Se cerchi su Google la Laguna di Balos, ti appariranno migliaia di immagini di sabbia bianca rosata, acque turchesi limpidissime e una sorta di nirvana balneare che sembra uscito da una fantasia di Instagram. Ma la realtà, come sempre, è un po’ più interessante (e gustosa, e polverosa, e sì, anche più divertente!).
Oggi non ti diremo quanto è bella Balos, perché lo sai già, ma come goderla senza finire come un’aragosta arrostita in mezzo a una folla di turisti e come entrare davvero in contatto con questo angolo unico di Creta. Perché Balos è molto più di una spiaggia da cartolina: è storia, geografia selvaggia, vita locale… e un paio di trucchi che ti faranno sentire un vero “insider cretese”.
Dov’è Balos e perché tutti vogliono andarci?
Balos si trova sulla punta nord-occidentale dell’isola di Creta, nella regione di Chania, e fa parte di una riserva naturale protetta. Tecnicamente si tratta di una laguna formatasi tra la penisola di Gramvousa e Capo Tigani, che le conferisce la curiosa forma che si vede nelle foto aeree.

La bellezza di questo luogo risiede nella sua magica combinazione di colori: acque cristalline che vanno dal blu elettrico al verde smeraldo, banchi di sabbia che sembrano panna montata e una montagna brulla che sorveglia tutto dall’alto. Spoiler: vorrai rimanere a vivere lì. O almeno concederti un lungo pisolino sotto l’ombrellone.
Come arrivarci senza perdere la testa (né il buonumore)?
Qui viene il trucco. Balos è raggiungibile in tre modi:
- In auto (e un po’ di avventura in 4×4): Da Kissamos, si percorre una strada sterrata piuttosto accidentata (circa 7 km di buche, polvere e capre dal carattere difficile). Alla fine del percorso c’è un parcheggio (a pagamento) e poi 20 minuti di cammino in discesa fino alla laguna. Il ritorno, attenzione, è in salita. Ma la vista dal sentiero vale ogni goccia di sudore. Consiglio: indossa scarpe comode. Le infradito sono per la sabbia, non per arrampicarsi sulle rocce.

- In barca dal porto di Kissamos: più comodo, più turistico. Di solito include una sosta all’isola di Imeri Gramvousa, con il suo castello veneziano e le sue acque da sogno. È ideale se vai con bambini o se preferisci non metterti al volante.

- A piedi da Kaliviani: solo per i coraggiosi. Una passeggiata di 10 km che ti porterà attraverso paesaggi remoti, odori di salvia selvatica e silenzio assoluto. Se scegli questo percorso, parti la mattina presto e porta con te l’acqua come se dovessi attraversare il Sahara.
Evitare le folle (sì, è possibile!)
Se hai paura della folla, sappi che Balos è un mondo diverso prima delle 10.00 o dopo le 17.00.
La maggior parte dei turisti arriva sulle barche che attraccano tra le 11.00 e le 15.00, quindi se ti alzi presto o resti fino a tardi per ammirare il tramonto, avrai la laguna quasi tutta per te. Il tramonto dal belvedere è uno spettacolo fuori dal mondo.

Cosa fare (oltre a galleggiare nelle acque turchesi e a scattare foto)
- Sali fino al punto panoramico: Sulla strada che parte dal parcheggio c’è un punto panoramico perfetto per scattare foto della laguna. Non correre, assapora il momento. Se porti con te della frutta, è il luogo ideale per un mini picnic cretese con vista.
- Snorkeling semplice ma piacevole: pur non essendo la Grande Barriera Corallina, le acque al largo di Balos sono perfette per fare snorkeling e vedere piccoli pesci. Ideale per principianti e bambini.

- Esplora l’isola di Gramvousa: se vai in barca, cogli l’occasione per salire al castello veneziano. Da lì avrai la migliore vista su Balos. Ma porta con te dell’acqua: la salita al sole è intensa.
- Raccogli le microplastiche o i rifiuti se li trovi: sì, tu, il turista responsabile. A volte il vento porta le cose in mare. Se ogni visitatore portasse con sé un sacchetto, Balos brillerebbe un po’ di più. E la tartaruga Caretta caretta ti ringrazierà per questo.
Servizi e “comfort” (attenzione al dettaglio)
A Balos non ci sono alberghi, né bar, né docce. Solo un semplice bar sulla spiaggia (molto essenziale) che vende bevande e alcuni snack. Importante: porta con te cibo, acqua, protezione solare e ombrellone.
Le imbarcazioni organizzate di solito includono il cibo a bordo o a terra, ma se vai per conto tuo, è meglio preparare un picnic. E se vuoi mangiare davvero bene, aspetta di tornare a Kissamos o a Kaliviani.
Dove mangiare dopo Balos (perché il mare fa venire fame)
- Gramboussa Restaurant (Kaliviani): Cucina cretese fatta in casa, vista spettacolare e porzioni abbondanti. La loro moussaka è talmente buona che vorresti abbracciare lo chef.
- Stelios & Katina (Kissamos): Atmosfera familiare, pesce fresco e una terrazza ideale per concludere la giornata.
- Castello Taverna (Kissamos): Un gioiello locale. Ordina il “dakos” (pane cretese con pomodoro e formaggio feta) e una caraffa di vino della casa. Attenzione: potresti non voler tornare in aeroporto.

Piccole cose che rendono grande la tua visita
- Rispetta la flora e la fauna. Le dune di Balos sono ricoperte da fragili piante endemiche. Non uscire dai sentieri, né portare con te sabbia o sassi (sì, la gente lo fa… ma tu no).
- Evita la musica ad alto volume o gli altoparlanti. La laguna ha un silenzio naturale che fa parte della sua magia. Ascoltare solo il vento e l’acqua è il vero lusso.
- Se ti innamori, torna fuori stagione. Settembre e inizio ottobre sono ideali: l’acqua è ancora calda, la folla è minore e la gente del posto è più rilassata.

Balos non è solo un luogo, è un’esperienza
Visitare la laguna di Balos non è una “spunta” sulla tua lista viaggi. È una piccola avventura, un bagno salato, una cartolina vivente. Un momento in cui la natura ti dà una pacca sulla spalla e ti dice: “Ehi, rallenta, respira, sei a Creta”.
E come ogni luogo magico, deve essere trattato con rispetto. Così, quando un giorno tornerai (perché tornerai), Balos sarà ancora quel luogo da sogno dove il mare e il cielo si baciano.