Consigli
Santorini

Consigli "local" per visitare Oia

Andare a Santorini e non visitare Oia è come andare a Parigi senza scattare nemmeno una foto alla Torre Eiffel, o andare a Roma senza passare dal Colosseo. Lo so che starai pensando che sono luoghi molto turistici, ci sarà molta gente. E, sinceramente, non hai tutti i torti. Ho vissuto a Santorini per quasi 5 anni e questi sono i miei consigli per visitare Oia da local.

Oia, il villaggio dei marinai e dei capitani

Facciamo un passo indietro, perche’ Oia, il villaggio di Santorini dove tutti vogliono vedere il tramonto, ha una storia molto interessante.
Partiamo dal nome. Per non farti fare brutte figure, ti dico subito che non si pronuncia come si legge, ma semplicemente ‘I-A’. Fino al 1930 questo villaggio non aveva un nome! Era semplicemente il villaggio del Kastro di San Nikola o ‘’Pano Meria’ ‘’. Pano meria’ significa letteralmente la parte in alto, sottinteso, dell’isola. Così gli abitanti di Santorini chiamavano, e chiamano ancora oggi, Oia che è sempre stata considerata la zona dell’isola con più rilevanza. Se vuoi impressionare un local, chiedi informazioni per Pano Meria’ e vedrai un sorriso comparire sul suo volto!

oia santorini alba

I Veneziani avevano già capito nel 1200 il potenziale di questo villaggio e ne fecero la loro base per il commercio. Con i suoi due porti, Ammoudi e Armeni, il villaggio di Oia, sin dai tempi remoti, ha sempre avuto un’anima legata al mare, ai viaggi e al commercio. Marinai, capitani e maestranze varie erano i locals del passato. L’architettura del villaggio lo testimonia.

L’architettura del villaggio di Oia: Iposcafa e Capetanospita

Passeggia per le stradine e cerca gli indizi della storia del villaggio. Il villaggio e’ diviso da una strada lastricata con il marmo (detta ‘Marmara’), testimonianza del lustro del passato. Divide il villaggio in due parti, la caldera, con le case a strapiombo sul mare, e l’interno, dove potrai ammirare ville neoclassiche, le case dei Capitani. Le cose (e anche i prezzi!) sono nel frattempo un po’ cambiate, ma una volta, le case ‘caverna’ (iposkafa) che si affacciano sul vulcano, erano le abitazioni dei marinai, degli operai, di coloro che non avevano possibilita’ di costruire case e ricavavano dei ‘rifugi’ scavando la roccia. E’ per questo motivo che le famose ‘cave houses’ di Oia sono una sopra l’altra, quasi una dentro l’altra, lo spazio privato quasi non esiste oggi, quasi come non esisteva nel passato. I capitani invece, avendo piu’ disponibilita’ economica, costruivano case nell’interno del villaggio (capetanospita), in stile neoclassico, con meravigliose terrazze da cui la famiglia poteva controllare ogni giorno se il capitano e capofamiglia fosse di ritorno.

architettura oia santorini

Vale la pena visitare Oia oggi?

La mia risposta e’ sicuramente si’! Oia e’ un villaggio che racconta la storia di Santorini (il passato) e anche il presente e futuro. Non ti nego che al tramonto troverai migliaia di persone che come te sono venute fin qui per ammirare il sole tuffarsi nel blu dell’Egeo. Se sei come me, ossia, ti piace svegliarti presto, il mio consiglio e’ invece quello di arrivare ad Oia quando il sole sorge. I colori pastello delle case illuminati dalla luce ancora debole del sole ti rimarranno impressi nella memoria. Camminerai per i vicoli del villaggio nel silenzio assoluto.

cupola Oia Santorini

Se invece la sveglia all’alba non fa per te, armati di pazienza e cerca un posto vicino alle rovine del Kastro di San Nicola (non è l’ideale se viaggi con il tuo partner e cerchi un’atmosfera romantica). Se hai un’anima piu’ avventurosa, dove aver visitato il villaggio, fuggi un po’ prima del tramonto e vai a sdraiarti sulla spiaggia di Baxedes (neanche 10 minuti di macchina) dove troverai un po’ di solitudine e lo stesso magnifico tramonto sul mare.

Cose da non perdere a Oia

Kastro di San Nicola

Il luogo per eccellenza del tramonto (vedi sopra!)

Porto di Ammoudi

Se hai mangiato qualche souvlaki di troppo, questa è la tua occasione! Metti le scarpe da ginnastica e percorri la strada con 278 scalini che si snoda dal Kastro fino al porticciolo. Se hai ancora forze risali anche a piedi oppure chiama un taxi (per favore non sfruttare gli asinelli)!

I posti piu’ instagrammabili

Ce ne sono diversi lungo tutto il villaggio e non ti sara’ difficile trovarli perche’ ci saranno lunghe code da affrontare per poter scattare una foto. Anche per questo l’ideale e’ visitare Oia al mattino!

Imperdibili le Blu Domes: quando arriverai davanti alle chiese con il tetto blu sara’ come realizzare un sogno. E guadagnerai qualche follower in piu’.

scorci Oia Santorini

Oia da local, una lista di cose alternative da fare

  • Prendi il taxi boat che parte da Ammoudi e visita la piccolissima isola di Thirassia a poche centinaia di metri da Oia. Ci abitano solo 250 abitanti circa e sara’ come essere ad Oia negli Anni 60/70.
  • Visita il piccolo Museo Marittimo per capire un po’ di più dell’interessante storia del villaggio.
  • Cerca gli artigiani/artisti locali. Oia e’ sempre stata nel cuore di chi fa della creativita’ un lavoro come il bravissimo pittore di icone sacre, Dimitris: passa del tempo nel suo studio pieno di storia e amore per la cultura greca.
Atlantis Bookstore
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  • Se sei un amante del mare, considera un tuffo nelle acque della caldera e prenota un diving tour. Sicuramente uno dei modi piu’ alternativi di scoprire le bellezze di Oia.

Dove mangiare ad Oia senza indebitarsi

  • Colazione: da Vitrin, brunch con vista sul tramonto. Praticamente impossibile trovare posto nel pomeriggio, segnalo per la tua colazione da campione con crepes e waffle al mattino. Oppure dal panettiere To Fourni per un semplice koulouri o pita, se vuoi iniziare la giornata alla greca.
  • Street Food: il miglior souvlaki è quello di Nikos, alle spalle della piazza dove si fermano gli autobus locali. Se devi ingannare l’attesa mentre aspetti l’autobus per Fira perché non farlo mangiando una pita souvlaki?
  • Cena: Roka, un piccolo ristorante con giardino nascosto tra le stradine con le case dei capitani vicino alla Posta di Oia. Non c’e’ vista ma qualcosa bisogna pur sacrificare per una cena con ottima qualita’/prezzo e bellissima atmosfera.
  • Gelato: se cerchi qualcosa di dolce e rinfrescante, il gelato di Lolita’s e’ quello che fa per te. Il gusto pistacchio e’ davvero eccellente!
  • Dolci tipici: uno stop da Melenio non puo’ mancare se vuoi assaggiare i dessert tradizionali greci e ammirare l’immenso blu dell’Egeo.
  • Vino: passa dal mio amico Andreas nel bellissimo cortile Oia Oenosart. Qui troverai esclusivamente vini di Santorini, ottimi piatti per accompagnare i tuoi calici e mostre d’arte di giovani artisti! Se non hai tempo di visitare le cantine dell’isola (a due passi da Oia troverai Sigalas e Oeno P), questo è il posto giusto. Anche solo per un caffe’, e’ il luogo ideale dove tirare un sospiro di sollievo dalla folla o per fare due chiacchiere con giovani locals.
panorama oia santorini

Oia e’ sicuramente oggi il villaggio più visitato di Santorini. Anche se ho vissuto a Santorini tanti anni, non ho la bacchetta magica e, soprattutto in alta stagione, sara’ difficile non ritrovarsi circondati da migliaia di persone. Ma se vai un po’ controcorrente seguendo i miei consigli, sono certo che Oia ti lascerà comunque senza fiato!

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