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Dal 6 al 22 febbraio 2026, l’Italia sarà al centro del mondo sportivo con i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Mentre l’attenzione globale si concentra sulle piste alpine, Verona emerge come una base elegante e strategica per vivere i Giochi senza rinunciare a cultura, comfort e qualità della vita.

L’Italia guarda alle montagne: le Olimpiadi invernali del 2026

Le Olimpiadi invernali del 2026 non sono solo un grande evento sportivo: sono una vetrina internazionale che accende i riflettori sul Nord Italia, dalle Dolomiti alle città d’arte. Cortina d’Ampezzo sarà il cuore alpino delle competizioni, mentre Milano fungerà da capitale urbana dei Giochi, tra cerimonie, eventi collaterali e ospitalità. 

montagne cortina
Le montagne di Cortina

In questo scenario diffuso, sempre più viaggiatori cercano un’alternativa alle località sciistiche più affollate: un luogo che permetta di seguire l’evento, respirare l’atmosfera olimpica e allo stesso tempo vivere un viaggio equilibrato. Verona risponde perfettamente a questa esigenza.

Perché Verona? Una città per dormire bene… e vivere meglio

Verona non è solo la città di Romeo e Giulietta. È una città a misura d’uomo, raffinata, ben organizzata e facilmente accessibile. Durante le Olimpiadi, rappresenta una base ideale per chi desidera un soggiorno più rilassato rispetto alle destinazioni alpine, spesso congestionate in alta stagione.

Qui si dorme bene: l’offerta alberghiera è ampia e varia, dagli hotel boutique nel centro storico agli alberghi di design nei quartieri più moderni. E soprattutto, a Verona si vive bene: passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, concedersi una cena in osteria o un calice di Amarone in un wine bar non richiede pianificazione né stress.

ristorante centro verona

Leggi anche: Scopri Verona in un giorno: itinerario originale nel cuore della città

In inverno, la città rallenta leggermente il ritmo, diventando ancora più piacevole per coppie e viaggiatori adulti in cerca di autenticità.

Da Verona a Cortina: come avvicinarsi alla neve

Uno dei grandi vantaggi di Verona è la sua posizione strategica. Da qui, raggiungere le sedi alpine delle competizioni è semplice, soprattutto se si pianifica con flessibilità.

  • In auto: Cortina dista circa 2 ore e 30 minuti, attraversando scenari spettacolari tra le Dolomiti. Ideale per una gita di uno o due giorni.
  • In treno: Verona è un nodo ferroviario chiave. Si può arrivare a Calalzo di Cadore e proseguire in bus verso Cortina.
  • Con tour organizzati: durante i Giochi, sono previste soluzioni dedicate per spettatori e visitatori, con trasferimenti giornalieri verso le sedi olimpiche.
sciatore piste Cortina

Scegliere Verona significa decidere quando andare sulla neve, senza subirla ogni giorno.

Verona d’inverno: cosa fare quando non ci sono i giochi

Nei giorni senza gare, Verona offre moltissimo. Anche – e soprattutto – in inverno.

  • L’Arena di Verona: senza le folle estive, la visita è più intima e suggestiva.
  • Castelvecchio e il suo museo: un capolavoro di architettura militare e arte.
ponte castelvecchio verona notte
  • Quartiere San Zeno: perfetto per scoprire la Verona più autentica, tra botteghe e trattorie storiche.
  • Terme e relax: a pochi chilometri, le Terme di Aquardens sono ideali per rigenerarsi dopo una giornata in montagna. Scopri tutte le altre numerose terme in provincia di Verona nel nostro articolo.
  • Valpolicella: vigneti spogli, cantine accoglienti e degustazioni slow rendono l’inverno il momento perfetto per esplorare questa zona.

Un viaggio equilibrato: sport, cultura e la dolce vita

Il vero lusso, durante un grande evento globale, è l’equilibrio. Verona permette di alternare l’energia delle Olimpiadi alla calma di una città d’arte, di passare dalla neve a una cena a lume di candela, da una competizione olimpica a una passeggiata lungo l’Adige.

È una scelta particolarmente adatta a:

  • coppie che vogliono vivere l’evento senza rinunciare al romanticismo,
  • viaggiatori adulti interessati allo sport ma non solo,
  • chi cerca comfort, bellezza e libertà di movimento.
panorama centro verona tramonto

Quando e come pianificare

Febbraio è un mese ideale per visitare Verona: clima freddo ma secco, meno turismo rispetto alla primavera, prezzi più stabili rispetto alle località alpine. Il consiglio è prenotare con anticipo, soprattutto se si desidera soggiornare nel centro storico o in hotel di charme.

Per muoversi, Verona è perfetta anche senza auto: il centro è compatto e ben collegato, mentre per le escursioni verso la montagna si può scegliere di noleggiare un’auto solo per uno o due giorni.

Durante i Giochi Olimpici Invernali del 2026, Verona non cerca di competere con le montagne. Fa qualcosa di più interessante: offre un altro modo di vivere l’evento. Più urbano, più rilassato, più equilibrato. Una porta elegante verso le Olimpiadi, da attraversare con calma, stile e curiosità.

Dalle Canarie e le spiagge del Mediterraneo alle città più belle d’Europa, ecco alcuni suggerimenti per una fuga romantica. 

Quale regalo migliore di un viaggio romantico per San Valentino 2026? Non può mancare Venezia, meta seducente per le coppie innamorate alla ricerca di un’atmosfera esclusiva. In questo gioco di seduzione, la vicina Verona non è certo da meno in quanto ad attrattive. Con un tocco di originalità, entrano in gara anche Tolosa, detta la ‘Città rosa’, e per i cultori delle isole la cicladica Santorini e Tenerife, isola dell’eterna primavera, sono una scelta perfetta. Vuoi stupire la tua anima gemella? Praga e Vienna sono due destinazioni ideali. Infine, se non ne puoi più del grigiore invernale, perché non puntare sulla dolcezza della Costa Azzura e di Nizza? 

Venezia, la Serenissima

Anche nel 2026 Venezia si afferma a pieno titolo come la città più romantica al mondo. Basta salire su un vaporetto per farsi conquistare dal fascino del Canal Grande. Uno dopo l’altro, i sontuosi palazzi si susseguono a filo d’acqua. Molti di questi, d’altronde, sono stati trasformati in romantici hotel, caratterizzati da camere magnifiche. Ovunque troverai piccoli caffè e ristoranti dall’atmosfera intima. Inoltre, San Valentino cade durante il Carnevale di Venezia, che si celebra dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026. Se ti capita, concediti un giro in gondola fino al Ponte dei Sospiri. In alternativa, perditi tra le calli veneziane e scopri il fascino autentico della città della Serenissima.

venezia canal grande

Verona, la città degli amanti ritrovati

Resa celebre dalla tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, Verona è una città romantica per antonomasia. Vai alla ricerca del famoso balcone da cui Giulietta si affacciava per scambiare parole d’amore con Romeo. È all’interno di una corte a cui si accede da Via Cappello. Situata a poco più di un’ora da Venezia, è un’alternativa originale per immergersi nello charme italiano, senza la calca di altre città. Le vestigia romane presenti a Verona sono le più importanti dell’Italia settentrionale. L’Arena, il cui impatto non ha nulla da invidiare al Colosseo di Roma, ospita tuttora spettacoli e opere liriche. Per finire, non puoi farti scappare una foto di coppia sul ponte Pietra, al calar del sole. La regione Veneto è famosa anche per essere la patria del Prosecco, considerato lo spumante più prestigioso d’Italia. Fai in modo di trovarne una bottiglia in camera per celebrare la sera di San Valentino. 

verona arena

Tolosa, la città rosa

Tolosa, la sua magnifica Place du Capitole e i deliziosi caffè che spuntano dai portici. Una città che profuma di violetta e incarna lo stile di vita del Sud. Viene chiamata la città rosa, per il colore dei mattoni con cui sono costruiti praticamente tutti gli edifici; il suo fascino si fa sentire, soprattutto a fine giornata, quando la città si infiamma al calar del sole. Per rubare il cuore della tua anima gemella a San Valentino, regalale una crociera a bordo di una chiatta, tra la Garonna e il Canal du Midi. In questa città giovane e dinamica, non perderti l’appassionante vita notturna. Riuscirai a raggiungere il settimo cielo grazie alla capitale francese dell’areonautica? 

toulouse bridge

Santorini, un mito all’orizzonte

Universalmente celebrata per i suoi panorami mozzafiato, Santorini ti conquista con il suo spettacolare cratere vulcanico, inghiottito dalle acque del Mar Egeo. Quest’isola delle Cicladi è avvolta dal mito di Atlantide, anche se la leggenda non ha mai trovato conferma. Dai villaggi abbarbicati sulla falesia, dipinti di un bianco immacolato, si ammirano tramonti indimenticabili, con il sole che sprofonda nella caldera. Non è un’idea bizzarra visitare l’isola in inverno; potrai infatti scovare facilmente una magnifica suite con tanto di Jacuzzi. All’insegna dell’intimità, potrai approfittare di una vista incredibile. 

santorin

Tenerife, amore tra vulcani e oceano

Per le coppie che sognano un San Valentino al sole, Tenerife è una scommessa sicura. L’isola combina paesaggi vulcanici quasi lunari con spiagge di sabbia nera, città tranquille e una natura che invita a rallentare. Una passeggiata al tramonto lungo la costa, una fuga tra i vigneti del nord o una notte sotto le stelle sul Monte Teide trasformano qualsiasi programma in qualcosa di speciale. Qui il romanticismo non è ricercato: nasce e basta, tra temperature miti tutto l’anno, hotel pensati per il riposo di coppia e quella sensazione di essere lontani da tutto… senza lasciare l’Europa.

tenerife pareja panorama

Praga, una città leggendaria

La capitale ceca, che vanta uno straordinario grado di conservazione nel corso dei secoli, è una delle città più affascinanti e romantiche di tutta Europa. Non tardare all’appuntamento di San Valentino ai piedi dell’orologio astronomico. Mano nella mano con la tua anima gemella, attraversa il quartiere medievale e il famoso Ponte Carlo, raggiungendo così l’altra sponda della Moldava. Continua fino al Castello, per ammirare la cattedrale e i tesori dei palazzi reali. Non dimenticarti di salire sulla Torre panoramica di Petřín, una Torre Eiffel in miniatura che regala uno splendido panorama sulla città di Praga. Per concludere la serata di San Valentino, concediti un concerto e una cena ai piedi della splendida Casa Municipale. 

prague statue

Vienna, un fascino principesco

Cosa c’è di meglio di una capitale imperiale per far innamorare il tuo partner? Fai scoccare la scintilla sotto le volute dei palazzi barocchi, che hanno visto sfilare teste coronate e celebri compositori. Vienna tiene viva la passione per la musica e si nutre di uno stile di vita raffinato e all’insegna dell’arte. Sorprendi il tuo lui o la tua lei, prenotando un concerto o una serata all’opera! Se giochi d’anticipo, non dovrai spendere una follia per acquistare i biglietti! Per ammirare la capitale austriaca a 360°, sali sulla Grande Ruota Panoramica del Prater, prima di immergerti nell’atmosfera di un tipico caffè viennese. 

vienna panorama

Nizza e il sole d’inverno

La Costa Azzura è rinomata per il clima mediterraneo, particolarmente mite d’inverno. Non è un caso che tutte le teste coronate d’Europa venissero a svernare qui durante la Belle Époque. Lungo la Promenade des Anglais si trovano hotel meravigliosi, tra cui il famoso Negresco. Anche i pittori hanno sempre apprezzato i colori pastello di questa città e la sua incomparabile dolcezza. Se vuoi rigenerare corpo e spirito durante il weekend di San Valentino, a Nizza troverai tutto ciò che cerchi. 

Ci sono molti modi per dimostrare il proprio amore, ma regalare un weekend o un viaggio di San Valentino alla persona amata non ha paragoni. Ci auguriamo che la nostra piccola selezione di destinazioni romantiche in Europa ti possa aiutare a pianificare il tuo prossimo viaggio del 2026.

Alla scoperta di angoli autentici di Verona, lontani dalla folla, perfetti per un passo lento, uno sguardo condiviso e un brindisi al tramonto.

Verona non è solo la città del balcone di Giulietta e di Romeo: è un labirinto di viuzze in pietra, scalini nascosti, terrazze panoramiche e rive tranquille dove l’amore trova spazio per essere semplice e vero. Per le coppie che cercano una fuga romantica, culturale e culinaria — lontano dalla frenesia delle grandi città — Verona è una meta perfetta. In questo articolo ti proponiamo quattro itinerari e passeggiate, non i più ovvi, ma quelli che restano nel cuore. Prendi la mano del tuo compagno o compagna, lasciati guidare dalla luce che cambia e scopri la città dell’amore con occhi diversi.

1) Castel San Pietro – in alto, dove il cielo abbraccia la città

Uno dei luoghi più romantici di Verona, secondo molte guide turistiche. Dalla terrazza sopra la città si ammira un panorama che abbraccia le curve del fiume Adige, i tetti in cotto, le guglie e i campanili: uno scenario ideale per lasciarsi andare a parole, silenzi e affinità. 

funicolare castel san pietro verona

Perché vale la pena:

  • Sedetevi su uno dei gradini in pietra, sorseggiate uno spritz o un bicchiere di vino e godetevi il panorama: perfetta pausa romantica.
  • La salita (anche tramite funicolare) crea un momento “altro” rispetto al centro: una parentesi di quiete.
  • Arrivate poco prima del tramonto: la luce si fa dorata, la città si placa, e lo spettacolo è vostro.

Consigli pratici:

Portate una copertina leggera (per sedervi sulla terrazza) e magari un piccolo snack. Se volete evitare la funicolare, scegliete la scalinata: più silenziosa. Evitate l’orario delle escursioni di gruppo per non avere troppe persone attorno.

2) Ponte Pietra e le rive del fiume – passo lento sull’acqua

Non è necessario aggiungere troppo: un ponte antico, il fiume che scorre lento, un’inclinazione romantica naturale. Su uno dei lati del ponte — preferibilmente verso il lato del teatro romano — fermatevi. La vista dall’acqua, il riflesso delle luci, l’atmosfera sospesa sono perfetti per una passeggiata in coppia.

ponte pietra verona

Perché vale la pena:

  • Un ponte con storia antica, silenzioso quando cala la sera, fuori dai percorsi dei grandi gruppi turistici.
  • La zona circostante invita a deviare dal percorso principale: passeggiate lungo lungadige, fermatevi ai muretti, osservate l’acqua che lambisce la città.
  • L’orario giusto è al tramonto, quel momento in cui la città si illumina e la luce si fa morbida: perfetta per uno scambio di sguardi, un abbraccio.

Consigli pratici:

Evitate di restare esattamente in mezzo al ponte se c’è traffico pedonale: spostatevi leggermente verso uno dei lati, dove la vista è più libera. Se avete tempo, fermatevi in un caffè poco distante per un bicchiere di vino locale, prima o dopo la passeggiata.

3) Regaste San Zeno & Castelvecchio – sotto l’ombra degli alberi, tra fiume e storia

Forse meno citata nei classici elenchi di posticini romantici veronesi, questa zona merita. Le “regaste” sono il percorso sopraelevato lungo l’Adige che da San Zeno porta verso Castelvecchio: alberi, quiete, vedute sul fiume e sulle mura.

ponte scaligero verona

Perché vale la pena:

  • La combinazione tra acqua, pietra, alberi e silenzio urbano è rara: crea un’oasi romantica.
  • Vicino al centro ma fuori dal “grosso” passaggio turistico, ideale per chi preferisce una pausa più intima.
  • Ottima per una passeggiata pomeridiana, magari con gelato incluso.

Consigli pratici:

Partite da Piazza San Zeno (o poco dopo) e percorrete la regaste verso il castello: fermatevi su una panchina, osservando l’acqua e magari rischiando uno sguardo prolungato. Se avete voglia, entrate nel giardino di Castelvecchio o attraversate il Ponte Scaligero per un panorama emozionante.

4) Palazzo della Ragione – la sorpresa del cortile nascosto

Tra le strade antiche del centro di Verona, il Palazzo della Ragione — con il suo cortile protetto, la pietra luminosa, un’atmosfera raccolta — è una scelta perfetta per chi ama l’intimità anche in città. Non è il luogo più ovvio per una fuga romantica, e forse proprio per questo ha tutto il suo fascino.

cortile palazzo della ragione verona

Perché vale la pena:

  • Offre una dimensione diversa: città e storia, ma in uno spazio più raccolto e tranquillo.
  • La luce sulla pietra nei primi raggi o a fine giornata crea una magia speciale, perfetta per sedersi, parlare, semplicemente stare insieme.
  • Una passeggiata nel centro storico che mette insieme urbanità, romanticismo e autenticità.

Consigli pratici:

Visitatelo fuori dagli orari di punta (mattina presto o tardo pomeriggio) per godervi il silenzio. Dopo, magari, fate una deviazione in un angolo poco frequentato della città — una via laterale, un bar con due sedie solo per voi — e bevete qualcosa insieme.

Bonus – Incontri romantici tra storia e gusto

Oltre ai cammini suggeriti, Verona regala momenti romantici speciali anche grazie alla sua cucina e ai suoi angoli culturali. Ecco qualche idea:

  • Aperitivo o cena in un wine-bar d’atmosfera: scegliete un locale che lavora con vini della zona, come Amarone o Valpolicella. Un calice al tramonto rende la serata memorabile.
  • Passeggiata serale nel centro storico: dopo cena, percorrete le vie lastricate, fermatevi davanti a una gelateria artigianale, fatevi guidare dal silenzio e magari da una lanterna che illumina il volto dell’altro.
  • Scoprite insieme una bottega poco battuta: una piccola gallery, un artigiano locale, una libreria: momenti che raccontano una città autentica, non solo quella dei “must” turistici.
  • Scegliete un alloggio romantico ma non ovvio: magari un B&B in un quartiere tranquillo, senza vista sulla folla ma con charme e calore.
strada centro verona

Verona è spesso descritta come “la città dell’amore” per via di Giulietta e Romeo — ma la vera magia sta nel trovare i propri luoghi, i propri silenzi, le proprie risate in due. Camminare mano nella mano, alzare lo sguardo e vedere un tetto in cotto, un cipresso sul colle, un riflesso sul fiume: questi sono i momenti che restano. Le quattro passeggiate che vi ho proposto — da Castel San Pietro a Ponte Pietra, da Regaste San Zeno a Palazzo della Ragione — sono uno spunto per vivere Verona in un modo diverso, romantico ma rilassato, culturale ma informale.

Perché alla fine, l’amore è semplice: stare insieme, conoscersi meglio, condividere un luogo che parla anche per voi. E Verona — con la pietra antica, il fiume lento, la collina che sorveglia — è il palcoscenico perfetto per questa fuga romantica. Prendete la valigia, riservate il biglietto, e preparatevi per un weekend che sarà tutto vostro — lontano dai luoghi affollati, vicino alla curiosità, al gusto e alla poesia del vivere in due.

Verona, la città dell’amore e del fascino senza tempo, è una delle destinazioni più affascinanti d’Italia. Con un mix perfetto di storia, cultura, cucina e scorci mozzafiato, è possibile esplorarla in un solo giorno grazie a un itinerario ben organizzato. 

In questo articolo, ti proponiamo un approccio originale: una scoperta ora per ora che combina le attrazioni più famose con gemme nascoste, per vivere una giornata indimenticabile nella città scaligera.

Mattina a Verona: inizia la giornata con storia e atmosfera

Ore 8:00 – Colazione con vista su Castelvecchio

Inizia la tua giornata con una colazione al Caffè e Parole (Piazza Duomo, 1A). Questo locale accogliente si trova a pochi passi dal maestoso Castelvecchio, un castello medievale che oggi ospita uno dei musei più importanti della città. Ordina un cappuccino accompagnato da una brioche fresca e goditi la vista sulle antiche mura.

castelvecchio verona

Ore 9:00 – Passeggiata sul Ponte Scaligero e visita al Museo di Castelvecchio

Attraversa il Ponte Scaligero, uno dei ponti più iconici di Verona, e immergiti nella storia visitando il Museo di Castelvecchio (Corso Castelvecchio, 2). Il museo è aperto dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso il lunedì) e il biglietto d’ingresso costa circa 6 €. Tra le opere esposte, troverai dipinti, sculture e armi antiche.

Ore 10:30 – Piazza Bra e l’Arena di Verona

Dirigiti verso Piazza Bra, la più grande piazza della città, dominata dall’imponente Arena di Verona. Questo anfiteatro romano è uno dei meglio conservati al mondo ed è famoso per ospitare spettacoli e concerti. Se desideri visitarla, l’ingresso costa 10 € (aperta dalle 9:00 alle 19:00).

arena di verona dettaglio cielo azzurro

Mezzogiorno a Verona: arte e sapori

Ore 12:00 – Via Mazzini e shopping locale

Passeggia lungo Via Mazzini, la strada dello shopping di Verona. Qui troverai boutique di lusso, negozi di artigianato e piccole botteghe locali. Fermati a curiosare tra le vetrine o acquista un souvenir esclusivo.

Ore 13:00 – Pranzo in Piazza delle Erbe

Per il pranzo, scegli un tavolo all’aperto in Piazza delle Erbe, l’antico foro romano. Ti consigliamo il Ristorante Maffei (Piazza Erbe, 38), noto per i suoi piatti tipici come il risotto all’Amarone. Prenota in anticipo per assicurarti un posto. Il costo medio di un pasto è di circa 25-30 € a persona.

Pomeriggio a Verona: cultura e relax

Ore 14:30 – Casa di Giulietta: tra mito e realtà

Prosegui verso la Casa di Giulietta (Via Cappello, 23), una tappa imperdibile per gli amanti della letteratura e della romantica storia di Romeo e Giulietta. L’ingresso al cortile è gratuito, ma per visitare la casa è previsto un biglietto di 6 €. Non dimenticare di fare una foto sotto il celebre balcone!

balcone giulietta verona

Ore 15:30 – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

Se ami l’arte, visita la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, situata nel suggestivo Palazzo della Ragione (Piazza dei Signori). Qui potrai ammirare opere contemporanee in un contesto storico unico. La galleria è aperta dalle 11:00 alle 19:00 e l’ingresso costa circa 8 €.

Ore 17:00 – Passeggiata lungo l’Adige e relax al Teatro Romano

Concludi il pomeriggio con una passeggiata lungo il fiume Adige. Attraversa il Ponte Pietra, uno dei ponti più antichi della città, e raggiungi il Teatro Romano (via Rigaste Redentore, 2). Questo sito archeologico, risalente al I secolo a.C., offre una vista mozzafiato su Verona dall’alto. L’ingresso costa circa 4,50 €.

panorama ponte adige verona

Sera a Verona: Magia al tramonto e cena tipica

Ore 18:30 – Tramonto a Castel San Pietro

Sali al belvedere di Castel San Pietro per ammirare uno dei panorami più spettacolari di Verona al tramonto. Puoi raggiungerlo a piedi con una breve salita o con la funicolare (costo: 2 €). Da qui, la vista sulle torri, i tetti e il fiume è semplicemente indimenticabile.

Ore 20:00 – Cena al Bugiardo

Termina la giornata con una cena all’Osteria del Bugiardo (Corso Porta Borsari, 17). Questo ristorante accogliente è famoso per i suoi piatti tradizionali e l’ottimo vino Valpolicella. Prova il brasato all’Amarone o il tagliere di salumi e formaggi locali. Il costo medio è di 30-35 € a persona.

Ore 22:00 – Passeggiata notturna per il centro storico

Concludi la tua giornata con una passeggiata serale. Il centro storico di Verona è illuminato in modo suggestivo, e luoghi come Piazza dei Signori e le Arche Scaligere assumono un fascino ancora più magico sotto le luci della sera.

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Verona è per tutti: enogastronomia, cultura e romanticismo

Verona è una destinazione che offre qualcosa di speciale per ogni tipo di viaggiatore, in qualsiasi periodo dell’anno. Che tu sia un amante della storia, della buona cucina o dei panorami mozzafiato, questa città ti conquisterà. Se vuoi scoprire ancora più segreti e curiosità su Verona, non perderti gli altri articoli di Volare.

Verona, città patrimonio dell’Unesco e ricca di storia, cultura e monumenti, è bellissima da visitare tutto l’anno. Se non ti spaventa il freddo e vuoi viverla come un vero local, potrebbe essere un’ottima idea visitarla durante il periodo di Natale.

Natale a Verona: 5 cose da fare e vedere per vivere un Natale magico

In questo periodo dell’anno infatti, non solo Verona si veste di luci, colori e addobbi, che la rendono ancora più suggestiva del solito, ma propone anche a chi la visita tutta una serie di attività interessanti e adatte a tutta la famiglia.

Soprattutto se è la tua prima volta a Verona, ti consiglio di tracciare un itinerario dei luoghi must della città ed esplorare il centro storico: le luci natalizie, la folla delle grandi occasioni, i mercatini di Natale e gli addobbi rendono l’atmosfera, già magica durante tutto l’anno, veramente speciale ed indimenticabile.

Se però vuoi stilare un programma dettagliato per la tua vacanza e non perderti nulla di ciò che la città offre nel periodo natalizio, ecco qui la mia personale lista delle 5 cose da fare e da vedere a Verona sotto Natale: spero che ti sia d’aiuto!

1. Mercatini di Natale a Verona

I mercatini di Natale di Verona sono famosi in tutta Italia ed assolutamente da visitare per vivere a pieno lo spirito natalizio.
Dal 15 novembre al 26 dicembre 2024 potrai trovare in via del Pallone, la 15ª edizione dei Mercatini di Natale a Verona 2024.

mercatini norimberga verona

Troverai le bancarelle di Natale tutti i giorni, dal 15 novembre al 26 dicembre 2024, nell’area di Via del Pallone tra l’incrocio con Stradone San Fermo e il semaforo di via del Pontiere. Gli orari dei Mercatini di Natale di Verona sono i seguenti:

  • Domenica-giovedì: dalle 11 alle 21:00;
  • Venerdì, sabato e prefestivi: dalle 10 alle 23;
  • 24 dicembre: dalle 10 alle 17;
  • 25 dicembre: dalle 16 alle 23;
  • 26 dicembre: dalle 10 alle 18.

Se viaggi con i bambini potrai, inoltre, ottenere il passaporto di Natale. Si tratta di un documento che si richiede al centro di informazioni turistiche di via delle Costa e che si può timbrare ogni volta che si visita un sito natalizio. Una volta terminato il tour, il passaporto timbrato si può scambiare per regali nei mercatini natalizi.

Per visitare i mercatini di Natale di Verona puoi parcheggiare la tua macchina in uno dei parcheggi cittadini presenti in città. Consulta la web del Comune di Verona per sapere la disponibilità dei posti liberi in tempo reale.

2. Mostra dei presepi dal mondo 

Cosa c’è di più natalizio del presepe? Se sei curioso di vedere come questa tradizione natalizia può trasformarsi in una vera e propria forma d’arte, non puoi perderti la mostra “Presepi del mondo a Verona, dal 23 novembre 2024 al 19 gennaio 2025 all’Arena di Verona.

Per questa esposizione, organizzata dalla Fondazione Verona per l’Arena, gli arcovoli dell’Arena ospiteranno più di 400 presepi ed opere d’arte ispirate al tema della Natività. Le opere, incastonate in una cornice estremamente suggestiva (dove risalta anche l’enorme Stella Cometa progettata da Rinaldo Olivieri), offrono al visitatore una panoramica sulla tradizione presepistica di tutto il mondo.

stella cometa arena verona

L’allestimento è realizzato con l’ausilio di effetti speciali, dando vita così a una mostra multisensoriale in cui giocano una parte importante la musica, la luce e le proiezioni. Sia la mostra, con i suoi più di 400 pezzi, che la Stella di Natale di Verona (attualmente la più grande archiscultura del mondo) sono nel Guinness dei Primati. Se vuoi vivere appieno l’atmosfera del Natale a Verona, riserva una mattinata o un pomeriggio alla visita di questa esposizione: non te ne pentirai!

La mostra “Presepi nel mondo a Verona” fa orario continuato tutti i giorni dalle 9 alle 20, anche nei festivi. Il biglietto intero per adulti ha il costo di 8 euro, il ridotto (bambini dai 6 ai 12 anni, adulti oltre i 65 anni, comitive di almeno 20 persone) costa 7 euro e il biglietto per le scuole 5 €. I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratis. Puoi acquistare il biglietto direttamente in Arena (Arcovolo 14) oppure online, sul sito ufficiale della mostra.

3. Feste ed eventi all’aperto

Se ti piace la vita di piazza, Verona è la città ideale per te. Troverai infatti, soprattutto nel periodo natalizio, numerosi eventi e manifestazioni per le vie e le piazze della città. Le temperature possono essere rigide, ma non preoccuparti: per riscaldarti puoi sempre sorseggiare un bel bicchiere di vin brulè!

decorazione natale verona

Partecipare ad eventi ed iniziative è anche un’idea perfetta per passare del tempo in famiglia, insieme ai bambini. Qui alcuni degli eventi e feste da non perdere a Verona nel periodo natalizio, soprattutto se siete con i bimbi:

  • la festa di Santa Lucia in Piazza Bra (dal 10 al 13 dicembre), con bancarelle di dolciumi, frittelle ed altre golose specialità.
  • Corsa dei Babbi Natale o “Babbo Running” (virtual edition), la 14esima edizione della “corsa dei Babbi Natale”, che si svolgerà dall’8 al 24 dicembre 2024 per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori pediatrici. Potrai camminare o correre ovunque tu sia con il vestito da Babbo Natale. Puoi iscriverti nella web ufficiale della Babbo Running.
  • Verona Christmas Run”, evento simile alla “Babbo Running” che si tiene il 15 dicembre, con partenza da Piazza Bra. Potrai scegliere il tuo percorso da 5 o 10 km e, al traguardo, potrai ritirare il tuo pacco di Natale.
  • “Brusa la vecia”: a Piazza Bra, la sera del 6 gennaio si rinnova la tradizione di “bruciare la vecchia” (ovvero la Befana), già dall’anno scorso senza falò ma con una bellissima proiezione.

Inoltre, un ricco calendario di iniziative in tutti i quartieri verrà svelato dal Comune di Verona nei prossimi giorni.

4. Luminarie e stella di Natale a Verona

Se invece preferisci semplicemente passeggiare per il centro città, per ammirare non solo i monumenti ma anche le decorazioni natalizie, ti consigliamo di non perderti:

  • la già citata Stella di Natale dell’Arena di Verona (Piazza Bra), che viene ormai riproposta tutti gli anni dal 1984 ed è diventata un vero e proprio simbolo del Natale veronese;
  • il gigantesco albero di Natale in Piazza delle Erbe firmato dal magnate dolciario Bauli.
albero natale bauli verona

Ti consigliamo anche di non perderti la pista di pattinaggio sul ghiaccio che verrà allestita davanti all’Ex Arsenale.

5. Villaggio di Babbo Natale a Verona (Bussolengo)

Il Villaggio di Natale di Verona, non si trova proprio a Verona, bensì a Bussolengo (a circa 20 minuti dalla città), ma si tratta un luogo irrinunciabile da visitare se ti trovi da quelle parti a Natale, e ancora di più se ci sono con te i tuoi bambini: stiamo parlando del famoso Villaggio di Natale Flover, conosciuto anche semplicemente come “Villaggio di Babbo Natale” aperto dal 2 novembre fino al 6 gennaio.

Il villaggio offre molto di più delle classiche bancarelle e pezzi d’artigianato: visitare il Villaggio di Babbo Natale significa immergersi totalmente nello spirito del Natale.

 bussolengo piazza
Bussolengo

L’ingresso al villaggio è totalmente gratuito, e potrai trovarvi diverse attrazioni che piaceranno ai più piccoli e ti faranno tornare un po’ bambino: dalla Casa di Babbo Natale alla pista di pattinaggio, dal trenino Flover Express alla giostra dei cavalli, in un’atmosfera coinvolgente e un po’ retrò.

All’interno del villaggio troverai anche ristoranti e bar che offrono vari tipi di cucina, uno shop di articoli a tema natalizio e un negozio (“La dispensa di Mamma Natale”) di prodotti gastronomici tipici. Insomma, c’è tutto il necessario per fare shopping e passare una piacevole giornata con tutta la famiglia.

Pronto a passare il Natale a Verona? Sono più che sicuro che non ti pentirai di questa scelta, e che anzi ti verrà voglia di ripetere il prossimo anno.

Buone vacanze!

È uno dei teatri più importanti della città scaligera, e con lo slogan “il teatro della meraviglia” ti invita a scoprire le sue innovative proposte culturali per la stagione 2025.

Situato in via Cantarane 32, nel centro di Verona a pochi passi da Porta Vescovo, il Teatro Camploy è una delle istituzioni culturali di Verona, una città che sprizza storia e arte da tutti i pori dei suoi edifici. Si tratta di un teatro emblematico per molte ragioni, ma due in particolare sono quelle che ci sembrano più interessanti: la struttura interna e la sua programmazione. All’esterno, il teatro sembra una chiesa (è stato infatti creato a partire da una chiesa sconsacrata), mentre all’interno ha due palchi adiacenti sui quali oltre a festival di teatro e danza, vengono messi in scena spettacoli di piccole compagnie indipendenti provenienti da tutto il mondo. La programmazione di questo splendido teatro è ogni anno più ricca e variegata, attenta a dare spazio a tematiche di attualità e a nuove realtà emergenti.

Il teatro Camploy è parte della memoria storica di Verona; oggi centro culturale, è nato come Chiesa di S. Francesco D’Assisi per poi ospitare il collegio degli Artigianelli prima e un asilo notturno successivamente. Il nome è quello del suo donatore al Comune di Verona, Giuseppe Camploy (1794 – 1890).

All’interno del Teatro Camploy vengono proposti diversi eventi di rilievo durante tutto l’anno; alcuni sono organizzati dal Comune di Verona, come per esempio la rassegna Verona passione teatro, che per sei mesi presenta oltre 20 spettacoli di compagnie amatoriali veronesi, o il Premio Giorgio Totola, rassegna biennale pensata per promuovere autori italiani contemporanei e dedicata al grande autore italiano votato alla ricerca di nuovi linguaggi teatrali.

La rassegna principale è L’ALTRO TEATRO, che porta a Verona il meglio della scena nazionale nel campo del teatro e della danza più innovativa. L’edizione 2024-205 prevede 14 appuntamenti con i nuovi linguaggi della scena, tra cui Sotterraneo, Motus, Carrozzeria Orfeo, Babilonia Teatri, Ascanio Celestini, Caterina Guzzanti, Silvia Gribaudi.

Il cartellone, realizzato dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Arteven, da quest’anno si avvale del prezioso contributo di Volotea, al fianco della cultura per accompagnare tutte le attività del Camploy. 

La meraviglia come filo conduttore

IL TEATRO DELLA MERAVIGLIA è il claim scelto per la Stagione 24/25 di VERONA ALTRO TEATRO e sintetizza perfettamente la linea comune che unisce i 14 titoli selezionati, per offrire agli spettatori un’esperienza unica di conoscenza e trasformazione, di sguardo e di ascolto, di viaggio e di libertà. Un’esperienza che transita attraverso quattro precisi filoni individuati dalla direzione artistica: da un lato compagnie CULT della scena contemporanea italiana, capaci di ribaltare codici e convenzioni, dall’altro la presenza di PROTAGONISTI amati dal grande pubblico, e poi la danza declinata al FEMMINILE, nelle storie e nelle protagoniste, e le NUOVE FORME sceniche proposte da due tra le voci emergenti della scena nazionale più fuori dagli schemi.

La meraviglia accende la nostra curiosità, ci fa attraversare terreni diversi da quelli che percorriamo abitualmente. La meraviglia ci mette di fronte a un bivio: possiamo tirarci indietro impauriti oppure aprirci ad esplorare l’ignoto. Attraverso L’Altro Teatro arricchiamo le nostre vite quotidiane con uno sguardo diverso sul mondo: parole, azioni e immagini si uniscono idealmente per portarci fuori dall’ordinario.

PROGRAMMA DE L’ALTRO TEATRO 2024-2025

Apre il cartellone il collettivo toscano Sotterraneo che, forte del consenso ricevuto lo scorso anno, torna a Verona con OVERLOAD. Lo spettacolo simbolo della loro poetica, già premiato nel 2018 con l’UBU, mette in scena lo scrittore americano David Foster Wallace trasformando il suo discorso in un iper-testo stratificato, che diverte e cambia la prospettiva dello sguardo nello spettatore. Pesca dalla letteratura anche Motus, la più internazionale tra le compagnie di ricerca italiane, guidata da Daniela Nicolò e Enrico Casagrande. Il loro FRANKESTEIN prende spunto dall’omonimo testo di Mary Shelley per poi allontanarsene, aprendo una riflessione sulla figura del mostro da una prospettiva che considera la metafora della non-conformità come possibilità più che come limite. Affrontano a modo loro un classico come TRE SORELLE di Cechov anche Muta Imago in un lavoro di grande fascino e potenza visiva. Una performance esoterica che riavvera il passato attraverso possessioni ed esorcismi, per capire come liberarsi da ciò che è stato aprendosi definitivamente al futuro. 

compagnia teatrale motus
Motus

Si appoggiano invece a drammaturgie contemporanee, a tratti psicadeliche, gli altri tre gruppi cult, indagando temi inediti di scottante attualità come le dipendenze da cose e sostanze di chi ha troppo, i cosiddetti nuovi ricchi (Carrozzeria Orfeo in SALVEREMO IL MONDO PRIMA DELL’ALBA); il rapporto rituale tra magia e morte, in uno spettacolo dove un vero prestigiatore evoca la meraviglia nello spettatore con numeri fuori dall’ordinario (Babilonia Teatri in ABRACADABRA); e poi gli haters, protagonisti di un’opera stratificata che nasce da un’ossessione: quella di capire chi si nasconde dietro questi lampi di odio feroce (Kepler 452 in GLI ALTRI).

Tra cinema, televisione, teatro e nuova drammaturgia arricchiscono il cartellone due protagonisti amati dal grande pubblico. Da un lato Ascanio Celestini narra la vita di San Francesco oggi, immaginando come il santo vivrebbe la povertà nell’Italia contemporanea e chi sceglierebbe quale compagno di strada, per non essere semplicemente povero ma servo dei poveri (RUMBA); dall’altro Caterina Guzzanti indaga il tema dell’impotenza sessuale maschile, con tutte le implicazioni legate all’autostima della donna e alla possibilità di tenere in piedi una relazione sentimentale (SECONDO LEI).

Caterina Guzzanti teatro
Caterina Guzzanti

Tutta al femminile anche la programmazione della danza con quattro protagoniste della scena. Laura Corradi per Ersiliadanza racconta di come nella vita spesso bisogna avere UN BEL CORAGGIO; Valentina Dal Mas in LUISA (premio Scenario Periferie 2023) affronta il tema della vecchiaia e dell’emarginazione, mentre Silvia Gribaudi e Camilla Monga indagano tre miti del ‘900, come la danzatrice Isadora Duncan, l’attrice Eleonora Duse e la spia Mata Hari, in due progetti multidisciplinari che le vedono, la prima al fianco dell’attrice Marta Dalla Via (THE DOOZIES), e la seconda a fianco delle musiciste Marta Del Grandi e Federica Furlani e dell’illustratrice Cecilia Valagussa (MATA HARI).

Gli ultimi due titoli interpretano invece perfettamente i nuovi orizzonti della scena multidisciplinare e drammaturgica italiana. Tra musica, rap, poesia e teatro d’immagine Compagnia Usine Baug e Mezzopalco propongono ANSE (premio Forever Young 2024) un ritratto della solitudine contemporanea che abbatte i confini di genere proponendo un concerto che non è un concerto, uno spettacolo teatrale che non è uno spettacolo teatrale, una performance poetica che non è una performance poetica, per dare forma ad un ibrido che è le tre cose insieme. Infine Nicolò Sordo, attore e drammaturgo veronese con all’attivo numerosi riconoscimenti nazionali, porta sul palco del Teatro Camploy la sua scrittura ruvida e straziante affrontando in PERFECT DAYS (selezione MaturAzione del Teatro Stabile del Veneto) una patologia contemporanea fin troppo diffusa come la ludopatia.

Volotea a fianco della cultura e della sperimentazione

“Da sempre, Volotea sostiene il tessuto socio-economico locale, anche attraverso le collaborazioni con le gli enti impegnati nell’ambito della cultura – ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. Per questo motivo, per noi diventare sponsor del Teatro Camploy, una delle istituzioni culturali della città scaligera, significa creare con il teatro un rapporto speciale. Anche grazie al nostro contributo, il vasto pubblico del Camploy potrà ammirare la nuova stagione teatrale e, in particolare, la rassegna L’Altro Teatro. Questa collaborazione dimostra ancora una volta l’impegno profuso da Volotea verso il territorio locale, non solo con la nostra offerta di collegamenti disponibili presso l’aeroporto Valerio Catullo, ma anche con un’attiva partecipazione alla vita culturale di Verona, che da sempre ricopre un ruolo primario nelle nostre attività: qui abbiamo una delle nostre basi operative e in questi 12 anni di attività abbiamo continuato a crescere. Da Verona, Volotea opera ben 18 le rotte, 9 verso l’Italia e 9 verso l’estero”.

informazioni e biglietti

Trovi il programma completo della Rassegna sul sito sul sito del Sistema Teatrale Veronese e su quello del Comune di Verona .

Per chi possiede già un abbonamento, è possibile rinnovarlo con diritto di prelazione dal 10 al 25 ottobre; per tutti gli altri, gli abbonamenti sono in vendita dal 10 ottobre al 22 novembre.

I biglietti per i singoli spettacoli si possono acquistare dal 28 ottobre.

Dove comprare abbonamenti e biglietti per L’Altro Teatro?

I veronesi hanno il mare dietro casa. Questo mare è in realtà un lago: il lago di Garda, il più grande specchio d’acqua italiano. Mi è sempre sembrato un grande privilegio vivere a così poca distanza da un luogo dove tanti milioni di persone scelgono di passare le vacanze.

E’ un posto speciale, di accecante bellezza, che sa sorprendere sempre. Ma il Garda bisogna conoscerlo, per poterselo godere fino in fondo, a partire dalle spiagge. Ecco perché in questo articolo ti consigliamo quelle che sono, secondo noi, le migliori del lago di Garda.

Le migliori Spiagge della sponda veronese del lago di Garda

la baia delle Sirene

La spiaggia più famosa e bella del lago è probabilmente la Baia delle Sirene, pochi chilometri a nord del borgo di Garda. Per anni, frequentare questo luogo magico, immerso in un bosco di olivi con una baia dall’acqua cristallina, è stata un’avventura. Bisognava parcheggiare in divieto sul ciglio della strada, scavalcare un cancello o infilarsi in un buco nella rete, scendere per ripidi sentierini prima di trovarsi in una sorta di Paradiso.

baia delle sirene lago di garda

Da qualche anno, la situazione è stata legalizzata. C’è un parcheggio a pagamento, come pure si paga per accedere alla spiaggia, attrezzata con lettini e servizi. Il fascino selvaggio del passato si è un po’ perso, ma il luogo ne ha guadagnato in pulizia e accessibilità. E la spiaggia resta la stessa, magnifica. E, se dovesse essere particolarmente affollata, si può sempre optare per un contesto più raccolto e raffinato come Punta San Vigilio, alcune centinaia di metri prima.

Punta San Vigilio tramonto
Punta San Vigilio

la Cavalla

Per frequentare la spiaggia delle Sirene si paga un modesto biglietto d’ingresso, ma la maggior parte di quelle frequentate dai veronesi sono gratuite. Una delle più conosciute è la cosiddetta “Cavalla”, all’inizio del paese di Garda. Può essere piuttosto affollata, specialmente nei fine settimana, ma un posto per stendere l’asciugamano, prima di tuffarsi per un bagno rigenerante, si trova quasi sempre.

la Motta e il Lido Garda

Sempre a Garda, ci sono almeno altri due posti degni di nota per chi, in una spiaggia, cerca anche musica e divertimento. La prima è La Motta dove, attorno a un chioschetto che serve drink e stuzzichini, si ritrovano in molti per un aperitivo. Il pubblico qui è molto giovane e affolla le feste che, in particolare il venerdì sera, sono una della specialità della casa. Il secondo è il Lido, dove si raduna un pubblico un po’ più maturo, per ballare e ascoltare musica dal vivo.

punta Cornicello

Poco più a sud, sul lungolago del paese di Bardolino, c’è la spiaggia di ciottoli ideale per passare una giornata lacustre. C’è un ampio parcheggio gratuito nelle vicinanze, e in loco troverai un bar, ristorante e noleggio pedalò. Perfetta per vedere il tramonto e per fare una passeggiata nel vicinissimo centro storico di Bardolino, è ideale anche per i bambini perché a poca distanza dal lago si trovano un parco giochi e una ruota panoramica.

lungolago bardolino

Baia Stanca

Una delle regole non scritte del lago di Garda è che più ci si spinge a Nord, più l’acqua è fresca e trasparente. Provare, per credere, Baia Stanca, appena dopo Torri del Benaco: il lago, qui, ha un colore quasi di smeraldo e – nelle giornate più limpide – pare quasi di toccare l’altra sponda con un dito. Da qui, fino a Malcesine, è tutta una successione di piccole spiagge di scogli, con una vista magnifica: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Le migliori spiagge di sabbia del lago di Garda vicino a Verona

Chi ha detto che al lago le spiagge sono tutte di ciottoli? Se i tuoi piedi sono delicati e ai pericolosi equilibrismi per entrare in acqua sulle pietre preferisci la comodità della sabbia fina, non preoccuparti, anche il lago ha spiagge così. Eccone alcune.

Spiagge di sabbia Lago di Garda: il Cisanino

Oltre ad essere bella e rilassante, la spiaggia del Cisanino, nell’omonima frazione di Bardolino, ha un animato surf bar che serve ottimi cocktail e, in estate, organizza divertenti aperitivi domenicali con dj set, per allungare la serata dopo un bagno rinfrescante. La spiaggia è sabbiosa con qualche piazzola d’erba, ed è possibile noleggiare lettini e ombrelloni.

spiaggia cisanino lago di garda

Sunset Beach

Vicino all’imbarcadero di Torri del Benaco, da dove partono i traghetti per raggiungere Toscolano Maderno, sull’altra sponda del lago, si trova questa splendida spiaggetta di sabbia dall’atmosfera caraibica. Amata dai giovani e dai “local”, qui potrai noleggiare lettini e ombrelloni e fare ottimi aperitivi musicali. D’estate propongono anche feste ed eventi a tema. Da non perdere una visita al Castello Scaligero di Torri, situato proprio di fronte al lido.

spiaggia torri del benaco

Un tuffo in acqua, un asciugamano e un cocktail al tramonto: da questo punto di vista, noi veronesi siamo davvero fortunati. Possiamo andare ogni estate in vacanza senza mai spostarci nemmeno da casa!

Verona, un’incantevole città che sembra uscita da una fiaba romantica, è intrisa di storia e fascino. Viaggiatori di tutto il mondo la visitano per la sua atmosfera speciale e le sue bellezze architettoniche, ma sarebbe un peccato rinunciare alla sua deliziosa gastronomia.

Con le sue affascinanti piazze, l’iconica Arena, il romantico balcone di Giulietta e una miriade di angoli caratteristici, Verona è una tappa imperdibile non solo per gli innamorati – attratti dalle location della storia d’amore per eccellenza, il Romeo e Giulietta di Shakespeare – , ma per tutti per gli amanti della cultura, dell’arte e, naturalmente, della buona cucina. Del resto, ovunque si vada in Italia il palato è sempre coccolato, e Verona con la sua golosa gastronomia veneta non fa eccezione. 

trattoria verona centro

Oggi ti proponiamo quindi un itinerario speciale, che non ti porterà alla scoperta degli angoli più caratteristici di Verona, ma delle sue specialità culinarie. Cinque portate per una cena indimenticabile, che ti farà innamorare ancora di più di questa città magica.

Per quali piatti tipici è conosciuta Verona?

Come dicevamo, questa città del Nord Italia è celebre non solo per i suoi monumenti, ma anche per la sua ricca tradizione gastronomica che incanta i visitatori con i suoi sapori autentici e genuini. In molti conoscono il pandoro, che insieme al panettone è il dolce natalizio per eccellenza ed è originario proprio di Verona, ma i piatti da provare qui sono molti e per tutti i gusti. Ecco i nostri consigli. 

aperitivo verona piazza

I piatti tradizionali di Verona da provare assolutamente

Cosa mangiare a Verona: Pastisada de caval

Ovvero stracotto di cavallo. È il piatto più amato della tradizione veronese. A base di carne di cavallo, che viene lasciata macerare con vino rosso, cipolle, carote, aromi vari. La sua caratteristica è la cottura lenta che può richiedere fino a tre giorni. Viene servito con la polenta, oppure come condimento di un altro piatto tipico di Verona, ovvero gli gnocchi di patate. 

Dove provarla: Al Calmiere

Piazza San Zeno 10, 37123 Verona

Cosa mangiare a Verona: Pearà

È una salsa cotta dal nome intraducibile, che nel dialetto locale rimanda alla grande quantità di pepe di cui dev’essere cosparsa. Ogni massaia veronese ha la sua ricetta per una perfetta “pearà”, che non deve essere né troppo densa né troppo liquida e va cucinata rigorosamente in un recipiente di terracotta. Imprescindibili gli ingredienti: brodo di carne, midollo di manzo, pane grattugiato, formaggio grana, burro e – come si diceva – molto pepe. È il condimento ideale per il bollito misto. 

Dove provarla: Ristorante Arco dei Gavi

Corso Cavour 43, 37121 Verona

Cosa mangiare a Verona: Risotto all’Amarone

Questo piatto è frutto di una ricetta piuttosto recente, corrispondente al boom dell’Amarone negli ultimi anni, ma è diventato popolarissimo. È un tradizionale risotto, innaffiato abbondantemente con il vino oggi più prestigioso della regione vinicola della Valpolicella. Può essere preparato con alcune varianti (ad esempio, con l’aggiunta del radicchio), ma l’importante è la qualità dell’Amarone e quella del riso. Il riso utilizzato è della varietà “Vialone Nano” che si raccoglie nelle risaie della pianura veronese.

Dove provarlo: Trattoria Pane e Vino

Via Giuseppe Garibaldi, 16/A, 37121 Verona 

amarone valpolicella

Cosa mangiare a Verona: Renga

Ovvero aringa. Un tempo, nel povero entroterra veneto, il pesce fresco non esisteva, arrivava solo quello essiccato o conservato sotto sale. Si introduce così nella tradizione culinaria della regione Veneto un piatto a base di baccalà, Ecco che, nella tradizione della regione Veneto, c’è un piatto come il baccalà, ovvero stoccafisso cucinato molto spesso con il latte. A Verona, il piatto di pesce più tipico è l’aringa, che va dissalata sotto l’acqua fredda e poi cotta in acqua bollente o sulla brace, quindi tagliata a pezzetti e lasciata riposare in un contenitore con aglio, olio d’oliva e prezzemolo per almeno 40 giorni. Ideale da servire con la polenta. A Verona questo è il piatto che celebra la fine del Carnevale, a cui viene dedicato una sagra nella frazione di Parona, lungo l’Adige. 

Dove provarla: Bottega della Renga

Piazzetta del Porto, 12, 37124 Verona

Cosa mangiare a Verona: Nadalin

Si tratta di un dolce che, come suggerisce il nome, è prevalentemente natalizio ma è buono da mangiare tutto l’anno. È l’antenato del più famoso pandoro ma più croccante e compatto. Presentato a forma di stella, è aromatizzato con bacche di vaniglia e bucce di limone e ricoperto di una glassa di zucchero, pinoli e mandorle.

Dove trovarlo: Pasticceria Flego

Corso Porta Borsari, 9, 37121 Verona 

Verona e la sua cucina

Verona è molto più di una semplice città turistica; è un luogo in cui arte, cultura e gastronomia si fondono armoniosamente per offrire un’esperienza indimenticabile. Dai piatti tradizionali come il risotto all’Amarone e la pastisada de caval, fino alle delizie dolci come il pandoro, Verona delizia i sensi di chiunque si avventuri nelle sue strade acciottolate e nei suoi ristoranti accoglienti. Perciò, se sei alla ricerca di un viaggio che soddisfi non solo la vista ma anche il palato, non esitare a visitare questa meravigliosa città italiana. Buon viaggio e buon appetito!

Se cerchi altri suggerimenti su cosa fare e vedere a Verona, leggi anche i nostri articoli sulle terme a Verona, Eataly Art House e cosa fare a Natale in città.

ponte verona panorama
Verona non è soltanto storia, cultura e monumenti. Se cerchi una vacanza all’insegna del relax assoluto, devi sapere ci sono numerosi centri termali a Verona e nei dintorni, dove potrai concederti momenti di riposo e benessere da solo o in coppia.

La città di Verona è una delle più affascinanti mete turistiche della nostra penisola, grazie all’innegabile fascino che le conferisce la sua ricca storia e i monumenti che la testimoniano.

Verona è anche diventata nell’immaginario comune la “città degli innamorati”, grazie al “Romeo e Giulietta” di Shakespeare. È dunque meta di turismo per molte coppie che vogliono rilassarsi e vivere un’atmosfera estremamente romantica
Tantissime le cose da fare e le attrazioni da visitare in città, non solo per le coppie. Solo per citarne alcune: la famosissima Piazza delle Erbe e la casa di Giulietta, il Duomo, Castelvecchio, il Ponte Scaligero. I vicoli e le piazze di Verona ti catapulteranno in un’atmosfera magica, della quale ti innamorerai all’istante.

panorama verona

Posso assicurarti che “perdersi” a Verona è un’esperienza unica. Se posso darti un consiglio da “local”, visita immediatamente i luoghi simbolo della città segnalati dalle guide e poi dedicati ad esplorarla in lungo e in largo liberamente, senza mete prestabilite. In questo modo, oltre a respirare la Verona più autentica, scoprirai angoli meravigliosi e poco conosciuti.

Ma la città non è soltanto storia, cultura e monumenti. Se cerchi una vacanza all’insegna del relax assoluto, devi sapere ci sono numerosi centri termali a Verona e nei dintorni, dove potrai concederti momenti di riposo e benessere da solo o in coppia.

Se visiti Verona per più di qualche giorno, ti consiglio “caldamente” (è il caso di dirlo) di riservare almeno una giornata alle terme. Immersi nel verde della provincia veronese troverai infatti alcuni dei migliori centri termali d’Italia, frequentatissimi sia dai locali che dai turisti.

Continua a leggere: qui di seguito trovi tutte le informazioni sulle terme a Verona e provincia, per programmare in anticipo il tuo soggiorno all’insegna del benessere. Ricordati di dare sempre un’occhiata alle informazioni aggiornate pubblicate sul sito web dei diversi stabilimenti termali che ti proponiamo, perché le limitazioni messe in atto per il contenimento del Covid potrebbero influenzare la loro apertura.

Terme a Verona e provincia: i centri termali in zona

La provincia di Verona è ricca di acque termali: una vera fortuna per i veronesi, che possono trovare pace e relax a pochi minuti da casa e stare freschi anche nei giorni più caldi. Ma la provincia veneta è anche una famosa meta di turismo termale per coloro che vivono in altre zone d’Italia.

Questo tipo di turismo si sta diffondendo sempre di più anche nella nostra penisola, complice il fatto che i trattamenti termali sono stati, da qualche anno, inclusi dal servizio sanitario nelle terapie rimborsabili dallo Stato. Per questo motivo, sempre più italiani scelgono di passare le proprie vacanze in uno di questi centri, coniugando risparmio e relax.

Ma dove si trovano le terme a Verona? Quanti sono gli stabilimenti in zona e quali i migliori? Quali i prezzi per trascorrere una giornata o qualche ora di relax?

Troverai qui di seguito una lista dei principali centri termali della provincia di Verona, con tutte le informazioni di cui hai bisogno per scegliere quello che fa al caso tuo!

veduta aerea sirmione
Veduta aerea di Sirmione, centro termale sul Lago di Garda

Terme Verona Valpolicella: Aquardens Terme di Verona (Pescantina)

Il magnifico parco termale Aquardens Terme di Verona si trova in località Santa Lucia a Pescantina, paesino della Valpolicella, terra famosa soprattutto per i suoi vini. Si trova a soli 15 km circa da Verona centro, e a poco meno di 10 dalle sponde del lago di Garda.

Aperto dal 2012, è il parco termale più grande d’Italia e d’Europa: si sviluppa infatti su oltre 5000 mq di territorio, in un susseguirsi di vasche, lagune e grotte con cascate di acqua termale purissima a 47º, che sgorga da una profondità di 130 metri. Al suo interno, un centro benessere che si estende su 1500 mq, con beauty farm, SPA e Medical SPA, dove si possono consultare medici specialisti.

Da non perdere la Grotta della Fonte, con l’acqua più calda di tutto il parco (39º), e i laghi termali con l’Isola del Sole, oltre ai numerosi trattamenti, percorsi benessere e servizi offerti dal centro (come sauna, bagno mediterraneo, docce emozionali, eccetera). Inoltre, potrai trascorrere anche soltanto la serata alle terme (acquistando il biglietto serale) e sorseggiare un aperitivo al lounge bar, comodamente immerso in acqua.

aquagardens piscina

Aquardens è aperto tutto l’anno, ed è ideale anche per una giornata alle terme con i bambini. Soprattutto in inverno, quando fa troppo freddo per passare il tempo sulle sponde del lago, è il luogo ideale per rilassarsi e ritrovare il benessere psicofisico.

Il parco può risultare piuttosto affollato in alcuni periodi, dunque è preferibile evitare i giorni festivi. È consigliata anche la prenotazione, soprattutto se si vogliono fare trattamenti o massaggi nel centro benessere. Per maggiori informazioni su come prenotare e su tutti i trattamenti disponibili, visita il sito ufficiale del parco.

  • Come arrivare da Verona centro
  • Range di prezzi:  ingresso giornaliero 55€, 2 ore da 29€
  • Orari: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 23, venerdì dalle 10 a mezzanotte, sabato dalle 9 all’1 di notte e domenica dalle 9 alle 23.

Terme vicino Verona: Parco Antiche Terme di Giunone (Caldiero)

A circa 10 chilometri ad est di Verona, nel comune di Caldiero, si trovano le Antiche Terme di Giunone, immerse nel verde.

Le acque termali di Caldiero, che sgorgano dalla sorgente Brentella, erano già note e usate a scopo terapeutico nel periodo romano, tanto da essere soprannominate “Acque della Bellezza”. Anche a Verona città esisteva sicuramente almeno un edificio termale, del quale sono stati ritrovati numerosi reperti.

Nell’Alto Medioevo, quando le terme di Giunone caddero in disuso a causa della Chiesa (che ne considerava disdicevole la frequentazione), vennero utilizzate dalla gente locale per macerare il lino.

Nei secoli successivi, la scienza medica dell’epoca cominciò a riconoscere il valore terapeutico delle acque termali in generale, e quindi anche di quelle della fonte di Giunone. Con l’inizio della Repubblica di Venezia nel 1400 furono costruite diverse ville a Caldiero, che favorirono il ritorno alla campagna e probabilmente anche la riscoperta delle Terme di Giunone. 

acqua terme giunone
termedigiunone.it

L’attuale struttura del Parco Acquatico Terme di Giunone, che si è notevolmente ampliata col passare degli anni, sfrutta le antiche vasche risalenti al periodo medievale, la piscina Cavalla e la piscina Brentella. Si tratta di vasche uniche nel loro genere, con acqua termale che sgorga da polle naturali, immerse in un boschetto centenario di platani, ippocastani, tassi, tuia, sofora, filari di bossi e siepi. 

Inoltre, nel parco ci sono altre 4 piscine (olimpionica, “ad onde”, junior e “raining pool”) e 4 acquascivoli, nonché campi da tennis, beach volley e beach soccer. Insomma, c’è tutto ciò che serve per una giornata di puro divertimento!

Il parco delle Terme di Giunone è aperto da giugno a settembre. Non è necessaria la prenotazione. Se si è residenti nei dintorni, è possibile risparmiare sugli ingressi acquistando un carnet da 10 ingressi o un abbonamento stagionale. Per maggiori informazioni, visita il sito del Parco Terme di Giunone

  • Come arrivare da Verona centro
  • Range di prezzi: da 12€ (feriali) a 17€ (festivi). Bambini, over 65 e residenti di Caldiero possono usufruire della tariffa ridotta.
  • Orari: da giugno a settembre, tutti i giorni della settimana dalle 9:30 alle 19:30.

Terme a Verona: Villa dei Cedri (Colà di Lazise)

villa dei cedri cola

Il parco termale del Garda di Villa dei Cedri si trova a Colà di Lazise, a circa 25 km dalla città di Verona. Si tratta di una SPA naturale immersa nel verde: tra piante rare e alberi secolari troverai laghetti, piscine con idromassaggio, fontane e cascate di acqua termale tra i 29 e i 39 gradi.

All’interno del parco si trova la magnifica Villa dei Cedri, una villa storica in stile lombardo costruita alla fine del Settecento e che adesso funge da hotel. Dispone di 27 camere in un ambiente elegante ed esclusivo.

All’interno del parco potrai usufruire di numerosi altri servizi: un centro sportivo con piscina termale, palestra e un’area riabilitativa; un centro benessere, che offre tantissimi differenti tipi di trattamenti, dalle saune al bagno turco con cromo e aromaterapia; un ristorante (Villa Moscardo) con piatti ricercati e raffinati ma a prezzi contenuti.

Per finire, oltre alla Villa dei Cedri, c’è la possibilità di alloggiare in altri due tipi di strutture, le Residenze (all’interno del parco) e la Country House (a circa 350 m dall’ingresso del parco). In questo modo potrai avere a portata di mano tutti i servizi delle terme (alcuni compresi nel prezzo, a seconda del pacchetto scelto) e soggiornare in un luogo incantevole, tranquillo e lontano dallo stress cittadino.

Il Parco Termale del Garda Villa dei Cedri è aperto tutto l’anno, ed è perfetto sia per un weekend romantico che per un soggiorno rilassante in famiglia o con gli amici. Per maggiori informazioni su tutti i servizi presenti nella struttura, visita il sito ufficiale.

  • Come arrivare da Verona centro
  • Range di prezzi: biglietto giornaliero: 40-35€ a seconda della stagione. 
  • Orari: dalla domenica al venerdì dalle 09:30 alle 23; sabato e prefestivi dalle 9:30 all’01:00.

Terme lago di Garda: Aquaria Thermal SPA – Terme di Sirmione (Sirmione)

Aquaria Thermal SPA è lo spettacolare centro termale del gruppo Terme di Sirmione, nella località omonima a circa 40 km da Verona, la cosiddetta “Perla del Garda” decantata da Catullo.

aquaria sirmione piscina

Il centro consta di oltre 3500 mq di superficie coperta, 6500 mq di parco e 700 mq di superficie di acqua termale, il tutto immerso in una splendida cornice con vista sul Lago di Garda.

All’interno di questo centro troverai tutto ciò che ti serve per rilassarti completamente: piscine termali con lettini effervescenti, idromassaggio, percorso vascolare, piscina di acqua dolce di fronte al lago, docce emozionali, aree relax polisensoriali con vista lago e molto altro. Inoltre, potrai usufruire di moltissimi diversi trattamenti estetici e servizi medici, a cura dei migliori professionisti e specialisti.

Inoltre, il gruppo Terme di Sirmione gestisce anche il Grand Hotel Terme, un magnifico hotel a 5 stelle che si trova a soli 5 minuti dal centro termale e offre il servizio di Medical SPA, con programmi integrati di salute e benessere che sfruttano i benefici delle acque termali del luogo.

Aquaria Thermal SPA è aperto tutto l’anno. Per saperne di più sui trattamenti e le esperienze offerte dal centro, visita il sito Termedisirmione.com.

  • Come arrivare da Verona centro
  • Range di prezzi: biglietto 5 ore (incluso kit di accoglienza): 44€ (infrasettimanale), 56€ (fine settimana); biglietto all day (Include 1 wellness salad con soft drink, 1 crema 24 ore 30ml, 1 confezione di Acqua di Sirmione e 1 acqua spray profumata della linea Aquaria Thermal Cosmetics e kit di accoglienza): 86€; biglietto serale 34-40€. 
  • Orari: da domenica a giovedì dalle 9:00 alle 22:00, venerdì e sabato dalle 9:00 a mezzanotte.

Terme Verona: QC Termegarda (Calvagese della Riviera)

Anche se non si trovano in provincia di Verona, citiamo comunque queste splendide terme perché se ti trovi in vacanza nella città scaligera potrai facilmente raggiungerle in circa 45 minuti di auto. Sulla sponda bresciana del lago di Garda, nel contesto naturale delle colline moreniche, QC Terme Garda sorge all’interno di una villa rinascscimentale del XV secolo. Con possibilità di alloggiare nell’esclusivo resort a 5 stelle e di giocare a golf nel bellissimo campo Arzaga, le terme comprendono vasche idromassaggio, bagni di vapore, percorso Kneipp e sale relax.

QC Termegarda è aperto tutto l’anno e propone percorsi benessere, massaggi e trattamenti. È richiesta la prenotazione. Consulta il sito per saperne di più sulla struttura.

Terme Verona Valpolicella – Villa Quaranta (Ospedaletto)

Il centro termale e SPA Terme della Valpolicella si trova all’interno di Villa Quaranta, un lussuoso hotel a 4 stelle situato ad Ospedaletto, a circa una quindicina di chilometri dal centro di Verona.

Tra i servizi offerti dal centro troviamo un centro estetico (dove potrai provare l’originale vinoterapia), rilassanti piscine termali, un centro fitness e un thermarium (con svariati servizi di cui poter usufruire, dalla sauna finlandese a diversi tipi di massaggio).

Insomma, se sei un amante del vino e del relax, Villa Quaranta e la sua SPA sono il luogo ideale per un weekend romantico in coppia o semplicemente per staccare dalla routine. Ciliegina sulla torta il Ristorante Borgo Antico, con proposte di puro piacere culinario abbinate ai migliori vini. 

Valpolicella

Il centro Terme di Valpolicella è aperto tutto l’anno, e propone pacchetti e offerte speciali per ricorrenze particolari. È richiesta la prenotazione. Tieni d’occhio tutte le offerte e le news sul sito ufficiale del centro.

Altri hotel con terme a Verona

Per concludere, ecco una breve lista di altri hotel nella provincia di Verona nei quali potrai usufruire dei benefici dell’acqua termale:

  • Aqualux Hotel Spa Suite & Terme (Bardolino – Lago di Garda);
  • Hotel Caesius Thermae & Spa Resort (Bardolino – Lago di Garda);
  • Hotel Veronesi La Torre (Dossobuono);
  • Parc Hotel (Peschiera del Garda).

Terme a Verona serali

Molti dei centri termali di cui ti abbiamo parlato in questo articolo, tra cui Aquardens e Villa dei Cedri, permettono l’ingresso serale alle vasche termali. Un’ottima opportunità per rilassarsi dopo un’intensa giornata di lavoro, per un appuntamento romantico o semplicemente per godersi i benefici dell’acqua termale nell’affascinante contesto notturno.

Adesso che sai tutto sulle terme a Verona, cosa aspetti ad organizzare il tuo viaggio? Leggi gli altri articoli del Magazine su questa splendida città e prenota il tuo volo con Volotea! 

A Verona è nato un nuovo spazio polivalente dedicato all’arte: si chiama E.ART.H., acronimo di Eataly Art House, e promette di diventare un punto di riferimento centrale della vita artistica e culturale cittadina.
sala E.ART.H. Verona

Il progetto Eataly Art House

E.ART.H. è un progetto che nasce con l’idea di rendere l’arte, intesa come strumento indispensabile alla comprensione della realtà che ci circonda, accessibile a più persone possibili.

Per raggiungere questo obiettivo, Eataly Art House propone un’esperienza culturale innovativa e completa: oltre ad ospitare mostre di arte contemporanea e fotografia di alta qualità, di artisti e curatori di spicco del panorama nazionale e internazionale, punta a facilitare il contatto con le opere d’arte stesse. I visitatori possono infatti approfondire (con l’ausilio di mediatori e supporti digitali ad hoc) il contesto delle opere e, se interessati, comprarle nell’apposito spazio Art Market.

sala E.ART.H. verona

A completare l’offerta di E.ART.H. sono le attività formative: grazie a workshop, talks, seminari e tante altre proposte, è possibile esplorare le tematiche sociali e culturali affrontate nelle mostre, coniugando con successo apprendimento e intrattenimento. Un modo per dimostrare che l’arte non è qualcosa per pochi, ma piuttosto una risorsa fruibile e preziosa per tutti, a cominciare dalle comunità locali.

Uno dei valori che sta alla base del progetto è infatti l’inclusività, insieme alla bellezza, la sostenibilità e la volontà di provocare, con le proposte artistiche, una reazione nel visitatore, che è spinto ad interrogarsi sul presente.

installazione E.ART.H. verona

L’arte, in tutte le sue declinazioni, in un nuovo spazio di tendenza

Negli splendidi spazi di via Santa Teresa 12 a Verona, dove la visione del grande architetto Mario Botta ha permesso di adeguare e riconvertire la struttura di quello che negli anni Trenta del secolo scorso fu il più grande magazzino frigorifero d’Europa, non sorge solo E.ART.H., ma anche il mercato di Eataly, il tempio dell’enogastronomia italiana di alta qualità.

Così, in quelle che una volta erano celle frigorifere racchiuse sotto una cupola in cemento armato di 24 metri di diametro, potrai godere in un unico luogo dell’arte in tutte le sue forme, unendo a una degustazione di ottimi prodotti tipici locali una passeggiata tra le opere che raccontano la storia del nostro paese, o la visita di mostre di rinomati artisti contemporanei internazionali del calibro di Ibrahim Mahama o Anton Corbijn.

esposizione fotografia E.ART.H. verona

L’esperienza culturale è a 360 gradi: oltre all’arte contemporanea, con opere che vengono da alcune delle gallerie nazionali e internazionali più importanti, ci sono anche corridoi dedicati alla fotografia, nei quali immagini iconiche si alternano a quelle viste dallo sguardo di giovani interpreti, e una selezione di opere di artisti under 40.

esposizione fotografia E.ART.H. verona

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