La Sardegna è una terra che incanta per la sua bellezza selvaggia, e la provincia di Olbia rappresenta una delle gemme più luminose di quest’Isola. Situata nella parte nord-orientale, Olbia è una porta d’accesso privilegiata a un mondo di natura incontaminata, di spiagge da cartolina e a una storia millenaria che affonda le sue radici nell’epoca nuragica.
Per gli amanti del trekking, questo angolo di Sardegna offre percorsi che combinano archeologia e paesaggi mozzafiato, regalando un’esperienza unica e indimenticabile.
Olbia: tra storia e paesaggi mozzafiato
Olbia è molto più di una città di passaggio: è un punto di partenza perfetto per esplorare le meraviglie naturali e storiche della Gallura. I suoi dintorni offrono una varietà di panorami straordinari, dalle montagne granitiche dell’entroterra ai sentieri costieri che si affacciano su un mare cristallino. Qui la natura e la storia si fondono in un abbraccio perfetto, con antichi nuraghi e tombe dei giganti incastonati in paesaggi di rara bellezza.
Per chi desidera immergersi in questo scenario unico, il trekking è il modo ideale per esplorare la regione. Ti presentiamo cinque itinerari escursionistici che ti porteranno alla scoperta di Olbia e dintorni, combinando l’emozione dell’avventura con la meraviglia della scoperta.
I migliori itinerari di trekking a Olbia
1. Riu Mulinu e il Castello di Pedres. Un tuffo nella storia nuragica

- Difficoltà: Media
- Durata: 3 ore (andata e ritorno)
- Dislivello: 250 metri
- Tipologia: Archeologico e naturalistico
Il percorso verso il nuraghe di Riu Mulinu è uno dei più affascinanti per gli amanti della storia. Partendo da Su Monte ‘e s’Ape, il sentiero si snoda attraverso una macchia mediterranea profumata e conduce fino al sito archeologico. Il nuraghe, posto in cima a una collina, offre una vista spettacolare sul Golfo di Olbia e sulle montagne circostanti.
L’itinerario prosegue verso il vicino Castello di Pedres, una fortificazione medievale che domina la piana di Olbia. Questo percorso è perfetto per chi cerca un mix di storia e natura, con panorami mozzafiato lungo tutto il tragitto.
2. Sentiero costiero di Capo Ceraso. Tra mare e natura selvaggia

- Difficoltà: Facile
- Durata: 2 ore
- Dislivello: 100 metri
- Tipologia: Costiero
Capo Ceraso, situato a pochi chilometri da Olbia, è un paradiso per chi ama i sentieri panoramici sul mare. Il percorso, adatto a tutti, si sviluppa lungo la costa e attraversa piccole calette, rocce granitiche modellate dal vento e tratti di vegetazione mediterranea.
Il punto culminante dell’escursione è la vista sul mare cristallino e sull’isola di Tavolara, una montagna che emerge direttamente dalle acque. Questo trekking è perfetto per una giornata rilassante e permette anche di fare una sosta per un tuffo in una delle calette.
3. Monte Pino. Escursione panoramica nell’entroterra

- Difficoltà: Media
- Durata: 4 ore
- Dislivello: 400 metri
- Tipologia: Montano
Se ami le montagne, il Monte Pino è un’escursione imperdibile. Questo percorso si sviluppa nell’entroterra olbiese, attraversando boschi di lecci e sughere. La salita è impegnativa ma regala una vista impareggiabile sulla costa gallurese e sulle isole dell’arcipelago della Maddalena.
Lungo il cammino, potrai incontrare fauna locale come cinghiali, aquile e mufloni. Una volta raggiunta la vetta, la fatica sarà ripagata da un panorama che spazia dalle montagne all’infinito blu del mare.
4. San Pantaleo e le Rocce di Cugnana. Un viaggio tra arte e natura

- Difficoltà: Media
- Durata: 5 ore
- Dislivello: 300 metri
- Tipologia: Naturalistico e artistico
San Pantaleo, un piccolo borgo famoso per i suoi artisti e artigiani, è il punto di partenza per un trekking che combina arte e natura. Il sentiero conduce attraverso le suggestive Rocce di Cugnana, un complesso di formazioni granitiche che assume forme bizzarre e affascinanti.
Il percorso attraversa uliveti, vigneti e boschi, offrendo un’immersione nella tradizione agricola della Gallura. San Pantaleo, con le sue botteghe e i suoi mercati, è il luogo perfetto per concludere la giornata con un tocco di cultura.
5. Parco di Tavolara – Punta Cannone. L’ascesa alla montagna sul mare

- Difficoltà: Difficile
- Durata: 6 ore (andata e ritorno)
- Dislivello: 600 metri
- Tipologia: Avventura
Per i più esperti, l’ascesa a Punta Cannone sull’isola di Tavolara è un’esperienza indimenticabile. Il percorso inizia con un breve tragitto in barca per raggiungere l’isola, seguita da un impegnativo trekking che attraversa sentieri rocciosi e panorami mozzafiato.
La vetta offre una vista spettacolare a 360 gradi sul Golfo di Olbia, sull’isola di Molara e sulla costa della Sardegna. Questo trekking è consigliato solo a chi ha esperienza e una buona preparazione fisica, ma la ricompensa è una delle viste più belle dell’intera regione.
La Sardegna: un paradiso da scoprire tutto l’anno
La Sardegna è una terra che incanta in ogni stagione, e visitarla al di fuori dei mesi estivi significa scoprire un lato autentico e tranquillo dell’isola. Con temperature miti e giornate soleggiate, l’autunno e la primavera sono periodi perfetti per attività all’aria aperta come il trekking.
Esplorare Olbia e i suoi dintorni a piedi permette di vivere appieno il fascino di questa regione, dove la storia e la natura si fondono in una cornice di straordinaria bellezza. Che tu sia amante della storia, appassionato di natura o semplicemente alla ricerca di avventura, Olbia ti regalerà un’esperienza unica e indimenticabile. Non resta che preparare lo zaino e partire alla scoperta di questo angolo di paradiso.