A pochi passi dal brusio del centro, c’è un luogo dove Siviglia si fa più discreta. Chiostri luminosi, pittura barocca e silenzio andaluso: il Museo di Belle Arti è la visita culturale che trasforma una gita in un’esperienza più profonda.
Il museo che svela Siviglia, ben oltre la Cattedrale e l’Alcázar
Alcuni viaggiatori, arrivati a Siviglia, visitano la Cattedrale, ammirano il Real Alcázar e ripartono convinti di conoscerla. Ma Siviglia si rivela anche negli interni silenziosi, nei quadri dove la luce cade su un abito bianco, nell’intensità mistica del barocco andaluso.
Il Museo di Belle Arti di Siviglia è, dopo il Prado, una delle pinacoteche più importanti della Spagna. Eppure rimane un museo a misura d’uomo: non travolge, non richiede maratone culturali, si visita con calma, quasi come fosse un’esperienza intima. Qui si coglie qualcosa di essenziale: la Siviglia del Siglo de Oro non fu solo commercio e splendore architettonico, ma anche pittura, spiritualità e un modo particolare di rappresentare la luce.
Un antico convento trasformato in museo: chiostri, intonachi bianchi e silenzio
Il museo occupa l’antico Convento de la Merced, fondato nel XVII secolo. E questa sua origine conventuale non è un dettaglio secondario: definisce l’intera esperienza.
Cortili con aranci, gallerie di archi bianchi, azulejos discreti e una luce che filtra delicatamente. Ancora prima di soffermarsi su un quadro, il visitatore ha già cambiato ritmo. Il rumore della città resta fuori; dentro, l’eco è lieve e il tempo sembra dilatarsi. Questo contesto architettonico è parte del fascino: non è solo una collezione, ma un luogo con atmosfera. Uno di quegli spazi dove viene naturale sedersi qualche minuto su una panchina e semplicemente osservare.
Il barocco sivigliano: la luce come protagonista
Se c’è una parola chiave per comprendere questo museo è “barocco”. E se c’è un nome imprescindibile, è Bartolomé Esteban Murillo. Murillo (1617–1682) fu uno dei grandi pittori del Barocco spagnolo e, probabilmente, l’artista che meglio seppe tradurre in immagini la sensibilità della Siviglia del Siglo de Oro. Nacque e lavorò per gran parte della sua vita a Siviglia, una città che nel XVII secolo era un importante centro commerciale e religioso. La sua pittura è profondamente legata a questo contesto: conventi, confraternite e commissioni ecclesiastiche segnarono buona parte della sua produzione. Murillo sviluppò uno stile luminoso, amabile e coinvolgente, che ebbe enorme successo non solo in Spagna, ma anche nel resto d’Europa.
Le sale dedicate a Murillo sono il cuore del percorso museale. Le sue Immacolate, le scene religiose e le figure avvolte in una luce morbida aiutano a comprendere la sensibilità sivigliana del XVII secolo: devozione, tenerezza, umanità.
Accanto a lui, l’intensità di Francisco de Zurbarán, altro grande pittore barocco, crea un contrasto affascinante. I suoi santi, austeri e quasi scultorei, emergono da fondi scuri con una forza quasi fisica. Si avverte anche l’energia drammatica di Juan de Valdés Leal, la cui pittura introduce un barocco più inquieto e teatrale.
Non è necessario percorrere ogni sala con attenzione maniacale. Basta soffermarsi su alcune opere chiave e osservare come la pittura sivigliana dia forma a un’identità propria: religiosa, sì, ma profondamente legata alla vita quotidiana e all’emozione.
Oltre il barocco: echi romantici e costumbristi
Il museo non si limita al Siglo de Oro. Ai piani superiori si incontrano artisti del XIX secolo che reinterpretano l’Andalusia da una prospettiva romantica e costumbrista. Qui la città cambia volto: cortili popolari, scene taurine, ritratti borghesi. È un altro modo di comprendere Siviglia, più vicino all’immaginario che molti viaggiatori portano con sé. Il contrasto con il raccoglimento barocco arricchisce la visita e completa il racconto visivo della città.
Come inserire la visita in una mattinata senza fretta
Una delle grandi virtù del Museo di Belle Arti è la sua posizione. Situato vicino a Plaza del Museo e a pochi minuti a piedi dal centro storico, si integra facilmente in un itinerario tranquillo.
Un’idea semplice per una mattinata culturale:
Arrivare di prima mattina, quando il museo apre e le sale sono quasi vuote.
Visitare con calma le sale barocche, senza cercare di vedere tutto.
Fare una pausa in uno dei cortili interni.
Dirigersi verso il quartiere dell’Arenal o la zona dell’Alameda per pranzare senza fretta.
In due ore ben impiegate, l’esperienza è completa: niente folla, niente code interminabili, niente sensazione di “lista di monumenti”.
L’ingresso è gratuito per i cittadini dell’Unione Europea e prevede un prezzo ridotto per i visitatori extracomunitari, il che lo rende uno dei grandi musei più accessibili della Spagna.
I biglietti si acquistano direttamente in biglietteria; di norma non è necessario prenotare in anticipo, salvo per mostre temporanee particolari.
Il museo è aperto da martedì a domenica (chiuso il lunedì) e gli orari possono variare leggermente a seconda della stagione, quindi è consigliabile consultare il sito ufficiale prima della visita.
Per visitarlo con calma bastano 1,5-2 ore. Non è un museo impegnativo, ed è proprio questo parte del suo fascino.
Inoltre, organizza laboratori e attività didattiche periodiche, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di vacanza: è quindi anche un’ottima opzione per le famiglie che cercano un’esperienza culturale tranquilla e ben contestualizzata.
Una visita per chi cerca qualcosa in più
Il Museo di Belle Arti non compete con la spettacolarità delle grandi icone di Siviglia. Non ha torri, né giardini sontuosi, né record architettonici. Ha qualcosa di diverso: profondità.
È la visita perfetta per chi ha già visto l’essenziale e vuole capire la città più a fondo. Per le coppie che preferiscono il silenzio alla folla. Per i viaggiatori culturali che sanno che, a volte, un solo museo può raccontare una città meglio di dieci monumenti.
A Siviglia, la luce non è solo nel cielo, ma anche nei quadri. E scoprirla nelle sale tranquille del Museo di Belle Arti è un modo elegante, e poco sfruttato, per completare il viaggio.
Si avvicina il Carnevale 2026. Frittelle, musica, balli e maschere sono pronti per riempire e animare le città europee, ma conosci l’origine di questa festa invernale? In questo articolo ti racconto la nascita dell’evento più atteso di febbraio e ti suggerisco le migliori destinazioni europee dove festeggiare il Carnevale 2026.
Le origini del Carnevale
Il Carnevale (termine che sembra derivare dal latino carnem levare, ossia “eliminare la carne”) è una festa che affonda le sue radici nella tradizione cristiana e che è strettamente collegata alla Quaresima, il periodo di astinenza e digiuno che precede la Pasqua.
Nonostante il legame con la cristianità, i festeggiamenti attingono anche al paganesimo, nello specifico alle Dionisie e ai Saturnali, che per i greci e i romani rappresentavano momenti di festa, di caos e di divertimento, che poi, nel corso dei secoli, si sono arricchiti di maschere e travestimenti.
Dove festeggiare il Carnevale 2026: le migliori destinazioni in Europa
Nel 2026 Pasqua verrà celebrata il 5 di aprile, il che significa che le celebrazioni del Carnevale culmineranno tra il 12 e il 17 febbraio, rispettivamente il giovedì e il martedì grasso.
In alcune città, però, il Carnevale non dura solo alcuni di giorni, ma è un vero e proprio appuntamento imperdibile, ricco di tradizioni, che anima quasi interamente il mese di febbraio. Vuoi scoprire dove? Se sei alla ricerca di idee, ecco le migliori destinazioni dove festeggiare il Carnevale 2026.
Carnevale 2026 a Venezia: una tradizione lunga secoli
Il Carnevale 2026 animerà le calli di Venezia dal 31 gennaio al 17 febbraio: una diciotto giorni di divertimento, musica, balli e maschere tra i canali e i “campi”, come vengono chiamate le piazze della città.
L’evento non è solo uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, ma anche una tradizione lunga secoli e che risale ufficiosamente al 943 e ufficialmente al 1296, quando, per la prima volta, un editto della Serenissima dichiarò ufficialmente “festivo” il giorno precedente la Quaresima. Si diede così il via alle celebrazioni che oggi, oltre settecento anni più tardi, si estendono per quasi tutto il mese di febbraio.
Se decidi di volare verso Venezia in occasione del Carnevale 2026, ti consiglio di non perdere i tre eventi simbolo di questa festa.
Il primo è il Corteo Acqueo, durante il quale uomini e donne con costumi tradizionali lagunari sfilano lungo il Canal Grande inaugurando il Carnevale. Il secondo è la Festa delle Marie, una tradizione che sembra risalire addirittura al 943 e che vede protagoniste dodici ragazze veneziane, vestite con abiti tipici, che sfilano fino a Piazza San Marco, dove viene incoronata la più bella. Il terzo, e forse il più noto a livello internazionale, è il Volo dell’Angelo, che prevede la discesa, dal Campanile di San Marco, di una ragazza in maschera, solitamente la vincitrice della Festa delle Marie dell’anno precedente; un momento estremamente emozionante e da vivere con il naso all’insù.
Per tutti gli aggiornamenti sul Carnevale di Venezia 2026 ti consiglio il sito ufficiale.
Il Carnevale 2026 a Nizza: tra carri allegorici e battaglie di fiori
Insieme a quello di Venezia, il Carnevale di Nizza è uno dei più famosi d’Europa, nonché il più grande e atteso di Francia, e quest’anno si terrà dal 11 febbraio al 1 marzo.
Celebrato con certezza dal 1294, il carnevale nizzardo è oggi caratterizzato da una vivace e ricca sfilata di carri allegorici. La tradizione risale al 1882, quando Alexis Mossa e il figlio Gustav-Adolf Mossa, due artisti locali, realizzarono il primo carro del “Carnevale di sua Maestà”.
La data di nascita ufficiale dell’evento, però, è il 1873: quando il nizzardo Andriot Saëtone fondò il “Comitato del Festival”, responsabile dell’organizzazione dei festeggiamenti.
Tantissimi gli appuntamenti da vivere in prima persona, dalle sfilate agli spettacoli organizzati tra la Promenade des Anglais e Place Masséna (li trovi sul sito ufficiale). Se scegli Nizza come tua prossima destinazione, però, non puoi perdere la Battaglia dei fiori, che si tiene ogni mercoledì e sabato, quando carri addobbati con coloratissime composizioni floreali sfilano lanciando petali e fiori sulla folla.
Santa Cruz de Tenerife: un inno alla diversità e un Carnevale da record
Santa Cruz de Tenerife, nell’arcipelago delle Canarie, è gemellata con Rio de Janeiro e non è un caso, visto che qui si tiene uno dei carnevali più vivaci d’Europa, che quest’anno animerà la città dal 16 gennaio al 22 febbraio 2026.
Risalente al Diciassettesimo secolo e inizialmente celebrato con uno scambio di vestiti — gli uomini si vestivano da donne e viceversa —, il Carnevale di Tenerife è da sempre un inno alla diversità, al superamento delle regole e dei confini e oggi è un appuntamento imperdibile per la comunità LGBTQ+, così come per tutti gli appassionati di questa festa che vogliono provare almeno una volta nella vita un’esperienza tanto surreale quanto divertente.
Ogni anno, il carnevale di Santa Cruz de Tenerife ha un tema diverso e per il 2026 è stato scelto “Ritmi latini”, trasformando così l’evento in un’opportunità per conoscere meglio la musica e i balli del mondo latino.
Una curiosità. Lo sapevi che il Carnevale di Tenerife nel 1987 è entrato nel Guinness World Record? Il merito è dello spettacolo della cantante cubana Celia Cruz, accompagnata per l’occasione dalla musica dell’orchestra Billo’s Caracas Boys, che riuscì ad attirare oltre 250.000 spettatori in un’unica piazza: un vero e proprio primato ancora oggi imbattuto.
Carnevale 2026 a Cadiz: l’evento in maschera più irriverente d’Europa
Rimaniamo in Spagna, ma questa volta voliamo verso l’Andalusia e verso Cadiz (con Volotea puoi atterrare nella vicina e affascinante Siviglia), dove si tiene uno dei Carnevali più irriverenti e sovversivi d’Europa. L’appuntamento, che quest’anno sarà rinnovato dal 12 al 22 febbraio, è infatti da sempre caratterizzato da ironia, giochi di parole, sarcasmo e una (non troppo) bonaria presa in giro dei più scottanti temi d’attualità.
L’evento risale al 1600 ed è legato alle comunità liguri — in particolare genovesi — trasferitesi qui dopo la disfatta Ottomana.
A Cadiz, al posto delle maschere tipiche dei Carnevali europei, vedrai sfilare persone con il volto dipinto e con indosso costumi polemici e potrai assistere agli spettacoli dei gruppi satirici noti come comparsas, chirigotas e coros.
I primi cantano in particolare di politica e di temi di attualità, ma in toni provocatori; i secondi affrontano le stesse tematiche, ma con una vena umoristica; i terzi, invece, suonano liuti e chitarre al ritmo del Tango di Carnevale, alternandosi tra un repertorio comico e uno più serio. Tutti insieme, infine, si sfidano all’interno del Gran Teatro Falla, dove si tiene il concorso annuale mandato in onda anche sulle televisioni regionali.
Ora che hai scoperto alcuni dei Carnevali più curiosi d’Europa, non ti resta che scegliere la tua destinazione e prenotare il tuo volo. Buon viaggio!
Con il suo fascino unico e la sua vivace vita culturale, Siviglia è una destinazione che non può mancare nella tua lista di viaggi del 2026. Questa città andalusa, che unisce un ricco patrimonio storico con un’energia contemporanea, renderà la tua visita un’esperienza indimenticabile.
Con la sua miscela unica di influenze arabe, gitane, cristiane e americane, Siviglia è stata una musa per artisti, scrittori e viaggiatori come te. Quando arriverai in città e inizierai a passeggiare per le sue strade, ti sembrerà di camminare tra le pagine di un libro pieno di storia, arte e vita. Lasciati travolgere dal flamenco, dalle processioni e da un’infinità di tradizioni ed eventi che ti affascineranno!
Ecco le feste e le tradizioni da non perdere nel 2026, per godere appieno dell’essenza di Siviglia.
Perché Siviglia è una destinazione che devi assolutamente visitare nel 2026?
Siviglia è molto di più della sua splendida architettura e delle sue strade ricche di storia; è un luogo dove le tradizioni prendono vita. Nel 2026, la città promette un’agenda fitta di eventi per celebrare la sua ricchezza culturale, spirituale e sociale.
Il perfetto equilibrio tra tradizione e modernità
Ciò che rende Siviglia unica è la sua capacità di preservare le proprie radici pur abbracciando la modernità. I suoi festival riflettono questa duplice natura, rendendola un ambiente perfetto per esplorare sia le sue tradizioni secolari che la sua vibrante vita contemporanea. Se sei alla ricerca di un legame spirituale, di un’esperienza culturale o semplicemente vuoi goderti la vita sociale in stile andaluso, Siviglia ha qualcosa per te.
Le feste e le tradizioni imperdibili di Siviglia nel 2026
I Re Magi
Quando e dove: 5 gennaio, in tutta la città.
Perché è un evento imperdibile: la Parata dei Re Magi è un evento magico che segna l’inizio dell’anno con sfilate colorate, carri imponenti e tonnellate di dolciumi.
Caratteristiche uniche: ogni quartiere porta il suo tocco speciale e la Plaza Nueva è l’epicentro della festa.
Consigli: arriva in anticipo per assicurarti un buon posto e porta con te dei sacchetti per raccogliere i dolci.
Pasqua
Quando e dove: dal 29 marzo al 5aprile 2026, in tutta la città.
Perché è un evento imperdibile: considerata una delle più spettacolari della Spagna, la Semana Santa di Siviglia unisce fede, arte e devozione in processioni indimenticabili.
Caratteristiche uniche: le confraternite sfilano con i loro impressionanti pasos e saetas, canti religiosi accompagnati dal suono dei tamburi.
Consigli: prenota l’alloggio in anticipo e controlla gli orari delle processioni più iconiche, come il Gran Poder o La Macarena.
Feria de Abril
Quando e dove: dal 21 al 26 aprile 2026, presso il Real de la Feria.
Perché è un evento imperdibile: è il festival più gioioso di Siviglia, pieno di casetas, flamenco e allegria.
Caratteristiche uniche: l’illuminazione del cancello d’ingresso e la passeggiata a cavallo sono momenti iconici.
Consigli: se non hai accesso a uno stand (caseta) privato cerca gli stand pubblici per ottenere il massimo del divertimento. Puoi leggere la nostra intervista con Yose per conoscere alcuni consigli locali sulla Feria de Abril.
Corpus Christi
Quando e dove: 4 giugno, nel centro storico.
Perché è un evento imperdibile: questa solenne celebrazione religiosa si distingue per le sue processioni ricche di tradizione.
Caratteristiche uniche: l’altare effimero nella Cattedrale e le strade decorate con canne e fiori sono uno spettacolo visivo.
Consigli: Arriva presto per assistere alla partenza della Custodia.
Notte di San Juan
Quando e dove: 23 giugno, in diverse zone di Siviglia.
Perché è un evento imperdibile: questa notte magica celebra il solstizio d’estate con falò, musica e balli.
Caratteristiche uniche: i falò sul fiume Guadalquivir e le attività a Triana sono particolarmente popolari.
Consigli: indossa scarpe comode e goditi la gastronomia tipica di questa notte.
Velá de Santa Ana
Quando e dove: a fine luglio, nel quartiere di Triana.
Perché è un evento imperdibile: è una delle feste più autentiche di Siviglia, in cui si celebra il santo patrono di Triana.
Caratteristiche uniche: gare di canottaggio, musica dal vivo e un’atmosfera molto familiare.
Consigli: passeggia per il Callejón de la Inquisición per capire l’essenza del quartiere.
Velá de la Virgen de la Paloma
Quando e dove: in agosto, nel quartiere Arenal.
Perché è un evento imperdibile: anche se meno conosciuto, questa celebrazione combina devozione e divertimento con attività per tutte le età.
Caratteristiche uniche: concerti all’aperto e tapas tipiche fanno di questo festival un’esperienza completa.
Consigli: approfitta dell’occasione per esplorare il quartiere di Arenal durante il giorno.
Feria de San Miguel
Quando e dove: a settembre, presso il Real de la Feria.
Perché è un evento imperdibile: Con un’atmosfera più rilassata rispetto alla Feria de Abril, questo festival è ideale per apprezzare l’arte equestre e la gastronomia.
Caratteristiche uniche: gli spettacoli equestri sono al centro dell’attenzione.
Consigli: prova i vini locali e le tapas tradizionali alle bancarelle.
Ognissanti
Quando e dove: 1° novembre, nei cimiteri e nei mercati locali.
Perché è un evento imperdibile: è un momento di omaggio ai defunti, accompagnato da tradizioni gastronomiche come gli huesos de santo (dolci tipici con mandorle a forma cilindrica).
Caratteristiche uniche: le offerte floreali nei cimiteri e i mercati pieni di dolci tipici.
Consigli: visita il cimitero di San Fernando per vivere da vicino questa tradizione.
Natale
Quando e dove: dall’inizio di dicembre al 6 gennaio, in tutta la città.
Perché è un evento imperdibile: il periodo natalizio trasforma Siviglia in una vera e propria favola, con luci scintillanti, presepi spettacolari e un’atmosfera accogliente in ogni angolo.
Caratteristiche uniche: Siviglia si distingue per i suoi impressionanti mercatini di Natale, come quello di Plaza Nueva e Avenida de la Constitución, dove si trovano oggetti di artigianato, dolci tipici come i polvorones e prodotti locali. I presepi, sia viventi che statici, sono un’altra delle grandi tradizioni di Siviglia in questo periodo dell’anno. Tra i punti salienti segnaliamo il Videomapping natalizio sulla facciata del Municipio, le Zambombas Flamencas a Triana e in altri quartieri, dove si fondono i tradizionali canti natalizi con l’arte del flamenco, e le attività nella Plaza de San Francisco, che spesso ospita piste di ghiaccio e attrazioni per tutta la famiglia.
Consigli: ammira le luci natalizie passeggiando per le vie principali del centro, come Sierpes e Tetuán. Assaggia i dolci natalizi sivigliani come le yemas de San Leandro o gli alfajores, disponibili nei conventi e nelle pasticcerie tradizionali. Per completare l’esperienza, visita il presepe vivente in un villaggio vicino, come Alcalá del Río, per un’autentica immersione nel Natale andaluso.
Siviglia nel 2026 sarà la cornice perfetta per immergersi nella ricca vita culturale, sociale e spirituale dell’Andalusia. Fai le valigie e preparati a scoprire perché Siviglia è uno dei gioielli più luminosi della Spagna: ti aspettiamo!
Lasciati conquistare dalla magia delle tapas a Siviglia, dove nei bar storici e di quartiere la tua bevanda arriva con una tapa gratuita (o quasi): un itinerario sensoriale e vivace per assaporare la vera essenza della città andalusa.
Siviglia: calore, tradizione e gioia condivisa
Siviglia è poesia in movimento. La sua luce dorata scivola tra i vicoli del quartiere di Santa Cruz, la sua gente vibra con i flamenco improvvisati, e l’intera città respira vita e tradizione. Tra aranci in fiore, cortili imbiancati e il mormorio del Guadalquivir, Siviglia si gusta con gli occhi e con il palato. La Feria, il fermento di calle Betis, l’Alameda con la sua arte di strada… tutto convive per fare di Siviglia una destinazione irresistibile.
“Tapear” come si fa a Siviglia
A Siviglia, andare per tapas non è solo mangiare, è un rituale sensoriale. Una caña e—zac—una tapa che arriva con naturale eleganza. Spinaci con ceci, montadito di pringá, pesce fritto, crocchette, filetto al whisky: una sfilata di sapori che accompagna le conversazioni, i brindisi, i sorrisi sotto la luce del tramonto. Si mangia al bancone, si condivide, si saluta il vicino, si gode con calma, senza fretta.
10 bar di Siviglia dove le tapas a buon mercato esistono ancora
Casa Gálvez(zona Nervión). Un locale molto noto per le sue tapas imbattibili: porzioni generose a prezzi bassi, con il menù scritto a mano su una grande lavagna.
Casa Morales (zona Cattedrale). Un classico della vecchia scuola, con bancone rustico e un lungo menù di tapas tradizionali. In questa antica cantina, fondata nel 1850 e frequentata a tutte le ore, puoi incontrare Rosalía o altre celebrità che mangiano polpette insieme alla gente del posto.
El Rinconcillo (Centro storico). Il bar più antico di Siviglia, con secoli di storia alle spalle, perfetto per gustare spinaci con ceci o baccalà al vino.
Bodeguitas Antonio Romero(diverse sedi). Bodegas tradizionali dove il montadito di pringá e l’ambiente autentico ti conquistano.
Bodega Santa Cruz Las Columnas (Centro storico). Bar storico frequentato dai locali, tapas economiche, prosciutto fresco e il conto scritto col gesso sul bancone.
Flor de Toranzo(Centro storico). Banconi storici nel cuore della città, montaditos come quello con acciuga e latte condensato o lombata con mela, tutto in un’atmosfera vivace.
Taberna Sol y Sombra(zona Triana). Emblematica taverna taurina di Triana, con vecchi manifesti e tapas tradizionali dal sapore autentico.
“La Grande” San Jacinto(zona Triana). Birreria a Triana dove si mangiano tapas gratis; ottimi prodotti e atmosfera ancora migliore, consigliamo i gamberi.
Siviglia ti ruba il cuore con una tapa in una mano e la promessa di tornare negli occhi. Qui il tapeo è poesia condivisa, il caldo si affronta con una tapa e una chiacchierata, e la città si vive con lentezza, assaporando ogni momento. E Volotea è pronta a portarti ancora più lontano: a Cadice o a Malaga, per immergerti nell’arte e nel sapore che pulsano in ogni angolo dell’Andalusia. Scopri il sud, perditi nei suoi sapori, e lascia che l’anima andalusa ti catturi… tapa dopo tapa!
Un benvenuto a Siviglia dove la storia si assapora in ogni boccone! Passeggiare per Siviglia è come sfogliare un libro vivente di storia, arte e cultura. Dalla maestosa Giralda all’incanto del quartiere di Triana, ogni angolo della città emana un fascino che cattura chiunque la visiti. Le strade acciottolate del centro storico, le vivaci terrazze e il profumo dei fiori d’arancio che aleggia nell’aria sono solo l’inizio di un’esperienza che va ben oltre lo sguardo. Perché a Siviglia si viaggia anche attraverso il palato.
Il sapore dell’Andalusia in tavola
La gastronomia andalusa è una festa di sapori freschi e autentici, nati dalla commistione di culture che hanno lasciato il segno in questa terra. Gazpacho e salmorejo, i rinfrescanti elisir estivi, si contendono il cuore (e lo stomaco) dei commensali con il pesce fritto, le tapas di prosciutto iberico e la frittata di gamberi. Non possiamo dimenticare gli spinaci con i ceci, un piatto tipico della Quaresima, o la coda di bue in umido, che racconta la tradizione della corrida locale.
Ma se ti dicessi che molti di questi piatti non sarebbero ciò che sono senza l’influenza dell’America?
Forse non lo sapevi… anche i sapori d’oltremare fanno parte di Siviglia!
Quando Siviglia divenne la porta d’accesso all’America durante l’Età delle Scoperte, non arrivarono solo oro e spezie, ma anche una rivoluzione culinaria che trasformò la tavola sivigliana. Immagina le facce degli abitanti di Siviglia quando assaggiano per la prima volta pomodori, mais o peperoni! Prodotti che oggi consideriamo fondamentali nella nostra alimentazione sono arrivati dall’altra parte dell’Atlantico e sono stati integrati in modo tale che non possiamo più concepire i nostri piatti senza di essi.
Il salmorejo, ad esempio, non esisterebbe senza il pomodoro americano, e che ne sarebbe delle nostre papas aliñás? Peperoncini e peperoni diedero vita a piatti come il baccalà alla vizcaína e il cioccolato, altro tesoro americano, divenne un piacere irresistibile per i sivigliani. Anche l’ajiaco, benché più conosciuto nelle terre caraibiche, trova eco negli stufati locali grazie allo scambio di ingredienti e tecniche.
Dove assaporare questi tesori d’oltremare a Siviglia?
Se vuoi provare questi sapori con la storia, Siviglia è piena di luoghi dove tradizione e innovazione vanno di pari passo. Nel Mercato di Triana proprio accanto all’omonimo ponte, si trovano bancarelle dove si preparano papas aliñás e salmorejo come una volta, ma anche con tocchi moderni.
Per un’esperienza più alternativa, La Azotea è un’ottima scelta: un ristorante dove i prodotti locali e d’oltremare si fondono in piatti creativi. Se ti piacciono i dolci devi assolutamente andare a La Campana una pasticceria centenaria dove il cioccolato, patrimonio americano, viene trasformato in cioccolatini e dolci che ti faranno tornare indietro nel tempo.
E per qualcosa di più autentico, dai un’occhiata alle taverne del quartiere di Santa Cruz, dove il gazpacho e il salmorejo sanno di storia viva.
Un viaggio di andata e ritorno in ogni boccone
Siviglia è un crocevia in cui passato e presente si fondono con la stessa naturalezza dei sapori di qui e di là. L’influenza americana sulla nostra cucina non solo ha arricchito i nostri piatti, ma ci ricorda anche che la cucina è un viaggio senza confini. Quindi, la prossima volta che assaggerai un buon salmorejo o delle papas aliñás, pensa che stai assaporando un piccolo pezzo di storia. E quale posto migliore per farlo se non a Siviglia dove ogni angolo ha una storia da raccontare e un piatto da gustare!
Stai pianificando un viaggio a Siviglia? Ti piacerebbe andare alla Feria de Abril, ma avresti bisogno di un consiglio da parte di un esperto su come goderti questo fantastico evento? Perfetto, perché oggi abbiamo un’ospite d’eccezione: Josefa DeOrtega,YOSE, creatrice di contenuti, architetta, innamorata della moda e della vela, mamma e molte altre cose. Le sue passioni sono la cultura flamenca e, naturalmente, la Feria. Sei pronto/a a scoprire perché vale la pena partecipare a questo evento?
Prima di cominciare con l’intervista, ecco un piccolo riassunto delle domande frequenti relative alla Feria de Abril, per chiarirti le idee su questo fantastico evento.
Feria de Abril di Siviglia 2024: date
Nel 2024 la Feria de Abril di Siviglia si celebrerà da domenica 14 aprile a sabato 20 aprile. La festa si svolge ogni anno dalla seconda domenica posteriore alla settimana pasquale fino al sabato successivo, inclusi. Nel 2024, la settimana di Pasqua comincia domenica 24 marzo e finisce domenica 31, giorno di Pasqua.
Che cos’è la Feria de Abril
Si tratta di una festa creata nel 1847 come mercato del bestiame, che si è trasformata nel tempo in una delle feste più popolari di Siviglia e di tutta la Spagna, conosciuta anche nel resto del mondo. Durante la settimana della Feria, gli abitanti di Siviglia si riuniscono nelle “casette” della zona fieristica per divertirsi in compagnia.
Dove vedere la Feria de Abril 2024
La città effimera della Feria de Abril occupa uno spazio di 450.000 metri quadrati (attrazioni a parte) situato ad un’estremità della città, al quale si può accedere con trasporto pubblico o privato. L’indirizzo è C. Joselito el Gallo, 41011 Sevilla.
La Feria de Abril per i bambini
A parte godersi l’atmosfera festiva della Feria, i bambini possono divertirsi nel parco divertimenti della zona fieristica, situato nella Calle del Infierno. Lì troveranno moltissime attrazioni perfette per i ragazzi più grandi ma anche per i piccoli.
La Feria de Abril senza “caseta”
Anche se la grande maggioranza delle casette, gli spazi dove la gente di Siviglia si ritrova con familiari e amici per mangiare, bere, ballare, ascoltare musica e stare insieme, sono private, ce ne sono alcune (una quindicina) ad accesso libero.
Queste casette si concentrano nella via Pascual Márquez, quindi se non sei di Siviglia ti consigliamo di tentare la fortuna in questa zona della Feria.
Come vestirsi alla Feria de Abril
Come racconta Yose nella sua intervista, alla Feria c’è un codice di abbigliamento abbastanza rigido. In generale, le persone si vestono in modo elegante e non è permesso lo stile informale. Per gli uomini, il look tipico è con pantaloni sartoriali, scarpe eleganti e giacca. Le donne possono scegliere se vestirsi da “flamenca” o da città, ma in quest’ultimo caso bisogna comunque scegliere vestiti abbastanza eleganti.
Intervista con YOSE
Ciao YOSE, innanzitutto grazie mille per aver accettato questa intervista, siamo molto felici di poter contare su di te affinché ci sveli tutti i segreti della Feria! Cominciamo con la tua “bio” per i lettori di Volare… vuoi presentarti in poche parole?
Ciao! Mi chiamo Yose, sono un architetto tecnico e sono nel mondo dei social network dal 2010. Sono di Cadice, anche se vivo a Siviglia da 27 anni. La mia passione principale è il mare e adoro navigare. Nonostante io viva a Siviglia, non posso stare più di 2 settimane senza essere vicino al mare! Vivo sola con mia figlia di 7 anni e sto cercando di infondere anche a lei questa passione.
Ci racconti cos’è la Feria de Abril, quando e dove si celebra e perché, qual è il suo significato?
La Feria, chiamata Feria de Abril o Feria de Sevilla, è una festa che si tiene ogni anno nella città di Siviglia. Quando è nata, nel 1847, era un evento puramente commerciale, ma oggi è diventata una grande espressione di folclore, colore e gioia per i sivigliani e i visitatori. L’evento si svolge in una grande area chiamata Real de la Feria, composta da strade con stand temporanei (casetas), decorate con lanterne, dove circolano cavalieri e carrozze trainate da cavalli. Si celebra una o due settimane dopo Pasqua, nel 2023 si svolgerà da domenica 23 aprile a sabato 29 aprile.
Quanto è importante la Feria nella cultura locale di Siviglia?
Per i sivigliani la feria è qualcosa di fondamentale; pensate che molti abitanti della capitale sivigliana dedicano parte del loro budget annuale alla Feria, perché è molto costosa, sia se si vuole andare ogni giorno che per invitare gli amici nelle casetas, per gli abiti e per tutti gli accessori.
Ti assicuro che la Feria assorbe gran parte dei risparmi di una famiglia della classe media di Siviglia! Ma nonostante questo, nessuno si priva di nulla durante quella settimana, anche se ciò significa rinunciare a un viaggio o a certi lussi per tutto l’anno. La priorità è vivere la Feria al top!
Ma non è solo una questione di divertimento. La Feria continua a essere importante dal punto di vista commerciale e professionale, in quanto è uno spazio di networking dove si fanno molti affari, ad esempio invitando a mangiare nella propria caseta qualcuno con cui si sta cercando di concludere un lavoro.
Poi, a partire dalle 8 di sera non si parla più di affari e il divertimento aumenta a livelli esponenziali!
Quali sono gli spazi e gli eventi principali della Feria? Cosa sono le casetas e come funzionano? Per i viaggiatori c’è la possibilità di accedere alle casetas o sono solo per i locali?
La Feria si svolge in un enorme recinto con una grande arena e casetas, dove passano cavalli e carrozze trainate da cavalli. Oltre all’esposizione di carrozze trainate da cavalli, in cui sfilano più di cento carrozze, uno degli eventi principali è la feria taurina.
Le casetas sono spazi privati che appartengono a famiglie o gruppi di amici che le pagano tutto l’anno; è vero che ce ne sono alcune pubbliche – le cosiddette casetas de distrito – dove però solitamente la musica non è il flamenco sivigliano, sono più che altro piccole discoteche dove vanno i giovani che non hanno la possibilità di avere una caseta della famiglia.
Alla feria di Siviglia, la cosa normale è andare nella propria caseta o in quella di un amico o di un parente. Ovviamente le casetas non sono economiche, e inoltre la lista di attesa per aggiudicarsene una è piuttosto lunga. In alcune casetas si può pagare ed entrare per mangiare e assistere ai concerti, ma ce ne sono altre in cui solo i soci pagano, quindi le persone che possono entrare sono solo quelle che gli stessi soci invitano. È un tema molto familiare e intimo.
Ma se vieni da fuori e non conosci nessuno che abbia una caseta, non preoccuparti. Vivo a Siviglia da 27 anni, vado alla feria quando voglio e non ho mai avuto problemi per entrare nelle casetas. In realtà, agli abitanti di Siviglia fa piacere invitare la gente e condividere questo importante evento!
Cosa bisogna sapere se si vuole andare alla Feria e godersela come un sivigliano?
La cosa più importante per godersi la feria come sivigliani è andare con qualcuno di Siviglia! Perché? Perché altrimenti potrai vivere la feria dall’esterno, potrai passeggiare per il Real, vedere la sfilata dei cavalli, ma non potrai vivere la parte più bella della festa!
Se ti perdi la parte più importante della Feria, che per me e per la maggior parte delle persone che vi partecipano è entrare in quelle casetas a conduzione familiare per vivere questa esperienza di vita sivigliana, potrai farti solo un’idea parziale di ciò che è la feria di Siviglia. Ci sono ferias, come quella di Jerez, che offrono la possibilità a tutti di visitare altre casetas all’interno, ma a Siviglia il tema è più privato, quindi l’ideale è andare con qualcuno del posto. Ma come ho detto, se non hai contatti in città, non scoraggiarti, i sivigliani sono molto ospitali!
Sappiamo che le date della Feria sono molto richieste, con quanto anticipo consiglieresti di prenotare e dove sarebbe una buona opzione per soggiornare?
La questione dell’alloggio è piuttosto complicata, perché le persone tendono a prenotare gli appartamenti con largo anticipo; è vero che l’offerta di camere e appartamenti in affitto aumenta molto durante la Feria, soprattutto nella zona di Los Remedios, un quartiere abbastanza tipico dove si trova il Real de la feria. Io vivo qui, e infatti mentre rispondo alle vostre domande sto guardando la copertina della Feria del 2023 che è già in fase di allestimento.
Come si può immaginare, soggiornare in un hotel nei giorni della Feria è costoso, e le persone cercano opzioni che siano abbastanza vicine alla feria perché i trasporti sono difficoltosi. I taxi, cabify o Uber sono molto affollati in quei giorni, quindi le persone preferiscono alloggiare in un posto più o meno raggiungibile a piedi. Bisogna anche pensare che la Geria è molto stancante, si possono passare 8 ore all’interno del recinto e quando si esce esausti non si vede l’ora di tornare a casa.
Se non hai amici a Siviglia che possano invitarti, la cosa migliore da fare è prenotare con largo anticipo; e se non riesci ad alloggiare nella zona di Los Remedios, cercare fuori Siviglia può essere una buona opzione: in effetti raggiungere il centro da un altro quartiere di Siviglia ti costerà tanto quanto muoversi, ad esempio, dall’Aljarafe (una località della provincia). Fortunatamente Los Remedios è un quartiere ben collegato alla tangenziale.
Cosa si mangia durante la Feria di Siviglia? C’è un piatto o una bevanda speciale?
Durante la Feria di Siviglia è molto tipico bere il rebujito, una tradizionale bevanda alcolica andalusa preparata mescolando vinomanzanilla, soda al limone e lime, menta e ghiaccio. È ciò che si beve tutto il giorno. Naturalmente ci sono anche birra e vino, ma bere il rebujito è una buona idea per non ubriacarsi troppo, perché ovviamente con il vino manzanilla non si può resistere 8 ore, finiremmo tutti KO!
Il cibo è molto tipico della nostra regione: piccoli piatti di prosciutto, tortilla, pesce fritto, frittate di gamberi, formaggio e mandorle nel pomeriggio; non ci sono dolci particolarmente tipici, ma c’è soprattutto il tradizionale finger food sivigliano, che può essere mangiato con le mani stando in piedi. Un giorno ci si può incontrare per una cena o un pranzo seduti più formale, ma la cosa più piacevole è stare in piedi in una caseta e chiacchierare gli uni con gli altri.
Parliamo della moda flamenca: hai qualche suggerimento per chi vuole acquistare abiti per andare alla Feria? Sappiamo che l’abito da flamenco è l’unico costume regionale che segue tendenze diverse ogni anno. Volant grandi o piccoli, vite alte, fiori da una parte o dall’altra… Puoi spoilerarci cosa si indosserà quest’anno?
La verità è che c’è un dress code abbastanza ben definito, perché ci sono alcune cose che non sono permesse alla feria. Ad esempio, l’uso dei jeans non è ben visto per gli uomini. Non si può andare alla feria con abiti informali, bisogna essere molto eleganti!
Per gli uomini, il look tipico è costituito da un paio di pantaloni sartoriali, scarpe eleganti e una giacca, che può essere sportiva o più formale, da indossare con o senza cravatta. Per favore, niente T-shirt!
Le donne possono indossare un abito da flamenco o da città, ma nel caso dell’abito da città deve essere abbastanza formale e non si può mischiare l’uno con l’altro. Intendo dire che è assolutamente vietato indossare abiti da città ma ad esempio con un fiore in testa. Se decidi di mettere un fiore in testa è perché stai indossando un abito da flamenco!
L’abito tradizionale della “flamenca” consiste in espadrillas (perché indossare un tacco alto per molto tempo alla feria è piuttosto doloroso), un abito lungo e stretto, che di solito ha un piccolo scialle ricamato con una spilla, un fiore e degli orecchini. Normalmente non c’è una borsetta ma una tasca nascosta sotto i volant, dove si mettono soldi, un cellulare o qualsiasi cosa serva.
È interessante sapere che la moda del flamenco sta diventando sempre più importante. A Siviglia abbiamo due sfilate di flamenco e negli ultimi anni questo stile ha iniziato a diventare sempre più internazionale. La gente di Siviglia più legata alle tradizioni di solito si attiene, diciamo, allo stile più formale, mentre nel mio caso oso con un tocco diverso: per esempio, una gonna a frange, o non indosso lo scialle.
L’abito da flamenco più tipico di Siviglia, quello che alla fine indossano tutti, si chiama traje de flamenca canastero, che ha un unico volant diviso in tante sezioni a piacere. È meglio evitare scollature eccessive, poiché non è ben visto trovarsi in un ambiente familiare con troppe scollature; la feria non è il luogo in cui osare un abbigliamento sexy o provocante.
Sei madre di una bambina, che consiglio puoi dare a chi vuole partecipare alla Feria con la famiglia?
La feria è ovviamente un luogo dove si possono portare i bambini; è meglio evitarla se sono molto piccoli, ma a partire dai 5 o 6 anni i bambini possono divertirsi tanto alla feria durante il giorno. È vero che circa dalle 6 del pomeriggio tendono a non esserci più bambini e la sera le casetas solitamente sono riservate agli adulti.
All’interno della feria c’è un’area chiamata “Calle del infierno“, un parco divertimenti dove è possibile andare con i bambini. Ci sono anche bambini che vanno a cavallo con i loro genitori, e in alcune delle casetas più grandi ci sono persino spettacoli per bambini, clown, maghi e altre attività divertenti.
La feria è sicuramente un luogo per bambini, ma per chi viene da fuori con i più piccoli il mio consiglio è di cercare di avere già un invito per una caseta; essere alla feria con i bambini senza avere uno spazio dove rifugiarsi può essere abbastanza spossante.
Qual è il ricordo più bello che hai della Feria?
Tutti i momenti in qualsiasi caseta con musica dal vivo, ballando il flamenco, la sevillana e divertendosi con gli amici. Tutte le ferie sono indimenticabili per me, ma è vero che ho un rituale molto sentito quando si tratta, per esempio, di vestirmi, e da quando mia figlia viene alla feria con me, lo è ancora di più.
È un momento bellissimo: preparare il costume, i fiori di diversi colori, gli scialli, le scarpe e vestirsi insieme. Lo adoro!
Adesso che sai tutto sulla Feria de Abril, non ti resta che pianificare il tuo viaggio a Siviglia, comprare un volo e goderti il festival flamenco come un vero sivigliano!
La Cattedrale, la Giralda, il Real Alcázar, la Plaza de España, la Torre del Oro e molti altri monumenti hanno reso il centro storico di Siviglia un autentico museo a cielo aperto.
COSA VEDERE A SIVIGLIA IN DUE GIORNI
Hai un paio di giorni di vacanza? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti indichiamo i luoghi essenziali da vedere e visitare a Siviglia in 48 ore. Preparati a vivere una fuga culturale e gastronomica nella capitale andalusa!
Cosa vedere a Siviglia il primo giorno
Quale modo migliore di iniziare un giro turistico di Siviglia se non assaggiando una tipica colazione andalusa? Ti consigliamo di andare al Génova Café-Bar: un locale di lunga tradizione, situato in Avenida de la Constitución, a soli duecento metri dalla Cattedrale.
Sulla sua piacevole terrazza potrai gustare un caffè, un frullato o un succo di frutta fresco accompagnato da pane tostato con prosciutto, pomodoro e olio d’oliva. Se preferisci qualcosa di più sostanzioso, puoi ordinare anche uova strapazzate con pancetta o una frittata di patate.
Dopo colazione vai alla Cattedrale di Siviglia, uno dei complessi monumentali più belli della Spagna (dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1987) che si può visitare sia per conto proprio che con una visita guidata.
A nostro avviso, il modo migliore per visitare la Cattedrale di Siviglia è farsi accompagnare da una guida: in questo modo si garantisce l’ingresso al sito (che ha una capienza limitata) e si evitano le code all’ingresso. Naturalmente, una volta visitato l’interno della Cattedrale, non dimenticare di visitare il Patio de los Naranjos, la Giralda e la Biblioteca Colombina: te ne innamorerai!
A pochi passi dalla Cattedrale si trova un altro dei monumenti essenziali che non puoi perderti in un tour di 48 ore a Siviglia: il Real Alcázar. Questo complesso di palazzi ospita una straordinaria fusione di stili architettonici e meravigliosi giardini in cui ti sembrerà di essere un vero califfo.
Real Alcázar
Dopo un’intensa mattinata di visite turistiche, avrai sicuramente voglia di pranzare. Per non farti fare troppa strada, ti consigliamo di provare la Taberna Peregil, che sorge non lontano dal Real Alcázar, in calle Mateos Gago.
La Taberna Peregil è un bar tradizionale, frequentato da locali e stranieri, dove potrai gustare il famoso vino all’arancia e numerosi piatti tipici della gastronomia andalusa e sivigliana: salmorejo, chicharrones, frittate di gamberi, carrillada, montaditos de pringá o pescaíto frito (pesce fritto) sono solo alcuni esempi.
A stomaco pieno, ti suggeriamo di riprendere il tour di 48 ore per Siviglia lungo le rive del fiume Guadalquivir, seguendo il Paseo de las Delicias fino al Ponte de los Remedios. Lì potrai addentrarti nel Parque de María Luisa e sederti a riposare un po’ all’ombra degli alberi oppure attraversarlo direttamente fino ad arrivare alla spettacolare Plaza de España.
Questa piazza (costruita per l’Esposizione Iberoamericana del 1929) è caratterizzata dalle belle piastrelle che ornano le sue panchine, in cui sono rappresentate tutte le province della Spagna. Forse conosci la Plaza de España anche perché ha fatto da sfondo a molti film di fama internazionale, come Lawrence d’Arabia e Star Wars Episodio II.
Per concludere il primo giorno di questo tour di 48 ore della capitale sivigliana, ti consigliamo di tornare nella zona della Cattedrale e di entrare nel Barrio deSanta Cruz. Le sue bellissime piazze e le sue strade acciottolate non solo facevano parte dell’antico quartiere ebraico della città, ma oggi ospitano anche alcuni dei migliori locali di tapas di Siviglia.
Cosa vedere a Siviglia il secondo giorno
Il secondo giorno di questo itinerario di fine settimana attraverso Siviglia inizia in un luogo elevato: il belvedere sopraelevato situato in Plaza de la Encarnación, popolarmente conosciuto come le Setas de Sevilla (funghi di Siviglia), per la sua particolare architettura.
Al piano superiore delle Setas de Sevilla puoi ammirare il panorama a 360º sulla città, mentre ai piani inferiori si trovano il più grande sito archeologico di Siviglia (Museo Antiquarium) e il Mercado de la Encarnación, che fu la prima piazza del mercato costruita in città.
Lungo la strada per le Setas ti consigliamo di passare per la Plaza del Salvador, sempre piena di atmosfera e luogo preferito da molti sivigliani per bere una birra o una bibita con gli amici.
Che ti piacciano o meno le corride, siamo sicuri che apprezzerai la Plaza de toros de la Maestranza, perché è un bellissimo edificio costruito nel XVIII secolo. Se ti interessa la tauromachia devi assolutamente visitare il Museo Taurino, situato al piano terra.
Attraversando il fiume, raggiungerai il popolare Barrio de Triana (luogo di nascita di numerosi artisti della canzone, del flamenco e della corrida) e potrai deliziarti con l’arte contadina dei suoi abitanti.
Per dare il tocco finale a questo tour di Siviglia, non c’è posto migliore della Torre del Oro. Questo edificio (costruito nel XII secolo) è attualmente la sede del Museo Navale di Siviglia, nonché una delle immagini più iconiche della capitale sivigliana.
Cosa vedere a Siviglia gratis
Se il tuo budget per il viaggio a Siviglia è limitato, non preoccuparti. Nella capitale andalusa ci sono molti luoghi interessanti che si possono visitare gratuitamente (o quasi). Ecco alcuni esempi:
Il belvedere situato sulla terrazza del 37° piano del grattacielo Torre Sevilla, meglio conosciuto come Torre Pelli, offre una vista panoramica unica!
Speriamo che questo tour di 48 ore di Siviglia ti sia piaciuto: prenota subito un volo per Siviglia e lasciati affascinare dalla capitale andalusa!
Siviglia, la capitale dell’Andalusia, è una destinazione che coniuga arte, storia e tradizione. Non sorprende che la sua popolare Semana Santa e la Feria de Abril attirino ogni anno migliaia di visitatori e che il suo bellissimo centro storico ospiti numerosi monumenti, tra i quali spicca senza dubbio la Cattedrale.
Hai un fine settimana libero? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti darò informazioni pratiche per visitare la Cattedrale di Siviglia e altri monumenti fondamentali della città, come il Real Alcázar e la Torre del Oro.
Real Alcázar
Storia della Cattedrale di Siviglia
Come altri monumenti dell’Andalusia, la Cattedrale di Siviglia ha origine da un’antica moschea musulmana, costruita nel XII secolo durante il califfato almohade di Abu Yacub Yusuf.
Dopo la morte del califfo, la moschea fu trasformata nella Chiesa di Santa María, anche se i lavori per la costruzione della Cattedrale di Siviglia cominciarono solo nel 1401. Inizialmente diretti dall’architetto Alonso Martínez, i lavori durarono più di un secolo e furono completati nel 1507, anno in cui fu consacrata la Cattedrale di Siviglia.
Oggi, con i suoi 76 metri di larghezza e 116 di lunghezza, la Cattedrale di Siviglia non è solo uno dei monumenti più visitati della città, ma anche una delle tre pietre miliari che (insieme al Real Alcázar e all’Archivio delle Indie) costituiscono un complesso monumentale dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Visita all’interno della Cattedrale di Siviglia
Nonostante la fusione di stili architettonici (almohade, mudéjar, rinascimentale, barocco…) che si possono ammirare all’interno della Cattedrale di Siviglia, è senza dubbio considerata la più grande cattedrale gotica del mondo. Tanto che i suoi elementi decorativi e la sua collezione artistica hanno un valore incalcolabile.
Citare tutti i siti visitabili all’interno della Cattedrale di Siviglia sarebbe un compito arduo, dato che il tempio ospita un’impressionante serie di architetture, cappelle e opere d’arte. Per questo motivo ti consiglieremo quelli che riteniamo essenziali per una prima visita all’interno della Cattedrale di Siviglia:
La Nave Centrale, la Cappella Maggiore e il Coro.
L’Altare Maggiore
Le vetrate della Cattedrale – ce ne sono 138 diverse!
Le cappelle. Anche se le nostre preferite sono la Cappella della Vergine di Antigua, la Cappella di Santiago e la Cappella di Santa Barbara.
La Tomba di Cristoforo Colombo.
Oltre a quanto sopra, altri luoghi essenziali da visitare nella Cattedrale di Siviglia sono:
Il Patio de los Naranjos e la Biblioteca Colombina.
Patio de los Naranjos
La Giralda.
La Cappella Reale, la Sala Capitolare e la Sacrestia Maggiore, tutte in stile rinascimentale.
Il Tabernacolo, che presenta un’esuberante ornamentazione barocca.
Il Padiglione degli Uffici, che ospita una grande sala espositiva di arte sacra.
Come visitare la Cattedrale di Siviglia
La Cattedrale di Siviglia si può visitare sia da soli che con una guida.
A nostro avviso, l’opzione migliore è optare per una visita guidata, per tre motivi:
Si risparmia tempo non dovendo aspettare nelle lunghe code all’ingresso della Cattedrale.
La prenotazione di una visita guidata garantisce l’ingresso al sito monumentale, che ha una capienza limitata.
Oltre al biglietto d’ingresso, la visita guidata prevede l’accompagnamento di una guida esperta che illustra le curiosità e i fatti meno noti della storia e del patrimonio artistico della Cattedrale di Siviglia.
Nonostante ciò, se preferisci visitare la Cattedrale di Siviglia da solo/a, devi tenere presente quanto segue:
Prenota i biglietti il prima possibile. La Cattedrale di Siviglia è uno dei monumenti più importanti dell’Andalusia e anche uno dei più visitati, per cui le code alle biglietterie sono piuttosto lunghe.
Cerca di arrivare alla Cattedrale di Siviglia di prima mattina, in modo da evitare le code alla biglietteria e/o all’ingresso sotto il sole implacabile di mezzogiorno.
Durante le cerimonie liturgiche, i turisti non possono visitare l’interno della cattedrale. Devi anche vestirti con un certo decoro e fare silenzio, perché è un luogo di preghiera.
Biglietti per la Cattedrale di Siviglia
I biglietti per la Cattedrale di Siviglia si possono acquistare di persona presso le biglietterie oppure online (opzione che consigliamo).
Le tariffe di ingresso sono le seguenti:
Ingresso generale: 11 € (online) e 12 € (alla biglietteria)
Ingresso ridotto: 6 € (online) e 7 € (alla biglietteria). Applicabile ai pensionati di età superiore a 65 anni, agli studenti fino a 25 anni e alle persone con una disabilità pari o superiore al 33%.
Ingresso gratuito: Applicabile agli appartenenti o ai residenti dell’Arcidiocesi di Siviglia, ai disoccupati, ai minori di 13 anni e alle persone con disabilità pari o superiore al 65%.
Orari della Cattedrale di Siviglia
La Cattedrale di Siviglia è aperta ai turisti:
Da lunedì a sabato dalle 11:00 alle 19:00.
Domenica dalle 14:30 alle 19:00.
Dove si trova la Cattedrale di Siviglia
La Cattedrale di Siviglia sorge nel centro della città, lungo la famosa Avenida de la Constitución. Il modo migliore per arrivarci è a piedi, anche se è possibile raggiungere la Cattedrale di Siviglia con i seguenti mezzi di trasporto:
Metro: Linea 1. Stazione Puerta de Jerez.
Tram: Stazione Archivo de Indias.
Autobus: Linee C4, C3, 5, 41, 42, C1 e C2. Stazione Jardines de Cristina.
Altri monumenti da visitare a Siviglia: l’Alcazar e la Torre del Oro
Se la Cattedrale di Siviglia è un luogo spettacolare, nella capitale andalusa ci sono molti altri monumenti che meritano una visita. Due dei più noti e visitati (nonché i nostri preferiti) sono il Real Alcázar e la Torre del Oro.
Il Real Alcázar di Siviglia è uno dei più antichi palazzi reali in uso al mondo, nonché Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. La Torre del Oro, dal canto suo, è un’icona dello skyline sivigliano, oltre a essere l’attuale sede del Museo Navale.
Dopo tutto quello che ti abbiamo raccontato in questa guida per visitare la Cattedrale di Siviglia, siamo sicuri che non vedrai l’ora di conoscere la capitale andalusa. Prenota un volo per Siviglia e scopri di persona questo Patrimonio dell’Umanità!
Siamo alle porte del Natale e in questo periodo dell’anno vogliamo stare bene in compagnia. Una volta queste riunioni di famiglia si tenevano in casa, ma oggi ci sono fantastiche proposte per godersele fuori.
Siviglia è una città piacevole in inverno, con temperature miti e molta vita per le strade. Tra le attività natalizie della città ci sono un gran numero di presepi popolari, mercatini tradizionali di artigianato natalizio, bancarelle di dolciumi dei conventi o parchi di divertimento per tutta la famiglia.
Bar e ristoranti si sono impegnati molto a preparare menù molto appetitosi per festeggiare pranzi e cene con amici e aziende. L’offerta è sempre più varia e si può scegliere tra menu tradizionali e proposte più audaci. Quindi, se per le vacanze hai scelto di conoscere l’accogliente atmosfera natalizia di Siviglia e non hai voglia di passare ore a cercare su internet, non preoccuparti, in questo articolo troverai tante proposte deliziose per vivere il Natale nella capitale di Siviglia con stile.
Dove mangiare durante le vacanze di Natale a Siviglia
Opzioni gourmet negli hotel di Siviglia
Gli hotel non servono solo per dormire, oggi hanno potenziato notevolmente la ristorazione e offrono menu speciali per le celebrazioni nei loro ristoranti. Non solo per chi pernotta, ma anche per chi vuole festeggiare il Natale lontano da casa. Gli hotel hanno capito che il connubio perfetto per un soggiorno di alto livello si ottiene includendo un richiamo gastronomico.
Le offerte gastronomiche da provare negli hotel della città sono diverse:
Sal Gorda Catedral occupa il piano terra dell’Hotel Soho Boutique Catedral. Cucina mediterranea con le tecniche più innovative, che svelano piccoli cenni di fusione con cucine di altri continenti come Asia e America Latina. Sal Gorda Catedral dimostra che la tradizione non è in contrasto con la modernità e le tendenze esterne. Uno spazio che offre piatti della cucina andalusa, prendendo sfumature ed essenze da qua e da là, senza costrizioni, ma ancorato al Mediterraneo e al suo prodotto migliore per un conto che mediamente si aggira sui € 40,00 a persona.
Sal Gorda Catedral
La catena di Hotel Marriott ha appena lanciato l’Hotel Querencia de Sevilla Autograph Collection. Uno spazio che presenta una proposta perfetta per godersi un soggiorno da sogno con i migliori servizi. Relax, svago e un’interessante offerta gastronomica per le coppie. Nel suo Ristorante Maestría potrete gustare l’autentica cucina andalusa nella migliore delle atmosfere. Un menu a base sivigliana con ricette tradizionali, mantenendo l’essenza di uno straordinario prodotto locale ma con una presentazione moderna. Piatti come l’insalata di gamberetti “al ajillo” (€ 12,00), la tartare di tonno rosso almadraba con ajoblanco (€ 20,00) o le uova di gallina ruspante con spinaci freschi (€ 11,00) rendono questo ristorante una tappa obbligata per chi visita la nostra città. Il prezzo medio è di € 50,00 a persona.
Maestría
Ci fermiamo al piano terra dell’Hotel Radisson Collection Magdalena Plaza. Questo hotel ha scommesso tanto sulla gastronomia con due ristoranti alla moda nella capitale di Siviglia: Eneko Basque Sevilla e Justa Rufina. Eneko Basque è un ristorante che porta la firma di Eneko Atxa, uno dei grandi guru della gastronomia spagnola. In questo tempio dell’edonismo troviamo i sapori dei Paesi Baschi presentati in modo disinvolto e adattati ai nostri gusti e al nostro modo di intendere la cucina. Il menu comprende ricette tradizionali con sottili sfumature d’avanguardia. Piatti che cercano un equilibrio tra tradizione ed evoluzione, con la griglia a carbone come elemento principale. Il pesce delle coste andaluse, il prosciutto di Jabugo o il tonno di Almadraba sono alcuni dei protagonisti. Un luogo ideale per festeggiare una cena romantica nel centro della capitale. In media circa € 70,00.
Eneko Basque
Bar e ristoranti sivigliani autentici
Ma passiamo a bar e ristoranti più autenticamente sivigliani. A Siviglia, città della birra come nessun’altra, c’è un buon numero di classiche birrerie, con esperti spillatori in grado di servire la birra perfetta accompagnata dallo spuntino giusto (un’ottima ensaladilla, gamberetti…).
La Cervecería Salmedina è un locale che si distingue per offrire ai suoi clienti un prodotto del mercato del pesce, vicino a casa e di qualità superiore. Una proposta gastronomica dalle forti radici marinare con birra ghiacciata e pesce fresco di qualità. Queste sono le armi principali di questo locale, che si fa portavoce della tapa tradizionale. Un’interessante proposta di buone tapas nel cuore della capitale sivigliana per un prezzo medio di € 30,00 a persona, a seconda dei frutti di mare ordinati.
Cervecería Salmedina
Triana era un punto di incontro per i mercanti di tutta Europa, delegati delle case commerciali o figli dei loro proprietari, inviati a Siviglia per farsi un nome negli affari e la cui principale aspirazione era quella di ottenere il permesso di commerciare con le Indie. Oggi Triana è un quartiere di arte, devozione e cultura, e una delle visite obbligate per qualsiasi straniero.
Tra gli innumerevoli locali per le tapas, ci fermiamo all’Alfarería 21 Casa Montalván, un edificio in stile regionalista progettato nel 1927: un tempo era un’azienda di ceramiche poi fu convertito in un affascinante ristorante e hotel, decorato con antiche piastrelle di grande valore che sono state mantenute sulle pareti di questo locale e che danno vita all’edificio storico. Cucina sivigliana, semplice nella preparazione ma basata sulla straordinaria qualità delle materie prime. Prezzi popolari per uno dei ristoranti essenziali di Triana.
Casa Montalván
Il “place to be” a Siviglia è dal 2021 Casa Ozama. Questo magnifico ristorante si trova nella Villa Ozama, una delle case più singolari di Siviglia, in stile modernista e con importanti elementi architettonici, alcuni dei quali in stile neoclassico. Casa Ozama è uno spazio foodie con diverse aree distribuite nei suoi quasi 2000 m² tra interni ed esterni. Un menu sofisticato con tocchi moderni, dove tutti i piatti sono da condividere, come la nostra famosa Ensaladilla (€ 7,50), le ostriche della Bretagna (€ 25,00) o le crocchette di Cecina de León (€ 8,00), in un ampio menu completato da cocktail creativi per un lungo dopo cena nei suoi splendidi giardini. Ozama è un’esperienza che trascende l’aspetto puramente gastronomico e mira a emozionare e risvegliare tutti i sensi. Da segnalare che i bambini non sono ammessi. Il prezzo medio è di € 50,00 a testa.
Casa Ozama
Ristoranti “stellati” a Siviglia
Da non dimenticare i ristoranti stellati Michelin della città: Cañabota e Abantal. Un’alternativa che in entrambi i casi costa circa € 100,00 a persona.
CañabotaAbantal
Potremmo continuare a elencare molti altri ristoranti da visitare, ma la lista sarebbe infinita. Siviglia è perfetta per passeggiare e scoprire angoli e luoghi dove mangiare le nostre famose tapas. Una città ideale per godersi il bel tempo, dei suoi monumenti, delle sue tradizioni, del suo passato storico e, naturalmente, della sua gastronomia.
Puoi organizzare le visite per quartiere e prenotare in anticipo uno dei ristoranti alla moda. La cosa migliore è che i prezzi sono generalmente abbastanza accessibili per la qualità offerta. L’idea è che chiunque visiti la nostra città torni per gustare la sua immensa offerta culinaria.
Siviglia ti aspetta a braccia aperte per un Natale indimenticabile!
Non c’è guida che non ci riempia la testa con punti di interesse turistico e un lungo elenco di luoghi “interessanti” da vedere in città, ma chi ha detto che è ciò che vogliono i viaggiatori? Ecco perché abbiamo creato per te questa TOP 10 di proposte romantiche a Siviglia. Dal momento che ci piace andare dritti al punto, e probabilmente anche a te, ti invitiamo a scoprire questi spazi in cui potrai vivere un’esperienza autenticamente romantica.
Vorremmo solo specificare un piccolo ma importante dettaglio. Questa top 10 di Siviglia non è pensata solo per le coppie: è romantica perché ti innamorerai della musica, dell’architettura, degli alberi che ti circondano, ecc. E se prima del tuo viaggio a Siviglia vuoi conoscere meglio questa meta così magica e lasciarti ispirare, dà un’occhiata ai consigli di Volotea presentati in formato video, libri e musica per conoscere l’Andalusia.
Dai, andiamo!
10 proposte romantiche a Siviglia che risveglieranno il tuo spirito di viaggiatore
1. Monte Gurugú
Il Parco di Maria Luisa è una delle attrazioni da non perdere a Siviglia. I visitatori vi si addentrano e passeggiano per i vasti giardini, ne apprezzano i fiori, si fanno i selfie, ecc. Molti sono i sivigliani che si sono persi nel Monte Gurugú e non parliamo dei turisti o dei viaggiatori! Devi venire a visitarlo!
Ti diamo ora qualche cenno storico, ma rapido per non annoiarti. Il Duca di Montpensieracquistò il Palazzo di San Telmo nel 1849; oltre a restaurarlo, lo abbellì con giardini di cui fa parte anche il Monte Gurugú. Devi anche sapere che durante la Expo del 1929 un piccolo treno passava per il tunnel che attraversa questa romantica montagna.
Ora ti diamo invece un dato più popolare su ciò che la gente preferisce. Il Monte Gurugú è uno scenario così romantico che in questo angolo di cielo sivigliano molte coppie giovani si danno di nascosto i primi baci.
Puente de los pájaros, Parco di María Luisa
2.Puente de los Pájarose le note di un violino
Non tutti i ponti sono circondati da una così folta vegetazione e non tutti i ponti hanno la fortuna di attraversare laghi e non strade. È il caso del grazioso e piccolo Puente de los Pájaros nel Parco di María Luisa.
C’è un particolare che lo trasforma in un luogo molto romantico: le note di un giovane violinista chiamato Curro Ruiz che si aggira per la zona con il suo strumento interpretando brani come Wildest Dreams o The winner takes it all. Così, ogni domenica e se il tempo lo permette (ti ricordo che a Siviglia lo permette quasi sempre) questo artista regala una delle esperienze romantiche più belle di Siviglia.
3. Giro in barca a Plaza de España
Dalle meraviglie romantiche e sconosciute del Puente de los Pájaros alla piazza più fotografata. Ti va di fare un giro in barca a Sevilla? Dalla forma semi-ellittica e realizzata da Aníbal Gonzales, Plaza de Españaospita un bellissimo lago anch’esso semicircolare per vivere una delle esperienze più romantiche della città.
Per goderti appieno questa esperienza, ti consigliamo le prime ore della mattina o la fine della giornata. C’è una luce più bella, il sole è meno intenso e non c’è ressa.
4. Non si può non parlare di Bécquer!
Il cavaliere dei versi… È impossibile visitare Siviglia senza sentire Gustavo Adolfo Bécquer in molti angoli della città, sono infatti stati creati numerosi percorsi per vivere il romanticismo dell’illustre sivigliano.
Se vuoi visitare ogni singolo angolo indicato nella mappa dedicata all’artista, non lasciarti scappare l’opportunità di contemplare “l’amore illuso”, “l’amore posseduto” e “l’amore perduto”. Si trova a Siviglia, è una scultura all’ombra di un cipresso dal nome Glorieta de Bécquer.
Torre del Oro
5. Riva sinistra del Guadalquivir
Una delle proposte romantiche della top 10 di Siviglia è una passeggiata a piedi lungo il fiume Guadalquivir. Beh, noi ti proponiamo la riva sinistra. Precisamente, dovresti iniziare il percorso ai piedi della Torre del Oro per goderti la riva dal quartiere che ci ha visto nascere: Triana.
Nao Victoria
A metà strada sentirai il bisogno di fare una pausa perché ti imbatterai nella Nao Victoria. A questo punto la meta si avvicina, e il simbolo più rappresentativo dell’altra riva è il ponte che segna la fine del percorso. Si tratta del Ponte di Isabella II, famoso in tutto il mondo come il Ponte di Triana.
Sapessi quante discussioni hanno animato la costruzione di questa torre! C’era chi sosteneva che non c’entrasse nulla con lo stile di Siviglia, chi diceva che sembrava fosse ossidata… E c’è di peggio: prova a dire a un sivigliano che sarà costruito un edificio più alto della Giralda, il nostro simbolo!
Ma lasciamo da parte le controversie e alimentiamo il nostro spirito di viaggiatori e anche il tuo: non perderti questa meraviglia. Perché anche se non c’entra con l’estetica della città e sembra arrugginita, da una camera del 33° piano dell’hotel situato in questo grattacielo di Siviglia, con vista sul popolare quartiere di Triana, si assiste a uno dei tramonti più belli della città. Prendi nota!
Panorama dalla Torre Sevilla
7. Picnic nel Parco Magellano
Che ne dici se ti invitiamo a un picnic nel Parco Magellano?
Devi solo acquistare il pranzo da asporto in uno dei ristoranti del centro commerciale di Torre Sevilla, attraversare la strada e ti attende una postazione ambulante dove potrai rifornirti di posate, tovaglia, asciugamani e amache. Questa iniziativa del Centro Commerciale è uno dei programmi romantici a Siviglia a cui non potrai rinunciare.
8. Fundación Tres Culturas, uno dei migliori programmi romantici a Siviglia
Era il Padiglione del Marocco durante la Expo ’92 di Siviglia. Oggi è la sede della Fundación Tres Culturas. I colori, l’architettura, l’armonia, l’energia che qui si respira, i concerti a lume di candela e le mostre fotografiche … tutto qui è pensato per farti vivere un momento magico.
Padiglione del Marocco
Sottolineiamo in modo particolare la bellezza di Candlelight, uno dei concerti che si celebrano in questo spazio, alla luce delle candele e con un quintetto di corde!
9. Plaza Santa Marta e la resa più romantica del teatro
LaPlaza Santa Martaè uno dei luoghi di ritrovo nascosti dei giovani sivigliani e una delle piazze più belle della città. Nei dintorni della Cattedrale e poco visibile in mezzo all’immenso patrimonio di bellezza, trovi questa piazza tra un vicolo e una porta.
Con soli quattro muri incanalati e una croce di metà del XVI secolo, questa piazza non sarebbe così romantica se non fosse per la storia che ci ha raccontato Zorrilla e che vogliamo illustrarti. La leggenda e qualche verso qua e là narrano che in questa piazza svenne Doña Inés per l’amore che provava per Don Juan Tenorio (Don Juan Tenorio è una tragedia romantica pubblicata nel 1844 da José Zorrilla), il quale approfittò dell’occasione per rapirla.
10. El Mirador de Sevilla per l’aperitivo
È giunto il momento di fare una doccia, indossare vestiti comodi senza trascurare l’eleganza (l’occasione merita), mettere una spruzzata di quel profumo che hai infilato in valigia prima di andare all’aeroporto e goderti un momento di relax mentre sorseggi un drink presso El Mirador de Sevilla.
Ora che hai completato questa lista, non ti rimane altro da fare che acquistare il tuo volo low-cost a Siviglia con Volotea, rilassarti e innamorarti di questa magnifica città!