etna con i bambini è un’esperienza fantastica da vivere in famiglia sia in autonomia che con tour guidati studiati appositamente per i piccoli esploratori. Ci sono tanti modi per scoprire il vulcano da nord a sud, da est a ovest; da Catania consiglio di visitare il versante sud del vulcano partendo da Nicolosi, chiamata anche la porta dell’Etna, proprio perché è il centro abitato che fornisce la più facile via di accesso al vulcano.

Dal rifugio Sapienza è possibile visitare i crateri Silvestri, posti a 1900 metri di altezza e partire anche in funivia, e poi in jeep, per raggiungere le massime quote consentite (al momento 2700 metri). Le escursioni sull’Etna possono essere svolte sia in estate che in inverno (condizioni meteo permettendo), basterà attrezzarsi in base alla stagione.

Queste attività possono essere svolte in qualsiasi periodo dell’anno, basta verificare orari di apertura e modalità di ingresso e prenotazioni. Spero che queste informazioni possano esserti utili per organizzare la tua vacanza a Catania con i bambini, adesso non ti resta che prenotare un volo con Volotea e partire alla scoperta della città dell’elefante!

Catania regala sempre grandi sorprese. È una delle poche città in Europa che ti permette di fare un tuffo al mare anche fuori stagione e di sciare su un vulcano attivo ammirando la costa ionica.

Visitare Catania e i suoi dintorni, anche fuori stagione, non solo ti permetterà di vivere la città meno da turista e più da visitatore, ma ti darà la possibilità di visitare piccoli borghi e paesini al di fuori dai soliti itinerari turistici. Facciamo allora un viaggio alla scoperta dei luoghi da visitare nei dintorni di Catania raggiungibili all’incirca a un’ora di auto.

Savoca e la Sicilia in miniatura

Se ami il fascino dei borghi antichi e sei fan della saga del film “Il Padrino” non perderti il borgo di Savoca, in provincia di Messina. Il borgo si trova a poco più di un’ora da Catania, tempo che ti permetterà di immergerti in atmosfere siciliane d’altri tempi.

Reso celebre da Francis Ford Coppola per aver girato alcune scene del film Il Padrino nel 1972, è una valida alternativa alla mondana e turistica Taormina. Vai al Bar Vitelli e gusta una granita o una specialità siciliana immaginando di essere il protagonista di un film americano degli anni ‘70. 

savoca sicilia

Ma Savoca non è solo il bar Vitelli! Il mio consiglio è quello di passeggiare alla scoperta delle chiese e dei monumenti del borgo senza una meta ben definita. Vai e scopri piccoli angoli nascosti, passando dal Municipio, il Palazzo Archimandritale, la Chiesa di San Michele, la Chiesa di San Nicolò e la Chiesa Madre.

panorama Savoca

E per i bambini? Lo sapevi che ad appena 3 km da Savoca c’è un parco tematico sulla Sicilia?

Si tratta di Kontiland, un parco artistico culturale dedicato alla Sicilia in miniatura. Potrai fare un viaggio in meno di un’ora tra i monumenti più rappresentativi dell’isola divertendoti assieme ai tuoi bambini.

sicilia in miniatura

Acireale e le sue tradizioni

Agrumeti a perdita d’occhio, pupi siciliani e mastri gelatai; queste sono alcune delle caratteristiche che ti colpiranno di Acireale. Cittadina che dista poco più di mezz’ora da Catania, vale sicuramente una visita per una mattina o un pomeriggio tra chiese barocche (quaranta per l’esattezza) e tradizioni popolari.

Acireale è anche nota per il suo Carnevale per le sfilate dei carri allegorici e i festeggiamenti lungo le strade della città. Se visiti il paese fuori dal periodo “carnevalesco” puoi andare al Museo del Carnevale, posto all’interno del palazzo del Turismo, via Ruggero Settimo 5. Le visite sono organizzate su appuntamento.

carro carnevale acireale

Acireale è conosciuta anche per la tradizione dei Pupi Siciliani, arte che affascina grandi e piccini; vai al Museo dell’opera dei Pupi Siciliani e immergiti nelle atmosfere cavalleresche con Orlando, Rinaldo e Angelica.

Ad Acireale inoltre si gusta una delle migliori granite della Sicilia Orientale. Il mio bar preferito è il Caffè Cipriani, in piazza Leonardo Vigo, a pochi passi dalla Cattedrale.

pupi siciliani acireale

Cerchi un parco giochi tra alberi e piante mediterranee? Vai alla Villa Belvedere, il più grande giardino pubblico della città con una straordinaria vista sulla costa Ionica. Ti sfido a cercare una fontana che narra un celebre mito etneo: Aci e Galatea, i due sfortunati amanti vittime dell’ira del ciclope Polifemo. Conoscevi la leggenda?

Le Gole dell’Alcantara, museo geologico naturale a cielo aperto

La potenza del vulcano Etna non conosce limiti e confini. È proprio il caso di dirlo quando ti troverai di fronte ai basalti colonnari delle Gole di Larderia, conosciute meglio con il nome di Gole dell’Alcantara.

La formazione dell’alveo dell’Alcantara ha una storia di circa 300.000 anni, ma l’Etna con le sue colate laviche ha modificato l’aspetto del fiume negli ultimi 8.000 anni. Il raffreddamento della massa magmatica ha infatti dato origine a profonde fratture irregolari sulle quali si intrecciano forme prismatiche e esagonali, note come basalti colonnari.

gole alcantara

Il miglior periodo per visitare le Gole dell’Alcantara (anche con i bambini) è sicuramente fuori stagione. Potrai scegliere di accedere dall’ingresso comunale, in questo caso un centinaio di gradini (prima in discesa, poi in salita) ti separano dallo spettacolo geologico delle gole, oppure puoi accedere dall’ingresso privato del Parco Geologico e Botanico. Il Parco offre vari servizi quali ascensore per scendere giù alle gole (e per risalire), piccolo trenino con visite guidate, body rafting, trekking fluviale e per i più piccini anche uno Spray Park con giochi acquatici. 

Aci trezza terra di ciclopi

Storie di pescatori, di giganti e ciclopi, di cose semplici e di ritmi di vita scanditi dalle onde del mare; questa è per me Aci Trezza, piccolo borgo marinaro in provincia di Catania conosciuto grazie anche alle vicende dei Malavoglia narrate da Giovanni Verga. Aci Trezza si visita a piedi e le attività si snodano lungo il porticciolo e il lungomare.

Impossibile non notare i Faraglioni di Aci Trezza, cinque enormi massi posti in mezzo al mare, citati già da Omero nell’Odissea.  Se vuoi avvicinarti ai faraglioni e visitare anche l’Isola Lachea posta proprio di fronte al porticciolo, ti basterà contrattare con i pescatori della zona i quali, con pochi euro, ti porteranno in giro alla scoperta della Riviera dei Ciclopi.

Faraglioni di Aci Trezza luci tramonto

Se puoi, vai a visitare anche il Cantiere Navale Rodolico, luogo in cui, ancora oggi, i maestri d’ascia modellano il legno dando vita a imbarcazioni e pescherecci.

cantiere navale acitrezza

Non puoi lasciare Aci Trezza senza aver assaggiato una specialità a base di pesce vista mare! Io ti suggerisco Anchovy’s Fish Bar, piccolo localino street food che propone ricette della tradizione rivisitate per i palati più giovani.

street food acitrezza

Concludi con una granita al Cafè Solaire e goditi i ritmi lenti del dolce far niente siciliano.

Per i bambini c’è anche un parco giochi nei giardini di Villa Fortuna, sede della proloco di Aci Castello e Aci Trezza.

Randazzo il borgo “nero”

Randazzo è una città medievale posta ai piedi dell’Etna. La definisco “nera” perché è quasi interamente costruita con roccia lavica, tant’è che sembra di passeggiare all’interno di un campo lavico cittadino.

randazzo sicilia

Una delle cose che preferisco di questo villaggio medievale è la suggestiva via degli archi, classico esempio di architettura aragonese in Sicilia. Una via molto stretta sovrastata da 4 archi in pietra lavica che si distanziano l’un latro ad intervalli regolari.

via degli archi randazzo

Da non perdere inoltre il Castello Carcere e la Chiesa di San Martino con il suo campanile che pare sia il più bello di tutta la Sicilia.

Se però i bambini danno segni di cedimento e non hanno più voglia di visitare chiese e monumenti, ti segnalo la Casa della Musica e della Liuteria, una particolare struttura del 1200 dove il proprietario ti farà fare un viaggio sensoriale alla scoperta dei suoni e delle melodie medievali e persino preistoriche.

Per gli amanti delle scienze naturali segnalo anche il piccolo, ma interessante, museo di Scienze Naturali di Randazzo che espone vari esemplari tipici dell’avifauna siciliana, una raccolta geologica con alcuni reperti etnei e alcuni esemplari di pesci fossili.

museo scienze naturali randazzo

Per un picnic in famiglia vai al Parco Sciarone che si trova a circa 1 Km dall’abitato di Randazzo. L’area verde è immersa nel Parco dell’Etna, con un bosco che si estende tra le rocce laviche, ricco di alberi di betulla, castagno e roverella. All’interno troverai un’area attrezzata con barbecue, servizi igienici, percorsi natura e un parco giochi.

Come vedi le attività da fare nei dintorni di Catania non mancano. Itinerari tra borghi antichi, parchi geologici, villaggi di pescatori e tradizioni popolari. Adesso non ti resta che prenotare il tuo volo con Volotea e partire alla scoperta di Catania e dei suoi dintorni!

Catania, città vivace e colorata ai piedi dell’Etna, è una destinazione imperdibile per i viaggiatori foodies. Tra mercati caotici, tradizioni culinarie secolari e ristoranti moderni, la città siciliana è un paradiso per chi ama il buon cibo e il buon bere. 

Chissà se Antonio Benedetto Carpano, distillatore torinese che alla fine del ‘700 inventò il vermouth, immaginava che la sua bevanda, servita prima del pasto per “stimolare l’appetito” (da qui il termine aperitivo, dal latino aperire, ovvero aprire), avrebbe dato vita a un rituale così amato come quello dell’aperitivo!

bicchiere spritz con catania fondo

Simbolo di convivialità e relax, momento perfetto per celebrare la giornata con amici e famiglia, l’aperitivo a Catania è, come nel resto d’Italia, una tradizione sacra e amatissima. Tra le 18 e le 21, i bar si animano di chiacchiere, calici tintinnanti e piattini pieni di stuzzichini. Sia che tu voglia rilassarti dopo una giornata di esplorazioni cittadine o immergerti nella vita notturna catanese, l’aperitivo è il modo perfetto per iniziare la serata. Durante un aperitivo, potrai gustare alcune delle specialità tipiche locali come arancini, panelle, caponata, frittura di pesce di paranza, olive condite e formaggi e salumi locali, accompagnati da vini vulcanici, spritz o cocktail ispirati alla tradizione. È possibile che non ti resti molto spazio nello stomaco per la cena, ma questo è un rischio che sarai felice di correre!

frittura di paranza catania

Se sei in cerca dei migliori indirizzi, sei nel posto giusto: ecco una selezione di locali che renderanno il tuo aperitivo indimenticabile.

I migliori quartieri per l’aperitivo a Catania

Iniziamo con il capire dove andare quando inizia a calare il sole e lo stomaco brontola; il centro storico di Catania ha la fama di non dormire mai e offre tantissime proposte per l’happy hour, dalle osterie tradizionali ai locali più eleganti, passando per enoteche, birrerie e chioschetti. Il centro è piuttosto compatto e quindi potrai arrivare facilmente dappertutto a piedi, ma tieni presente che, soprattutto d’estate, anche la zona del porto e del lungomare è molto animata all’ora dell’aperitivo. 

Via Etnea

La via principale di Catania, con i suoi eleganti palazzi e una vista sull’Etna, offre numerosi bar e caffè dove fare un aperitivo con stile.

Piazza Vincenzo Bellini

Cuore pulsante della movida, questa piazza ospita il Teatro Massimo Bellini ed è circondata da locali ideali per un aperitivo con atmosfera.

Piazza Federico di Svevia

Situata nei pressi del Castello Ursino, questa zona combina fascino storico e modernità, con numerosi locali trendy.

bar centro catania

Locali consigliati per l’aperitivo a Catania

Ecco dove andiamo noi per un aperitivo quando siamo a Catania.

The Yard Hostel

Viale XX Settembre, 11, 95128 Catania 

  • Prezzi medi: €8-12 per un drink con stuzzichini.
  • Perché andarci: questo ostello boutique offre uno spazio moderno e accogliente, perfetto per un aperitivo all’aperto in un giardino urbano. L’atmosfera è rilassata e internazionale, ideale per incontrare viaggiatori e locali.
  • Cocktail consigliato: Etna Spritz, una rivisitazione dello spritz con vini locali. Il nostro preferito per un aperitivo vulcanico!

Uzeta Bistro 

Via Penninello, 41, 95124 Catania

  • Prezzi medi: €10-15 per cocktail e tagliere di salumi e formaggi.
  • Perché andarci: situato nel cuore del centro storico, questo bistro celebra la cucina e la tradizione siciliana. Gli aperitivi qui sono un tripudio di sapori autentici, con prodotti freschi e una presentazione curata.
  • Cocktail consigliato: Negroni al carrubo, un twist locale sul classico cocktail italiano.
aperitivo catania

Collage Boutique Bar

Via Nicola Spedalieri, 22, 95124 Catania 

  • Perché andarci: questo locale di design è noto per i suoi cocktail innovativi e un ambiente chic e raffinato. Perfetto se cerchi un’esperienza più sofisticata.
  • Cocktail consigliato: Martini al pistacchio, un imperdibile omaggio alla Sicilia.
  • Prezzi medi: €12-18 per un drink e finger food gourmet.

FUD – Bottega Sicula

Via Santa Filomena, 35, 95129 Catania 

  • Perché andarci: amato dagli under 35, FUD offre un’atmosfera informale e piatti creativi. Qui l’aperitivo si trasforma in una festa di sapori, con opzioni che spaziano dai burger ai taglieri.
  • Cocktail consigliato: Birra artigianale siciliana o il fresco “Fud Mule”.
  • Prezzi medi: €8-15 per drink e snack.

Altri locali da non perdere

  • Bohème Mixology Bar: Cocktail originali serviti in un ambiente retro-chic. Prezzi medi: €12-16.
  • Barrique: Perfetto per gli amanti del vino, con un’ampia selezione di etichette locali e nazionali. Prezzi medi: €8-12 per calice e tapas.
  • First Lounge Bar: Situato in un rooftop, offre una vista spettacolare sulla città e drink creativi. Prezzi medi: €15-20.

Fare l’aperitivo a Catania non è solo una questione di cibo e drink, ma un vero e proprio rituale che ti permette di immergerti nello spirito della città. Con i suoi locali accoglienti, i sapori unici e l’atmosfera conviviale, Catania sa come farti sentire a casa. Qualunque sia la tua scelta, una cosa è certa: ti ritroverai a godere di un momento perfetto, con il vulcano Etna sullo sfondo e l’energia della città che ti avvolge. Non ti resta che preparare le valigie e scoprire tutto questo di persona!

Siracusa ti conquista al primo sguardo. Sarà per il suo incanto mediterraneo e la sua affascinante storia che si riflette in un patrimonio artistico, naturale e culturale ricco e diversificato. Sarà perché è una città viva, frizzante e colorata.

Sta di fatto che io ho proprio un debole per Siracusa e oggi voglio darti qualche consiglio per scoprire questo piccolo gioiello della Sicilia Orientale anche in famiglia.

Per ispirarti al meglio e per organizzare il tuo prossimo viaggio in Sicilia, ecco le mie tappe preferite a Siracusa da fare anche in un giorno.

Dove si trova Siracusa

Siracusa, città di circa 115.000 abitanti, si trova nella parte sud-orientale della Sicilia, a meno di un’ora di strada da Catania, in direzione sud. Affacciata sul Mediterraneo, si tratta di un’incantevole località che non puoi assolutamente perderti se sei in vacanza in Sicilia.

Puoi raggiungere Siracusa da Catania in auto, autobus o treno.

Cosa vedere a Siracusa: Ortigia

Isola di Ortigia

isola ortigia siracusa

Immagina di visitare un’isola dentro un’isola. Ebbene sì, Ortigia è proprio questo. Un isolotto sul quale è stato costruito il centro storico della città. Ortigia è collegata alla città di Siracusa dal ponte Umbertino, ti consiglio pertanto di parcheggiare la tua auto e proseguire a piedi, in tutti i casi l’intero isolotto è a traffico limitato quindi le auto sono off-limits. Ma va bene così perché Ortigia va “assaporata” a piedi, passeggiando e magari perdendosi tra le vie del centro.

Tempio di Apollo

Largo XXV Luglio, 96100 Siracusa

tempio apollo siracusa

Dopo aver attraversato il ponte Umbertino, ti si aprirà un mondo in cui si respira storia ad ogni angolo. Il Tempio di Apollo è la prima vestigia del passato che scoprirai partendo da qui. Si tratta del più antico tempio dorico dell’occidente greco.

Mercato di Siracusa

Via Trento, 21, 96100 Siracusa

venditore pesce mercato siracusa

Ad appena sei minuti a piedi dal Tempio di Apollo troverai il mercato storico della città.

Ti consiglio di fare un salto durante gli orari di apertura (in genere al mattino dal lunedì al sabato fino alle 13, domenica chiuso) per immergerti tra i colori e i sapori della tradizione siciliana.

Una chicca da non perdere è il Caseificio Borderi: una bottega molto nota a Siracusa per la preparazione di consistenti e gustosi panini fatti in casa, farciti con prodotti freschissimi e a km zero. Da provare ad esempio la mozzarella con il limone, abbinamento strano ma di sicuro interessante.

Fontana di Diana

Piazza Archimede, 96100 Siracusa

fontana diana siracusa

Al centro di Piazza Archimede troverai la Fontana di Diana (o di Artemide), realizzata nel 1907 dallo scultore Giulio Moschetti. Osservare la fontana di Diana sarà come leggere un libro di mitologia, l’opera infatti racconta le vicende di Alfeo e Aretusa, una travagliata storia di amore/odio tra una giovane ninfa e una creatura divina. La fontana raffigura Aretusa nell’atto di fuggire da Alfeo, mentre Diana, con un arco e un cane, tenta di salvare la giovane ninfa dalle grinfie di Alfeo.

Piazza Duomo e la Cattedrale

cattedrale siracusa

Al contrario di Catania, città “nera” interamente costruita con la pietra lavica, Siracusa è bianca come la pietra arenaria con la quale è stata costruita. La piazza Duomo è un girotondo di palazzi barocchi bianchi, conosciuta come una delle più belle piazze italiane. Di certo la Cattedrale non passa inosservata: costruita sulle rovine di un antico tempio eretto in onore della Dea Atena e trasformato in cattedrale, questa meravigliosa opera d’arte rappresenta un perfetto e armonioso mix di stili di epoche diverse.

Fonte Aretusa

Largo Aretusa, 96100 Siracusa

FONTE ARETUSA SIRACUSA

Siracusa è la città dei miti e delle leggende. Ogni angolo racconta una storia e così come la fontana di Diana ci narra un frammento della travagliata storia tra Alfeo e Aretusa, qui alla fonte Aretusa troviamo l’epilogo di una delle vicende simbolo della città.

Secondo la leggenda infatti, Aretusa chiese aiuto alla Dea Diana per sfuggire ad Alfeo, così la Dea trasformò la ninfa in una limpida sorgente d’acqua dolce.

Si tratta di una fonte di acqua dolce che sgorga a qualche metro dal mare. Sembra un vero e proprio laghetto, uno specchio verde nel cuore di Ortigia, con al suo interno piante (tra le quali vale la pena menzionare i papiri) e alcune specie di uccelli acquatici e pesci.

Castello Maniace

Via Castello Maniace, 51, 96100, Siracusa

CASTELLO MANIACE SIRACUSA

Una volta visitata la Fonte Aretusa prosegui il tuo itinerario seguendo la costa e arriva al Castello Maniace, una delle più importanti testimonianze del periodo svevo in Sicilia. Il Castello è visitabile solo al mattino (ti consiglio di verificare orari di apertura sul sito ufficiale), quindi organizza il tuo itinerario tenendo conto del fatto che alle 12.30 lo troverai già chiuso. Il ticket d’ingresso costa 4 euro, ma la prima domenica di ogni mese è gratuito. Ma se arrivi tardi pazienza, vale comunque la pena andarlo a vedere per la magnifica vista e per la spiaggetta che potrai utilizzare anche come punto di sosta, per un picnic o aperitivo improvvisato vista mare.

Cosa vedere a Siracusa: itinerario a piedi

Siracusa è una città che riesce a conquistare tutti anche per la sua tranquillità e la dimensione a misura d’uomo. Il centro storico di Ortigia infatti è facilmente accessibile e si può percorrere con il passeggino o a piedi. Tutte le attrazioni che ti ho segnalato a Ortigia possono essere comodamente visitate con un itinerario a piedi di qualche ora.

Cosa vedere a Siracusa con i bambini: le attività per i piccoli esploratori

I racconti mitologici ti daranno una mano per destare l’attenzione dei bambini e l’itinerario che ti ho appena suggerito è perfetto anche per le famiglie: io l’ho fatto parecchie volte con i miei figli e posso assicurarti che non ne rimarrai deluso.

Voglio comunque suggerirti delle attività supplementari da fare con i bambini tra una visita e un’altra.

Il Museo per bambini Archimede e Leonardo

Via Vincenzo Mirabella, 31, 96100 Siracusa

museo archimede e leonardo siracusa

All’interno del Museo Archimede e Leonardo di Siracusa, meta consigliata sia per gli adulti, sia per le famiglie, con un percorso dedicato. Un ambiente curato, pensato per avvicinare anche i bambini e ragazzi ai principi della scienza e della meccanica attraverso osservazione, sperimentazione e partecipazione attiva. In questo modo la visita coinvolge anche i genitori, che non accompagnano soltanto, ma prendono parte al percorso insieme ai figli, rendendo l’esperienza condivisa, stimolante e pienamente coerente con l’identità culturale del museo.

Tecnoparco Archimede

Viale Giuseppe Agnello, 26, 96100

tecnoparco archimede siracusa

Rimaniamo in tema Archimede e fisica ma questa volta siamo all’aperto, in un parco di 1700 mq dove sono state realizzate repliche e modelli in scala di strumenti e macchine del 3° secolo a. C. ideati dal grande Archimede: argani e ruote dentate, catapulte, gru e orologi ad acqua. Il Parco si sviluppa in 6 aree tematiche da esplorare e da sperimentare in famiglia.

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale del parco.

Museo Pupari di Siracusa

Via della Giudecca, 22, 96100

museo pupari siracusa

I bambini amano le storie, le marionette e i racconti cavallereschi. Perché non fargli vivere allora un’esperienza a contatto con una delle tradizioni più importanti della cultura siciliana, ovvero l’arte dei Pupi? Presso il Museo Pupari di Siracusa potrai scoprire assieme ai tuoi figli la storia della famiglia Vaccaro e della famiglia Mauceri, pupari da diverse generazioni, e immergerti nel mondo di queste straordinarie “creature” di cartapesta che narrano le gesta di re, cavalieri e eroi.

Il Museo organizza inoltre atelier e laboratori creativi rivolti ai più piccini come: pupi colla e carta, calze parlanti e provetto puparo. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

Visitare il Parco Archelogico della Neapolis con una guida family friendly

Via del Teatro Greco, 96100 Siracusa

parco Neapolis Siracusa

Visitare un parco archeologico potrebbe non essere esattamente un’attività adatta ai bambini. Ma con qualche piccolo accorgimento ti assicuro che riuscirai a trasformare una noiosa visita in un’attività coinvolgente e ludica per tutta la famiglia. Come? Basta scegliere la giusta guida turistica.

Ecco perché ti consiglio i tour organizzati da una guida turistica e archeologa esperta in itinerari per famiglie alla scoperta di uno dei parchi archeologici più importanti del mediterraneo che racchiude i più importanti resti della Siracusa greca.

Nota bene: Per visitare la Neapolis ti occorreranno minimo due ore, quindi potresti visitare Ortigia al mattino e la Neapolis di pomeriggio, o viceversa. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del Parco Archeologico.

Se oltre a Siracusa hai in programma di visitare anche Catania con la famiglia, dai un’occhiata al nostro articolo che ti consiglia le migliori cose da fare in città con i bambini.

Cosa vedere vicino Siracusa

Dopo aver ammirato lo splendore del centro storico di questa favolosa città, vale davvero la pena di prendersi del tempo per esplorare i meravigliosi dintorni di Siracusa, dove troverai spiagge, parchi naturali, monumenti storici, paesini barocchi e tanto altro. Ecco alcune destinazioni da non perdere:

  • Noto, la capitale del barocco siciliano, è a soli 31 km da Siracusa
  • La splendida villa romana del Tellaro, sulla strada che collega Noto a Vendicari
  • La riserva naturale di Vendicari, con le sue spiaggie, torri, saline e paludi
  • L’affascinante villaggio costiero di pescatori di Marzamemi

Spero che queste informazioni possano esserti utili per organizzare la tua visita di Siracusa anche in un giorno, che ti ricordo si trova ad appena un’ora da Catania. Cosa aspetti a partire alla scoperta della città più bianca della Sicilia?

Se pensi che Catania non sia la città ideale per trascorrere le tue vacanze natalizie fuori porta, forse ti ricrederai una volta finito di leggere questo articolo.

Se la Sicilia viene spesso associata solo alle spiagge paradisiache e al sole tutto l’anno, sarai sorpreso di sapere che anche qui nevica e che anche in Sicilia esistono dei luoghi magici dove festeggiare il periodo più bello dell’anno: il Natale.

Ecco alcune idee per trascorrere il periodo natalizio in Sicilia, tra Catania e provincia.

Passeggiare tra le vie del centro storico di Catania tra mercatini e eventi natalizi

Catania, nel periodo che va da fine novembre a metà gennaio, si mette l’abito buono per festeggiare a dovere il Natale.

bancarelle natale catania

Lungo le vie del centro si respira aria di festa, tra luci, addobbi e bancarelle che propongono le migliori leccornie siciliane e idee regalo preparate da artigiani locali.

La novità assoluta di quest’anno è il Christmas Town, la prima vera città del Natale più grande del sud Italia. Un parco tematico a tema natalizio che aprirà i battenti l’8 dicembre al Centro fieristico le Ciminiere e ospiterà numerose attrazioni come una pista di pattinaggio sul ghiaccio, aree-gioco allestite da Lego, PlayMobil, Disney Princess, Sylvanian Families e Peg Perego, un cinema che proietterà i film dedicati a Natale e un planetario.

christmas market catania

Per saperne di più e per pre-acquistare i tuoi biglietti visita il sito ufficiale.

In centro invece gli eventi da tenere sott’occhio sono due:

  • Natale a Corte Montesano (organizzato da Le Pulci di città) quest’anno si svolgerà in via Montesano. Lungo la via troverai bancarelle in legno con idee regalo, eventi e laboratori creativi per i più piccini e spettacoli.
  • Christmas Market (organizzato da Scìe Eventi) in 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟰 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝟮𝟵 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲. Un’occasione perfetta per immergersi nell’atmosfera incantata di festa e per scoprire il meglio dell’artigianato (hand)made in Sicily. E ancora 𝘄𝗼𝗿𝗸𝘀𝗵𝗼𝗽 creativi, performance artistiche, musica dal vivo e intrattenimento per grandi e piccini.
villaggio natale catania

A teatro con il Christmas Gala del Cirque du Soleil

Dopo il successo dell’anno scorso il Cirque du Soleil replica a Catania al Teatro Metropolitan dal 21 al 23 dicembre 2023 con uno spettacolo natalizio da sogno. I migliori performer del Cirque du Soleil da tutto il Mondo si esibiranno con 4 repliche del nuovo spettacolo TILT.

Natale in stile Bridgerton al Palazzo Biscari

Se ami i palazzi nobiliari in stile Bridgerton allora non perderti l’evento Magico Natale che si terrà il 17/18/19 dicembre al palazzo Biscari di Catania. Mostra mercato del regalo e tante sorprese in arrivo per gli amanti del Natale sì, ma con eleganza.

Il palazzo Biscari è infatti uno dei più importanti palazzi nobiliari catanesi, con saloni affrescati ricchi di fascino ed eleganza. Una delle testimonianze barocche più importanti della città di Catania.

Visitare il presepe nella grotta ad Acireale

presepe acireale

Se ami i presepi allora devi assolutamente visitarne uno a dir poco suggestivo, perché realizzato all’interno di una grotta di origine vulcanica.

A pochi chilometri da Catania, in località Santa Maria la Scala (Acireale) esiste una chiesetta chiamata Santa Maria della Neve, conosciuta meglio come “A Rutta” (la grotta). Questa piccola chiesa ospita il Presepe settecentesco di Acireale. La grotta, di origine vulcanica, ricorda molto la grotta di Betlemme, per questo motivo nel 1741 un sacerdote decise di allestire un presepe a grandezza naturale al suo interno.

Giocare con la neve sull’Etna

Ma davvero in Sicilia si scia e c’è la neve? Ti sembrerà strano ma la risposta è sì! E ti dirò di più perché non solo potrai sciare sulle piste innevate ma potrai farlo guardando il mare sul vulcano attivo più alto d’Europa!

Le migliori piste da sci sull’Etna si trovano sul versante nord del vulcano in località Piano Provenzana.

piste sci etna

Le piste da sci di Piano Provenzana sono dotate di tre skilift che servono quattro piste rosse e due blu per la discesa. Presso la stazione sciistica ci sono ristoranti, rifugi anche per pernottare e negozi dove poter noleggiare l’attrezzatura da neve e da sci.

Attenzione: non è detto che per il periodo natalizio le piste da sci siano già aperte, consiglio pertanto di verificare tramite questo sito web.

Per chi non scia c’è comunque la possibilità di trascorrere una giornata bianca anche partendo da Nicolosi, proseguendo poi per il Rifugio Sapienza. Lì, ti attendono servizi di ristorazione ed escursioni per vivere una vera giornata invernale, anche in Sicilia.

A Nicolosi ti segnalo inoltre un negozio dove è Natale è tutto l’anno! Si tratta del negozio ”L’Antico e il Nuovo”, un Christmas shop dove trovare tantissime idee regalo e decorazioni per un Natale fiabesco.

christmas shop nicolosi

Visitare i Presepi di Caltagirone

I Presepi di Caltagirone sono noti in tutta Italia per la loro particolarità e per la loro bellezza. Quest’anno sarà possibile visitare i Presepi dal 1° dicembre 2023 all’8 gennaio 2024. I 30 Presepi Artistici di Caltagirone raffigurano scene di vita popolare e contadina.

presepe caltagirone

In genere vengono utilizzati diversi materiali come il sale, la pietra lavica dell’Etna, la pasta e ancora il cotone, il marmo, la carta stagnola e persino il punto croce.

Le vie della città vengono addobbate a festa tra mercatini, degustazioni di prodotti tipici e musei. Un’occasione unica per scoprire queste magiche atmosfere e fare (o farsi) un regalo con una bella ceramica di Caltagirone.

Per maggiori informazioni sui Presepi di Caltagirone visita il sito ufficiale.

ceramica caltagirone

Adesso la domanda è: pensi ancora che non valga la pena venire a Catania durante il periodo natalizio? Mi auguro di aver acceso una lampadina nella lista dei tuoi desideri: adesso non ti resta che prenotare il tuo volo con Volotea e partire alla scoperta di Catania e dei suoi dintorni a Natale!

La Playa di Catania è il rifugio estivo dei catanesi, una spiaggia grande e comoda a due passi dalla città. Se sei a Catania per un week-end o per una settimana e sei alla ricerca di una spiaggia dove poter trascorrere una giornata all’insegna del relax e del divertimento, la Playa sarà il posto giusto per te.

Non sei di Catania se non sei mai stato alla Playa almeno una volta nella tua vita. Io ci ho trascorso le mie estati (e dico proprio tutte) fino all’età di 13 anni. Ogni anno, alla fine dell’anno scolastico, si prendeva la cabina al Lido Roma e ogni giorno, con mamma e sorelle, andavo al mare. Per me era il paradiso sulla terra, tutto mi sembrava perfetto, persino le cabine in cemento e il mare non proprio cristallino. 

panorama playa catania

Il mio passatempo preferito? Guardare gli aerei decollare e atterrare dal vicino aeroporto, e vendere collanine realizzate con le conchiglie raccolte in spiaggia. Non erano e non sono i Caraibi, ma per me tutto aveva un senso così.

Da allora tante cose sono cambiate alla Playa di Catania, le cabine di cemento (per fortuna) non esistono quasi più, adesso la Playa è diventata anche luogo di movida estiva locale (te ne parlerò più avanti) e l’attenzione verso il turista di passaggio è cambiata.

Il mare di Catania: la playa

Togliamoci subito questo dente e veniamo alla domanda clou che sono sicura ti starai ponendo: “com’è il mare della Playa di Catania”? Dovendo fare un paragone potrei dire che la Playa sta a Catania come Ostia sta a Roma.

Se ti aspetti acque cristalline da cartolina sicuramente ne rimarrai deluso. Se invece ti aspetti un mare piuttosto comodo per fare un bagno rinfrescante, con ampia spiaggia sabbiosa, servizi, sport e divertimento, allora sì che la Playa di Catania potrà essere la spiaggia giusta per te. 

ombrelloni playa catania

Cerchi altre spiagge di Catania e provincia? Questa è la mia classifica.

Lidi Playa di Catania

La cosa che amo di più della Playa di Catania è il suo lungo litorale sabbioso: ben 18 chilometri di sabbia fine e dorata.

Qui si possono trovare numerosi lidi attrezzati con ombrelloni e lettini per tutte le tipologie di “pubblico”: famiglie con bambini, anziani, giovani in cerca di movida e sport.

L’offerta è ampia e mirata per ogni tipologia di clientela. Alcuni lidi hanno anche la piscina, così quando il mare non è proprio pulito o ci sono le meduse (a volte capita) si potrà fare un tuffo rinfrescante in acque più “sicure”.

Se sei alla ricerca di attività da fare in spiaggia, potrai noleggiare canoe o pedalò per esplorare la costa o fare una partita a beach volley con gli amici. E ancora beach tennis, tamburelli e wind surf.

le capannine beach volley

Per le famiglie c’è tutto: parchi gioco, piscine, animazione, baby sitting e campi estivi.

La Playa di Catania spiaggia libera

Per i coraggiosi esistono anche 3 spiagge libere, dislocate rispettivamente all’inizio del litorale, a metà e alla fine. Dico coraggiosi perché, in estate, pensare di trovare un quadrato libero per stendere il proprio telo sarà un compito arduo. Ma ci puoi sempre provare, sarà folkloristico!

Ristoranti Playa di Catania

La Playa non è solo mare e sole! Qui potrai trovare anche numerosi ristoranti e bar dove gustare le specialità della cucina siciliana e sorseggiare un aperitivo anche al tramonto. Ogni stabilimento balneare ha il suo ristorante, aperto anche la sera per una cena a due passi dal mare.

Ti segnalo la Trattoria del Sole che si trova nel tratto iniziale del litorale: un piccolo ristorantino vista mare, semplicissimo ma con ottimi piatti locali.

Altre cose da sapere sulla Playa di Catania

Alla Playa di Catania ci sono 2 hotel di categoria quattro e cinque stelle, un villaggio turistico e un camping con piazzole di sosta per camper e tende.

alba playa catania

Inoltre alla Playa si possono organizzare eventi, compleanni e persino matrimoni sulla spiaggia!

Gli amanti della movida saranno felici di sapere che in estate la playa si trasforma in una discoteca en plein air! Afro bar, serate tango, balli caraibici, rock, concerti… ce n’è davvero per tutti i gusti.

Se ami il birdwatching ti segnalo l’Oasi del Simeto che si trova a pochi chilometri dalla Playa, dove poter fare passeggiate naturalistiche e osservare l’avifauna locale.

Come raggiungere Playa di Catania

Per raggiungere la Playa di Catania potrai utilizzare i mezzi pubblici o l’auto. In estate c’è un servizio bus in partenza da Catania per la spiaggia di Catania, comodo ma in genere sempre affollato. Se pernotti in prossimità del porto puoi raggiungere la Playa anche a piedi con una passeggiata dentro il porto di Catania, in questo modo potrai anche ammirare la street art silos!

La Playa parking

Se opti per la soluzione auto consiglio di parcheggiare nei posti a pagamento situati all’interno di ogni stabilimento balneare. Il costo è di circa 3/4 euro ad automobile per un’intera giornata, e direi che è più che accettabile considerando la calura estiva e la mancanza di posti liberi lungo la strada.

playa catania tramonto lido

La Playa di Catania è una buona opzione per i catanesi e per i viaggiatori di passaggio nella città di Catania, in cerca di una giornata di sole in famiglia o con gli amici, e di un po’ di sano relax o divertimento tra spiaggia, mare e sport!

Catania è una destinazione turistica unica e affascinante che merita una visita anche solo per un week-end. Con una posizione privilegiata lungo la costa orientale della Sicilia, tra il vulcano Etna e il mare, Catania offre una combinazione unica di bellezze naturali, storia e cultura.

Cosa vedere a Catania in due giorni

Il Duomo di Catania

duomo catania

Per iniziare il tuo fine settimana a Catania ti consiglio di partire dal centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Passeggia per le strade acciottolate del centro, ammirando l’architettura barocca, le sue chiese e i palazzi liberty.

La Cattedrale di Sant’Agata è senz’altro uno dei luoghi di culto più importanti di Catania. Questa chiesa accoglie stili differenti: dal Normanno, al Barocco, fino al Neoclassico ed è dedicata alla patrona della città. Al suo interno ospita alcuni dei tesori più preziosi della Sicilia, tra cui reliquie e dipinti storici.

In piazza Duomo non potrai fare a meno di notare la “star” di Catania, “U Liotru” ovvero l’elefante, simbolo della città. La fontana è alta circa 3,5 metri e rappresenta un elefante in pietra lavica nera, con un obelisco egizio sul dorso. Secondo la leggenda, l’elefante sarebbe stato creato da un mago, Eliodoro, che per terrorizzare gli abitanti della città cavalcava il pachiderma plasmato dalla roccia vulcanica.

Il Mercato del pesce di Catania

pescheria catania

Dopo aver visitato la Cattedrale e la fontana dell’elefante dirigiti verso la Fontana Amenano, il cui nome deriva dal fiume sotterraneo che la attraversa. Dalla fontana scendi un paio di gradini ed entra nel mondo della Pescheria di Catania.

Visitare il mercato del pesce di Catania è un’esperienza unica che ti darà un assaggio della vita quotidiana della città e delle tradizioni culinarie siciliane e dolci tipici. Lì, apri occhi, naso e cuore e immergiti nella tradizione del popolo catanese e della sua cucina, fatta di colori, contrasti e sapori agrodolci.

Goditi la pescheria anche a pranzo, lì infatti troverai tanti localini all’aperto dove poter fare un aperitivo o un pasto completo sotto tanti ombrelli colorati. Per una vera esperienza siciliana assaggia i piatti locali come il pesce fresco (sarde a beccafico ad esempio), la pasta alla norma, la cassata siciliana, le granite (rigorosamente con brioche col tuppo) e gli arancini (a Catania li chiamiamo al maschile). Prova anche il vino locale, come il nerello mascalese, vino tipico del territorio etneo.

Cosa vedere a Catania a piedi

Castello Ursino

Prosegui verso il Castello Ursino di Catania, una suggestiva fortezza risalente al XIII secolo, situata nel centro storico della città. Costruito su ordine dell’imperatore Federico II, il castello ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli, ma ha mantenuto intatto il suo fascino medievale.

Teatro Romano

teatro romano

Il nostro itinerario a piedi tra le vie di Catania prosegue con un altro luogo imperdibile: il Teatro Romano, uno dei siti archeologici più importanti di Catania. Costruito nel II secolo a.C., è uno dei più grandi teatri romani dell’isola, con una capacità di circa 7.000 spettatori. Il teatro è stato restaurato e riportato alla sua antica gloria, con la ricostruzione delle gradinate e la riparazione del palcoscenico.

Oggi, il Teatro Romano è utilizzato per spettacoli di teatro, concerti e altre manifestazioni culturali. La struttura è stata anche utilizzata come set per diversi film, tra cui il celebre “Il Gattopardo” di Luchino Visconti. Gli appassionati di storia e di archeologia non possono perdere la visita a questo antico teatro romano, che rappresenta un’importante testimonianza del passato della città.

Via Crociferi

Prosegui adesso verso la via Crociferi, una delle strade più antiche e affascinanti di Catania, con un ricco patrimonio storico e artistico. Il suo nome deriva dalla presenza della chiesa di San Camillo Padre dei Crociferi che si trova lungo la via. La passeggiata lungo la via Crociferi è un viaggio attraverso i secoli, tra edifici religiosi e chiese riccamente decorate.

Piazza Università

piazza universita catania

Dopo la via Crociferi dirigiti verso la celebre Piazza Università, una delle più belle piazze d’Italia. Situata nel cuore di Catania, questa piazza è una delle più importanti della città e costituisce il centro culturale e accademico di Catania. La piazza è anche il luogo ideale per una passeggiata all’aperto, ammirando i numerosi edifici storici e godendo dell’atmosfera unica che la caratterizza. Non mancano poi negozi, bar e ristoranti (lungo la via Etnea) dove poter gustare le prelibatezze della cucina siciliana.

Infine, se sei fortunato potrai assistere a uno dei tanti eventi che si tengono nella piazza, come concerti, spettacoli teatrali o mostre d’arte, che rendono ancora più vibrante questa parte della città.

Durante il periodo natalizio, ad esempio, vengono allestiti i mercatini di Natale con eventi per grandi e piccini. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Catania per Natale allora puoi leggere qui.

Villa Bellini

villa bellini

Per una pausa rilassante e, soprattutto in estate, per cercare riparo dal sole cocente, vai verso la Villa Bellini, il polmone verde della città. Questo giardino ti regalerà dei momenti di pace e svago tra fontane, piante e alberi secolari. Nei pressi dell’ingresso da piazza Roma segnalo anche un parco giochi per i più piccini.

Cosa vedere a Catania con i bambini

E parlando di bambini, Catania offre numerose attività anche per le famiglie che desiderano scoprirla in modo più divertente e ludico.

catania con bambini

Gli itinerari che ho citato si prestano perfettamente anche ai piccoli piedini, basta aggiungere un pizzico di fantasia, magari ricercando tutti gli animali e le figure leggendarie che si celano dietro ai monumenti. Non mancano i musei anche per i più piccoli e anche family tour a prova di bambino.

Cosa vedere a Catania vicino al porto: la street art

Se sei un amante dell’arte urbana, la zona del porto di Catania sarà il posto giusto per scoprire varie opere realizzate da artisti locali e internazionali: la street art Silos.

Nove artisti di strada di fama internazionale hanno rappresentato l’epopea, i racconti mitologici e le storie popolari della Sicilia, utilizzando come tela i silos del porto di Catania. L’obiettivo è duplice: da una parte, ridefinire in chiave moderna gli elementi salienti della cultura isolana; dall’altra, valorizzare dal punto di vista estetico l’area portuale, che attualmente risulta poco accattivante.

Il murales più grande del mondo si trova proprio qui: si tratta di un’opera imponente, alta come un edificio di dieci piani e larga come un campo da calcio, che rappresenta uno sguardo monumentale rivolto verso il mare.

La superficie degli otto silos è stata dipinta con uno sguardo umano, che si proietta verso l’orizzonte, in direzione della Grecia, della Turchia, dell’Egitto e della Siria: luoghi da cui provengono i popoli che hanno contribuito a creare l’identità della Sicilia.

Il mare di Catania

Infine se vuoi rilassarti anche al mare, puoi farlo in una delle tante spiagge che si trovano lungo il litorale catanese: qui la lista delle spiagge più belle di Catania.

Come vedi un fine settimana a Catania ti offrirà una combinazione unica di bellezze naturali, storia, cultura e cucina. Adesso non ti resta che prenotare il tuo volo con Volotea e partire alla scoperta di Catania in un week-end.

Catania la conosci per la sua architettura barocca e per il suo fascino decadente tipico di una città che, da sempre, subisce la forte presenza del vulcano Etna. Se stai pensando a un viaggio a Catania, inserisci nel tuo itinerario, tra una scalata al vulcano e uno street food al mercato del pesce, un tuffo rinfrescante al mare o semplicemente una passeggiata (anche fuori stagione) in una delle spiagge della costa di Catania e provincia.

Quali sono dunque le più belle spiagge di Catania e provincia? Rispondere a questa domanda indicando una sola spiaggia non è per nulla semplice; molto dipende dalle caratteristiche che per te deve avere quella ideale. Sabbia, scogli, servizi balneari o piccole spiaggette nascoste tra le scogliere. Ecco la lista delle migliori spiagge a Catania e provincia.

7 spiagge vicino a Catania da non perdere

Migliori spiagge di Catania: La Playa

Ho trascorso gran parte della mia infanzia alla Playa di Catania e ancora oggi ne conservo dei bellissimi ricordi. Si tratta di una distesa di sabbia dorata lunga ben 18 chilometri ed è una delle spiagge più frequentate da turisti e catanesi, costellata da stabilimenti balneari e strutture di ogni genere.

Il mare della Playa non si può di certo definire “caraibico” e non è uno dei più belli in Sicilia, ma se cerchi una spiaggia ben attrezzata (ideale anche per le famiglie con i bambini) questa fa proprio al caso tuo. Se posso darti un consiglio da local, scegli di balneare nel tratto finale del litorale, il più lontano possibile dal porto di Catania.

playa di catania

Migliori spiagge di Catania: la spiaggia di Vaccarizzo

Situata a sud di Catania, la spiaggia di Vaccarizzo si trova nelle vicinanze della Riserva naturale Oasi del Simeto e poco prima della città di Siracusa. Una spiaggia perfetta per le famiglie con bambini, caratterizzata da sabbia fine e fondali bassi. È una meta prettamente catanese, in quanto ospita molti villaggi vacanze e case al mare. Troverai sia la spiaggia libera che qualche stabilimento balneare, ma attenzione, se ami la tranquillità e le spiagge deserte non è la meta ideale per te.

spiaggia di vaccarizzo catania

Migliori spiagge di Catania: Acitrezza e la Riviera dei Ciclopi

La spiaggia di Aci Trezza si trova nel comune di Acicastello a 15 km da Catania. Si tratta di un luogo magico formato da rocce di origine vulcanica, luogo che ha ispirato scrittori, registi e artisti di tutto il mondo. Omero, Giovanni Verga, Luchino Visconti per citarne alcuni.

La costa è di origine vulcanica ed è caratterizzata da rocce e scogliere bagnate da acque blu. In alcune zone della scogliera ci sono dei solarium e piccoli stabilimenti balneari su cui ci si può sdraiare al sole e, nelle sere d’estate, fare un aperitivo guardando gli imponenti faraglioni.

Nelle vicinanze sono presenti bar, ristoranti e servizi di noleggio barche, canoe, pedalò ecc.

Questo tratto di mare è un vero paradiso per chi ama le immersioni e lo snorkeling in quanto ricco di formazioni rocciose e biodiversità marina. Al largo è possibile osservare i faraglioni dei Ciclopi, che secondo la leggenda furono scagliati dal ciclope Polifemo contro Ulisse. La realtà è ben diversa, quei faraglioni rappresentano infatti le prime manifestazioni vulcaniche, sottomarine dell’Etna. È come dire che nonostante tu sia in riva al mare, sei già sul vulcano.

aci trezza catania

Migliori spiagge di Catania: la spiaggia del Mulino di Santa Maria La Scala

Un luogo incantato, intriso di miti e leggende, che narrano la storia d’amore tra la ninfa Galatea e il pastorello Aci.

La spiaggia del mulino si trova a Santa Maria la Scala, sotto la Timpa di Acireale, una scarpata naturale di grandissimo valore geologico. Per raggiungerla ti basterà recarti al mulino di Santa Maria la Scala e attraversare un piccolo sentiero che conduce al mare. Non troverai sabbia ma “cocole”, ovvero grossi sassi di natura vulcanica, levigati da acqua e vento, (consiglio delle scarpette da scoglio).

La spiaggia è libera e non presenta nessun tipo di servizio; se cerchi uno stabilimento balneare sempre a Santa Maria La Scala troverai il Lido Bora Bora che dispone di lettini, ombrelloni, bar e solarium. Ideale per chi ama nuotare in acque profonde tra pesci da osservare con una maschera.

spiaggia santa maria la scala catania

Migliori spiagge di Catania: la spiaggia di Santa Tecla

Rimaniamo nel comune di Acireale per scoprire un’altra piccola spiaggetta graziosa e tranquilla. La spiaggia di Santa Tecla, piccola ma decisamente caratteristica, con i suoi particolari scogli e il mare di un blu veramente intenso. Armati di scarpe da scoglio e ombrellone e goditi il sole siciliano in questa spiaggia di origine vulcanica. A Santa Tecla ti suggerisco di andare a vedere anche l’antica garitta, un’antica torre di avvistamento risalente al periodo della dominazione spagnola in Sicilia.

spiaggia santa tecla catania

Migliori spiagge di Catania: la spiaggetta di Pozzillo

La spiaggetta di Pozzillo (da non confondere con quella di Torre Pozzillo che si trova a Palermo) è nota per la sua sorgente di acque minerali e per il suo caratteristico borgo marinaro. Siamo ancora nel comune di Acireale a 25 km da Catania. Si tratta di una piccola spiaggia di ghiaia scura dai fondali alti, perfetta per chi ama nuotare e fare snorkeling.

spiaggetta pozzillo catania

Migliori spiagge di Catania: la spiaggia di San Marco

La spiaggia di San Marco si trova a Calatabiano nelle vicinanze della foce dei fiumi Alcantara e Fiumefreddo. Si fa apprezzare perché decisamente tranquilla, oltre che per la sua bellezza, valorizzata da una cornice naturale fatta di eucalipti e acacie. Il mare ha sempre una temperatura fresca e la spiaggia è composta da sassolini (consiglio delle scarpette da scoglio). Ci sono degli stabilimenti balneari a distanza di 500 mt l’uno dall’altro e al centro una spiaggia libera. Ad appena 8 minuti in auto dalla spiaggia di San Marco ti segnalo anche quella di Marina di Cottone, che presenta delle caratteristiche simili alla precedente, più affollata con un litorale dove trovi vari servizi balneari.

spiaggia san marco catania

Adesso non ti resta che prenotare il tuo volo con Volotea e partire alla scoperta di Catania e delle sue spiagge!

Per scoprire Catania come un vero catanese c’è una cosa che non potrà assolutamente mancare durante la tua visita in città: un tour al mercato del pesce, ovvero ‘A Piscaria (in dialetto catanese).

Le Pescheria di Catania è l’antico mercato del pesce della città, che da secoli accoglie venditori, pescatori, ambulanti, curiosi, turisti e locali.

veduta piscaria catania

Incastonata tra le antiche mura di Carlo V, che salvarono una parte della città durante l’eruzione del 1669, quando la lava ingrottandosi arrivò a Catania, la Pescheria è il punto di riferimento della gente locale per l’acquisto di pesce fresco (e non solo) e per i viaggiatori che vogliono scoprire l’anima più autentica e folkloristica della città.

Percorso sensoriale alla scoperta della Pescheria di Catania

Sono nata e cresciuta per gran parte della mia vita a Catania e frequento la pescheria fin da quando ero bambina. La pescheria è un luogo magico dove tutto può succedere. Un luogo dove i colori, i rumori, gli odori e i sapori si fondono per dare vita a una splendida danza sensoriale, folcloristica e autentica.

“Se vuoi conoscere la vera essenza di un popolo visita i suoi mercati.”

Alla pescheria di Catania scoprirai che il popolo catanese è un popolo fortemente legato al mare e al vulcano Etna. Un popolo che ha subìto dei profondi cambiamenti a causa delle numerose dominazioni che si sono susseguite durante i secoli. Da ogni dominazione abbiamo ereditato qualcosa, l’influenza araba è quella che maggiormente spicca alla Piscaria di Catania.

C’è un detto conosciuto tra la popolazione locale:

“Na vanniata è ‘na mezza vinnuta”

Cioè: più gridi, più pesce venderai. Quindi, arrivando al mercato del pesce la prima cosa che noterai saranno le urla dei venditori che, in maniera assolutamente spassosa, cercheranno di venderti il loro pescato con frasi in rima, canzoni e battute spiritose.

pescheria catania banco pesce

Partendo dalla celebre Fontana dell’Amenano, situata in Piazza Duomo di fronte al Palazzo degli Elefanti, basterà scendere alcuni gradini alle spalle della fontana, per immergersi tra i colori del mercato.

Tra le numerose bancarelle che propongono pesce fresco, troverai anche una vasta scelta di prodotti tipici da poter assaggiare e degustare in vero stile street food. Dalla frutta secca (i pistacchi di Bronte ad esempio) ai formaggi locali. E ancora le fritture di pesce, le tipiche bevande dei chioschi catanesi e i dolci tipici.

pomodori secchi pescheria catania

Se prima la pescheria era un semplice luogo dove acquistare pesce, frutta e verdura, oggi è diventato un luogo di movida, con una vasta offerta di locali e ristoranti dove poter degustare le migliori prelibatezze catanesi.

Cosa assaggiare (e dove) alla Pescheria di Catania

Il cibo alla Pescheria si degusta camminando, osservando il “passìo” delle persone che fanno la spesa e il vocìo degli ambulanti. Si mangia, si cammina, si osserva e ci si sofferma.

Per iniziare i tuoi assaggi ti consiglio di iniziare con una deliziosa frittura di pesce servita nei classici coppi da Scirocco Street Lab, uno dei primi locali in stile street food nati al mercato del pesce.

Dopo il pesce, si sa, bisogna rinfrescare il palato e allora fai una sosta al chiosco storico Da Riccardodove potrai assaggiare tutte le migliori bevande catanesi. Assaggia i classici: il mandarino al limone (c’è anche la variante mandarino verde) e l’intramontabile Seltz limone e sale. Di cosa si tratta? È una bevanda semplicissima a base si acqua frizzante (acqua seltz), succo di limone e sale. Questa bevanda è un’ottima alleata per combattere la calura estiva in quanto reintegra i sali minerali persi.

chiosco succo pescheria catania

Proseguiamo il nostro tour al mercato del pesce all’insegna del gusto e vediamo adesso una specialità tipica catanese per gli stomaci più forti. Il sangeli (sanguinaccio), ovvero il sangue del maiale bollito con vari aromi e servito a fettine. Una cosa che non sono mai riuscita ad assaggiare ma se sei più coraggioso di me fatti avanti! Troverai dei venditori di sangeli all’altezza dell’ingresso della Piscaria lato Villa Pacini.

Qualche nozione sulla Villa Pacini è d’obbligo non tanto per le caratteristiche della Villa ma quanto perché al suo interno potrai notare un corso d’acqua. Si tratta, infatti, del fiume Amenano (che hai già visto all’altezza della fontana Amenano in piazza Duomo). La Villa è soprannominata dai catanesi con il nome di “Villa Varagghi”.

Varagghi in dialetto catanese vuol dire sbadigli, e il nome si riferisce agli anziani che sono soliti frequentare il parco cittadino praticando l’arte del dolce far niente, tra uno sbadiglio e un altro.

Non nominerò arancini e granite perché sono già stra-conosciuti, ma un’altra specialità te la segnalo: la cipollina. Si tratta di una pasta sfoglia chiusa, farcita con sugo al pomodoro, mozzarella e cipolla.

Una delle cipolline più buone di Catania la puoi trovare vicino al mercato del pesce, al Bar Mazzini, via Auteri 6. Sarai sorpreso di sapere che la cipollina è nel menù dei catanesi anche a colazione!

Scoprire il Mercato del Pesce anche con i bambini

Da piccola non amavo molto andare al mercato del pesce. In estate la “puzza” del pesce per me era insopportabile e odiavo (e odio ancora) andarci con i sandali perché mi sporcavo sempre i piedi con l’acqua che i pescatori buttavano sul pesce per mantenerlo più fresco.

Oggi tante cose sono cambiate da allora, qualche norma di igiene in più è stata inserita ma quell’odore è rimasto, e sempre rimarrà. Un odore che a distanza di tempo mi riporta indietro e mi allieta con dolci ricordi.

Per i bambini una visita al mercato del pesce rappresenta un’esperienza sensoriale fatta di colori sgargianti e tanto rumore. Il mio consiglio, per far vivere loro un’esperienza divertente, è quello di trasformare la visita al mercato in una sorta di caccia al tesoro, alla ricerca delle varietà di pesce, di cibo di strada, di un fiume sotterraneo che scorre e di una grotta di scorrimento lavico.

Ebbene sì, anche un’esperienza al mercato può trasformarsi in una splendida avventura. Il ristorante ‘A Putia dell’Ostello, sito in piazza Currò, ospita infatti una vera e propria grotta di lava formatasi durante l’eruzione del 1669, una delle eruzioni laterali più devastanti della storia dell’Etna.

Se ami le esperienze organizzate allora puoi prenotare degli street food tour adatti anche a un pubblico familiare.

Catania è questo, e molto altro da scoprire!

Ti ho fatto venire l’acquolina in bocca con tutte queste specialità catanesi? Allora prenota subito il tuo volo per Catania con Volotea e vieni a scoprire la magia del mercato dal vivo!

L’Etna, maestoso vulcano che domina il paesaggio siciliano, rappresenta un’attrazione irresistibile per i viaggiatori in cerca di avventura. In questo articolo, ti racconterò molteplici sfaccettature di questo affascinante vulcano e ti fornirò tutti i consigli pratici per organizzare un’escursione indimenticabile sull’Etna.

Articolo aggiornato in data 12/12/2023

Ma prima lasciami dire cosa rappresenta per me questo vulcano: l’Etna per me è casa, un punto di riferimento tra le mie partenze e i miei ritorni. È certezza e paura, stupore e avventura. In sua presenza mi rendo conto di quanto questo vulcano sia vivo, in costante mutamento e evoluzione. L’Etna è emozione, e solo visitandolo (anzi visitandola) ne capirai il motivo.

Vulcano Etna: cosa visitare?

L’Etna offre una vasta gamma di opportunità di escursioni e tour guidati. Crateri, antiche e recenti colate laviche e ancora, suggestive grotte chiamate anche tunnel di scorrimento lavico. Ogni angolo rivela una parte unica della sua storia vulcanica.

I tour più classici e accessibili sono quelli che si snodano lungo i Crateri Silvestri a sud e i Monti Sartorius a nord.

Crateri Silvestri

I crateri Silvestri (crateri spenti formatisi nel 1892) sono forse i crateri più visitati del vulcano poiché estremamente accessibili (adatti anche per chi non ama molto camminare). Il percorso completo prevede la visita dei due crateri, quello superiore e quello inferiore. La lunghezza del sentiero è di 2 km circa, con un dislivello di 100 metri. Il punto di partenza è il Rifugio Sapienza.

I monti Sartorius si trovano invece sul versante nord del vulcano e sono anch’essi crateri spenti, formatisi nel 1865. Il versante nord è meno turistico e più verde rispetto al versante sud. Da scegliere se cerchi un percorso meno turistico e più autentico. Il punto di partenza si trova nei pressi del Rifugio Citelli a Nord.

Il sentiero si snoda lungo una bottoniera (crateri allineati lungo una stessa linea eruttiva) di 5 km circa e si percorre in 2 ore.

Monti Sartorius

Il mio consiglio è quello di rivolgersi alle varie agenzie locali e prenotare un tour guidato. Il tour guidato offre degli strumenti e delle chiavi di lettura che difficilmente potrai acquisire da solo.

Un altro sentiero panoramico che ti consiglio è quello che conduce presso un punto molto suggestivo sulla Valle del Bove. Il percorso si chiama “Schiena dell’Asino” e si snoda lungo un sentiero di 5 km circa non troppo impegnativo con un dislivello iniziale di 250 metri.

Molto bello anche il sentiero “Serracozzo”, che parte dal Rifugio Citelli sul versante nord del vulcano. Un sentiero che consiglio per i più allenati è anche quello alla scoperta della bottoniera del 2002 sul versante nord.

Versante nord Etna

Salire con la funivia non è strettamente necessario, si possono fare delle splendide escursioni anche rimanendo a quote più basse. Prendere la funivia non è sinonimo di escursione riuscita.

Se invece vuoi assolutamente avvicinarti il più possibile alla cima allora sappi che hai due possibilità:

  • A sud con funivia e poi jeep fino a 2900 metri circa
  • A nord con jeep fino a quasi 3000 metri di altezza

Ti ricordo che esistono delle ordinanze sul vulcano che vietano la salita ai crateri sommitali. Da solo puoi raggiungere una quota massima di 2500 metri a sud, oltre tale quota dovrai essere accompagnato da una guida alpina e/o vulcanologica.

Quando Andare: L’Etna d’estate e d’inverno

L’Etna può essere visitato tutto l’anno, ma le esperienze variano a seconda delle stagioni. L’estate offre condizioni più temperate e la possibilità di escursioni a quote superiori, mentre l’inverno porta una magica copertura di neve e l’opportunità di praticare lo sci.

etna in inverno con vista al mare

Secondo la mia personale esperienza, da guida ed esperta del luogo, il periodo migliore per visitare l’Etna è la primavera inoltrata. Le temperature sono molto gradevoli e potrai assistere alla fioritura di molte piante spontanee che colonizzano il vulcano.

Quale escursione sull’Etna scegliere?

Diverse sono le modalità per esplorare l’Etna: escursioni a piedi, in jeep o in funivia o addirittura in quad (scelta poco ecologica e rumorosa a mio avviso).

La scelta dipende dalle preferenze personali e dal livello di avventura desiderato. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tipologie di escursionisti. Da non sottovalutare l’aspetto economico; i prezzi della funivia dal 2023 sono saliti alle stelle, quindi ricorda che puoi anche evitare di salire a quote più alte perché i paesaggi lunari si trovano già a 2000 metri di altezza.

Consiglio di fare una ricerca sul web perché non esiste un vero ufficio informazioni in loco, e cercare il tour che si adatta meglio alle tue esigenze (tour per famiglie, tour per sportivi, tour con degustazioni ecc.).

Dove alloggiare e mangiare

I paesi che si trovano ai piedi del vulcano come Nicolosi, Zafferana Etnea, Milo o Linguaglossa offrono una vasta gamma di alloggi e ristoranti che si adattano a ogni budget. La soluzione ideale per dormire ai piedi del vulcano è la scelta di un agriturismo oppure di un rifugio o chalet di montagna.

Se si vuole visitare il versante sud il paese da preferire è Nicolosi, ma anche Zafferana Etnea. Entrambi con una vasta offerta ricettiva, servizi e ristoranti presso le vie principali.

Per un’esperienza immersiva nel bosco ti segnalo il Matilde’s House Chalet a Nicolosi oppure l’Agriturismo Tenuta San Michele, un’oasi verde ai piedi del vulcano immersa tra i vigneti.

E a proposito di vino, lo sapevi che il vino dell’Etna deve il suo sapore inconfondibile proprio ai minerali contenuti all’interno del materiale vulcanico? Se sei appassionato di vini ti suggerisco di percorrere la strada del vino, una rete di operatori del settore (cantine, aziende agricole, strutture ricettive e ristoranti) che promuove esperienze indimenticabili tra terra, fuoco e sapori.

Per quanto riguarda i ristoranti, ci sono diverse possibilità tutte molto valide. Presso il Rifugio Sapienza, punto base per tutte le escursioni sul versante sud del vulcano, troverai numerosi bar, ristoranti, negozi di souvenir e hotel (Rifugio Sapienza e Hotel Corsaro).

Rifugio Sapienza

A Nord invece, presso Piano Provenzana ci sono piccoli chalet per un pasto veloce oppure un ristorante presso Monte Conca.

L’Etna per Bambini

L’Etna è un’esperienza educativa e coinvolgente anche per i più piccoli. Non ti lasciare condizionare da chi dice che visitare l’Etna con i bambini è impossibile. Non è solo possibile, ti assicuro che sarà un’attività estremamente divertente per tutta la famiglia.

Ti consiglio di scegliere un tour studiato apposta per le famiglie con bambini perché spesso la maggior parte dei tour non presta sempre attenzione ai ritmi diversi che esige una famiglia.

Per fortuna esistono gli Etna Family Tour che propongono esplorazioni avventurose ma accessibili, passeggiate con caccia al tesoro e scoperte sotterranee.

Curiosità sull’Etna

Perché è Patrimonio UNESCO

Nel 2013 l’Etna è stata insignita dello status di Patrimonio UNESCO grazie alla sua rilevanza geologica e all’interazione continua tra attività vulcanica e ambiente umano.

panorama su catania e etna

Perché l’Etna è femmina

La personificazione dell’Etna come “femmina” affonda le radici nelle leggende e nelle antiche credenze popolari. Per noi etnei l’Etna è una mamma, Madre Natura: la rappresentazione femminile di colei che dà la vita e che protegge in un abbraccio la città di Catania.

Il suolo vulcanico è estremamente mineralizzato, ricco di elementi di fondamentale importanza per le piante e, in modo particolare, per i vigneti. L’abbondanza di componenti alcalini e ferrosi permette di conferire alle uve etnee degli aromi molto particolari dal gusto inconfondibile.

Perché l’Etna non è pericoloso?

Questa è un’affermazione alquanto incorretta. Ricordiamoci che siamo di fronte a un vulcano attivo, uno dei più attivi al mondo. L’Etna non è un gigante buono, come spesso viene definito in maniera romanzata. Il suo compito è quello di produrre eruzioni e colate di lava. La prudenza non è mai troppa!

Possiamo però dire che la sua attività è costantemente monitorata e i percorsi turistici sono attentamente selezionati per garantire la sicurezza dei visitatori.

L’Etna, con la sua maestosità e storia unica, offre un’esperienza eccezionale per i viaggiatori in cerca di avventura e conoscenza.

Dalle escursioni più avventurose alle curiosità legate alla popolazione locale, l’Etna promette di lasciare un’impronta duratura nella memoria di chiunque la visiti. Preparati a esplorare questo gioiello della Sicilia, acquista il tuo volo per Catania con Volotea e prepara lo zaino da trekking!


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