L’autunno offre un’opportunità unica per scoprire il volto più intimo di questa terra: quello delle sue tradizioni, che hanno saputo resistere al passare dei secoli e che oggi si celebrano con orgoglio.
L’autunno nelle Asturie è uno spettacolo per i sensi. La natura si veste di colori ocra, rossastri e dorati, i boschi si coprono di foglie scricchiolanti e l’aria fresca invita a passeggiare tra castagni e meli. Ma oltre a paesaggi e percorsi, l’autunno asturiano custodisce segreti culturali che meritano di essere vissuti in prima persona: il Samhain, l’antico Capodanno celtico, e l’Amagüestu, la festa popolare che unisce castagne e sidro dolce attorno al fuoco.
Il Samhain: tra miti, leggende e zucche illuminate
Cosa penseresti se ti dicessero che l’attuale Halloween ha radici profonde nella cultura celtica e che nelle Asturie si conserva con il nome di Samhain? Questa festività, che segnava la fine dell’estate e l’inizio della “metà oscura” dell’anno, veniva celebrata nella notte tra il 31 ottobre e il 1º novembre. Per i popoli celtici non era solo una data sul calendario, ma un autentico rito di passaggio: il momento in cui il mondo dei vivi e quello dei morti si avvicinavano pericolosamente, permettendo agli spiriti di transitare tra i due.

Le leggende raccontano che in quella notte si accendevano falò per allontanare gli spiriti maligni e si lasciavano offerte agli incroci o davanti alle case per onorare gli antenati. Le zucche illuminate che vediamo oggi a Halloween sono in realtà eredi di quelle lanterne protettrici che indicavano il cammino alle anime.
Col tempo la tradizione si è affievolita e l’influsso di Halloween anglosassone ha preso il sopravvento, ma nelle Asturie il Samhain è rinato con forza negli ultimi anni. Sempre più località organizzano attività per mantenere vivo questo patrimonio: laboratori per bambini, sfilate in costume, spettacoli per famiglie, visite tematiche a castros o musei e persino proposte gastronomiche che recuperano antiche ricette. In alcuni paesi è ancora possibile imbattersi in zucche illuminate davanti alle case, a ricordarci che questa è una festa che appartiene tanto al passato quanto al presente.
Il Samhain asturiano non vuole competere con Halloween, ma rivendicare la sua essenza celtica e adattarla al gusto contemporaneo. È un invito a scoprire il folclore locale e a immergersi in un’atmosfera magica che collega grandi e piccoli con la storia ancestrale di questa terra.

L’Amagüestu: castagne, sidro e comunità
Se il Samhain celebra lo spirituale e il misterioso, l’Amagüestu rappresenta il terreno, il vicino, ciò che unisce i vicini attorno al fuoco. Questa festa, profondamente legata all’autunno asturiano, ha come protagonisti due prodotti inseparabili: le castagne e il sidro dolce.
L’Amagüestu si celebra con l’arrivo delle castagne, che vengono arrostite in grandi tamburi o griglie all’aperto. Il loro aroma impregna piazze e strade e al primo morso si capisce perché questa tradizione sia sopravvissuta generazione dopo generazione. Alle castagne si unisce il sidro dolce, appena elaborato nei frantoi, che non ha ancora fermentato e conserva tutta la sua freschezza naturale. Il contrasto dei sapori – la dolcezza della bevanda e il tostato della castagna – è un autentico simbolo dell’autunno asturiano.

Ma l’Amagüestu non è solo gastronomia: è una celebrazione comunitaria, un incontro in cui vicini e visitatori condividono canti, balli e giochi popolari. Molti paesi organizzano mercati tradizionali, concorsi e attività per bambini, facendo di questa festa un appuntamento perfetto per famiglie e viaggiatori curiosi.
Non è un caso che alcuni eventi legati all’Amagüestu siano considerati Feste di Interesse Turistico, come la Noche Mágica e il Festival dell’Esfoyón e Amagüestu. Quest’ultimo combina la tradizione dell’“esfoyar” (sgranare il mais) con la degustazione di castagne e sidro, mostrando come i lavori nei campi si trasformassero in motivo di festa.
Partecipare a un Amagüestu significa vivere l’autunno asturiano nella sua massima espressione: fuoco, fumo, risate e il calore di una comunità che sa godersi le cose semplici.

Un viaggio nel cuore dell’autunno asturiano
La prossima volta che penserai a una fuga autunnale, chiediti: vuoi camminare tra boschi dorati, scoprire leggende celtiche, assaporare castagne appena arrostite e brindare con sidro dolce in una piazza animata? Tutto questo e molto altro ti aspetta nelle Asturie, una terra che in autunno si mostra ancora più bella, calorosa e accogliente.

L’autunno nelle Asturie non è solo una destinazione: è un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Vieni a scoprirla e lasciati avvolgere dalla magia delle sue tradizioni.











































