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Strade eleganti, piazze luminose e un’architettura versatile fanno di Bordeaux uno scenario perfetto: una città che non si limita a visitarsi, ma si percorre come se fosse un film.

Con la sua architettura classica, le facciate uniformi del XVIII secolo e la luce morbida riflessa sulla Garonna, Bordeaux possiede qualcosa di profondamente cinematografico. Non è solo la sua bellezza, ma la sua capacità di trasformarsi: diventare Parigi, diventare una città italiana, diventare qualsiasi luogo in cui una storia abbia bisogno di svolgersi.

Per i viaggiatori curiosi e gli amanti del cinema, esplorare Bordeaux è un’esperienza diversa. Non si tratta solo di guardare, ma di riconoscere inquadrature, immaginare scene, ricostruire storie — come se la città fosse, di per sé, un grande set cinematografico a cielo aperto.

torre burdeos

Bordeaux sullo schermo: una città dai molti volti

Spesso poco considerata come location cinematografica, Burdeos è stata invece il set di numerose produzioni che hanno saputo valorizzarne eleganza e versatilità. Dai classici al cinema contemporaneo, la città e la sua regione hanno fatto da sfondo a storie molto diverse tra loro.

Film come Les petits mouchoirs (Piccole bugie tra amici), girato nel vicino Cap Ferret, catturano la luce atlantica e lo stile di vita rilassato della regione. In Goya en Burdeos, la città diventa il palcoscenico intimo degli ultimi anni del pittore. Produzioni storiche come La Reine Margot e Valmont hanno utilizzato la sua architettura per ricreare epoche passate.

Il cinema francese ha trovato in Bordeaux un set ideale in titoli come Un flic e Le Corniaud, mentre produzioni più recenti come Le Grand Soir e La Prisonnière de Bordeaux restituiscono alla città un ruolo contemporaneo da protagonista. Anche adattamenti di classici come Les Misérables hanno sfruttato i suoi spazi per creare atmosfere riconoscibili.

Sul grande schermo, Bordeaux non interpreta sempre se stessa: a volte è Parigi, a volte un’altra città europea, a volte un luogo indefinito. Ma offre sempre qualcosa di essenziale: un’estetica coerente, una luce precisa e una capacità unica di diventare scenografia senza perdere la propria identità.

Il Miroir d’eau: una scena che si ripete

Il Miroir d’eau è probabilmente il luogo più fotogenico della città — e anche uno dei più cinematografici.

Miroir d’eau burdeos

Situato di fronte alla Place de la Bourse, questo grande specchio d’acqua crea riflessi perfetti che raddoppiano l’architettura classica. La leggera nebbia che appare a intervalli aggiunge una dimensione quasi onirica, come se la scena stesse per trasformarsi.

Non è un caso che questo spazio compaia in numerose produzioni visive, dalle campagne pubblicitarie ai film. È un set naturale che cambia con la luce, ideale per piani sequenza, silenzi e momenti contemplativi.

Consiglio:

  • Andare all’alba o al tramonto per cogliere la luce migliore
  • Fermarsi qualche minuto in silenzio: la scena cambia continuamente

Place de la Bourse: eleganza senza tempo

Subito alle spalle, la Place de la Bourse è uno di quei luoghi che sembrano costruiti per il cinema.

La sua simmetria, le proporzioni e la perfezione visiva la rendono uno scenario ideale per ricreare altre epoche. Qui, la città sembra sospesa nel tempo, pronta a trasformarsi in qualsiasi storia richieda eleganza ed equilibrio.

Bordeaux è stata scelta per numerosi set proprio per questa qualità: può “interpretare” altre città europee senza perdere la propria identità.

Place de la Bourse burdeos

Consiglio:

  • Passeggiare intorno alla piazza al calare della sera
  • Osservare come cambia la luce sulle facciate

Le strade del centro storico: un set in movimento

Il centro storico di Burdeos è un vero labirinto di strade che sembrano progettate per essere filmate.

Vie come Rue Sainte-Catherine o i vicoli del quartiere Saint-Pierre offrono un perfetto equilibrio tra vita quotidiana ed estetica classica. Qui ogni angolo può diventare una scena: un incontro, un addio, un momento sospeso.

Rue Sainte-Catherine burdeos

L’uniformità della pietra, l’altezza degli edifici e la luce filtrata creano un’atmosfera continua, come se la macchina da presa non smettesse mai di girare.

Consiglio:

  • Perdersi senza una meta precisa
  • Osservare i dettagli: balconi, porte, ombre

I quai della Garonna: un travelling lungo il fiume

La passeggiata lungo la Garonna funziona come un lungo travelling cinematografico — quella tecnica in cui la macchina da presa si muove per seguire un’azione o esplorare uno spazio.

Quai de la Garonne burdeos

Dai quai, la città si dispiega lentamente: ponti, facciate, riflessi. È lo spazio ideale per camminare senza fretta, seguendo il ritmo di una sequenza continua.

Consiglio:

  • Percorrere il Quai des Chartrons fino al centro
  • Ideale al tramonto o di notte, quando le luci si riflettono sull’acqua

Perché Bordeaux “interpreta” altre città

Al di là delle sue singole location, ciò che rende Bordeaux speciale è la sua versatilità.

La sua architettura omogenea permette di ricreare epoche e luoghi diversi senza grandi trasformazioni. L’assenza di elementi troppo moderni in alcune zone facilita il suo utilizzo come set “neutro”. E la sua dimensione — né troppo grande né troppo piccola — la rende ideale per le riprese.

Per questo molte produzioni la scelgono: Bordeaux non si limita ad apparire sullo schermo, ma si trasforma in funzione della storia da raccontare.

Itinerario cinematografico: una passeggiata autoguidata

Per vivere questa dimensione della città, basta seguire un percorso semplice:

Itinerario suggerito (mezza giornata):

  • Partenza: Place de la Bourse
  • Miroir d’eau
  • Centro storico (Saint-Pierre)
  • Rue Sainte-Catherine
  • Arrivo: quai della Garonna al tramonto
cenro historico burdeos

Dove fare una pausa: caffè con atmosfera

  • Café Piha
    📍 69 Rue des Ayres
     Minimalista e luminoso, perfetto per una pausa tranquilla
  • Books & Coffee
    📍 26 Rue Saint-James
       Uno spazio intimo che unisce libri, caffè e tempo lento

Bordeaux non ha bisogno di grandi monumenti per impressionare. La sua forza sta nella coerenza, nella luce e nella capacità di trasformarsi restando sempre se stessa. Percorrerla con uno sguardo cinematografico significa scoprire una città che invita a camminare come se ogni passo facesse parte di una scena.

Che tu sia amante del rock, del pop o dell’elettronica, ecco quello che devi sapere sui migliori festival musicali dell’estate 2026 nelle città Volotea. 

Se non vedi l’ora di muoverti a ritmo di musica nelle migliori location europee, scegli l’evento più adatto a te, trova il tuo volo e preparati per goderti l’atmosfera “festivaliera” ed esplorare alcune tra le più affascinanti destinazioni europee!

I migliori festival 2026 in Italia

Firenze Rocks

Appassionati del rock di tutta Europa, questo evento è per voi! Dopo il successo delle scorse edizioni, il 12, 13 e 14 giugno 2026 torna a Firenze uno degli eventi musicali più importanti d’Italia: Firenze Rocks. Quattro serate imperdibili alla Visarno Arena, che vedranno sul palco grandi nomi del rock internazionale, tra cui Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure.

© Firenze Rocks

Ypsigrock

Un splendido e accogliente borgo siciliano, il meraviglioso mare a due passi, la gastronomia e l’ospitalità sicula e la migliore musica del momento. Cosa si può desiderare di più? Il festival indie più amato d’Italia, Ypsigrock, torna per la sua 29esima edizione nella fantastica location di piazza del Castello a Castelbuono, vicino a Palermo, tra le Madonie e la costa. 

La line up completa di quest’anno non è ancora stata annunciata, ma tra gli artisti già confermati ci sono Soulwax, I cani, The Antlers e tanti altri talenti italiani e internazionali.

La festa prevede anche possibilità di campeggio nella pineta di San Focà. I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Dice.

© Ypsigrock

Red Valley Festival

Dopo il grande successo dell’edizione 2025, quest’anno torna il più grande evento musicale di Ferragosto in Italia: stiamo parlando del Red Valley Festival di Olbia, che si svolgerà sul grande palco dell’Olbia Arena durante 3 serate, che vedranno protagonisti tanti tra i migliori artisti della scena musicale italiana. Appuntamento quindi dal 13 al 15 di agosto per cantare, ballare e divertirsi tutta la notte al ritmo delle canzoni di Kid Yugi, Sfera Ebbasta, Ernia e tantissimi altri, per un totale di 30 artisti e oltre 40 ore di musica.

red valley festival
© Red Valley Festival

I migliori festival 2026 in Francia

Les Nuits Sonores

Les Nuits Sonores si definisce un “laboratorio culturale, artistico e urbano”, focalizzato sul mondo della cultura elettronica e digitale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica elettronica, che si svolge in 4 diverse location di Lione tra il tra il 13 e il 17 maggio, trasformando la città e i suoi diversi quartieri in un grande club. Di giorno, si esibiranno artisti emergenti, mentre di notte i nomi più iconici tra cui Amelie Lens, Four Tet e Ben UFO si alterneranno sugli altri palchi. 

© Les Nuits Sonores

LES PETITES FOLIES

Les Petites Folies è un festival musicale essenziale in Bretagna, che offre un’esperienza unica da 13 anni. Adagiato sulla spiaggia con vista sul mare, offre un programma diversificato di artisti nazionali e internazionali, in un’atmosfera amichevole e familiare. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 a Lampaul-Plouarzel.

Marsatac

Il Marsatac Festival si svolge da 27 anni ed è l’evento perfetto per dare il via all’estate a ritmo di musica e divertimento; si tiene ogni anno a metà giugno in un grande parco di 12.000 m2, il Parc Borély, a Marsiglia, e accoglie artisti di musica elettronica e rap. Ospiti emergenti si mescolano a nomi più famosi della scena urban, tra cui Niska, Meryl e Théodora.

Sul sito del festival puoi comprare il biglietto giornaliero o gli abbonamenti per due e tre giorni.

Hellfest

Fondato nel 2006 e con sede nella cittadina di Clisson, l’Hellfest – letteralmente “festa dell’inferno” – si è affermato come uno dei principali festival europei dedicati alla musica hard rock. Una vera e propria maratona di rock, hardcore, punk, grind, death metal, trash, accessibile a pochi minuti di treno da Nantes. Per 4 giorni, le leggende del metal si alterneranno su sei palchi, scatenando letteralmente l’inferno. Gli artisti invitati in totale sono 180, tra cui citiamo Iron Maiden, Limp Bizkit e Deep Purple.

hellfest nantes

La Nuit de L’Erdre

La Nuit de l’Erde è un multiforme festival musicale che ospita artisti di generi e stili diversi; l’evento si tiene ogni estate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio nella regione della Loira Atlantica, a circa 25 km a nord di Nantes. Headliner francesi e internazionali, tra cui Ben Harper e Lenny Kravitz, si alternano sul palco durante i quattro giorni di festival, che ha lo scopo anche di sensibilizzare su importanti cause sociali e ambientali. 

Il 2026 segna la 26esima edizione del festival, i cui biglietti giornalieri si possono acquistare sul sito.

Bon Entendeur – La Nuit de L’Erdre © Nicolas Lebeouf

Garorock

La “Garorock Experience” non si può spiegare, va vissuta”, dicono gli organizzatori di questo festival francese, che promette di dare il via all’estate con un lungo weekend di follia!

Dal 26 al 28 giugno 2026, il Garorock torna a Marmande con una selezione esclusiva di 60 artisti, che si esibiranno su 4 palchi in oltre 20 concerti al giorno. Una line-up imperdibile quella del più grande festival di musica contemporanea della Francia sud occidentale, che comprende nomi quali Viagra Boys, Nico Moreno e Gims. Il festival offre anche la possibilità di campeggiare e godersi tutti i generi di intrattenimento, tra cui un luna park. 

Vieilles Charrues

Il festival Les Vieilles Charrues è il più grande evento musicale francese dell’estate, una grande festa indie rock e pop di 4 giorni che si tiene nella cittadina di Carhaix, nel nord ovest della Francia. La trentatreesima edizione del festival si svolgerà dal 16 al 19 luglio e prevede di far cantare e ballare centinaia di migliaia di festaioli al ritmo delle canzoni di aty Perry, Nick Cave, Mika e tantissimi altri ospiti.  Per chi lo desidera, è possibile campeggiare sul sito del festival.

Delta Festival

Cerchi un festival che unisca ritmi elettronici, cultura, arte, sport e vita da spiaggia? Il Delta Festival, che si celebra presso Les Plages du Prado, le spiagge a sud di Marsiglia, è uno scoppiettante evento di cinque giorni di musica e intrattenimento che potrebbe fare al caso tuo.

Sui tre palchi del festival si avvicenderanno i grandi nomi della musica disco e techno: Benny Benassi, Cerrone, Lilly Palmer e tanti altri; e tra una sessione e l’altra, potrai divertirti praticando sport acquatici e partecipando a feste in spiaggia. Con il mare a fare da sfondo, le “vibes” balneari e gli show di artisti acclamati di house, hardstyle, hip-hop e tutto ciò che fa aumentare le pulsazioni, il Delta è senza dubbio un evento da segnare nel calendario di appuntamenti estivi.

Delta Festival © Laurine Bailly

I migliori festival 2026 in Spagna

Primavera Sound

Un totale di 200 spettacoli distribuiti su tre giorni di festival a Barcellona, presso il Parc del Fórum. Un programma ricchissimo e variegato, che comprende artisti del calibro di Massive Attack, The Cure e Gorillaz, che da sempre da spazio a tutti i generi e nuove tendenze musicali, pieno di proposte innovative, coraggiose e sorprendenti. La location di Barcellona, affacciata sul mare e a due passi dalla città, ha contribuito a rendere popolarissimo il Primavera tra il popolo festivaliero europeo.

Primavera Sound © Eric Pamies

Bilbao BBK live

Eletto ormai da diversi anni come uno dei migliori festival sia a livello nazionale che internazionale, Bilbao BBK Live nel 2026 torna ad essere, per tre giorni, la casa delle più interessanti tendenze musicali del momento. Il programma dell’edizione di quest’estate è già completo e prevede la partecipazione di artisti della statura di David Byrne, FKA Twigs, Albama Shakes. Oltre alla qualità della musica, a rendere unico il festival è anche l’ambiente naturale unico dove si svolge, la montagna di Kobetamendi, nel cuore di Bilbao.

I migliori festival 2026 in Grecia

Rockwave festival

Il Rockwave Festival, che si svolge al Terra Vibe Park di Attica, ha celebrato la sua prima edizione nel 1996, e da allora si è imposto come uno dei migliori festival rock europei, riuscendo ad attrarre alcune tra le più grandi band dell’industria musicale mondiale. Sono oltre 300 gli artisti che hanno fatto la storia del festival fino ad oggi, a cui quest’anno si aggiungeranno, tra gli altri, Kneecap e Einstürzende Neubauten.

I migliori festival 2026 in Croazia

Ultra Europe

L’Ultra Europe è una grande raduno di musicisti house, trance, dubstep, elettronica e tanti altri generi con un obiettivo comune: far ballare il pubblico fino all’alba! Dj di tutto il mondo si danno appuntamento a Spalato dal 10 al 12 luglio per mettere in scena i loro set più esplosivi al Park Mladezi. Confermati per quest’anno Calvin Harris, Fisher, I hate models e tanti altri. 

© Ultra Europa

In cerca di altre idee per l’estate? Ispirati con gli articoli di Volare magazine sulle migliori destinazioni Volotea dove passare le tue vacanze!

L’autunno è una stagione di trasformazione. L’aria frizzante, il fogliame vivace e la promessa di serate accoglienti vicino al camino lo rendono il momento ideale per una fuga. Mentre la folla estiva si disperde e prima che arrivi il freddo dell’inverno, l’autunno offre una miscela unica di esperienze.

Questa è la stagione in cui la tavolozza della natura risplende di più, con paesaggi dipinti nelle tonalità dell’oro, del rosso e dell’arancione. È anche un periodo in cui le cucine locali prosperano, con i raccolti che portano in tavola il meglio della stagione. Che tu voglia assaporare vini pregiati, goderti spiagge tranquille o esplorare meraviglie culturali, l’autunno ha qualcosa per tutti. Di seguito, ti proponiamo sei destinazioni Volotea che catturano l’essenza di questa incantevole epoca dell’anno.

Napoli, Italia: storia viva e sapori autentici

vigne con Vesuvio sullo sfondo in autunno

Napoli, situata nel sud Italia, è una città vibrante in cui storia, cultura e gastronomia si intrecciano a ogni angolo. Con la vista sull’imponente Vesuvio e come porta d’accesso alla Costiera Amalfitana, è una destinazione affascinante da scoprire in qualsiasi periodo dell’anno. L’autunno napoletano, con temperature miti e un’atmosfera più tranquilla rispetto all’estate, è il momento ideale per esplorarne la ricchezza culturale e culinaria.

Perché Napoli è perfetta in autunno:

  • Esplorare Pompei ed Ercolano: le antiche città romane, sepolte dall’eruzione del Vesuvio, si visitano senza il caldo intenso né le folle estive.
  • Clima piacevole: l’autunno offre giornate miti, ideali per passeggiare nel centro storico di Napoli, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
  • Gastronomia napoletana: gusta la vera pizza nella sua città d’origine, insieme ad altri piatti tradizionali come la sfogliatella o la pasta alla genovese.
  • Escursioni in Costiera Amalfitana: con meno turisti, i borghi di Amalfi, Positano o Ravello si mostrano più accessibili e autentici.
  • Museo Archeologico Nazionale: ammira una delle collezioni più importanti di arte greco-romana al mondo, senza le lunghe code dell’alta stagione.
  • San Gregorio Armeno: in autunno, gli appassionati di presepi e arte sacra possono passeggiare lungo questa famosa strada, scoprire le botteghe artigiane e anticipare gli acquisti natalizi, prima che a dicembre sia affollata da migliaia di visitatori.

Bordeaux, Francia: un paradiso culinario e per gli amanti del vino

castello vigneto bordeaux

Bordeaux, situata nel sud-ovest della Francia, è sinonimo di vini di classe mondiale e cucina gourmet. L’autunno a Bordeaux è particolarmente speciale perché i vigneti si animano con la stagione della vendemmia, offrendo un’esperienza coinvolgente nell’arte della vinificazione.

Perché Bordeaux è perfetta per l’autunno:

  • Tour dei vigneti e degustazioni di vino: Esplora i rinomati vigneti di Médoc, Saint-Émilion e Pessac-Léognan, dove potrai assistere alla vendemmia e partecipare a degustazioni di vino.
  • Delizie gastronomiche: l’autunno è la stagione dei tartufi a Bordeaux. Assapora i piatti a base di questo tesoro culinario, abbinati ai vini locali.
  • Fogliame autunnale: i vigneti stessi sono uno spettacolo da vedere, con i filari di viti che si colorano di rosso e oro.
  • La Cité du Vin: visita questo museo del vino di fama mondiale per conoscere la storia e la cultura del vino in un ambiente interattivo.
  • Crociere fluviali: fai una crociera lungo il fiume Garonna per ammirare la splendida architettura e i paesaggi autunnali di Bordeaux.

Marrakech, Marocco: un mix di cultura, shopping e avventura

shopping medina marrakech

Marrakech in autunno è una festa per i sensi. Le temperature più fresche lo rendono un periodo ideale per esplorare questa vibrante città e i vicini paesaggi desertici.

Perché Marrakech è perfetta per l’autunno:

  • Piazza Jemaa el-Fnaa: immergiti nell’atmosfera vivace di questa piazza iconica, dove potrai acquistare spezie, tessuti e prodotti artigianali.
  • Giardino Majorelle: passeggia in questo splendido giardino, dove il contrasto della luce autunnale con il blu vibrante degli edifici è il sogno di ogni fotografo.
  • Escursioni nel deserto: fai una gita nel vicino deserto del Sahara per fare un giro in cammello e sperimentare la serenità delle dune sotto il cielo stellato.
  • Visite ai palazzi: esplora gli splendidi Palazzo Bahia e Palazzo El Badi, che offrono entrambi uno sguardo sulla ricca storia del Marocco.
  • Esperienza Hammam: rilassati in un hammam tradizionale marocchino e concedeti trattamenti termali rigeneranti.

Tenerife: sole, sabbia ed escursioni panoramiche

Parque Rural de Anaga, Santa Cruz de Tenerife, Spain
Parque Rural de Anaga, Santa Cruz de Tenerife

Tenerife, la più grande delle isole Canarie spagnole, offre una fuga autunnale unica in cui è possibile godersi le giornate in spiaggia e allo stesso tempo esplorare le bellezze naturali dell’isola.

Perché Tenerife è perfetta per l’autunno:

  • Le spiagge: con temperature miti e meno folla, l’autunno è perfetto per prendere il sole sulle splendide spiagge di Tenerife come Playa de las Américas e Playa del Duque.
  • Parco Nazionale del Teide: fai un’escursione in questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, che ospita la vetta più alta della Spagna, il Monte Teide, e ammira il paesaggio vulcanico nell’aria fresca e frizzante.
  • Osservazione delle balene: in autunno le acque intorno a Tenerife pullulano di vita marina e questo è un periodo eccellente per le escursioni di osservazione di balene e delfini.
  • Parco rurale di Anaga: esplora le foreste lussureggianti e le drammatiche scogliere di questo parco, dove i colori autunnali creano uno scenario mozzafiato.
  • Festival locali: partecipa ai festival autunnali dell’isola, che celebrano tutto, dal vino alla musica e alle danze tradizionali.

Lille: un paradiso culturale con un’atmosfera festosa

Grand-Place, Lille, France

Lille, situata nel nord della Francia, è una città affascinante che combina una ricca storia con una vivace scena culturale. L’autunno è il momento ideale per visitarla, poiché i musei della città si animano e il mercatino di Natale inizia a prendere forma.

Perché Lille è perfetta per l’autunno:

  • Visite ai musei: visita il Palais des Beaux-Arts, uno dei più grandi musei francesi, per ammirare un’impressionante collezione di arte europea.
  • Museo La Piscine: situato in un’ex piscina, questo museo unico nella vicina Roubaix presenta arte moderna e contemporanea in uno splendido ambiente Art Déco.
  • Esplorazione della città vecchia: passeggia per le strade acciottolate della Vieux Lille, dove gli edifici storici sono avvolti dai colori autunnali.
  • Mercatino di Natale: a partire dalla fine di novembre, il mercatino di Natale di Lille trasforma la città in un paese delle meraviglie invernale, completo di luci festose, artigianato e prodotti stagionali.
  • Gastronomia: assapora piatti regionali come la carbonnade flamande (stufato di manzo) e assaggia le famose cialde di Lille, perfette per riscaldarsi in una fresca giornata autunnale.

Firenze: un viaggio attraverso la storia e la bellezza della natura

ponte vecchio firenze tramonto

Firenze, culla del Rinascimento, è una città che incanta tutto l’anno. Tuttavia, l’autunno esercita un fascino particolare, soprattutto per coloro che desiderano combinare l’esplorazione culturale con la bellezza della natura.

Perché Firenze è perfetta per l’autunno:

  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: appena fuori Firenze, questo parco nazionale è uno dei posti migliori in Italia per vedere il foliage autunnale, con colori vibranti che dipingono le colline boscose.
  • Galleria degli Uffizi: l’autunno significa meno turisti, il che permette di ammirare i capolavori di Michelangelo, Botticelli e Leonardo da Vinci con calma.
  • Cucina fiorentina: assapora le specialità autunnali come la ribollita (zuppa di verdure toscana) e goditi il raccolto della stagione con l’olio d’oliva appena spremuto.
  • Piazzale Michelangelo: ammira la vista panoramica di Firenze sullo sfondo delle sfumature autunnali da questo iconico punto di osservazione.
  • Tour del vino toscano: visita i vigneti vicini nella regione del Chianti per assaggiare alcuni dei migliori vini italiani durante la stagione della vendemmia.

L’autunno è un periodo incantevole per viaggiare, che offre una miscela perfetta di ricchezza culturale, bellezza naturale e delizie culinarie. Che si tratti di sorseggiare vino a Bordeaux, vagare per i souk di Marrakech, crogiolarsi al sole sulle spiagge di Tenerife, esplorare i musei di Lille o ammirare il foliage autunnale a Firenze, ogni destinazione offre un’esperienza unica e indimenticabile. Fai le valigie e abbraccia la magia dell’autunno in una di queste straordinarie località!

Durante i mesi di giugno e luglio 2025, le strade di moltissime città europee si riempiranno di gente, colore, musica, voglia di fare festa e rivendicare in occasione del Pride, quell’insieme di manifestazioni dell’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer. Ecco alcune proposte da non perdere nelle città Volotea, dall’Italia alla Grecia passando per la Francia. Prepara le bandiere arcobaleno!

La Giornata Mondiale dell’Orgoglio, che si festeggia il 28 giugno in tutto il mondo per rivendicare i diritti delle persone LGBTQIA+, è il fulcro attorno al quale si sviluppano i cosiddetti Pride, ovvero tutti quei festival e sfilate che hanno l’obiettivo di dare visibilità alle persone omosessuali, bisessuali, queer, trans o altro e promuovere la libertà e l’accettazione sociale di ogni persona indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Partecipare a un Pride è un’opportunità unica per celebrare la ricchezza della diversità e chiedere a gran voce maggiori tutele per tutti e il riconoscimento di diritti non ancora acquisiti. Senza dimenticare il divertimento e un pizzico di follia!

EuroPride 2025

In Europa, quest’anno l’appuntamento più importante è a Lisbona, in Portogallo, per l’EuroPride 2025. La luminosa capitale portoghese, culla di storia, cultura e vita costiera, diventa la capitale dell’Orgoglio LGBTQ+ ospitando il Pride europeo più atteso. I giorni dell’evento da segnare sul calendario sono dal 14 al 22 giugno 2025, con una menzione speciale a sabato 21 giugno, quando avrà luogo la grande parata finale di una interessante settimana piena di appuntamenti: mostre, spettacoli di teatro, concerti e conferenze. Il tema di quest’anno è “Proudly yourself”, un invito a celebrare l’autenticità, l’unità e l’amore in un mondo che spesso cerca di dividerci.

Oltre all’EuroPride, gli eventi più partecipati in Europa si svolgono a Madrid e Parigi.

A Madrid, considerata una delle migliori destinazioni LGBTQA+ e capitale della diversità, ha luogo uno dei Pride più grandi al mondo, con oltre 2 milioni di partecipanti ogni anno, tantissimi incontri, concerti, feste ed eventi culturali.  Gli appuntamenti dell’Orgullo cominciano il 27 giugno e culminano la prima domenica di luglio, raggiungendo l’apice con la vivacissima Pride Parade di sabato 5 luglio.

bandera pride ayuntamiento madrid

Anche Parigi si prepara per una colorata invasione; ogni anno infatti la capitale francese accoglie oltre mezzo milione di persone che prendono parte al più grande evento Pride di tutto il paese; nel 2024, le date da segnare sul calendario sono dal 21 al 28 giugno, con una menzione speciale alla spettacolare sfilata del Marche des Fiertés di sabato 28 giugno. Atmosfera festosa, trasgressione e diritti si mescolano in un mix imperdibile!

gay pride parigi

Ma oltre agli appuntamenti più popolari e frequentati, vale la pena di scoprire anche altri eventi in diverse città europee che puoi raggiungere a bordo di un aereo Volotea. Mi raccomando, metti in valigia fischietti e magliette colorate!

Pride Salento

ll Salento è una delle destinazioni italiane estive più popolari, soprattutto tra i giovani e la comunità gay. Da giugno a settembre, le località salentine si riempiono di turisti, musica, feste ed eventi per tutti i gusti. Durante il Salento Pride, divenuto con gli anni sempre più importante, la comunità LGBTQIA+, gli abitanti e i turisti si mescolano, si divertono e portano avanti istanze di rivendicazione insieme.

Quest’anno, il Pride si terrà nella splendida città di Lecce, a pochi chilometri da Brindisi, sabato 12 luglio 2025. Il tema attorno al quale si organizzeranno gli eventi è la “famiglia”: il Salento Pride vuole invitare alla convivenza di tutte le forme di relazione, sottolineando l’importanza di un futuro in cui tutte le famiglie siano rispettate e valorizzate, ricordando sempre che: “NOI SIAMO FAMIGLIA”.

Pride Napoli

Il Napoli Pride è uno degli eventi più interessanti e vivaci tra i Pride del sud Italia. Quest’anno, gli appuntamenti dell’Orgoglio sono concentrati il 5 luglio e includono una Pride Parade e tante iniziative che mettono al centro i temi della libertà e dei diritti civili. 

La parata attraverserà la città per sensibilizzare su temi chiave per il movimento LGBT+ quali il matrimonio egualitario, lo ius soli e la legge contro l’omotranslesbofobia. E, naturalmente, per invocare a gran voce la pace. Una splendida occasione per scoprire una città meravigliosa, Napoli, che ha nel suo DNA creatività, apertura mentale e stravaganza.

piazza plebiscito illuminazione colori

Pride Palermo

Probabilmente associ la Sicilia soprattutto alla buona cucina, alle spiagge e alla storia millenaria dell’isola. Ma ogni anno a Palermo si tiene anche un Pride significativo, promosso da movimenti ed entità di vario tipo che danno vita ad una manifestazione animata e molto partecipata. In città si torna in piazza per divertirsi e far sentire la propria voce sabato 21 giugno, per ribadire che “la lotta non si ferma”, soprattutto ora che la libertà e la diversità sembrano sempre più minacciate. Il focus di quest’anno sarà soprattutto sulla violenza di genere e maschilista, un tema purtroppo di bruciante attualità. E se tra una sfilata e l’altra ti viene fame, dai un’occhiata ai nostri consigli su dove mangiare a Palermo o dove fare un ottimo aperitivo in città, vera e propria mecca dello street food e della deliziosa gastronomia siciliana.

bandiere pride centro città

Pride Marsiglia

Marsiglia ha fama di essere una città orgogliosa, combattiva e un po’ anarchica. Quale luogo migliore quindi per festeggiare il Pride? Visita questa città dal carattere forte, la più antica della Francia e seconda del paese per grandezza, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, e avrai l’opportunità di partecipare a tantissimi eventi militanti, culturali e festivi organizzati dalle associazioni e imprese del Comitato Direttivo Pride Marsiglia. A chiudere in bellezza ci penserà la grande sfilata del 5 di luglio.

gay pride marsiglia

Pride Bordeaux

Per cominciare a respirare l’atmosfera festosa e ribelle del Pride, il tuo viaggio in giro per l’Europa potrebbe partire da Bordeaux. La città del sud della Francia è infatti una delle prime a festeggiare l’orgoglio gay, sabato 31 maggio 2025. Organizzata dall’associazione Lesbian & Gay Pride Bordeaux, che si batte per i diritti delle persone LGBT, la Marcia conta ogni anno con la partecipazione di migliaia di attivisti e simpatizzanti. Un appuntamento da non perdere se anche tu vuoi partecipare alla lotta per la parità dei diritti e contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale. Il tutto in una cornice da favola: il centro storico di Bordeaux è stato infatti dichiarato Patrimonio dell’Umanità e i vini locali sono famosi in tutto il mondo!

strisce pedonali colorate bordeaux

Pride Bilbao

Chi voglia prendere parte alle manifestazioni per l’Orgullo in Spagna ha l’imbarazzo della scelta; dalla già citata Madrid alle destinazioni festaiole e gay friendly di Sitges, Barcellona e Ibiza, gli appuntamenti sono tanti e per tutti i gusti. Nel nord del paese, una delle destinazioni più interessanti e in crescita del “turismo Pride” è Bilbao. Dietro la facciata industriale, artistica e foodie, il capoluogo dei Paesi Baschi nasconde un’anima arcobaleno che svela ogni anno in occasione del Pride. Quest’anno Bilbao è pronta ad accogliere una folla festosa e variegata il 19, 20, 21 e 22 di giugno, che tra un pintxo, una visita al Guggenheim e un giro sulla tavola da surf, parteciperà a un festival ricco di eventi che sostiene la visibilità e la diversità LGBT. Il clou del Bilbao Pride è la parata di sabato 21 giugno, nella quale a sfilare è una flotta! Le barche, sulle quali si svolgono le feste, sono decorate con vivaci colori arcobaleno e partono dall’estuario di Bilbao per poi continuare a navigare lungo il fiume. Uno spettacolo unico nel suo genere!

bandiera pride bilbao

Pride Atene

La capitale greca è una destinazione fantastica per viaggiatori di ogni credo: quelli che cercano storia e cultura, i fan della vita balneare, le famiglie e i giovani che non vedono l’ora di uscire la sera. Se scegli di visitare Atene tra il 13 e il 15 giugno 2025 avrai la possibilità di assistere agli eventi del Pride 2024, l’evento più importante per la comunità LGBTQIA+ greca, e di goderti la città in un periodo dell’anno ottimale: a giugno infatti le temperature sono molto gradevoli e le giornate lunghissime! La parata principale del Pride ateniese avrà luogo sabato 14 giugno e, come si legge sul sito dell’evento, l’obiettivo della manifestazione è quello di continuare a lottare energicamente per i diritti del collettivo, una necessità oggi più indispensabile che mai.

statua atene pride

Ti abbiamo motivato a partire alla scoperta dei migliori Pride d’Europa? Se stai cercando altre idee per la tua estate, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulle migliori spiagge e attività all’aperto!

Gli eleganti passaggi coperti di Bordeaux ti trasportano in un’altra epoca, tra boutique tipiche e angoli affascinanti.

Bordeaux, gioiello della Nuova Aquitania, incarna l’eleganza e l’arte di vivere. Conosciuta come la “Perla dell’Aquitania”, questa città offre un mix perfetto di patrimonio storico, architettura maestosa e una vivace scena gastronomica. Le sue principali attrazioni, come Place de la Bourse con il suo famoso specchio d’acqua, l’imponente Cattedrale di Sant’Andrea e la Cité du Vin, riflettono una ricca eredità culturale e una passione senza tempo per il vino.​

place de la bourse burdeos

Ma se desideri andare oltre i soliti itinerari turistici e scoprire angoli meno noti ma altrettanto affascinanti, i passaggi coperti di Bordeaux ti offrono un’esperienza unica. Qui storia, architettura e shopping si incontrano in un’atmosfera raccolta e protetta.

Cosa sono i passaggi coperti?

Nati in Europa nel XIX secolo, i passaggi coperti – o gallerie commerciali – erano spazi eleganti dove rifugiarsi dalle intemperie, passeggiando tra negozi, caffè e luoghi d’incontro. Con le loro strutture coperte e i dettagli architettonici raffinati, divennero simboli di modernità e sofisticazione urbana.

I passaggi più belli di Bordeaux

Tra i dieci passaggi coperti della città, due spiccano per la loro importanza storica e architettonica: la Galerie Bordelaise e il Passage Sarget.

Galerie Bordelaise

Inaugurata nel 1834, la Galerie Bordelaise è una testimonianza dello splendore borghese dell’epoca. Progettata dall’architetto Gabriel-Joseph Durand, questa galleria collega due delle vie commerciali più emblematiche della città: Rue Sainte-Catherine e Rue Saint-Rémi. La sua struttura, che combina ferro battuto, marmo e legno, crea uno spazio di raffinata armonia visiva ed eleganza. Il tetto in vetro lascia filtrare la luce naturale, esaltando i dettagli ornamentali che impreziosiscono le facciate interne. 

Galerie Bordelaise burdeos detalle

Passage Sarget

Costruito nel 1833, il Passage Sarget è uno dei due passaggi coperti ancora conservati a Bordeaux, insieme alla Galerie Bordelaise. Questo passaggio collega il Cours de l’Intendance con la Place du Chapelet ed è sormontato da una tettoia del XIX secolo, caratteristica delle costruzioni realizzate durante il periodo della Restaurazione.

Inizialmente di proprietà privata, fu finanziato dal mercante e armatore di Bordeaux Jean-Auguste Sarget. Aperta al pubblico nel 1878, la sua facciata principale si sviluppa su tre livelli e cinque campate, riflettendo l’eleganza architettonica dell’epoca.

Cosa puoi trovare in questi passaggi?

Questi passaggi non sono solo gioielli architettonici, ma anche spazi vitali che ospitano una varietà di negozi, caffè e locali che invitano a scoprire l’essenza locale di Bordeaux.​

Shopping

Nella Galerie Bordelaise, i visitatori possono scoprire boutique di moda, gioiellerie e negozi specializzati che offrono prodotti locali e marchi internazionali. Il Passage Sarget, invece, ospita negozi di antiquariato, gallerie d’arte e librerie, perfetti per chi è alla ricerca di pezzi unici e ricordi speciali.​

Gastronomia

Entrambi i passaggi accolgono deliziosi caffè e bistrot, ideali per assaporare la gastronomia locale in un’atmosfera accogliente. Dalla degustazione di un calice di vino della regione ai piatti tradizionali, questi spazi rappresentano una pausa perfetta durante la scoperta della città.

Dove mangiare vicino ai passaggi

  • Le Chapon Fin: Questo ristorante gourmet, aperto nel 1825, vanta una cucina tradizionale della Gironda di altissima qualità. Piatti come il mi-cuit di foie gras d’anatra e l’aragosta blu sono alcune delle specialità da non perdere. ​
  • La Brasserie Bordelaise: Un ristorante tradizionale che offre cucina regionale e un’ampia selezione di vini locali. I suoi ampi tavoli invitano a socializzare gustando salumi di prima qualità e succulente carni alla griglia. ​
  • Le Grill Au Thym: Specializzato in carni alla griglia, questo ristorante propone cucina francese e regionale in un’atmosfera accogliente con camino aperto e pareti in mattoni a vista.

Esplorare i passaggi coperti di Bordeaux è come entrare nella storia vivente della città, scoprendo spazi in cui architettura e vita quotidiana si intrecciano armoniosamente. Questi luoghi meno conosciuti ma affascinanti offrono un’esperienza unica di shopping e di ristorazione in un ambiente che evoca l’eleganza di epoche passate. Bordeaux è quindi una destinazione ideale per chi vuole unire il piacere dello shopping a quello di un bicchiere di vino e di una passeggiata nei suoi quartieri bohémien, scoprendo all’interno segreti che arricchiscono ogni visita.

Se sei alla ricerca della tua prossima fuga di un fine settimana, Bordeaux dovrebbe essere in cima alla tua lista. Questa città, famosa per i suoi vini, è molto più che vigneti e degustazioni. Bordeaux è un crogiolo di arte, cultura e gastronomia, perfetto per gli amanti della bella vita.   

Non è troppo grande, per cui è ideale da esplorare a piedi o in bicicletta, ma è piena di sorprese dietro ogni angolo. Dall’imponente Place de la Bourse con il suo iconico Miroir d’Eau, al quartiere alla moda Bacalan con la sua futuristica Cité du Vin, Bordeaux sa come fondere storia e modernità. Senza dimenticare la vivace vita notturna, i mercati alimentari e l’atmosfera rilassata e sofisticata.

panorama bordeaux rio

Ma se sei tra coloro che amano scoprire quegli angoli che respirano autenticità e tendenza, devi conoscere Chartrons. Questo quartiere, situato a nord del centro storico di Bordeaux, è il cuore bohémien della città. Arrivare è facile: dal centro si può camminare in circa 20 minuti lungo il fiume Garonna, oppure prendere la linea B del tram e scendere alla stazione “Chartrons”. E una volta lì, preparati a innamorarti.

Una passeggiata per Chartrons

Chartrons ha il fascino inconfondibile di un quartiere che ha saputo reinventarsi senza perdere la propria anima. Un tempo nota come epicentro del commercio del vino, oggi le sue strade acciottolate e i suoi magazzini restaurati ospitano gallerie d’arte, negozi vintage, caffè e bistrot affascinanti che sembrano usciti da una cartolina di Pinterest.

calle Chartrons Bordeaux

Inizia la tua passeggiata da Rue Notre-Dame, l’arteria principale del quartiere. Qui troverai negozi di antiquariato e design che ti faranno perdere la cognizione del tempo. Da non perdere Le village, una collezione di boutique dove si può trovare di tutto, da abiti firmati a oggetti unici per la casa.

CARTEL RUE NOTRE DAME BORDEAUX

Per gli amanti dell’arte, il Musée d’Art Contemporain de Bordeaux (CAPC) è una tappa obbligata. Ospitato in un ex magazzino di cereali, il museo si distingue non solo per le sue mostre d’avanguardia, ma anche per la sua architettura industriale. E per chi cerca qualcosa di più alternativo, le piccole gallerie indipendenti del quartiere offrono proposte fresche e sorprendenti.

Sapori da non perdere

Dopo tutte queste passeggiate, ti verrà sicuramente appetito. Chartrons è un paradiso per i buongustai. Per un brunch indimenticabile, Miah Café è il posto giusto: il suo menu combina ingredienti locali con tocchi internazionali e il suo caffè è semplicemente perfetto. Se preferisci qualcosa di più tradizionale, prova Le Bouchon Bordelais dove la classica cucina francese viene servita con un tocco moderno.

fonte: bouchon-bordelais.com

E se ami il vino (perché in fondo sei a Bordeaux!), Max Bordeaux offre un’esperienza di degustazione unica, con un’impressionante selezione di vini della regione che si possono assaggiare al bicchiere.

Rilassati e divertiti

Quando hai bisogno di una pausa, il Parc Rivière è il rifugio perfetto. Questo piccolo parco è ideale per un picnic improvvisato o semplicemente per rilassarsi all’ombra dei suoi alberi secolari. Se preferisci la vista sul fiume, la passeggiata lungo il Quais des Chartrons offre una prospettiva unica della città, con terrazze dove sedersi a bere qualcosa al tramonto.

Parc Rivière

Oltre Bordeaux

Se hai più tempo per la tua visita, la regione intorno a Bordeaux è un vero tesoro. Devi assolutamente pianificare una visita ai famosi vigneti di Saint-Émilion un affascinante borgo medievale dove vino e storia vanno di pari passo. Per gli amanti della natura, le Dune di Pilat, le più alte d’Europa, offrono uno scenario mozzafiato e un’esperienza unica sulle rive dell’Atlantico.

Bordeaux e il suo quartiere Chartrons ti aspettano a braccia aperte, pronti ad offrirti un’esperienza che unisce il meglio della tradizione e della modernità. Non dire che non ti avevo avvertito!

Bordeaux si prepara a brillare ancora per la stagione delle feste 2024. Gli eleganti viali della metropoli della Gironda si vestono a festa con le splendide illuminazioni installate dalla città, per un Natale all’insegna dei festeggiamenti e della passione. Ecco una carrellata di attrazioni da non perdere durante le feste.

Il Mercato di Natale in piazza dei Quinconces

La grande novità di quest’anno? Il mercatino di Natale di Bordeaux allestito sull’immensa spianata dei Quinconces, la più grande piazza d’Europa! Sembra che le Allées de Tourny non fossero più sufficienti a contenere il successo di questo mercatino di Natale. L’auspicio è che ci siano ancora più casette in legno, dove potrai trovare tante proposte golose, oggetti di design e artigianali per fare il pieno di regali. Sulla Piazza dei Quinconces, dal 29 novembre al 19 gennaio 2024, verrà allestita una “Grande Ruota di Natale”, da cui godere di una vista mozzafiato sulla città scintillante e sul glorioso Monument aux Girondins.

mercato di natale bordeaux
© Steve Le Clech Photos

Dal Cours de l’Intendance al Grand Théâtre

È uno dei monumenti più chic di Bordeaux, che si distingue soprattutto per le sue decorazioni. Da Place de la Comédie a Gambetta, si possono ammirare le vetrine più belle, ma soprattutto le splendide illuminazioni sospese, sotto le quali passa il tram. Un consiglio: l’effetto è ancora più magico quando la strada è bagnata. Una tappa obbligata è il Passage Sarget, che ti consentirà di sbirciare all’interno della hall del Grand Hôtel. Ma, soprattutto, fermati ad ammirare le proiezioni di luci sul Grand Théâtre, senza dubbio il monumento più bello di Bordeaux. Questo spettacolo di video mapping si svolgerà dalle 17.30 a mezzanotte in Place de la Comédie, ogni sera dal 6 dicembre al 5 gennaio. 

L’albero di Natale di vetro in Place Pey-Berland

Nel 2021, il sindaco ecologista Pierre Hurmic ha sfidato le avversità, installando un’opera d’arte contemporanea davanti alla cattedrale di Bordeaux. Al posto del tradizionale albero di Natale, ecco un albero di Natale in vetro. Agli esordi non ha riscosso un successo unanime; col passare del tempo, tuttavia, gli abitanti hanno imparato ad amarlo e i fotografi di passaggio non perdono l’occasione di immortalarlo. Nel corso degli anni è stato sempre più impreziosito e per il quarto Natale non smetterà di stupire. Inoltre, il venerdì e il sabato sera dal 6 al 21 dicembre 2024, la facciata ovest della Cattedrale sarà illuminata con video mapping. 

pey berland albero natale
© Nicolas Duffaure

La pista di ghiaccio artificiale Allées de Tourny

È difficile allontanarsi da questa magnifica piazza, che durante le feste brilla a più non posso. Oltre alla giostra tradizionale, dal 22 novembre al 12 gennaio ci sarà anche una pista di ghiaccio secco.

La Promenade Sainte-Catherine

È un centro commerciale del tutto insolito quello della Promenade Sainte-Catherine, come un piccolo villaggio di viuzze strette e un cortile all’aperto, sviluppato su due piani. Durante le feste, con le sue scintillanti decorazioni, è sempre affollato. Ho sentito dire che tutti i week end di dicembre si può persino incontrare Babbo Natale. 

Bernard Blanc via Flickr

Il Piccolo Principe al Bassins des Lumières

L’antica base sottomarina di Bordeaux è una tappa imperdibile; approfittane per visitare l’ultima mostra al Bassins des Lumières . Gli acquerelli e le parole di Saint-Exupéry ti trasporteranno in un mondo immaginario, pronto a incantare grandi e piccini. Come per magia, i dipinti proiettati sulle pareti prendono vita tra la musica e si riflettono poeticamente sulla superficie dell’acqua. Una mostra inedita da non perdere, aperta fino al 5 gennaio. 

L’infinita prospettiva di Rue Sainte-Catherine

Quella che viene definita la più grande via pedonale dello shopping d’Europa, a Natale si propone in una prospettiva del tutto insolita. Con i suoi 46 incroci luminosi, non si può restare indifferenti di fronte alla sua bellezza e alla sua lunghezza apparentemente infinita. 

Natale a Bordeaux

Bordeaux è famosa per la sua incredibile architettura, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ma ti assicuro che è ancora più affascinante quando è addobbata di luci. Cosa aspetti? Vieni a trascorrere le feste nella città più bella della Francia sudoccidentale! 

Dopo aver trascorso oltre trent’anni in questa città, posso dire che l’autunno è la mia stagione preferita per visitare Bordeaux. È comunque un’opinione piuttosto personale, quella di una persona che lavora tra le vigne. Ogni stagione ha i suoi vantaggi per scoprire lo splendore di questa città. Vuoi saperne di più? 

Con il suo clima mite e oceanico, Bordeaux è una città che ben si presta a essere visitata in qualsiasi stagione. Qui non fa mai troppo freddo, grazie alla corrente del Golfo che regala qualche grado in più al clima della regione. Non si esclude qualche gelata, ma la neve non si vede praticamente mai. Le piogge, invece, sono abbondanti da settembre ad aprile, anche se la situazione varia di anno in anno.      

L’autunno a Bordeaux, tempo di vendemmia

© Vincent Micou

Perché la mia stagione preferita a Bordeaux è l’autunno? Perché si vendemmia, ovviamente! In genere, la vendemmia inizia l’ultima settimana di agosto per i vini bianchi secchi e i crémant di Bordeaux; prosegue a settembre con i rossi e termina a ottobre con le uve colpite da muffa nobile, che saranno utilizzate per produrre i famosi vini bianchi dolci come il Sauternes e il Barsac.

In tutta la regione c’è grande fermento in questo periodo, vissuto con emozione e stress allo stesso tempo dai viticoltori. Se ti capita di visitare i vigneti in questo periodo, potresti vedere i vendemmiatori all’opera, assaggiare l’uva matura o il vino in fase di fermentazione noto come “mosto fiore”. 

Poi, tra metà ottobre e metà novembre, i vigneti si colorano di mille sfumature, per la gioia degli occhi e dei fotografi. Come ti ho già raccontato nel mio articolo sulle specialità regionali, è anche la stagione dei funghi, che qui crescono in abbondanza. 

L’inverno a Bordeaux: la città si veste a festa 

© DUFFAURE NICOLAS

L’inverno è la stagione in cui la città dà il meglio di sé. Tra le nebbie mattutine sul fiume Garonna, i primi raggi di sole colpiscono le facciate delle banchine. È questo il momento del giorno in cui l’architettura di questa città si può ammirare in tutto il suo splendore. Non a caso, si tratta della più vasta area urbana al mondo classificata come patrimonio mondiale dell’Unesco.

Il mercatino di Natale e le illuminazioni delle feste regalano un tocco di gioia. È una città straordinaria per lo shopping e la corsa ai regali. La rue Sainte-Catherine detiene il primato di strada commerciale pedonale più lunga d’Europa. Qui si trovano anche centri commerciali a misura d’uomo, come la Promenade Sainte-Catherine, Les Grands Hommes e Bord’eau Village sulle banchine di Les Chartrons, oltre a numerose piccole boutique di design. 

A volte, in pieno inverno, si verifica un fenomeno climatico sorprendente: l’effetto Föhn. I venti caldi dal Sahara si scontrano con la catena montuosa dei Pirenei. L’aria, privata dell’umidità in quota, si riscalda bruscamente quando torna in pianura. Così, può capitare, in pieno inverno, di vivere giornate estremamente calde e soleggiate, che scaldano il cuore di tutti.

Bordeaux in primavera, che festosa atmosfera!

© Vincent Micou @Evasions Bordelaises

In questo periodo inizia la stagione degli aperitivi e delle cene in terrazza. Lo vedrai con i tuoi occhi, gli abitanti di Bordeaux adorano stare all’aria aperta. Non è un caso che qui ci sia la più alta concentrazione di bar e ristoranti pro capite di tutta Europa! In questo senso, non abbiamo nulla da invidiare rispetto ai nostri vicini spagnoli o italiani.

Le banchine si trasformano in un luogo ideale per un picnic. La bicicletta è il mezzo preferito dagli abitanti del posto, che approfittano del bel tempo, dei concerti all’aperto e dei festival che spuntano ovunque nelle piazze e e nei parchi. Ti consiglio di non perdere il festival del vino e il festival della musica, che di solito si tengono contemporaneamente il terzo fine settimana di giugno.     

L’estate, il periodo migliore per scoprire Bordeaux in tutta tranquillità

© Vincent Micou @Evasions Bordelaises

Durante le vacanze scolastiche, in luglio e agosto, la città di Bordeaux tende a svuotarsi ed è un ottimo periodo per visitare Bordeaux, poiché quasi tutto rimane aperto. Le temperature potrebbero alzarsi, ma tra le viuzze di Bordeaux è facile trovare un angolino d’ombra per rinfrescarsi. E se ciò non bastasse, basta un’ora di autobus, treno o auto per raggiungere l’oceano. Inoltre, l’estate metropolitana è anche ricca di intrattenimenti, concerti ed eventi.

Come avrai capito, Bordeaux ha tanto da offrire in qualsiasi stagione. È una città dinamica e vivace, dove trascorrere diversi giorni senza mai annoiarsi. Cosa aspetti? La città di Bordeaux è pronta ad accoglierti!

Il Sud-ovest della Francia è famoso per la sua art de vivre, fondata per lo più sulla gastronomia locale. La Nuova Aquitania è un’immensa regione agricola, i cui terreni regalano frutti eccellenti. Qui si trovano oltre cento specialità regionali, che si abbinano perfettamente ai vini di Bordeaux.

Non potendo descriverle tutte, mi limiterò a stilare una lista, non certo esaustiva, di quello che potrai assaggiare durante il tuo soggiorno a Bordeaux.

Il prosciutto crudo

jambon cru bordeaux

Cominciamo con una specialità che non può mancare da un buon tagliere di affettati: il prosciutto crudo. Dopo lunga essiccazione e affinamento nelle cantine di stagionatura, viene tagliato a fette sottili. Il più ambito è quello di suino “Noir de Bigorre”, una razza originaria dei Pirenei, allevata nel sottobosco. Più diffuso è il prosciutto di Bayonne, prodotto principalmente nei Paesi Baschi.

Dove gustarli?

La carne d’anatra

Se penso a un prodotto tipico del Sud-ovest della Francia, la prima cosa che mi viene in mente è l’anatra. Nelle regioni limitrofe sono sorti numerosi allevamenti di anatre all’aria aperta. Generalmente le anatre si nutrono di chicchi di mais interi, grazie ai quali il sapore delle loro carni è così intenso. E che dire del famoso fegato grasso? Ti consiglio di acquistarne un pezzo intero sottovuoto, così potrai tagliarlo successivamente a fettine sottili e assaporarlo su una fetta di pane tostato o sul Pan brioche. Puoi accompagnarlo a del chutney, composta di cipolla o semplicemente con del fior di sale. Una vera e propria delizia!

foie gras bordeaux

Dove gustarlo?

Il mio consiglio è di provare anche altri tagli dell’anatra, come il petto d’anatra grigliato con la pelle e cotto “al rosé”, gli spiedini di cuore d’anatra al prezzemolo o la coscia d’anatra confit con patatine fritte cotte nel grasso. Se non ti è ancora venuta l’acquolina in bocca finora, è possibile che sia vegetariano/a? Ok, allora passiamo alle verdure.

Gli asparagi di Blaye e des Landes

Ecco una pianta che ama particolarmente il suolo sabbioso della nostra regione. Qui cresce sotto cumuli di terra, al riparo dalla luce, in modo da conservare il suo bel colore bianco perlaceo. Arrivata in superficie, assume una tonalità verde o violacea. Primizia primaverile, la troviamo in grande quantità sulle tavole dell’Aquitania, soprattutto nel mese di marzo.

I funghi

Grazie al clima oceanico piuttosto piovoso (eh sì, bisogna ammetterlo), in questa regione i funghi spopolano. La varietà più rinomata è rappresentata dal porcino di Bordeaux.

cep de bordeaux

Un porcino delizioso che si può preparare in tanti modi, in carpaccio (crudo e tagliato sottile), in padella, nel risotto… In autunno, è il vero protagonista in cucina, sotto forma di salse o altre preparazioni. Meno frequenti sono i finferli. Un altro tipo di fungo altrettanto ricercato è il tartufo di nero di Périgord. Originario della vicina regione della Dordogna, talvolta si fa strada fino ad arrivare nei migliori ristoranti di Bordeaux. E per finire, mi è giunta voce che qualcuno stia cercando di rilanciare la produzione di funghi bianchi e shiitake nelle vecchie cave della riva destra.

Ostriche di Cap-Ferret Bassin d’Arcachon e di Marennes Oléron

Ecco le star assolute di questa regione. Per gli abitanti di Bordeaux sono un must nei giorni di festa, la domenica mattina o il giorno dopo una sbornia (a volte queste occasioni possono coincidere). Ogni scusa è buona… Le ostriche rappresentano una ventata di freschezza e generalmente vengono consumate crude, condite con una spruzzata di limone o una vinaigrette allo scalogno, un po’ di burro e pane.

Il modo migliore per sentirsi subito meglio. Si riproducono in modo naturale nel bacino di Arcachon (a meno di un’ora da Bordeaux) dove vengono pescate e poi allevate dagli ostricoltori. In estate possono risultare lattiginose, ma non per questo sono meno a apprezzate dagli appassionati. L’abbinamento migliore? Con un buon bicchiere di bianco secco di Bordeaux o di Entre-deux-Mers (con moderazione).

Dove gustarle?

I pesci dell’estuario della Gironda

Uno dei piatti iconici di Bordeaux è la lampreda alla bordolese. Un pesce dall’aspetto preistorico, simile a un’anguilla, ma con una bocca gigante e dotata di diverse file di denti, che consentono alla lampreda di attaccare altri pesci e succhiare loro il sangue! Sì, detto così, in effetti, fa un po’ spavento. Questo pesce viene cucinato come la selvaggina, in una salsa di vino rosso a cui vengono aggiunti il sangue dell’animale, lo zucchero e talvolta il cioccolato per renderlo meno amaro. È molto particolare, ma sicuramente un’esperienza culinaria unica, da provare durante il tuo soggiorno a Bordeaux. La lampreda viene generalmente accompagnata dai porri (a volte selvatici, che crescono tra i filari di viti) o purè di patate, che si sposa perfettamente con la salsa.

Dove provarla?

Un pesce molto apprezzato dai buongustai è lo storione. Pur vivendo ancora allo stato brado nell’estuario, è in serio pericolo di estinzione. Per questo motivo, oggi viene allevato per produrre il delizioso caviale di Aquitania, ma anche per la sua carne eccellente.

Dove gustarlo?

  • Caviar Galerie, 5 rue Martignac, Bordeaux

In stagione, si può assaggiare anche il piballe (o anguilla cieca). Un piatto estremamente caro, costoso e ricercato. Si tratta di un avannotto di anguilla, lungo meno di 5 centimetri, che risale il fiume seguendo la marea, dopo una lunga migrazione dal Mar dei Sargassi. Il piballe viene semplicemente fritto in olio d’oliva con un po’ di aglio, sale e pepe.

I formaggi della Nuova Aquitania

fromages bordeaux

Prima di passare al dessert, non possiamo tralasciare il formaggio. Sarebbe un affronto per i francesi. Nella regione vengono prodotti eccellenti formaggi di capra, come il Rocamadour, il Cabécou o il Chabichou di Poitou. Se ti piacciono i formaggi erborinati, allora ti consiglio il delizioso Bleu d’Auvergne. Se sei in enoteca e ordini un tagliere di formaggi, è probabile che ti vengano serviti i formaggi di pecora dei Pirenei, come l’Ossau Iraty.

Il Cannelé di Bordeaux

cannelé bordeaux

Non posso terminare l’articolo senza citare la più grande specialità di Bordeaux, il suo iconico dessert, il cannelé. Questo dolcetto vanta un profondo legame non solo con la storia della città, ma anche con quella del vino. In passato, gli albumi venivano utilizzati per chiarificare i vini di Bordeaux. E con i tuorli? Cosa si faceva, secondo te? I cannelé, ovviamente! Aromatizzati con zucchero di canna, rum e vaniglia, che sbarcavano al porto di Bordeaux provenienti dalle Antille. C’è chi li preferisce più grandi e soffici, altri, invece, piccoli e croccanti. I gusti sono gusti, ma gli chef della regione si sbizzarriscono a prepararne una versione salata da servire come antipasto, con chorizo o foie gras.

Dove gustarli?

Di recente sono comparsi sulla scena pasticcera altri dolci, come le famose dune bianche e il bouchon bordelais, un pasticcino alle mandorle aromatizzato alla grappa di Bordeaux (un’acquavite locale affinata in botti di rovere).

Spero che questo articolo ti abbia fatto venire l’acquolina in bocca… A Bordeaux troverai numerose altre prelibatezze da assaporare; se vuoi consultare la lista completa dei prodotti della Nuova Aquitania, questo sito è dedicato proprio a loro.

Quanto a me, sarò felice di accompagnarti a fare un giro tra i vigneti o al ristorante; per nulla al mondo mi farei scappare l’occasione di scoprire e assaporare tutte le specialità del territorio. 

Ci sono voluti meno di sette anni per trasformare la Cité du Vin nel più grande museo al mondo dedicato alla cultura. Il protagonista, in questa struttura, non è solo il vino Bordeaux; al contrario, potrai scoprire un’ampia gamma di tematiche legate a esso, come ad esempio la diffusione della vite, i diversi paesaggi viticoli del mondo o alcuni dei segreti che circondano questo prezioso nettare. Permettimi di farti da guida in questo luogo unico della città di Bordeaux.

Che cos’è la Cité du Vin di Bordeaux e in che cosa consiste la sua unicità?

Più che un museo, è un vero e proprio centro culturale, dedicato al vino. Oltre ai percorsi espositivi permanenti e temporanei, sono presenti sale di degustazione dedicate ai laboratori, una sala multimediale, due ristoranti, una cantina incredibile con bottiglie da tutto il mondo, un negozio con oggetti e souvenir legati al vino, senza dimenticare la terrazza panoramica all’8° piano.

© Vincent Micou

Quindi, cosa si può fare esattamente alla Cité du Vin di Bordeaux?

Il percorso permanente della Cité du Vin

Il mio consiglio è cominciare dal percorso di visita permanente. La fortuna gira dalla tua parte! A soli sette anni dall’apertura al pubblico, questo percorso si è appena rifatto il look. Secondo me è ancora più intuitivo e interattivo di prima. Ti verrà consegnato un piccolo tablet che funge anche da audioguida (in ben 8 lingue). In questo modo potrai personalizzare la tua visita alle aree che ti interessano di più. Ce n’è davvero per tutti i gusti, indipendentemente da quale sia la tua passione: storia, geografia, cultura o gastronomia. La visita termina in bellezza, con un calice da degustare all’ultimo piano della Cité du Vin (compreso nel costo del biglietto).

Via Sensoria, il nuovo percorso sensoriale di degustazione

Fino al 5 novembre 2023, la nuova mostra temporanea della Cité du Vin ti porta alla scoperta di un incredibile viaggio sensoriale. Con la guida di un esperto sommelier, compirai un viaggio coinvolgente attraverso le quattro stagioni. In ogni area, avrai l’opportunità di immergerti in una degustazione di vino o di una bevanda analcolica grazie ad alcune opere d’arte. Le visite sono accessibili a persone di tutte le età, a partire da 6 anni.

© Sylvain-Roca

I laboratori di degustazione

Oltre alle mostre, alla Cité du Vin si possono anche prenotare eccellenti degustazioni di vino. Alcune sono incentrate sui paesi o su regioni a vocazione vitivinicola, mentre altre riguardano tecniche di vinificazione particolari o sono legate a una specifica certificazione ambientale (agricoltura biologica o biodinamica). A seconda delle tematiche, gli esperti ti guideranno nella degustazione, dandoti la possibilità di approfondire le tue conoscenze e fare delle scoperte sorprendenti.

Bordeaux a 360°

La Cité du Vin non è incentrata esclusivamente sul vino Bordeaux; tuttavia, sorge in quella che è conosciuta come la capitale mondiale del vino! È impossibile ignorare l’eccellenza della regione. La Cité du Vin propone una degustazione immersiva, circondata da schermi a 360°, per una vera e propria ‘full immersion’ nei più contesti più suggestivi della Gironda. Un abbinamento tra vini e paesaggi che ti accompagnerà in un viaggio in tutto il dipartimento.

© Vincent Micou

Che cosa rappresenta simbolicamente l’architettura della Cité du Vin?

Molti lo vedono come un decanter. Secondo me, la spiegazione degli architetti è più poetica. “Questo edificio non assomiglia a nessuna forma conosciuta perché vuole evocare l’anima del vino, tra il fiume e la città”. Evoca un movimento perpetuo, come il vino che viene fatto roteare nel bicchiere, una vite che cresce o il vortice del fiume Garonna. Quanto ai pannelli color oro, possono evocare la pietra calcarea fulva di Bordeaux, i riflessi di un vino dolce o quelli del fiume che scorre sotto l’edificio. Al piano terra, una nuova mostra fotografica consente di scoprire più in dettaglio l’architettura di questo edificio, che si dipana seguendo l’idea del movimento.

Si può mangiare alla Cité du Vin?

Ma certo! Ci sono diverse possibilità di ristorazione all’interno e nei pressi della Cité du Vin. Al pianterreno è presente un café-brasserie che si affaccia sul giardino; al settimo piano si trova un raffinato ristorante con vista panoramica sulla città. Di fronte alla Cité du Vin, si trovano le Halles Bacalan, il cui concept è una via di mezzo tra il mercato e la food court. Qui potrai trovare numerosi rivenditori di prodotti artigianali (ostriche, foie gras, prosciutto crudo) e punti di ristoro. Infine, ti posso raccomandare un indirizzo un po’ più defilato, il bar della marina, con la sua famosa terrazza ombreggiata in estate. Ricordati di prenotare! Si riempie molto velocemente!

Restaurant Le 7 © Vincent Micou

Come raggiungere la Cité du Vin?

La Cité du Vin rimane a nord di Bordeaux, nel quartiere dei Bassins à Flots. Ci si arriva con la linea B del tram, fermata “Cité du Vin”. È impossibile sbagliare. Dal centro storico della città, ci si può arrivare anche in bicicletta, grazie ai punti di noleggio e di parcheggio nelle vicinanze. Dall’altra parte della strada si trova anche un parcheggio a pagamento. C’è anche un mezzo molto più originale per arrivarci: il batcub, una navetta pubblica per il trasporto fluviale. Puoi imbarcarti alla fermata Stalingrad, ai piedi del ponte di pietra (riva destra) oppure dal pontile situato a livello di place des Quinconces. In questo modo si arriva direttamente ai piedi del museo. Personalmente, trovo molto più suggestivo e divertente andare alla Cité du Vin in barca.

© Vincent Micou

Spero di aver stuzzicato la tua curiosità, facendoti venire voglia di visitare questo luogo incredibile, diventato ormai un simbolo di Bordeaux. È un vero must da visitare, non solo per chi ama il vino, ma anche per chi di vino non ne sa proprio nulla. Non farti intimidire dalle dimensioni imponenti e dall’originalità dell’edificio; di sicuro ti piacerà un mondo e non vorrai più uscire!

Se poi decidi di andare anche alla scoperta delle vigne, qui ti racconto come organizzare un’escursione di un giorno tra i vigneti di Bordeaux.

ISPIRIAMO IL TUO PROSSIMO VIAGGIO?