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Sabbia chiara, vento che profuma di macchia mediterranea e calette raggiungibili a piedi: intorno a Olbia esiste una Sardegna più semplice, autentica e sorprendentemente accessibile. Lontano dagli yacht, vicina al mare vero.

Un’altra Sardegna, a pochi minuti dall’aeroporto

C’è una Sardegna fatta di resort esclusivi e nomi leggendari della Costa Smeralda. E poi c’è quella che inizia appena fuori Olbia: spiagge frequentate dai residenti, parcheggi sterrati, bar sulla sabbia dove si ordina un caffè in infradito.

Olbia è spesso considerata solo una porta d’ingresso. In realtà è il punto di partenza perfetto per esplorare la Sardegna settentrionale più naturale, senza bisogno di barche private o stabilimenti di lusso.

Qui il ritmo lo detta il vento — maestrale o scirocco — e la scelta della spiaggia cambia di giorno in giorno. È una Sardegna concreta, luminosa e accessibile, perfetta per viaggiatori low cost, coppie e amanti del mare vero.

Pittulongu e Bados: le spiagge dei locali

A meno di 15 minuti dal centro si trova la Spiaggia di Pittulongu, la “spiaggia cittadina” per eccellenza. Sabbia chiara, acqua bassa e trasparente, vista sull’isola di Tavolara. In primavera e inizio estate è perfetta per lunghe passeggiate; in alta stagione resta comunque vivibile nelle ore del mattino.

Spiaggia di Pittulongu olbia

Accanto, la più raccolta Spiaggia di Bados è amata da famiglie e gruppi di amici. Atmosfera informale e qualche chiosco semplice dove bere una birra fredda al tramonto. Qui non servono prenotazioni né dress code: basta un telo, un po’ di vento tra i capelli e tempo per rallentare.

Cala Banana e Nodu Pianu: piccole, selvagge, raggiungibili a piedi

Per chi cerca qualcosa di più raccolto, Cala Banana è una piccola insenatura tra rocce granitiche e acqua cristallina, che si raggiunge facilmente in auto e con un breve sentiero. Nessun resort, solo mare e silenzio.

Ancora più tranquilla è la Spiaggia di Nodu Pianu, perfetta nelle giornate di maestrale leggero. La sabbia è chiara, il fondale digrada dolcemente e l’atmosfera è rilassata anche in estate.

Nodu Pianu panorama

Sono luoghi ideali per chi vuole evitare la folla della Costa Smeralda ma non rinunciare a un mare spettacolare.

Porto Istana e Capo Ceraso: luce, vento e panorami aperti

Davanti all’imponente isola di Isola di Tavolara, la Spiaggia di Porto Istana offre uno dei panorami più iconici della zona. Divisa in piccole calette, permette di scegliere l’angolo più riparato a seconda del vento.

Per chi ama camminare, la zona di Capo Ceraso regala sentieri vista mare e calette quasi deserte anche in piena estate. Serve solo un po’ di spirito esplorativo — e scarpe comode.

Capo Ceraso

Qui la Sardegna mostra il suo lato più essenziale: granito, macchia mediterranea, acqua turchese e silenzio.

Come scegliere la spiaggia giusta (in base al vento)

In Sardegna il vento è protagonista.

  • Maestrale (da nord-ovest): meglio scegliere spiagge più riparate verso sud-est, come Porto Istana.
  • Scirocco (da sud-est): funzionano bene le spiagge esposte a nord, come Pittulongu.
  • Giornate senza vento: Cala Banana e Nodu Pianu sono perfette per mare calmo e acqua cristallina.

Un consiglio pratico: controllare sempre le previsioni locali prima di partire. Cambiare spiaggia può trasformare una giornata ventosa in un’esperienza perfetta.

Dove fermarsi: borghi semplici e indirizzi genuini

Dopo il mare, vale la pena fermarsi nel centro storico di Olbia per un aperitivo semplice tra vicoli e piazzette. Niente lusso ostentato: vino vermentino fresco, tagliere di pecorino e pane carasau.

olbia centro

A pochi chilometri, il borgo di San Pantaleo offre un’atmosfera artistica e rilassata, perfetta per una passeggiata al tramonto tra case in pietra e piccole botteghe.

san pantaleo olbia dettaglio negozio

Per mangiare senza formalità:

  • Trattorie locali dove ordinare culurgiones, fregola ai frutti di mare o pesce alla griglia. La nostra preferita: Trattoria Il Gambero (via la Marmora, 6/A, Olbia); una vera istituzione locale, senza fronzoli. Qui si viene per la fregola ai frutti di mare, le grigliate miste di pesce fresco e gli antipasti semplici di mare. Atmosfera familiare, prezzi corretti, frequentata da residenti. Perfetta dopo una giornata a Pittulongu.
  • Chioschi sulla spiaggia per un panino con bottarga o una birra Ichnusa ghiacciata. Il nostro preferito: Chiringuito Bados, piccolo chiosco informale sulla Spiaggia di Bados.  Perfetto per un aperitivo semplice o un panino veloce tra un bagno e l’altro. Clientela mista: locali, famiglie, surfisti nelle giornate ventose.
  • Agriturismi nell’entroterra per una cena semplice a base di porceddu e vino rosso sardo. Il nostro preferito: Agriturismo Cabu Abbas (via Cabu Abbas, Olbia); a pochi minuti da Olbia ma immerso nella campagna. Menu fisso tradizionale con: antipasti sardi, porceddu arrosto, seadas con miele e vino rosso locale incluso. Atmosfera rustica e conviviale. Ideale per chi vuole vivere una serata autentica.

Sono indirizzi dove conta l’atmosfera più che l’eleganza, e dove il prezzo resta in linea con un viaggio accessibile.

Una Sardegna più vera, oltre il lusso

Olbia non è solo la porta della Costa Smeralda: è l’accesso a una Sardegna fatta di spiagge libere, vento tra i capelli e tramonti senza filtri. Qui il lusso è trovare parcheggio vicino al mare, scegliere una caletta quasi vuota, restare fino all’ultimo raggio di sole. È una bellezza semplice, naturale e inclusiva.

Allontanarsi dai circuiti più esclusivi significa scoprire una Sardegna più vicina alla visione di Volare: autentica, accessibile e vissuta al ritmo del territorio. E se ami esplorare le destinazioni oltre le cartoline più celebri, lasciati ispirare anche dagli altri articoli di Volare dedicati a Olbia: nuove rotte, nuove spiagge, nuove storie da vivere con leggerezza.

Un’isola-montagna a pochi minuti da Olbia: spiagge smeraldo, sentieri panoramici fino alle creste, fondali da sogno dentro un’Area Marina Protetta. Una gita perfetta per chi ama natura, mare e camminate.

Val la pena dirlo subito: Tavolara è “quel” profilo inconfondibile che vedi già dall’aereo, una lama calcarea che emerge dal Tirreno e custodisce spiagge chiare, macchia profumata e acque protette. Sembra lontanissima, invece è a un passo da Olbia: raggiungerla è facile, viverla è un regalo. Qui non ci sono strade né rumore, solo vento, sale e il respiro lento del Mediterraneo. Idealissima se cerchi un giorno (o due) di detox tra trekking vista mare e bagni trasparenti. L’isola è il cuore dell’Area Marina Protetta Tavolara–Punta Coda Cavallo: 76 km di costa e 15.000 ettari di acque cristalline da Capo Ceraso a Punta S’Isuledda.

panorama isola tavolara

Un paradiso a un passo da Olbia

Tavolara è una montagna di calcare e granito alta circa 560 metri, lunga qualche chilometro, che domina il golfo tra Loiri Porto San Paolo, Olbia e San Teodoro. L’anfiteatro naturale di macchia mediterranea (ginepri, rosmarino, lentisco) incornicia spiagge e calette rivolte a un mare impossibilmente turchese. Il tocco di fascino in più? La leggenda del “regno più piccolo del mondo”: nell’Ottocento Giuseppe Bertoleoni fu “incoronato” sovrano dall’allora Carlo Alberto, storia che ancora oggi aggiunge un sorriso al racconto dell’isola.

Come arrivare: semplice (e scenografico)

Dalla costa è una traversata brevissima: i barcaioli partono tutto l’anno da Porto San Paolo; in stagione partono anche imbarcazioni private da Olbia e Golfo Aranci. Lo sbarco avviene allo Spalmatore di Terra, dove trovi il molo e i punti di ristoro. In estate è bene prenotare e verificare orari e rientri: la traversata dura circa 15–20 minuti, ma i posti volano nelle ore centrali. 

Spiagge e calette: lo Spalmatore di Terra

La cartolina di Tavolara è la lingua di sabbia dello Spalmatore di Terra: due specchi d’acqua, uno per lato, tonalità caraibiche e il “muro” roccioso che sale alle spalle. Qui il fondale degrada dolcemente ed è perfetto per nuotare, fare snorkeling e stendere l’asciugamano tra gigli di mare e cespugli di ginepro. È anche il punto di partenza più comodo per esplorare l’isola a piedi… e per un pranzetto con vista sul massiccio.

spiaggia spalmatore di terra tavolara visione aerea

Trekking: creste a picco sul blu

Se ami camminare, Tavolara non delude. I percorsi più facili costeggiano la piana dello Spalmatore e regalano in pochi minuti scorci magnifici verso Molara e Capo Coda Cavallo. Per i più esperti, invece, c’è l’esperienza top: la Ferrata degli Angeli, un itinerario attrezzato (EEA) che risale il versante sud e porta alle creste fino a Punta Cannone (la cima massima, ~560–565 m). È un percorso esposto e spettacolare: serve passo sicuro, attrezzatura adeguata e, se non sei ferratista, una guida. Meglio in primavera o in autunno: in piena estate il sole picchia forte. 

ferrata degli angeli tavolara

Sott’acqua: un santuario di biodiversità

Intorno all’isola si apre un mondo: praterie di posidonia, pareti e spaccature frequentate da nuvole di castagnole, salpe e occhiate; non è raro l’incontro con delfini e, a stagione, con l’eleganza del falco pescatore in volo. L’Area Marina Protetta tutela specie e habitat con una zonazione (aree a tutela crescente): rispettarla significa salvaguardare l’ecosistema e godersi un mare davvero “vivo”. Se ami la subacquea o lo snorkeling, chiedi ai centri autorizzati i siti migliori e le regole d’accesso.

Storie e leggende al sapore di salsedine

Oltre al “regno” di Tavolara, qui la cultura del mare è ovunque: antichi approdi, un piccolo cimitero che racconta vite legate alla pesca e alla navigazione, e un festival del cinema estivo che porta da decenni sullo Spalmatore registi e attori per proiezioni fronte mare. Le serate del festival sono uniche: si arriva in barca da Porto San Paolo e si guarda il film con l’odore del sale e il fruscio della macchia.

Trekking o spiaggia? Ecco come organizzarti

Mezza giornata “soft”: barca al mattino, passeggiata panoramica sulla piana e bagno allo Spalmatore. Pranzo easy e rientro nel pomeriggio.
Giornata “active”: mattina in quota con guida (Ferrata degli Angeli / cresta), pausa pranzo allo Spalmatore, pomeriggio snorkeling nelle zone consentite.
Con bimbi: resta nell’area dello Spalmatore; il fondale è dolce e le distanze sono brevi.

Natura protetta: regole semplici (e preziose)

Tavolara è fragile: niente rifiuti, niente asportare sabbia o conchiglie, niente ancoraggi fuori dalle aree consentite (chiedi ai barcaioli), niente droni e musica ad alto volume. Se fai snorkeling, non calpestare la posidonia; se cammini, resta sui tracciati. Sono gesti piccoli che fanno la differenza in un ecosistema così vicino… e così speciale.

Una base perfetta per esplorare la Gallura

La “sorella” Molara, Capo Coda Cavallo e le spiagge di San Teodoro (La Cinta, Cala Brandinchi, Lu Impostu) sono tutte a portata di giornata da Olbia. Arrivarci è un attimo, e ogni baia regala una versione diversa del blu. 

La Cinta spiaggia san teodoro
La Cinta

Consigli pratici per goderti Tavolara al meglio

Quando andare: primavera e inizio autunno sono il top per trekking e mare; in estate scegli mattina presto o tardo pomeriggio.
Come arrivare: da Porto San Paolo tutto l’anno; in stagione anche da Olbia e Golfo Aranci con imbarcazioni private. Prenota in alta stagione.
Cosa portare: acqua (non ci sono fonti), snack, protezione solare, cappello, maschera e boccaglio; scarpe con suola per i sentieri.
Per i camminatori: la ferrata è per esperti e richiede attrezzatura e guida; informati su meteo, orari delle barche e tempi di rientro.

Chiudi gli occhi… e riparti

Tavolara resta addosso: il profumo del rosmarino, il fruscio del maestrale, la montagna che cade a picco nel mare. È l’escursione che ti fa dire “ancora!”, e la buona notizia è che è facilissima da infilare in una fuga a Olbia. Pronto a salpare? Volotea ti porta in Gallura: da lì, Tavolara è a un soffio — e l’avventura è già iniziata.

La Sardegna è mare cristallino, natura selvaggia e storia millenaria. È anche una terra in cui il cibo racconta la sua identità più profonda, a partire dalla qualità degli ingredienti: stagionali, biologici, selezionati con cura e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Un viaggio nei sapori dell’Isola

Viaggiare in Sardegna significa anche sedersi a tavola e lasciarsi guidare dai profumi, dai colori e dai sapori di una cucina antica e generosa. Ogni territorio custodisce ricette uniche, tramandate di generazione in generazione: il pane carasau croccante come la terra da cui nasce, il pecorino stagionato sotto il sole, i culurgiones chiusi a mano come piccoli scrigni di memoria. Il profumo del mirto, il gusto deciso del porceddu, la delicatezza del pesce appena pescato raccontano storie di pastori, pescatori e famiglie che da secoli abitano e rispettano questa terra. In Sardegna, l’enogastronomia è un linguaggio universale: celebra l’incontro, la convivialità, il legame profondo con la natura. È un’esperienza che non si dimentica, perché nutre il corpo ma anche l’anima.

E proprio per nutrirti con i prodotti migliori e farti tornare a casa con il gusto della Sardegna ancora in bocca, nasce Sa Mesa Nostra. Un progetto che racconta l’eccellenza delle materie prime locali e a km zero attraverso degustazioni ed eventi nei ristoranti del territorio.Sa Mesa Nostra è un progetto che racconta l’eccellenza delle materie prime locali e a km zero attraverso degustazioni ed eventi nei ristoranti del territorio.

EVENTI E DEGUSTAZIONI IN TUTTA LA SARDEGNA 

Con diversi eventi in tutta la Sardegna e per tutto il 2025, Sa Mesa Nostra ha l’obiettivo di valorizzare i migliori prodotti locali attraverso la ristorazione di qualità. Ogni appuntamento è un’occasione per incontrare produttori e ristoratori, scoprire storie locali, brindare con i vini del territorio e immergersi nella tradizione dell’Isola. Durante il tuo soggiorno in Sardegna, regalati gli eventi di Sa Mesa Nostra: cerca quelli più vicini a te su samesanostra.it.

fregola cozze sardegna

IL BUON CIBO NELLE RICETTE DELLA TRADIZIONE 

Sa Mesa Nostra porta sulle tavole dei ristoranti sardi i piatti che raccontano la storia e l’identità del territorio: dalle paste fatte a mano ai formaggi tipici, dai dolci della tradizione al pescato fresco.

Le ricette sono realizzate con prodotti autentici, selezionati per la loro freschezza, genuinità e valore nutrizionale. Un viaggio tra sapori unici che uniscono il benessere e la qualità al piacere del gusto; un patrimonio culinario che è pronto ad accoglierti e sorprenderti, rendendo unico il tuo viaggio in Sardegna. 

piatto tipico sardegna

TRA QUALITÀ E CREATIVITÀ NEI RISTORANTI 

Con Sa Mesa Nostra, gli chef interpretano la tradizione con estro e originalità.

Il risultato? Piatti che ti sorprenderanno per la loro autenticità, regalandoti un’esperienza gastronomica completa e indimenticabile. Che aspetti? Cerca gli eventi più vicini a te su samesanostra.it.

formaggi sardegna
sa mesa nostra

Passeggiando tra i mercatini di Olbia e dintorni si scoprono i veri tesori della Sardegna: profumi, sapori e saperi che raccontano una terra unica.

Olbia non è solo la porta d’ingresso per alcune tra le spiagge più belle del Mediterraneo, o il punto di partenza perfetto per esplorare la costa gallurese in barca. È anche una città viva, autentica, in cui la Sardegna si mostra in tutta la sua anima genuina. E non c’è modo migliore per conoscere questa terra che immergersi nei suoi mercati locali, dove ogni banco racconta una storia, ogni profumo evoca un ricordo e ogni prodotto è un pezzetto di Sardegna da portare a casa.

prodotti locali sardegna

Il mercato contadino dell’Olbia Community Hub: il cuore della terra

Chi dice che la verdura è tutta uguale non ha mai assaggiato un pomodoro appena raccolto da un campo sardo. Il Mercato Contadino dell’Olbia Community Hub, che si tiene ogni terzo sabato del mese, è il regno del “buono e giusto”. Qui si trovano frutta e ortaggi freschissimi, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica da piccoli produttori locali. Ma non solo: ci sono pane fragrante, confetture fatte in casa, miele dorato e formaggi che parlano gallurese.

Girando tra i banchi, si percepisce l’orgoglio dei produttori che ti raccontano da dove viene ogni singolo ingrediente. “T’assicuru, questo viene da su ortu mio,” ti dice qualcuno con un sorriso e ti ritrovi a fare la spesa come se fossi a casa di amici. È un’esperienza che ti riconnette con il valore del cibo vero.

Il mercato di Porto Romano: tra tradizione e musica

Ogni martedì mattina, il quartiere di Porto Romano si anima con uno dei mercati più amati dagli olbiesi: una vera istituzione per chi cerca salumi e formaggi tipici, abbigliamento, utensili per la casa e articoli di artigianato locale. L’atmosfera è rilassata ma vivace, e il profumo di pecorino e salsiccia stagionata ti accompagna passo dopo passo.

Una delle chicche di questo mercato? La musica dal vivo: capita spesso che qualche artista locale accompagni le compere con un po’ di folk gallurese o canzoni in limba. E, diciamocelo, trovare parcheggio facilmente è un piccolo miracolo che qui accade davvero!

Il mercato del sabato a Olbia: l’appuntamento settimanale

Se ti trovi in città di sabato mattina, non puoi perderti il mercato settimanale di via Sangallo. Si tiene ogni sabato ed è il più grande e vario della città. Qui si trova davvero di tutto: dall’abbigliamento economico ai prodotti freschi, dai fiori ai casalinghi, fino alle specialità alimentari sarde.

L’atmosfera è quella della “fiera di paese”, con i venditori che richiamano i clienti a voce alta (“Signora, guardi che offerta oggi!”), le famiglie che si incontrano per fare la spesa e scambiare due chiacchiere, e i bambini che si perdono a guardare le bancarelle colorate. È un momento di socialità prima ancora che di shopping.

San Pantaleo: il mercato chic con anima artistica

A San Pantaleo, un piccolo borgo incastonato tra le rocce a pochi chilometri da Olbia, ogni giovedì prende vita uno dei mercati più suggestivi della zona. Qui, oltre ai classici prodotti locali, troverai artigianato d’autore, opere di artisti residenti, ceramiche, gioielli fatti a mano e pezzi unici che non troverai altrove.

Il contesto è magico: il mercato si svolge nella piazzetta del paese, circondata da casette in pietra e con vista sulle montagne. È il posto ideale per trovare un regalo originale o un ricordo autentico, magari mentre sorseggi un caffè sotto i lecci. Come si dice da queste parti, “San Pantaleo è tutta un’altra musica!”.

san pantaleo panorama
San Pantaleo

Tra formaggi, pane carasau e tessuti: cosa mettere in valigia

Una volta che ti sei perso tra i mercati, arriva il momento più difficile: scegliere cosa portare a casa. Perché tutto sembra irresistibile!

Comincia dal pane carasau, la famosa “carta da musica”: sottile, croccante, perfetto per accompagnare salumi o per preparare il pane frattau, con pomodoro, pecorino e uovo. Impossibile poi non innamorarsi delle seadas, dolci fritti ripieni di formaggio fresco e miele, una bomba di gusto che sa di feste di paese.

salame formaggio pane carasau

Tra i formaggi, il pecorino sardo e il casu axedu (un formaggio fresco leggermente acidulo) sono must, magari accompagnati da un buon Vermentino di Gallura DOCG, vino bianco profumato e minerale, ideale per brindare ai tramonti sul mare.

Non mancano i prodotti dell’artigianato locale: la fede sarda, simbolo d’amore e protezione, realizzata in filigrana; tessuti tradizionali con motivi geometrici; coltelli artigianali; oggetti in ferro battuto e ceramiche decorate che raccontano secoli di maestria. Ogni oggetto porta con sé una parte di identità, una tradizione, un “sapere fare” che viene da lontano.

fede sarda costruzione

Passeggiare tra i mercati di Olbia e dei suoi dintorni è come sfogliare un libro di storie sarde: ogni banco, ogni prodotto, ogni persona è un capitolo a sé. C’è chi racconta la terra con i profumi dei suoi formaggi, chi intreccia la memoria nei fili dei tessuti, chi modella l’anima sarda nel ferro e nell’argilla.

E allora, quando tornerai a casa e assaporerai una fetta di pecorino comprata al Porto Romano, o ti scalderai con una coperta tessuta a mano trovata a San Pantaleo, ricorda: non hai solo fatto shopping, hai fatto un viaggio nel cuore della Sardegna.

Ferragosto è il momento perfetto per festeggiare e divertirsi nelle destinazioni vacanziere più belle e animate. Come Olbia, dove quest’anno potremo cantare e ballare sotto le stelle sulle note delle nostre canzoni preferite grazie al festival Red Valley, il più grande evento musicale crossover d’Italia.
© Stefano Manzoni x Red Valley Festival

Il festival, suddiviso in quattro giornate, attira ogni anno oltre 100.000 amanti della musica pop, rap, urban e dance. Nel 2025, il Red Valley torna dal 13 al 16 agosto per la decima edizione nella grande venue di 13mila m2 dell’Olbia Arena. Visto il successo delle edizioni precedenti, ti consigliamo di comprare subito il tuo biglietto per questo evento imperdibile perché si preannuncia un’edizione epica!

Gli ospiti del Festival

Le notti più magiche dell’estate 2025 ti aspettano al Red Valley festival: oltre 10 ore di musica al giorno, 4 serate danzanti e 1 grande palco, il prestigioso “Volcano Stage”, su cui si alterneranno tanti protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, pronti a farti cantare e ballare come non mai.

Ad inaugurare la manifestazione la sera del 13 agosto ci saranno Max Pezzali, Fedez, l’artista estone Tommy Cash, Rocco Hunt, Sarah Toscano e Settembre.

© Giuseppe Antonelli x Red Valley Festival

La seconda serata, quella del 14 agosto, è all’insegna dell’elettronica, con il dj e producer norvegese Alan Walker, e della trap di Sfera Ebbasta e Morad. Con loro ci saranno anche Tony Effe e Paky.

Il 15 agosto sarà invece la volta del rap made in Italy, con Anna, Lazza e Artie 5ive, e di un grande nome della EDM internazionale, Steve Aoki.

L’ultima serata, il 16 agosto, chiude con il botto con Salmo, il profeta del rap che torna a calcare il palco dell’Olbia Arena per la sesta volta e per l’unica data in un festival italiano del suo tour mondiale seguito al lancio dell’album Ranch. Nel corso della serata si esibiranno anche Guè, Irama e tanti altri.

© Tommaso Longari x Red Valley Festival

Ma non finisce qui: durante le oltre 10 ore di musica al giorno potrai ascoltare tanti altri super ospiti; la lineup è in continuo aggiornamento, perciò tieni d’occhio il sito ufficiale del Red Valley per tutte le news!

I biglietti per il Red Valley 2025

I biglietti per le singole giornate della manifestazione si possono acquistare online sul sito ufficiale del Festival. Per chi volesse assistere a tutte le quattro serate (dal 13 al 16 agosto 2025), sono disponibili gli abbonamenti Festival Full Pass, in vendita sempre sul sito ufficiale del Red Valley.

red valley 2023 drone
© Tommaso Longari x Red Valley Festival

Olbia, una destinazione tutta da scoprire

Nel nord est della Sardegna, Olbia non è solo la porta d’ingresso per molti all’isola e alle meraviglie della Costa Smeralda e di tutto il litorale orientale, ma è anche una città che merita di essere visitata. Tra una serata e l’altra al Red Valley o se hai qualche giorno di vacanza in più, ti consigliamo di dedicarne almeno uno alla scoperta del centro storico cittadino. Chiese romaniche, un’interessante area archeologica, musei, mercati e ottimi ristoranti ti aspettano per qualche ora all’insegna della cultura e della buona tavola.

Se poi vuoi concederti un’escursione partendo dalla città, ti trovi nel posto perfetto, perché Olbia è situata in posizione strategica a pochi chilometri da alcuni dei luoghi più spettacolari della Sardegna. San Teodoro, Golfo Aranci, la Costa Smeralda, la Maddalena… hai davvero l’imbarazzo della scelta e sarebbe un peccato non approfittare di tutta questa bellezza a portata di mano!

arcipelago maddalena
Arcipelago della Maddalena

Come arrivare a Olbia

Olbia è facilmente raggiungibile con un volo Volotea dall’Italia (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Genova, Firenze, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia, Verona), dalla Francia (Bordeaux, Deauville, Lione, Lille, Marsiglia, Nantes, Parigi, Strasburgo, Tolosa) e dalla Spagna (Barcellona, Madrid, Bilbao, Valencia). Scopri tutte le offerte sul sito Volotea.

Visita il sito del Red Valley Festival per consultare il programma completo e trovare risposta alle domande più frequenti. E ricordati: Let’s Get Red Together!

Quando si parla di Sardegna, la mente corre subito al mare trasparente, alle spiagge da cartolina e a quelle sfumature di blu che non hanno niente da invidiare ai tropici. Ma Olbia – la porta della Gallura – è molto più di un punto di sbarco: è il trampolino perfetto per avventure sorprendenti, dentro e fuori dall’acqua.

Dimentica le vacanze da brochure. Qui si viene per vivere, per scoprire, per tornare con gli occhi pieni di bellezza e la mente piena di storie.

panorama faro olbia

La magia del mare, a un passo dalla città

Olbia vanta una posizione strategica per partire alla scoperta di alcuni dei tratti di costa più iconici della Sardegna. Da qui, in poche miglia di navigazione, ti ritrovi immerso in paradisi come l’arcipelago della Maddalena, dove Cala Coticcio (soprannominata non a caso “Tahiti”) ti lascia senza fiato. O ancora, le piscine naturali di Molara, le falesie di Tavolara, e le spiagge dai nomi che sembrano usciti da una poesia: Cala Moresca, Cala Sabina, Cala del Principe…

cala del principe
Cala del Principe

Se invece il mare vuoi solo guardarlo da lontano, magari mentre ti godi un buon bicchiere di Vermentino, puoi scegliere un’escursione via terra verso l’entroterra gallurese. Qui, tra colline profumate di mirto e ginepro, borghi di granito e cantine nascoste, scopri l’altra faccia della Sardegna: quella che parla di pastori, tradizioni e sapori antichi.

In viaggio con Sea Bounty: l’avventura con la A maiuscola

Ora, lo sappiamo: scegliere cosa fare (e con chi farlo) può essere un bel dilemma. Per questo vogliamo darti un nome da segnare in agenda: Sea Bounty. Non è il solito operatore turistico. È più una banda di esploratori sardi con la passione per le esperienze autentiche e l’occhio clinico per ciò che vale davvero la pena fare.

logo sea bunty olbia

Con loro puoi noleggiare uno scooter o una bici e perderti (in sicurezza) tra i sentieri che abbracciano la costa. Oppure puoi salire su una delle loro imbarcazioni – moderne, comode, guidate da chi il mare lo conosce come le sue tasche – e partire per una giornata che ricorderai a lungo. Ogni escursione è pensata per lasciarti a bocca aperta: che tu scelga una rotta marina verso le cale più segrete o un tour in minivan alla scoperta della Gallura più vera.

La cosa bella? Hanno testato tutto personalmente. Ogni itinerario, ogni mezzo, ogni tappa. Come se dovessero consigliarla a un amico – anzi, a te. E non scherzano quando dicono che vogliono che il tuo tempo in vacanza sia ben speso. Sanno cosa significa affidabilità, trasparenza e zero stress. E soprattutto, conoscono ogni angolo nascosto di questa terra incredibile.

Come organizzare le tue escursioni da Olbia

Se stai programmando un soggiorno a Olbia e vuoi trasformarlo in un viaggio memorabile, Sea Bounty è il partner giusto da avere al tuo fianco. Non solo per le attività in sé, ma perché ti sollevano da dubbi e complicazioni: ti aiutano a scegliere, a pianificare, a prenotare, a capire cosa vale davvero. È come avere un amico del posto che sa tutto, con la differenza che questo amico ha anche barche, scooter, minivan e guide esperte pronte ad accompagnarti.

Che tu sia un amante del mare, un appassionato di natura, un buongustaio curioso o semplicemente un viaggiatore in cerca di ispirazione, qui troverai l’esperienza che fa per te. E con Sea Bounty a bordo, sei sicuro di salpare nella direzione giusta.

Olbia, perla del nord-est sardo, si trova in una posizione semplicemente perfetta per chi sogna di esplorare la splendida costa orientale della Sardegna. 

Che tu sia un fan delle scorribande in fuoristrada o un romantico navigatore in cerca di orizzonti azzurri, questa cittadina ti mette letteralmente il mare (e non solo) ai piedi. Ma oggi si salpa! Ecco le migliori escursioni in barca da Olbia, tra acque cristalline, delfini curiosi e isole da favola.

Isola di Tavolara: l’impossibile che diventa reale

A pochi minuti di navigazione da Olbia, l’isola di Tavolara si erge maestosa dal mare come una montagna incantata. Un tempo considerata un regno (sì, proprio un regno!), oggi è una meta da sogno per chi cerca mare turchese e natura selvaggia. La traversata dura circa 20-30 minuti, dipende dal tipo di imbarcazione scelta, e ogni secondo è una carezza agli occhi.

vista da isola tavolara

Consiglio pratico? Scarpe da scoglio e maschera nello zaino: la spiaggia di Spalmatore di terra è un paradiso per lo snorkeling, e potresti incontrare qualche simpatico pesce curioso. Per chi vuole fare le cose con stile, ci sono anche tour con aperitivo al tramonto. Il sole che cala dietro la sagoma frastagliata dell’isola? Il tuo lato romantico ringrazia.

 Il golfo di Olbia: bellezza dietro casa

Non serve andare lontano per stupirsi: il golfo di Olbia, spesso sottovalutato, nasconde scorci spettacolari, insenature tranquille e una ricca biodiversità. Si possono fare mini crociere di mezza giornata, perfette anche per famiglie con bambini, tra relax e tuffi improvvisati.

Durante la navigazione, è facile incrociare aironi, cormorani e magari qualche delfino che si diverte a seguire la scia della barca. Sì, anche qui si può vivere un momento “National Geographic”. Porta con te un binocolo e uno spirito da esploratore.

Arcipelago di La Maddalena: il sogno a portata di scafo

Una delle escursioni più spettacolari da fare in giornata partendo da Olbia è sicuramente quella verso l’arcipelago di La Maddalena. Serve un po’ più di tempo per arrivarci: circa un’ora e mezza, ma ne vale ogni singola onda.

vista arcipelago la maddalena

Le tappe imperdibili? Le piscine naturali di Budelli (quelle con la sabbia rosa!), l’isola di Spargi con le sue cale da cartolina e ovviamente La Maddalena stessa, perfetta per una passeggiata tra vicoli colorati e gelati artigianali. Molti tour prevedono pranzo a bordo e soste per il bagno in baie che sembrano uscite da un sogno.

Avvistamento delfini: emozioni a pelo d’acqua

Chi non sogna di vedere un delfino da vicino? Le acque al largo di Olbia sono popolate da questi splendidi cetacei, soprattutto nelle zone tra Golfo Aranci e Capo Figari. Diverse compagnie offrono escursioni in barca dedicate all’avvistamento, spesso in piccoli gruppi per un’esperienza più autentica.

Le uscite durano circa 2-3 ore, ideali anche per una mattinata alternativa. Non è garantito vederli ogni volta, ma quando succede, l’emozione è indimenticabile. Consiglio: scegli tour rispettosi dell’ambiente e della fauna marina, ne beneficiano tutti, delfini inclusi.

Golfo Aranci: colori, profumi e un tocco glam

Ultima, ma non meno affascinante, l’escursione verso il Golfo Aranci. A meno di 30 minuti di navigazione, è una destinazione che regala spiagge bianchissime, calette nascoste e locali perfetti per un aperitivo vista mare dopo la gita.

tramonto su golfo aranci

Oltre al mare da cartolina, c’è anche il borgo, con le sue case colorate e un’atmosfera vivace ma mai caotica. Ideale per chi vuole unire natura e un pizzico di mondanità.

Pronti a mollare gli ormeggi?

Che sia per qualche ora o per l’intera giornata, un’escursione in barca da Olbia è la chiave per scoprire l’anima più autentica e spettacolare della Sardegna. Tra isole leggendarie, acque trasparenti e incontri ravvicinati con la natura, ogni uscita è un ricordo che resta.

Non serve la patente nautica, solo voglia di mare e un po’ di crema solare. Il resto? Lo mette la magia della Sardegna.

Che tu sia amante del rock, del pop o dell’elettronica, ecco quello che devi sapere sui migliori festival musicali dell’estate 2025 nelle città Volotea. 

Se non vedi l’ora di muoverti a ritmo di musica nelle migliori location europee, scegli l’evento più adatto a te, trova il tuo volo e preparati per goderti l’atmosfera “festivaliera” ed esplorare alcune tra le più affascinanti destinazioni europee!

I migliori festival 2025 in Italia

Firenze Rocks

Appassionati del rock di tutta Europa, questo evento è per voi! Dopo il successo delle scorse edizioni, il 12, 13, 14 e 15 giugno 2025 torna a Firenze uno degli eventi musicali più importanti d’Italia: Firenze Rocks. Quattro serate imperdibili alla Visarno Arena, che vedranno sul palco grandi nomi del rock internazionale, tra cui Guns n’roses e Green Day.

© Firenze Rocks

Ypsigrock

Un splendido e accogliente borgo siciliano, il meraviglioso mare a due passi, la gastronomia e l’ospitalità sicula e la migliore musica del momento. Cosa si può desiderare di più? Il festival indie più amato d’Italia, Ypsigrock, torna per la sua 28esima edizione nella fantastica location di piazza del Castello a Castelbuono, vicino a Palermo, tra le Madonie e la costa. 

La line up di quest’anno non è ancora stata annunciata, ma tra le band principali che sono passate per il festival ci sono The National, Editors, Mogwai, Beach House, Belle & Sebastian, Caribou e tanti altri talenti internazionali ed italiani.

La festa prevede anche possibilità di campeggio nella pineta di San Focà. I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Dice.

© Ypsigrock

Red Valley Festival

Dopo il grande successo dell’edizione 2024, quest’anno torna il più grande evento musicale di Ferragosto in Italia: stiamo parlando del Red Valley Festival di Olbia, che si svolgerà sul grande palco dell’Olbia Arena durante 4 serate, che vedranno protagonisti tanti tra i migliori artisti della scena musicale italiana. Appuntamento quindi dal 13 al 16 di agosto per cantare, ballare e divertirsi tutta la notte al ritmo delle canzoni di Alan Walker, Lazza, Morad e tantissimi altri, per un totale di 30 artisti e oltre 40 ore di musica.

red valley festival
© Red Valley Festival

I migliori festival 2025 in Francia

Les Nuits Sonores

Les Nuits Sonores si definisce un “laboratorio culturale, artistico e urbano”, focalizzato sul mondo della cultura elettronica e digitale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica elettronica, che si svolge in 4 diverse location di Lione tra il tra il 28 maggio e l’1 giugno, trasformando la città e i suoi diversi quartieri in un grande club. Di giorno, si esibiranno artisti emergenti, mentre di notte i nomi più iconici tra cui Jeff Mills, Peggy Gou e BICEP si alterneranno sugli altri palchi. 

© Les Nuits Sonores

LES PETITES FOLIES

Les Petites Folies è un festival musicale essenziale in Bretagna, che offre un’esperienza unica da 12 anni. Adagiato sulla spiaggia con vista sul mare, offre un programma diversificato di artisti nazionali e internazionali, in un’atmosfera amichevole e familiare. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 6 all’8 giugno 2025 a Lampaul-Plouarzel. I primi artisti annunciati sono: Philippe Katerine, The Avener, Hoshi.

Sono attese più di 30.000 persone in 3 giorni.

Marsatac

Il Marsatac Festival si svolge da 26 anni ed è l’evento perfetto per dare il via all’estate a ritmo di musica e divertimento; si tiene ogni anno a metà giugno in un grande parco di 12.000 m2, il Parc Borély, a Marsiglia, e accoglie artisti di musica elettronica e rap. Ospiti emergenti si mescolano a nomi più famosi della scena urban, tra cui Brutalismus 3000, Laylow, Fonky Family.

Sul sito del festival puoi comprare il biglietto giornaliero o gli abbonamenti per due e tre giorni.

Hellfest

Fondato nel 2006 e con sede nella cittadina di Clisson, l’Hellfest – letteralmente “festa dell’inferno” – si è affermato come uno dei principali festival europei dedicati alla musica hard rock. Una vera e propria maratona di rock, hardcore, punk, grind, death metal, trash, accessibile a pochi minuti di treno da Nantes. Per 4 giorni, le leggende del metal si alterneranno su sei palchi, scatenando letteralmente l’inferno. Gli artisti invitati in totale sono 180, tra cui citiamo Korn, Muse, Linkin Park, Scorpions.

hellfest nantes

La Nuit de L’Erdre

La Nuit de l’Erde è un multiforme festival musicale che ospita artisti di generi e stili diversi; l’evento si tiene ogni estate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio nella regione della Loira Atlantica, a circa 25 km a nord di Nantes. Headliner francesi, come Julien Doré, e internazionali, tra cui Sting e Mika, si alternano sul palco durante i quattro giorni di festival, che ha lo scopo anche di sensibilizzare su importanti cause sociali e ambientali. 

Il 2025 segna la 25esima edizione del festival, i cui biglietti giornalieri si possono acquistare sul sito.

Bon Entendeur – La Nuit de L’Erdre © Nicolas Lebeouf

Garorock

La “Garorock Experience” non si può spiegare, va vissuta”, dicono gli organizzatori di questo festival francese, che promette di dare il via all’estate con un lungo weekend di follia!

Dal 3 al 6 luglio 2025, il Garorock torna a Marmande con una selezione esclusiva di 60 artisti, che si esibiranno su 4 palchi in oltre 20 concerti al giorno. Una line-up imperdibile quella del più grande festival di musica contemporanea della Francia sud occidentale, che comprende nomi quali The Black Keys, Afrojack e Meute. Il festival offre anche la possibilità di campeggiare e godersi tutti i generi di intrattenimento, tra cui un luna park. 

Calvi On The Rock

Il magico scenario della spiaggia di Calvi, una delle località turistiche più amate della Corsica, accoglie a inizio luglio l’edizione numero 22 del festival Calvi On The Rock: un evento imperdibile dove si incontrano musica elettronica, rock, pop ma anche cultura locale. Artisti francesi e internazionali faranno ballare i partecipanti sotto il sole e le stelle della Corsica, non solo sui palchi ufficiali ma anche durante le feste in spiaggia o nei club cittadini che nei giorni del festival offrono un ricco calendario di eventi. Gli ospiti di quest’anno devono ancora essere annunciati, ma puoi farti un’idea dando un’occhiata agli artisti del passato: Agoria, Barbara Butch, Andy4000… 

© Calvi On The Rocks

Vieilles Charrues

Il festival Les Vieilles Charrues è il più grande evento musicale francese dell’estate, una grande festa indie rock e pop di 4 giorni che si tiene nella cittadina di Carhaix, nel nord ovest della Francia. La trentatreesima edizione del festival si svolgerà dal 17 al 20 luglio e prevede di far cantare e ballare centinaia di migliaia di festaioli al ritmo delle canzoni di Alanis Morissette, Macklemore, The Kills e tantissimi altri ospiti.  Per chi lo desidera, è possibile campeggiare sul sito del festival.

Delta Festival

Cerchi un festival che unisca ritmi elettronici, cultura, arte, sport e vita da spiaggia? Il Delta Festival, che si celebra presso Les Plages du Prado, le spiagge a sud di Marsiglia, è uno scoppiettante evento di cinque giorni di musica e intrattenimento che potrebbe fare al caso tuo.

Sui tre palchi del festival si avvicenderanno i grandi nomi della musica techno: Nina Kraviz, Kavinski, Acid Arab e tanti altri; e tra una sessione e l’altra, potrai divertirti praticando sport acquatici e partecipando a feste in spiaggia. Con il mare a fare da sfondo, le “vibes” balneari e gli show di artisti acclamati di house, hardstyle, hip-hop e tutto ciò che fa aumentare le pulsazioni, il Delta è senza dubbio un evento da segnare nel calendario di appuntamenti estivi.

Delta Festival © Laurine Bailly

I migliori festival 2025 in Spagna

Primavera Sound

Un totale di 200 spettacoli distribuiti su tre giorni di festival a Barcellona, presso il Parc del Fórum. Un programma ricchissimo e variegato, che comprende artisti del calibro di Charli XCX, Sabrina Carpenter, Chappell Roan e LCD Soudnsystem, che da sempre da spazio a tutti i generi e nuove tendenze musicali, pieno di proposte innovative, coraggiose e sorprendenti. La location di Barcellona, affacciata sul mare e a due passi dalla città, ha contribuito a rendere popolarissimo il Primavera tra il popolo festivaliero europeo.

Primavera Sound © Eric Pamies

Bilbao BBK live

Eletto ormai da diversi anni come uno dei migliori festival sia a livello nazionale che internazionale, Bilbao BBK Live nel 2025 torna ad essere, per tre giorni, la casa delle più interessanti tendenze musicali del momento. Il programma dell’edizione di quest’estate è già completo e prevede la partecipazione di artisti della statura di Kylie Minogue, Pulp, Nathy Peluso. Oltre alla qualità della musica, a rendere unico il festival è anche l’ambiente naturale unico dove si svolge, la montagna di Kobetamendi, nel cuore di Bilbao.

I migliori festival 2025 in Grecia

Rockwave festival

Il Rockwave Festival, che si svolge al Terra Vibe Park di Attica, ha celebrato la sua prima edizione nel 1996, e da allora si è imposto come uno dei migliori festival rock europei, riuscendo ad attrarre alcune tra le più grandi band dell’industria musicale mondiale. Sono oltre 300 gli artisti che hanno fatto la storia del festival fino ad oggi, a cui quest’anno si aggiungeranno, tra gli altri, Mika e Pink Martini.

I migliori festival 2025 in Croazia

Ultra Europe

L’Ultra Europe è una grande raduno di musicisti house, trance, dubstep, elettronica e tanti altri generi con un obiettivo comune: far ballare il pubblico fino all’alba! Dj di tutto il mondo si danno appuntamento a Spalato dall’11 al 13 luglio per mettere in scena i loro set più esplosivi al Park Mladezi. Confermati per quest’anno Hardwell, Maddix, Armin van Buuren e tanti altri. 

© Ultra Europa

In cerca di altre idee per l’estate? Ispirati con gli articoli di Volare magazine sulle migliori destinazioni Volotea dove passare le tue vacanze!

La Sardegna è una terra che incanta per la sua bellezza selvaggia, e la provincia di Olbia rappresenta una delle gemme più luminose di quest’Isola. Situata nella parte nord-orientale, Olbia è una porta d’accesso privilegiata a un mondo di natura incontaminata, di spiagge da cartolina e a una storia millenaria che affonda le sue radici nell’epoca nuragica. 

Per gli amanti del trekking, questo angolo di Sardegna offre percorsi che combinano archeologia e paesaggi mozzafiato, regalando un’esperienza unica e indimenticabile.

Olbia: tra storia e paesaggi mozzafiato

Olbia è molto più di una città di passaggio: è un punto di partenza perfetto per esplorare le meraviglie naturali e storiche della Gallura. I suoi dintorni offrono una varietà di panorami straordinari, dalle montagne granitiche dell’entroterra ai sentieri costieri che si affacciano su un mare cristallino. Qui la natura e la storia si fondono in un abbraccio perfetto, con antichi nuraghi e tombe dei giganti incastonati in paesaggi di rara bellezza.

Per chi desidera immergersi in questo scenario unico, il trekking è il modo ideale per esplorare la regione. Ti presentiamo cinque itinerari escursionistici che ti porteranno alla scoperta di Olbia e dintorni, combinando l’emozione dell’avventura con la meraviglia della scoperta.

I migliori itinerari di trekking a Olbia

1. Riu Mulinu e il Castello di Pedres. Un tuffo nella storia nuragica

nuraghe riu mulino sardegna
  • Difficoltà: Media
  • Durata: 3 ore (andata e ritorno)
  • Dislivello: 250 metri
  • Tipologia: Archeologico e naturalistico

Il percorso verso il nuraghe di Riu Mulinu è uno dei più affascinanti per gli amanti della storia. Partendo da Su Monte ‘e s’Ape, il sentiero si snoda attraverso una macchia mediterranea profumata e conduce fino al sito archeologico. Il nuraghe, posto in cima a una collina, offre una vista spettacolare sul Golfo di Olbia e sulle montagne circostanti.

L’itinerario prosegue verso il vicino Castello di Pedres, una fortificazione medievale che domina la piana di Olbia. Questo percorso è perfetto per chi cerca un mix di storia e natura, con panorami mozzafiato lungo tutto il tragitto.

2. Sentiero costiero di Capo Ceraso. Tra mare e natura selvaggia

panorama capo ceraso sardegna
  • Difficoltà: Facile
  • Durata: 2 ore
  • Dislivello: 100 metri
  • Tipologia: Costiero

Capo Ceraso, situato a pochi chilometri da Olbia, è un paradiso per chi ama i sentieri panoramici sul mare. Il percorso, adatto a tutti, si sviluppa lungo la costa e attraversa piccole calette, rocce granitiche modellate dal vento e tratti di vegetazione mediterranea.

Il punto culminante dell’escursione è la vista sul mare cristallino e sull’isola di Tavolara, una montagna che emerge direttamente dalle acque. Questo trekking è perfetto per una giornata rilassante e permette anche di fare una sosta per un tuffo in una delle calette.

3. Monte Pino. Escursione panoramica nell’entroterra

panorama tramonto monte pino sardegna
  • Difficoltà: Media
  • Durata: 4 ore
  • Dislivello: 400 metri
  • Tipologia: Montano

Se ami le montagne, il Monte Pino è un’escursione imperdibile. Questo percorso si sviluppa nell’entroterra olbiese, attraversando boschi di lecci e sughere. La salita è impegnativa ma regala una vista impareggiabile sulla costa gallurese e sulle isole dell’arcipelago della Maddalena.

Lungo il cammino, potrai incontrare fauna locale come cinghiali, aquile e mufloni. Una volta raggiunta la vetta, la fatica sarà ripagata da un panorama che spazia dalle montagne all’infinito blu del mare.

4. San Pantaleo e le Rocce di Cugnana. Un viaggio tra arte e natura

san pantaleo sardegna
  • Difficoltà: Media
  • Durata: 5 ore
  • Dislivello: 300 metri
  • Tipologia: Naturalistico e artistico

San Pantaleo, un piccolo borgo famoso per i suoi artisti e artigiani, è il punto di partenza per un trekking che combina arte e natura. Il sentiero conduce attraverso le suggestive Rocce di Cugnana, un complesso di formazioni granitiche che assume forme bizzarre e affascinanti.

Il percorso attraversa uliveti, vigneti e boschi, offrendo un’immersione nella tradizione agricola della Gallura. San Pantaleo, con le sue botteghe e i suoi mercati, è il luogo perfetto per concludere la giornata con un tocco di cultura.

5. Parco di Tavolara – Punta Cannone. L’ascesa alla montagna sul mare

vista da punta cannone isola di tavolara
  • Difficoltà: Difficile
  • Durata: 6 ore (andata e ritorno)
  • Dislivello: 600 metri
  • Tipologia: Avventura

Per i più esperti, l’ascesa a Punta Cannone sull’isola di Tavolara è un’esperienza indimenticabile. Il percorso inizia con un breve tragitto in barca per raggiungere l’isola, seguita da un impegnativo trekking che attraversa sentieri rocciosi e panorami mozzafiato.

La vetta offre una vista spettacolare a 360 gradi sul Golfo di Olbia, sull’isola di Molara e sulla costa della Sardegna. Questo trekking è consigliato solo a chi ha esperienza e una buona preparazione fisica, ma la ricompensa è una delle viste più belle dell’intera regione.

La Sardegna: un paradiso da scoprire tutto l’anno

La Sardegna è una terra che incanta in ogni stagione, e visitarla al di fuori dei mesi estivi significa scoprire un lato autentico e tranquillo dell’isola. Con temperature miti e giornate soleggiate, l’autunno e la primavera sono periodi perfetti per attività all’aria aperta come il trekking.

Esplorare Olbia e i suoi dintorni a piedi permette di vivere appieno il fascino di questa regione, dove la storia e la natura si fondono in una cornice di straordinaria bellezza. Che tu sia amante della storia, appassionato di natura o semplicemente alla ricerca di avventura, Olbia ti regalerà un’esperienza unica e indimenticabile. Non resta che preparare lo zaino e partire alla scoperta di questo angolo di paradiso.

Sappiamo tutti che la Sardegna è rinomata per le sue spiagge paradisiache e le acque cristalline, e in estate siamo abituati a vederle super affollate. Ora, immagina di camminare su una spiaggia dove le uniche impronte sulla sabbia sono le tue… impossibile? Bastano pochi semplici trucchi per godersi degli angoli di paradiso nascosti, quindi se sei alla ricerca delle spiagge meno affollate in Sardegna, alcune molto conosciute, questo è l’articolo giusto. 

Le spiagge meno affollate del nord della Sardegna

Cala Coticcio

Quando pensiamo alle spiagge meno affollate della Sardegna, siamo certi che l’ultima immagine che ti viene in mente è quella di un paesaggio paradisiaco senza nessuno attorno. Eppure, ti garantiamo che esistono angoli di assoluta calma dove godersi un mare cristallino; è il caso di Cala Coticcio nell’isola di La Maddalena. Per raggiungerla è necessario percorrere un sentiero escursionistico di circa un’ora ed è proprio per la difficoltà di raggiungerla che la inseriamo di diritto tra le spiagge meno affollate in Sardegna. L’ingresso alla spiaggia, accessibile solo con guida, è a numero chiuso.

cala coticcio sardegna

Spiaggia di Terrata Sud

La spiaggia di Terrata Sud a Golfo Aranci, in provincia di Olbia, è perfetta per rilassarsi e prendere il sole. Noi abbiamo preferito la seconda caletta con le sue acque turchesi cristalline e la soffice sabbia dorata. Rispetto alla vicinissima Spiaggia Sos Aranzos, questa è più esclusiva e rimane poco affollata in estate. 

spiaggia terrata sud

Spiaggia Berchida e Oasi di Bidderosa

La spiaggia di Berchida a Siniscola, in provincia di Nuoro, è sinonimo di natura solitaria e selvaggia con il suo fondale basso e la sabbia fine e bianca come la neve. E’ quasi deserta anche in alta stagione, salvo naturalmente nella zona vicino al posteggio delle auto. Ma il nostro consiglio è quello di spingerti a piedi fino all’oasi di Bidderosa a Orosei (inserito in un contesto naturale protetto). Proprio per questo ricorda che i prezzi per accedervi non sono economici! 

Scopri anche il nostro articolo sulle 10 spiagge più belle da non perdere in Sardegna

Cane Malu

Questo è il posto più straordinario e insolito che abbiamo mai visto in Sardegna: stiamo parlando di Cane Malu nei dintorni di Bosa. La particolarità sono le scogliere di trachite bianca in contrasto con le acque cristalline che fanno da contorno alla macchia mediterranea. Piccola curiosità: viene chiamata così perché ricorda la lunga coda di un cane “malu” ovvero arrabbiato. Se c’è vento di maestrale, diventa abbastanza pericoloso fare il bagno.

spiaggia cane malu

Spiaggia Rena Majore

La spiaggia Rena Majore a metà tra Alghero e Stintino è selvaggia, incontaminata e paradisiaca. Ma come fa un posto così bello ad essere poco conosciuto e poco frequentato? Dopo aver lasciato l’auto in un parcheggio non proprio segnalato, dovrai camminare per circa 20 minuti in un sentiero nella natura incontaminata per raggiungerla. La cosa che più ci ha sorpreso è la sabbia, formata da frammenti di quarzo bianco, rosa e nero. Visita la spiaggia quando soffia il vento di grecale, altrimenti fare il bagno potrebbe essere complicato. 

Cerchi altre idee su questa zona? Scopri dove andare in spiaggia vicino ad Alghero

Spiaggia di Ezzi Mannu

La spiaggia è decisamente accogliente e invita a rilassarsi. A differenza della famosa Spiaggia La Pelosa a Stintino, questa è poco conosciuta e particolarissima. Il parcheggio è gratuito, l’unica cosa che ti sconsigliamo è di venirci quando il vento proviene da nord!

Spiaggia le Saline

La Spiaggia le Saline nell’Isola mal di Ventre è un paradiso naturale lontano da tutto e tutti perché selvaggia, deserta e incontaminata. La sua storia è molto curiosa ma non ti sveliamo nulla, per non rovinarti l’effetto sorpresa. La si può raggiungere solo in gommone partendo dalla spiaggia di Mari Ermi o Putzu Idu. Ricorda di portare con te un ombrellone, acqua e cibo.

Piscinas

La maggior parte delle spiagge incontaminate e meno affollate della Sardegna si concentrano nell’ovest dell’isola e più precisamente nella Costa Verde. Ricorda che sono quelle più esposte al maestrale, quindi pericolose quando soffia questo vento, e tra queste possiamo annoverare la spiaggia di Piscinas, un vero e proprio deserto in miniatura. Secondo noi è tra i posti più “extraterrestri” della Sardegna, le sue dune di finissima sabbia dorata regalano ai tuoi occhi uno spettacolo senza paragoni. 

spiaggia piscinas

Le spiagge meno affollate del sud della Sardegna

Spiaggia di Porto Giunco

Così come Cala Sinzias anche Porto Giunco, a Villasimius, è poco affollata solamente ad una condizione: appena arrivi, supera il chiosco e cammina 5 minuti lungo il bagnasciuga per raggiungere la parte meno affollata. 

spaggia porto giunco

Cala Sinzias

Se ti stai chiedendo dove andare in estate in Sardegna e trovare una spiaggia praticamente mai affollata, la riposta è Cala Sinzias. C’è una parte libera alternata a zone attrezzate con noleggio ombrelloni e lettini. La sabbia è dorata e la caratteristica principale è il mare color verde. Il parcheggio costa 10 euro. Suggerimento: la spiaggia è molto ampia, quindi il modo migliore per viverla al meglio è quello di evitare di stendere i teli da mare non appena la si raggiunge al primo accesso, ma camminare per qualche minuto.

Su Giudeu

Che dire? Noi il paradiso lo immaginiamo così. Stiamo parlando della spiaggia di Su Giudeu a Chia: dune di sabbia dorata, un mare cristallino e un isolotto che può essere raggiunto a piedi. Ci siamo stati una miriade di volte e ti possiamo assicurare che uno dei punti più belli e poco frequentati si trova proprio di fronte all’ Isola di Su Giudeu, che dall’alto ha forma di cuore: semplicemente unico. 

Leggi anche il nostro articolo su cosa vedere a Chia.

su giudeu

Porto Scudo e Cala Zafferano

Inseriamo Porto Scudo e Cala Zafferano nell’elenco delle spiagge poco frequentate per il semplice motivo che entrambe le puoi raggiungere solo via mare.Un’esperienza che ti lascerà senza parole è senza ombra di dubbio la gita in barca a bordo del Pescaturismo Santa Croce 2 Teulada: dal mare al cibo cucinato a bordo, fino alla storia della costa del Sud Sardegna raccontata dall’equipaggio, tutto contribuisce a rendere l’escursione indimenticabile.

Bene, ora che hai scoperto quali sono le spiagge meno affollate, non ti rimane altro che raggiungere la Sardegna volando con Volotea. Per visitarla come un abitante del luogo, puoi acquistare la nostra guida di viaggio digitale sulla Sardegna. Ogni volta che scopriamo qualcosa di nuovo lo aggiungiamo alla mappa, quindi è in continuo aggiornamento!

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