Tra arte contemporanea, archeologia e architettura del futuro, Santander si prepara a una rinascita culturale che collocherà la Cantabria sulla mappa delle grandi destinazioni artistiche.
La città di Santander ha sempre avuto un rapporto intimo con la bellezza: il mare, la luce e il paesaggio hanno ispirato artisti e viaggiatori per secoli. Oggi, la città e il suo ambiente vivono una vera trasformazione culturale che consolida la Cantabria come uno dei poli artistici più promettenti del nord della Spagna. Nel 2026 apriranno vari spazi di grande valore patrimoniale e simbolico, autentici motori del nuovo impulso culturale della regione.

Sede del Museo Reina Sofía a Santander
Nel storico edificio dell’antica Banca di Spagna sarà inaugurata la prima sede associata del Museo Reina Sofía fuori da Madrid, che ospiterà inoltre il primo deposito visitabile del museo in Spagna. Questo progetto, in collaborazione con il Comune di Santander, offrirà un nuovo modo di avvicinarsi all’arte contemporanea e ai processi museali, aprendo i suoi fondi al pubblico e collegando la città alle reti dell’arte internazionale.
Una visita ideale per chi ama scoprire come si conserva, si ricerca e si espone l’arte del nostro tempo.
FARO Santander
L’iconico edificio Pereda, ex sede del Banco Santander, rinasce come FARO Santander, un centro dedicato all’arte, alla tecnologia e all’innovazione con vocazione educativa, ambientale e sociale. Questo progetto della Fondazione Banco Santander trasformerà uno dei simboli architettonici della città in uno spazio vivo e partecipativo, pensato per ispirare nuove forme di creatività e pensiero.
Raccomandato per spiriti curiosi interessati alla relazione tra arte, scienza e sostenibilità.

Nuova sede del MUPAC
Il Museo di Preistoria e Archeologia della Cantabria (MUPAC) inaugurerà un edificio emblematico nel pieno centro urbano, che lo renderà un riferimento nazionale nel patrimonio archeologico. Il nuovo spazio permetterà di ammirare più di 2.600 pezzi che narrano la storia della Cantabria dalla Preistoria al Medioevo, con un design museografico moderno e interattivo.
Un museo imperdibile per famiglie, studenti e viaggiatori che cercano di comprendere l’origine della nostra storia attraverso l’arte e l’archeologia.
La Lechera – Torrelavega
A pochi chilometri dal capoluogo, il progetto de La Lechera a Torrelavega avanza per trasformare un antico complesso industriale della fine del XIX secolo in un grande spazio artistico, culturale ed espositivo. Dichiarato Bene di Interesse Culturale (BIC) nel 2020, sarà uno dei progetti di recupero patrimoniale più importanti del nord della Spagna e stabilirà la connessione tra Santander e Torrelavega attorno alla cultura contemporanea.
Se apprezzi la fusione tra patrimonio industriale, creazione contemporanea e territorio, questo è il tuo posto.

Arte urbana e architettura a Santander
Oltre ai musei, Santander è anche una galleria a cielo aperto. Sculture, murales e opere integrate nel paesaggio accompagnano il visitatore nelle sue passeggiate per la città. Il Centro Botín, progettato da Renzo Piano, si eleva sulla baia come un’opera d’arte in sé, dialogando con il mare e i giardini di Pereda. Le passeggiate marittime, il Palacio de Festivales o il Puente de los Raqueros completano un itinerario nel quale l’arte si fonde con l’orizzonte atlantico.

Con questa nuova generazione di spazi — dal Reina Sofía a FARO Santander, passando per il MUPAC e La Lechera — la Cantabria si posiziona come un territorio in piena effervescenza culturale, dove l’arte è intesa come un’esperienza condivisa tra paesaggio, patrimonio e futuro.
In questo nuovo orizzonte atlantico, Santander e Cantabria invitano a lasciarsi andare: a camminare tra storia e avanguardia, ad ascoltare il rumore del mare mescolato all’eco dell’arte. Una destinazione dove la cultura non solo si visita, ma si respira.









































