Con Volare Magazine ti ho suggerito i migliori aperitivi di Palermo. Ti ho anche consigliato i borghi più incantevoli e le migliori calette nei dintorni della città. Adesso è arrivato il momento di concentrarsi sui luoghi da cartolina di Palermo: continua a leggere per saperne di più sulla Cattedrale di Palermo ed il patrimonio Arabo Normanno!
Una piccola premessa: i Normanni furono sovrani tolleranti in un momento di grande splendore per tutta la Sicilia e favorirono l’integrazione tra varie culture, senza però mai ledere le varie identità. Artisti arabi e mosaicisti bizantini arricchirono le semplici strutture normanne con la loro arte regalandoci un perfetto connubio tra mondo occidentale e mondo orientale.
È questo il vero tesoro che Palermo può vantare ed è per questo motivo che lo stile arabo normanno è stato riconosciuto patrimonio UNESCO con ben 9 siti tra Palermo, Monreale e Cefalù. Cosa aspetti a scoprirli?
CATTEDRALE DI PALERMO

Non posso che iniziare da quel gigante maestoso che è la Cattedrale di Palermo che fa sgranare gli occhi a chi se la trova davanti. È un Wow moment assicurato!
Fu consacrata nel 1185 dall’arcivescovo Gualtiero Offamilio, durante il regno di Guglielmo II di Sicilia, che quasi contemporaneamente aveva voluto la costruzione del Duomo di Monreale.
Pensa che la Cattedrale sorge sui resti dell’antica Moschea del Venerdì, che a sua volta aveva adattato al culto una precedente basilica paleocristiana! Non percepisci questo meraviglioso profumo di culture che si intrecciano? E che dire del cartiglio con versi tratti dal Corano, in bella mostra in una Cattedrale Cattolica? Beh sì, in una città come Palermo tutto è possibile!
Archi arabeggianti e decori geometrici si impongono sulla struttura normanna tipicamente somigliante ad una fortezza, alla quale in epoca spagnola è stato incorporato l’immenso portico quattrocentesco, capolavoro dello stile gotico-catalano. Quel gigante cupolone neoclassico e le piccole cupolette maiolicate aggiunte in epoca borbonica restano un grande “perché?!?” per molti, ma agli occhi di noi palermitani, amanti degli eccessi a tutto tondo, sembra tutto così armonico!
Se è vero che la Cattedrale è dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta, è altrettanto vero che il ruolo di First Lady va condiviso con LEI, l’unica e sola Santuzza che Palermo celebra: la patrona Santa Rosalia, la cui statua, tanto potente quanto rassicurante, domina tutto il piano della Cattedrale e le cui reliquie sono custodite all’interno della Cattedrale presso la cappella a lei dedicata.
Nonostante la semplicità, non mancano angoli suggestivi e preziosi tesori all’interno, come le Tombe Reali.
Concentriamoci però sull’aspetto più interessante: a Palermo cominciano a vedersi finalmente alcuni rooftop bar e diverse incredibili viste panoramiche si possono godere anche dai tetti di alcuni importanti edifici.
Dal basso vedrai camminare centinaia di persone sui tetti della Cattedrale e non vedrai l’ora di salire anche tu!
Giorni ed orari di visita della Cattedrale di Palermo
Lunedì- Sabato: ore 07.00-19.00. Domenica: ore 08.00-19.00
Ingresso Area Monumentale:
Lunedì – Sabato ore 9.30-18.00. Domenica: ore 10.00-18.00 (comprende Tetti, Tombe Reali, Cripta, Absidi, Tesoro, Sotterranei). Biglietto intero: €12
PALAZZO DEI NORMANNI E CAPPELLA PALATINA

L’Arabo Normanno a Palermo non è solo la Cattedrale, ma sicuramente il ruolo da main character spettava a lei!
Non da meno è il Palazzo dei Normanni, la più antica residenza reale d’Europa ed oggi sede del Parlamento più antico del mondo.
Fu per volere di Ruggero II, primo Re Normanno, che nel 1130 si costruì quel capolavoro che è la Cappella Palatina, custodita al suo interno. Qui tutto parla dell’unione tra Oriente ed Occidente. Preziosissimi i mosaici con le coinvolgenti scene del Vecchio e Nuovo Testamento ed il Cristo Pantocratore, che incute rispetto ma commuove allo stesso tempo.

Ciò che però effettivamente risulta unico è il soffitto a muqarnas con scene di vita di corte e del mondo arabo, a rappresentare una sorta di paradiso in terra per il re. Uno dei rarissimi esempi in territorio europeo.
Nel percorso per raggiungere la Cappella, si passa attraverso il seicentesco Cortile Maqueda, da cui si possono raggiungere anche gli Appartamenti Reali.
La Fondazione Federico II gestisce gli eventi che si svolgono presso il Palazzo, tra cui anche le mostre temporanee. Fino al 1 Ottobre 2023 non perderti la Mostra Temporanea Punctum di Omar Hassan presso la Sala Duca di Montalto.
Giorni ed orari di visita
Lunedì- Sabato: ore 08.30-16.30. Domenica: ore 08.30-12.30. Biglietto intero: €19
Dal martedì al giovedì gli Appartamenti reali resteranno chiusi al pubblico. In questo caso, il biglietto avrà un costo ridotto di €15,50.
CHIESA DI SAN GIOVANNI DEGLI EREMITI

Restiamo nei paraggi del Palazzo Reale: neanche 5 minuti a piedi e ti imbatterai in un edificio ancora oggi avvolto nel mistero, ma davvero luogo iconico di Palermo.
Si sa poco del complesso di San Giovanni degli Eremiti, se non che sia stato voluto da Ruggero II come possibile luogo di sepoltura degli Altavilla. Resterai sbigottito quando realizzerai che si tratta di una chiesa e non di una moschea: quelle cinque cupolette rosse su cui svetta anche un campanile ingannano, eccome!
La chiesa è affiancata da un giardino in stile romantico ricco di palme nane, nespoli, carrubbi ed agrumi, ma sarà la vista dal chiostro adiacente alla chiesa che ti regalerà scatti da milioni di like!
Giorni ed orari di visita
Lunedì- Sabato: ore 09.00-18.30. Domenica: ore 09.00-13.30. Biglietto intero: €6
LA ZISA

Al-ʿAzîz, ovvero “la splendida”: il palazzo fu concepito come dimora estiva dei re, poiché circondato dal parco reale normanno, il Genoardo. Ai tempi gli Altavilla promossero l’edificazione dei loro “sollazzi regi”, dimore di svago circondate da vegetazione lussureggiante e padiglioni di caccia.
Qui la cultura araba si manifesta anche sotto forma di principi ingegneristici applicati per favorire una ventilazione efficiente, grazie all’esposizione a nord-est ed alla presenza di fonti d’acqua che creavano frescura all’interno unendosi alle brezze.
All’interno è ospitato il Museo d’arte islamica, con reperti provenienti dall’area del Mediterraneo.
Giorni ed orari di visita
Martedì- Sabato: ore 09.00-19.00. Domenica: ore 09.00-13.30. Biglietto intero: €6
CHIESE DELLA MARTORANA E SAN CATALDO

Accorpo questi due gioielli semplicemente per renderti la vita più semplice: si trovano infatti entrambe su piazza Bellini.
A Palermo abbiamo un nickname quasi per ogni cosa: la celebre Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio è semplicemente nota ai palermitani come la Martorana, perché le suore del convento annesso non più esistente, guidate dalla madre superiora Eloisa Martorana, crearono uno dei dolci più emblematici della pasticceria siciliana, ovvero la frutta Martorana.
Come per la Cattedrale, ritorna il connubio di tre stili in perfetta armonia: l’arabo normanno, affiancato da un prolungamento barocco che lo divide da una torre campanaria in stile gotico. Splendidi mosaici bizantini e magnifici affreschi barocchi decorano gli interni.
Ti capiterà di passarvi accanto e vedere spose su spose che si susseguono perché è una delle chiese most wanted di Palermo per i matrimoni.
Al suo fianco, la celeberrima Chiesa di San Cataldo, nella sua semplicità divenuta simbolo di Palermo per le cupolette rosse che ricordano quelle di San Giovanni degli Eremiti. E no! Neanche questa è una moschea!
Questa piazza può causare forti emozioni, tieniti forte prima di girare l’angolo!
Giorni ed orari di visita
Chiesa della Martorana:
Lunedì- Sabato: ore 09.45 – 13.00. Biglietto intero: €2
Chiesa di San Cataldo:
Tutti i giorni ore 10.00-18.00. Biglietto intero: €2,50. Se in possesso del biglietto di ingresso per la Chiesa della Martorana, l’ingresso avrà un costo ridotto di €1,50.
DUOMO DI CEFALU’ E DUOMO DI MONREALE
Di Monreale e Cefalù ti ho già accennato nell’articolo sui borghi imperdibili nei dintorni di Palermo.
Ti ricordo che due capolavori dello stile arabo normanno dominano le piazze principali dei due paesini.

Il Duomo di Cefalù è un altro esempio in stile che sarebbe sorto in seguito al voto fatto al Salvatore da Ruggero II, scampato ad una tempesta grazie all’intervento divino e approdato sano e salvo sulle spiagge del villaggio di pescatori. Senza troppo romanzare, ti dirò che furono in realtà gli interessi politici a determinarne la costruzione e che gli stessi interessi hanno portato alla realizzazione del Duomo di Monreale da parte di Guglielmo II Altavilla, che lo volle ai piedi del Monte Caputo a dominare Palermo dall’alto.
Ritornano il mosaico geometrico arabo, i mosaici bizantini con scene bibliche ed il Cristo Pantocratore. 6500 metri quadrati di mosaici ti circonderanno una volta entrato!
Insomma, una versione sotto steroidi della Cappella Palatina di Palermo, che qui potrebbe entrare ben 10 volte!
Chiudi in bellezza con una passeggiata nel meraviglioso Chiostro, che ti offrirà finalmente un momento di ristoro e di grande pace.

Giorni ed orari di visita
Duomo di Cefalù:
Tutti i giorni ore 8.00-12.45 e ore 15:30-18
Duomo di Monreale:
Lunedì- Sabato: ore 9.00-12.45 e ore 14:00-17:00. Domenica: ore 14:00-17:00
Beh, sono riuscita a stuzzicarti?
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