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Il Natale è alle porte e così anche tutta la magia che lo circonda. Le Asturie, con il loro manto verde e bianco, a volte con macchie boschive o rocciose, sono caratterizzate da una sinfonia cromatica e sonora unica con angoli irripetibili. Sono un luogo dall’essenza magica che ti offrirà momenti indimenticabili.

Le Asturie hanno tutto ciò che serve per trascorrere un Natale unico: un ambiente spettacolare con i suoi villaggi e le sue città, paesaggi per sognare, mercatini e negozi dove acquistare i regali più belli, ristoranti e sidrerie per gustare un’eccellente gastronomia, alloggi in posti incredibili, ricche agende culturali e molte opportunità per rilassarsi nella natura.

plaza oviedo
Oviedo

Città piene di divertimenti

Le città delle Asturie diventano ancora più belle a Natale. Le strade piene di luci e musica, di persone in un continuo girovagare, bambini entusiasti per i loro regali che sognano le piste di ghiaccio, e una marea di attività proprie di questo periodo dell’anno, ideali da godersi con la famiglia.

Gli acquisti sono un altro dei programmi preferiti in queste feste, e oltre ai soliti negozi, i mercatini di Natale sono un vero spettacolo, dove troverai regali super originali e a buon prezzo.

Infine, l’agenda culturale natalizia diventa infinita…

luces navidad oviedo

Villaggi da favola di Natale

I paesaggi asturiani in autunno e in inverno hanno molto fascino. Fiumi e ruscelli, cascate, valli verdi che improvvisamente si tingono di bianco, cime ghiacciate, il mare in tutto il suo splendore, le onde, il rumore del vento…

E all’improvviso, villaggi come nelle favole nel fondovalle, che sembrano staccarsi da un pendio o arroccati nei punti più alti. Borghi con viste panoramiche sulla montagna, sulla costa o su entrambe…

Vestiti di bianco o senza neve, sono veri e propri villaggi da favole di Natale. Quelle favole che ti fanno tornare a un’infanzia felice.

cudillero asturias
Cudillero

Spazi rurali a fuoco lento

Il turismo rurale è una splendida opzione per vivere un Natale pieno e diverso. Un programma tranquillo, familiare e amichevole. In una casa tipica del villaggio o in un appartamento confortevole, dove spesso il fuoco del camino è solo uno dei tanti piaceri e contribuisce a creare un ambiente caldo nel senso più ampio del termine.

In realtà, una vera e propria finestra sul Paradiso Naturale, da dove ammirerai paesaggi incredibili, in spazi che alle mille meraviglie uniscono le tradizioni di paese con le abitudini di vita attuale.

Una finestra con vari programmi: passeggiate, escursioni, trekking, sport nella natura…

picos de europa panorama
Picos de Europa

Una gastronomia da leccarsi i baffi

La gastronomia ha un ruolo rilevante nel Natale asturiano. Le tavole, tanto in casa come nei ristoranti e nelle sidrerie, sono ricche di cibi gustosissimi. Carne asturiana, pesci e crostacei, salumi, formaggi, sidro delle Asturie, vino de Cangas, dolci tipici e molto di più.

Tutto un mondo di colazioni, merende o cene, per trovarsi o per ritrovarsi nel miglior modo possibile: intorno a un buon pasto natalizio.

estofado asturiano

Un insieme di sensazioni che invitano ai festeggiamenti, in mezzo a un ambiente molto vivo, di gioia e costanti rapporti sociali, che renderà sicuramente indimenticabile il tuo soggiorno natalizio nelle Asturie.

Per non deprimersi troppo dopo le vacanze estive e ammirare i colori straordinari dell’autunno sfruttando le temperature miti di questa stagione è il momento di pensare a un viaggetto.

Una natura esuberante, le varie proposte culturali, l’attenzione al benessere dei viaggiatori e a una gastronomia che in questo periodo dell’anno si arricchisce di ingredienti e sapori unici fanno delle Asturie la meta perfetta per godersi l’autunno.

El Bosque de Muniellos en otoño
La Riserva Naturale Muniellos in autunno

Per renderti la vita più facile e aiutarti a programmare un viaggio completo e senza stress in questo paradiso naturale, nasce la proposta Asturie, un autunno alla grande.

Devi solo prenotare un alloggio per due o più notti e potrai provare le attività più varie:

  • Con due notti, avrai un’attività per persona.
  • Con tre o più noti potrai scegliere due attività per persona o un menu gastronomico.

Continua a leggere per scoprire le esperienze che puoi provare visitando le Asturie quest’autunno.

Avventura e natura su misura per te

La natura asturiana è lo scenario perfetto per le avventure senza rischi. Potrai scegliere tra numerose opzioni e avventure diverse, escursioni in bicicletta, surf nelle spiagge più belle, paintball, canyoning, discese in canoa, paddle surf, camminata nordica, kayak in mare o percorsi trekking.

casas y rio montaña asturias
Trekking nelle Asturie

Una meravigliosa immersione nell’ecoturismo

Le Asturie sono un paradiso per l’ecoturismo, perché qui la natura e l’ambiente godono di un magnifico stato di salute e viene dedicata molta attenzione a preservare gli ecosistemi locali unici grazie alla promozione di un turismo rispettoso dell’ambiente.

Scoprirai tesori naturali di cui neanche immagini l’esistenza, perché la flora, la fauna, gli habitat e gli ecosistemi delle Asturie sono unici…

Grande varietà di visite culturali

La mappa delle Asturie è punteggiata di villaggi, paesi e città uno più interessante dell’altro e attraenti da visitare.

La Felguera, Mieres, Taramundi, Cangas del Narcea, Castropol, Luarca, Cudillero, Villaviciosa, Ribadesella, Cangas de Onís, Llanes, Avilés, Oviedo o Gijón sono solo alcuni di questi luoghi meravigliosi che potrai visitare guidato da esperti professionisti.

Ti divertirai moltissimo con le visite culturali!

Cangas de Onís en otoño
Cangas de Onís in autunno

Benessere e wellness, un’opzione all’insegna del relax

Gli alloggi asturiani vantano installazioni in un ambiente naturale di vero privilegio. Per cui avrai la possibilità di goderti il soggiorno in stabilimenti che si prendono cura del tuo benessere con SPA da sogno e spazi per l’allenamento personale con le ultime tecnologie e tendenze, o per la meditazione.

Musei e Centri Tematici per tutti i gusti

L’autunno è anche un momento per visitare musei e centri culturali tematici, e nelle Asturie ce n’è per tutti i gusti. Alcuni esempi? Il Museo del Giurassico a Colunga o La Casa del Lupo a Belmonte faranno felici i più piccoli, mentre gli amanti della storia e delle tradizioni possono intrattenersi in uno dei molti musei etnografici del territorio asturiano.

El centro Niemeyer en Avilés
Il centro Niemeyer ad Avilés

Una gastronomia per allungarti la vita

La gastronomia asturiana è una meraviglia. Che ti piaccia la cucina tradizionale o quella innovatrice, nelle Asturie troverai i migliori prodotti e quelli più naturali, nonché i cuochi e le cuoche migliori e più creativi.

Sidrerie, ristoranti, formaggerie, llagares (locali tipici asturiani dove si produce il sidro), cantine o centri di apicultura formano la vasta offerta per gustare la gastronomia asturiana e toccare con mano l’elaborazione dei prodotti più emblematici del posto.

Se ti abbiamo convinto che scoprire le Asturie quest’autunno è un programma fantastico, trovi tutte le informazioni per prenotare alla pagina Asturias a lo grande.

Le Asturie sono il luogo ideale per staccare la spina, riposare in abbondanza ed entrare in sintonia con una natura amica, che offre sempre momenti appaganti.

In questo viaggio nel Paradiso Naturale, ti proponiamo 6 luoghi diversi per allontanarti dallo stress quotidiano.

I laghi di Somiedo, per rinfrescare la vista

Il Parco Naturale di Somiedo, il primo delle Asturie e una delle 7 Riserve della Biosfera di questa Comunità, è considerato una meraviglia naturale per eccellenza.

Un vero e proprio paradiso per il trekking, dove uno dei percorsi di punta è quello dei Laghi di Somiedo, che comprende il Lago del Valle – il più grande delle Asturie -, e i tre laghi di Saliencia: la Cueva, Calabazosa e la Mina.

lago somiedo asturias

Il Parco Naturale di Redes, una Riserva della Biosfera molto verde

Il Parco Naturale di Redes ha tutto: villaggi da sogno, foreste di latifoglie, cascate incredibili, valichi montani, laghi e un corso d’acqua come il fiume Nalón, il più lungo delle Asturie.

Inoltre, questa Riserva della Biosfera che comprendente i comuni di Sobrescobio e Caso, è la terra di uno dei formaggi più antichi del mondo, il casín, lavorato con latte crudo di mucca di razza casina o asturiana e dal gusto forte e persistente.

Siti come Brañagallones, il lago Ubales, la cascata del Tabayón del Mongayu o la Ruta del Alba sono pietre miliari della natura asturiana.

Tabayón del Mongallu parque de redes bosque
Tabayón del Mongayu (Redes). Foto di Mampiris

Picos de Europa: i grandi massicci calcarei

Il Parco Nazionale de los Picos de Europa, in passato la Montagna di Covadonga, è stato il primo in Spagna. La sua ricca storia e la morfologia particolare disegnata in tre grandi massicci calcarei ne fanno una delle meraviglie naturali dell’Europa occidentale.

È anche la mecca degli amanti della montagna e degli alpinisti di tutto il mondo, per i quali mitiche cime come il Naranjo de Bulnes o il Picu Urriellu sono i massimi riferimenti.

Panorama de Urriellu desde el Pozo de la Oración
Urriellu dal Pozo de la Oración (Cabrales). Foto di Mampiris

Ospita anche luoghi come il Real Sitio de Covadonga e i Laghi.

Il monte Naranco, il miglior belvedere sulla capitale asturiana

Il monte Naranco è l’imponente elemento naturale che si può ammirare da qualsiasi punto della storica città di Oviedo.

Inoltre, sulla sua falda si trovano due dei gioielli architettonici dell’antico Regno delle Asturie: Santa María del Naranco e San Miguel de Lillo, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Vistas de Oviedo desde Santa María del Naranco
Oviedo vista da Santa María del Naranco. Foto di Alfonzo Suarez

Il Belvedere di El Fitu, per ammirare insieme il mare e la montagna

A circa 1.100 metri sul livello del mare, il belvedere di El Fitu, nel comune di Caravia, è un grande classico dei luoghi panoramici nelle Asturie. La sua posizione privilegiata permette infatti un panorama a 360°, lasciando spaziare la tua vista per oltre 100 chilometri di costa e altrettanti di montagna, tra cui potrai contemplare la sierra del Sueve, il Parco Naturale di Ponga e il Parco Nazionale de los Picos de Europa.

mirador del fitu vistas

Cabu Peñes, ovvero l’estremo nord

È il punto più settentrionale delle Asturie e lo troverai lungo la costa del comune di Gozón. Un luogo agreste e con splendidi paesaggi, le cui ripide scogliere raggiungono oltre i cento metri di altitudine.

Dal Cabu Peñes potrai contemplare piccole isole e isolotti rocciosi, tra i quali spicca La Erbosa, la seconda isola più grande delle Asturie.

cabu peñes asturias
Foto di Gonzalo Azumendi

Le Asturie sono una meta imprescindibile per gli amanti della natura incontaminata; i suoi paesaggi unici ti metteranno in connessione con la forza e la bellezza di un territorio che ha saputo conservare intatta tutta la sua autenticità. Cosa aspetti a venire a scoprirlo?

Pur non essendo la città più grande o la più famosa del Principato delle Asturie, Avilés è un tesoro perfettamente conservato di questo territorio, e osiamo dire che forse è la località urbana che più ti sorprenderà del tuo viaggio nelle Asturie. Oggi ti invitiamo a conoscere meglio questo gioiello nascosto.

Avilés: identità marinara e storia centenaria

Avilés è uno dei vertici del triangolo urbano delle Asturie, insieme a Oviedo e Gijón. Cittadina marinara per eccellenza, è molto facile da raggiungere sia dal mare che dalla terra e per via aerea (è la più vicina all’aeroporto delle Asturie) ma, nonostante la sua posizione strategica, molti turisti scelgono di non fermarsi in visita perché la considerano una città puramente industriale. Se è vero che Avilés è sempre stata il motore delle Asturie grazie all’industria siderurgica e mineraria, è altrettanto vero che nonostante conservi bene il proprio carattere, la città cela molti elementi affascinanti.

calle galiana aviles
Calle Galiana, Avilés

La storia di Avilés è documentata dal X secolo, ma è nel Medioevo (nell’XI secolo) che la città conobbe un periodo di espansione e fortificazione grazie alla posizione strategica. Da allora, la sua popolazione ha continuato ad aumentare fino al XVII secolo, quando venne costruita la città vecchia. Oggi Avilés è una città industriale, il secondo porto commerciale e il primo porto peschereccio della regione.

Alla scoperta di uno dei centri storici più belli delle Asturie

Avilés ha gelosamente conservato la propria eredità medievale e la sfoggia in un’impressionante Casco Histórico (la Città Vecchia), egregiamente conservato e le cui strade, molte delle quali percorse da portici, ne fanno la città più porticata di tutte le Asturie.

Galiana, Rivero, La Ferrería, Bances Candamo, La Cámara, La Fruta, San Bernardo o La Estación sono riferimenti classici della rete urbana, e luoghi come il palazzo di Valdecarzana, la chiesa romanica dei Padri Francescani, la chiesa Vecchia di Sabugo e quella di San Nicola di Bari (entrambe del XIII secolo), la piazza del Mercato, il Palazzo di Ferrera (oggi convertito in hotel), la Fuente de los Caños de San Francisco, il Parco di Ferrera o la piazza del Carbayedo, sono parte dell’essenza di questa città.

Piazza di Camposagrado
Piazza di Camposagrado

La città è conosciuta come Villa del Adelantado, in riferimento a Pedro Menéndez de Avilés, noto come l’Adelantado de la Florida per aver conservato la Florida nel Regno di Spagna e aver fondato la prima città degli Stati Uniti. È facile seguire le sue tracce per la città: la casa natale nella piazza di Camposagrado, il Parque del Muelle con il monumento a lui dedicato, o la chiesa romanica di Sant’Antonio da Padova (conosciuta come la chiesa dei padri francescani), dove riposano le sue reliquie e nelle cui vicinanze si trova anche il Museo di Storia Urbana di Avilés.

Alcune attrazioni da non perdere ad Avilés

Se siamo già riusciti a convincerti a visitare Avilés, ecco alcune attrazioni che devi assolutamente vedere in questa graziosa città asturiana:

  • Sabugo, antico quartiere di pescatori dal Medioevo, dove si respira l’aria della Avilés marinara.
  • La piazza di Camposagrado, con la facciata barocca della Scuola Superiore d’Arte del Principato delle Asturie.
  • La calle Galiana, animata tutto l’anno, e protagonista durante l’Antroxu (carnevale) con il suo famoso Descenso.
  • Il Centro Niemeyer, spazio di avanguardia culturale e perfetto per il tempo libero sulla riva più industriale dell’insenatura costiera.
  • Il Museo di Storia Urbana di Avilés, o MHUA, dove è riassunta la ricca storia della città.
  • La Chiesa di Sant’Antonio da Padova, proprio di fronte al MHUA nella piazza Carlos Lobo, è una chiesa romanica del XII secolo.
  • La Plaza de Domingo Álvarez Acebal, con il Palazzo Balsera e la Chiesa di San Nicola da Bari.
  • Le passeggiate in riva al fiume e il porto sportivo.
Centro Niemeyer
Centro Niemeyer

Inoltre, essendo Avilés tutta pervasa di arte, il Conservatorio musicale o il teatro Palacio Valdés non passeranno inosservati.

Un’altra perla di Avilés che non puoi perderti è il passaggio dei pellegrini dal Camino de la Costa per il centro città, sedotti dalla città, dai suoi angoli e dai suoi sapori.

Coccola il palato ad Avilés

E per il palato, Avilés offre un ampio spettro di sapori sia dolci che salati. Il fatto è che da tempi immemorabili e grazie alla tradizione marinara, la città vanta dolci tipici come le marañuelas, o i cornetti, conosciuti come Mantecado de Avilés, ed eredi di un antico pane marinaro preparato con zucchero glassato per garantirne la conservazione.

detalle gastronomia Aviles

Tra i sapori salati troverai il pesce e i frutti di mare più buoni del Cantabrico e, per completare la lista, la famosa longaniza (salsiccia), i formaggi locali o i funghi.

Cosa aspetti a lasciarti incantare dalla pittoresca Avilés? Dà un’occhiata alle attrazioni che non puoi perderti in visita alle Asturie e comincia a pianificare il tuo viaggio in questo paradiso naturale, storico e gastronomico.

Il Principato delle Asturie è un paradiso perfetto per gli esploratori e per tutte quelle persone che sentono il bisogno di scoprire posti nuovi e ignoti, angoli stupendi e pieni di pace che ispirano al relax… La natura asturiana offre una fonte inesauribile di scoperte.

Ecco una guida, breve ma completa, di luoghi che non puoi farti sfuggire per goderti con calma la natura delle Asturie.

5 Belvedere che ti rallegreranno la vista

Niente ti rallegrerà la vista come i paesaggi delle Asturie, che diventano spettacolari quando li ammiri da altezze strategiche o dai punti panoramici.

Ci sono centinaia di belvedere in tutto il Paradiso Naturale, ma ti invitiamo a scoprirne cinque che sono imperdibili: il Mirador del Fito, a Parres, per ammirare i Picos de Europa, il Cuera, tutte le montagne a est delle Asturie e il mar Cantabrico; il Pozo de la Oración a Cabrales, per osservare il Picu Urriellu; il Cabo Busto, a Valdés e l’Eremo di La Regalina per godere della costa occidentale asturiana; il Puerto del Connio per contemplare la grande macchia forestale del Muniellos nel sud-ovest delle Asturie.


Il mirador del Fito

I laghi di Covadonga: per sentirti più vicino al cielo

I laghi di Covadonga sono uno di quei posti che devi assolutamente visitare. Situati nel cuore dei Picos de Europa, sono circondati da ovili. Pastori e greggi animano la vita del posto e sono il binomio perfetto per produrre il miglior formaggio del mondo: il Gamonéu.

Le imponenti ed emblematiche vette del massiccio occidentale dei Picos de Europa rassomigliano a giganti vedette di pietra e si riflettono nei laghi Enol ed Ercina facendoti sentire più vicino al cielo…


Laghi Enol

Segui le tracce della fauna selvatica

Se preferisci la fauna selvatica, i monti asturiani con i loro boschi sono la tana perfetta di orsi, cervi e lupi. Nel rispetto delle regole stabilite dalle guardie e dalle guide forestali, potrai seguirne le tracce e conoscere un po’ di più la loro vita quotidiana.

La Montaña Central; il Parco Naturale delle sorgenti del Narcea, Degaña e Ibias; il Parco Naturale di Las Ubiñas-La Mesa; il Parco Naturale di Somiedo e il Parco Naturale di Redes sono spazi ideali per avvicinarsi alla flora e alla fauna che risiedono in queste Riserve della Biosfera.


il Parco Naturale di Fuentes del Narcea

Respira il cuore del bosco

I boschi sono altri luoghi memorabili e davvero salutari da percorrere. Nelle Asturie ne troverai tanti, ma ce sono due particolarmente emblematici e belli: Muniellos, a ovest, e Peloño, a est. Entrambi si trovano nella Riserva della Biosfera e una passeggiata tra i loro sentieri è sempre un’esplosione di suoni, colori e vibrazioni positive.

Due estuari da film: Eo e Villaviciosa

Gli estuari fluviali sono altri angoli magici delle Asturie. Come per i boschi, ce ne sono due particolarmente incantevoli: quello del fiume Eo, al confine naturale tra Asturie e Galizia e quello del fiume di Villaviciosa, al centro delle Asturie.

Entrambi mostrano un’incredibile bellezza naturale e sono luoghi perfetti per osservare gli uccelli migratori, per praticare sport d’acqua, navigare o semplicemente per godersi gli eccellenti dintorni.


Villaviciosa

Cascate che ti faranno provare un senso di libertà

Le cascate sono sempre un buon incentivo o la meta perfetta delle escursioni in montagna. Puoi trovarne parecchie nelle Asturie data l’orografia del terreno e l’abbondanza di acqua.

Ci sono: le Cascate di Oneta, a Villayón, quella di Seimeiram a Santa Eulalia de Osco, quella del Cioyo a Castropol e quella di Xurbeo, ad Aller, che meritano una visita per la loro bellezza, l’incanto del paesaggio che le circonda, l’altezza e la forza…


Cascate di Cioyo

La costa asturiana cattura l’attenzione di tutti per la sua bellezza e per i centinaia di angoli da cui godersi la vista, il paesaggio, la brezza marina, le maree, i tramonti o una dolce aurora.

Possiamo letteralmente dire che è il set ideale di un film, infatti,  tantissimi registi cinematografici l’hanno utilizzata per narrare le loro storie.

Ci sono luoghi di cinema e televisione nel senso più ampio del termine, come ad esempio Llanes, Llastres, Tazones o Cudillero, dove si possono trovare anche percorsi per scoprire i luoghi di famose opere cinematografiche, televisive o pubblicitarie.


Lastres – Colunga

Nel cammino, tra una pausa e l’altra, potrai approfittare al massimo dell’ambiente, della gastronomia o delle attività zllária aperta che si possono praticare in ogni luogo.

Ma le città e i paesini di pescatori sono molti di più rispetto alle grandi stelle del cinema: Castropol, Figueras, Tapia de Casariego, Puerto de Vega, Navia, Candás, Luanco, Ribadesella… Ognuna di queste, ha un fascino unico, che sicuramente ti incanterà all’istante.

Porti turistici e per la pesca, passeggiate marittime, panorami, taverne e bar di mare, musei e, ovviamente, fari, scogliere e spiagge. Attrazioni senza fine ti aspettano in una costa che non smetterà mai di sorprenderti.


Tapia de Casariego

Spiagge da sogno per una rotta costiera unica

Le spiagge delle Asturie sono famose per il loro esotismo atlantico, per le accattivanti forme rocciose, per la sabbia fine, per i prati e moti verdeggianti che le circondano, per i grandi arenili o gli scogli reconditi, e ovviamente per le acque cristalline del Mar Cantabrico.

Il litorale asturiano è adornato da più di 200 spiagge, quindi si può ben immaginare che per conoscerle e apprezzarle tutte bisogna tornare mille volte in questo Paradiso Naturale.

Per dirti qualcosa di più, ecco una breve ma intensa selezione di un gruppo di arenili che non possono mancare nel tuo giro costiero per le Asturie.

Nel comune di Castropol, una fermata obbligata è la bellissima spiaggia di Penarronda, che diventa magica con i raggi del sole al tramonto o all’alba.

Puoi continuare il viaggio e arrivare all’esotica Mexota, a Tapia de Casariego, dove le creste rocciose creano forme incredibili.


Mexota – Tapia de Casariego

Al centro delle Asturie, arenili come Salinas, a Castrillón, o San Lorenzo, a Gijón, sono mitici, specialmente per praticare sport nautici, tra cui il surf.

È veramente stupenda anche la spiaggia di Carranques, a Carreño, perfetta per uno di quei momenti idillici.

Se continui il percorso, in direzione est delle Asturie Rodiles è un’altra tra le grandi, in tutti i sensi. Gli esperti dicono che questa spiaggia sia unica al mondo per dimensione, località, ambiente e tipo di marea: una sabbia fine, un bosco enorme, un estuario storico accanto (quello di Villaviciosa) e onde eccellenti per il surf, prodotte dal letto litorale. Non puoi chiedere di meglio.


Rodiles

Il tuo giro a oriente potrebbe essere completato con una visita alla spiaggia di Santa Marina a Ribadesella, dove le case tipiche dei secoli passati sono bagnate dalla schiuma del mare. E per finire la selvaggia e bellissima spiaggia di La Franca, a Ribadedeva.

Sicuramente una passeggiata sulla costa asturiana è l’avventura migliore!


La Franca – Ribadedeva

Le tre città asturiane di Oviedo, Gijón e Avilés sono il triangolo perfetto per scoprire la vita urbana nel Paradiso Naturale

Avilés

Città di porto e oceanica, è quella più a occidente e la più vicina al Capo Peñas, il punto più settentrionale delle Asturie.

La cinta storica è divina, e in essa è possibile scoprire la traccia dell’intensa vita di questa città nel Medioevo e nel Rinascimento, fino al presente. Vie piene di storia come Galiana, quartieri di pescatori come Sabugo, i giardini del Palazzo del Marchese di Ferrera, la casa natale di Pedro Menéndez de Avilés, l’Adelantado della Florida… Ogni angolo della vecchia Avilés nasconde un tesoro…

La parte più all’avanguardia della città è rappresentata dal Centro Niemeyer, dall’altro lato dell’estuario, convertito in uno degli spazi culturali di punta delle Asturie.

Una passeggiata sulla riva dell’estuario, contemplando il porto sportivo, una visita al Teatro Palacio Valdés o al Museo di storia urbana della città sono altre opzioni consigliate.


Palacio Valdés, Avilés © Mampiris

Gijón

Gijón è la città di spiaggia e per le vacanze estive per eccellenza delle Asturie. Famosa per il sidro, lo sport e la natura, Gijón è ideale per fare i bagni al mare e per percorrerne i tanti sentieri.

Perdersi per le strade del quartiere di pescatori, dove abbondano le terrazze soleggiate, le sidrerie e i ristoranti, e poi fare una passeggiata nel porto sportivo è sempre un buon programma.

E se aggiungiamo anche delle visite a musei e luoghi ideali come quello della Campa de Torres, la villa Romana di Veranes, la Laboral Ciudad de la Cultura o il teatro Jovellanos, allora il giro culturale diventa ancora più piacevole e vario.

Una passeggiata nel parco del Capo San Lorenzo per un bel panorama della città e concludere la giornata con una buona prova dell’eccellente cucina marinara di questa città, soprannominata anche Jovellanos (in ricordo al personaggio famoso che vi nacque), sono il culmine di un soggiorno indimenticabile.


Laboral ciudad de la cultura, Gijon.  © Noé Baranda

Oviedo

La capitale del principato delle Asturie, Oviedo, è proprio nel centro della regione. Perfettamente collegata con tutto ciò che la circonda, Oviedo è una città moderna con tutto l’incanto del classico.

Tra le cose imperdibili di questa tranquilla capitale troviamo la cinta storica, per scoprire i segreti di una storia così tanto legata al Regno delle Asturie e alla nascita del Cammino di Santiago.

Alcuni musei di riferimento a livello nazionale e internazionale sono quello di Belle Arti o quello archeologico.

Certo, il suo polmone verde noto come il Campo di San Francisco, e anche la sua vivace calle Gascona con le sidrerie, sono nei dintorni della cinta storica.

Infine, nessuno può andare via da Oviedo senza prima visitare Santa Maria del Naranco e San Miguel de Lillo, i due monumenti più famosi di tutta l’arte pre-romanica asturiana e che si trovano alle falde del Monte Naranco, con degli stupendi panorami della città.


Santa Maria del Naranco, Oviedo.  © Benedicto Santos

Tutte le Asturie sono piene di sapori, perché in ogni angolo, in ogni luogo, in ogni strada e in ogni paesaggio (che sia rurale o urbano) la regione più verde che tu possa immaginare ti offre un piatto, una ricetta o un ingrediente ineguagliabile per poter godere dei piaceri della tavola in modo eccellente.

L’orto, il bosco, il fiume, il mare, la scogliera, l’estuario, la stradina, il villaggio, il vigneto o il frantoio… Centinaia di scenari dove si creano sapori che entreranno a far parte del tuo bagaglio culinario e di viaggio come autentiche gemme irripetibili.

In una breve selezione dei piatti imperdibili della cucina asturiana non possono mancare la fabada e il pote nella sezione di zuppe, il vitello asturiano come emblema della carne migliore, le delizie di mare sotto forma di pesce e frutti di mare e altri piatti imperdibili come il cachopo, il mitico “pitu de caleya” i formaggi artigianali, il riso con latte e, ovviamente, gli elisir tipici asturiani, il sidro delle Asturie e il vino di Cangas.

Fabada e pote, due fratelli che vanno sempre d’accordo

La fabada e il pote sono due grandi del mondo della zuppa nelle Asturie. Non è concepibile che chi visita le Asturie non li provi, in qualsiasi periodo dell’anno, ma se è autunno-inverno anche meglio.

La fabada è uno dei piatti che identificano più le Asturie e deve essere presente in ogni diario di viaggio gastronomico, in qualsiasi sua versione, dalla più classica con l’accompagnamento (compangu) corrispondente delle bontà di maiale (gochu) a qualsiasi altra variante con vongole, cinghiale, ecc.

Ed è la stessa cosa per il pote, una delizia imperdibile sia che sia di verza o di qualsiasi altro tipo, come quello di castagne ad esempio.

Un mare che nutre

Il Mar Cantabrico è la grande dispensa costiera delle Asturie, e da quí vengono lepadi, granchi (andarikas), aragoste (bugres), llámpara… e tanto altro di eccellente qualità.

Dal mare al piatto, passando per i saggi fornelli asturiani, rinomati per gli stufati ma anche per tante altre ricette marinare.

La verità è che in tutti i paesini e le città della costa asturiana c´è un odore molto invitante, specie a ora di pranzo o cena…

Sempre il vitello asturiano

Il vitello asturiano è una delle carni più pregiate che puoi provare in assoluto, con risultato garantito. Esistono decine di ricette con vitello asturiano, alcune più tradizionali e altre più innovative e creative, ma tutte hanno come denominatore comune questa suprema materia prima.

Forse uno dei piatti più popolari degli ultimi tempi è il cachopo, che ha diverse varianti ma, a prescindere dalla versione, i due filetti di vitello asturiano non possono mai mancare.

Il re della tavola: il ‘pitu de caleya’

Il pitu de caleya, letteralmente il pollo in cammino, è una specialità unica delle Asturie. Quando visiti un piccolo villaggio e lo vedi, saprai perché ha un sapore così unico, se hai l’occasione di assaggiarlo. Si tratta di una razza autoctona che si nutre di quello che trova in cammino… Purezza bio a tavola!

Un mondo di formaggi

Le Asturie offrono una varietà insolita di formaggi artigianali, tra cui alcuni tanto famosi quanto gustosi: il Cabrales, il Gamonéu, il Casín o l’Afuega’l Pitu. Come antipasto, come dolce, come merenda, come spuntino… Sono buoni in qualsiasi modo!

Dolci e bevande divini

Per quanto riguarda i dolci, ce n’è uno particolarmente simbolico che sta benissimo con la fabada: il riso con latte, che è anche uno dei motivi migliori per partecipare alle famose feste come quelle di Sant’Eulalia di Cabranes.

E infine quello che non può mai mancare, perfetto in qualsiasi momento della giornata, è un dito di sidro o un bicchiere di vino di Cangas.

Stai pensando di fare un viaggio nel nord della Spagna? Bilbao, Santander, Asturie… Non importa quale sia la tua meta; abbiamo creato per te una playlist di brani tipici che rappresentano l’identità musicale di questo stupendo territorio.

Per aiutarti a scoprire ancora di più il nord della Spagna, abbiamo intervistato Ricardon Lezón, il cantante dei “McEnroe”, un leggendario gruppo indie spagnolo autore di ben 5 dischi. Ricardo ha prodotto un album da solista un anno fa, è autore di poesie e canzoni e collabora con altri artisti spagnoli, tra i quali spicca la band “The New Raemon”.

Gli abbiamo chiesto alcuni consigli sulla tua prossima destinazione.

Quando hai cominciato a suonare e come sono stati gli esordi?

Ho iniziato quando ero molto giovane, a diciassette anni, con i miei amici d’infanzia. Tirammo a sorte e a me toccò il ruolo di bassista, così comprai un basso e cercai di imparare a suonarlo. Formammo diverse band e registravamo le cover dei gruppi che ci piacevano: “Echo and the Bunnymen”, “The Cure”, “Stone Roses”, “The Smiths”, “Los Negativos”, ecc.

I miei amici fecero molti passi avanti ma io rimasi indietro, così alla fine mi misi a suonare la chitarra e formai la mia band con Jaime. Successivamente, si unirono a noi Edu, Gonzalo e in seguito Pablo. Avevamo un solo patto: smettere di fare cover, dovevamo suonare tutti pezzi nostri.

Descrivi il luogo in cui vivi in dieci parole o meno.

Nord. Campagna. Vicino alla spiaggia.

Per la gente di Bilbao / Getxo qual è il modo preferito di godersi la musica?

Getxo ha una cultura musicale dalle radici profonde, soprattutto per quanto riguarda i gruppi musicali. Qui sono nate parecchie band, con stili diversi e molta personalità. Il clima musicale è vivace: c’è tanta musica in strada, ci sono festival di musica jazz, folk e due di musica rock. Mancano i concerti musicali organizzati nelle sale o nei bar, ma la vera protagonista è la musica dal vivo.

Qual è il tuo posto preferito dove mangiare quando hai meno di 10 € in tasca?

Una domanda complicata, sicuramente a casa. Scherzi a parte, con questa somma si possono mangiare i pintxos al Puerto Viejo. Altrimenti, c’è un posto tipico nella zona della Stazione di Neguri dove bere una birra e condividere un ottimo pollo allo spiedo.

Quali sono le cose principali da vedere/fare/mangiare/bere che suggeriresti agli appassionati di musica che visiteranno il nord della Spagna?

Un aperitivo a base di vino e pintxos al Puerto Viejo, fare il bagno a Sopelana o a Azkorri, due spiagge incantevoli, visitare la scogliera di Punta Galea, fare una passeggiata lungo il molo e poi sorseggiare una birra alla Stazione di Neguri; visitare il Museo delle Belle Arti e il Museo Guggenheim, cenare al Coppola se siete a Bilbao o all’ Itxas Bide se siete a Getxo e avete più di 10 € nel portafoglio.

Vivere a Bilbao / Getxo influenza la vostra musica?

Penso che sia un’influenza primordiale. Il paesaggio, la natura del territorio, i colori, il tempo, avere il mare vicino. Tutti questi elementi che ci circondano sono presenti nelle nostre canzoni.


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Dove faresti una passeggiata al primo appuntamento?

Senza dubbio alla scogliera di Punta Galea. Al secondo, salirei sul Serantes.

Qual è il modo migliore di godersi l’estate nel Paese Basco?

Le spiagge di questa regione sono fantastiche. Da Getxo a Gorliz ci sono tantissime spiagge. Un po’ più avanti c’è il territorio dell’Urdaibai, con le spiagge di Laga e Laida e i suoi meravigliosi paesini, come ad esempio Mundaka. Se ti piace la campagna, ci sono tantissimi percorsi e boschi da esplorare a piedi. A luglio c’è il BBK Live, tutta l’estate ci sono i festival di jazz e di folk e le feste di paese. Ci sono mille cose da fare, è impossibile annoiarsi.

Qual è la tua principale influenza musicale autoctona, passata e/o presente?

Ci sono molte band e autori locali che mi piacciono, ma non saprei dire quale mi ha influenzato. Per esempio, mi piace molto Mikel Laboa. Attualmente sono tantissime le band formate da musicisti bravissimi: Gringo, Belako, We Are Standard, Garbayo, Fakeband e tante altre.

Quali musei o gallerie d’arte consigli di visitare assolutamente?

Sono un fan del Museo delle Belle Arti di Bilbao, non me lo perderei per nulla al mondo. Poi c’è il Guggenheim che è proprio lì accanto e mi piace molto anche il Museo de Reproducciones di Bilbao. Infine, consiglio di visitare Ah Bilbao! che è nel quartiere storico. Non è un museo né una galleria, è un negozio molto bello dove si possono trovare vestiti e splendide cose fatte a mano.

Le Asturie, costellate da spazi protetti, sono un “Grande Parco Naturale” con i sei gioielli dichiarati Riserve della Biosfera dall’UNESCO. In testa: il Bosco di Muniellos che è uno degli ecosistemi atlantici più spettacolari e meglio conservati d’Europa e, insieme a Fuentes del Narcea, è la prima Riserva Asturiana della Biosfera; il Parco Nazionale di Picos de Europa con la sua montagna a zig zag; il Parco Naturale di Somiedo, con teitos (tetti)

e laghi di alta montagna; Oscos-Eo con la sua ricchezza etnografica; il Parco Naturale di Redes con il suo insieme di massa boschiva e prati e Las Ubiñas-La Mesa con i suoi boschi maturi di faggi, i suoi due monumenti naturali geologici e il secondo massiccio più montagnoso della nostra regione. Paesaggi intatti di grande bellezza che offrono magnifici musei all’aria aperta.

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