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Oltre la sua vita urbana, i musei e le spiagge più conosciute, Málaga nasconde un litorale più naturale e sorprendente: calette dalle acque trasparenti, scogliere mediterranee, itinerari in kayak e paesaggi marini in cui la provincia mostra il suo lato più selvaggio.

L’altra Málaga comincia guardando a est

Málaga arriva spesso ai sensi in modo immediato: la luce sull’Alcazaba, il brulichio del centro storico, gli espetos in riva al mare, i musei, le terrazze, le passeggiate al tramonto. È una città che sa vivere all’aperto e invita a fermarsi. Ma basta guardare verso est, seguendo la costa in direzione di Nerja, per scoprire una Málaga diversa: più blu, più aspra, più silenziosa.

Là dove la provincia si avvicina a Granada, il paesaggio cambia ritmo. La linea della spiaggia lascia spazio a burroni, scogliere, piccole calette e acque trasparenti. Il Mediterraneo diventa più roccioso, più profondo, più vivo. E tra Nerja, Maro e Cerro Gordo appare uno dei grandi tesori naturali del litorale andaluso: il Paraje Natural Acantilados de Maro-Cerro Gordo.

parque Acantilados de Maro-Cerro Gordo

Questo spazio protetto si estende per circa 12 chilometri tra Nerja, in provincia di Málaga, e Almuñécar, in provincia di Granada. Non è solo una successione di belle spiagge: è una fascia marittimo-terrestre di grande valore ecologico, con scogliere, calette, grotte, fondali marini e una biodiversità che invita a scoprire il mare in un altro modo.

Nerja e Maro, porta d’ingresso al litorale naturale

Nerja è il punto di partenza più comodo per esplorare questa Málaga selvaggia. Conosciuta per il Balcón de Europa, le sue spiagge e le famose grotte, la località ha un’aria luminosa e mediterranea che la rende un’ottima base per una fuga estiva. Da Málaga città si arriva in circa un’ora in auto, il che permette di organizzare l’escursione come una giornata senza complicazioni.

panorama Nerja y playa

Molto vicino si trova Maro, un piccolo paese bianco circondato da coltivazioni, burroni e mare. Le sue dimensioni tranquille contrastano con la forza del paesaggio che lo circonda. Da qui si accede ad alcune delle spiagge e dei percorsi più belli del paraje naturale, e partono anche molte attività di kayak e snorkelling che permettono di avvicinarsi alle scogliere dall’acqua.

Il fascino di questa zona sta proprio in questo miscuglio: paesi semplici, mare pulitissimo, scogliere verticali e un Mediterraneo che conserva qualcosa di territorio segreto, anche nel cuore della Costa del Sol.

Spiaggia di Maro: il classico imprescindibile

La spiaggia di Maro è una delle più conosciute della zona, e a ragione. Incassata tra pareti rocciose e vegetazione, con acque trasparenti e un’atmosfera più naturale che urbana, è un’eccellente prima tappa per capire il carattere del luogo.

playa de Maro

La sua fama è cresciuta molto negli ultimi anni, quindi in estate conviene andare presto. Non è una spiaggia enorme né pensata per grandi folle, e parte del suo fascino dipende dal viverla con calma. Dalla riva, il paesaggio è già speciale, ma l’esperienza cambia completamente quando lo si osserva dal mare: le scogliere si innalzano tutt’intorno, compaiono grotte, angoli di roccia e piccole insenature che da terra passano inosservate.

Per questo Maro è anche uno dei punti più frequentati per fare kayak. Remare accanto alle scogliere, fermarsi in zone tranquille e guardare la costa dall’acqua offre una prospettiva diversa, più immersiva. Nei giorni di mare calmo, il percorso può diventare uno dei grandi ricordi del viaggio.

El Cañuelo: una cala per rallentare

Più verso il confine con Granada, la spiaggia di El Cañuelo è un’altra delle gemme del paraje. È circondata dalla natura, con acque particolarmente limpide e fondali ideali per praticare snorkelling. Qui il mare invita a nuotare lentamente, guardare sotto la superficie e scoprire pesci, rocce e praterie sottomarine.

El Cañuelo

L’accesso è regolato in alta stagione per proteggere l’ambiente ed evitare la saturazione, quindi conviene informarsi prima di andare. Proprio questa regolamentazione fa parte di ciò che permette di conservare il carattere del luogo. El Cañuelo non è una spiaggia urbana: bisogna arrivare con un po’ di previsione, accettare che l’accesso possa richiedere una camminata o l’uso di un trasporto autorizzato, e capire che si sta entrando in uno spazio naturale sensibile.

La ricompensa è un paesaggio di acqua pulita, roccia e macchia mediterranea, perfetto per chi cerca una spiaggia meno convenzionale. Non serve fare molto: fare il bagno, indossare la maschera da snorkel, asciugarsi al sole e guardare verso le scogliere è già un programma completo.

Molino de Papel: storia, burroni e mare

Un’altra tappa interessante è la spiaggia del Molino de Papel, vicino a Maro. Meno comoda di altre spiagge e proprio per questo più tranquilla, conserva un’aria più aspra. Il suo nome ricorda l’antica fabbrica di carta che esisteva nella zona, un dettaglio storico che aggiunge un altro strato al paesaggio.

Qui l’ambiente si sente meno addomesticato: burroni, vegetazione, pietre, rovine e mare. Non è necessariamente la spiaggia più semplice per passare l’intera giornata con tutti i servizi, ma è una delle più suggestive per chi ama i luoghi con carattere. È una buona opzione per una breve sosta, una camminata o un bagno se le condizioni lo permettono.

Come nel resto del paraje, è importante consultare gli accessi e rispettare le indicazioni. Alcune zone possono essere delicate, e l’estate richiede ancora più attenzione: caldo, rischio di incendi, affluenza di visitatori e necessità di proteggere un paesaggio che non può assorbire tutto.

Kayak e snorkelling: scoprire la costa dall’acqua

Il modo migliore per capire gli Acantilados de Maro-Cerro Gordo è avvicinarsi al mare. Da terra, il paesaggio impressiona; dall’acqua, si rivela. I percorsi in kayak permettono di costeggiare pareti rocciose, entrare in angoli riparati e osservare come la sierra cada direttamente sul Mediterraneo. In alcune escursioni si passa vicino a grotte, piccole cascate o zone in cui l’acqua assume tonalità verdi e turchesi. Tutto dipende dallo stato del mare, dalla stagione e dalle condizioni del giorno, ma anche un percorso semplice offre quella sensazione di avventura leggera che si sposa così bene con l’estate: attività fisica, natura, bagno e paesaggio.

Lo snorkelling è l’altro grande programma. Le zone rocciose e la protezione dell’ambiente marino favoriscono una vita sottomarina più visibile rispetto ad altre spiagge sabbiose della costa. Non serve essere esperti: bastano maschera, tubo, prudenza e voglia di osservare con calma. Detto questo, è sempre meglio evitare di toccare fondali, rocce o fauna marina. Osservare senza intervenire è la regola d’oro.

Per le attività guidate, la scelta migliore è prenotare con imprese locali autorizzate, che conoscano la normativa, le condizioni del mare e le zone adatte a ogni livello. Oltre a essere più sicuro, è un modo per sostenere un turismo che può contribuire a conservare l’ambiente quando viene praticato bene.

Torri di avvistamento e paesaggi mediterranei

Il fascino del paraje non è solo nell’acqua. Le scogliere fanno parte di un paesaggio mediterraneo in cui si mescolano storia, geologia e vegetazione. Lungo la costa compaiono antiche torri di avvistamento, costruite per controllare il litorale in epoche di attacchi e navigazione difensiva. Oggi sono punti panoramici privilegiati sul mare.

torre de guardia Maro

La Torre de Maro, la zona di Cerro Gordo o i belvedere sulle scogliere permettono di contemplare questa costa frastagliata dove il blu del Mediterraneo incontra la roccia, i pini e i burroni. Nelle giornate limpide, la luce è intensa e il paesaggio sembra quasi minerale: bianco, verde, blu, ocra.

Piano di una giornata da Málaga città

Un programma semplice può iniziare presto a Málaga città, partendo in auto verso Nerja o Maro. La prima parte della giornata è ideale per un percorso in kayak o un’attività di snorkelling, prima che il sole diventi troppo forte e aumenti l’affluenza. Poi si può pranzare a Nerja o in un punto vicino, cercando cucina marinara, insalate fresche, pesce o qualcosa di leggero che non rompa il ritmo della giornata. Nel pomeriggio, l’opzione più invitante è scegliere una caletta per fare il bagno con calma: Maro se si vuole un classico accessibile, El Cañuelo se si cerca un’atmosfera più naturale, o Molino de Papel per un paesaggio più aspro.

Alla fine della giornata, prima di tornare a Málaga, vale la pena fermarsi in qualche belvedere o avvicinarsi al Balcón de Europa a Nerja. Il contrasto tra il centro urbano, il mare aperto e le scogliere che restano verso est riassume molto bene l’esperienza: una Málaga luminosa, ma anche selvaggia.

Se si viaggia senza auto, è possibile arrivare a Nerja in autobus da Málaga e da lì organizzare trasferimenti o attività con imprese locali, anche se il programma richiede più previsione. In estate, prenotare in anticipo è quasi sempre una buona idea.

Nerja

Málaga, con sapore di sale e roccia

Questa fuga dimostra che Málaga non si esaurisce nella sua capitale né nelle sue spiagge più urbane. A poca distanza dal centro, la provincia custodisce un litorale di scogliere, calette e acque trasparenti dove il Mediterraneo sembra più libero. Tra Nerja e Maro, l’estate cambia consistenza. Diventa più blu, più minerale, più silenziosa. Si misura in pagaiate leggere, bagni tra le rocce, sentieri verso calette nascoste e belvedere dove il mare sembra non finire mai.

Preparati a scoprire che, molto vicino alla Costa del Sol più conosciuta, esiste ancora una costa selvaggia che merita di essere vissuta con calma e custodita con rispetto.

Clima mite, distanze ridotte e attività per tutte le età: Málaga è una destinazione perfetta per viaggiare in famiglia. Musei accessibili, spiagge urbane, natura vicina e ritmo mediterraneo.

Viaggiare con i bambini è un’occasione per riscoprire le destinazioni con uno sguardo diverso. Cercare città comode, sicure, con un buon clima e proposte varie per far divertire i più piccoli… e anche gli adulti. In questo equilibrio, Málaga si distingue con naturalezza. Mediterranea, luminosa e accogliente, la capitale della Costa del Sol si è affermata come una città ideale per fughe familiari in qualsiasi periodo dell’anno.

Qui tutto sembra pensato per facilitare il viaggio: tragitti brevi, un centro storico in gran parte pedonale, spiagge urbane ben attrezzate e un’offerta culturale sorprendentemente adatta al pubblico infantile. Málaga non è solo sole e mare; è una città viva, con parchi, mercati, quartieri con identità e escursioni nella natura a pochi chilometri. Una destinazione dove i bambini si sentono protagonisti e gli adulti possono rilassarsi e godersi il viaggio senza rinunciare alla cultura né al paesaggio.

playa malaga familias

Musei dove imparare giocando

Málaga ha saputo trasformare la sua offerta culturale in un’esperienza accessibile e attraente per tutti i pubblici, compresi i più piccoli. Lontano dai musei silenziosi e solenni, qui abbondano gli spazi interattivi e visivi.

Uno dei più consigliati per le famiglie è il Museo Alborania, un centro dedicato al mare di Alborán dove i bambini scoprono il mondo marino attraverso attività partecipative, laboratori ed esposizioni pensate per stimolare la curiosità. È educativo, vicino e perfetto per un primo contatto con l’ecosistema mediterraneo.

Un altro imprescindibile è il Centre Pompidou Málaga, facilmente riconoscibile per il suo colorato “Cubo” accanto al porto. Oltre alle mostre temporanee, il centro organizza laboratori per famiglie e percorsi adattati che avvicinano l’arte contemporanea ai bambini in modo semplice e creativo.

Centre Pompidou Málaga

Per i piccoli amanti delle auto — e per gli adulti nostalgici — il Museo Automovilístico y de la Moda combina veicoli storici, design e moda in uno spazio ampio e visivo, dove è facile mantenere l’attenzione di tutta la famiglia.

All’aria aperta tutto l’anno: spiagge, parchi e passeggiate

Il clima è uno dei grandi alleati di Málaga. Con oltre 300 giorni di sole all’anno, le attività all’aria aperta fanno parte della vita quotidiana, anche in inverno. Le spiagge urbane come La Malagueta o Pedregalejo sono comode, accessibili e perfette per una mattinata tranquilla con i bambini, anche fuori dall’alta stagione.

Il Parque de Málaga, con le sue palme e la vegetazione subtropicale, è ideale per passeggiare, riposarsi o improvvisare un picnic tra una visita culturale e l’altra. Poco distante, il lungomare invita a camminare senza fretta, in bicicletta o in monopattino, con il mare sempre a vista.

parque de Malaga

Questi spazi aperti permettono di alternare cultura e relax, qualcosa di fondamentale quando si viaggia in famiglia. Qui non serve pianificare tutto: basta uscire e lasciarsi andare.

Escursioni nei dintorni: la natura a un passo dalla città

Uno dei grandi valori di Málaga è il suo entorno. A meno di un’ora dal centro, la provincia offre programmi di natura e avventura adattabili alle famiglie con bambini.

Il Caminito del Rey, famoso per le sue passerelle sospese nel desfiladero de los Gaitanes, dispone di tratti accessibili e opzioni adatte a bambini abituati a camminare. È un’esperienza emozionante, sicura e molto visiva, perfetta per un’escursione diversa.

Caminito del Rey puente

Vale anche la pena esplorare i borghi bianchi dell’entroterra, come Mijas o Frigiliana, dove le strade pedonali, le piazze tranquille e le viste panoramiche trasformano la passeggiata in un’avventura rilassata. Per le famiglie più attive, i Montes de Málaga o spazi naturali come El Torcal de Antequera offrono percorsi semplici e paesaggi spettacolari.

Piani urbani che funzionano con i bambini

A Málaga, la vita urbana è amichevole e semplice. Il centro storico è compatto e in gran parte pedonale, il che permette di muoversi con passeggini o biciclette senza stress. Passeggiare per calle Larios, scoprire il Soho con la sua arte urbana o avvicinarsi al porto a Muelle Uno sono piani semplici che funzionano sempre.

Il Mercado de Atarazanas è una tappa perfetta per risvegliare i sensi: colori, sapori e prodotti locali che trasformano la spesa in un’esperienza culturale. E naturalmente non mancano le gelaterie artigianali, i churros con cioccolata o le terrazze dove sedersi a osservare la vita che scorre.

Mercado de Atarazanas malaga

Málaga, punto di partenza per viaggiare tutto l’anno

Málaga dimostra che viaggiare in famiglia non deve essere complicato. Con mare, cultura e natura a portata di mano, è una destinazione che si adatta a qualsiasi stagione e a qualsiasi età. Un luogo dove i bambini si divertono senza sforzo e gli adulti riscoprono il piacere di viaggiare senza fretta.

Se hai voglia di continuare a sognare fughe urbane, familiari e accessibili in qualsiasi periodo dell’anno, ti invitiamo a scoprire altre destinazioni ispiratrici negli articoli di Volare. Perché viaggiare bene significa anche scegliere luoghi che si vivono… insieme.

Le giornate si accorciano, le temperature scendono, la pioggia, la neve e il cielo grigio tornano ad essere una costante e la voglia di stare all’aria aperta diminuisce. Se il clima rigido invernale ti deprime e per finire in bellezza l’anno ti piacerebbe prenderti una pausa dal cappotto e dai guanti, ti proponiamo alcune mete dove passare un Capodanno 2026 “solare”.

C’è chi, incurante del gelo, ama trascorrere San Silvestro nelle animate capitali europee, chi non vede l’ora di passare gli ultimi giorni del 2025 sulle piste da sci e chi invece sta già pensando al cenone con famiglia e amici. E poi ci sono quelli che, nostalgici dell’estate e sempre con la valigia pronta, hanno deciso di chiudere l’anno con un viaggio verso una destinazione dove la temperatura si mantiene (parecchio) sopra lo zero e il sole non si fa desiderare per fare capolino all’orizzonte. Anzi, se sei fortunato potresti addirittura dare l’arrivederci al 2025 con i piedi nella sabbia!

Ecco le nostre proposte per un Capodanno anti-freddo.

Capodanno 2026 a Marsiglia

marseille port winter

Anche se non raggiunge i 25 °C di altre capitali più calde per Capodanno, Marsiglia offre un fascino speciale: affacciata sul Mediterraneo, gode di un clima relativamente mite anche in inverno, e la sua atmosfera urbana —giovane, vivace e cosmopolita— contribuisce a “riscaldare” l’ambiente festivo. Ad esempio, la sera del 31 dicembre un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio illumina il Vieux-Port, dove migliaia di persone si riuniscono per salutare il nuovo anno.

Si organizzano anche feste a tema in luoghi iconici come la terrazza del centro commerciale Les Terrasses du Port (evento “Masquerade”) o percorsi tra locali e bar (“bar crawl”) per una notte di San Silvestro animata e conviviale. Allo stesso tempo, Marsiglia permette di “respirare Mediterraneo” anche a dicembre: passeggiate nel centro storico, vedute dalla basilica di Notre-Dame de la Garde e attività all’aria aperta nel vicino Parco Nazionale delle Calanques (non più per nuotare, ma per godersi il paesaggio).

Se cerchi una meta di fine anno che unisca città, mare, buona atmosfera e clima mite —senza rinunciare al fascino urbano del Capodanno— Marsiglia è una scelta perfetta per chiudere il 2025.

Informazioni utili:

  • Cerca voli economici per Marsiglia con Volotea
  • Temperatura media in dicembre-gennaio: 12 – 7 °C
  • Da non perdere: il Vieux Port con i fuochi d’artificio, la basilica di Notre-Dame de la Garde, il quartiere Le Panier e il Parco Nazionale delle Calanques (passeggiate panoramiche).

Capodanno 2026 a Cagliari

capodanno cagliari

Chi l’ha detto che la Sardegna è bella solo d’estate? Con un’atmosfera giovane e rilassata, un centro a misura d’uomo, splendidi paesaggi nei dintorni e soprattutto una temperatura mite e il sole quasi sempre presente, Cagliari è una meta fantastica per passare l’ultimo giorno dell’anno. Concerti in piazza, mercatini natalizi, spettacoli di ogni tipo ed escursioni accontenteranno sia chi cerca un San Silvestro festaiolo, sia chi preferisce godersi shopping o natura.

Quest’anno sarà Copeland, storico batterista della band Police, ad animare il concerto di Capodanno in Piazza Yenne, a cui seguirà un dj set fino all’1:30 di notte. Consigliati anche i mercatini di Natale del centro storico, una panoramica passeggiata per i bastioni e un’escursione fuori città, per godersi la meraviglia del mare d’inverno.

E se vuoi passare il Capodanno in Sardegna ma conosci già Cagliari, sarai contento di sapere che sia Alghero che Olbia hanno preparato concerti impredibili per l’ultima notte dell’anno, rispettivamente con gli artisti Gabry Ponte e Marco Mengoni.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Cagliari con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-6º
  • Attrazioni da non perdere: castello, quartiere fortificato, Museo Archeologico Nazionale, cattedrale, mercato di San Benedetto

Capodanno 2026 a Malaga

panorama notturno malaga

La città andalusa di Malaga è una meta perfetta per chi cerca un vivace ambiente urbano, un clima mite e una spiaggia per fare lunghe passeggiate rilassanti. Le esuberanti e sfarzose luci di Natale sono la cornice perfetta per lo shopping e i giri per bar lungo la calle Larios, mentre nella zona del porto si concentrano i ristoranti più amati dai locali dove gustare un ottimo cenone, preferibilmente a base di pesce. Prepara il palato per la tradizione più sentita, quella de “las uvas”: quando l’orologio segna mezzanotte in punto, iniziano a suonare 12 rintocchi; al suono di ogni rintocco, ogni 3 secondi, dovrai mandare giù un chicco d’uva! Se sei sufficientemente veloce e concentrato (o sobrio) da riuscire nell’impresa, sappi che i tuoi desideri per l’anno nuovo hanno ottime chance di avverarsi, o almeno questo dice la leggenda…

Il luogo migliore per ascoltare le “campanadas” e brindare all’anno nuovo a Malaga è Plaza Constitución, da dove se vuoi ti potrai anche spostare verso il mare per goderti lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

E se per caso sei ancora in città il 5 di gennaio, non perderti la tradizionale sfilata serale dei Re Magi, un evento attesissimo da tutti gli spagnoli, soprattutto dai più piccoli.

Info utili:

Capodanno 2026 a Fuerteventura

spiaggia fuerteventura

Se decidi di passare il 31 dicembre alle Canarie, avrai la sensazione di stare vivendo un anticipo di estate in una destinazione esotica a poche ore di volo da casa. Qualsiasi isola di questo arcipelago dell’oceano Atlantico, situato al largo dell’Africa nord occidentale, è perfetta per godersi sole, mare, natura, sport, divertimento e disconnessione durante le tue vacanze di fine anno, e tutte hanno caratteristiche peculiari che fanno la felicità dei viaggiatori.

Oggi vogliamo parlarti dell’isola che è diventata famosa soprattutto tra i giovani per le sue stupende spiagge ideali per il surf, per la sua atmosfera rilassata e fuori dal tempo e per i suoi panorami selvaggi e ricchi di contrasti. Stiamo parlando di Fuerteventura, un paradiso naturale che richiama ogni anno tantissimi visitatori attratti dal suo stile di vita unico.

Se il sud dell’isola è la zona più frequentata d’estate dagli amanti della vita balneare per via delle meravigliose spiagge, nella parte settentrionale si trova Corralejo, accogliente centro turistico di Fuerte che ha saputo mantenere intatta la sua essenza di villaggio di pescatori. Ti consigliamo di usarlo come base e di noleggiare un auto per esplorare il territorio una volta che ti sarai ripreso dal cenone e dai brindisi nei vari locali del paese; altre due località isolane ad alto tasso di divertimento (anche se qui non troverai gli eccessi di Tenerife) sono Jandia e Puerto Rosario.

corralejo fuerteventura
Corralejo

Ricordati che anche a Fuerteventura la tradizione delle “uvas” è sacra, perciò ti conviene preparare scrupolosamente i tuoi chicchi, munirti di una bottiglia di spumante e festeggiare la mezzanotte in riva al mare, con gli amici o la tua dolce metà.

Info utili:

Capodanno 2026 ad Atene

panorama Atene

Scegliere di passare il Capodanno ad Atene è un’ottima idea principalmente per tre motivi: il patrimonio artistico unico al mondo, il clima mite, ideale per le visite culturali e per i festeggiamenti all’aria aperta e infine i prezzi modici, che la rendono una delle capitali europee più low cost. Si tratta di una destinazione interessante anche dal punto di vista delle tradizioni natalizie: i cristiani-ortodossi festeggiano infatti questo periodo dell’anno in modo diverso dai cattolici e, anche se ormai le decorazioni e i simboli natalizi sono visibili ovunque, avrai l’opportunità di sperimentare le usanze legate a San Basilio, che si festeggia l’1 gennaio ed è il giorno più importante per i greci. San Basilio è l’equivalente di Babbo Natale e infatti a Capodanno i bambini e i ragazzi di Atene bussano alle porte delle case per cantare canzoni tipiche (le calanda) e ricevere in regalo dolcetti natalizi.

Anche se per molti greci il capodanno si festeggia a casa in famiglia, Atene è una metropoli vivace che ha in serbo per chi la visita tante opzioni di divertimento; se vuoi brindare all’aperto scegli piazza Syntagma o Thisseio, dove ogni 31 dicembre si svolgono dj set e concerti. Se invece preferisci un piano “indoor” non c’è problema, troverai feste in decine di discoteche, bar e pub.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Atene con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 15-8º
  • Attrazioni da non perdere: l’Acropoli, l’Agorà, i quartieri di Plaka e Monastiraki, le colline di Filopappo e Licabetto, il Museo Archeologico Nazionale.

Capodanno 2026 a Palermo

palermo tetti

Palermo è una di quelle destinazioni ricchissime di personalità che non lascia indifferente nessuno; si tratta di una scelta azzeccata per Capodanno perché coniuga il clima e l’atmosfera da località balneare mediterranea agli stimoli, fascino e suggestioni di una grande città europea che trabocca di storia, cultura e vita notturna. E non solo: oltre alla gioia per gli occhi di ammirare le meraviglie barocche e liberty, visitare Palermo per San Silvestro è anche un piacere per il palato, perché la gastronomia locale da sola varrebbe il viaggio!

Trovare l’attività perfetta per passare nel migliore dei modi la notte del 31 dicembre sarà facile a Palermo, dove le affascinanti stradine, chiese, teatri e locali del centro accolgono concerti ed eventi di tutti i tipi. Soprattutto i quattro quartieri centrali del nucleo storico, la Kalsa, la Vucciria, il Capo e l’Albergheria sono costellati di piazzette, vicoli e localini dove troverai musica, feste e street food. E se il primo dell’anno ti viene voglia di mare e pesce fresco, puoi sempre prendere un autobus e raggiungere Mondello, che a pochi chilometri dalla città offre una splendida spiaggia e tanti posticini deliziosi per mangiare.

Info utili:

Capodanno 2026 a Marrakech

Señalización de madera azul y marrón sobre marco de acero negro marrakech

Trascorrere il Capodanno a Marrakech è un’ottima idea per tre motivi principali: il suo affascinante mix di cultura e tradizione, il suo clima mite, ideale per godersi l’aria aperta, e la sua vivace vita notturna, che offre esperienze uniche per salutare l’anno. È anche una destinazione economica rispetto ad altre città turistiche, il che la rende un’opzione attraente per i viaggiatori con diverse possibilità di spesa. In questo periodo dell’anno, Marrakech si riempie di luci, mercati e musica, offrendo una versione speciale dei festeggiamenti in cui si fondono influenze berbere, arabe e internazionali.

Sebbene il Capodanno non sia una festa tradizionale nella cultura marocchina, la città si adatta ad accogliere i visitatori con offerte che vanno dalle cene nei lussuosi riad, dove vengono serviti piatti tradizionali come il couscous e il tagine, agli spettacoli di danza e musica nella famosa piazza Jemaa el-Fna. Chi preferisce un ambiente più esotico può optare per un tour nel deserto, con cena sotto le stelle e fuochi d’artificio in un accampamento berbero.

Info utili:

  • Cerca voli low cost per Marrakech con Volotea
  • Temperatura media a dicembre-gennaio: 20-10º.
  • Attrazioni da non perdere: la Medina, i Giardini Majorelle, il Palazzo Bahia, la Koutoubia, i souk e le montagne dell’Atlante.

Speriamo che i nostri suggerimenti ti siano stati utili e ti auguriamo di passare uno splendido Capodanno all’insegna del piacere di viaggiare. Se sei alla ricerca di idee per i tuoi viaggi natalizi, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulla top 10 delle città europee da visitare a Natale.

Oltre a una formidabile agenda culturale e a spiagge meravigliose, la provincia di Malaga nasconde al suo interno un’infinità di paesaggi naturali di straordinaria bellezza. Uno dei più noti è il famoso Caminito del Rey.

Hai qualche giorno di vacanza e vuoi goderti il bel tempo in mezzo alla natura? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere per visitare il Caminito del Rey a Malaga: dove si trova, come arrivarci e anche consigli per l’alloggio nel caso in cui tu decida di prolungare la tua fuga a Malaga.

Cos’è il Caminito del Rey a Malaga

Il Caminito del Rey è una passerella aerea, larga appena un metro, costruita tra il 1901 e il 1905 parallelamente alle mura del Desfiladero de los Gaitanes, a un’altezza di 100 metri sul fiume Guadalhorce.

caminito del rey malaga

Nei suoi oltre 3 chilometri di lunghezza, il Caminito del Rey attraversa tre importanti comuni di Malaga (Álora, Antequera e Ardales), motivo per cui molti geografi sostengono che il Caminito del Rey può essere considerato il centro geografico della provincia di Malaga.

Oltre alla sua posizione centrale e ad essere uno dei siti naturali più spettacolari della Costa del Sol, dalla sua riapertura nel 2015 il Caminito del Rey di Malaga è diventato una delle attrazioni turistiche più importanti della provincia, con oltre 300.000 visitatori all’anno nelle sue strutture.

Perché il Caminito del Rey si chiama così?

Negli ultimi decenni, questa singolare opera di ingegneria è stata oggetto di leggende metropolitane di ogni tipo che, con maggiore o minore precisione, hanno cercato di spiegare l’origine del Caminito del Rey.

Gli archivi storici di Malaga, invece spiegano chiaramente che la costruzione del Caminito del Rey nacque dall’esigenza di collegare (per la via più breve) la cascata di El Chorro e la cascata di Gaitanejo, che erano due importanti installazioni della Sociedad Hidroeléctrica de El Chorro, società oggi nota come Endesa.

Si narra che il Caminito del Rey di Malaga fu costruito dai condannati a morte, che rischiarono la vita nella speranza di vedersi ridurre la pena. Ma la verità è che i responsabili della costruzione del Caminito del Rey furono marinai di Malaga che (abituati ad appendersi alle corde delle loro imbarcazioni) non temevano di lavorare sospesi sul vuoto, legati solo da corde attaccate alla cima della scogliera.

caminito del rey pasarela

La scelta del nome per questa spettacolare passerella sopraelevata è stata molto più semplice. Il 21 maggio 1921, il re Alfonso XIII si recò nella provincia di Malaga per inaugurare la diga del Conde del Guadalhorce (oggi popolarmente nota come spiaggia di Ardales), attraversando la strada costruita in precedenza. Da quel momento gli abitanti di Malaga iniziarono a chiamare quel sentiero “Caminito del Rey”, un nome che viene usato ancora oggi.

Dove si trova il Caminito del Rey

El Caminito del Rey si trova nel centro della provincia di Malaga, ad una distanza di:

  • 40 km dalla città di Malaga
  • 45 km da Antequera
  • 50 km da Marbella
  • 70 km da Ronda
caminito del rey pasarela vertical

Come raggiungerlo?

  • In auto: da Malaga, prendere la A-357 in direzione Ardales e seguire le indicazioni per El Chorro.
  • In treno: dalla stazione di Malaga-Maria Zambrano partono treni per El Chorro, da dove è possibile prendere un bus navetta.
  • In autobus: ci sono escursioni organizzate da diversi punti della Costa del Sol.

Come visitare il Caminito del Rey a Malaga

In sintesi, ci sono due modi per visitare il Caminito del Rey a Malaga: da soli o con una visita guidata.

A nostro avviso, la scelta migliore è quella di fare un’escursione o una visita guidata al Caminito del Rey, per diversi motivi:

  • In questo modo è più facile procurarsi i biglietti.
  • Oltre al biglietto d’ingresso, la visita guidata prevede l’accompagnamento di una guida esperta che spiega le curiosità e i fatti meno noti sulla storia, la geografia e la biodiversità del Caminito del Rey.
  • Se prenoti un’escursione al Caminito del Rey (ce ne sono ogni giorno da diverse città di Malaga) puoi risparmiare tempo e denaro, perché non dovrai cercare parcheggio o fare lunghe code per utilizzare il servizio navetta per il Caminito del Rey.
lago caminito del rey

Nonostante ciò, se preferisci visitare il Caminito del Rey a Malaga da solo/a, devi tenere presente quanto segue:

  • Prenota i biglietti il prima possibile, soprattutto se vuoi visitare il Caminito del Rey nel fine settimana o in alta stagione, cioè in primavera o in estate.
  • Il mercoledì e il giovedì i visitatori del Caminito del Rey sono meno numerosi, quindi è più facile ottenere i biglietti per quei giorni.
  • I biglietti del mattino si esauriscono prima di quelli del pomeriggio.

Un’altra possibilità che non tutti conoscono sono i pacchetti hotel + biglietto per il Caminito del Rey a Malaga. La maggior parte degli alloggi vicino al Caminito del Rey hanno accesso a biglietti esclusivi per i loro ospiti, quindi è una buona opzione se i biglietti per le visite gratuite sono esauriti.

La domanda da un milione di dollari: il Caminito del Rey è pericoloso?

Sebbene per molti anni il Caminito del Rey di Malaga sia stato considerato uno dei sentieri più pericolosi del mondo, oggi la passerella è stata completamente riabilitata e non rappresenta alcun pericolo per il visitatore. Tuttavia, è bene tenere presente che i bambini al di sotto degli 8 anni non possono entrare e che, a causa dell’altezza, la visita al Caminito del Rey può essere sconsigliata a chi soffre di vertigini.

panorama caminito del rey

Vivi l’esperienza del Caminito del Rey!

Ora che sai tutto quello che c’è da sapere per visitare il Caminito del Rey a Malaga, l’unica cosa che ti resta da fare è goderti questa esperienza unica in un ambiente naturale mozzafiato. Programma il vostro viaggio e fai una passeggiata lungo questo sentiero iconico!

Immerso nel cuore della Serranía de Ronda, Parauta è un pittoresco villaggio di Malaga che sembra uscito da una fiaba. Con le sue strade acciottolate, le case imbiancate a calce e un ambiente naturale mozzafiato, questa piccola località è diventata una delle destinazioni più affascinanti della Spagna.  

Ma ciò che lo contraddistingue è il suo famoso “bosco incantato” e le curiose sedie di giunco che adornano le facciate delle sue case, un omaggio alle fate che, secondo la leggenda, vi riposano. Parauta è il luogo perfetto per le famiglie che desiderano vivere un’esperienza magica e riconnettersi con la natura.

Scopri la foresta incantata di Parauta

L’attrazione principale di Parauta è la sua “foresta incantata”, un luogo magico che risveglia l’immaginazione di grandi e piccini. Questo bosco, situato alla periferia del paese, è popolato da querce da sughero secolari e da querce che sembrano sussurrare storie al vento. Camminando lungo i suoi sentieri, è facile immaginare che tra gli alberi dimorino fate e altre creature fantastiche.

La cosa più curiosa sono le figure scolpite nei tronchi e le piccole “porte fatate” che gli artigiani locali hanno collocato per dare vita alla leggenda. Secondo gli abitanti di Parauta, queste porte sono l’ingresso alle case delle fate e si dice che se esprimi un desiderio con cuore puro, questo può avverarsi. È un luogo ideale per i bambini che possono esplorare e dare sfogo alla loro creatività, mentre gli adulti si godono la pace e la tranquillità che questo luogo naturale offre.

detalle arbol bosque encantado parauta
Foto di Rafa Versan en Flickr

La Serranía de Ronda: uno scenario da sogno

Parauta fa parte dell’imponente Serranía de Ronda, un’enclave naturale che unisce la bellezza dei suoi paesaggi montani a una ricca storia e tradizioni. Circondato da parchi naturali come la Sierra de las Nieves, dichiarata Riserva della Biosfera, questo piccolo villaggio offre un punto di partenza eccezionale per scoprire la regione.

La Serranía de Ronda è un luogo di contrasti, dove aspre montagne si affiancano a verdi vallate e fiumi cristallini. La zona è anche costellata di altri villaggi bianchi, come Gaucín e Benalauría, che invitano a perdersi nelle loro affascinanti strade. Una delle attività preferite dalle famiglie è l’escursionismo: ci sono percorsi adatti a tutti i livelli, dalle passeggiate tranquille alle sfide più avventurose.

panorama pueblo Gaucín
Gaucín

Parauta conserva anche l’autentico spirito della Serranía, con feste tradizionali e una gastronomia che delizia qualsiasi visitatore. Non puoi andartene senza aver assaggiato il gazpacho caldo, le migas (briciole di pane fritte) o i dolci fatti in casa come i roscos de vino. Il tutto innaffiato da un buon vino di Ronda, che completa un’esperienza unica.

Le sedie di giunco: un richiamo alla magia delle fate

Passeggiare per le strade di Parauta è come entrare in un mondo parallelo. In molte facciate si trovano appese piccole sedie di giunco, un dettaglio che non passa inosservato. Secondo la tradizione locale, queste sedie sono collocate in modo che le fate che abitano la foresta incantata possano riposare durante le loro visite al villaggio.

Questa tradizione, tramandata di generazione in generazione, non solo aggiunge un’aria di fantasia, ma riflette anche il forte legame degli abitanti di Parauta con il loro ambiente e le sue leggende. Le famiglie che visitano il villaggio si divertono a esplorare queste strade ricche di dettagli e a scattare foto che catturano la magia del luogo.

silla de Enea rosa Parauta

Consigli pratici per la visita a Parauta

Come arrivare?

Parauta sorge a circa 20 chilometri da Ronda ed è raggiungibile in auto da Malaga in circa 1 ora e 30 minuti. L’accesso è facile e le strade sono ben segnalate, anche se le curve della Serranía rendono il viaggio un’esperienza panoramica.

Dove dormire

Per chi cerca un’esperienza autentica, Parauta offre piccoli alloggi rurali ricchi di fascino, come case rurali e ostelli a conduzione familiare. Un’altra opzione è quella di soggiornare a Ronda, dove troverai una maggiore varietà di hotel e servizi.

Il periodo migliore per visitare Parauta

La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per visitare Parauta. In primavera, la foresta incantata dà il meglio di sé, con fiori e vegetazione rigogliosa. L’autunno, invece, colora il paesaggio con toni dorati e rossastri, offrendo uno spettacolo visivo unico.

Attività per bambini

Parauta è una destinazione ideale per le famiglie. Oltre a esplorare la foresta incantata, i bambini possono partecipare a laboratori di artigianato locale o percorrere sentieri escursionistici adatti ai bambini. Inoltre, ci sono aree pic-nic e punti panoramici con viste mozzafiato nella zona circostante.

Altre località vicine

Non puoi perderti Ronda, con il suo impressionante ponte nuovo e il suo centro storico ricco di storia. Meritano di essere esplorati anche villaggi come Jubrique, Benalauría e Cartajima, ognuno con la propria personalità e il proprio fascino. La Sierra de las Nieves, recentemente dichiarata Parco Nazionale, offre un’altra opportunità di contatto con la natura.

Jubrique
Jubrique

Parauta è molto più di un villaggio pittoresco: è un luogo pieno di magia, tradizioni e natura. La sua “foresta incantata” e le sue strade ornate di sedie di giunco offrono un’esperienza indimenticabile alle famiglie in cerca di una fuga diversa dal solito. Che si tratti di esplorare i sentieri della Serranía de Ronda, di gustare la gastronomia locale o di immaginare favole, Parauta promette di conquistare il cuore di tutti i suoi visitatori.

Sebbene la Costa del Sol si sia affermata come destinazione di riferimento per il turismo balneare, la provincia di Malaga offre ai visitatori anche numerose enclave naturali.

Tra questi, i più noti sono senza dubbio il Caminito del Rey e il Torcal de Antequera, ma è possibile godersi la natura anche nella città di Malaga. 

Vuoi immergerti nella natura senza dover percorrere lunghe distanze? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere per visitare l’Orto Botanico di Malaga: dove si trova, come arrivarci, prezzi dei biglietti e orari di visita.

vista panoramica jardin botanico malaga

La storia del Giardino

L’origine dell’Orto Botanico di Malaga racchiude una bellissima storia d’amore. A metà del XIX secolo, due noti esponenti dell’alta borghesia di Malaga (Jorge Loring Oyarzábal e Amalia Heredia Livermore, marchesi di Casa Loring) si sposarono e partirono per il loro viaggio di nozze in Europa. 

La luna di miele, durata sei mesi, fu l’occasione per conoscersi meglio e per mettere in pratica uno dei loro hobby, la botanica. E così tornarono a Malaga carichi di decine di esemplari di piante e alberi diversi che avevano raccolto durante il loro viaggio europeo.

Una volta stabilitisi nella loro tenuta a Malaga, i marchesi di Loring decisero di assumere il giardiniere francese Jacint Chamousset, che gradualmente convertì i terreni agricoli della tenuta in un bellissimo orto botanico in stile inglese.

jardin de la concepcion malaga

Il giardino aumentò in dimensioni e numero di esemplari erbacei fino a quando (a causa di una crisi finanziaria) i marchesi Loring-Heredia furono costretti a vendere la tenuta alla famiglia Echevarría.

Questa famiglia, originaria di Bilbao, rimase affascinata dalla diversità delle piante presenti nel giardino e decise di continuare ad ampliarlo (crearono nuove aree come l’Arroyo de la Ninfa, l’Avenida de Palmeras o El Mirador) fino a quando, finalmente, l’Orto Botanico La Concepción fu acquistato nel 1990 dal Comune di Malaga, che lo aprì al pubblico nel 1994.

Come organizzare la visita all’Orto Botanico di Malaga

L’Orto Botanico di Malaga (noto ai locali come Finca de la Concepción) non è solo uno dei migliori luoghi da vedere a Malaga, ma anche uno dei più bei giardini tropicali della Spagna. Non a caso, il giardino ospita più di 25.000 piante di 2.000 specie diverse, oltre a resti archeologici, statue, stagni, cascate e serre. 

jardin de la concepcion malaga

In breve, ci sono due modi per visitare l’Orto Botanico di Malaga: da soli o con una visita guidata. Le visite guidate possono essere prenotate in anticipo o direttamente alla biglietteria del giardino. 

Visita libera all’Orto Botanico di Malaga

Data la disposizione delle piante e degli alberi nell’Orto Botanico di Malaga, il visitatore può scegliere diversi percorsi o sentieri per la visita in autonomia.
In questo modo, è possibile visitare l’Orto Botanico di Malaga seguendo un approccio scientifico, in cui le piante sono raggruppate in base alla loro tipologia:

  • Acquatiche
  • Bambù
  • Baobab
  • Cactus e piante grasse
  • Flora mediterranea
  • Alberi da frutto
  • Carnivore, orchidee e bromeliacee
  • Palme
  • Piante primitive
  • Vecchi vitigni di Malaga

D’altra parte, è anche possibile visitare l’Orto Botanico di Malaga seguendo itinerari predefiniti, tra i quali vanno segnalati: 

  • Il percorso dei punti panoramici.
  • Il percorso nel bosco.
  • Il percorso del Giro del Mondo in 80 alberi.
  • Il percorso o la passeggiata tra gli ibiscus.
jardin de cactus malaga

In ogni caso, qualunque approccio tu scelga, ti consigliamo di scaricare la mappa dell’Orto Botanico di Malaga dal sito web sul tuo dispositivo mobile o di richiederne una copia fisica all’ingresso. In questo modo eviterai la sensazione di “perderti nella giungla”!

Visite guidate all’Orto Botanico di Malaga

A nostro avviso, il modo migliore per conoscere l’Orto Botanico di Malaga è con una visita guidata, in quanto un esperto ti accompagna e ti spiega le caratteristiche principali di ogni tipo di pianta, oltre ad aneddoti, fatti storici e curiosità del giardino che altrimenti sarebbe impossibile scoprire.

Le visite guidate hanno una durata di circa un’ora e mezza e si possono prenotare in anticipo telefonando al numero 951 926 180.

Orari dell’Orto Botanico di Malaga

L’Orto Botanico di Malaga è aperto dal martedì alla domenica nei seguenti orari:

  • Dal 1° aprile al 30 settembre: dalle 09:30 alle 20:30.
  • Dal 1° ottobre al 31 marzo: dalle 09:30 alle 17:30.

Quando programmi la tua visita però tieni presente che il giardino è chiuso tutti i lunedì dell’anno, il 25 dicembre e il 1° gennaio.

lago jardin botanico malaga

Visita serale all’Orto Botanico di Malaga

Oltre all’accesso diurno, è possibile visitare l’Orto Botanico di Malaga anche di sera grazie a visite guidate.

Visita serale

Le visite guidate serali all’Orto Botanico di Malaga si svolgono il venerdì (da ottobre a marzo alle 20:00, da aprile a settembre alle 21:00), durano circa un’ora e mezza e possono essere prenotate in anticipo chiamando il 951 926 180.

Concerti all’Orto Botanico di Malaga

Nell’ambito degli eventi organizzati dal Brisa Festival, ogni anno si svolgono nell’Orto Botanico di Malaga diversi concerti di artisti rinomati del panorama nazionale e di gruppi musicali locali.

Nell’ultima edizione, ad esempio, si sono esibiti Soleá Morente, Elefantes, Los Muchachos, La Habitación Roja e Lagartija Nick. Puoi trovare informazioni più dettagliate sul sito web dell’Ente per il Turismo della Costa del Sol.

Orto Botanico di Malaga: informazioni pratiche

Biglietti

I biglietti per l’Orto Botanico di Malaga si acquistano direttamente alle biglietterie. Il prezzo del biglietto varia in base al tipo di visitatore:

  • Ingresso generale: 5,20 euro
  • Ingresso ridotto: 3,10 euro. Applicabile ai giovani fino a 16 anni, alle famiglie numerose, agli studenti fino a 26 anni, ai pensionati e ai titolari della carta “Live Spanish in Málaga” (studenti di spagnolo) o della Carta Giovani della Regione Andalusia (sotto i 30 anni).

Le visite guidate (diurne e serali) si pagano a parte. Il prezzo varia in base al numero di persone che compongono il gruppo della visita. Puoi consultare i prezzi delle visite guidate qui. 

L’Orto Botanico è gratis?

L’Orto Botanico di Malaga può essere visitato gratuitamente tutte le domeniche dell’anno nei seguenti orari:  

  • Dal 1° ottobre al 31 marzo: dalle 14:00 alle 17:30.
  • Dal 1° aprile al 30 settembre: dalle 16:30 alle 20:30.
flores jardin botanico malaga

Come arrivare all’Orto Botanico di Malaga

L’Orto Botanico di Malaga si trova nella parte settentrionale della città, a circa 5 chilometri dal centro storico. 

È raggiungibile con la propria auto (il giardino dispone di un parcheggio) o con i mezzi pubblici:

  • Autobus Turistico: Il percorso verde dell’autobus turistico di Malaga ferma all’Orto Botanico. 
  • Autobus Urbano: L’ultima fermata della linea 2 della EMT (azienda di trasporti pubblici di Malaga) dista circa 15 minuti a piedi dall’Orto Botanico.

Questa guida pratica per visitare l’Orto Botanico di Malaga avrà sicuramente risvegliato il tuo interesse per questo spazio naturale unico. Prenota un volo per Malaga e lasciati stupire da questo straordinario giardino tropicale!

Oltre alle numerose attività culturali in programma a Malaga durante tutto l’anno, quest’anno 2023 la capitale della Costa del Sol commemora il cinquantesimo anniversario della morte di uno dei suoi vicini più illustri: il geniale Pablo Picasso.  

Hai qualche giorno di vacanza e vuoi fare una fuga culturale? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere per visitare il Museo Picasso di Malaga: dove si trova, come arrivarci, gli orari, i prezzi e i vari tipi di biglietti disponibili, oltre ad altri consigli per apprezzare al massimo uno dei luoghi più belli da visitare nella città di Malaga.

Museo Picasso di Malaga: quadri e collezioni

Inaugurato nell’ottobre 2003, il Museo Picasso di Malaga riceve ogni anno più di mezzo milione di visitatori. Una cifra che lo rende senza dubbio il museo più popolare della città di Malaga e il più visitato dell’Andalusia.

La splendida architettura della sua sede (lo storico Palacio de Buenavista) e le undici sale che compongono il museo sono motivi più che sufficienti per visitare questa galleria d’arte, che ospita sia una collezione permanente che diverse mostre temporanee.

torre del museo picasso malaga
Torre del Museo Picasso

Collezione Permanente del Museo Picasso di Malaga

La collezione permanente del Museo Picasso di Malaga è composta da 233 opere, attraverso le quali è possibile ripercorrere otto decenni di lavoro del geniale artista malaghegno: pittura, ceramica, scultura e altri materiali audiovisivi, come le interviste. 

cuadro museo picasso

Esposizioni Temporanee nel Museo Picasso di Malaga

Le mostre temporanee del Museo Picasso di Malaga vengono rinnovate di tanto in tanto. Attualmente si possono visitare le seguenti mostre temporanee:

  • Metamorfosi perpetua. Si tratta di una selezione di opere realizzate da Picasso subito dopo la Seconda guerra mondiale, uno dei suoi periodi più creativi.
  • Picasso scultore. Materia e corpo. Si tratta di una selezione di opere in cui l’artista ha rappresentato il corpo umano nel suo insieme e anche come frammenti.

Inoltre, nella pagina web ufficiale del Museo Picasso di Malaga è possibile consultare informazioni sulle prossime mostre temporanee.

picasso malaga
Statua di Pablo Picasso, Plaza de la Merced

Biglietti per il Museo Picasso di Malaga

I biglietti per il Museo Picasso di Malaga si possono acquistare di persona presso le biglietterie oppure online (opzione consigliata). 

Il prezzo d’ingresso al Museo Picasso di Malaga varia a seconda del numero di mostre che vuoi visitare:

  • Collezione Permanente + Esposizione Temporanea (Metamorfosi perpetua)
    • Ingresso generale: 9,5 euro
    • Ingresso ridotto: 7,5 euro
  • Collezione Permanente + Esposizioni Temporanee (Metamorfosi perpetua + Picasso scultore. Materia e corpo)
    • Ingresso generale: 12 euro
    • Ingresso ridotto: 10 euro

Prima di acquistare il biglietto d’ingresso, sappi che sono disponibili biglietti ridotti per le persone di età superiore ai 65 anni, per i titolari della Carta Giovani Europea e per gli studenti di età inferiore ai 26 anni.

Inoltre, è possibile visitare gratuitamente il Museo Picasso di Malaga la domenica durante le ultime due ore di apertura e in date speciali, come ad esempio:

  • Giornata dell’Andalusia (28 febbraio)
  • Giornata Internazionale dei Musei (18 maggio)
  • Giornata Mondiale del Turismo (27 settembre)
  • Anniversario dell’inaugurazione del museo (27 ottobre)

Come visitare il Museo Picasso di Malaga

In breve, ci sono due modi per visitare il Museo Picasso di Malaga: da soli o con una visita guidata. Le visite guidate possono essere prenotate in anticipo o direttamente alla biglietteria del museo al momento dell’acquisto del biglietto d’ingresso.

Vista panoramica del MuseoPicasso

A nostro avviso, l’opzione migliore per visitare il Museo Picasso è con visita guidata su prenotazione, per due motivi: 

  • Una visita guidata di un’ora permette di risparmiare molto tempo all’ingresso del museo. Questo è particolarmente vantaggioso se visiti Malaga durante l’alta stagione, come a Pasqua, in estate e a Natale.
  • Nella visita guidata si è accompagnati da un educatore museale, esperto dell’opera dell’artista di Malaga, che spiega aneddoti e dettagli curiosi sull’opera di Picasso e sul suo contributo alla storia dell’arte mondiale.

Nonostante ciò, è possibile visitare il Museo Picasso di Malaga anche da soli. In questo caso ti consigliamo di:

  • Prenotare i biglietti il prima possibile, soprattutto se vuoi visitare il museo nel fine settimana o in alta stagione.
  • Programmare la visita nei giorni feriali, perché i visitatori sono meno numerosi rispetto al fine settimana.
  • Non portare con te bagagli oppure oggetti di grandi dimensioni. Dovrai lasciarli nel deposito bagagli del museo e questo richiederà del tempo sia per lasciare i tuoi effetti personali che per riprenderli.

Come arrivare al Museo Picasso di Malaga

Il Museo Picasso di Malaga si trova nell’emblematico Palacio de Buenavista, nel cuore del centro storico della città di Malaga e molto vicino al Teatro Romano e all’Alcazaba. Ecco perché il modo migliore per raggiungere il museo è a piedi.

Nonostante ciò, il Museo Picasso di Malaga è anche raggiungibile con i mezzi pubblici:

  • Autobus turistico: La linea rossa di questo autobus si ferma davanti alla porta della Casa Natale di Picasso.
  • Autobus urbano: Linee 1, 3, 8, 11, 37, C1, C2 e N2.
  • Metro: Linea 1. Stazione Atarazanas.
  • Treno suburbano: La stazione più vicina è Malaga Centro Alameda, a circa 15 minuti a piedi dal museo.
panorama malaga
Vista panoramica di Malaga

Orari del Museo Picasso di Malaga

Il Museo Picasso di Malaga è aperto dal lunedì alla domenica nei seguenti orari:

  • Marzo, aprile, maggio e giugno: dalle 10:00 alle 19:00.
  • Luglio e agosto: dalle 10:00 alle 20:00.
  • Settembre e ottobre: dalle 10:00 alle 19:00.
  • Novembre, dicembre, gennaio e febbraio: dalle 10:00 alle 18:00.

Tuttavia, nel programmare la tua visita devi tenere presente che il museo ha orari di apertura ridotti in date particolari:

  • 24 e 31 dicembre: dalle 10:00 alle 15:00.
  • 5 gennaio: dalle 10:00 alle 15:00.
  • 25 dicembre, 1° gennaio e 6 gennaio: chiuso.

Attività per i bambini nel Museo Picasso di Malaga

Poiché l’obiettivo del Museo Picasso di Malaga è quello di avvicinare l’arte al grande pubblico, vengono regolarmente organizzati laboratori e attività culturali per i più piccoli. In questo modo, mentre i bambini partecipano ai laboratori artistici e/o visitano le sale accompagnati dagli educatori del museo, gli adulti possono godersi la collezione permanente senza interruzioni.

Inoltre, ci sono attività specifiche per i bambini di tutte le età, dai neonati ai giovani delle scuole medie e superiori. Nessuno si annoia al Museo Picasso di Malaga!

Per saperne di più sulle iniziative proposte è possibile consultare la sezione Aprender e investigar della pagina web de Museo Picasso di Malaga.

Questa guida pratica al Museo Picasso di Malaga ha sicuramente risvegliato il tuo interesse per l’artista più universale di tutti i tempi; quindi, prenota un volo per Malaga e goditi l’arte nella sua città natale!

Oltre alle meravigliose spiagge e al clima caldo, negli ultimi anni nella Costa del Sol sono aumentati in modo esponenziale i luoghi e gli eventi culturali su tutto il territorio, e la provincia di Malaga è diventata una meta ideale per viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno. 

PROGRAMMI CULTURALI NELLA PROVINCIA DI MALAGA

Vuoi fare un city break e mettere insieme divertimento, cultura e gastronomia? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti proponiamo diverse attività culturali (adatte a tutti i tipi di pubblico, gusti e budget) con cui potrai evadere dalla routine.  

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Cattedrale di Malaga

Malaga, città dei musei

L’apertura del Museo Picasso di Malaga nel 2003 è stato il segnale di partenza per una crescita inarrestabile dell’offerta museale nella capitale malagueña. A questo museo (il più visitato dell’Andalusia) ne sono seguiti molti altri, più di 40, tra cui il Museo Carmen Thyssen, il Centro di Arte Contemporanea (CAC), la Collezione del Museo Russo di San Pietroburgo e il Centre Pompidou. 

museos malaga

Ma oltre a queste gallerie d’arte di fama internazionale, nella provincia di Malaga ci sono molti altri musei dedicati a temi diversi, che soddisfano tutti i gusti e tutti i tipi di pubblico. Tra quelli più attraenti vanno segnalati:

Ah! Se vai a Malaga con la famiglia, devi assolutamente visitare il Museo Alborania – Aula del Mar, il Museo dell’Immaginazione e il Carromato de Max, un museo in miniatura situato a Mijas Pueblo, i bambini lo adoreranno! 

La Costa del Sol: una meta cinematografica

Se visitare i musei non ti attira troppo e preferisci goderti la settima arte, a Malaga potrai essere protagonista della tua storia. Non a caso, oltre alle numerose riprese cinematografiche che si svolgono sulla Costa del Sol (Netflix ha più volte scelto la capitale malagueña come scenario per le riprese di alcune delle sue serie di maggior successo), la provincia di Malaga ospita alcuni dei festival cinematografici più rinomati del panorama nazionale.

Prendi nota delle seguenti date, segnale in agenda e acquista i biglietti il prima possibile, perché ti assicuriamo che si esauriranno molto rapidamente:

calle centro estepona
Estepona
  • Festival de Cine Fantástico de Málaga (novembre): Organizzato dall’Università di Malaga e noto come Fancine, questo festival è iniziato nel 1990 e ogni anno presenta un’ampia selezione di film fantastici, di fantascienza, gialli e horror.
  • Festival de Cine Fantástico de Torremolinos (ottobre-novembre): In concomitanza con Halloween, il Palacio de Congresos y Exposiciones di Torremolinos (situato nel cuore della Costa del Sol) ospita ogni anno un’ampia varietà di film (fantasy, fantascienza, suspense, horror, gore, animazione, anime, ecc.) con particolare attenzione alle opere di registi di Malaga.
  • Festival Internacional de Cortometrajes y Cine Alternativo de Benalmádena (ottobre-novembre): Dedicato al cinema d’autore e indipendente, questo festival premia ogni anno il lavoro di artisti rinomati del panorama cinematografico nazionale e internazionale.
  • Festival de Cine Francés (ottobre): È considerato il più importante festival francofono della Spagna. E deve essere vero, perché ogni anno le sale del leggendario cinema Albéniz nella città di Malaga sono affollate di appassionati di cinema gallico. 

Alza il volume: concerti e festival musicali

Oltre al cinema, la Costa del Sol accoglie ogni anno numerosi concerti e festival musicali. Alcuni di essi hanno una lunga storia e sono riconosciuti a livello internazionale, come lo Starlite Marbella o il Festival Marenostrum di Fuengirola 

Altri, invece, sono meno noti al grande pubblico, ma ugualmente attraenti e suggestivi, in quanto offrono l’opportunità di ascoltare esibizioni dal vivo di artisti di spicco in un’ampia varietà di stili musicali.

Ecco alcuni esempi di festival che si tengono in diversi comuni della provincia di Malaga: il Camorock Fest (Alameda), Ojeando Festival (Ojén), Reggaeton Beach Festival (Marbella), Ultra Beach e Fulanita Fest (Fuengirola), Puro Latino Fest, Canela Party e Los Álamos Beach Festival (Torremolinos), Weekend Beach (Torre del Mar). Naturalmente, ci sono anche festival musicali che si svolgono nella città di Malaga, come l’Andalucía Big Festival, il Festival Terral, il Brisa Festival e il famoso Oh, See! Málaga. 

Danza, teatro e letteratura

Anche le arti dello spettacolo e la letteratura occupano un ampio spazio nell’agenda culturale della Costa del Sol. Per questo motivo, a Malaga è possibile partecipare a eventi e attività culturali praticamente tutto l’anno.

Per citare solo alcuni esempi, il Festival de Danza de Málaga si tiene ogni anno nei teatri Cervantes ed Echegaray della capitale Malaga, tra ottobre e dicembre. È qui che si incontrano artisti del calibro di Sara Baras e del Balletto Nazionale Spagnolo. Inoltre, durante il mese di novembre si svolge anche il Festival Internacional de Jazz de Málaga, che vanta già più di 35 edizioni.

festival jazz Malaga

La letteratura è protagonista delle varie fiere letterarie organizzate sulla Costa del Sol. Forse la più nota è la Feria del Libro de Málaga capital (che si tiene alla fine di aprile, in coincidenza con la Giornata del Libro), ma molte altre sono allestite in diverse città della provincia: Marbella, Estepona, Ronda, Antequera, Mijas, Teba…

Cultura gastronomica: piatti tradizionali di Malaga

Non possiamo concludere questa rassegna di attività culturali a Malaga senza menzionare la gastronomia. Stufati e piatti tradizionali sono protagonisti delle diverse feste popolari e culinarie che si tengono ogni mese nei villaggi dell’entroterra della provincia di Malaga.

Ci sono festival gastronomici per tutti i gusti, ma i nostri preferiti sono senza dubbio questi otto:

  • Feria de la Matanza (Ardales)
  • Día de la Sopa Mondeña (Monda)
  • Fiesta del Vino (Cómpeta)
  • Día del boquerón victoriano (Rincón de la Victoria)
  • Día de la Pasa (El Borge)
  • Día de las Sopas Perotas (Álora)
  • Fiesta de las Migas (Torrox)
  • Fiesta del Mosto y la Chacina (Colmenar)
ardales malaga
Ardales

Come puoi vedere, ci sono tantissime attività culturali da fare a Malaga durante tutto l’anno, la parte difficile è scegliere tra tanta varietà! Quindi, cerca subito un volo per Malaga e preparati a goderti una vacanza con tutti e cinque i sensi. 

La Costa del Sol, con i suoi 160 chilometri di spiagge e oltre 300 giorni di sole all’anno, è degna del suo nome ed è la destinazione ideale per viaggiare in qualsiasi periodo, anche in inverno. 

Hai qualche giorno libero e vuoi goderti la bella stagione? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti diciamo quali sono le migliori spiagge della provincia di Malaga per trascorrere una vacanza indimenticabile facendo il bagno nel mare, prendendo il sole sulla sabbia o assaggiando i tipici spiedini di sardine nel chiringuito. 

Spiagge romantiche

Molte persone identificano le spiagge di Malaga con le affollate spiagge di Torremolinos o con l’immagine dell’arcinota Playa de la Malagueta nella capitale. Ma il litorale di Malaga è pieno di piccole spiagge e calette nascoste che sono sconosciute alla maggior parte dei viaggiatori.

Tra tutte, secondo noi le migliori spiagge romantiche della provincia di Malaga siano quelle che si trovano nel Parco Naturale delle Scogliere di Maro e Cerro Gordo di Nerja. Le nostre preferite sono queste tre:

Playa de Maro

La vegetazione lussureggiante e le acque cristalline rendono questa spiaggia perfetta per lo snorkeling o il kayak. Lunga cinquecento metri e larga venti, è dotata di un parcheggio non molto grande, per cui conviene arrivare presto, soprattutto se vuoi visitarla nel fine settimana o nei mesi di luglio e agosto. 

torre del pino malaga

Cala del Pino

Questa spiaggia incontaminata, lunga appena 350 metri, è nascosta tra le scogliere e offre un’atmosfera tranquilla e intima. Essendo la spiaggia accessibile solo a piedi e con sentieri piuttosto ripidi, è molto poco frequentata, anche in estate.

Playa de las Alberquillas

Le sue grotte sottomarine e le acque limpide e trasparenti invitano alla pratica delle immersioni e dello snorkeling. Tuttavia, di solito non è affollata, motivo per cui alcune persone praticano il nudismo.

Se non hai voglia di muoverti troppo, puoi anche trovare angoli romantici in alcune spiagge della città di Malaga. Un buon esempio è la spiaggia di Peñón del Cuervo, dove si può ammirare un tramonto spettacolare quasi in completa solitudine. 

playa peñon del cuervo malaga
Spiaggia di Peñón del Cuervo

Spiagge paradisiache

Se il romanticismo non fa per te o semplicemente vuoi trascorrere una tranquilla giornata in spiaggia in un ambiente naturale, ti consigliamo di visitare la Playa de Punta Chullera a Manilva e la Playa de Cabopino a Marbella. 

La prima è considerata una delle migliori spiagge della Costa del Sol, sia per la sua ricchezza ecologica e paesaggistica che per il suo buono stato di conservazione.

punta chullera

La seconda, situata a circa venti chilometri dal centro di Marbella, è circondata da vegetazione e dune mobili (le Dune di Artola), che nel 2001 sono state dichiarate Monumento Naturale dalla Giunta dell’Andalusia. 

Spiagge adatte ai bambini

Riconosciuta a livello internazionale come una delle migliori destinazioni turistiche per viaggiare in famiglia, la Costa del Sol offre al visitatore numerose spiagge ideali se si hanno bambini al seguito. Tant’è vero che praticamente tutti i comuni costieri dispongono di una spiaggia attrezzata per i più piccoli.

Anche se la scelta dell’una o dell’altra spiaggia dipende dai gusti, secondo noi le migliori spiagge della provincia di Malaga per andare con i bambini sono la Playa de Malapesquera a Benalmádena (la sua offerta di svago e attività sportive per bambini e adulti è tra le più complete della Costa del Sol) e la Playa de Burriana a Nerja, che oltre ad avere un centro immersioni e un servizio di noleggio nautici, è stata più volte premiata con il premio “Q” di qualità turistica. 

playa burriana
Spiaggia di Burriana

Spiagge attrezzate per cani

Se il tuo animale domestico è un membro della famiglia, la Costa del Sol è la destinazione ideale per trascorrere le vacanze. Malaga è la provincia andalusa con il maggior numero di spiagge per cani nella regione, otto in totale. Per cui puoi trovare spiagge dove andare con il tuo animale domestico lungo tutto il litorale di Malaga:

  • Playa de Torrox (Torrox)
  • Playa de Torre del Mar (Torre del Mar, Vélez Malaga)
  • Playa de Arroyo Totalán (Malaga città)
  • Playa de Arroyo Hondo (Benalmádena)
  • Playa del Castillo (Fuengirola)
  • Playa El Pinillo (Marbella)
  • Playa Ventura del Mar (Nueva Andalucía, Marbella)
  • Playa de Piedra Paloma (Casares)

Tuttavia, anche se in tutti gli arenili potrai stare e giocare con il tuo animale domestico, è bene precisare che solo due di queste spiagge (quella di Arroyo de Totalán e la Playa de Torre del Mar) hanno l’autorizzazione ufficiale della Giunta dell’Andalusia. In altre parole, escludono il bagno alle persone lungo il litorale delimitato.

playa torre del mar malaga
Torre del Mar

Spiagge per nudisti

Lo stesso vale per le spiagge dove fare nudismo sulla Costa del Sol. Infatti, nonostante alcune spiagge nudiste della provincia di Malaga abbiano carattere ufficiale, in altre esiste solo un patto ufficioso dei bagnanti, che alla fine è la stessa cosa: nudisti e bagnanti vestiti convivono in armonia condividendo lo spazio, a prescindere dalle norme comunali. 

Ad ogni modo, segue un elenco delle spiagge dove fare nudismo sulla Costa del Sol: 

  • Cala del Pino (Nerja)
  • Playa de Almayate (Vélez-Malaga)
  • Playa de Guadalmar (Malaga città)
  • Playa de Benalnatura (Benalmádena)
  • Playa de Playamarina (Mijas)
  • Playa de Artola-Cabopino (Marbella)
  • Playa de Arroyo Vaquero (Estepona)

Tra tutte, senza dubbio, spicca la Playa de Almayate, per essere la spiaggia naturista più estesa di Malaga e una delle più conosciute e visitate dell’Andalusia. 

playa de almayate

Anche se si trova a soli 8 chilometri dalla città di Vélez-Malaga, è una spiaggia praticamente incontaminata, quindi non ha un lungomare e non dispone di servizi. Se vuoi vivere un’esperienza completa, puoi soggiornare nel Camping Naturista Almanat che si trova a ridosso della spiaggia ed è considerato uno dei migliori campeggi della Costa del Sol. 

Siamo certi che avrai trovato molto attraente questo itinerario per le migliori spiagge della provincia di Malaga, quindi… prendi il costume da bagno e trova un volo per la Costa del Sol! 

Con oltre 300 giorni di sole all’anno, 14 chilometri di spiagge e 40 musei, Malaga è la capitale della Costa del Sol, oltre a essere un riferimento culturale e museale.

ITINERARIO DI 48 ORE PER LA MALAGA IMPERDIBILE

Hai un fine settimana libero? Allora continua a leggere, perché in questa guida ti diciamo cosa vedere e fare a Malaga in 48 ore per goderti una vacanza indimenticabile, dove avrai il tempo di fare visite culturali, goderti la spiaggia e gustare la deliziosa gastronomia locale.

Primo giorno: Malaga storica e culturale

Non c’è modo migliore di iniziare la giornata che con una buona colazione. Un’opzione classica per la colazione a Malaga è prendere churros al cioccolato o un pitufo mixto a Casa Aranda, una caffetteria ricca di tradizione che risale al 1932.

Molto vicino a Casa Aranda sorge il Mercato di Atarazanas, la grande piazza del mercato di Malaga che è visitata dal lunedì al sabato da migliaia di persone, locali e turisti. Entrare nel Mercato delle Atarazanas è un piacere per i sensi, sia per il profumo della frutta fresca in vendita che per la bellissima vetrata che decora l’edificio.

Mercado Atarazanas Malaga
Mercato di Atarazanas

Dopo aver visitato il mercato ti consigliamo di passeggiare lungo Calle Larios, una delle più belle di Malaga capitale e dove si svolgono gli eventi più importanti della città, come le processioni a Pasqua, la Feria di Agosto e le famose luminarie natalizie.

Un luogo che non può mancare in questo itinerario di 48 ore per Malaga è la Cattedrale di Nostra Signora dell’Incarnazione, che gli abitanti di Malaga chiamano affettuosamente La Manquita, poiché la sua costruzione rimase incompiuta e manca una torre.

catedral malaga
Cattedrale

A soli 200 metri dalla cattedrale sorgono il Teatro Romano e la Alcazaba di Malaga. Il primo fu eretto nel I secolo d.C. su resti fenici ed è la zona archeologica più antica della città. Dal canto suo, la Alcazaba fu edificata dagli arabi nell’XI secolo ed è collegata al Castello di Gibralfaro, che servì da residenza temporanea per il re Fernando il Cattolico.

alcazaba malaga
Alcazaba

Dopo un’intensa mattinata di visite turistiche, probabilmente ti è venuta voglia di mangiare. Ti consigliamo di fermarti alla storica Bodega El Pimpi, un antico casale del XVIII secolo che fu aperto come taverna nel 1971 e dove sono passate numerose personalità e figure dell’arte.

Il menu de El Pimpi è ampio e vario, ma se vuoi provare la gastronomia locale, ti consigliamo di ordinare una ensalada malagueña (piatto tipico a base di patate, arancia e merluzzo arrosto), le melanzane fritte con miele di canna, il Campero Pimpi e una porzione di pesce fritto, sia con acciughe o con pesce marinato di Malaga.

el pimpi barriles
source: elpimpi.com

E a stomaco pieno puoi riprendere l’itinerario di 48 ore per la Malaga da non perdere dedicando il pomeriggio a uno dei suoi personaggi più illustri: Pablo Picasso.

Uscendo da El Pimpi per la calle Granada e a soli 50 metri di distanza si trova il Palazzo di Buenavista, sede del Museo Picasso di Malaga dalla sua apertura nel 2003. L’ingresso al museo costa 9 euro e offre un tour delle diverse fasi creative del geniale pittore di Malaga, grazie alle oltre 230 opere esposte.

Dopo aver visto le sue opere straordinarie, potresti essere interessato a saperne di più sulla vita personale dell’artista. In tal caso non devi fare altro che dirigerti verso la vicina Piazza della Merced, dove potrai scattare una foto con Pablo Picasso “in persona” e visitare la sua casa natale.

estatua pablo picasso malaga

Per concludere il primo giorno di questo itinerario di 48 ore per la Malaga da non perdere, ti consigliamo di sederti in una delle terrazze della menzionata Piazza della Merced o nel Ristorante Vino Mio (accanto al Teatro Cervantes) dove potrai cenare bene e ad un prezzo modesto mentre ti godi uno spettacolo di flamenco dal vivo.

Secondo giorno: Malaga contemporanea e aperta al mare

La seconda giornata di questo itinerario per il fine settimana a Malaga inizia al Centro di Arte Contemporanea, meglio noto come CAC Malaga. Situato nel vecchio mercato all’ingrosso della città, questo museo a ingresso gratuito è diventato uno dei centri di riferimento dell’arte contemporanea europea, ospitando nelle sue sale una vasta collezione permanente e altre esposizioni temporanee che ripercorrono le diverse tendenze artistiche del XX secolo.

Dopodiché ti consigliamo di passeggiare per il quartiere di Soho, una zona di Malaga in cui puoi consumare un brunch, provare una birra artigianale, vedere un musical nel teatro di Antonio Banderas o fotografare le incredibili opere di street art firmate da Obey, D*Face, ROA e altri artisti di fama internazionale. La Soho di Malaga è un autentico museo all’aperto!

street art malaga

Sulla strada per il porto ti consigliamo di deviare un po’ e fermarti nella Antigua Casa de Guardia, il bar più antico di Malaga, fondato nel 1840. In questa taverna si sono fermati personaggi illustri come la Regina Elisabetta II, Gregorio Marañón o lo scrittore Antonio Gala per assaggiare i vini autoctoni della provincia (Moscatel, Pajarete e Pedro Ximénez) accompagnati da gamberi o cozze.

Arrivato nel porto di Malaga potresti riprendere le visite museali. Nel Palmeto delle Sorprese hai due opzioni molto diverse ma ugualmente interessanti. Da un lato, il museo Alborania-Aula del Mar, ideale da visitare con i bambini perché dispone di acquari, modelli di barche e collezioni di fauna e flora marina che vengono presentati in modo ludico. Dall’altro, il Centro Pompidou Malaga, che nei suoi oltre 6.000 metri quadrati di superficie espone opere selezionate di Frida Kahlo, Picasso, Francis Bacon e Miró, tra molti altri artisti.

centre Pompidou malaga
Centre Pompidou Malaga

All’ora di pranzo ti consigliamo di sederti in uno dei tanti bar e ristoranti del Muelle Uno. Ce n’è per tutti i gusti e budget, per cui potrai con tutta facilità goderti un pranzo con vista sul porto.

Dopo pranzo, per digerire non c’è niente di meglio che sdraiarsi sulla sabbia o fare una passeggiata sulla spiaggia di Malagueta. Se vieni in estate puoi approfittarne e concederti un bagno rinfrescante nel Mediterraneo. Ma non ti preoccupare se atterri a Malaga in inverno, in Costa del Sol la temperatura è mite tutto l’anno, per cui anche a gennaio potrai toglierti le scarpe e sentire l’acqua del mare.

playa malagueta malaga
Malagueta

Per concludere questo itinerario di 48 ore per Malaga non puoi non assaggiare gli spiedini di sardine: una prelibatezza classica della gastronomia di Malaga, apprezzata sia dalla gente del posto che dai turisti. Puoi ordinarli in qualsiasi bar, anche se ti consigliamo di andare nei quartieri di Pedregalejo o El Palo, che vantano una lunga tradizione di pesca.

sardinas malaga

Ci auguriamo che questo itinerario di 48 ore per Malaga ti sia sembrato interessante. Forza, cerca un volo per Malaga e fatti sorprendere dalla capitale della Costa del Sol!

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