Ajaccio in versione picnic: mangiare bene all’aria aperta
Ajaccio

Ajaccio in versione picnic: mangiare bene all’aria aperta

Ajaccio ha un modo molto mediterraneo di far venire appetito. Profuma di sale, di pane caldo, di frutta matura, di formaggio di pecora e di salumi tagliati fini. La città invita a sedersi senza cerimonie: su una panchina davanti al mare, su una roccia tiepida, all’ombra di una palma o su una spiaggia urbana dopo un bagno veloce.

Qui, mangiare bene non richiede tovaglie bianche né prenotazioni fatte settimane prima. A volte bastano una borsa del mercato, una bottiglia fresca e una vista sul golfo.

Il picnic, ad Ajaccio, non è un piano improvvisato di seconda scelta. È un modo molto naturale di capire la città: comprare prodotti corsi al mattino, camminare pochi minuti e preparare un pranzo semplice in un luogo dove il paesaggio fa quasi tutto il lavoro. Senza fretta, senza formalismi e senza chiudere il mezzogiorno in un ristorante quando fuori brilla la migliore sala da pranzo possibile.

Cominciare dal mercato

L’itinerario dovrebbe cominciare dal Marché Central, in Place Campinchi, a pochi passi dal porto e dal centro storico. Al mattino, la piazza concentra buona parte di ciò che si vuole assaggiare in Corsica: salumi artigianali, formaggi, frutta di stagione, miele della macchia, biscotti, pane, dolci e prodotti pronti da portare via.

quesos de Corcega en un mostrador de un mercado de Ajaccio

La Halle Gourmande, lo spazio coperto del mercato, rende tutto ancora più facile. Qui si possono cercare formaggi, salumi, vini, pane e qualcosa di dolce per chiudere il pranzo. Il consiglio è arrivare presto, prima che il caldo aumenti e prima che le bancarelle più interessanti finiscano i prodotti. Se ci sono produttori locali — soprattutto il mercoledì e il sabato — vale la pena chiedere che cosa è più buono quella settimana. In Corsica, la stagionalità non è un dettaglio decorativo: cambia il sapore del picnic.

Cosa mettere nel cestino

Un buon picnic ajaccien non ha bisogno di complicazioni. La base può essere pane croccante, uno spicchio di formaggio corso, un po’ di salumi, frutta e biscotti per finire. La coppa è una scelta sicura: stagionata, aromatica e facile da condividere. Si possono aggiungere anche lonzu, saucisson o panzetta.

coppa e saucisson in un mercato ad ajaccio

Il brocciu merita una menzione a parte. Questo formaggio fresco, preparato tradizionalmente con siero di latte di pecora o di capra, è uno dei grandi prodotti corsi. Quando è di stagione, si può portare con pane, erbe aromatiche, pomodoro o un filo d’olio. In estate, quando il brocciu fresco non è sempre disponibile, si può scegliere la brousse o altri formaggi freschi locali. Per un tocco dolce, i canistrelli sono perfetti: biscotti secchi, resistenti al viaggio, facili da conservare e disponibili nelle versioni all’anice, al limone, alla mandorla o al vino bianco.

La bottiglia dipende dal programma. Un vino bianco o rosato della denominazione Ajaccio funziona molto bene se il picnic sarà al tramonto e nessuno deve guidare. A mezzogiorno, meglio acqua fresca, limonata locale o una bevanda analcolica. In ogni caso, conviene portare bicchieri riutilizzabili, tovaglioli di stoffa e un sacchetto per riportare via tutti i rifiuti. Su un’isola, ogni confezione pesa di più.

Negozi e soste utili in centro

Oltre al mercato, il centro di Ajaccio permette di completare la spesa senza allontanarsi troppo. Intorno a Rue Fesch, Place Foch e le strade che scendono verso il porto ci sono panetterie, piccole épiceries e negozi di prodotti corsi dove comprare un pezzo di formaggio, una scatola di canistrelli o una marmellata di fichi da abbinare al pane. La zona è comoda perché permette di preparare il cestino a piedi e poi proseguire verso il mare.

Per chi vuole qualcosa di dolce prima di chiudere la spesa, La Biscuiterie Impériale,, vicino alla spiaggia di Saint-François, è una sosta pratica per portare via biscotti o specialità da merenda.

Sedersi davanti al mare: Saint-François

L’opzione più immediata è la plage Saint-François. Si trova accanto al centro, ai piedi della citadelle e vicino al boulevard Lantivy, quindi funziona benissimo se si vuole fare la spesa al mattino, fare un bagno e mangiare senza cambiare ritmo. È una spiaggia urbana, semplice e molto ajaccienne: la città alle spalle, il mare davanti e il picnic facile da organizzare.

panorama spiaggia sant francois

Conviene cercare un angolo senza bloccare gli accessi, evitare le ore più dure del mezzogiorno a luglio e agosto, e non sistemarsi come se la spiaggia fosse una sala da pranzo privata. Per un picnic breve è perfetta: pane, formaggio, frutta, un bagno e poi di nuovo a passeggiare in centro. Se c’è vento, meglio sedersi sul lungomare, dove c’è più appoggio e meno sabbia nel piatto.

Trottel e l’inizio della Route des Sanguinaires

La plage du Trottel, più grande e aperta, è una buona alternativa per chi cerca un po’ più di spazio. Si trova in direzione della Route des Sanguinaires e ha un’atmosfera più vivace, con famiglie, bagnanti, persone a passeggio e gente che entra ed esce dall’acqua dopo il lavoro. Per un picnic nel tardo pomeriggio funziona particolarmente bene: il sole scende, la luce diventa più morbida e il golfo comincia a cambiare colore.

panorama della Route des Sanguinaires

Da Trottel si può continuare a camminare verso le spiagge della strada delle Sanguinaires. Marinella è una sosta comoda se si cerca una versione un po’ più balneare, con sabbia, bagno e orizzonte aperto. In alta stagione può essere affollata, quindi il trucco è andare presto o aspettare la fine del pomeriggio. Un picnic alle sette, con meno caldo e più calma, di solito è meglio di uno alle due.

Casone: ombra, viste e pausa urbana

Non tutti i picnic ad Ajaccio devono guardare direttamente il mare. La Place d’Austerlitz, conosciuta come Casone, offre una pausa diversa: più urbana, più storica e con spazio per sedersi senza sabbia né sale. Il monumento a Napoleone domina la spianata e, dalla zona, si intravede il golfo tra alberi e strade tranquille. È un buon posto per chi preferisce mangiare all’ombra, soprattutto se viaggia con bambini o vuole evitare il vento della costa.

Serve anche come punto di passaggio verso il Sentier des Crêtes, una delle camminate più accessibili dalla città. Non è necessario percorrerlo tutto per goderselo. Basta avanzare per un tratto, cercare una vista aperta e tirare fuori dallo zaino qualcosa di semplice: pane, formaggio, frutta e acqua.

Tramonto alla Parata

Per un picnic più scenografico, la zona della Parata e delle isole Sanguinaires è difficile da superare. È più lontana dal centro, quindi richiede un po’ più di organizzazione, ma ricompensa con uno dei finali di giornata più belli di Ajaccio. Qui il picnic deve essere leggero e molto responsabile. Niente mezze borse frigo né sacchetti lasciati aperti al vento. Un po’ di coppa, pane, formaggio, canistrelli e acqua sono sufficienti.

puesta de sol islas Sanguinaires
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