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Dal 24 al 26 luglio 2026, il Bilbao Blues Festival torna con concerti gratuiti, leggende del genere e un’esperienza culturale unica lungo la ría.

Un appuntamento imperdibile per gli amanti del blues

Bilbao ospiterà, dal 24 al 26 di luglio 2026, una nuova edizione del Bilbao Blues Festival, che in soli quattro anni si è affermato come uno degli eventi più importanti del circuito internazionale del blues. Con l’Arenal come palco principale e ingresso gratuito, il festival promette tre giorni di musica vibrante, attività culturali e un’atmosfera unica lungo la ría.

BBF The Faboulous Thunderbird

Un programma di alto livello dal sapore internazionale

Questa edizione vedrà la partecipazione straordinaria della leggendaria band blues Travellin’ Brothers, che riceverà anche il 5° Bilbao Blues Festival Award.

Insieme a loro, la line-up include artisti di fama internazionale come la Bilbao All Star Blues Band, un gruppo formatosi appositamente per il festival, composto dal leggendario bassista e cantante Bob Stroger, vincitore del Bilbao Blues Festival Award nel 2022, Willie Buck (voce), Teeny Tucker (voce), Jimi Primetime Smith (chitarra), Anthony Geraci (pianoforte), Wes Starr (batteria) e Bob Corritore (armonica). La band di Bilbao The Cherry Boppers, accompagnata da Patricia Reckless, aprirà il programma di questa quinta edizione il 24 luglio, promettendo una vibrante performance dal vivo. Judith Hill, Ivan Singh e Mark Hummel si esibiranno anche sul palco Keler, situato nell’Arenal. Questi sensazionali artisti si uniranno ai Travellin’ Brothers, che riceveranno il premio del festival per la loro lunga e brillante carriera.

Bilbao Blues Festival concerto

Due palchi, tante voci

La seconda location del festival, el Kiosko de l’Arenal, sarà animata dalle performance di Blues Train, Ian Siegal e Skyler Saufley, in concerti che avvicineranno il pubblico a diversi aspetti del blues contemporaneo.

Non solo musica: attività per tutti i pubblici

Il festival non si limita ai concerti. Il 26 luglio si terrà la finale nazionale del Volotea Blues Challenge, dove varie band si contenderanno la possibilità di rappresentare la Spagna all’European Blues Challenge 2026.

Il Museo Guggenheim Bilbao partecipa alla programmazione con un incontro aperto a tutti sabato 25/07 e domenica mattina torneranno le lezioni aperte di boogie-woogie al kiosko, perfette per godersi il ballo in un ambiente festoso e familiare.

musico de espaldas bilbao blues festival

Una città che respira blues

Il manifesto di quest’anno, che raffigura un bluesman errante mentre attraversa l’iconico Ponte de La Salve, riassume bene lo spirito del festival: un viaggio musicale che unisce tradizione e modernità, radici americane e carattere bilbaino. Questa immagine, creata dallo studio basco Moriskette, simboleggia l’arrivo del blues nel cuore della città.

Informazioni pratiche

📅 Date: dal 24 al 26 luglio 2026 (con il Challenge il 26)
📍 Luogo: Arenal di Bilbao e Kiosko dell’Arenal
🎟️ Ingresso: gratuito para per tutti i concerti e le attività
🌐 Maggiori informazioni: www.bilbaobluesfestival.com

BBF 2024

Il Bilbao Blues Festival offre un’opportunità unica per godersi grandi artisti internazionali in un contesto urbano incomparabile, con proposte per tutti i pubblici e una città che si dedica a celebrare la musica. Se hai occasione di visitare Bilbao a luglio, non perdertelo.

L’arte sta plasmando Bilbao, rendendo la città una destinazione ideale per coloro che vogliono godersi la cultura.

Bilbao è una città che si scopre anche attraverso i suoi spazi culturali. Oltre all’icona internazionale del Museo Guggenheim e all’imperdibile Museo di Belle Arti, c’è un luogo che riassume come pochi la trasformazione urbana, creativa e sociale della città: Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao, il Centro di Società e Cultura Contemporanea di Bilbao. Situato nell’antica Alhóndiga, un edificio storico riconvertito in centro culturale, Azkuna Zentroa è molto più di una sala espositiva. È uno spazio aperto, vivo e in costante movimento, dove convivono arti visive, cinema, letteratura, arti dal vivo, design, attività fisica e riflessione contemporanea.

La sua architettura merita già da sola una visita. Le 43 colonne disegnate da Philippe Starck, ognuna con un’identità diversa, hanno trasformato l’atrio del centro in una delle immagini più riconoscibili di Bilbao. Ma la parte più interessante comincia quando ci si addentra nella sua programmazione: mostre, incontri, cicli, installazioni e proposte che invitano a guardare la città — e il mondo — da nuove prospettive.

Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao, una tappa imprescindibile per capire il lato contemporaneo della città

Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao è uno di quei luoghi che si collegano perfettamente allo spirito attuale di Bilbao: una città che ha saputo trasformare il proprio passato industriale in energia creativa, senza perdere il suo carattere.

Il centro occupa un edificio emblematico inaugurato all’inizio del XX secolo come magazzino di vini e oggi riconvertito in un grande spazio dedicato alla cultura contemporanea. La sua programmazione funziona come un punto d’incontro tra artisti, cittadini e visitatori, con proposte che affrontano temi come la memoria, il corpo, l’identità, la tecnologia, il territorio o i nuovi modi di abitare il mondo.

panorama aereo azkuna zentroa bilbao

Tra i suoi spazi spiccano la Sala Espositiva, l’Auditorium, le sale cinematografiche, la Mediateka BBK — una biblioteca contemporanea pensata per leggere, creare, ricercare e sperimentare —, il negozio dendAZ. This is Basque Design, dedicato al design e alla creazione locale, e il Centro di Attività Fisica, legato al benessere e al corpo.

Per questo, visitare Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao non significa semplicemente “vedere una mostra”: significa entrare in uno dei grandi laboratori culturali di Bilbao.

Glenda León: ascoltare il bosco in mezzo al rumore contemporaneo

Dal 18 giugno al 27 settembre 2026, Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao presenta Un árbol cae en el bosque, la prima mostra personale a Bilbao dell’artista multidisciplinare Glenda León, sponsorizzata da Volotea. La mostra fa parte della programmazione di arti visive del centro e propone un’esperienza poetica, sensoriale e critica attorno all’ascolto, al silenzio, alla natura e al nostro modo di percepire l’invisibile.

Un árbol cae en el bosque Glenda Leon

Il titolo rimanda a una nota domanda filosofica: se un albero cade nel bosco e nessuno è lì ad ascoltarlo, il suono esiste? A partire da questa idea, Glenda León costruisce una riflessione sul rapporto tra percezione e realtà, tra presenza e assenza, tra ciò che accade e ciò che siamo capaci, o meno, di ascoltare.

In un mondo saturo di rumore esterno e interno, l’artista propone il silenzio non come vuoto, ma come forma attiva di coscienza. La sua opera invita a fermarsi, osservare e ascoltare in un altro modo: con il corpo, con l’intuizione, con la memoria e con l’immaginazione. La mostra affronta questioni di grande portata culturale, politica, vitale e sociale, così come le tensioni della vita contemporanea e la natura intesa come sistema interconnesso.

Un’artista tra suono, immagine e metafora

Glenda León, nata all’Avana nel 1976 e residente tra L’Avana e Madrid, è una delle artiste ispanoamericane con maggiore proiezione internazionale. La sua pratica combina installazione, disegno, oggetto, fotografia, video, suono e performance, con un linguaggio in cui convivono delicatezza formale e profondità concettuale.

Sebbene nel suo lavoro predominino le installazioni, il suo universo creativo si espande verso la musica, la letteratura, la danza e la videoarte. Nelle sue opere, idee apparentemente opposte (suono e silenzio, natura e artificio, materia e spiritualità, leggerezza e critica) si incontrano in modo inatteso.

Questa capacità di unire i contrari è una delle chiavi di Un árbol cae en el bosque. La mostra non cerca di offrire risposte chiuse, ma di aprire domande: che cosa ascoltiamo davvero quando crediamo di essere attenti? Che cosa resta fuori dalla nostra percezione? Che cosa ci dice la natura sul modo in cui viviamo? Il silenzio può diventare una forma di resistenza?

© Sophia Hartsch

Una mostra da percorrere con calma

Un árbol cae en el bosque è una mostra pensata per essere vissuta senza fretta. Le sue X opere invitano a una contemplazione attenta, quasi intima, in cui ogni visitatore può costruire il proprio percorso emotivo. La mostra si organizza attorno a tre assi collegati: uno politico e sociale, centrato sulle tensioni contemporanee; un altro dedicato alla natura come rete di corrispondenze tra scienza e poesia; e un terzo di carattere spirituale, inteso come dimensione condivisa che unisce i suoi codici artistici e personali.

La natura appare non solo come paesaggio o materia, ma come sistema vivo, fragile e simbolico. L’albero che cade diventa una metafora di ciò che accade anche quando non sempre sappiamo vederlo; dei segnali che ignoriamo; delle voci che restano sepolte dal rumore del presente. Attraverso un’estetica sottile, carica di ironia, sensibilità e pensiero critico, Glenda León propone un invito molto attuale: tornare ad ascoltare. Ascoltare l’ambiente, il corpo, la memoria, ciò che rimane nascosto e ciò che si rivela quando abbassiamo il volume del mondo.

Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao come parte di una fuga culturale a Bilbao

La visita ad Azkuna Zentroa può essere il punto di partenza perfetto per una fuga culturale a Bilbao. Il centro si trova in una zona molto comoda per passeggiare e collegarsi ad altri luoghi chiave della città: dall’Ensanche e dalla Gran Vía al Museo di Belle Arti, al Guggenheim, alla ria o al Casco Viejo.

Dopo aver visitato la mostra, vale la pena restare ancora un po’ nell’edificio: percorrere l’atrio delle colonne, affacciarsi alla Mediateka, scoprire pezzi di design basco da dendAZ o bere qualcosa in uno dei suoi spazi gastronomici. Azkuna Zentroa è uno di quei luoghi in cui il viaggio non finisce quando si esce dalla sala espositiva, perché tutto l’edificio fa parte dell’esperienza.

Inoltre, la sua programmazione cambia durante tutto l’anno, quindi c’è sempre una buona ragione per tornare: una nuova mostra, un film, un incontro letterario, una performance, un’attività per famiglie o una proposta legata al pensiero contemporaneo.

azkuna zentroa bilbao

Bilbao, una città che si guarda attraverso l’arte

Bilbao ha fatto della cultura uno dei suoi grandi tratti distintivi. La sua trasformazione urbana non si comprende solo attraverso l’architettura, ma anche attraverso il modo in cui l’arte ha occupato nuovi spazi e generato nuove conversazioni. In questa mappa culturale, Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao occupa un posto speciale: non è solo un bell’edificio né un centro espositivo, ma uno spazio in cui la cultura si intende come esperienza condivisa. Un luogo per guardare, ascoltare, pensare e lasciarsi sorprendere.

Per questo, se viaggi a Bilbao, ritagliati un momento per entrare ad Azkuna Zentroa – Alhóndiga Bilbao. E se la tua visita coincide con Un árbol cae en el bosque, di Glenda León, preparati a una mostra che propone qualcosa di tanto semplice quanto difficile: fermarsi, fare silenzio e tornare ad ascoltare il mondo.

Durante i mesi di giugno e luglio 2026, le strade di moltissime città europee si riempiranno di gente, colore, musica, voglia di fare festa e rivendicare in occasione del Pride, quell’insieme di manifestazioni dell’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer. Ecco alcune proposte da non perdere nelle città Volotea, dall’Italia alla Grecia passando per la Francia. Prepara le bandiere arcobaleno!

La Giornata Mondiale dell’Orgoglio, che si festeggia il 28 giugno in tutto il mondo per rivendicare i diritti delle persone LGBTQIA+, è il fulcro attorno al quale si sviluppano i cosiddetti Pride, ovvero tutti quei festival e sfilate che hanno l’obiettivo di dare visibilità alle persone omosessuali, bisessuali, queer, trans o altro e promuovere la libertà e l’accettazione sociale di ogni persona indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Partecipare a un Pride è un’opportunità unica per celebrare la ricchezza della diversità e chiedere a gran voce maggiori tutele per tutti e il riconoscimento di diritti non ancora acquisiti. Senza dimenticare il divertimento e un pizzico di follia!

EuroPride 2026

In Europa, quest’anno l’appuntamento più importante è a Amsterdam, per l’EuroPride 2026. Questa vibrante città olandese, culla di canali, arte e storia, dove la vita urbana si intreccia con il fascino dei suoi ponti e delle sue facciate, diventa la capitale dell’Orgoglio LGBTQ+ ospitando il Pride europeo più atteso. I giorni dell’evento da segnare sul calendario sono dal 25 luglio all’8 agosto 2026, con una menzione speciale a sabato 8 agosto, quando avrà luogo la grande parata finale di una interessante settimana piena di appuntamenti: mostre, spettacoli di teatro, concerti e conferenze. Il tema di quest’anno è UNITY, un invito a celebrare la solidarietà e l’unità all’interno della comunità.

Oltre all’EuroPride, gli eventi più partecipati in Europa si svolgono a Madrid e Parigi.

A Madrid, considerata una delle migliori destinazioni LGBTQA+ e capitale della diversità, ha luogo uno dei Pride più grandi al mondo, con oltre 2 milioni di partecipanti ogni anno, tantissimi incontri, concerti, feste ed eventi culturali.  Gli appuntamenti dell’Orgullo cominciano il 25 giugno e culminano la prima domenica di luglio, raggiungendo l’apice con la vivacissima Pride Parade di sabato 4 luglio.

bandera pride ayuntamiento madrid

Anche Parigi si prepara per una colorata invasione; ogni anno infatti la capitale francese accoglie oltre mezzo milione di persone che prendono parte al più grande evento Pride di tutto il paese; nel 2026, le date da segnare sul calendario sono dal 20 al 27 giugno, con una menzione speciale alla spettacolare sfilata del Marche des Fiertés di sabato 27 giugno. Atmosfera festosa, trasgressione e diritti si mescolano in un mix imperdibile!

gay pride parigi

Ma oltre agli appuntamenti più popolari e frequentati, vale la pena di scoprire anche altri eventi in diverse città europee che puoi raggiungere a bordo di un aereo Volotea. Mi raccomando, metti in valigia fischietti e magliette colorate!

Pride Salento

ll Salento è una delle destinazioni italiane estive più popolari, soprattutto tra i giovani e la comunità gay. Da giugno a settembre, le località salentine si riempiono di turisti, musica, feste ed eventi per tutti i gusti. Durante il Salento Pride, divenuto con gli anni sempre più importante, la comunità LGBTQIA+, gli abitanti e i turisti si mescolano, si divertono e portano avanti istanze di rivendicazione insieme.

Quest’anno, il Pride si terrà nella splendida città di Lecce, a pochi chilometri da Brindisi, sabato 18 luglio 2026.

Pride Napoli

Il Napoli Pride è uno degli eventi più interessanti e vivaci tra i Pride del sud Italia. Quest’anno, gli appuntamenti dell’Orgoglio sono concentrati il 27 giugno e includono una Pride Parade e tante iniziative che mettono al centro i temi della libertà e dei diritti civili. 

La parata attraverserà la città per sensibilizzare su temi chiave per il movimento LGBT+ quali il matrimonio egualitario, lo ius soli e la legge contro l’omotranslesbofobia. E, naturalmente, per invocare a gran voce la pace. Una splendida occasione per scoprire una città meravigliosa, Napoli, che ha nel suo DNA creatività, apertura mentale e stravaganza.

piazza plebiscito illuminazione colori

Pride Palermo

Probabilmente associ la Sicilia soprattutto alla buona cucina, alle spiagge e alla storia millenaria dell’isola. Ma ogni anno a Palermo si tiene anche un Pride significativo, promosso da movimenti ed entità di vario tipo che danno vita ad una manifestazione animata e molto partecipata. In città si torna in piazza per divertirsi e far sentire la propria voce sabato 20 giugno, per ribadire che “la lotta non si ferma”, soprattutto ora che la libertà e la diversità sembrano sempre più minacciate. Il focus di quest’anno sarà soprattutto sulla violenza di genere e maschilista, un tema purtroppo di bruciante attualità. E se tra una sfilata e l’altra ti viene fame, dai un’occhiata ai nostri consigli su dove mangiare a Palermo o dove fare un ottimo aperitivo in città, vera e propria mecca dello street food e della deliziosa gastronomia siciliana.

bandiere pride centro città

Pride Marsiglia

Marsiglia ha fama di essere una città orgogliosa, combattiva e un po’ anarchica. Quale luogo migliore quindi per festeggiare il Pride? Visita questa città dal carattere forte, la più antica della Francia e seconda del paese per grandezza, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, e avrai l’opportunità di partecipare a tantissimi eventi militanti, culturali e festivi organizzati dalle associazioni e imprese del Comitato Direttivo Pride Marsiglia. A chiudere in bellezza ci penserà la grande sfilata del 4 di luglio.

gay pride marsiglia

Pride Bordeaux

Per cominciare a respirare l’atmosfera festosa e ribelle del Pride, il tuo viaggio in giro per l’Europa potrebbe partire da Bordeaux. La città del sud della Francia è infatti una delle prime a festeggiare l’orgoglio gay, sabato 30 maggio 2026. Organizzata dall’associazione Lesbian & Gay Pride Bordeaux, che si batte per i diritti delle persone LGBT, la Marcia conta ogni anno con la partecipazione di migliaia di attivisti e simpatizzanti. Un appuntamento da non perdere se anche tu vuoi partecipare alla lotta per la parità dei diritti e contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale. Il tutto in una cornice da favola: il centro storico di Bordeaux è stato infatti dichiarato Patrimonio dell’Umanità e i vini locali sono famosi in tutto il mondo!

strisce pedonali colorate bordeaux

Pride Bilbao

Chi voglia prendere parte alle manifestazioni per l’Orgullo in Spagna ha l’imbarazzo della scelta; dalla già citata Madrid alle destinazioni festaiole e gay friendly di Sitges, Barcellona e Ibiza, gli appuntamenti sono tanti e per tutti i gusti. Nel nord del paese, una delle destinazioni più interessanti e in crescita del “turismo Pride” è Bilbao. Dietro la facciata industriale, artistica e foodie, il capoluogo dei Paesi Baschi nasconde un’anima arcobaleno che svela ogni anno in occasione del Pride. Quest’anno Bilbao è pronta ad accogliere una folla festosa e variegata il 25,26, 27 e 28 di giugno, che tra un pintxo, una visita al Guggenheim e un giro sulla tavola da surf, parteciperà a un festival ricco di eventi che sostiene la visibilità e la diversità LGBT. Il clou del Bilbao Pride è la parata di sabato 27 giugno, nella quale a sfilare è una flotta! Le barche, sulle quali si svolgono le feste, sono decorate con vivaci colori arcobaleno e partono dall’estuario di Bilbao per poi continuare a navigare lungo il fiume. Uno spettacolo unico nel suo genere!

bandiera pride bilbao

Pride Atene

La capitale greca è una destinazione fantastica per viaggiatori di ogni credo: quelli che cercano storia e cultura, i fan della vita balneare, le famiglie e i giovani che non vedono l’ora di uscire la sera. Se scegli di visitare Atene tra il 12 e il 14 giugno 2026 avrai la possibilità di assistere agli eventi del Pride 2026, l’evento più importante per la comunità LGBTQIA+ greca, e di goderti la città in un periodo dell’anno ottimale: a giugno infatti le temperature sono molto gradevoli e le giornate lunghissime! La parata principale del Pride ateniese avrà luogo sabato 13 giugno e, come si legge sul sito dell’evento, l’obiettivo della manifestazione è quello di continuare a lottare energicamente per i diritti del collettivo, una necessità oggi più indispensabile che mai.

statua atene pride

Ti abbiamo motivato a partire alla scoperta dei migliori Pride d’Europa? Se stai cercando altre idee per la tua estate, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulle migliori spiagge e attività all’aperto!

Viaggiare e vivere il calcio non significa sempre comprare un biglietto per la partita. A volte basta visitare uno stadio vuoto, sedersi nel bar giusto, seguire i murales di un idolo o camminare in un quartiere dove i colori della squadra fanno parte della città. Da Marsiglia a Napoli, da Bilbao a Barcellona, queste fughe permettono di scoprire l’Europa attraverso la sua passione calcistica.

Per molti viaggiatori, il calcio è una scusa perfetta per una fuga urbana. Non è necessario organizzare il viaggio intorno a un calendario sportivo né riuscire a trovare biglietti per una grande partita: si può vivere l’atmosfera anche visitando stadi, musei, negozi storici, bar di tifosi o quartieri dove il club fa parte dell’identità locale.

In molte città europee, il calcio funziona come una porta d’ingresso verso qualcosa di più ampio: storia, appartenenza, memoria popolare, orgoglio di quartiere e cultura urbana. Ecco alcune idee per un weekend calcistico nelle destinazioni Volotea, pensate per chi vuole combinare viaggio, città e passione per il pallone senza trasformare la fuga in una semplice visita sportiva.

Marseille : le Vélodrome et une ville qui bat en bleu et blanc

A Marsiglia, il calcio non è un intrattenimento come un altro. L’Olympique de Marseille fa parte delle conversazioni quotidiane, dell’estetica della città e di un modo molto intenso di vivere l’appartenenza. Qui, anche chi non segue la Ligue 1 percepisce rapidamente che l’OM occupa un posto speciale.

Il punto di partenza naturale è l’’Orange Vélodrome, uno degli stadi più emblematici di Francia. Visitarlo significa scoprire la storia della città attraverso il suo club, ricordando che qui il calcio si vive quasi come una religione e che l’OM possiede un’aura difficile da paragonare in Francia.

velodrome marsella

La visita allo stadio permette di entrare in spazi normalmente associati al giorno della partita: tribune, zone interne, tunnel, spogliatoi o aree legate alla storia del club, secondo disponibilità. Non serve essere tifosi dell’OM per apprezzarla. L’aspetto interessante è capire perché questo stadio abbia un peso così forte in una città di porto, mescolanze, carattere popolare e orgoglio locale.

Il programma può completarsi al Vieux-Port, dove il calcio appare in modo meno organizzato ma altrettanto presente: maglie, conversazioni ai tavolini, bar che trasmettono le partite e un’energia molto marsigliese. Se c’è un incontro quel fine settimana, anche senza biglietto, basta avvicinarsi a un bar prima della partita per sentire l’atmosfera. Se non c’è, il Vélodrome resta una visita compatta e molto rappresentativa, perfetta da combinare con una passeggiata sulla Corniche, a Noailles o a Le Panier.

Napoli: Maradona come memoria viva

Poche città europee vivono il calcio con l’intensità emotiva di Napoli. Qui,l’SSC Napoli è molto più di un club, e Diego Armando Maradona non è solo un ex giocatore: è una figura popolare, quasi familiare, presente in altarini, murales, negozi, maglie e ricordi.

Il percorso più chiaro inizia nei Quartieri Spagnoli, dove si trova uno dei murales più famosi di Maradona, in Via Emanuele de Deo 60, una zona oggi conosciuta da molti visitatori come Largo Maradona. Il murale fu realizzato nel 1990 da Mario Filardi per celebrare il secondo scudetto del Napoli ed è diventato un vero luogo di pellegrinaggio calcistico.

Questa passeggiata non ha bisogno di troppa struttura. La cosa migliore è camminare lungo Via Toledo, entrare nei Quartieri Spagnoli e lasciare che appaiano gli omaggi: bandiere, foto, piccoli altari, negozi di souvenir, nomi scritti sui muri. Qui il calcio non è chiuso in un museo. È per strada.

Per chi vuole ampliare il percorso, un altro punto importante è il grande murale di Maradona a San Giovanni a Teduccio, opera dell’artista Jorit, dipinto nel 2017 per commemorare i 30 anni del primo scudetto del Napoli. È più lontano dal centro, quindi conviene inserirlo solo se si ha più tempo.

Il weekend calcistico a Napoli può terminare con una pizza, una birra e una conversazione sul Napoli in qualsiasi bar dove l’argomento emerga quasi senza cercarlo. In questa città, il calcio non si visita: si respira.

Bilbao: San Mamés e un’identità unica

Bilbao offre un’esperienza calcistica molto diversa. Qui la visita non si concentra tanto sull’esuberanza della strada quanto su un’identità sportiva molto particolare: quella dell’Athletic Club, uno dei club più singolari d’Europa per la sua filosofia, la sua storia e il suo legame con il territorio.

Il luogo chiave è San Mamés, conosciuto come “La Catedral”. Lo stadio si trova in pieno centro urbano, in Calle Rafael Moreno “Pichichi”, e l’Athletic Club offre un museo con oltre 1.000 oggetti originali e 900 video per comprendere la storia del club dal 1898. La visita allo stadio permette di percorrere il campo individualmente con audioguida o in gruppo con guida, a seconda della modalità scelta.

estadio san mamés

L’aspetto interessante di Bilbao è che il calcio si inserisce molto bene in una fuga gastronomica e urbana. Si può visitare San Mamés al mattino, camminare poi verso l’Ensanche o il Casco Viejo, e terminare con pintxos in un bar locale. Il club non si comprende separato dalla città: fa parte del modo in cui Bilbao si presenta al mondo.

Per i viaggiatori che conoscono già il Guggenheim o cercano una Bilbao meno ovvia, San Mamés offre una lettura diversa: moderna, emotiva e molto locale. È uno stadio nuovo, ma con una lunga storia alle spalle. E questo si percepisce.

Barcellona: il Camp Nou come mito in trasformazione

Barcellona è una delle grandi capitali calcistiche del mondo, anche se oggi l’esperienza intorno al Barça vive un momento particolare per la trasformazione dello Spotify Camp Nou. Proprio per questo, visitarlo può essere interessante: non solo come luogo storico, ma anche come stadio in fase di cambiamento.

Il club offre attualmente esperienze legate al Barça Stadium Tour & Museum, con museo, spazi immersivi e visite adattate al contesto della ristrutturazione dello stadio. È ideale per esplorare l’universo Barça, con aree dedicate a Leo Messi, trofei europei e contenuti interattivi. Durante i lavori, alcune visite tradizionali al campo o agli spogliatoi possono variare, quindi conviene controllare la modalità disponibile prima di partire.

estadio fc Barcelona

Oltre allo stadio, la Barcellona calcistica può ampliarsi in città. Il Barça si sente nei negozi, nei bar di quartiere, nelle maglie, nei ricordi e nelle conversazioni, ma anche in una cultura sportiva che va oltre il calcio maschile: la squadra femminile, la cantera, la rivalità con l’Espanyol e la dimensione globale del club fanno parte dell’esperienza.

Per un weekend, il programma può essere semplice: mattina nel museo e nei dintorni del Camp Nou, pranzo a Les Corts o Sarrià, pomeriggio in città e sera in un bar dove vedere calcio se coincide con una partita. Anche senza entrare nello stadio, avvicinarsi ai suoi dintorni permette di capire la scala simbolica del club a Barcellona.

Lione: calcio, stadio moderno e fuga urbana

Lione forse non ha la fama calcistica immediata di Marsiglia o Napoli, ma è una città con una solida tradizione sportiva e una scena molto interessante per chi vuole combinare calcio, gastronomia e fuga urbana.

Il Groupama Stadium, casa dell’Olympique Lyonnais, propone visite allo stadio e OL Le Musée. Il museo fa parte delle proposte incluse nella Lyon City Card ed è aperto durante l’anno nei fine settimana, con servizi come negozio, ristorante, visite guidate e Wi-Fi. La visita allo stadio permette di conoscere gli spazi interni e capire la storia recente di un club molto importante nel calcio francese, soprattutto per il suo dominio negli anni 2000 e per il peso del suo vivaio.

Lione è una buona opzione per chi non vuole che il calcio occupi tutto il viaggio. Si può dedicare una mattina allo stadio e riservare il resto del weekend al Vieux Lyon, alla Presqu’île, alle traboules, ai bouchons e alla vita lungo il Rodano e la Saona. Qui il calcio si aggiunge a una città con una forte identità gastronomica e patrimoniale, senza oscurarla.

Palermo: calcio rosanero e cultura popolare siciliana

Palermo porta nel viaggio calcistico un’energia diversa da quella di Napoli. Meno mitologica, forse, ma molto legata alla vita quotidiana della città. Qui il calcio si vive in rosa e nero, i colori del Palermo FC, un club che fa parte dell’immaginario locale e accompagna una città intensa, mediterranea e profondamente popolare.

Il punto di riferimento è lo Stadio Renzo Barbera, situato nella zona della Favorita, non lontano dal Parco della Favorita e dalla strada verso Mondello. Conosciuto per anni come La Favorita, lo stadio è la casa del Palermo FC e uno di quei luoghi dove l’atmosfera comincia prima della partita: maglie rosanero, gruppi di tifosi, bar vicini, chioschi di cibo e conversazioni che mescolano calcio, quartiere e città.

stadio renzo barbera gradinate

Per chi non coincide con una partita, una buona alternativa è il Palermo Museum, all’interno dello stadio. Il percorso permette di scoprire la storia del club attraverso maglie, fotografie, ricordi, documenti, contenuti audiovisivi e materiali legati a diverse epoche della squadra. È una visita breve ma molto concreta, perfetta per capire il legame tra Palermo e la sua identità calcistica senza dipendere dal calendario sportivo.

La fuga può completarsi in modo molto naturale. Al mattino, passeggiata nel centro storico e nei mercati, come Ballarò o il Capo; poi visita al Renzo Barbera o al museo del club; e, se il tempo lo permette, pomeriggio a Mondello per chiudere la giornata sul mare. È una combinazione molto palermitana: calcio, strada, cucina popolare e Mediterraneo.

murales rosalia palermo

Palermo dimostra che una città non ha bisogno di avere il club più famoso d’Europa per offrire un’esperienza calcistica autentica. A volte bastano uno stadio con carattere, colori riconoscibili e una tifoseria che intende il calcio come parte del proprio modo di vivere la città.

Come organizzare una fuga calcistica senza andare alla partita

La chiave è non dipendere solo dal calendario. Un buon weekend di calcio può costruirsi con tre elementi: un luogo emblematico, un’esperienza locale e tempo libero per la città.

Il luogo emblematico può essere uno stadio, un museo o un murale. L’esperienza locale può essere un bar, un mercato, una strada dove si riuniscono i tifosi o un negozio storico. E il tempo libero è indispensabile perché il viaggio non diventi un itinerario troppo chiuso.

Prima di partire, conviene verificare gli orari dei tour, i giorni di apertura dei musei e possibili cambiamenti dovuti a lavori o eventi. Vale anche la pena controllare se c’è una partita quel fine settimana, anche senza comprare un biglietto: i dintorni dello stadio o i bar della città possono offrire un’esperienza sufficiente per sentire l’atmosfera.

Viaggiare seguendo il calcio non significa smettere di vedere la città. Al contrario: spesso aiuta a capirla meglio. Perché i club parlano di orgoglio, memoria, quartiere, rivalità, appartenenza e modi di stare insieme. E questo, per un viaggiatore curioso, può essere rivelatore quanto una piazza storica o un grande museo.

Un weekend di calcio in Europa non deve necessariamente finire in tribuna. Può iniziare con un caffè davanti al porto di Marsiglia, continuare davanti a un murale di Maradona a Napoli, passare per la Catedral di San Mamés o entrare nel museo del Barça mentre il Camp Nou cambia pelle. L’importante è lasciare che il pallone indichi la strada, ma non tutto il viaggio.

Che tu sia amante del rock, del pop o dell’elettronica, ecco quello che devi sapere sui migliori festival musicali dell’estate 2026 nelle città Volotea. 

Se non vedi l’ora di muoverti a ritmo di musica nelle migliori location europee, scegli l’evento più adatto a te, trova il tuo volo e preparati per goderti l’atmosfera “festivaliera” ed esplorare alcune tra le più affascinanti destinazioni europee!

I migliori festival 2026 in Italia

Firenze Rocks

Appassionati del rock di tutta Europa, questo evento è per voi! Dopo il successo delle scorse edizioni, il 12, 13 e 14 giugno 2026 torna a Firenze uno degli eventi musicali più importanti d’Italia: Firenze Rocks. Quattro serate imperdibili alla Visarno Arena, che vedranno sul palco grandi nomi del rock internazionale, tra cui Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure.

© Firenze Rocks

Ypsigrock

Un splendido e accogliente borgo siciliano, il meraviglioso mare a due passi, la gastronomia e l’ospitalità sicula e la migliore musica del momento. Cosa si può desiderare di più? Il festival indie più amato d’Italia, Ypsigrock, torna per la sua 29esima edizione nella fantastica location di piazza del Castello a Castelbuono, vicino a Palermo, tra le Madonie e la costa. 

La line up completa di quest’anno non è ancora stata annunciata, ma tra gli artisti già confermati ci sono Soulwax, I cani, The Antlers e tanti altri talenti italiani e internazionali.

La festa prevede anche possibilità di campeggio nella pineta di San Focà. I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Dice.

© Ypsigrock

Red Valley Festival

Dopo il grande successo dell’edizione 2025, quest’anno torna il più grande evento musicale di Ferragosto in Italia: stiamo parlando del Red Valley Festival di Olbia, che si svolgerà sul grande palco dell’Olbia Arena durante 3 serate, che vedranno protagonisti tanti tra i migliori artisti della scena musicale italiana. Appuntamento quindi dal 13 al 15 di agosto per cantare, ballare e divertirsi tutta la notte al ritmo delle canzoni di Kid Yugi, Sfera Ebbasta, Ernia e tantissimi altri, per un totale di 30 artisti e oltre 40 ore di musica.

red valley festival
© Red Valley Festival

I migliori festival 2026 in Francia

Les Nuits Sonores

Les Nuits Sonores si definisce un “laboratorio culturale, artistico e urbano”, focalizzato sul mondo della cultura elettronica e digitale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica elettronica, che si svolge in 4 diverse location di Lione tra il tra il 13 e il 17 maggio, trasformando la città e i suoi diversi quartieri in un grande club. Di giorno, si esibiranno artisti emergenti, mentre di notte i nomi più iconici tra cui Amelie Lens, Four Tet e Ben UFO si alterneranno sugli altri palchi. 

© Les Nuits Sonores

LES PETITES FOLIES

Les Petites Folies è un festival musicale essenziale in Bretagna, che offre un’esperienza unica da 13 anni. Adagiato sulla spiaggia con vista sul mare, offre un programma diversificato di artisti nazionali e internazionali, in un’atmosfera amichevole e familiare. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 a Lampaul-Plouarzel.

Marsatac

Il Marsatac Festival si svolge da 27 anni ed è l’evento perfetto per dare il via all’estate a ritmo di musica e divertimento; si tiene ogni anno a metà giugno in un grande parco di 12.000 m2, il Parc Borély, a Marsiglia, e accoglie artisti di musica elettronica e rap. Ospiti emergenti si mescolano a nomi più famosi della scena urban, tra cui Niska, Meryl e Théodora.

Sul sito del festival puoi comprare il biglietto giornaliero o gli abbonamenti per due e tre giorni.

Hellfest

Fondato nel 2006 e con sede nella cittadina di Clisson, l’Hellfest – letteralmente “festa dell’inferno” – si è affermato come uno dei principali festival europei dedicati alla musica hard rock. Una vera e propria maratona di rock, hardcore, punk, grind, death metal, trash, accessibile a pochi minuti di treno da Nantes. Per 4 giorni, le leggende del metal si alterneranno su sei palchi, scatenando letteralmente l’inferno. Gli artisti invitati in totale sono 180, tra cui citiamo Iron Maiden, Limp Bizkit e Deep Purple.

hellfest nantes

La Nuit de L’Erdre

La Nuit de l’Erde è un multiforme festival musicale che ospita artisti di generi e stili diversi; l’evento si tiene ogni estate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio nella regione della Loira Atlantica, a circa 25 km a nord di Nantes. Headliner francesi e internazionali, tra cui Ben Harper e Lenny Kravitz, si alternano sul palco durante i quattro giorni di festival, che ha lo scopo anche di sensibilizzare su importanti cause sociali e ambientali. 

Il 2026 segna la 26esima edizione del festival, i cui biglietti giornalieri si possono acquistare sul sito.

Bon Entendeur – La Nuit de L’Erdre © Nicolas Lebeouf

Garorock

La “Garorock Experience” non si può spiegare, va vissuta”, dicono gli organizzatori di questo festival francese, che promette di dare il via all’estate con un lungo weekend di follia!

Dal 26 al 28 giugno 2026, il Garorock torna a Marmande con una selezione esclusiva di 60 artisti, che si esibiranno su 4 palchi in oltre 20 concerti al giorno. Una line-up imperdibile quella del più grande festival di musica contemporanea della Francia sud occidentale, che comprende nomi quali Viagra Boys, Nico Moreno e Gims. Il festival offre anche la possibilità di campeggiare e godersi tutti i generi di intrattenimento, tra cui un luna park. 

Vieilles Charrues

Il festival Les Vieilles Charrues è il più grande evento musicale francese dell’estate, una grande festa indie rock e pop di 4 giorni che si tiene nella cittadina di Carhaix, nel nord ovest della Francia. La trentatreesima edizione del festival si svolgerà dal 16 al 19 luglio e prevede di far cantare e ballare centinaia di migliaia di festaioli al ritmo delle canzoni di aty Perry, Nick Cave, Mika e tantissimi altri ospiti.  Per chi lo desidera, è possibile campeggiare sul sito del festival.

Delta Festival

Cerchi un festival che unisca ritmi elettronici, cultura, arte, sport e vita da spiaggia? Il Delta Festival, che si celebra presso Les Plages du Prado, le spiagge a sud di Marsiglia, è uno scoppiettante evento di cinque giorni di musica e intrattenimento che potrebbe fare al caso tuo.

Sui tre palchi del festival si avvicenderanno i grandi nomi della musica disco e techno: Benny Benassi, Cerrone, Lilly Palmer e tanti altri; e tra una sessione e l’altra, potrai divertirti praticando sport acquatici e partecipando a feste in spiaggia. Con il mare a fare da sfondo, le “vibes” balneari e gli show di artisti acclamati di house, hardstyle, hip-hop e tutto ciò che fa aumentare le pulsazioni, il Delta è senza dubbio un evento da segnare nel calendario di appuntamenti estivi.

Delta Festival © Laurine Bailly

I migliori festival 2026 in Spagna

Primavera Sound

Un totale di 200 spettacoli distribuiti su tre giorni di festival a Barcellona, presso il Parc del Fórum. Un programma ricchissimo e variegato, che comprende artisti del calibro di Massive Attack, The Cure e Gorillaz, che da sempre da spazio a tutti i generi e nuove tendenze musicali, pieno di proposte innovative, coraggiose e sorprendenti. La location di Barcellona, affacciata sul mare e a due passi dalla città, ha contribuito a rendere popolarissimo il Primavera tra il popolo festivaliero europeo.

Primavera Sound © Eric Pamies

Bilbao BBK live

Eletto ormai da diversi anni come uno dei migliori festival sia a livello nazionale che internazionale, Bilbao BBK Live nel 2026 torna ad essere, per tre giorni, la casa delle più interessanti tendenze musicali del momento. Il programma dell’edizione di quest’estate è già completo e prevede la partecipazione di artisti della statura di David Byrne, FKA Twigs, Albama Shakes. Oltre alla qualità della musica, a rendere unico il festival è anche l’ambiente naturale unico dove si svolge, la montagna di Kobetamendi, nel cuore di Bilbao.

I migliori festival 2026 in Grecia

Rockwave festival

Il Rockwave Festival, che si svolge al Terra Vibe Park di Attica, ha celebrato la sua prima edizione nel 1996, e da allora si è imposto come uno dei migliori festival rock europei, riuscendo ad attrarre alcune tra le più grandi band dell’industria musicale mondiale. Sono oltre 300 gli artisti che hanno fatto la storia del festival fino ad oggi, a cui quest’anno si aggiungeranno, tra gli altri, Kneecap e Einstürzende Neubauten.

I migliori festival 2026 in Croazia

Ultra Europe

L’Ultra Europe è una grande raduno di musicisti house, trance, dubstep, elettronica e tanti altri generi con un obiettivo comune: far ballare il pubblico fino all’alba! Dj di tutto il mondo si danno appuntamento a Spalato dal 10 al 12 luglio per mettere in scena i loro set più esplosivi al Park Mladezi. Confermati per quest’anno Calvin Harris, Fisher, I hate models e tanti altri. 

© Ultra Europa

In cerca di altre idee per l’estate? Ispirati con gli articoli di Volare magazine sulle migliori destinazioni Volotea dove passare le tue vacanze!

Viaggiare con gli amici è quel piccolo grande lusso dell’età adulta che trasforma un normale weekend in una collezione di aneddoti da raccontare per anni. Tra risate, improvvisazioni e qualche notte che finisce più tardi del previsto, i viaggi condivisi rafforzano i legami e ci aiutano — finalmente — a staccare dalla routine.

In una fase della vita in cui le amicizie vengono spesso relegate a un caffè veloce tra agende impossibili, regalarsi del tempo di qualità insieme è quasi un atto rivoluzionario. Qual è la formula perfetta? Una destinazione che unisca divertimento, cultura, gastronomia, vita notturna e prezzi accessibili. L’Europa (e i suoi dintorni) è piena di città con questo equilibrio ideale… e molte fanno parte del network Volotea.

Ecco una selezione di destinazioni perfette per una fuga con gli amici, dove esplorare di giorno e festeggiare di notte vanno di pari passo.

BarcelLONA

Perché è perfetta con gli amici

Barcellona ha tutto: mare, cultura, feste interminabili e un’energia creativa contagiosa. È una città aperta, sociale e facile da girare, ideale per gruppi con interessi diversi.

dos amigas mirando el mar en barcelona

Cosa vedere (top 5)

  • Passeggiare per El Born e il Quartiere Gotico
  • La Sagrada Familia
  • Park Güell e le case di Gaudí
  • La Barceloneta al tramonto
  • I mercati di Barcellona

Dove uscire la sera

El Born ed El Raval per iniziare con i bar; Poble-sec per tapas serali; club come Razzmatazz o Apolo per finire a ballare.

Dove mangiare

Marrakech

Perché è perfetta con gli amici

Esotica, intensa e sensoriale. Marrakech è ideale per gruppi che vogliono vivere qualcosa di completamente diverso senza andare troppo lontano.

bebida marrakech

Cosa vedere

  • Piazza Jemaa el-Fna
  • I souk della Medina
  • Giardino Majorelle
  • Un hammam tradizionale

Dove uscire la sera

Rooftop come Café des Épices o locali con musica dal vivo come Comptoir Darna.

Dove mangiare

Bilbao

Perché è perfetta con gli amici

Compatta, gastronomica e piena di carattere. Bilbao è perfetta per gruppi che amano mangiare bene e uscire senza complicazioni.

bilbao pintxos

Cosa vedere

Dove uscire la sera

Pozas e Casco Viejo: bar affollati, atmosfera locale e divertimento assicurato.

Dove mangiare

  • Gure Toki (pintxos creativi con prodotto locale e un tocco gastronomico più ricercato)
  • Sorginzulo (ambiente tradizionale basco, porzioni generose e spirito da vera taverna)
  • El Globo (classico imperdibile per assaggiare alcuni dei pintxos più famosi di Bilbao, come il gratin di txangurro)

Valencia

Perché è perfetta con gli amici

Sole, festa e buona cucina. Valencia unisce vita mediterranea e divertimento urbano a prezzi accessibili.

chico sentado ciudad artes valencia

Cosa vedere

  • Città delle Arti e delle Scienze
  • Barrio del Carmen
  • Spiaggia della Malvarrosa
  • Albufera

Dove uscire la sera

Ruzafa è il cuore della nightlife: bar creativi e club sempre animati.

Dove mangiare

  • Casa Montaña (storica bodega di El Cabanyal, famosa per vini, tapas classiche e atmosfera vivace)
  • Canalla Bistro (cucina creativa e “viaggiatrice” dello chef Ricard Camarena, informale e molto amata dai gruppi)
  • La Pepica (risotti e paelle tradizionali in una cornice iconica fronte mare)

AtENE

Perché è perfetta con gli amici

Storia epica di giorno, atmosfera giovane di notte. Atene sorprende e conquista.

dos mujeres mirando panorama atenas

Cosa vedere

  • Acropoli
  • Plaka
  • Anafiotika
  • Museo dell’Acropoli

Dove uscire la sera

Psiri e Gazi, con bar economici e terrazze panoramiche.

Dove mangiare

  • Oineas (taverna moderna con cucina greca contemporanea, piatti da condividere e atmosfera giovane)
  • Ta Karamanlidika Tou Fani (mezze tradizionali, salumi artigianali e sapori autentici in un locale sempre animato)
  • Kuzina (cucina greca creativa con tocchi mediterranei e viste privilegiate sull’Acropoli)

NiZZA

Perché è perfetta con gli amici

Elegante ma rilassata, ideale per gruppi in cerca di bel clima, mare e vini francesi.

niza centro historico

Cosa vedere

  • Promenade des Anglais
  • Vieux Nice
  • Collina del Castello
  • Escursione a Monaco o Cannes

Dove uscire la sera

Vieux Nice concentra bar animati e pub internazionali.

Dove mangiare

  • Chez Pipo (istituzione locale per assaggiare l’autentica socca nizzarda, semplice, economica e molto popolare)
  • La Rossettisserie (rosticceria informale nel centro storico, ideale per mangiare bene spendendo poco)
  • Le Safari (brasserie classica al Cours Saleya, perfetta per gruppi, con cucina mediterranea e terrazza vivace)

Toulouse

Perché è perfetta con gli amici

Giovane, universitaria e conveniente. Tolosa è perfetta per una fuga improvvisata.

puente toulouse jovenes sentados rio

Cosa vedere

  • Place du Capitole
  • Le rive della Garonna
  • Quartiere Saint-Cyprien

Dove uscire la sera

Carmes e Saint-Pierre, con bar pieni di studenti e musica.

Dove mangiare

  • Le Colombier (cucina francese contemporanea, piatti curati e atmosfera elegante ma informale)
  • Chez Émile (indirizzo storico per scoprire il vero cassoulet toulousain, conviviale e autentico)
  • L’Entrecôte (formula semplice e amatissima: bistecca, salsa segreta, patatine infinite e ambiente vivace)

Viaggiare con gli amici significa condividere momenti, ridere dell’imprevisto e creare ricordi che durano molto più del viaggio. E se dopo questa fuga in gruppo stai già pensando a un weekend in coppia, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato alle destinazioni romantiche: perfetto per cambiare ritmo… ma non la voglia di viaggiare.

Se sogni di goderti il Natale nelle più pittoresche e accoglienti città d’Europa, ecco le destinazioni che ti proponiamo per fare il pieno di bellezza, atmosfera natalizia ed energia per affrontare al meglio l’anno nuovo.

C’è chi va matto per i mercatini di Natale, il vin brulè e l’artigianato tipico locale, chi non vede l’ora di infilarsi gli sci sotto braccio e lanciarsi in discese su piste mozzafiato, chi al contrario preferisce una fuga al caldo con il mare all’orizzonte. Non dimentichiamoci poi dei fanatici delle luminarie natalizie e del presepe e di chi, invece, aspetta le vacanze solo per potersi finalmente divertire senza troppi pensieri.

Qualsiasi sia la tua idea di vacanza di Natale, questa festività è un’occasione unica per esplorare in lungo e in largo l’Europa, rivedere luoghi del cuore o scoprire nuove destinazioni che facevano parte della tua “wish list” da tanto tempo. Ecco quindi qualche suggerimento per pianificare il tuo prossimo viaggio natalizio.

Praga, l’atmosfera fiabesca del Natale

Praga è una di quelle città la cui atmosfera magica ti conquista fin dal primo momento: attraversando il Ponte Carlo, girovagando per il Quartiere Ebraico o per le viuzze di Malastrana e ammirando la vista del castello appollaiato in cima alla collina ti sentirai come il protagonista di una favola d’altri tempi. A Natale, la magia intrinseca di Praga si moltiplica all’infinito: la splendida illuminazione, i mercatini tipici, le piste di pattinaggio e i presepi sono un biglietto da visita irresistibile per gli amanti di questo periodo dell’anno.

Ecco cosa ti consigliamo di fare a Natale a Praga:

  • visitare i Mercatini di Natale: ce ne sono molti sparsi per il centro, ma i principali e imperdibili sono quelli di Piazza Venceslao e della Piazza della Città Vecchia, a pochi minuti di distanza una dall’altra. Quest’anno dovrebbero essere aperti tutti i giorni dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026. Oltre a souvenir di tutti i tipi, qui potrai rifocillarti con specialità tipiche, come le klobása (salsicce alla griglia) o il perníčky (pan di zenzero speziato) e scaldarti con un corroborante svařák, la versione locale del vin brulè. Se viaggi con i bambini, ti farà comodo sapere che nella piazza della Città Vecchia troverai una stalla per animali dove i più piccoli potranno accarezzare pecore, capre e un asino.
  • Cosa sarebbe Natale senza le canzoni tipiche? Cori scolastici e gruppi folcloristici, vestiti in costume tradizionale, si esibiscono ogni pomeriggio su un palco nella Piazza della Città Vecchia; partecipare a queste esibizioni è un grande onore per i bambini, che viaggiano da tutto il paese per prendervi parte.
  • assistere a un concerto di musica classica, opera o balletto al Teatro Nazionale, a quello dell’opera, nel Castello o nelle chiese storiche di Praga è un’esperienza che ti farà sentire come in un romanzo ottocentesco. Mancherà solo la carrozza! 

Venezia: sciare sulle montagne Patrimonio dell’Umanità

piste sci cortina

Se pensi ad atterrare a Venezia, la prima cosa che ti viene in mente è la splendida città sull’acqua, con i suoi canali, le sue calli e la sua storia. Venezia però è anche il punto di partenza per chi si dirige verso la montagna alla ricerca di fantastiche località sciistiche attrezzate per il turismo invernale. Se vuoi passare il Natale sulle piste, noleggia un’auto in aeroporto, imbocca l’autostrada A27 da Mestre e dirigiti verso Belluno per poi raggiungere via statale Cortina d’Ampezzo, Zoldo Alto o Folgaria, in Trentino.

Ecco alcune proposte per sciatori più o meno provetti:

  • Giro sciistico della Grande Guerra: si tratta di uno dei più spettacolari circuiti sciistici della zona, pensato per farti esplorare i luoghi dove, tra il 1914 e il 1918, i soldati austriaci e italiani combatterono una devastante guerra appostati tra le cime. L’intero percorso, circolare, è percorribile in circa 8 ore e ti permetterà di osservare rifugi, trincee e cannoni. Si può partire da una qualsiasi di queste località: La Villa, San Cassano e Armentarola in Alta Badia, Arabba, Malga Ciapela, Alleghe, Selva di Cadore e Passo Falzarego.
  • Sci nordico sull’Altopiano di Asiago: in questa zona delimitata da sette comuni gli amanti dello sci di fondo troveranno 500 km di piste perfette per allenarsi e rilassarsi nella quiete della montagna.
  • Glamour e après ski a Cortina, la regina delle Dolomiti: se sei tra quelli che pensano che il vero divertimento comincia quando si tolgono gli sci dai piedi, allora a Cortina troverai pane per i tuoi denti. Questo paesino di montagna non è solo circondato da un panorama mozzafiato e da splendidi comprensori, ma è anche la località sciistica più alla moda e prestigiosa di tutto il paese. Se vuoi vedere e farti vedere e il tuo portafoglio non teme i prezzi folli, questo è il posto giusto per te.
  • Da Arabba, piccolo paradiso incastonato nella valle di Fodom, nelle splendide e avventurose dolomiti bellunesi, si possono ammirare due dei massicci più famosi della zona: il Sella e la Marmolada, la montagna più alta di tutte le Dolomiti (3343 mt). Dal paese, gli sciatori possono sciare nella ski area Arabba-Marmolada, che offre agli appassionati della neve oltre 60 chilometri di piste, e partire alla scoperta del Sellaronda ski tour.

Bari, tradizioni natalizie e cultura

orecchiette bari

Negli ultimi anni la Puglia ha consolidato la sua fama di destinazione ideale per le vacanze estive, grazie a un mix irresistibile di spiagge stupende, città d’arte, ottima gastronomia e una cultura vivace. Ma se nell’immaginario collettivo andare in Puglia è sinonimo di vita balneare, non bisogna sottovalutare il fascino di questa destinazione in altri momenti dell’anno, come il Natale. Ad esempio il capoluogo Bari è una città di profonda bellezza, con un legame molto forte con le sue tradizioni e che vive il Natale in modo scoppiettante. Ti consigliamo di passarci un fine settimana lungo durante le vacanze, per avere il tempo di esplorare la zona urbana e i dintorni.

  • Passa una giornata alla scoperta delle meraviglie del centro storico, la zona di Bari Vecchia. Le viuzze, i palazzi e le chiese illuminate sono splendidi e ricchissimi d’atmosfera, ma non dimenticarti di concentrarti anche sulle persone; ad esempio puoi fare due chiacchiere con le signore che, nella celebre via delle Orecchiette (via dell’Arco Basso), portano avanti l’antica tradizione della pasta fatta a mano. Le chiese di Bari, magnifici esempi di romanico pugliese, sono luoghi amatissimi dai pugliesi e sotto Natale si riempiono di gente e di atmosfera.
  • Assaggia i tipici dolci di Natale baresi, come le pettole, profumate frittelle cosparse di zucchero, passate nel miele o calate nel vincotto. E, naturalmente, fai una scorpacciata di focaccia barese, perfetta a colazione, pranzo, merenda e cena!
  • Riservati un paio di giorni per esplorare i dintorni di Bari, disseminati di luoghi d’interesse: Polignano a Mare, Alberobello, Putignano, Trani, Giovinazzo, Locorotondo, Cisternino… c’è l’imbarazzo della scelta, perché i borghi della zona sono uno più bello dell’altro e vederli in questo periodo dell’anno ha il valore aggiunto di poter evitare le folle della stagione estiva.
alberobello puglia
Alberobello

Strasburgo e la magia dell’Alsazia

strasburgo natale

Casette di legno e dalle facciate colorate, profumo di cannella, luci e decorazioni ovunque, strade innevate… i paesi dell’Alsazia a Natale sembrano usciti dalla favola di Hansel e Gretel! Pochi luoghi in Europa prendono il Natale tanto sul serio e sono in grado di trasmettere un’atmosfera così calorosa e poetica come questa regione della Francia. Ecco le esperienze imprescindibili per chi sceglie di visitare questa meta magica:

  • visita i sensazionali mercatini di Strasburgo, che non a caso si definisce la “capitale del Natale”. Dal 26 novembre al 24 dicembre 2025 potrai esplorare il mercato di Natale più antico della Francia, il Christkindelsmarik, risalente al 1570, che comprende 300 casette sparse per tutto il centro storico. L’atmosfera fatata, con i canti in sottofondo, l’aroma dei dolci e le luci scintillanti riporterà a galla i ricordi felici della tua infanzia. Una curiosità: nella centrale Place Klébler, dove finisce il mercatino, potrai ammirare uno dei più grandi Alberi di Natale d’Europa.
  • A 60 km da Strasburgo si trova Colmar, una delle località più famose dell’Alsazia grazie alle caratteristiche casette di legno con le pareti colorate, le stradine in pietra e i suggestivi canali. Puoi visitarla facilmente con un’escursione di un giorno da Strasburgo, approfitta per provare le delizie locali e per fare un sacco di foto ricordo! Anche a Colmar troverai, dal 25 novembre al 29 dicembre 2025, dei suggestivi mercatini di Natale.
  • La Strada dei vini dell’Alsazia, un must per appassionati di uve e degustazioni, è costellata di pittoreschi villaggi che fanno concorrenza alle ambientazioni Disney, perfetti per fare una sosta e caricarsi di spirito natalizio. Alcuni esempi? Eguisheim, Kaysersberg e Riquewihr.

Bilbao e il Natale gastronomico

bilbao panorama notturno

Bilbao è la città ideale per chi voglia scoprire le delizie della gastronomia basca, una delle più apprezzate d’Europa. Questa destinazione infatti, oltre ad essere una mecca per gli amanti dell’architettura e dell’arte contemporanea, è all’avanguardia anche dal punto di vista culinario. Qui, bar tradizionali di pintxos convivono con ristoranti stellati e osterie dove si sperimenta mescolando ricette antiche e moderne. Natale è il momento perfetto per darsi ai piaceri della tavola e approfittare per godersi l’atmosfera.

  • Per unire cultura e cibo, l’ideale è visitare il museo Guggenheim e poi fermarsi a mangiare in uno dei tanti deliziosi ristoranti dei dintorni. Scopri quali sono in questo articolo.
  • Il presepe è una tradizione molto sentita a Bilbao; ogni anno durante le prime settimane di dicembre si organizza un’esposizione di presepi tipici sul Paseo del Arenal, creati dai maestri artigiani delle diverse associazioni presepistiche di Bilbao. Non perdere l’occasione per scoprire più da vicino quest’arte secolare.
  • Goditi il mare d’inverno. Vicino a Bilbao ci sono tante spiagge incontaminate perfette per fare lunghe passeggiate rigeneranti o, se sei coraggioso, provare a surfare sulle onde dell’Atlantico.

Natale esotico ad Atene

natale atene panorama

Oltre all’Acropoli, una delle prime cose che probabilmente associ alla città di Atene è il mar Egeo con le sue meravigliose isole. Ma non fare l’errore di considerare Atene solo una meta estiva: il clima mite e la vivacità culturale rendono la capitale greca una destinazione estremamente affascinante tutto l’anno. Visitarla a Natale ti permetterà di goderti la culla dell’antica Grecia con i suoi dinamici quartieri avvolti in un’atmosfera natalizia. Oltre ad andare alla scoperta dei resti archeologici dell’Antica Grecia, ci sono altre esperienze da non perdere ad Atene nel periodo natalizio:

  • Troverai bancarelle natalizie sparse per tutto il centro città, specialmente a Monastiraki, una tra le piazze più suggestive di Atene. Particolarmente vivace e colorato, il mercato natalizio ateniese ti permetterà di scoprire prodotti tipici e un ricco artigianato locale, mentre ammiri sullo sfondo l’imponente Acropoli. Da non perdere anche l’enorme piazza Syntagma, con la sua sontuosa illuminazione e un imponente albero di Natale.
  • Per i bambini, imperdibile la visita alla Foresta delle favole, una specie di parco tematico allestito nei giardini pubblici nazionali; qui i più piccoli potranno intrattenersi con tante proposte divertenti ed educative che hanno a che fare con le favole tradizionali greche e di altri paesi, tra casette fatate e laboratori dove far diventare realtà i propri desideri.
  • Chi non può fare a meno di pensare allo sci, sarà felice di sapere che non lontano da Atene si trovano alcune invitanti montagne; la più famosa è il Monte Parnasso, a meno di due ore di auto dalla capitale, dove si trova un attrezzato ski resort. Situato a 2.250 mt di altitudine, da qui si diramano oltre 20 piste da sci.

Natale a misura di bambino a Nantes

machines nantes

Poche città in Europa sono in grado di far volare l’immaginazione dei bambini come Nantes. Qui infatti si trovano molte attrazioni e spazi culturali pensati per i più piccoli, dal museo di Giulio Verne alla giostra del Carrousel du monde marin, ma soprattutto le incredibili “machines”, gigantesche opere meccaniche che sfilano per la città. In occasione del Natale, queste attrazioni diventano ancora più imperdibili grazie a una serie di iniziative imperdibili.

  • L’evento natalizio della Galerie des Machines (“galleria delle macchine”) si chiama Noël aux Nefs e si svolge durante le vacanze di Natale. La Galerie è il laboratorio dove si testano i congegni prodotti dall’azienda La Machine, un bestiario di macchine che comprende giganteschi uccelli appesi al soffitto, ragni, formiche e soprattutto un enorme elefante. L’esposizione della galleria alla fine dell’anno è particolarmente magica grazie all’allestimento natalizio, con abeti, luminarie, cioccolato e vin brulè… un’esperienza familiare davvero unica!
  • Le possibilità di divertirsi in famiglia però non finiscono qui: giostre, spettacoli di circo, sculture di ghiaccio e workshops sono solo alcune delle tante proposte natalizie nell’ambito del progetto Les Machines de l’île.
  • L’arte a Nantes è dappertutto; dopo aver fatto una passeggiata con i bambini nella centrale rue des Nefs, tra luci colorate e alberi di Natale, parti alla scoperta de Le voyage a Nantes, un interessantissimo itinerario artistico che ti permetterà di ammirare i luoghi più suggestivi della città e diverse installazioni artistiche. Per riprendere fiato e stare un po’ al calduccio dopo la camminata, in centro troverai tanti bar dove sorseggiare un’ottima cioccolata calda.

Natale dentro a un presepe a Napoli

statuine presepe napoli

Passare il Natale a Napoli significa fare un tuffo nelle tradizioni e credenze legate a questo periodo dell’anno, che qui è sentito e vissuto in modo viscerale dagli abitanti. In quale altro posto puoi trovare una strada dedicata esclusivamente a vendere statuine e accessori per il presepe di ogni tipo? San Gregorio Armeno è diventata famosissima in tutto il mondo per i suoi artigiani che danno vita a creazioni artistiche spesso curiose e goliardiche, e ogni anno attrae milioni di turisti che non vedono l’ora di conoscere più da vicino quest’arte millenaria. Napoli è la capitale del presepe, perciò se ti trovi in città durante le feste non puoi lasciarti scappare l’occasione di vederne alcuni tra i più spettacolari, come quelli del Museo di San Martino o della Cappella Palatina di Palazzo Reale. Ma questa città è uno scrigno infinito di sorprese, e ci sono moltissime altre cose che puoi fare qui durante le vacanze di Natale:

  • Provare la deliziosa (e sostanziosa) gastronomia natalizia napoletana. Gli squisiti struffoli (dolce composto da palline di pasta fritte, avvolte in miele caldo e decorate con pezzetti di frutta candita e confettini colorati), i mustaccioli (dolci a forma di rombo, fatti di una pasta morbida al sapore di miele e ricoperti di una glassa di cioccolato), il capitone, la pizza di scarole… preparati a tornare a casa con un paio di chili in più!
  • Il centro storico di Napoli, Forcella e i quartieri Spagnoli, sotto Natale sono ancora più caotici, vivaci e colorati che nel resto dell’anno. Passeggiare durante le feste per le viuzze patrimonio Unesco del centro di Napoli, piene di angolini pittoreschi, significa assaporare l’atmosfera verace e festosa che ha reso questa città così amata nel mondo.
  • Come non citare la mitica tombola napoletana? Il gioco per eccellenza delle feste, una specie di versione casalinga del lotto, ha origini antichissime e può intrattenere per ore grandi e piccini. Sapevi che ad ogni numero dall’1 al 90 corrisponde un significato, di solito goliardico? Non ti resta che tentare la fortuna, magari munendoti del tradizionale amuleto napoletano: il cornetto.

Natale rinascimentale a Firenze

albero di natale firenze santa maria del fiore

Firenze è una delle città più belle d’Italia e a Natale si trasforma in uno scenario magico con le sue luci che adornano le strade storiche, le piazze e i monumenti rinascimentali. L’atmosfera festosa si unisce alla ricchezza culturale della città, permettendoti di godere del suo splendore artistico e di immergerti nello spirito natalizio. Ecco alcune proposte natalizie per goderti al massimo lo splendore di Firenze:

  • Passeggiare per il Mercatino di Natale di Santa Croce: ispirato ai tradizionali mercati tedeschi, questo mercatino di Natale offre una varietà di prodotti artigianali, decorazioni festive e prelibatezze locali.
  • Visitare la Cattedrale di Firenze (Duomo): assistere alla messa di Natale in questa maestosa cattedrale è un’esperienza spirituale senza precedenti. L’atmosfera solenne e la bellezza architettonica del luogo offrono un’opportunità unica a fedeli e turisti.
  • Pattinare sul ghiaccio sulla pista più grande d’Italia: durante le festività, al parco delle Cascine di Firenze viene allestita un’enorme pista di pattinaggio sul ghiaccio di oltre 1300 mq, nell’ambito di un vero e proprio villaggio di Natale che comprende anche una ruota panoramica e tante iniziative per i più piccoli. 

Natale luminoso a Lione

Festival of Lights of Lyon, Place Bellecour

Lione è una di quelle città che a Natale risplende di una luce speciale, e non è solo una metafora. A dicembre infatti, Lione si presenta in tutto il suo splendore e ti invita a godere di un viaggio sensoriale che comprende luci, musica, gastronomia e un’atmosfera accogliente che ti farà sentire la magia della stagione in ogni angolo della città.

Ecco cosa fare a Natale a Lione:

  • Vivere la Fête des Lumières: non c’è momento migliore per visitare Lione che il mese di dicembre, quando la città celebra la sua famosa Festa delle Luci. Questo evento, che si svolge dal 5 all’8 dicembre 2025, trasforma Lione in uno scenario da sogno con proiezioni e spettacoli di luce sui suoi principali monumenti. Tra i più iconici vi sono la Basilica di Notre-Dame de Fourvière e la Place des Terreaux, dove le luci giocano con l’architettura per creare uno spettacolo visivo ipnotico. 
  • Godersi i concerti e gli spettacoli di Natale: durante le festività, Lione offre un ricco programma di concerti, opera e balletto. L’Auditorium di Lione e l’Opera di Lione organizzano spesso concerti di musica classica, con opere tipiche della stagione come il Messia di Handel o Lo Schiaccianoci. Assistere a uno di questi eventi è un modo meraviglioso per immergersi nell’eleganza e nella tradizione musicale che caratterizzano questa città.
  • Assaggiare la gastronomia locale: Lione è famosa per la sua gastronomia, e quale momento migliore del Natale per gustare una cena confortante in uno dei suoi accoglienti ristoranti o bouchon (taverne tipiche)? Non perderti un ottimo tablier de sapeur, una trippa marinata nel vino bianco e cotta nel brodo, o un piatto di formaggi locali.

Ti abbiamo fatto venire voglia di infilare in valigia tutto il tuo spirito natalizio e partire per un viaggio indimenticabile? Se non ne hai ancora abbastanza di ispirazione, dai un’occhiata a tutte le destinazioni Volotea e tieni d’occhio i nostri prossimi articoli; continueremo a darti suggerimenti per far decollare il tuo inverno!

Bilbao è sinonimo di arte e cultura grazie al Guggenheim, l’iconico museo in titanio che ha trasformato la città in un’icona mondiale. Ma ridurre Bilbao a questo monumento significherebbe trascurare la vibrante vita creativa che pulsa nelle sue strade.

Al di là dei riflessi metallici del museo, la città è piena di quartieri affascinanti, piccoli musei, studi di artisti e angoli che raccontano storie attraverso l’arte.

Oggi ti invitiamo a scoprire un lato diverso di Bilbao. Questa è la nostra personale selezione di luoghi imperdibili per gli amanti dell’arte e della cultura alla ricerca di qualcosa di più intimo e autentico.

1. Bilbao La Vieja: arte di strada e laboratori alternativi

Indirizzo: Calle Dos de Mayo e dintorni

bilbao la vieja escalera

Conosciuto come il quartiere più eclettico di Bilbao, Bilbao La Vieja (o Bilbi per gli abitanti del luogo) ospita artisti, designer e creativi che hanno trovato nelle sue strade una tela per esprimersi. Camminare lungo la Calle Dos de Mayo è come attraversare una galleria a cielo aperto: facciate dipinte, graffiti e murales che parlano di identità, lotta e speranza.

Uno dei punti di forza del quartiere è Espacio Open, situato nell’antico mattatoio Zorrozaurre. Questo centro culturale organizza mostre, mercati del design e laboratori. È il luogo ideale per entrare in contatto con artisti locali e imparare le tecniche di serigrafia o di produzione digitale.

Perché visitarlo? Per respirare un mix di tradizione e modernità e scoprire come l’arte può rivitalizzare un quartiere.

2. San Francisco: gallerie emergenti e multiculturalità

Indirizzo: Calle San Francisco e Marzana

Proprio accanto a Bilbao La Vieja, San Francisco è un quartiere in trasformazione. Qui la multiculturalità si mescola a progetti artistici che danno nuova vita alle sue strade. Segnaliamo in particolare Sarean, (Plaza Corazón de Maria), uno spazio culturale comunitario dove è possibile assistere a laboratori, concerti e mostre ideati da e per la gente del posto, e la Galleria San Francisco in Calle Bailén.

Non perderti il Muelle Marzana, un angolo vicino all’estuario dove sono raggruppati bar e spazi culturali. Oltre a gustare un buon drink, potrai trovare installazioni di artisti locali che danno un tocco speciale a questa zona.

Muelle Marzana

Perché visitarlo? È una fucina di idee e un luogo perfetto per chi cerca il lato più sperimentale dell’arte.

3. Museo delle riproduzioni artistiche

Indirizzo: San Francisco, 14

Sebbene sia meno conosciuto rispetto ai suoi omologhi più grandi, questo museo è una gemma nascosta. Ospita riproduzioni di opere classiche come il David di Michelangelo e l’Altare di Pergamo. L’idea è quella di avvicinare l’arte classica a ogni tipologia di pubblico, e lo fa con uno spazio accogliente e curato.

Perché visitarlo? È una tappa perfetta per capire il legame tra l’arte classica e la città, oltre a essere un piano ideale in una giornata di pioggia.

4. La Città Vecchia: tradizione e creatività

Indirizzo: Plaza Nueva e le strade circostanti

Plaza Nueva

La Città Vecchia non è solo storia, ma anche un centro creativo. Tra le sue strade acciottolate si nascondono laboratori artigianali come Galería 8360, dove gli artisti locali espongono e vendono le loro opere.

Inoltre, Calle Ronda è nota per le sue piccole gallerie e negozi di design. Qui puoi trovare gioielli contemporanei o opere d’arte grafica, perfetti per portare a casa un pezzo di Bilbao.

Perché visitarla? Perché mescola la Bilbao più tradizionale con l’innovazione dei nuovi creatori.

5. Deusto: spazi che collegano

Indirizzo: Avenida Madariaga e dintorni

Sebbene sia conosciuto principalmente per la sua università, Deusto ha un lato artistico in crescita. Un luogo che risalta è La Terminal, uno spazio dedicato all’arte e alla creatività situato nel cuore del quartiere. Offrono residenze d’artista e mostre temporanee incentrate su temi di attualità.

Perché visitarlo? È un quartiere meno turistico, ma con un fascino unico e un’offerta culturale sorprendente.

6. Arte di strada nel quartiere di Zorrozaurre

Indirizzo: Isla de Zorrozaurre

Zorrozaurre, la penisola semi-industriale di Bilbao, è diventata una calamita per i creativi. Ex fabbriche abbandonate sono ora tele giganti per l’arte urbana. Il Pabellón 6 è uno degli spazi più straordinari, che unisce teatro, arte e laboratori creativi.

Perché visitarlo? Per scoprire come gli spazi industriali possano rinascere come epicentri culturali.

7. Museo Vasco

Indirizzo: Plaza Miguel de Unamuno, 4

Sebbene non sia un museo d’arte in senso tradizionale, il Museo Vasco è una finestra sulla ricca storia e cultura dei Paesi Baschi. Tra le sue esposizioni troverai opere d’arte e di design che si ricollegano alle radici creative del popolo basco.

Perché visitarlo? Per comprendere il legame tra l’identità basca e l’espressione artistica.

8. La Ribera: arte e gastronomia

Indirizzo: Mercado de la Ribera e dintorni

Il Mercado de la Ribera è un luogo emblematico per gli amanti della cucina, ma ha anche un lato artistico. Nelle vicinanze si trovano gallerie come La Taller, che combina stampe e lavori grafici, e Babel, uno spazio dedicato all’architettura e al design contemporaneo.

Perché visitarlo? Unire arte e cibo è sempre una buona idea.

Mercado de la Ribera
Mercado de la Ribera

Bilbao, una tela in continua evoluzione

Bilbao è molto di più del suo famoso museo. I suoi quartieri, le gallerie e i centri culturali offrono una visione più intima e genuina dell’arte che vive in città. Passeggiare per le sue strade significa scoprire una tela in continua evoluzione, dove ogni angolo ha una storia da raccontare.

La prossima volta che pensi a Bilbao, ricordati di guardare oltre il Guggenheim. Esplora i suoi quartieri, parla con i suoi artisti e lasciati stupire da tutto ciò che questa città ha da offrire.

Bilbao è una città che è rinata e si è trasformata, per la gioia di tutti noi che ci viviamo, in una città bella, giovane, moderna e divertente. Tanto che anno dopo anno vengono migliaia di persone a scoprire questo grande cambiamento e a osservare coi propri occhi la grandezza di tale trasformazione.

Molti dei viaggiatori che vengono a visitare Bilbao con le famiglie hanno bambini piccoli che, oltre a godersi la città, sono desiderosi di scoprirla in modo divertente e simpatico.

Ecco alcune idee interessanti per visitare Bilbao con la famiglia che ti piaceranno. Cominciamo con alcune delle mie preferite.

Scoprire Bilbao dall’estuario

Kayak, bici d’acqua o barca

kayak ria bilbao

L’estuario di Bilbao è l’arteria principale della Biscaglia e svolge un ruolo importante nella città; intorno ad esso si trovano alcune delle icone più rappresentative e famose come il museo Guggenheim, l’Università di Deusto o il Ponte di Calatrava. Scoprire queste bellezze dalle sue acque è un privilegio per gli adulti e un divertimento assicurato per i bambini.

Ci sono molte opzioni per scoprire Bilbao dall’estuario, che ne dici di farlo pagaiando in kayak o pedalando su una bici d’acqua? Sono opzioni che piacciono molto ai bambini, in quanto imparano a conoscere i luoghi di interesse mentre si divertono. Come puoi vedere, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.

Se hai voglia di vivere questa esperienza dall’estuario ma preferisci farlo seduto comodamente, allora la scelta ricade sulla barca. Bilbao offre gite in barca di diversi tipi e durata, molto interessanti anche per i più piccoli della famiglia.

Ci sono varie agenzie di attività alle quali mi sono rivolta e che organizzano queste divertenti escursioni, tra cui Bilboats e Bilbobentura.

Scoprire Bilbao dall’alto

Funicolare di Artxanda e Punto Panoramico

Scoprire Bilbao dall’estuario è stato molto divertente, ma anche farlo dall’alto non è male, ti spiego perché.

Molto vicino al Campo Volantín, la città vanta la Funiculare di Artxanda, una storica e simpatica funicolare rossa che porta dal centro di Bilbao al Monte Artxanda in pochi minuti. Questa escursione è interessante per due motivi: i bambini si divertiranno a salire sulla funicolare e, una volta in cima alla montagna, si può ammirare una delle viste panoramiche più belle.

panorama bilbao artxanda

Passeggiare per le strade

Anche passeggiare per le strade di Bilbao può diventare un divertimento per i più piccoli. Sia il Centro Storico che la zona più moderna della città offrono alternative tra le più attraenti per le famiglie. Ecco alcuni esempi di ciò che puoi trovare passeggiando per le strade di Bilbao.

La Gru Carola e il Museo Marittimo

Sulle rive dell’estuario di Abandoibarra si trova una grande gru che attira l’attenzione: la chiamano la Gru Carola, è di un colore rosso impressionante ed è il luogo perfetto per iniziare la passeggiata con i bambini attraverso la grande città.

grua carola bilbao

Noterai che proprio a fianco sorge l’Itsasmuseum, l’interessante Museo Marittimo. Il Museo propone alcune mostre molto interessanti per i visitatori più giovani. Lì avranno l’opportunità di scoprire l’universo marino che si estende dall’estuario di Bilbao al Golfo di Biscaglia. Inoltre, questo museo offre anche attività per i bambini, per cui il tuo soggiorno con loro sarà molto soddisfacente.

San Mamés

Una delle visite obbligatorie a Bilbao con i bambini è senza dubbio lo stadio dell’Athletic. Avvicinati fino al San Mamés per scoprire insieme l’edificio che raccoglie le passioni di tutta la città.

estadio san mames bilbao

Intorno al Museo Guggenheim

Puppy

Il cane gigante, alto più di 12 metri, ti piacerà moltissimo. Vedrai anche che Puppy è il fedele guardiano del famoso Museo Guggenheim ed è molto probabile che vorrai scoprire cosa nasconde il museo, quindi approfitta di questa occasione perfetta per visitarlo.

puppy bilbao

Maman

Scommetto che non hai mai visto un ragno alto 9 metri, vero? Questo ragno gigante sembra uscito da un film di fantascienza, ti piacerà tantissimo!

bilbao araña maman

Zubi zuri 

Questo ponte, meglio conosciuto come il Ponte di Calatrava divide la città e ti dà la possibilità di goderti la vista da entrambe le parti dell’estuario.

puente zubi zuri bilbao

Edificio della Alhóndiga

Una visita all’edificio della Alhóndiga è un piano molto attraente; scoprirai che il design delle sue colonne è tutt’altro che noioso.

Parchi e Giardini

Il Parco Doña Casilda si trova tra Abandoibarra e Gran Vía, dove troverai un ampio spazio per il gioco e il divertimento dei bambini. Il parco, noto generalmente come parco delle anatre, ha un grande stagno per anatre e cigni. È il luogo perfetto per fare una pausa dalle passeggiate, giocare, mangiare un gelato, bere qualcosa in tranquillità in uno dei chioschi e sedersi a guardare.

Visitare Bilbao con la famiglia in Bicicletta o Autobus Turistico

Due opzioni che piacciono tanto sia ai bambini che agli adulti e che io consiglio sempre sono andare alla scoperta della città in bicicletta oppure farsi una prima impressione della città su un autobus turistico.

bilbao bicicleta

Assaggiare il suo sapore

Se c’è qualcosa di famoso a Bilbao è la sua acclamata gastronomia. Devi solo decidere se preferisci il dolce o il salato e gustarti il sapore che alcuni dei prodotti più famosi della città ti lasciano sul palato.

Se sei goloso, non perderti una palmera di cioccolato da Arrese, una carolina da Don Manuel o un panino al burro da Zuricalday. Se invece preferisci il salato, fai un salto al Mercado de la Rivera, accanto al Centro Storico, e scegli ciò che più ti piace. Un consiglio: prova le “piparrak“.

Viaggiare è educare

Uno dei miei motti quando viaggio con i bambini è che viaggiare è educare. Se c’è una cosa che non manca a Bilbao è l’arte ovunque, dai graffiti più urbani e divertenti che si trovano passeggiando per la città, come quelli del quartiere Irala, ai musei più importanti e iconici come il Museo Guggenheim o il Museo di Belle Arti. Arte allo stato puro e per tutti i tipi di pubblico e di gusti.

cuadros museo bilbao

Escursioni vicino a Bilbao

Bilbao è ben collegata con la metropolitana, i treni e gli autobus, il che permette di fare escursioni nelle destinazioni vicine che offrono alcuni dei nostri luoghi imperdibili in Biscaglia.

Il Castello di Butrón, un castello medievale dove far volare l’immaginazione, San Juan de Gaztelugatxe, una location cinematografica che ricorda serie famose come Game of Thrones, il Ponte Sospeso di Portugalete con la sua vertiginosa passerella panoramica e un’infinità di spiagge come quella di Sopelana.

San Juan de Gaztelugatxe

Come vedi, Bilbao ha molto da offire per le famiglie che viaggiano con bambini piccoli. Scoprire la città con loro in modo simpatico e divertente è possibile, basta proporlo, organizzarlo e goderselo con tutti i sensi. 😉

Bilbao è la destinazione perfetta per unire il gusto alla tradizione e al tempo libero. È una città che fa innamorare chiunque la visiti, e inoltre, l’opportunità di visitarla in coincidenza con la sua festa più popolare, oltre ad essere un colpo di fortuna, ti farà trascorrere dei giorni indimenticabili. Conosci la Semana Grande di Bilbao?

La Semana Grande di Bilbao 2024

Bilbao, una città rinnovata

È chiaro che negli ultimi anni Bilbao ha saputo reinventarsi ed è diventata una città luminosa, moderna e attraente per tutti i tipi di viaggiatori.

Ma se è vero che tutti conoscono icone famose come il Museo Guggenheim, l’amato stadio di calcio San Mamés o le antiche 7 strade della Città Vecchia, sicuramente scoprire i segreti della sua festa più famosa dell’anno aggiungerà molti motivi per renderla ancora più attraente.

aste nagusia posters

Che cos’è la Semana Grande, la festa che si tiene in agosto a Bilbao

La Aste Nagusia o Semana Grande di Bilbao si celebra ogni anno a partire dal sabato successivo al 15 agosto; per 9 giorni e altrettante notti la città si veste a festa in onore della Vergine di Begoña per rendere tutti partecipi di un divertimento assicurato.

È un festival popolare rivolto a tutti: bambini, adulti e ancora adulti, compresi i turisti di tutto il mondo che si uniscono a questa grande festa, considerata anche Patrimonio Culturale.

Quindi ora lo sai: se la tua passione sono le belle città e divertirti con le loro feste, sappi che queste sono diventate tra le più popolari e visitate di tutti i Paesi Baschi. Ecco alcune delle cose che puoi aspettarti di trovare questo agosto, che sono le stesse di ogni anno. Vediamole.

In che periodo si celebra la Semana Grande di Bilbao nel 2024?

Nel 2024, la Semana Grande di Bilbao, Aste Nagusia, si terrà dal 17 al 25 agosto. La giornata principale in cui si concentra la maggior parte delle attività sarà venerdì 23 agosto.

Dove si festeggia la Semana Grande?

Come puoi immaginare, gran parte delle strade della città si uniscono alla settimana più popolare dell’anno, tenendo presente, tuttavia, che la parte più importante si concentra nella zona dell’Arenal.

arenal bilbao

Tutto inizierà con il famoso chupinazo, un razzo lanciato dal balcone del bellissimo Teatro Arriaga, seguito dalla lettura del pregón (il discorso che apre la festa, sempre pronunciato da personalità emblematiche della città) per accogliere ancora una volta il nostro simbolo delle feste: la famosa Marijaia, il personaggio fittizio di una signora, che apparirà sul balcone del Teatro Arriaga per dare inizio ai festeggiamenti.

marijaia

La riconoscerai subito, è alta 4 metri e ha sempre le sue famose braccia alzate in aria, pronta a ballare e a far festa.

Iniziamo a cantare la sua canzone preferita? È stata creata nientemeno che da Kepa Junkera, un musicista basco che l’ha resa la canzone più applaudita di questi giorni movimentati.

Quando è il txupinazo?

Il txupinazo che darà il via all’Aste Nagusia 2024 si terrà il 20 agosto alle 18:00 e sarà il momento in cui Marijaia tornerà a Bilbao.

Programma della Semana Grande di Bilbao 2024

Ogni anno il programma della Semana Grande di Bilbao è ricco di attività, eventi, concerti e tante altre cose che ti faranno divertire. Troverai molte attività rivolte a tutti i tipi di pubblico, eventi, spettacoli teatrali, grandi concerti, danze all’aperto, sorprendenti e suggestivi fuochi d’artificio, balli, mostre, un grande spazio con barracas (luna park) e mille altre cose.

Semana Grande di Bilbao 2024 – Le Txosnas

Hai mai sentito la parola “Txosnas”, beh, preparati perché in questi giorni la sentirai spesso. Oltre a essere un’icona di queste feste, le Txosnas sono una sorta di bancarelle piene di atmosfera che si distinguono per l’offerta di cibo, bevande e musica popolare. Ogni Txosna è diversa dall’altra e ce n’è per tutti i gusti; quindi, non resta che fare un giro nella zona in cui si trovano, soprattutto nella zona dell’Arenal, e scegliere quella che piace di più.

Semana Grande di Bilbao 2024 – Concerti

I concerti di musica sono una parte molto importante dei festeggiamenti di Bilbao e sono protagonisti del programma con cantanti famosi provenienti da tutto il mondo. Ogni anno aspettiamo con ansia il mese di agosto per scoprire chi canterà in quei giorni. Tieniti pronto perché i biglietti si esauriscono rapidamente.

concierto semana grande bilbao

Come puoi immaginare, alcuni concerti sono privati e si tengono nei luoghi preparati per questi attesissimi eventi, altri invece sono pubblici e si tengono in giro per la città in luoghi come il Parque de Doña Casilda, Plaza del Gas, Abandoibarra, Europa Parkea, il Kiosko del Arenal e una lunga lista di altri luoghi in tutta la città.

Semana Grande di Bilbao 2024 – Fuochi d’artificio

Come ogni anno Aste Nagusia celebra la sua tradizionale gara di fuochi d’artificio, una tradizione radicata che si terrà ogni giorno della settimana e a cui nessuno vorrà mancare. Partecipano i migliori fuochi d’artificio europei, quindi preparati a godere di uno spettacolo all’aperto pieno di colori. Vengono lanciati dal Parco Etxebarría ogni sera alle 22:30. e per me uno dei posti migliori per vederli è proprio il parco stesso. 

fuegos artificiales semana santa bilbao

Semana Grande di Bilbao 2024 – Teatro

Gli abitanti di Bilbao riservano almeno un pomeriggio di quella settimana per godersi i programmi speciali nei diversi teatri della città, come il leggendario Arriaga o il più moderno Euskalduna, che per il secondo anno consecutivo aprirà la sua terrazza/tetto per godersi qualche drink, qualche ballo con i DJ e, naturalmente, una vista privilegiata della città.

Semana Grande di Bilbao 2024 – Famiglie

Ad Aste Nagusia ci sono molte attività da fare con i bambini; una cosa che amano e che non puoi perderti sono le sfilate di giganti e testoni, così come gli spettacoli di burattini e il divertente “Gargantua” (gigante mangione), una scultura che inghiotte i bambini attraverso la bocca e li espelle lungo uno scivolo fino alla sua “schiena”. Nel Parco Etxebarría troverai anche un’enorme area piena di capanne per il divertimento di grandi e piccini. Come puoi immaginare, i festeggiamenti di Bilbao sono un divertimento assicurato anche per i più piccoli della famiglia.

Bilbao País Vasco Euskadi 25-08-2013 Concentrazione di giganti e grandi teste à Aste Nagusia 2013 © FOTOGRAFO: MITXI

La fine della Semana Grande di Bilbao

Bilbao è una meta di massimo divertimento e potrai constatarlo se visiterai la città in questo periodo, ma tutto ciò che inizia finisce e l’ultimo giorno dei festeggiamenti Marijaia tornerà a riposare nella piazza del Teatro Arriaga, segnando la fine di una grande settimana.

teatro arriaga bilbao

Si riposerà per molti mesi, perché sa bene che tra un anno si sveglierà di nuovo per animare la città, quindi mano al calendario e segna: La Semana Grande di Bilbao è uno dei programmi imprescindibili dell’anno, te ne innamorerai!

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