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Durante i mesi di giugno e luglio 2026, le strade di moltissime città europee si riempiranno di gente, colore, musica, voglia di fare festa e rivendicare in occasione del Pride, quell’insieme di manifestazioni dell’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer. Ecco alcune proposte da non perdere nelle città Volotea, dall’Italia alla Grecia passando per la Francia. Prepara le bandiere arcobaleno!

La Giornata Mondiale dell’Orgoglio, che si festeggia il 28 giugno in tutto il mondo per rivendicare i diritti delle persone LGBTQIA+, è il fulcro attorno al quale si sviluppano i cosiddetti Pride, ovvero tutti quei festival e sfilate che hanno l’obiettivo di dare visibilità alle persone omosessuali, bisessuali, queer, trans o altro e promuovere la libertà e l’accettazione sociale di ogni persona indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Partecipare a un Pride è un’opportunità unica per celebrare la ricchezza della diversità e chiedere a gran voce maggiori tutele per tutti e il riconoscimento di diritti non ancora acquisiti. Senza dimenticare il divertimento e un pizzico di follia!

EuroPride 2026

In Europa, quest’anno l’appuntamento più importante è a Amsterdam, per l’EuroPride 2026. Questa vibrante città olandese, culla di canali, arte e storia, dove la vita urbana si intreccia con il fascino dei suoi ponti e delle sue facciate, diventa la capitale dell’Orgoglio LGBTQ+ ospitando il Pride europeo più atteso. I giorni dell’evento da segnare sul calendario sono dal 25 luglio all’8 agosto 2026, con una menzione speciale a sabato 8 agosto, quando avrà luogo la grande parata finale di una interessante settimana piena di appuntamenti: mostre, spettacoli di teatro, concerti e conferenze. Il tema di quest’anno è UNITY, un invito a celebrare la solidarietà e l’unità all’interno della comunità.

Oltre all’EuroPride, gli eventi più partecipati in Europa si svolgono a Madrid e Parigi.

A Madrid, considerata una delle migliori destinazioni LGBTQA+ e capitale della diversità, ha luogo uno dei Pride più grandi al mondo, con oltre 2 milioni di partecipanti ogni anno, tantissimi incontri, concerti, feste ed eventi culturali.  Gli appuntamenti dell’Orgullo cominciano il 25 giugno e culminano la prima domenica di luglio, raggiungendo l’apice con la vivacissima Pride Parade di sabato 4 luglio.

bandera pride ayuntamiento madrid

Anche Parigi si prepara per una colorata invasione; ogni anno infatti la capitale francese accoglie oltre mezzo milione di persone che prendono parte al più grande evento Pride di tutto il paese; nel 2026, le date da segnare sul calendario sono dal 20 al 27 giugno, con una menzione speciale alla spettacolare sfilata del Marche des Fiertés di sabato 27 giugno. Atmosfera festosa, trasgressione e diritti si mescolano in un mix imperdibile!

gay pride parigi

Ma oltre agli appuntamenti più popolari e frequentati, vale la pena di scoprire anche altri eventi in diverse città europee che puoi raggiungere a bordo di un aereo Volotea. Mi raccomando, metti in valigia fischietti e magliette colorate!

Pride Salento

ll Salento è una delle destinazioni italiane estive più popolari, soprattutto tra i giovani e la comunità gay. Da giugno a settembre, le località salentine si riempiono di turisti, musica, feste ed eventi per tutti i gusti. Durante il Salento Pride, divenuto con gli anni sempre più importante, la comunità LGBTQIA+, gli abitanti e i turisti si mescolano, si divertono e portano avanti istanze di rivendicazione insieme.

Quest’anno, il Pride si terrà nella splendida città di Lecce, a pochi chilometri da Brindisi, sabato 18 luglio 2026.

Pride Napoli

Il Napoli Pride è uno degli eventi più interessanti e vivaci tra i Pride del sud Italia. Quest’anno, gli appuntamenti dell’Orgoglio sono concentrati il 27 giugno e includono una Pride Parade e tante iniziative che mettono al centro i temi della libertà e dei diritti civili. 

La parata attraverserà la città per sensibilizzare su temi chiave per il movimento LGBT+ quali il matrimonio egualitario, lo ius soli e la legge contro l’omotranslesbofobia. E, naturalmente, per invocare a gran voce la pace. Una splendida occasione per scoprire una città meravigliosa, Napoli, che ha nel suo DNA creatività, apertura mentale e stravaganza.

piazza plebiscito illuminazione colori

Pride Palermo

Probabilmente associ la Sicilia soprattutto alla buona cucina, alle spiagge e alla storia millenaria dell’isola. Ma ogni anno a Palermo si tiene anche un Pride significativo, promosso da movimenti ed entità di vario tipo che danno vita ad una manifestazione animata e molto partecipata. In città si torna in piazza per divertirsi e far sentire la propria voce sabato 20 giugno, per ribadire che “la lotta non si ferma”, soprattutto ora che la libertà e la diversità sembrano sempre più minacciate. Il focus di quest’anno sarà soprattutto sulla violenza di genere e maschilista, un tema purtroppo di bruciante attualità. E se tra una sfilata e l’altra ti viene fame, dai un’occhiata ai nostri consigli su dove mangiare a Palermo o dove fare un ottimo aperitivo in città, vera e propria mecca dello street food e della deliziosa gastronomia siciliana.

bandiere pride centro città

Pride Marsiglia

Marsiglia ha fama di essere una città orgogliosa, combattiva e un po’ anarchica. Quale luogo migliore quindi per festeggiare il Pride? Visita questa città dal carattere forte, la più antica della Francia e seconda del paese per grandezza, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, e avrai l’opportunità di partecipare a tantissimi eventi militanti, culturali e festivi organizzati dalle associazioni e imprese del Comitato Direttivo Pride Marsiglia. A chiudere in bellezza ci penserà la grande sfilata del 4 di luglio.

gay pride marsiglia

Pride Bordeaux

Per cominciare a respirare l’atmosfera festosa e ribelle del Pride, il tuo viaggio in giro per l’Europa potrebbe partire da Bordeaux. La città del sud della Francia è infatti una delle prime a festeggiare l’orgoglio gay, sabato 30 maggio 2026. Organizzata dall’associazione Lesbian & Gay Pride Bordeaux, che si batte per i diritti delle persone LGBT, la Marcia conta ogni anno con la partecipazione di migliaia di attivisti e simpatizzanti. Un appuntamento da non perdere se anche tu vuoi partecipare alla lotta per la parità dei diritti e contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale. Il tutto in una cornice da favola: il centro storico di Bordeaux è stato infatti dichiarato Patrimonio dell’Umanità e i vini locali sono famosi in tutto il mondo!

strisce pedonali colorate bordeaux

Pride Bilbao

Chi voglia prendere parte alle manifestazioni per l’Orgullo in Spagna ha l’imbarazzo della scelta; dalla già citata Madrid alle destinazioni festaiole e gay friendly di Sitges, Barcellona e Ibiza, gli appuntamenti sono tanti e per tutti i gusti. Nel nord del paese, una delle destinazioni più interessanti e in crescita del “turismo Pride” è Bilbao. Dietro la facciata industriale, artistica e foodie, il capoluogo dei Paesi Baschi nasconde un’anima arcobaleno che svela ogni anno in occasione del Pride. Quest’anno Bilbao è pronta ad accogliere una folla festosa e variegata il 25,26, 27 e 28 di giugno, che tra un pintxo, una visita al Guggenheim e un giro sulla tavola da surf, parteciperà a un festival ricco di eventi che sostiene la visibilità e la diversità LGBT. Il clou del Bilbao Pride è la parata di sabato 27 giugno, nella quale a sfilare è una flotta! Le barche, sulle quali si svolgono le feste, sono decorate con vivaci colori arcobaleno e partono dall’estuario di Bilbao per poi continuare a navigare lungo il fiume. Uno spettacolo unico nel suo genere!

bandiera pride bilbao

Pride Atene

La capitale greca è una destinazione fantastica per viaggiatori di ogni credo: quelli che cercano storia e cultura, i fan della vita balneare, le famiglie e i giovani che non vedono l’ora di uscire la sera. Se scegli di visitare Atene tra il 12 e il 14 giugno 2026 avrai la possibilità di assistere agli eventi del Pride 2026, l’evento più importante per la comunità LGBTQIA+ greca, e di goderti la città in un periodo dell’anno ottimale: a giugno infatti le temperature sono molto gradevoli e le giornate lunghissime! La parata principale del Pride ateniese avrà luogo sabato 13 giugno e, come si legge sul sito dell’evento, l’obiettivo della manifestazione è quello di continuare a lottare energicamente per i diritti del collettivo, una necessità oggi più indispensabile che mai.

statua atene pride

Ti abbiamo motivato a partire alla scoperta dei migliori Pride d’Europa? Se stai cercando altre idee per la tua estate, dai un’occhiata anche ai nostri consigli sulle migliori spiagge e attività all’aperto!

Madrid ha molti modi per conquistarti. C’è la Madrid dei musei, quella delle terrazze al sole, quella dei quartieri pieni di vita a qualsiasi ora e quella delle fughe improvvisate a pochi chilometri dal centro. Ma c’è anche un’altra Madrid che si vive meglio con scarpe da ginnastica, bicicletta, racchetta, zaino o persino binocolo: una città e una regione perfette per chi vuole combinare viaggio, sport e natura.

Perché visitare Madrid non significa necessariamente scegliere tra cultura urbana e aria aperta. Qui puoi iniziare la giornata correndo accanto al laghetto del Retiro, pedalare al tramonto lungo Madrid Río, vivere l’emozione di un grande stadio, fuggire nella Sierra de Guadarrama per camminare tra le montagne o concludere il weekend praticando sport nautici in un bacino artificiale. Madrid si suda, si respira e si percorre anche a un altro ritmo.

Una città fatta per camminare, correre e pedalare

Uno dei modi migliori per scoprire Madrid è semplicemente mettersi in movimento. La città invita a camminare senza fretta, ma anche a correre in alcuni dei suoi spazi verdi più emblematici. Il Retiro è un grande classico per chi vuole iniziare la giornata con un percorso tranquillo in pieno centro; la Casa de Campo, il parco pubblico più grande di Madrid, con oltre 1.700 ettari, è molto più estesa e selvaggia e permette di sentirsi lontani dalla città senza averla davvero lasciata; mentre Madrid Río offre un itinerario comodo lungo il Manzanarre, perfetto per passeggiare, correre o muoversi in bicicletta.

madrid rio con una bicicleta

Per i viaggiatori che preferiscono esplorare su due ruote, Madrid mostra anche un lato ciclistico sempre più interessante. Oltre agli itinerari urbani, la Comunità di Madrid propone iniziative come CiclaMadrid, una rete di percorsi in bicicletta nella regione pensati in base a interessi, livello e tipo di itinerario. È un modo attivo e sostenibile per scoprire paesi, paesaggi e angoli meno attesi della comunità.

Calcio: vivere Madrid dalla tribuna

A Madrid lo sport si vive anche come spettacolo. E se ce n’è uno capace di trasformare la città in una celebrazione collettiva, quello è il calcio. o lo stadio Metropolitano è m olto più che avvicinarsi a due templi dello sport: significa entrare in una parte essenziale dell’identità madrilena.

exterior estadio Santiago Bernabeu

I musei del Real Madrid e dell’Atlético de Madrid permettono di ripercorrere la storia di due club iconici, ma l’esperienza raggiunge un altro livello se la visita coincide con un giorno di partita. Le strade si riempiono di maglie, i bar diventano l’anticamera dello stadio e la città si contagia di un’energia difficile da spiegare se non la si vive dall’interno. Madrid è anche calcio femminile, calcio di quartiere e passione condivisa: un buon motivo per capire la città dalle sue tribune.

Madrid, anche a bordo campo

Anche il tennis ha un appuntamento imperdibile a Madrid. Ogni primavera, la Caja Mágica ospita il Mutua Madrid Open, uno dei grandi tornei del calendario internazionale, con categoria ATP Masters 1000 e WTA 1000. In quei giorni, la città diventa punto d’incontro per alcuni dei migliori giocatori e giocatrici del mondo, e vivere una giornata di tennis dal vivo si aggiunge alla lista delle esperienze sportive capaci di trasformare una fuga urbana in qualcosa di memorabile. Per chi visita Madrid fuori dalle date del torneo, il tennis resta comunque un ottimo modo per entrare nel ritmo attivo della città, prenotando un campo in uno dei suoi club o approfittando delle strutture sportive all’aperto.

Montagna a un passo dalla capitale

Uno dei grandi lussi di Madrid è avere la sierra così vicina: in circa un’ora è possibile lasciarsi alle spalle il centro urbano e raggiungere alcuni dei principali accessi alla Sierra de Guadarrama. La Sierra è il grande scenario naturale per chi cerca una fuga attiva: trekking, arrampicata, itinerari di montagna, neve in inverno o semplicemente una giornata all’aria aperta per staccare.

Sierra de Guadarrama panorama

Il vantaggio è che non serve essere esperti per goderne. Ci sono percorsi per tutti i livelli, dalle passeggiate tranquille agli itinerari più impegnativi. Per chi visita Madrid per diversi giorni, dedicare una giornata alla sierra è un modo perfetto per bilanciare l’intensità della capitale con la calma della natura.

Come arrivare alla Sierra:

  • In auto: è l’opzione più flessibile. Dal centro di Madrid si possono raggiungere località come Cercedilla, Navacerrada, Guadarrama o Manzanares el Real in circa 50 minuti – 1 h 15 min, a seconda del traffico e della destinazione.
  • In treno Cercanías: è un’opzione comoda per arrivare a Cercedilla, uno dei punti classici per i percorsi di trekking. Il tragitto Madrid-Cercedilla dura circa 1 ora con i servizi più rapidi. Da lì si accede a itinerari come la Valle de la Fuenfría o ai sentieri verso Navacerrada.
  • In autobus interurbano: dall’intercambiador di Moncloa partono linee verso i comuni della sierra. Per esempio, la linea 691 collega Madrid con Becerril, Navacerrada e Valdesquí, con tempi di percorrenza stimati fino a 90 minuti a seconda della fermata. Ci sono anche linee verso Guadarrama, come la 684 Moncloa-Guadarrama.

Madrid ha anche l’acqua

Anche se Madrid non ha il mare, ha comunque spazi in cui l’acqua diventa protagonista. Bacini artificiali, fiumi e pantani della Comunità offrono la possibilità di praticare canoa, vela, remo, rafting e altre attività organizzate da aziende di turismo attivo. È una delle sorprese più rinfrescanti per chi associa Madrid soltanto ai programmi urbani.

Nei mesi di bel tempo, questi luoghi sono un’alternativa ideale per sfuggire al caldo, trascorrere la giornata immersi nella natura e scoprire un volto meno conosciuto della regione. Una Madrid d’acqua dolce, calma e avventura.

kayak en un lago de la comunidad de madrid

Golf, natura e proposte slow

Il turismo attivo non deve sempre andare di pari passo con l’adrenalina. Madrid è anche una destinazione interessante per chi ama sport più tranquilli, come il golf. La regione conta 29 campi, oltre a club e proposte per diversi livelli, dai giocatori abituali a chi desidera avvicinarsi a questo sport durante il viaggio.

E per chi preferisce osservare invece di competere, la Comunità di Madrid offre una grande ricchezza naturale. Quasi il 40% della sua superficie è protetta e sono state registrate circa 240 specie di uccelli, il che rende il birdwatching un’esperienza molto interessante per i viaggiatori attratti da biodiversità, paesaggio e silenzio.

pajaro azul y rosa apoyado a un arbol

Anche il Cammino inizia a Madrid

Madrid è un punto di arrivo, ma può essere anche un punto di partenza. Il Camino de Madrid collega la capitale al Cammino Francese a Sahagún, attraversando paesaggi urbani, paesi, patrimonio storico e tratti naturali. Per chi cerca un’esperienza più introspettiva, fisica e culturale, questo itinerario giacobeo permette di vivere Madrid come l’inizio di un viaggio più lungo.

Non è necessario percorrerlo per intero per coglierne lo spirito. Basta affrontare qualche tappa, camminare con calma e lasciare che il viaggio cominci ancora prima di uscire dalla comunità.

Il modo migliore per conoscere Madrid: muoversi

Madrid è una città che si guarda, si assapora e si ascolta. Ma è anche una città che si cammina, si corre, si pedala, si gioca e si esplora. Ed è forse questa una delle sue grandi virtù: permette di cambiare ritmo senza cambiare destinazione.

tres hombres de espaldas corriendo en el parque del retiro de madrid

Puoi arrivare per i suoi musei e finire per scoprire un sentiero di montagna. Puoi organizzare un weekend gastronomico e concluderlo remando in un bacino artificiale. Puoi atterrare pensando a piazze, mercati e quartieri, e ripartire con la sensazione di aver conosciuto anche una Madrid verde, sportiva e luminosa.

Perché il turismo attivo a Madrid non consiste solo nel fare sport durante il viaggio. Consiste nel vivere la città con più energia, guardare oltre il centro e capire che, a volte, il modo migliore per scoprire una destinazione è mettersi in movimento.

Che tu sia amante del rock, del pop o dell’elettronica, ecco quello che devi sapere sui migliori festival musicali dell’estate 2026 nelle città Volotea. 

Se non vedi l’ora di muoverti a ritmo di musica nelle migliori location europee, scegli l’evento più adatto a te, trova il tuo volo e preparati per goderti l’atmosfera “festivaliera” ed esplorare alcune tra le più affascinanti destinazioni europee!

I migliori festival 2026 in Italia

Firenze Rocks

Appassionati del rock di tutta Europa, questo evento è per voi! Dopo il successo delle scorse edizioni, il 12, 13 e 14 giugno 2026 torna a Firenze uno degli eventi musicali più importanti d’Italia: Firenze Rocks. Quattro serate imperdibili alla Visarno Arena, che vedranno sul palco grandi nomi del rock internazionale, tra cui Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure.

© Firenze Rocks

Ypsigrock

Un splendido e accogliente borgo siciliano, il meraviglioso mare a due passi, la gastronomia e l’ospitalità sicula e la migliore musica del momento. Cosa si può desiderare di più? Il festival indie più amato d’Italia, Ypsigrock, torna per la sua 29esima edizione nella fantastica location di piazza del Castello a Castelbuono, vicino a Palermo, tra le Madonie e la costa. 

La line up completa di quest’anno non è ancora stata annunciata, ma tra gli artisti già confermati ci sono Soulwax, I cani, The Antlers e tanti altri talenti italiani e internazionali.

La festa prevede anche possibilità di campeggio nella pineta di San Focà. I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Dice.

© Ypsigrock

Red Valley Festival

Dopo il grande successo dell’edizione 2025, quest’anno torna il più grande evento musicale di Ferragosto in Italia: stiamo parlando del Red Valley Festival di Olbia, che si svolgerà sul grande palco dell’Olbia Arena durante 3 serate, che vedranno protagonisti tanti tra i migliori artisti della scena musicale italiana. Appuntamento quindi dal 13 al 15 di agosto per cantare, ballare e divertirsi tutta la notte al ritmo delle canzoni di Kid Yugi, Sfera Ebbasta, Ernia e tantissimi altri, per un totale di 30 artisti e oltre 40 ore di musica.

red valley festival
© Red Valley Festival

I migliori festival 2026 in Francia

Les Nuits Sonores

Les Nuits Sonores si definisce un “laboratorio culturale, artistico e urbano”, focalizzato sul mondo della cultura elettronica e digitale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica elettronica, che si svolge in 4 diverse location di Lione tra il tra il 13 e il 17 maggio, trasformando la città e i suoi diversi quartieri in un grande club. Di giorno, si esibiranno artisti emergenti, mentre di notte i nomi più iconici tra cui Amelie Lens, Four Tet e Ben UFO si alterneranno sugli altri palchi. 

© Les Nuits Sonores

LES PETITES FOLIES

Les Petites Folies è un festival musicale essenziale in Bretagna, che offre un’esperienza unica da 13 anni. Adagiato sulla spiaggia con vista sul mare, offre un programma diversificato di artisti nazionali e internazionali, in un’atmosfera amichevole e familiare. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 a Lampaul-Plouarzel.

Marsatac

Il Marsatac Festival si svolge da 27 anni ed è l’evento perfetto per dare il via all’estate a ritmo di musica e divertimento; si tiene ogni anno a metà giugno in un grande parco di 12.000 m2, il Parc Borély, a Marsiglia, e accoglie artisti di musica elettronica e rap. Ospiti emergenti si mescolano a nomi più famosi della scena urban, tra cui Niska, Meryl e Théodora.

Sul sito del festival puoi comprare il biglietto giornaliero o gli abbonamenti per due e tre giorni.

Hellfest

Fondato nel 2006 e con sede nella cittadina di Clisson, l’Hellfest – letteralmente “festa dell’inferno” – si è affermato come uno dei principali festival europei dedicati alla musica hard rock. Una vera e propria maratona di rock, hardcore, punk, grind, death metal, trash, accessibile a pochi minuti di treno da Nantes. Per 4 giorni, le leggende del metal si alterneranno su sei palchi, scatenando letteralmente l’inferno. Gli artisti invitati in totale sono 180, tra cui citiamo Iron Maiden, Limp Bizkit e Deep Purple.

hellfest nantes

La Nuit de L’Erdre

La Nuit de l’Erde è un multiforme festival musicale che ospita artisti di generi e stili diversi; l’evento si tiene ogni estate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio nella regione della Loira Atlantica, a circa 25 km a nord di Nantes. Headliner francesi e internazionali, tra cui Ben Harper e Lenny Kravitz, si alternano sul palco durante i quattro giorni di festival, che ha lo scopo anche di sensibilizzare su importanti cause sociali e ambientali. 

Il 2026 segna la 26esima edizione del festival, i cui biglietti giornalieri si possono acquistare sul sito.

Bon Entendeur – La Nuit de L’Erdre © Nicolas Lebeouf

Garorock

La “Garorock Experience” non si può spiegare, va vissuta”, dicono gli organizzatori di questo festival francese, che promette di dare il via all’estate con un lungo weekend di follia!

Dal 26 al 28 giugno 2026, il Garorock torna a Marmande con una selezione esclusiva di 60 artisti, che si esibiranno su 4 palchi in oltre 20 concerti al giorno. Una line-up imperdibile quella del più grande festival di musica contemporanea della Francia sud occidentale, che comprende nomi quali Viagra Boys, Nico Moreno e Gims. Il festival offre anche la possibilità di campeggiare e godersi tutti i generi di intrattenimento, tra cui un luna park. 

Vieilles Charrues

Il festival Les Vieilles Charrues è il più grande evento musicale francese dell’estate, una grande festa indie rock e pop di 4 giorni che si tiene nella cittadina di Carhaix, nel nord ovest della Francia. La trentatreesima edizione del festival si svolgerà dal 16 al 19 luglio e prevede di far cantare e ballare centinaia di migliaia di festaioli al ritmo delle canzoni di aty Perry, Nick Cave, Mika e tantissimi altri ospiti.  Per chi lo desidera, è possibile campeggiare sul sito del festival.

Delta Festival

Cerchi un festival che unisca ritmi elettronici, cultura, arte, sport e vita da spiaggia? Il Delta Festival, che si celebra presso Les Plages du Prado, le spiagge a sud di Marsiglia, è uno scoppiettante evento di cinque giorni di musica e intrattenimento che potrebbe fare al caso tuo.

Sui tre palchi del festival si avvicenderanno i grandi nomi della musica disco e techno: Benny Benassi, Cerrone, Lilly Palmer e tanti altri; e tra una sessione e l’altra, potrai divertirti praticando sport acquatici e partecipando a feste in spiaggia. Con il mare a fare da sfondo, le “vibes” balneari e gli show di artisti acclamati di house, hardstyle, hip-hop e tutto ciò che fa aumentare le pulsazioni, il Delta è senza dubbio un evento da segnare nel calendario di appuntamenti estivi.

Delta Festival © Laurine Bailly

I migliori festival 2026 in Spagna

Primavera Sound

Un totale di 200 spettacoli distribuiti su tre giorni di festival a Barcellona, presso il Parc del Fórum. Un programma ricchissimo e variegato, che comprende artisti del calibro di Massive Attack, The Cure e Gorillaz, che da sempre da spazio a tutti i generi e nuove tendenze musicali, pieno di proposte innovative, coraggiose e sorprendenti. La location di Barcellona, affacciata sul mare e a due passi dalla città, ha contribuito a rendere popolarissimo il Primavera tra il popolo festivaliero europeo.

Primavera Sound © Eric Pamies

Bilbao BBK live

Eletto ormai da diversi anni come uno dei migliori festival sia a livello nazionale che internazionale, Bilbao BBK Live nel 2026 torna ad essere, per tre giorni, la casa delle più interessanti tendenze musicali del momento. Il programma dell’edizione di quest’estate è già completo e prevede la partecipazione di artisti della statura di David Byrne, FKA Twigs, Albama Shakes. Oltre alla qualità della musica, a rendere unico il festival è anche l’ambiente naturale unico dove si svolge, la montagna di Kobetamendi, nel cuore di Bilbao.

I migliori festival 2026 in Grecia

Rockwave festival

Il Rockwave Festival, che si svolge al Terra Vibe Park di Attica, ha celebrato la sua prima edizione nel 1996, e da allora si è imposto come uno dei migliori festival rock europei, riuscendo ad attrarre alcune tra le più grandi band dell’industria musicale mondiale. Sono oltre 300 gli artisti che hanno fatto la storia del festival fino ad oggi, a cui quest’anno si aggiungeranno, tra gli altri, Kneecap e Einstürzende Neubauten.

I migliori festival 2026 in Croazia

Ultra Europe

L’Ultra Europe è una grande raduno di musicisti house, trance, dubstep, elettronica e tanti altri generi con un obiettivo comune: far ballare il pubblico fino all’alba! Dj di tutto il mondo si danno appuntamento a Spalato dal 10 al 12 luglio per mettere in scena i loro set più esplosivi al Park Mladezi. Confermati per quest’anno Calvin Harris, Fisher, I hate models e tanti altri. 

© Ultra Europa

In cerca di altre idee per l’estate? Ispirati con gli articoli di Volare magazine sulle migliori destinazioni Volotea dove passare le tue vacanze!

Questo 8 marzo esploriamo le città europee attraverso le donne che le hanno segnate e continuano a segnarle: dee, scrittrici, artiste, cuoche e pioniere che ispirano i nostri itinerari.

Esplorare una città non è mai un gesto neutro. Camminiamo per strade tracciate da secoli di storia, osserviamo monumenti, musei e piazze… ma per molto tempo quella storia è stata raccontata quasi sempre al maschile. Oggi, viaggiare con uno sguardo femminile significa ampliare il punto di vista: scoprire le donne — reali o simboliche — che hanno contribuito a costruire il carattere, la cultura e l’identità dei luoghi che visitiamo.

Nel contesto dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, ti proponiamo un percorso urbano diverso. Sei città europee, sei sguardi femminili, sei modi di intendere il viaggio come omaggio, scoperta e riconoscimento. Perché anche le città si raccontano attraverso di loro.

Atene, sotto la protezione di Atena

Non si può capire Atene senza Atena. Dea della saggezza, della strategia e delle arti, fu scelta come protettrice della città dopo averle donato l’ulivo, simbolo di pace e prosperità. Da allora, la sua figura domina l’immaginario ateniese.

Sull’Acropoli, la sua presenza è costante. Il Tempio di Atena Nike, elegante e luminoso, celebra la vittoria e l’intelligenza strategica. Nel Museo dell’Acropoli, le sculture dedicate alla dea ricordano quanto il femminile facesse parte dell’anima della polis.

Templo de Atenea Niké Atenas
Tempio de Atena Niké

Camminare per Atene con Atena in mente significa farlo attraverso la conoscenza, la riflessione e la creatività: valori che continuano a definire la città.

Palermo e il coraggio civile di Rita Borsellino

Palermo è una città intensa, bellissima e complessa. Tra le sue molte storie spicca quella di Rita Borsellino, attivista e simbolo della lotta civile contro la mafia. Sorella del giudice Paolo Borsellino, assassinato nel 1992, Rita è riuscita a trasformare il dolore in impegno collettivo ed è oggi una presenza attiva nel tessuto culturale locale.

Visitare Palermo attraverso lo sguardo di Rita significa leggere la città come uno spazio di resistenza, consapevolezza e futuro condiviso. Puoi iniziare da questi due luoghi emblematici:

  • Via D’Amelio è un luogo simbolo del movimento antimafia italiano, tristemente noto per l’attentato del 19 luglio 1992 che uccise il magistrato Paolo Borsellino e cinque membri della sua scorta. Situata in Via Mariano D’Amelio 19, dove l’esplosione spezzò la vita delle vittime, oggi è uno spazio commemorativo. L’ulivo piantato lì ricorda che giustizia e dignità possono e devono essere coltivate.
  • Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino (Via G. L. Bernini, 52), ispirato all’azione di Paolo e Rita Borsellino, promuove lo sviluppo di pratiche educative che rafforzino la conoscenza e l’impegno sociale contro la cultura mafiosa. Puoi seguire le iniziative promosse dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino” attraverso la sua pagina Instagram.

Firenze, potere e raffinatezza con Caterina de’ Medici

Nata a Firenze, cresciuta tra intrighi politici e diventata regina di Francia, Caterina de’ Medici fu una delle donne più influenti del Rinascimento europeo. Intelligente, stratega e amante dell’arte, portò con sé lo spirito fiorentino in Francia, dove regnò come consorte del re Enrico II dal 1547 al 1559.

La sua storia a Firenze inizia nel Palazzo Medici Riccardi, dove Caterina nacque nel 1519, prosegue nel complesso de Le Murate, ove trovò rifugio nei momenti difficili e che oggi ospita un interessante centro artistico e culturale, e culmina simbolicamente nelle Cappelle Medicee, mausoleo della potente famiglia Medici e museo imperdibile per chi visita il capoluogo toscano.

Palazzo Medici Riccardi

irenze, vista attraverso Caterina, è una città in cui anche il potere ebbe un volto femminile.

Curiosità: si dice che quando la duchessa Caterina lasciò Firenze per andare a Parigi e diventare regina di Francia, conquistò la corte francese con l’eleganza della tavola rinascimentale e il sapore di molti raffinati piatti fiorentini, influenzando per sempre la cucina francese.

Barcellona e la voce letteraria di Mercè Rodoreda

Mercè Rodoreda è una delle grandi voci della letteratura catalana e una figura chiave per comprendere la Barcellona del XX secolo. Attraverso romanzi come La plaça del Diamant, raccontò la vita quotidiana, la memoria e le ferite della città, dando voce — con una sensibilità inedita — alle esperienze femminili in una Barcellona segnata dalla guerra e dal dopoguerra. Poche scrittrici hanno ritratto la città con tanta delicatezza, e La plaça del Diamant ha trasformato questo angolo del quartiere di Gràcia in un simbolo letterario universale.

La Plaça del Diamant  oggi è un luogo tranquillo, quotidiano, profondamente barcellonese. Camminare nei suoi dintorni significa entrare in una città intima, femminile e resiliente, lontana dai grandi iconici turistici.

colometa plaça diamant
Dettaglio del monumento la Colometa, plaça del Diamant

Barcellona, attraverso Rodoreda, si scopre nei dettagli e nelle emozioni.

“E mi infilai nella Plaça del Diamant (…) e sentii un vento di tempesta che mulinava dentro l’imbuto ormai quasi chiuso e con le braccia sul viso per difendermi da non so che, lanciai un urlo d’inferno. Un urlo che dovevo portarmi dietro da molti anni, e con quell’urlo, così ampio che aveva fatto fatica a passarmi per la gola, dalla bocca mi uscì un pezzetto di niente, come uno scarafaggio di saliva….quel pezzetto di niente che mi era vissuto tanto tempo dentro era la mia giovinezza che fuggiva con un urlo che non sapevo bene cosa fosse….distacco?
— La plaça del Diamant, Mercè Rodoreda

Madrid, capitale creativa al femminile

Madrid è una città che si reinventa costantemente attraverso le sue creatrici. Pittrici, illustratrici e scrittrici dialogano con la tradizione e spingono la scena culturale verso nuovi linguaggi. Un buon punto di partenza per comprendere questa energia è il Museo Reina Sofía, dove la presenza femminile nell’arte contemporanea è sempre più visibile, e quartieri creativi come il Barrio de las Letras o Carabanchel, diventati veri e propri laboratori artistici.

Tra le voci più riconoscibili di questa Madrid creativa spicca Coco Dávez, artista madrilena che ha fatto del colore il suo segno distintivo. I suoi ritratti della serie Faceless, con idoli senza volto come Amy Winehouse, Picasso, Warhol, Karl Lagerfeld o Lady Di, sono diventati immagini inconfondibili dell’arte contemporanea attuale. Per conoscere da vicino il suo lavoro, niente di meglio che visitare il suo studio a Carabanchel, un quartiere che riflette perfettamente il polso creativo e femminile della Madrid di oggi.

“Per fortuna viaggio molto e credo che per me la più grande fonte di ispirazione sia vedere come in luoghi diversi si fanno le cose. Vedere attraverso gli occhi di altre persone è molto gratificante e arricchente”

— Coco Dávez

Lione e i sapori di Eugénie Brazier

Lione è sinonimo, tra le altre cose, di eccellente gastronomia, e gran parte di questa reputazione è dovuta alle donne. Eugénie Brazier, pioniera e prima chef a ottenere tre stelle Michelin, aprì la strada alle celebri Mères lyonnaises. Si tratta di cuoche popolari, per lo più donne di origine umile, che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX trasformarono la cucina domestica in alta cucina senza pretese. Molte avevano lavorato come cuoche presso famiglie borghesi e, rimaste senza lavoro dopo crisi economiche o guerre, aprirono i propri piccoli ristoranti.

La loro cucina era sincera, generosa e basata sul prodotto, su ricette tradizionali della regione: piatti sostanziosi, ben eseguiti, senza artifici. Col tempo, questi locali divennero tappe obbligate per viaggiatori, politici e gastronomi, dando fama internazionale a Lione come capitale culinaria. Tra le più celebri figurano la già citata Eugénie Brazier, Marie Bourgeois e Mère Fillioux, mentore del mitico Paul Bocuse.

Durante la tua visita a Lione non puoi perderti una cena nel ristorante che fu di Eugénie, La Mère Brazier, dove la cucina tradizionale diventa patrimonio culturale. Un’eccellenza locale che dimostra che gli chef stellati Michelin non sono solo uomini.

credits: lamerebrazier.fr

Un desiderio per l’8 marzo

Viaggiare con uno sguardo femminile significa ampliare il racconto, riconoscere le voci che per troppo tempo sono rimaste in secondo piano e celebrare le donne che hanno dato — e continuano a dare — forma alle città che amiamo visitare.

Questo 8 marzo, da Volare, auguriamo che ogni viaggio sia anche un’opportunità per scoprire nuove figure femminili di riferimento e che, in futuro, ci siano sempre più donne rappresentative a segnare il ritmo culturale delle nostre città.

Buona Giornata Internazionale della Donna, a tutte e a tutti!

A dicembre e gennaio, la capitale spagnola si veste di magia: mercatini, luci e sapori creano un Madrid caldo e vibrante, perfetto per perdersi tra strade illuminate e tradizioni natalizie.

Madrid, quando il freddo si trasforma in luce

Ci sono città che in inverno si spengono, e altre che —come Madrid— si accendono. Con l’arrivo di dicembre, la capitale spagnola si trasforma in uno scenario scintillante: viali coperti di luci, piazze che profumano di castagne, canti natalizi che si mescolano al brusio e quell’aria fredda che invita a coprirsi bene per uscire e sentire la città.

Visitare Madrid in inverno significa scoprirne il volto più accogliente e autentico, un’atmosfera dove tradizione e allegria urbana si fondono in un’unica energia.

Plaza Mayor e il suo mercato: il cuore della tradizione

Il punto di partenza ideale è la Plaza Mayor, che da oltre 150 anni ospita il mercato natalizio più famoso della città. Tra le casette rosse e i portici illuminati si trovano statuine per il presepe, decorazioni, giocattoli d’altri tempi e artigianato locale.

mercadillo navidad plaza mayor madrid

Qui, tra il suono dei villancicos e il profumo dei dolci, si respira una Madrid d’altri tempi. Al calar della sera, le luci si riflettono sui ciottoli e il mercato diventa un piccolo teatro all’aperto. Con una tazza di cioccolata calda in mano, basta osservare la folla per sentire la magia dell’inverno madrileno.

Un consiglio: vieni al tramonto, quando le luci del mercato si riflettono sui ciottoli bagnati e l’atmosfera diventa ancora più calda. Sorseggiate una cioccolata calda su una delle terrazze che circondano la piazza e osservate il via vai della gente: è una cartolina vivente dell’inverno madrileno.

Gran Vía e Serrano: l’arte di illuminare la città

Ogni anno l’illuminazione natalizia di Madrid è un vero evento. La Gran Vía, arteria simbolo della città, risplende con migliaia di luci che incorniciano teatri, cinema e palazzi storici.

gran via navidad madrid

Nel quartiere di Salamanca, la Calle Serrano risplende di un’eleganza più raffinata: ghirlande dorate, alberi splendenti e vetrine che sembrano gioielli illuminati. È la passeggiata ideale per chi ama un’atmosfera più sofisticata, perfetta per abbinare lo shopping natalizio a una cena in uno dei ristoranti alla moda.

Tra le due zone, Madrid mostra la sua doppia anima: la popolare e vivace Gran Vía e la raffinata e contemporanea Calle Serrano. Passeggiare sotto le luci significa esplorare, in una sola notte, due modi di intendere la città.

Naviluz: l’autobus delle luci

Per chi vuole godersi ogni dettaglio dell’illuminazione, c’è il Naviluz, il bus turistico che attraversa le strade più decorate —Gran Vía, Alcalá, Serrano, Colón— offrendo una prospettiva unica dal piano superiore.

decoraciones navidad madrid

Un giro di 45 minuti tra musica e tetti scintillanti: un modo per riscoprire Madrid con lo sguardo curioso di un bambino. È consigliabile prenotare in anticipo, poiché i biglietti tendono a esaurirsi rapidamente.

Puerta del Sol e Plaza de España: i simboli del Natale madrileno

Nel cuore della città, la Puerta del Sol ospita ogni inverno il grande albero luminoso —oltre trenta metri d’altezza—, punto d’incontro per madrileni e turisti. È lo scenario delle foto più iconiche e del celebre orologio che scandisce le dodici campanadas del Capodanno.

A pochi passi, anche Plaza de España si unisce alla festa con un grande abete naturale e una scenografia di luci che invita alla passeggiata. La recente riqualificazione della piazza l’ha resa uno dei luoghi più piacevoli per ammirare le luminarie e il panorama verso il Templo de Debod o la Gran Vía.

Due piazze, due cuori che pulsano all’unisono nella Madrid delle feste.

Sapori d’inverno: dai churros alle castagne

L’inverno madrileno si gusta a ogni angolo. L’indirizzo più classico è San Ginés, la cioccolateria più famosa della città, aperta dal 1894: un tuffo nel profumo del cioccolato denso e dei churros appena fritti.

Per le strade del centro, il profumo delle castagne arrostite accompagna le passeggiate. E per chi cerca un’esperienza più gourmet, i mercati gastronomici —come San Miguel o San Antón— offrono tapas e specialità locali in un’atmosfera festosa.

Madrid sa come trasformare il freddo in sapore.

Un inverno pieno di vita

Oltre alle luci e ai mercati, ciò che distingue davvero Madrid in inverno è la sua energia. Mentre altre città sembrano rallentare con il freddo, qui la vita continua per le strade: terrazze riscaldate, musei con orari prolungati, spettacoli teatrali e musicali, mostre, pattinaggio sul ghiaccio a Cibeles o al Matadero… tutto contribuisce a far vivere la città.

arbol navidad madrid

Lo spirito madrileño, quel mix di gioia e vicinanza, si fa sentire più che mai in questo periodo dell’anno. Le temperature possono scendere, ma l’atmosfera si fa più calda. Basta passeggiare per le vie del centro per sentire come la città respira festa.

La magia di scoprire Madrid sotto un’altra luce

Visitare Madrid a dicembre o gennaio non è solo una fuga invernale: è un modo per sentirne il calore autentico. Dalla tradizione della Plaza Mayor al glamour di Serrano, ogni angolo racconta una storia fatta di luce, colore e vita.

Madrid sotto le luci d’inverno non è una semplice destinazione: è un’esperienza che illumina l’anima.

Madrid è una città enorme, culturale, piena di vita e movimento che accoglie viaggiatori da tutto il mondo. Penserai sicuramente che su Madrid è già stato detto tutto, ma questa città ha ancora molto da offrirti. Oggi ti porto a fare una passeggiata per luoghi diversi affinché tu possa apprezzarla come lo faccio io: come un qualsiasi abitante di Madrid. 

La Madrid più antica

Madrid è una città con moltissima storia, ecco perché mi piace passeggiare per la sua zona più antica… Quando pensiamo alla Madrid storica ci riferiamo sempre alla Madrid de Los Austrias, un quartiere meraviglioso in pieno centro. Per me, il luogo da non perdere è la Plaza de la Villa, la più medievale di Madrid. La visita in questa piazza è d’obbligo, in quanto vanta alcuni tra gli edifici più antichi della città come il Palacio de los Lujanes.

Plaza de la Villa, Madrid

La stazione di Chamberí

La Metropolitana di Madrid non serve solo a spostarsi, ma offre anche una visita guidata molto interessante a una vecchia stazione: quella di Chamberí. Si tratta di una stazione abbandonata dal 1966 e ritrasformata in attività turistica e misteriosa. La stazione è un gioiello della decorazione dell’inizio del XX secolo, con poster pubblicitari, decorazioni alle pareti, arredi, biglietterie. Inoltre, si racconta che lì potresti trovare anche dei fantasmi…Hai voglia di conoscere la stazione conosciuta come Stazione Zero?

chamberi estacion madrid

La Madrid più gastronomica

A noi madrileni piace molto mangiare e in città ci sono proposte per tutti i gusti. Ma se c’è qualcosa che non puoi perderti quando vieni a Madrid sono i suoi ristoranti tradizionali e il famoso “cocido madrileño”. Il “cocido” è il piatto più famoso della gastronomia madrilena. È una zuppa il cui ingrediente fondamentale sono i ceci, conditi con carni e verdure. Hai sentito parlare del “cocido en tres vuelcos”? Significa che ci sono tre piatti per gustare il cocido: la zuppa di fagioli, i ceci con verdure e infine le carni. 

cocido madrileño

Una passeggiata per El Retiro

Il Parque del Retiro è il parco storico più famoso di Madrid e si trova in pieno centro. Solitamente è frequentato da turisti, ma è anche un luogo perfetto per le passeggiate, per trascorrere le ore pomeridiane o persino per giocare a calcio o ad altri sport presso le sue strutture. Non puoi perderti i suoi luoghi emblematici come il lago o il Palazzo di Cristallo. Ma anche altri più sconosciuti come la Casa del Pescatore o il Bosco del Ricordo. Indubbiamente l’ultima novità nel Retiro è salire al belvedere monumentale che si trova all’interno della statua del re Alfonso XII. Ammirerai panorami impressionanti.

palacio de cristal parque del retiro

In giro per locali a La Latina

La Latina è uno dei miei quartieri preferiti a Madrid per godersi “le terrazze” dei bar, e a Madrid il tempo è quasi sempre bello. Oltre a essere uno dei più antichi, questo quartiere è uno dei più vivi e allegri della città, essendo contiguo al Madrid de Los Austrias. È pieno di bar, teatri, pub e molte terrazze, quindi è perfetto sia per mangiare tapas con gli amici sia per andare per locali. Il mio locale preferito: El Viajero e la sua meravigliosa terrazza.

Il tramonto dal parco del tempio di Debod

Cosa ci fa un tempio egizio del II secolo a.C. nel centro di Madrid? Questo tempio fu un regalo del governo egiziano alla Spagna per l’aiuto prestato affinché non scomparisse inondato dopo la costruzione della diga di Assuan. Da allora noi madrileni abbiamo un tempio maestoso che merita sicuramente di essere visitato. Ovviamente, se vai a vedere il tempio di Debod ti consiglio di farlo nelle ultime ore pomeridiane. Dal Parco della Montagna, dove è situato, potrai ammirare alcune delle viste più belle dei tramonti madrileni. Noterai quanto meraviglioso è il cielo di Madrid quando giunge la sera e si tinge di sfumature rosse. 

templo de debod madrid

Madrid dall’alto

Madrid è piena di punti panoramici, alcuni turistici, terrazze di hotel modaioli o anche parchi. Se come a me ti piace vedere le città dall’alto, tanti sono i consigli per goderti impressionanti viste panoramiche della città. Tra i luoghi preferiti dai madrileni, spesso sconosciuto dai turisti, c’è il Parco del Cerro del Tío Pío, una zona lontana dal centro e dalla quale si può vedere tutta la città. Questa zona verde è perfetta per sedersi ad ammirare il tramonto. Se non vuoi allontanarti dal centro puoi optare per una delle terrazze di edifici storici come il Palazzo di Cibeles o quella del Circolo delle Belle Arti. 

vista desde palacio de cibeles madrid
Vista dal palazzo di Cibeles

Parchi storici e quintas

Madrid è cresciuta molto nel corso dei secoli, da una piccola città medievale è diventata una Villa, Corte e Capitale della Spagna. Quando Madrid era ancora di dimensioni limitate, molti nobili possedevano proprietà per il tempo libero in periferia. Nel corso dei secoli tali periferie sono diventate aree urbane, ma nel pieno rispetto della natura e della storia. Ecco allora che qui nascono alcuni dei parchi più importanti della città: i parchi storici e le Quintas, ovvero luoghi ricreativi che oggi è possibile sfruttare. Quello che preferisco e dove vado spesso è il Parque del Capricho, un immenso giardino ricreativo risalente al XVIII secolo che ospita un meraviglioso Palazzo dell’epoca e un Bunker della Guerra Civile. 

parque del capricho

Il Museo archeologico Nazionale e il Museo Sorolla

Madrid è una città d’arte, è piena di musei da non perdere come El Prado, il Reina Sofía o il Museo Thyssen. Ci sono però due musei incredibili molto meno conosciuti e visitati, ma assolutamente imperdibili. Il Museo Archeologico Nazionale è il mio preferito, in esso sono conservati alcuni dei pezzi più importanti della scultura, le arti decorative, ecc. delle collezioni spagnole. Vi troverai una riproduzione unica delle pitture preistoriche delle grotte di Altamira o pezzi unici come la Dama de Elche o la Dama de Baza. Molto interessante per la sua diversità è anche la Casa Museo del pittore Joaquín Sorolla. Oltre alla collezione di opere che contiene, entrerai nell’universo dell’autore percorrendo le stanze della sua casa, del suo studio e il giardino all’aria aperta. 

casa museo sorolla madrid

Il Mercato dei Motori e Museo Ferroviario

Uno dei miei posti preferiti a Madrid è il mercato dei Motori, un luogo che unisce storia, mezzi di trasporto e mercato gourmet, artigianato e decorazione. Il Mercato dei Motori si sviluppa nel museo Ferroviario, o in altre parole la vecchia stazione di Delicias. Da 12 anni fa parte della rete dei Musei spagnoli e ospita l’esposizione di parti, modelli, treni e locomotive. Costruito alla fine del XIX secolo, questo edificio vanta una bellissima struttura metallica che è diventata un luogo perfetto per serie e film di successo. 

Come ti sembrano questi luoghi di Madrid non molto conosciuti? Corri a scoprirli e vieni subito a goderti l’atmosfera madrilena e di una città piena di tesori nascosti!

Chi visita l’affascinante capitale della Spagna è attratto soprattutto da due caratteristiche: l’arte e la marcha. Per lasciarsi conquistare dalla prima, è sufficiente mettere piede negli incredibili musei della città: il Prado, che conserva capolavori di artisti spagnoli e internazionali come Las Meninas di Velazquez o La Maja Desnuda di Goya, il Centro de Arte Reina Sofia, dedicato all’arte contemporanea con opere di Picasso, Dalì, Mirò e tanti altri, e il Museo Thyssen-Bornemisza, un’imperdibile pinacoteca che spazia dai maestri della pittura antichi a quelli moderni. Per capire il significato della parola marcha invece, basta lasciarsi contagiare dall’energia che trasmette Madrid: un’atmosfera unica, impregnata di voglia di vivere, che si respira nelle sue piazze, quartieri e bar (sembra ce ne siano più qui che in qualsiasi altra città del mondo!).

Oltre a goderti l’animato ambiente urbano e ammirare alcune tra le opere d’arte più famose della storia, a Madrid potrai rilassarti con un giro in barca nel lago dell’incantevole Parco del Buen Retiro, passeggiare tra splendidi palazzi, fare spese nelle rinomate strade dello shopping e viziare il palato con un’offerta gastronomica strepitosa, che varia dalle tapas più innovative fino alle ricette della tradizione, come l’immancabile panino con i calamari da provare nella centrale Plaza Mayor. E al calar della notte, preparati per goderti la leggendaria movida madrileña nei quartieri di moda di Chueca, Malasaña o Lavapiés.

La vitalità di Madrid, il suo carattere aperto e accogliente e il concentrato di arte e cultura che offre ai viaggiatori ti faranno amare alla follia questa destinazione.

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