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Il Principato delle Asturie è un paradiso perfetto per gli esploratori e per tutte quelle persone che sentono il bisogno di scoprire posti nuovi e ignoti, angoli stupendi e pieni di pace che ispirano al relax… La natura asturiana offre una fonte inesauribile di scoperte.

Ecco una guida, breve ma completa, di luoghi che non puoi farti sfuggire per goderti con calma la natura delle Asturie.

5 Belvedere che ti rallegreranno la vista

Niente ti rallegrerà la vista come i paesaggi delle Asturie, che diventano spettacolari quando li ammiri da altezze strategiche o dai punti panoramici.

Ci sono centinaia di belvedere in tutto il Paradiso Naturale, ma ti invitiamo a scoprirne cinque che sono imperdibili: il Mirador del Fito, a Parres, per ammirare i Picos de Europa, il Cuera, tutte le montagne a est delle Asturie e il mar Cantabrico; il Pozo de la Oración a Cabrales, per osservare il Picu Urriellu; il Cabo Busto, a Valdés e l’Eremo di La Regalina per godere della costa occidentale asturiana; il Puerto del Connio per contemplare la grande macchia forestale del Muniellos nel sud-ovest delle Asturie.


Il mirador del Fito

I laghi di Covadonga: per sentirti più vicino al cielo

I laghi di Covadonga sono uno di quei posti che devi assolutamente visitare. Situati nel cuore dei Picos de Europa, sono circondati da ovili. Pastori e greggi animano la vita del posto e sono il binomio perfetto per produrre il miglior formaggio del mondo: il Gamonéu.

Le imponenti ed emblematiche vette del massiccio occidentale dei Picos de Europa rassomigliano a giganti vedette di pietra e si riflettono nei laghi Enol ed Ercina facendoti sentire più vicino al cielo…


Laghi Enol

Segui le tracce della fauna selvatica

Se preferisci la fauna selvatica, i monti asturiani con i loro boschi sono la tana perfetta di orsi, cervi e lupi. Nel rispetto delle regole stabilite dalle guardie e dalle guide forestali, potrai seguirne le tracce e conoscere un po’ di più la loro vita quotidiana.

La Montaña Central; il Parco Naturale delle sorgenti del Narcea, Degaña e Ibias; il Parco Naturale di Las Ubiñas-La Mesa; il Parco Naturale di Somiedo e il Parco Naturale di Redes sono spazi ideali per avvicinarsi alla flora e alla fauna che risiedono in queste Riserve della Biosfera.


il Parco Naturale di Fuentes del Narcea

Respira il cuore del bosco

I boschi sono altri luoghi memorabili e davvero salutari da percorrere. Nelle Asturie ne troverai tanti, ma ce sono due particolarmente emblematici e belli: Muniellos, a ovest, e Peloño, a est. Entrambi si trovano nella Riserva della Biosfera e una passeggiata tra i loro sentieri è sempre un’esplosione di suoni, colori e vibrazioni positive.

Due estuari da film: Eo e Villaviciosa

Gli estuari fluviali sono altri angoli magici delle Asturie. Come per i boschi, ce ne sono due particolarmente incantevoli: quello del fiume Eo, al confine naturale tra Asturie e Galizia e quello del fiume di Villaviciosa, al centro delle Asturie.

Entrambi mostrano un’incredibile bellezza naturale e sono luoghi perfetti per osservare gli uccelli migratori, per praticare sport d’acqua, navigare o semplicemente per godersi gli eccellenti dintorni.


Villaviciosa

Cascate che ti faranno provare un senso di libertà

Le cascate sono sempre un buon incentivo o la meta perfetta delle escursioni in montagna. Puoi trovarne parecchie nelle Asturie data l’orografia del terreno e l’abbondanza di acqua.

Ci sono: le Cascate di Oneta, a Villayón, quella di Seimeiram a Santa Eulalia de Osco, quella del Cioyo a Castropol e quella di Xurbeo, ad Aller, che meritano una visita per la loro bellezza, l’incanto del paesaggio che le circonda, l’altezza e la forza…


Cascate di Cioyo

La costa asturiana cattura l’attenzione di tutti per la sua bellezza e per i centinaia di angoli da cui godersi la vista, il paesaggio, la brezza marina, le maree, i tramonti o una dolce aurora.

Possiamo letteralmente dire che è il set ideale di un film, infatti,  tantissimi registi cinematografici l’hanno utilizzata per narrare le loro storie.

Ci sono luoghi di cinema e televisione nel senso più ampio del termine, come ad esempio Llanes, Llastres, Tazones o Cudillero, dove si possono trovare anche percorsi per scoprire i luoghi di famose opere cinematografiche, televisive o pubblicitarie.


Lastres – Colunga

Nel cammino, tra una pausa e l’altra, potrai approfittare al massimo dell’ambiente, della gastronomia o delle attività zllária aperta che si possono praticare in ogni luogo.

Ma le città e i paesini di pescatori sono molti di più rispetto alle grandi stelle del cinema: Castropol, Figueras, Tapia de Casariego, Puerto de Vega, Navia, Candás, Luanco, Ribadesella… Ognuna di queste, ha un fascino unico, che sicuramente ti incanterà all’istante.

Porti turistici e per la pesca, passeggiate marittime, panorami, taverne e bar di mare, musei e, ovviamente, fari, scogliere e spiagge. Attrazioni senza fine ti aspettano in una costa che non smetterà mai di sorprenderti.


Tapia de Casariego

Spiagge da sogno per una rotta costiera unica

Le spiagge delle Asturie sono famose per il loro esotismo atlantico, per le accattivanti forme rocciose, per la sabbia fine, per i prati e moti verdeggianti che le circondano, per i grandi arenili o gli scogli reconditi, e ovviamente per le acque cristalline del Mar Cantabrico.

Il litorale asturiano è adornato da più di 200 spiagge, quindi si può ben immaginare che per conoscerle e apprezzarle tutte bisogna tornare mille volte in questo Paradiso Naturale.

Per dirti qualcosa di più, ecco una breve ma intensa selezione di un gruppo di arenili che non possono mancare nel tuo giro costiero per le Asturie.

Nel comune di Castropol, una fermata obbligata è la bellissima spiaggia di Penarronda, che diventa magica con i raggi del sole al tramonto o all’alba.

Puoi continuare il viaggio e arrivare all’esotica Mexota, a Tapia de Casariego, dove le creste rocciose creano forme incredibili.


Mexota – Tapia de Casariego

Al centro delle Asturie, arenili come Salinas, a Castrillón, o San Lorenzo, a Gijón, sono mitici, specialmente per praticare sport nautici, tra cui il surf.

È veramente stupenda anche la spiaggia di Carranques, a Carreño, perfetta per uno di quei momenti idillici.

Se continui il percorso, in direzione est delle Asturie Rodiles è un’altra tra le grandi, in tutti i sensi. Gli esperti dicono che questa spiaggia sia unica al mondo per dimensione, località, ambiente e tipo di marea: una sabbia fine, un bosco enorme, un estuario storico accanto (quello di Villaviciosa) e onde eccellenti per il surf, prodotte dal letto litorale. Non puoi chiedere di meglio.


Rodiles

Il tuo giro a oriente potrebbe essere completato con una visita alla spiaggia di Santa Marina a Ribadesella, dove le case tipiche dei secoli passati sono bagnate dalla schiuma del mare. E per finire la selvaggia e bellissima spiaggia di La Franca, a Ribadedeva.

Sicuramente una passeggiata sulla costa asturiana è l’avventura migliore!


La Franca – Ribadedeva

Le tre città asturiane di Oviedo, Gijón e Avilés sono il triangolo perfetto per scoprire la vita urbana nel Paradiso Naturale

Avilés

Città di porto e oceanica, è quella più a occidente e la più vicina al Capo Peñas, il punto più settentrionale delle Asturie.

La cinta storica è divina, e in essa è possibile scoprire la traccia dell’intensa vita di questa città nel Medioevo e nel Rinascimento, fino al presente. Vie piene di storia come Galiana, quartieri di pescatori come Sabugo, i giardini del Palazzo del Marchese di Ferrera, la casa natale di Pedro Menéndez de Avilés, l’Adelantado della Florida… Ogni angolo della vecchia Avilés nasconde un tesoro…

La parte più all’avanguardia della città è rappresentata dal Centro Niemeyer, dall’altro lato dell’estuario, convertito in uno degli spazi culturali di punta delle Asturie.

Una passeggiata sulla riva dell’estuario, contemplando il porto sportivo, una visita al Teatro Palacio Valdés o al Museo di storia urbana della città sono altre opzioni consigliate.


Palacio Valdés, Avilés © Mampiris

Gijón

Gijón è la città di spiaggia e per le vacanze estive per eccellenza delle Asturie. Famosa per il sidro, lo sport e la natura, Gijón è ideale per fare i bagni al mare e per percorrerne i tanti sentieri.

Perdersi per le strade del quartiere di pescatori, dove abbondano le terrazze soleggiate, le sidrerie e i ristoranti, e poi fare una passeggiata nel porto sportivo è sempre un buon programma.

E se aggiungiamo anche delle visite a musei e luoghi ideali come quello della Campa de Torres, la villa Romana di Veranes, la Laboral Ciudad de la Cultura o il teatro Jovellanos, allora il giro culturale diventa ancora più piacevole e vario.

Una passeggiata nel parco del Capo San Lorenzo per un bel panorama della città e concludere la giornata con una buona prova dell’eccellente cucina marinara di questa città, soprannominata anche Jovellanos (in ricordo al personaggio famoso che vi nacque), sono il culmine di un soggiorno indimenticabile.


Laboral ciudad de la cultura, Gijon.  © Noé Baranda

Oviedo

La capitale del principato delle Asturie, Oviedo, è proprio nel centro della regione. Perfettamente collegata con tutto ciò che la circonda, Oviedo è una città moderna con tutto l’incanto del classico.

Tra le cose imperdibili di questa tranquilla capitale troviamo la cinta storica, per scoprire i segreti di una storia così tanto legata al Regno delle Asturie e alla nascita del Cammino di Santiago.

Alcuni musei di riferimento a livello nazionale e internazionale sono quello di Belle Arti o quello archeologico.

Certo, il suo polmone verde noto come il Campo di San Francisco, e anche la sua vivace calle Gascona con le sidrerie, sono nei dintorni della cinta storica.

Infine, nessuno può andare via da Oviedo senza prima visitare Santa Maria del Naranco e San Miguel de Lillo, i due monumenti più famosi di tutta l’arte pre-romanica asturiana e che si trovano alle falde del Monte Naranco, con degli stupendi panorami della città.


Santa Maria del Naranco, Oviedo.  © Benedicto Santos

Tutte le Asturie sono piene di sapori, perché in ogni angolo, in ogni luogo, in ogni strada e in ogni paesaggio (che sia rurale o urbano) la regione più verde che tu possa immaginare ti offre un piatto, una ricetta o un ingrediente ineguagliabile per poter godere dei piaceri della tavola in modo eccellente.

L’orto, il bosco, il fiume, il mare, la scogliera, l’estuario, la stradina, il villaggio, il vigneto o il frantoio… Centinaia di scenari dove si creano sapori che entreranno a far parte del tuo bagaglio culinario e di viaggio come autentiche gemme irripetibili.

In una breve selezione dei piatti imperdibili della cucina asturiana non possono mancare la fabada e il pote nella sezione di zuppe, il vitello asturiano come emblema della carne migliore, le delizie di mare sotto forma di pesce e frutti di mare e altri piatti imperdibili come il cachopo, il mitico “pitu de caleya” i formaggi artigianali, il riso con latte e, ovviamente, gli elisir tipici asturiani, il sidro delle Asturie e il vino di Cangas.

Fabada e pote, due fratelli che vanno sempre d’accordo

La fabada e il pote sono due grandi del mondo della zuppa nelle Asturie. Non è concepibile che chi visita le Asturie non li provi, in qualsiasi periodo dell’anno, ma se è autunno-inverno anche meglio.

La fabada è uno dei piatti che identificano più le Asturie e deve essere presente in ogni diario di viaggio gastronomico, in qualsiasi sua versione, dalla più classica con l’accompagnamento (compangu) corrispondente delle bontà di maiale (gochu) a qualsiasi altra variante con vongole, cinghiale, ecc.

Ed è la stessa cosa per il pote, una delizia imperdibile sia che sia di verza o di qualsiasi altro tipo, come quello di castagne ad esempio.

Un mare che nutre

Il Mar Cantabrico è la grande dispensa costiera delle Asturie, e da quí vengono lepadi, granchi (andarikas), aragoste (bugres), llámpara… e tanto altro di eccellente qualità.

Dal mare al piatto, passando per i saggi fornelli asturiani, rinomati per gli stufati ma anche per tante altre ricette marinare.

La verità è che in tutti i paesini e le città della costa asturiana c´è un odore molto invitante, specie a ora di pranzo o cena…

Sempre il vitello asturiano

Il vitello asturiano è una delle carni più pregiate che puoi provare in assoluto, con risultato garantito. Esistono decine di ricette con vitello asturiano, alcune più tradizionali e altre più innovative e creative, ma tutte hanno come denominatore comune questa suprema materia prima.

Forse uno dei piatti più popolari degli ultimi tempi è il cachopo, che ha diverse varianti ma, a prescindere dalla versione, i due filetti di vitello asturiano non possono mai mancare.

Il re della tavola: il ‘pitu de caleya’

Il pitu de caleya, letteralmente il pollo in cammino, è una specialità unica delle Asturie. Quando visiti un piccolo villaggio e lo vedi, saprai perché ha un sapore così unico, se hai l’occasione di assaggiarlo. Si tratta di una razza autoctona che si nutre di quello che trova in cammino… Purezza bio a tavola!

Un mondo di formaggi

Le Asturie offrono una varietà insolita di formaggi artigianali, tra cui alcuni tanto famosi quanto gustosi: il Cabrales, il Gamonéu, il Casín o l’Afuega’l Pitu. Come antipasto, come dolce, come merenda, come spuntino… Sono buoni in qualsiasi modo!

Dolci e bevande divini

Per quanto riguarda i dolci, ce n’è uno particolarmente simbolico che sta benissimo con la fabada: il riso con latte, che è anche uno dei motivi migliori per partecipare alle famose feste come quelle di Sant’Eulalia di Cabranes.

E infine quello che non può mai mancare, perfetto in qualsiasi momento della giornata, è un dito di sidro o un bicchiere di vino di Cangas.

Stai pensando di fare un viaggio nel nord della Spagna? Bilbao, Santander, Asturie… Non importa quale sia la tua meta; abbiamo creato per te una playlist di brani tipici che rappresentano l’identità musicale di questo stupendo territorio.

Per aiutarti a scoprire ancora di più il nord della Spagna, abbiamo intervistato Ricardon Lezón, il cantante dei “McEnroe”, un leggendario gruppo indie spagnolo autore di ben 5 dischi. Ricardo ha prodotto un album da solista un anno fa, è autore di poesie e canzoni e collabora con altri artisti spagnoli, tra i quali spicca la band “The New Raemon”.

Gli abbiamo chiesto alcuni consigli sulla tua prossima destinazione.

Quando hai cominciato a suonare e come sono stati gli esordi?

Ho iniziato quando ero molto giovane, a diciassette anni, con i miei amici d’infanzia. Tirammo a sorte e a me toccò il ruolo di bassista, così comprai un basso e cercai di imparare a suonarlo. Formammo diverse band e registravamo le cover dei gruppi che ci piacevano: “Echo and the Bunnymen”, “The Cure”, “Stone Roses”, “The Smiths”, “Los Negativos”, ecc.

I miei amici fecero molti passi avanti ma io rimasi indietro, così alla fine mi misi a suonare la chitarra e formai la mia band con Jaime. Successivamente, si unirono a noi Edu, Gonzalo e in seguito Pablo. Avevamo un solo patto: smettere di fare cover, dovevamo suonare tutti pezzi nostri.

Descrivi il luogo in cui vivi in dieci parole o meno.

Nord. Campagna. Vicino alla spiaggia.

Per la gente di Bilbao / Getxo qual è il modo preferito di godersi la musica?

Getxo ha una cultura musicale dalle radici profonde, soprattutto per quanto riguarda i gruppi musicali. Qui sono nate parecchie band, con stili diversi e molta personalità. Il clima musicale è vivace: c’è tanta musica in strada, ci sono festival di musica jazz, folk e due di musica rock. Mancano i concerti musicali organizzati nelle sale o nei bar, ma la vera protagonista è la musica dal vivo.

Qual è il tuo posto preferito dove mangiare quando hai meno di 10 € in tasca?

Una domanda complicata, sicuramente a casa. Scherzi a parte, con questa somma si possono mangiare i pintxos al Puerto Viejo. Altrimenti, c’è un posto tipico nella zona della Stazione di Neguri dove bere una birra e condividere un ottimo pollo allo spiedo.

Quali sono le cose principali da vedere/fare/mangiare/bere che suggeriresti agli appassionati di musica che visiteranno il nord della Spagna?

Un aperitivo a base di vino e pintxos al Puerto Viejo, fare il bagno a Sopelana o a Azkorri, due spiagge incantevoli, visitare la scogliera di Punta Galea, fare una passeggiata lungo il molo e poi sorseggiare una birra alla Stazione di Neguri; visitare il Museo delle Belle Arti e il Museo Guggenheim, cenare al Coppola se siete a Bilbao o all’ Itxas Bide se siete a Getxo e avete più di 10 € nel portafoglio.

Vivere a Bilbao / Getxo influenza la vostra musica?

Penso che sia un’influenza primordiale. Il paesaggio, la natura del territorio, i colori, il tempo, avere il mare vicino. Tutti questi elementi che ci circondano sono presenti nelle nostre canzoni.


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Dove faresti una passeggiata al primo appuntamento?

Senza dubbio alla scogliera di Punta Galea. Al secondo, salirei sul Serantes.

Qual è il modo migliore di godersi l’estate nel Paese Basco?

Le spiagge di questa regione sono fantastiche. Da Getxo a Gorliz ci sono tantissime spiagge. Un po’ più avanti c’è il territorio dell’Urdaibai, con le spiagge di Laga e Laida e i suoi meravigliosi paesini, come ad esempio Mundaka. Se ti piace la campagna, ci sono tantissimi percorsi e boschi da esplorare a piedi. A luglio c’è il BBK Live, tutta l’estate ci sono i festival di jazz e di folk e le feste di paese. Ci sono mille cose da fare, è impossibile annoiarsi.

Qual è la tua principale influenza musicale autoctona, passata e/o presente?

Ci sono molte band e autori locali che mi piacciono, ma non saprei dire quale mi ha influenzato. Per esempio, mi piace molto Mikel Laboa. Attualmente sono tantissime le band formate da musicisti bravissimi: Gringo, Belako, We Are Standard, Garbayo, Fakeband e tante altre.

Quali musei o gallerie d’arte consigli di visitare assolutamente?

Sono un fan del Museo delle Belle Arti di Bilbao, non me lo perderei per nulla al mondo. Poi c’è il Guggenheim che è proprio lì accanto e mi piace molto anche il Museo de Reproducciones di Bilbao. Infine, consiglio di visitare Ah Bilbao! che è nel quartiere storico. Non è un museo né una galleria, è un negozio molto bello dove si possono trovare vestiti e splendide cose fatte a mano.

Le Asturie, costellate da spazi protetti, sono un “Grande Parco Naturale” con i sei gioielli dichiarati Riserve della Biosfera dall’UNESCO. In testa: il Bosco di Muniellos che è uno degli ecosistemi atlantici più spettacolari e meglio conservati d’Europa e, insieme a Fuentes del Narcea, è la prima Riserva Asturiana della Biosfera; il Parco Nazionale di Picos de Europa con la sua montagna a zig zag; il Parco Naturale di Somiedo, con teitos (tetti)

e laghi di alta montagna; Oscos-Eo con la sua ricchezza etnografica; il Parco Naturale di Redes con il suo insieme di massa boschiva e prati e Las Ubiñas-La Mesa con i suoi boschi maturi di faggi, i suoi due monumenti naturali geologici e il secondo massiccio più montagnoso della nostra regione. Paesaggi intatti di grande bellezza che offrono magnifici musei all’aria aperta.

Se sei alla ricerca di una buona dose di avventura, troverai un’ampia scelta di attività da fare nella natura. Una di quelle che più piacciono sia agli adulti che ai bambini è la discesa del fiume Sella in canoa. Il percorso classico va dai 10 ai 15 chilometri e puoi scegliere di iniziarlo dalla rampa di lancio, un divertente toboga per le barche. Nei mesi estivi è facile che il fiume si

trasformi in un collage di canoe colorate, e prevale il buonumore lungo tutto il percorso. Se vuoi riposarti e fermarti per uno spuntino potrai farlo sulle sponde del fiume, ad esempio vicino al ponte di Toraño. Preparati a godere di un paesaggio spettacolare e a dimostrare di essere un maestro del canottaggio.

Uniche, diverse, indimenticabili. Così sono le Asturie. Un vero paradiso nel nord della Spagna dove è possibile godersi una natura pura, con più di un terzo del proprio territorio protetto e 7 Riserve della Biosfera, un turismo rurale pionieristico colmo di paesi magici, più di 400 km di una costa sorprendente con scogliere impossibili e cittadine marinare con fascino, città familiari e accoglienti e con un infinità di angoli sublimi che desteranno emozioni, sensazioni, ricordi ed esperienze uniche, il tutto condito con la miglior gastronomia e l’ambiente più caloroso. Facciamo un brindisi con il miglior sidro per la sua affascinante tradizione. Vieni, esplora e divertiti, Asturias #ParadisoNaturale!

Ti immagini di trovare un luogo pieno di belvedere naturali dove trasformarsi un vero e proprio voyeur? Un luogo dove la vicinanza tra il mare e la montagna permette di scoprire viste uniche da posti indimenticabili come i fari che si ergono sulla costa e proteggono le navi, o i belvedere di montagna che guardano verso le impressionanti pareti dei Picos de Europa. Il “Mare di Nubi” dalla Vega de Urriello sui pendii del Picu Urriello (Naranjo de


Bulnes) nel cuore del massiccio Centrale dei Picos de Europa, la contemplazione dei Picos de Europa e del Mar Cantabrico dal Belvedere di El Fitu, situato tra Arriondas e Colunga, l’Alto de la Gargantada a Taramundi, il Belvedere l’Acebu a Cangas del Narcea, sono alcuni degli innumerevoli luoghi nelle Asturie con una vista splendida sul mare e sulla montagna che ti lasceranno senza fiato.

Scoprire le origini del Cammino di Santiago? Veni alle Asturie e te lo mostreremo; infatti parte dalla Cattedrale del capoluogo delle Asturie, Oviedo, seguendo i passi del re Alfonso II Il Casto, monarca asturiano che fu chi diede inizio a questo devoto pellegrinaggio verso la tomba dell’Apostolo San Giacomo. Le cronache medievali raccontano che nel IX secolo il re Alfonso II Il Casto decise di uscire dalla sua corte a Oviedo per conoscere il Sepolcro dell’Apostolo San Giacomo dopo la sua scoperta a Santiago de Compostela, dove ordinò la costruzione di una


chiesa. Alfonso II non poteva immaginarsi la portata e la trascendenza di tale decisione, essendo stato lui il primo pellegrino e creando tale devozione che si estese in tutta l’Europa. Oggi è uno dei grandi itinerari culturali del mondo dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO: Cammino del Salvador (Cammino Primitivo) e Cammino di Santiago del Nord (Cammino della Costa). Un pellegrinaggio che ti permetterà di scoprire veri e propri gioielli architettonici, paesaggi reconditi e importanti vestigia culturali e religiose.

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