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Un’escursione imperdibile a ovest di Maiorca: scogliere, fari, sentieri facili e una fauna unica — comprese le sue famose lucertole — in un isolotto protetto dove comanda la natura e le storie di pirati sussurrano ancora nel vento.

Oggi andiamo a Maiorca, ma non in un angolo qualunque: verso una sagoma che, vista dalla costa di Andratx, sembra un drago addormentato. Sa Dragonera è quel tipo di luogo che ti riconcilia con il Mediterraneo: piccola, vicina e, però, selvaggia. Qui non ci sono auto, né chiringuitos, né fretta. C’è luce, sale, sentieri che profumano di rosmarino e un mare così limpido che invita a restare. E, naturalmente, leggende: di guardiani dei fari, contrabbandieri e navigatori che trovavano in queste rocce il loro punto di riferimento fra calette e burrasche. Un piano perfetto per una giornata di natura dal sapore balearico.

Un’isola selvaggia dal nome leggendario

La Dragonera è la prosecuzione naturale della Serra de Tramuntana; un “fossile geologico” che emerge oltre lo stretto del Freu e che, in pochi chilometri, riassume il carattere della Maiorca più autentica. Anche se tutti vediamo un drago nel suo profilo, il nome non viene da lì: deriva dal latino traconaria e rimanda al rifornimento di acqua dolce in grotte e cisterne usate dai marinai di altre epoche. La sua storia recente pulsa forte: nel 1977 un gruppo di giovani occupò l’isola per fermarne l’urbanizzazione; nel 1995 fu dichiarata Parco Naturale e oggi è protetta anche da una riserva marina.

olivares sa dragonera

Come arrivare (e quando andare)

Sa Dragonera è separata da Maiorca da un canale di circa 800 metri di larghezza (il Freu). Si arriva solo via mare: con trasporto collettivo regolare da Sant Elm (San Telmo) — e, a seconda della stagione, da Port d’Andratx o Santa Ponça — oppure con imbarcazione privata. Lo sbarco autorizzato è al molo di Cala Lledó, dove si trova il centro informazioni e dove è necessario comunicare la visita prima di imboccare i sentieri segnalati. Tieni presente che il parco ha orari di visita che variano secondo il periodo dell’anno: controllali prima di partire.

Trekking facile con viste infinite

L’isola offre quattro itinerari autoguidati, di difficoltà da bassa a media, che partono da Cala Lledó. Sono ben segnalati, con pannelli su flora, fauna, patrimonio etnologico e punti panoramici. Consiglio da amico: i percorsi 3 e 4 hanno poca ombra; evita le ore centrali d’estate e porta acqua (non ci sono fonti), cappello e scarpe comode.

Itinerario 1: Na Miranda, la cartolina

Il riscaldamento perfetto. Una passeggiata breve che, in pochi minuti, regala un balcone naturale verso la costa di Maiorca e il Freu. Nei dintorni vedrai il piccolo giardino botanico di Cala Lledó, dove si riuniscono specie rappresentative della macchia, delle scogliere e del litorale. Ideale se viaggi in famiglia o se vuoi semplicemente assaporare l’isola senza fretta.

na miranda sa dragonera

Itinerario 2: Far de Tramuntana, marineria pura

Verso l’estremo nord-est, il sentiero conduce al faro di Tramuntana, in servizio dal 1910. La torre si eleva a 54 metri sul livello del mare e la sua luce raggiunge 20 miglia, guidando da oltre un secolo chi costeggia questo tratto fiero di Mediterraneo. Il faro e il suo intorno riassumono lo spirito di Dragonera: funzionale, austero e bellissimo.

Itinerario 3: Far de Llebeig, dove ruggiscono le scogliere

Il cammino affaccia sul versante più aspro. Sono scogliere che sfiorano i 300 metri sul lato nord e un paesaggio roccioso che ripaga con viste mozzafiato. Qui l’isola si sente remota: vedrai volare i falchi, ascolterai il mare che spinge e forse incrocerai qualche lucertola endemica a prendere il sole sulle pietre.

Far de Llebeig sa dragonera

Itinerario 4: Na Pòpia, il vecchio faro

Il percorso più impegnativo sale al punto più alto dell’isola, dove sorgeva il Far Vell (1850). A causa delle frequenti nebbie, quel faro fu smantellato nel 1910, quando entrarono in servizio Llebeig e Tramuntana. Dalla cima, il panorama lascia senza parole: l’azzurro a 360°, la costa di Andratx e la Dragonera distesa come una spina dorsale nel mare. 

Fauna e flora: lucertole, falchi e praterie sommerse

Se a Dragonera c’è una “star”, è minuscola: la lucertola balearica Podarcis lilfordi gigliolii, sottospecie endemica che vive solo qui. A terra domina la macchia, con rosmarino, erica e olivastri; nei cieli, la colonia di falco della regina — una delle più notevoli delle Baleari — condivide lo spazio con il gheppio, la sterpazzola balearica e uccelli marini come la berta delle Baleari (in pericolo) o il gabbiano di Audouin. Sott’acqua, le praterie di posidonia e la presenza di specie sensibili come la nacchera spiegano perché la fascia marina oggi sia particolarmente protetta.

 lagartija balear sa dragonera

Leggende e memoria: guardiani dei fari, pirati ed ecologisti

Dragonera fu un punto strategico dai fenici ai tempi del contrabbando. I suoi fari, le sue torri di avvistamento e i suoi aljibe raccontano un’isola dura e abitata a colpi di necessità. E la sua difesa, già nel XX secolo, segnò un prima e un dopo: l’occupazione del 1977 accese la coscienza ambientale balearica e spianò la strada alla protezione definitiva. Il fatto che oggi tu possa camminare liberamente su questi sentieri è anche un piccolo omaggio a quella mobilitazione. 

Bagni al mare, sì; ma con testa

A Cala Lledó puoi fare un tuffo e, se ti va, praticare snorkeling o apnea (l’acqua di solito è cristallina). Ricorda però che siamo in un parco naturale: ci sono norme chiare per ridurre l’impatto. Vietato uscire dagli itinerari segnalati, entrare fuori orario, accendere fuochi o fumare (tranne nell’area del molo), ascoltare musica senza cuffie, pescare da terra, alimentare la fauna, far volare droni o portare animali domestici (eccetto cani guida). Non è consentito nemmeno sbarcare nel vicino isolotto di Es Pantaleu.

Consigli pratici per godersela

  • Pianifica gli orari: il parco è visitabile solo nella fascia giornaliera di apertura. Verificala sul sito web oficial prima di partire.
  • Barca: i servizi regolari partono di solito da Sant Elm e, in stagione, da Port d’Andratx o Santa Ponça. Prenota se viaggi d’estate.
  • Attrezzatura: acqua, qualcosa da mangiare, cappello, protezione solare e scarpe con suola robusta. C’è pochissima ombra e non ci sono bar.
  • Rispetto: qui la lucertola è la “capo”; non toccarla né alimentarla. E, se fai snorkeling, evita di calpestare la posidonia.
  • Gruppi: se siete più di 10, serve l’autorizzazione preventiva della direzione del parco.
panorama sa dragonera

Congedati… con la voglia di tornare

La Dragonera se recorre en unas horas, pero deja ese tipo de recuerdo que dura mucho más: el olor a tomillo, la línea de la Tramuntana al fondo, el destello de un faro al atardecer. Es Mallorca, sí, pero también es una pequeña victoria de la naturaleza. ¿Te vienes a descubrirla? Volotea te acerca a la isla para que la vivas a tu ritmo: sendero a sendero, cala a cala, leyenda a leyenda.

Embarquez pour une expérience unique : les meilleures excursions en bateau pour explorer la côte de Majorque et admirer ses paysages sous un nouvel angle.

Maiorca: un paradiso mediterraneo da vivere dal mare

Maiorca, gioiello del Mediterraneo e una delle destinazioni di punta di Volotea in estate, è sinonimo di spiagge da sogno, calette dalle acque cristalline e paesaggi che conquistano al primo sguardo. L’isola offre opzioni per tutti i gusti: dalle lunghe giornate nelle sue spiagge più celebri agli itinerari attraverso la spettacolare  Serra de Tramuntana, visite alla vibrante città di Palma, attività in famiglia e scoperte gastronomiche che deliziano i sensi. Ma Maiorca è molto più della terraferma: la sua costa nasconde un mondo di bellezza che si può apprezzare in tutto il suo splendore solo dal mare. Oggi ti proponiamo un’avventura diversa: esplorare Maiorca a bordo di una barca e lasciarti sorprendere dal suo litorale pieno di contrasti, storia e natura.

Le migliori escursioni in barca lungo la costa maiorchina

Navigare a Maiorca è immergersi in un’esperienza indimenticabile, dove l’azzurro del cielo e del mare si fondono all’orizzonte. Ecco alcune delle escursioni in barca più interessanti per scoprire i segreti dell’isola dall’acqua.

1. Da Port de Sóller a Sa Calobra: la Tramuntana dal mare

Uno degli itinerari più emblematici è quello che collega il suggestivo Port de Sóller a Sa Calobra, lungo la spettacolare costa della Serra de Tramuntana, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Cala de Sa Calobra
Cala de Sa Calobra
  • Partenza: Port de Sóller
  • Durata: 1 ora a tratta
  • Cosa vedrai: impressionanti scogliere, calette nascoste, grotte marine e, come gran finale, lo spettacolare Torrent de Pareis a Sa Calobra.
  • Come prenotare: Puoi acquistare i biglietti direttamente al porto oppure prenotare in anticipo online su siti come barcoscalobra.com.
  • Consiglio: Abbina l’escursione a una passeggiata lungo il Torrent de Pareis o a un pranzo fronte mare.

2.  Escursione a Cabrera: un parco nazionale marino

L’arcipelago di Cabrera è un paradiso naturale protetto a sud di Maiorca, ideale per gli amanti della natura e dello snorkeling.

archipiélago de Cabrera
  • Partenza: Principalmente dal porto di Colònia de Sant Jordi
  • Durata: circa 6 ore (inclusi tragitto e tempo libero sull’isola)
  • Cosa vedrai: l’impressionante Grotta Azzurra, fauna marina, resti storici e paesaggi incontaminati.
  • Come prenotare: È indispensabile prenotare in anticipo per via del numero limitato di visitatori giornalieri. Diverse aziende locali organizzano l’escursione, come Excursions a Cabrera.
  • Consiglio: Porta scarpe comode per esplorare l’isola e non dimenticare l’attrezzatura da snorkeling.

3. Giro dell’isola di Dragonera

La piccola isola di Dragonera, di fronte alla costa ovest di Maiorca, è un altro dei tesori marini dell’arcipelago.

isla dragonera mallorca
  • Partenza: Da Sant Elm o Andratx
  • Durata: 4-5 ore
  • Cosa vedrai: spettacolari scogliere, fari storici e lucertole endemiche che vivono solo qui.
  • Come prenotare: Puoi prenotare l’escursione nei porti di partenza o online su portali come click-mallorca.
  • Consiglio: Ideale per chi cerca un’escursione tranquilla con la possibilità di fare il bagno in acque cristalline.

4. Gite in catamarano nella baia di Palma

Se cerchi un’escursione più rilassata, le gite in catamarano da Palma sono perfette per goderti sole, mare e buona compagnia.

Bahia Palma de Mallorca
  • Partenza: Molo davanti al Paseo Marítimo di Palma
  • Durata: tra le 3 e le 5 ore
  • Cosa vedrai: la baia di Palma, calette accessibili solo dal mare e viste spettacolari della Cattedrale dall’acqua.
  • Come prenotare: Numerose compagnie offrono questa esperienza ed è facile prenotare online o direttamente al molo.
  • Consiglio: Molte escursioni includono pranzo a bordo e fermate per nuotare e fare snorkeling.

5. Escursioni private: libertà totale

Per chi preferisce un’esperienza più esclusiva, Maiorca offre la possibilità di noleggiare imbarcazioni private, con o senza skipper.

  • Partenza: Vari porti turistici (Palma, Alcúdia, Port Adriano, tra gli altri)
  • Durata: su misura per il viaggiatore
  • Cosa vedrai: lo decidi tu: dalla costa intera fino all’ancoraggio nella tua cala preferita
  • Come prenotare: Aziende come Vela Mallorca offrono pacchetti personalizzati.
  • Consiglio: Un’ottima opzione per festeggiamenti o momenti speciali.

Consigli per goderti al massimo la tua escursione in barca

  • Prenota in anticipo, soprattutto in alta stagione.
  • Porta crema solare, occhiali da sole e cappello: il sole sul mare è più intenso.
  • Non dimenticare la fotocamera: le viste dal mare ti regaleranno scatti indimenticabili.
  • Controlla le condizioni meteo: il mare può cambiare umore rapidamente.

Maiorca non smette mai di sorprendere, e scoprire la sua costa dal mare è una di quelle esperienze che completano qualsiasi viaggio sull’isola. Che sia in un tranquillo catamarano, su una barca tradizionale verso Sa Calobra, o esplorando i parchi marini di Cabrera o Dragonera, un’escursione in barca ti permetterà di contemplare l’isola da una nuova prospettiva. Volotea ti porta in questo paradiso per godertelo da ogni angolazione. Quest’estate, salpa per una nuova avventura e lascia che sia il Mediterraneo la tua guida.

Scopri la Maiorca più autentica e selvaggia pedalando lungo sentieri segreti, percorsi nascosti tra le montagne e calette appartate che ti faranno dimenticare che questo paradiso è anche una delle destinazioni più visitate del Mediterraneo.

Maiorca su due ruote: un’isola per ciclisti di tutti i tipi

Maiorca è molto più che sole, calette da cartolina e ombrelloni allineati. Per coloro che amano viaggiare in bicicletta – siano essi guerrieri della strada, fanatici dello sterrato o avventurieri del trail – quest’isola offre un universo di percorsi inaspettati che sfuggono al turismo di massa. Qui, tra campi di mandorli, fari solitari e montagne che toccano il cielo, si nasconde una Maiorca autentica, che si svela solo al ritmo della pedalata.

Preparati a perderti su strade sterrate fiancheggiate da muretti a secco, a scoprire villaggi dove il tempo sembra essersi fermato e a respirare il profumo di salsedine mentre il mare ti accompagna in lontananza. Perché Maiorca non si percorre soltanto: si vive, si sente e si pedala.

Da Pollença a Lluc: l’anima spirituale dei monti Tramuntana

  • Tipo di bicicletta: Strada o gravel
  • Difficoltà: Intermedia – alta
  • Distanza: 26 km (solo andata)
  • Quando andare: Primavera e autunno, quando il sole riscalda senza affaticare il corpo
  • Come arrivare: Pollença è facilmente raggiungibile in auto o in autobus da Palma

Questo percorso è uno di quei gioielli che mescolano misticismo ed epicità ciclistica. Si parte dall’incantevole villaggio di Pollença, con le sue scalinate di Calvari e le sue case in pietra dorata, per arrivare al monastero di Lluc, uno dei luoghi più sacri dell’isola.

La strada, stretta e perfettamente asfaltata, attraversa pinete, scogliere e curve infinite che invitano alla contemplazione (e a più di una sosta fotografica). La salita non è estrema, ma costante. Quando si arriva a Lluc, il silenzio del santuario, circondato dalle montagne, è la migliore ricompensa.

Consiglio locale: noleggia la bicicletta a Pollença e arriva presto per evitare il caldo. E se ne hai voglia, pernotta nel monastero stesso: è economico, tranquillo e con la storia su ogni pietra.

Santuari de Lluc
Santuari de Lluc

Campi segreti del Pla: la Maiorca rurale che non compare nelle guide turistiche

  • Tipo di bicicletta: Gravel o trekking
  • Difficoltà: Facile – media
  • Distanza: Circuiti ad anello tra i 30 e i 60 km
  • Quando andare: Tutto l’anno, anche se in estate è consigliabile uscire all’alba.
  • Come arrivare: Ideale soggiornare in villaggi come Montuïri, Sineu o Algaida

Vuoi sentirti come se stessi viaggiando indietro nel tempo? Il Pla de Mallorca, la silenziosa pianura nel cuore dell’isola, è un paradiso per chi vuole pedalare senza fretta su strade di campagna, lontano dalla confusione.

Qui, tra campi di grano e mulini secolari, strade di ghiaia si intersecano con stradine su cui non passa quasi nessuna auto. Ogni pedalata è un sussurro tra i mandorli, ogni villaggio una scoperta: mercati artigianali, piazze addormentate, pane appena sfornato.

Consiglio locale: fermati a Sineu il mercoledì, giorno di mercato, e prova la sobrasada fatta in casa. E non dimenticare di portare con te un GPS: i percorsi non sono ben segnalati, ma perdersi qui fa parte dell’esperienza.

Cala Tuent via Sa Calobra: oltre l’inferno ciclistico

  • Tipo di bicicletta: Strada (livello avanzato)
  • Difficoltà: Alta
  • Distanza: 24 km dal Coll dels Reis (solo andata)
  • Quando andare: Primavera o inizio autunno, per evitare il caldo e il traffico
  • Come arrivare: Da Sóller in auto o in bicicletta (con molte piste)

Sa Calobra è mitica tra i ciclisti: un serpente d’asfalto che scende a spirale fino al mare. Ma pochi sanno che da lì si può proseguire fino a Cala Tuent, una delle calette più selvagge e meno frequentate dell’isola.

Dopo la ripida discesa attraverso il “nodo della cravatta”, un sentiero più stretto e tranquillo conduce a Cala Tuent. Circondata da montagne e acque turchesi, sembra uscita da un film. Qui non ci sono bar o sdraio: solo roccia, pini e mare.

Consiglio locale: porta con te cibo e acqua, poiché nella cala non ci sono servizi. E se vuoi evitare il traffico automobilistico, fai il percorso molto presto al mattino… oppure sfida l’inverno.

Sa Calobra
Sa Calobra

Artà – Ermita de Betlem: misticismo di fronte al mare

  • Tipo di bicicletta: Gravel o montagna
  • Difficoltà: Media
  • Distanza: 10 km andata e ritorno
  • Quando andare: In qualsiasi stagione, preferibilmente in primavera per via della stagione di fioritura
  • Come arrivare: Artà è collegata con l’autobus da Palma; puoi anche caricare la bicicletta sull’auto.

Questo è uno di quei percorsi brevi ma di grande impatto. Inizia nel grazioso villaggio di Artà e si inerpica su una strada sterrata fino all’Eremo di Betlem, un edificio semplice e solitario con una vista sconfinata sul mare e sul paesaggio interno.

Il percorso attraversa lecci e uliveti e la sensazione di isolamento aumenta a ogni pedalata. L’eremo è solitamente vuoto e il silenzio qui ha qualcosa di sacro. Ideale per chi cerca un legame con la natura senza dover percorrere lunghe distanze.

Consiglio locale: Sali al tramonto e passa un po’ di tempo a guardare l’orizzonte. A volte si vedono capre selvatiche lungo il percorso.

Sentieri della Serra de Llevant: le montagne tranquille

  • Tipo di bicicletta: Mountain bike da trail
  • Difficoltà: Media – alta
  • Distanza: Variabile, tra 10 e 40 km
  • Quando andare: Autunno e primavera
  • Come arrivare: Da Artà o Son Servera

La Serra de Llevant è la sorella meno conosciuta della Serra de Tramuntana, ma nasconde bellissimi percorsi per gli amanti della MTB. Qui, nella parte orientale dell’isola, i sentieri si snodano tra colline arrotondate, boschi mediterranei e punti panoramici inaspettati.

Il Parco Naturale Península de Llevant offre diversi sentieri segnalati che si adattano a diversi livelli, sempre con vista sul mare e senza sovraffollamento.

Consiglio locale: Visita il rifugio di Es Oguers. Puoi passare la notte lì e continuare l’esplorazione il giorno dopo. È una base ideale per scoprire questa zona poco sfruttata.

paisaje llevant mallorca bici

Allontanati dal rumore e scopri un’altra Maiorca

Maiorca rimane una delle mete cicloturistiche più ambite d’Europa, ma al di là dei sentieri battuti c’è una mappa invisibile che si svela solo a chi ha il coraggio di uscire dai percorsi più frequentati. Percorsi che attraversano uliveti, sentieri tra le scogliere, calette dove non c’è nessuno oltre a te e al mormorio del mare.

Hai il coraggio di perderti su due ruote?

Come genitore, quando si tratta di pianificare le vacanze, cerco una destinazione che mi permetta di praticare un’ampia gamma di attività e, se possibile, più sono diversificate meglio è.

Sai qual è il mio posto preferito? Ovviamente scelgo la mia terra, Maiorca. Se sei alla ricerca di ampie spiagge che offrano una varietà di servizi, di hotel confortevoli in cui soggiornare, delle migliori attrazioni, di aree per il tempo libero e di opzioni per divertirsi con i bambini anche quando piove, non pensarci due volte, Maiorca è l’opzione perfetta per divertirsi con la famiglia.

Dove alloggiare a Maiorca con bambini

Quando si pianifica una vacanza o la tanto desiderata fuga, è importante cercare un hotel in cui i bambini possano sentirsi quasi a casa (e i genitori possano riposare!). Naturalmente, le opzioni sono molto vaste e vanno dai piccoli hotel a conduzione familiare a quelli con parchi di divertimento. Ecco due opzioni che ho apprezzato con la mia famiglia:

Cosa fare a Maiorca con bambini

Cominciamo con un’avventura che piacerà a grandi e piccini: che ne dici di fare un viaggio nel tempo con un treno e il suo tram costruiti all’inizio del XX secolo? Se l’idea ti piace, il Tren de Sóller è sicuramente un’ottima opzione. È disponibile praticamente tutto l’anno (chiuso da dicembre a febbraio) ed è una divertente alternativa alla spiaggia.

tranvia soller mallorca

Se ti dirigi verso la parte orientale dell’isola, precisamente a Manacor, potrai vivere l’esperienza di entrare nel centro della terra, visitando le Grotte di Hams, una meraviglia geologica dalla storia millenaria; oppure, se preferisci i grandi animali del passato, potrai scoprire il mondo dei dinosauri nel parco tematico Dinosaurland.

cuevas del hams mallorca

E continuiamo il nostro percorso alla scoperta delle migliori attività per bambini a Maiorca, arrivando al villaggio di Capdepera, dove si trova castello di origine medievale: visitarlo riporterà i bambini all’epoca del re Jaume I che, da questa stessa fortezza, preparò la conquista di Minorca, che era in mano ai musulmani. Il castello è aperto tutto l’anno, quindi non hai scuse per non andarci!

Da Capdepera, in 30 minuti si arriva alla città di Alcudia. Una cittadina dove c’è molto da vedere, godere e scoprire: cultura, spiaggia e divertimento sotto forma di parco acquatico. Per gli appassionati di storia, consigliamo una passeggiata lungo l’antico camminamento dei bastioni, per permettere ai bambini (e non) di tornare indietro nel tempo e sentirsi guardiani delle mura.

E mentre passeggi non esitare a fermarti da gelati Garrido, uno dei migliori che si possano mangiare a Maiorca, una tentazione assoluta

helados garrido mallorca

È il momento di riprendere l’auto per andare al museo Sa Bassa Blanca. Uno spazio meraviglioso dedicato all’arte, alla natura e all’architettura. Vedrai l’espressione dei bambini quando cammineranno intorno a un kraken (mostro marino leggendario) gigante in mezzo alla natura!

museo sa bassa blanca mallorca

Se il tempo è bello, una vacanza con bambini a Maiorca non può ovviamente prescindere dalla spiaggia. Tra le decine di calette spettacolari che fanno dell’isola un vero paradiso naturale, ti consigliamo di visitare la playa de Muro, scelta nel 2023 come una delle migliori al mondo. Oltre 7 chilometri di sabbia fine, acque cristalline e tutti i servizi per il divertimento dei bambini. Se ti è rimasta la voglia di scoprire altre opzioni per nuotare e prendere il sole, puoi leggere il nostro articolo sulle 10 spiagge per godersi Maiorca con la famiglia.

playa de muro mallorca

Se preferisci un parco acquatico, ce ne sono tre, aperti da maggio a ottobre:

Cosa fare a Maiorca con bambini quando piove

Se la giornata si presenta grigia e piovosa, non preoccuparti, ci sono anche opzioni interessanti per godersi Maiorca con i bambini senza il sole.

La prima proposta è l’acquario di Palma. Un’attività indoor ideale per divertirsi, imparare e imparare a rispettare i mari, gli oceani e tutti gli esseri che li abitano. Questa organizzazione svolge infatti un importante lavoro di divulgazione, tutela e conservazione del mondo marino.

palma aquarium familia sombra

Un’altra delle migliori esperienze da vivere con i bambini è quella che ci offre il Caixaforum Palma, un museo molto completo che offre una miriade di attività e mostre per tutta la famiglia. Ho visitato alcune mostre con i miei figli ed è incredibile il modo in cui vengono catturati e avvicinati alla cultura. Qualche esempio? Un viaggio nell’era glaciale con uno spettacolare fossile di mammut, o un approccio al modernismo di pittori come il catalano Anglada Camarasa.

edificio caixaforum palma

E se cerchi un modo divertente per far scoprire la storia di Maiorca ai più piccoli e ai più grandicelli, ti invito a visitare il mio sito web, Pekesmallorca, dove troverai tante proposte per scoprire l’isola da una prospettiva diversa, sempre incentrata sulle famiglie.

Come puoi vedere, Maiorca è una destinazione con molte attività da praticare con i bambini durante tutto l’anno. Vieni a scoprirla, sicuramente vorrai tornarci tante volte!

Se puoi goderti le meritate vacanze estive, se hai qualche giorno di ferie o se non riesci a staccare dal lavoro ma hai bisogno di qualche ora di relax, c’è sempre un momento “spiaggia”! Ma ecco l’eterno problema: vuoi sapere quali sono le spiagge più belle di Maiorca e non sai quali scegliere. Ti confesso che la decisione è complicata e sono sicuro che anche se conosci già l’isola, ce ne sono alcune che non conosci. Ecco quelle che per me sono le migliori, una scelta davvero difficile. 

SE CERCHI SPIAGGE NELLA PARTE NORD DI MAIORCA…

Nel cuore della Sierra de Tramuntana si trovano due spiagge che rappresentano due emblemi di Maiorca. Ti anticipo che per arrivarci bisogna percorrere un lungo tragitto su strade tortuose e a volte molto trafficate. Dovrai guidare col “fiato sospeso”.

1. CALA SA CALOBRA E TORRENTE DE PAREIS

Prende il nome dal piccolo centro abitato in cui si trova. Si tratta di un’insenatura in pietra lunga circa 60 metri. Un luogo che nel 1935 era accessibile solo via mare fino alla costruzione della strada che hai percorso.

E non lontano ti imbatterai in uno dei luoghi più belli dell’isola, il torrente Pareis. Imponenti pareti, alcune alte più di 200 metri, scolpite dall’azione della natura nel corso dei secoli, offrono una vista spettacolare. Una spiaggia che, come suggerisce il nome, è in realtà la foce di un torrente.

torrente de pareis mallorca

2. CALA TUENT

La stessa strada che ti ha portato a Sa Calobra ti condurrà in un altro dei luoghi da non perdere. Guida piano o lo supererai senza accorgertene: passerai molto vicino all’eremo di San Lorenzo dove c’è un grande parcheggio. Scendi e goditi il panorama da lontano. Questa spiaggia meravigliosa è lunga circa 180 metri, fatta di pietra e sabbia.

Ad ogni modo, il parcheggio è a pagamento e non ti consiglio di andare molto tardi, perché poi sarà impossibile parcheggiare.

cala tuent mallorca

3. PLAYA DE FORMENTOR

Un luogo assolutamente idilliaco e paradisiaco. Una spiaggia lunga quasi un chilometro, incastonata tra le montagne e circondata da una rigogliosa pineta. Un luogo emblematico se mai ce n’è stato uno, grazie soprattutto al famoso hotel Formentor, luogo di incontro di scrittori come Robert Graves, che era solito rifornirsi dei migliori prodotti alimentari  nella drogheria la Pajarita

Se decidi di visitare questa spiaggia, un’opzione molto comoda e diversa per scoprirla è un’escursione in barca. La compagnia Lanchas La Gaviota offre un servizio di traghetti dal porto di Pollensa. Il viaggio dura circa 20 minuti e ti permetterà di godere di viste uniche di questo ambiente meraviglioso, comodamente a sedere ed evitando tutte le preoccupazioni della guida.

playa de Formentor Mallorca

4. PLAYA DE MURO

Cos’altro posso aggiungere su una spiaggia votata al 17° posto tra le 25 migliori spiagge del mondo nei Traveler’s Choice Awards di Tripadvisor?

È impossibile rimanere indifferenti di fronte a questa estesa spiaggia di fine sabbia bianca e acque trasparenti. E, naturalmente, assolutamente ideale per tutta la famiglia e per divertirsi con i più piccoli. 

playa de muro mallorca

SE CERCHI CALE NELLA PARTE SUD DI MAIORCA…

5. PLAya S’ARENAL DE SA RÀPITA

La prima cosa che vorrei dirti di questo posto meraviglioso è la sua posizione, poiché si trova nel Parco Naturale Salobar – Es Trenc de Campos. Una spiaggia di sabbia bianca e fine lunga circa 800 metri, cosa posso dirti delle sue acque? Lascio a te il compito di descriverle. 

Questa spiaggia è un’ode alla bellezza, alla vita, alla luce, come descritto dal poeta Miquel Costa i Llobera nella sua poesia Cala gentil, le cui parole Oh, dolç moment (oh dolce momento) sono scritte su uno dei bunker lungo la spiaggia.

playa sa rapita mallorca

A proposito, se vuoi gustarti una buona paella, non perdere l’occasione di provare quelle dello yacht club Sa Rápita

Quasi dimenticavo, questa spiaggia è raggiungibile in autobus. Trovi qui gli orari: www.tib.org.

6. CALA S’AMARADOR

Se ci dirigiamo verso il comune di Santanyí, arriviamo al parco naturale di Mondragó, dove si trova questo paradiso di acque trasparenti. Quando ho visitato il luogo per la prima volta, non avrei mai immaginato che potesse contenere un tale tesoro. E già che ci siamo, colgo l’occasione per rivelarti che i contrabbandieri usavano le grotte lungo la costa per nascondere le loro merci. Quando arrivi a S’Amarador, noterai che c’è una passerella pedonale che collega alla cala di Mondragó, un luogo altamente consigliato.

Per quanto riguarda l’auto, non preoccuparti, c’è un ampio parcheggio a pagamento dove puoi lasciarla.

cala s'amarador mallorca

SE CERCHI CALE NELLA ZONA EST DI MAIORCA…

7. CALA VARQUES

E andiamo nel comune di Manacor dove troviamo una moltitudine di spiagge e calette, adatte sia alle famiglie con bambini che ad altre il cui accesso rende più complicato il raggiungimento; Cala Varques è una di queste. Parcheggiare qui è complicato (l’ho sperimentato io stesso) e per arrivare alla spiaggia dovrai camminare per 20 minuti, ma una volta raggiunta la destinazione dimenticherai tutta la fatica.

È una spiaggia lunga circa 70 metri, completamente circondata da pini e il sistema di grotte che la circonda invita all’avventura: hai il coraggio di addentrarti?

cala varques mallorca

8. CALA NA CLARA

Per la precisione, ci troviamo nel nord-est dell’isola e più precisamente ti porto nella località turistica di Betlem, che appartiene al comune di Artà. È una spiaggia un po’ avventurosa, soprattutto in estate, perché dovrai camminare sotto il sole cocente, ma la ricompensa ne vale la pena e non te ne pentirai! Inoltre, non perderti le piccole calette che troverai lungo il percorso. Una più bella dell’altra.

na clara mallorca

Quindi goditi questi luoghi meravigliosi, ma ricorda che è molto importante rispettare l’ambiente. L’ecosistema in cui si trovano queste baie è unico e, naturalmente, ogni dettaglio conta per contribuire a proteggerle in modo che tutti noi possiamo goderne.

È incredibile quanto Maiorca ha da offrire. Lo avrai certamente già capito mentre ti prepari per le meritate vacanze. Per aiutarti a decidere cosa vedere a Maiorca abbiamo preparato questo articolo per te con le attrazioni dell’isola assolutamente da non perdere.

COSA VEDERE A PALMA DI MAIORCA

Vuoi visitare Palma di Maiorca ma non sai da dove iniziare. Non ti preoccupare, ho la soluzione. In questo articolo troverai una utile guida delle attrazioni principali

A circa tre chilometri dalla città di Palma si trova uno dei luoghi da non perdere: il Castello di Bellver, l’unico castello circolare del periodo gotico in Spagna. La vista dalla collina in cui sorge, l’architettura e la storia fanno di questo monumento un luogo unico!

castillo de bellver palma
Castello di Bellver

Se invece ti piace scoprire edifici unici, non esitare a fermarti per qualche minuto davanti a Can Forteza Rey e El Águila, due gioielli dell’architettura modernista di Palma. Quando li vedi ti faranno pensare al maestro Antoni Gaudí, anche se questi due spettacolari edifici non sono opera sua.

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Can Forteza Rey e El Águila

COSA VEDERE A MAIORCA IN 3 GIORNI

Una fuga di 3 giorni alla scoperta dell’isola e non sai cosa vedere? Nessun problema. Lascia che ti consigli i luoghi essenziali da non perdere. Se alloggi a Palma di Maiorca, non puoi non iniziare dai luoghi emblematici della città, come la cattedrale, i tesori del centro storico e il quartiere marittimo, dove sorge il mio edificio preferito: l’antico Mercato del Pesce di Palma o sede del collegio dei mercanti.

Per il secondo giorno ti propongo un luogo da godere con tutti i 5 sensi. La Serra de Tramuntana, dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 2011, è la perfetta combinazione di natura, influenza umana, architettura e storia. 

Situata nel nord-ovest dell’isola, questa catena montuosa offre scenari mozzafiato e numerose possibilità di escursioni. Se non hai molto tempo per esplorarla, ti consiglio di visitare direttamente il villaggio di Valldemossa, dove non puoi perderti la vista dal belvedere di Sa Miranda dels Lledoners, i giardini di Re Juan Carlos I e, naturalmente, la Certosa di Valldemossa. Inoltre, se come me ami i dolci, non andare via senza aver provato la coca de patata, e in particolare quella di Can Molinas.

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Valldemossa

È ora di proseguire il cammino verso il villaggio che ha ispirato molti artisti: Deià. La sua bellezza ha conquistato, tra i tanti, lo scrittore Robert Graves e l’archeologo William Waldren. Fai attenzione che non conquisti anche te. E dopo aver visitato Deià, fai una sosta a Sóller, un villaggio che per secoli è rimasto praticamente isolato dal resto di Maiorca. Sai come è finito questo isolamento? Il “colpevole” è il famoso treno dei primi del Novecento.

Se sei amante dell’architettura, la combinazione di edifici modernisti con altri molto antichi ti conquisterà. Dai un’occhiata alla Plaça de la Constitució, alla chiesa di Sant Bartomeu e, proprio accanto, all’antica banca di Sóller. Anche una passeggiata al porto è senza dubbio un’esperienza da non perdere.

Il bello sta per finire, ma aspetta, hai ancora ore davanti e ti consiglio di dirigerti direttamente verso la parte orientale di Maiorca per visitare tre luoghi che mi appassionano. Per prima cosa ti consiglio una sosta alle grotte di Artá; da lì si vede il santuario di San Salvador, a soli 5 minuti dal villaggio di Artá. Dalla cima si gode di una vista spettacolare. 

san salvador artá mallorca
San Salvador d’Artá

È ora di proseguire il cammino verso il villaggio di Capdepera, e più precisamente verso il castello medievale. Si racconta che da qui il re Jaume I preparò la conquista di Minorca. Naturalmente non ti farò mancare le nostre spiagge. Non lontano da questo villaggio si trova Cala Mesquida, che vanta il più esteso paesaggio di dune delle Isole Baleari. 

cala mesquida mallorca
Cala Mesquida

COSA VEDERE A MAIORCA IN UNA SETTIMANA

Se hai una settimana per visitare Maiorca, puoi goderti la capitale in modo più tranquillo e assaporare tutto ciò che ha da offrire.

Puoi anche dedicare più tempo alla Serra de Tramuntana, non te ne pentirai!

Nel nord-ovest dell’isola si trova anche la città di Alcudia, protetta da mura secolari. Una passeggiata lungo il sentiero costiero è quasi d’obbligo se visiti il villaggio, soprattutto per la vista di cui puoi godere da questa prospettiva. E senza dubbio, se ti appassiona la storia e in particolare il periodo romano, qui sorge anche la città romana di Pollentia. Lo sapevi che è stata fondata prima di Palma di Maiorca?

murallas de alcudia
Muraglia di Alcudia

Forse vuoi andare alla scoperta delle nostre spiagge e calette? Sull’isola ce ne sono più di 250! Per scoprire le gemme nascoste, guarda questa selezione delle migliori calette per avventurieri.

COSA VEDERE A MAIORCA CON BAMBINI

Naturalmente c’è molto da vedere a Maiorca con i più giovani della famiglia.

Essendo genitore di due bambini, ho scoperto che il treno di Sóller è un’esperienza che adorano!

Se preferisci scoprire il mondo del mare, l’acquario di Palma è un successo sicuro. Un piano perfetto per divertirsi, imparare e prendere coscienza del rispetto per i mari, gli oceani e tutti gli esseri che li abitano.

Un’altra attività che ti farà scoprire il mondo dei dinosauri e che piacerà sia ai bambini che agli adulti è Dinosaur Land. E se aggiungi l’esperienza della visita alle Grotte di Hams, il divertimento in famiglia è assicurato.

Ovviamente un giornata in spiaggia è sempre una scommessa sicura per divertirsi durante le vacanze.

playa de muro mallorca
La spiaggia di Muro

Che si tratti di 1 giorno, 3 giorni o una settimana, per una vacanza da solo/a, in coppia o con la famiglia, come hai appena letto c’è molto da vedere a Maiorca. Sono certo che ti innamorerai di questa destinazione e vorrai tornare più volte!

Cattedrale-Basilica di Santa Maria, Cattedrale della Luce, Cattedrale del Mare, La Seu, Cattedrale di Maiorca o, come la battezzò lo scrittore sloveno Joan Pons, la Signora della Baia, sono i nomi – come mi piace dire – del fiore all’occhiello della città di Palma di Maiorca.
catedral mallorca atardecer

CATTEDRALE DI MAIORCA. STORIA

L’origine di questo monumento emblematico di Palma di Maiorca risale a più di 700 anni fa e più precisamente all’anno 1270, quando iniziò la sua costruzione, in graduale sostituzione della moschea che sorgeva al suo posto. Ma sapevi che fu costruita grazie a una promessa del re? Per spiegarlo dobbiamo viaggiare indietro nel tempo fino al 1229, l’anno più importante (per molti) della storia di Maiorca.

Giacomo I, re della Corona d’Aragona, si imbatté in una terribile tempesta mentre si recava a Mayurqa (Maiorca musulmana) al comando di un grande esercito. Molto devoto alla Vergine Maria, la pregò per la sua sopravvivenza e per quella dei suoi soldati, promettendo di costruire un tempio in suo onore come ringraziamento per la loro salvezza.

Non male come risultato della promessa, vero?

fachada portal mayor catedral mallorca

Ma sai chi è stato il primo responsabile della realizzazione della Cattedrale di Maiorca? La risposta è facile, il re Giacomo II, con il quale mi prendo una licenza storica e che mi piace soprannominare “l’inquieto”. Se vuoi sapere perché, visita Alcudia, Valldemossa o il Castello di Bellver e i tuoi dubbi troveranno risposta.

Ci aspettano più di 300 anni di costruzione, fino al suo completamento nel 1605.

Un’altra data importante per la Cattedrale di Maiorca è il 1851. Un terremoto con epicentro tra i villaggi di Pórtol e Santa Eugenia provocò danni così gravi che furono necessari importanti lavori di restauro.

L’inizio del XX secolo portò un altro grande cambiamento, ma questa volta all’interno. Fu realizzato da un architetto catalano che sicuramente conoscete: Antoni Gaudí.

imagen general interior catedral

Tra il 2001 e il 2006, il ceramista, scultore e pittore della città di Felanitx, Miguel Barceló (prima che tu lo chieda, niente a che fare con la marca di rum e gli hotel), è stato l’autore del murale nella Cappella del Santissimo Sacramento. Ti assicuro che la sua pittura non ti lascerà indifferenti!

LA CATTEDRALE DI MAIORCA VISTA DA FUORI

Aspetta, non è ancora il momento di iniziare la visita all’interno della cattedrale di Palma di Maiorca. Prenditi un po’ di tempo per passeggiare e contemplare la sua spettacolare facciata.

Per prima cosa osserva la sua posizione. Per secoli il mare arrivava quasi ai suoi piedi, separato dall’acqua solo dalle mura romane sopravvissute fino al Medioevo. La chiesa si poteva vedere riflessa nell’acqua, da qui uno dei suoi nomi: la cattedrale del mare.

reflejo caredral mallorca

A proposito di mura, se guardi bene, vedrai che la città ne aveva due. La seconda fu costruita nel XVII secolo e oggi è una passeggiata molto piacevole da cui godere di un tramonto spettacolare.

puesta de sol catedral mallorca

Ora che sei nel bel mezzo della passeggiata alla scoperta della sua facciata, dai una prima occhiata all'”occhio del gotico”, come viene chiamato il rosone principale; se è già spettacolare visto da lontano, non puoi perderti la salita degli oltre 200 gradini che conducono alle terrazze della Seu; vederlo da vicino ti lascerà senza parole.

Poi mi dirai com’è la vista da 40 metri di altezza. Ecco una piccola anteprima delle viste dalle terrazze alte 40 metri. Confessa, ti ho già convinto a inserirla tra i tuoi programmi quando verrai a Palma!

LA CATTEDRALE DI MAIORCA VISTA DA DENTRO

Cosa ne pensi della sua posizione così vicina al mare e della sua facciata? Con la vista che si gode dalle sue terrazze, ti ho fatto morire di invidia?

Dopo aver ammirato la posizione, la facciata e la vista dalle terrazze, è ora il momento di scoprire l’interno della Cattedrale. Mi piace osservare i gesti delle persone che la visitano per la prima volta, perché è impossibile evitare uno sguardo di stupore e smettere di alzare lo sguardo. A me succede ancora oggi, dopo che sono entrato decine di volte a contemplare la sua maestosità.

catedral mallorca interior

E i miei occhi, come i tuoi, fisseranno in modo quasi ipnotico il rosone maggiore. Se inizi a guardare in basso, ti imbatterai nella Cappella della Trinità, dove sono conservati i sarcofagi di due re del Regno di Maiorca, Giacomo II e Giacomo III.

Quando guardi l’altare di sicuro ti chiederai che cos’è quella figura eptagonale. Si tratta di un’opera di Antoni Gaudí, considerata da molti l’eredità più imponente che ci ha lasciato nella ristrutturazione effettuata.

Non esitare a soffermarti sulla miriade di dettagli delle 16 cappelle della cattedrale e, soprattutto, ricordati di visitare la Cappella del Santissimo Sacramento, dove si trova il murale di Miguel Barceló di cui ho parlato prima.

Ovviamente non perderti il rosone del portale principale, l’organo, le vetrate e l’orologio meccanico (davvero curioso).

CATTEDRALE DI MAIORCA. CURIOSITÀ

La Cattedrale di Palma racchiude tante curiosità, eccone alcune davvero sorprendenti.

  • Il campanile della cattedrale è composto da nove campane. La più grande si chiama Eloy, dal nome del santo patrono degli orafi, e pesa “solo” 4700 kg più o meno.
  • Impossibile non parlare del grande rosone. È composto da un totale di 1236 cristalli e consente anche di ammirare anche un fenomeno luminoso unico: l’otto. Due volte all’anno, l’11 novembre e il 2 febbraio, è possibile vedere come i cristalli si riflettono sotto il rosone del portale principale, tracciando un 8 perfetto.
fenomeno del 8 catedral mallorca
  • Sulle 14 colonne che sostengono le navate della cattedrale sono presenti anelli in ferro battuto. Quando andrai a visitarla, osserva questo particolare: ti ricordano un capo di biancheria intima femminile? Ironicamente le chiamarono giarrettiere e all’epoca suscitarono un certo scalpore.
  • Sono molte le storie e le leggende legate alla cattedrale. Forse la più famosa è quella di Elisabetta Zaforteza Gual-Desmur, nota anche come la “dama rinchiusa”, che trascorse 13 anni della sua vita rinchiusa in una delle sue cappelle.

Tutto ciò che hai letto è un antipasto di quello che ti aspetta quando visiterai la cattedrale di Maiorca. La “signora della baia” ti accoglierà con tutto il suo splendore e a braccia aperte, pronta a mostrarti tutta la sua bellezza. E per continuare a goderti il fascino dell’isola di Maiorca, scopri nei nostri articoli altri luoghi emblematici di Palma, la Serra de Tramuntana, le migliori spiagge per le famiglie e per gli avventurieri.

Sono sicuro che hai già le valigie preparate e sei pronto a goderti le tue vacanze a Maiorca. Come avrai letto nel mio articolo precedente, è davvero difficile scegliere tra le sue oltre 250 spiagge! Ti ho mostrato 10 spiagge dove andare con la famiglia, ma vorrei farti conoscere anche altri posti segreti.

Se come me sei anche appassionato di escursionismo, voglio farti scoprire questi luoghi perfetti per gli amanti dell’avventura e delle spiagge paradisiache.

1. TENUTA PUBBLICA DI SON REAL

Iniziamo con un’escursione facile. Se ti sposti nella zona orientale di Maiorca, più precisamente nel villaggio di Santa Margarita, scoprirai la tenuta pubblica di Son Real.

È una proprietà molto conosciuta che offre molte attività interessanti, fra cui un museo, sentieri escursionistici e un rifugio ideale per chi vuole godersi la spiaggia.

Dopo una breve passeggiata di circa 30 minuti potrai finalmente concederti un bel bagno. Puoi scegliere tra la spiaggia di S’Arenal d’en Casat o altre zone più rocciose.

s'arenal d'en casat mallorca

2. PLAYA D’ES CARAGOL

E ora andiamo ai Caraibi, nel villaggio più meridionale dell’isola, Ses Salines, e più precisamente fino al faro omonimo. Ti accorgerai subito che la prima avventura è parcheggiare. Hai visto che panorama? Di sicuro cerchi di indovinare qual è l’isola che si vede all’orizzonte, e la risposta è Cabrera. A questa spiaggia si arriva con una piacevole passeggiata di circa 30 minuti costeggiando il mare. Non appena vedrai la spiaggia, già da lontano, capirai il perché del riferimento alle spiagge dei Caraibi. Goditela!

playa d'es caragol mallorca

3. PLAYA D’ES COLL BAIX

E dalla zona meridionale ci spostiamo al nord dell’isola, più precisamente fino alla zona di Alcudia. Per arrivare a questa spiaggia bisogna lasciare l’auto in un piazzale abilitato come parcheggio, che è una vera odissea per le condizioni della strada. Una volta raggiunto il tuo primo obiettivo, devi salire a Collet de’s Coll Baix dove troverai un piccolo rifugio.

Poi, scendi per circa 25 minuti lungo sentieri sterrati e rocciosi. Ti prometto che la scarpinata varrà la pena!

playa des coll baix mallorca

4. BETLEM

Nel comune di Artá si trova una località chiamata Betlem, zona costiera dal nome molto biblico e antico villaggio di pescatori. Ti confesso che la prima cosa che mi ha affascinato di questo posto è la sua tranquillità, fino a quando ho scoperto il percorso che si trova alla fine di Avenida Colón. 

È un’escursione semplice, parallela alla costa, con splendidi panorami e soprattutto acque cristalline che ti faranno sicuramente distrarre con il rischio di inciampare. Più o meno all’inizio della passeggiata ti imbatterai in Cala Na Clara, una tappa quasi obbligatoria.

Fidati di me, resisti e continua per un’ora fino ad arrivare a es Caló, un antico porto di pescatori in disuso. La passeggiata sotto il sole sarà interamente ripagata dalla bellezza del luogo.

betlem mallorca

5. CALA BÓQUER

Visto che sei un bravo escursionista, alziamo il livello. Questa escursione ricca di storia inizia nel porto di Pollensa, molto vicino al quartiere Bóquer (o quando vedi in una rotonda la scultura di un idrovolante). Nel nostro percorso passeremo accanto alla proprietà Bóquer, risalente al XVII secolo e avvisteremo il villaggio talaiotico di Bocchoris. Un percorso in discesa di circa 90 minuti che ci porterà a questa spettacolare insenatura rocciosa. A proposito, non stupirti se incontri qualche capra.

cala boquer mallorca

6. CALA EN BASSET

La destinazione di Andratx e più precisamente il nucleo turistico di Sant Elm nasconde molte meraviglie, tra cui l’isola di sa Dragonera o l’escursione a Cala en Basset, un mix perfetto di storia e bagni in mare.

Si tratta di un’escursione semplice che in circa 45 minuti porta fino alla torre di controllo omonima, un altra sosta obbligata da dove potrai scorgere la baia. Ma attenzione, non pensare di scendere da lì. Il sentiero parte pochi minuti prima di dirigerci verso la torre, due chilometri in discesa fino alla meta. Solo un consiglio: a ogni discesa corrisponde poi una salita. Risparmia le energie!

cala en basset mallorca

7. CALA TORTA

Torniamo a Artá. Che nessuno si arrabbi, ma è la città dove troverete più arenili e calette di difficile accesso. Il che le rende diverse, uniche e selvagge. Cala Torta è l’esempio perfetto di quello che ti sto dicendo. Non provare ad arrivarci in auto, la strada è terribilmente dissestata.

Inizia l’escursione da Cala Mesquida, in poco più di 40 minuti raggiungerai questo paradiso selvaggio dalle acque cristalline. Ma soprattutto, prima di scendere, osserva il panorama sulla costa e i sentieri che portano ad altri gioielli come Cala Mitjana o Cala Estreta. La torre di guardia di Matzoc, nota anche come torre di Aubarca, è sempre sullo sfondo.

cala torta mallorca

8. CAMÍ DES PINTORS (strada dei pittori)

Il cuore della Serra de Tramuntana è stato di ispirazione per molti artisti. Scrittori e pittori si sono innamorati della bellezza di Deià e soprattutto della sua costa.

Quando inizierai questa escursione capirai subito perché si chiama così: la combinazione tra il verde dei boschi e il blu delle acque è splendida. Un percorso che parte da cala Deià ti porterà a scoprire piccoli tesori come cala Tomás, cala Alou o cala Llucalcari. Un’escursione da vivere con tutti i 5 sensi.

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9. S’ARENALET DES VERGER

Qualunque sia la strada scelta, per arrivare a questa spiaggia ci vogliono due ore. Io ti consiglio di arrivarci da S’ Alqueria Vella de Baix, che è il centro di interpretazione del parco naturale della penisola di Llevant. Potrai lasciare comodamente l’auto, ma da lì dovrai camminare a lungo per raggiungere una delle spiagge sabbiose più selvagge dell’isola.

arenalet des vergers mallorca

A Maiorca c’è sempre spazio per continuare a scoprire piccoli angoli idillici che non ti aspetteresti mai!

Il nostro viaggio per Maiorca con Volotea ci ha portato a scoprire la Sierra de Tramuntana, i luoghi e i sapori della nostra capitale, e ora che è arrivata l’estate che ne dici di scoprire le sue spiagge?

Però sorge un problema, perché nell’isola ci sono oltre 250 spiagge. Scegliere tra tutte è un compito impossibile. Cerchi calette nascoste? Spiagge di sabbia fine? O dove fare un’escursione con tanto di tuffo per divertirti con la famiglia? Qualunque spiaggia tu cerchi, sull’isola la troverai sicuramente.

Come padre inquieto di due bambini, questa volta voglio indicarti 10 spiagge dove grandi e piccoli si divertiranno un sacco. 

Pronti, partenza… Allaccia le cinture che inizia il viaggio.

PLAYA D’EN REPIC

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Una spiaggia di sabbia nel cuore della Sierra de Tramuntana …. proprio così, e si trova nel Porto di Sóller. Una volta arrivato, ti renderai conto che questo posto offre infinite possibilità; una passeggiata che ti permette di percorrere l’intero porto, parchi, ristoranti e se sei appassionato di escursioni persino qualche breve percorso da fare con la famiglia.

Se preferisci stare comodamente sdraiato sulla sabbia, potrai vedere passare il tram che ti porta a Sóller e, naturalmente, se ami il dolce, quando arrivi al villaggio devi andare a Sa fabbrica di Gelats.

PLAYA DE SANTA PONSA

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A circa 20 chilometri da Palma sorge Santa Ponsa, dove troviamo questa spiaggia perfetta da godersi con la famiglia. Se non ti piace stare sdraiato al sole c’è la pineta, ma ti consiglio di arrivare presto. Quasi sulla spiaggia troverai anche un parco, oltre a docce e negozi dove acquistare bevande e cibo. E se cerchi un ristorante dove “non ti dovrai preoccupare” per i bambini (sì, ti assicuro che esiste) ti consiglio il Balcón de María.

PLAYA D’ ES PORT E PLAYA ES DOLÇ

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Se preferisci il sud dell’isola, nella Colonia de Sant Jordi, vicino al porto, sorgono due spiagge una accanto all’altra. La più vicina è Es Port, mentre con una piacevole passeggiata puoi raggiungere facilmente Es Dolç. Lì trovi negozi, bar e ristoranti dove gustare dell’ottimo pesce. Se vuoi fare un’escursione puoi optare per la vicina isola di Cabrera

CALA DOMINGOS GRAN (ES DOMINGOS GRANS)

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Nella zona nordest di Maiorca abbondano le spiagge frequentate dalle famiglie. La prossima fermata che ti propongo si trova nella zona della costa di Manacor. È una spiaggia di sabbia fine, circondata da tutti i servizi che ti aspetti per goderti una giornata con la famiglia. Inoltre, puoi fare una passeggiata per la costa che ti porterà alla sua “sorella più piccola”: cala Domingos Petits. Ti confesso che una delle cose che mi sono piaciute di più è stato arrivare e parcheggiare l’auto a 1 minuto dalla spiaggia, non ha prezzo!

PLAYA DE SA COMA

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Continuando per la costa est arriviamo a Playa de Sa Coma. È un’altra delle spiagge di sabbia fine e dall’acqua cristallina perfette per i più piccoli, e non molto lontano da lì troverai il castello di Sa Punta de n’Amer. Una piccola escursione che ti consiglio di fare lungo la costa. 

PLAYA DE CANYAMEL

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Non molto lontano dal porto di Artá raggiungerai un’altra spiaggia idilliaca con una pineta, dove turisti e residenti trascorrono delle giornate estive idilliache. Proprio sulla spiaggia sorge una zona che chiamiamo “es Riuet” dove ci sono anatre a cui dare da mangiare. È un luogo dove è facile trovare parcheggio e vanta hotel eccellenti, ristoranti e già che sei qui non puoi rinunciare a vedere i dintorni e visitare le sue famose grotte di Artá.

CALA MESQUIDA E CALA AGULLA

cala mesquida mallorca

Nel villaggio di Capdepera si trovano questi due spettacolari arenili, dove tra le altre cose sorge uno dei più grandi sistemi dunali delle Isole Baleari e la torre di osservazione di Son Jaumell, con panorami che ti lasceranno senza parole. Inoltre, se sei un amante delle escursioni facili, vedrai un sentiero lungo pochi chilometri che i bambini possono affrontare senza problemi e che si collega con l’altro grande arenile di questo posto meraviglioso. Non appena scorgerai questa baia capirai che non c’è bisogno di aggiungere altro! Le sue dune, l’acqua cristallina, tutto l’insieme la rende unica. Si vede che è una delle mie preferite, vero?

PLAYA DE ALCUDIA

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Siamo già nella parte settentrionale di Maiorca e più precisamente nel villaggio di Alcudia, in una delle spiagge più popolari tra residenti e turisti. Perfetta per divertirsi con la famiglia grazie alle sue acque poco profonde, alla sabbia fine e agli ottimi ristoranti sulla spiaggia. Lasciami consigliarti il ristorante Mirablau (Carretera d’Artà, 13, 07410 Port d’Alcúdia, Isole Baleari). Probabilmente ti starai chiedendo perché: essendo praticamente incollato alla spiaggia, i bambini possono andare e venire in totale sicurezza, ma questo è solo uno dei motivi; ovviamente anche l’ottimo cibo e il servizio offerto ne fanno un ristorante da consigliare al 100%.

PLAYA DE MURO

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Sorge molto vicino alla spiaggia di Alcudia. Passeggiando lungo questa spiaggia molto estesa, vedrai i suoi famosi moli che si addentrano nel mare, fantastiche pinete ideali per fare un picnic e lasciare che i bambini continuino a giocare.

Ti confesso che questo è un altro dei miei posti preferiti. E se ti piacciono i gelati devo assolutamente consigliarti Helados Garrido (Carrer del Moll, 27, 07400 Alcúdia, Illes Balears): non puoi non provarlo.

PLAYA DE ALBERCUTX

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La prossima fermata ci porta al porto di Pollensa e più precisamente a una spiaggia molto vicina al porto. Il nome deriva da una fortezza costruita per proteggere il villaggio dalle incursioni dei pirati. Più che una spiaggia, è un susseguirsi di diversi spazi sabbiosi e zone con pini e tamarindi che ti invita a scoprire questo luogo idilliaco e a godere di una splendida vista. 

Storia, gastronomia, paesaggi da sogno, villaggi da cartolina e, come hai appena letto, spiagge. Maiorca è tutto questo e molto di più. Credimi, vieni a scoprirla!

Palma di Maiorca è una città ideale da visitare 365 giorni all’anno. Un amalgama di culture via ha convissuto durante i quasi 2000 anni dalla sua nascita; quindi, se ti piace la storia scoprirai una moltitudine di edifici emblematici e angoli che neanche puoi immaginare.

Se ami il dolce o il salato, lascia che il tuo palato gusti i prodotti più tipici della nostra gastronomia, che puoi trovare in alcuni dei nostri negozi più emblematici. Un’altra scusa perfetta per una visita che non ti lascerà indifferente.

Lascia che ti confessi un segreto, sono una di quelle persone scelgono entrambe le proposte. Sei pronto? Ti mostrerò il mio viaggio ideale nella nostra capitale con un’infinità di curiosità che non troverai in nessuna guida.

Basilica di San Francesco

Iniziamo la passeggiata per la città con uno dei suoi molti edifici emblematici. Forse non sai che al suo interno si sono scontrate due nobili famiglie di Palma, gli Armadans e gli Español. Tale fu la violenza della battaglia che fu necessario riconsacrare la basilica. Inoltre, come curiosità, il suo portale è stato ricostruito dopo che… un fulmine l’ha spezzato in due!

basilica san francesc palma

Can Joan de S’aigo

Carrer de Can Sanç, 10

Tappa obbligatoria, molto vicino a dove hai iniziato questa passeggiata si trova il locale più emblematico dei tre che portano questo nome storico. È uno dei più antichi negozi di Palma. Il suo fondatore iniziò vendendo blocchi di ghiaccio che venivano fatti con la neve raccolta nella Serra de Tramuntana.

Inoltre, se sei un amante delle piccole dolci prelibatezze, Can Joan de S’aigo è il posto che fa per te! Prova il suo gelato artigianale di mandorle, la cioccolata in tazza, le ensaimadas e il cuarto, uno dei dolci più tipici della pasticceria maiorchina. Se vuoi provare a cucinarlo a casa, non dimenticare che il loro segreto è quello di fargli prendere un bello spavento (ndr: secondo la ricetta, battendolo forte a terra affinché non si sgonfi dopo la cottura).

dulces san joan de s'aigo palma

Chiesa di Santa Eulalia

Sono sicuro che ti sono piaciuti i piccoli capricci che ti ho consigliato, ma ora dobbiamo continuare la nostra passeggiata che ci porta alla chiesa più antica di Palma dove è stato incoronato uno dei re di Maiorca, Giacomo II. Quando starai ammirando la sua spettacolare facciata, pensa che sotto i tuoi piedi c’era qualcosa di un po’ inquietante, il primo cimitero della città. 

iglesia santa eulalia palma

Bar Plata

Carrer de l’Argenteria, 1

Se non ci fai caso, ci passi davanti senza neanche accorgertene. È uno di quei luoghi emblematici della città che è davvero parte attiva del quartiere dove sorge, soprattutto da quando ha iniziato a dirigerlo nel 1956 Joan Serra, padre dell’attuale proprietario Tolo. Riesci a immaginare un cliente che viene a casa tua per svegliarti perché ti sei addormentato e vuole che tu apra il locale affinché lui possa fare merenda? Beh, succedeva proprio così. È il momento per concederti il piacere di provare la specialità della casa, i llonguets, puoi iniziare con quello di sobrasada e formaggio che è un classico. Aspetta un attimo…non sai cos’è un llonguet? È un panino che, un tempo, era tipico solo di Palma.

bra plata palma

Municipio di Palma

Un altro di quei luoghi che devi assolutamente visitare. Affascinante in ogni suo particolare: la sua spettacolare sporgenza, “En Figuera”, che è il nome dell’orologio che presiede la facciata, la panchina dal nome “Si No Fos” (panchina dei pigri). Ti sfido anche a scoprire dove si nascondono la lucertola e la lumaca. Non esitare ed entra!  Vedrai quante cose scoprirai.

ayuntamiento de palma

Es Fornet de la Soca

Plaça de Weyler, 9 y Plaça de Cort, 6

In uno dei due locali di Es Fornet de la Soca potrai gustarti un “morso” della storia della nostra città, grazie a un ricettario che risale a secoli fa. Una combinazione di dolci molto noti come le ensaimadas o le panadas (di cui, tra l’altro, hanno fino a 16 varietà diverse) con altri che sicuramente non conosci e che sono un must da provare perché non li troverai da nessun’altra parte.

es fornet de la soca palma

Bombonería la Pajarita E Colmado la Pajarita

Carrer de Sant Nicolau 2 y 4

Due attività emblematiche e una storia altrettanto rappresentativa, un’antica cioccolateria e il primo negozio a vendere banane, caffè e Moët Chandon in tutta Maiorca. La facciata unica di un inconfondibile colore arancione è datata 1872. Che ti piaccia il dolce o il salato, sicuramente cadrai nelle sue piccole tentazioni, come ho fatto io e altri illustri personaggi, fra cui lo scrittore Robert Graves o l’arciduca Luigi Salvatore d’Austria.

la pajarita palma

Gran Hotel

Anche se non sei un appassionato dell’arte modernista, ti conquisterà anche solo la sua facciata piena di dettagli floreali. Fino all’inaugurazione dell’hotel Ritz a Madrid, questa struttura è stata la più lussuosa della Spagna. Poteva ospitare fino a 150 persone, ma non tutte le camere avevano il proprio bagno. I prezzi per notte variavano da 2,5 e 15 pesetas (circa da 1,5 a 9 centesimi di euro). Ti immagini pagare ora questi prezzi?

gran hotel palma

Es Forn de la Glòria

Carrer del Forn de la Glòria, 7

Questa panetteria si trova molto vicino a uno dei grandi edifici della città, il mercato del pesce. Quante storie ci possono raccontare dei suoi oltre 300 anni di vita. All’ingresso, la prima cosa che affascina è il profumo di pane appena sfornato. Dei pochi forni a legna rimasti in città!

es forn de la gloria palma

Il nostro viaggio tra grandi luoghi e piccoli piaceri termina qui. Le cose belle passano molto velocemente, ma non temere, Volotea sarà sempre pronta per te quando vorrai ripeterle!

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