Come abitanti di Tenerife, abbiamo sempre sentito un legame speciale con la natura della nostra isola, ma ci sono luoghi che hanno una magia particolare, e la gola di Masca è uno di questi. Nel nord-ovest di Tenerife, tra le imponenti montagne del massiccio del Teno, c’è un luogo che, sebbene piccolo, ha una bellezza che lascia senza parole: Masca.
Questo borgo, che sembra quasi sospeso tra le montagne, per noi isolani è molto più di un luogo suggestivo; è un angolo dell’isola che conserva ancora la pura essenza di Tenerife, dove natura selvaggia, tradizioni e storia si intrecciano.
Siamo Guacimara e Pedro, nati a Tenerife, e attraverso il nostro progetto Road to Magec ti raccontiamo il nostro viaggio intorno al mondo in camper.
Masca: La Machu Picchu Europea. Per la sua somiglianza con il tesoro Inca, Masca è anche conosciuto come “la Machu Picchu d’Europa”
Fin da bambini abbiamo sempre sentito storie su Masca, molte delle quali tramandate dai nostri antenati. Storie di pirati che nascondevano i loro tesori nel burrone, di Guanci che abitavano queste terre molto prima dell’arrivo dei conquistadores. Questo angolo magico è sempre stato un luogo ricco di leggende e, visitandolo, è inevitabile sentire quel legame con il passato.
Un viaggio nelle profondità della nostra storia
Ma cosa rende Masca così speciale? Forse un misto tra le sue bellezze naturali e la sua storia. Le case, costruite in pietra vulcanica e legno di tè, sembrano raccontare le proprie storie. Le strade acciottolate, che si snodano tra le gole, ci riportano a un tempo in cui tutto era più semplice, più legato alla terra. Qui i Guanci vivevano e prosperavano molto prima dell’arrivo degli spagnoli e, sebbene oggi il borgo sia abitato solo da circa 90 persone, la loro eredità è ancora presente.
Uno dei punti salienti quando si arriva nel cuore di Masca è l’Ermita de la Inmaculada Concepción. Questo piccolo tempio, costruito nel XVIII secolo, è un chiaro esempio dell’architettura canaria dell’epoca. Proprio accanto all’eremo si trova un enorme albero di alloro indiano, la cui ombra invita a fermarsi per un momento, a fare un respiro profondo e a godersi semplicemente l’ambiente circostante. La piazza che circonda la chiesa è un luogo perfetto per sedersi e contemplare il villaggio, per sentire quella tranquillità che a volte sembra mancare in altre parti dell’isola.
La strada per Masca: un’avventura a sé stante
Se Masca è un gioiello, il viaggio per arrivarci è un’esperienza che non dimenticherai facilmente. La strada TF-436, che collega Masca a Santiago del Teide, è famosa per le sue curve strette e le impressionanti scogliere. Percorrerla è una sfida, soprattutto se non si è abituati a questo tipo di percorso. Ma una volta superata la prima curva, il panorama è mozzafiato. Ad ogni curva, il paesaggio si apre un po’ di più, rivelando l’imponenza del massiccio del Teno e, nelle giornate più limpide, si può persino vedere l’isola di La Gomera all’orizzonte.
La strada per Masca è emozionante quasi quanto raggiungere il villaggio stesso. È difficile cancellare dalla memoria un percorso in cui si assapora l’adrenalina della guida tra queste gole e le montagne che sembrano abbracciarvi da entrambi i lati. Se non ti senti a tuo agio al volante, puoi sempre scegliere di prendere un autobus (nelle Isole Canarie lo chiamiamo guagua) o anche un taxi da località vicine come Los Gigantes o Santiago del Teide. Ma se decidi di farlo da solo, ti consigliamo di prenderti il tuo tempo! Non è una strada per correre, ma per godersi il paesaggio. Se ne hai la possibilità, fermati in uno dei punti panoramici, come il Punto panoramico di Cherfe, dove la vista è semplicemente spettacolare.
La Ruta del Barranco de Masca: un’esperienza indimenticabile
Una delle principali attrazioni di Masca, oltre al suo fascino come villaggio, è la Ruta del Barranco de Masca, una delle escursioni più famose di Tenerife. Per chi ama la natura e le escursioni, questo percorso è un vero gioiello. Si tratta di un sentiero che dal villaggio scende lungo la gola fino a una spiaggia nascosta sulla costa.
Il percorso, di circa 10 chilometri in totale (andata e ritorno), si snoda in uno scenario mozzafiato, circondato da pareti di roccia che si innalzano fino a 400 metri. A ogni passo si viene trascinati più a fondo in un ambiente che sembra essersi fermato nel tempo. La flora della gola è unica, con molte specie endemiche che si trovano solo qui, rendendo la passeggiata un’esperienza sia visiva che sensoriale.
Pur non richiedendo un escursionista esperto, il sentiero presenta un certo grado di difficoltà, soprattutto a causa dei 600 metri di dislivello. Per chi non è abituato a camminare su terreni montuosi può essere una sfida, ma la gratificazione quando si raggiunge la spiaggia è indescrivibile. È un angolo appartato, quasi come se avessi scoperto un piccolo paradiso personale in mezzo alla natura.
Per i più avventurosi, la passeggiata di ritorno lungo la gola è altrettanto spettacolare. Ma se dopo tutta la fatica preferisci evitare la salita, c’è un’opzione più rilassante: prendere una barca dalla spiaggia di Masca al porto di Los Gigantes, sempre che le condizioni del mare lo permettano e il molo sia operativo. È il tocco finale perfetto per una giornata di avventura.
Tieni presente che per l’escursione alla Gola della Masca è necessario un permesso gratuito a causa delle limitazioni di capacità, che consentono l’accesso a sole 25 persone ogni mezz’ora. Questo permesso si ottiene attraverso il sito web ufficiale: caminobarrancodemasca.com.
Cultura e tradizione a Masca: un viaggio nel passato
Masca non è solo natura, è anche storia e cultura. Anche se piccolo, questo borgo ha il suo Museo Etnografico, dove si può scoprire com’era la vita qui solo qualche decennio fa. Questo piccolo spazio è una finestra sulle tradizioni degli antichi abitanti di Masca, che ci mostra come riuscivano a vivere in un ambiente così isolato e remoto.
Inoltre, nella piazza del paese è frequente trovare artigiani locali, musica dal vivo e piccoli ristoranti dove si possono assaggiare alcuni dei piatti tipici della gastronomia canaria. E se c’è una cosa che non puoi perderti durante la tua visita a Masca, sono le papas arrugadas con mojo, un classico che non manca mai e che, accompagnato dalla vista sulla gola, è ancora più buono.
Se decidi di visitare Masca, ti consigliamo di farlo la mattina presto. Il villaggio è piccolo e il parcheggio può riempirsi rapidamente, soprattutto nei fine settimana. E se stai cercando altri programmi a Tenerife, leggi tutti i nostri articoli su questa destinazione, ad esempio su dove fare surf e le 10 esperienze indimenticabili sull’isola.
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