Montpellier in 48 ore: un weekend alla scoperta della città a piedi
Montpellier

Montpellier in 48 ore: un weekend alla scoperta della città a piedi

Stradine medievali, piazze vivaci, mercati, giardini e architettura contemporanea. Ti proponiamo un itinerario di due giorni per scoprire Montpellier al tuo ritmo, senza bisogno di noleggiare un’auto.

Ci sono città in cui bisogna spostarsi parecchio per visitare le attrazioni principali e altre che sembrano fatte apposta per essere esplorate a piedi. Montpellier appartiene alla seconda categoria. Il centro storico è raccolto, molte strade sono pedonali e, quando si ha voglia di allontanarsi un po’, un’efficiente rete tranviaria permette di muoversi comodamente.

Situata nel sud della Francia, a pochi chilometri dal Mediterraneo, Montpellier ha tutto ciò che si può desiderare per una fuga in città: un centro antico ricco di storia, una vivace scena culturale, ottima gastronomia e angoli in cui fermarsi a godere dell’atmosfera. E la cosa migliore è che basta un weekend per scoprire le sue principali attrazioni con calma e senza auto. Se stai pensando a una fuga di due giorni, segui questo itinerario di 48 ore a Montpellier, dal venerdì pomeriggio alla domenica.

Venerdì pomeriggio: le prime ore nel cuore di Montpellier

La nostra prima tappa è Place de la Comédie, il principale punto d’incontro di Montpellier e il luogo perfetto da cui cominciare a esplorare la città. Dominata dall’elegante Opéra Comédie e dalla Fontana delle Tre Grazie, questa grande piazza pedonale è un piccolo spettacolo quotidiano: musicisti di strada, tavolini all’aperto, abitanti che la attraversano e viaggiatori appena arrivati. Da qui entra nell’Écusson, nome con cui è conosciuto il centro storico per la forma a scudo del suo impianto urbano. È un labirinto di viuzze, edifici in pietra chiara e piazzette che spuntano quasi all’improvviso. Il modo migliore per scoprirlo è passeggiare senza troppe indicazioni, lasciandosi guidare da strade come rue de l’Ancien Courrier, con le sue boutique e botteghe indipendenti, o la vivace rue de la Loge.

Place de la Comédie montpellier

Tra gli angoli da non perdere c’è Place Saint-Roch, una piccola piazza dominata dall’omonima chiesa, con diversi dehors dove concedersi una pausa. Poco più avanti, Place Jean-Jaurès si anima soprattutto sul finire della giornata.

Per concludere la giornata, scegli un tavolino all’aperto nel centro storico e goditi una cena senza fretta. Montpellier offre un’interessante scelta di bistrot e ristoranti dove assaggiare le specialità della Linguadoca, accompagnate dai vini della zona, come quelli del Pic Saint-Loup. Non serve molto altro per la prima serata: basta passeggiare tra le strade illuminate dell’Écusson per capire perché Montpellier sia una città che invita a fermarsi.

Sabato mattina: mercati, monumenti e panorami

Inizia il sabato al mercato di Les Arceaux, uno dei più piacevoli di Montpellier. Si tiene il martedì e il sabato mattina sotto gli imponenti archi dell’acquedotto di Saint-Clément e riunisce produttori locali che vendono frutta e verdura di stagione, formaggi, pane artigianale, miele e altre specialità regionali. È il posto giusto per fare colazione, comprare qualcosa da sgranocchiare più tardi o semplicemente curiosare tra le bancarelle. Inoltre, permette di conoscere il lato più quotidiano di Montpellier, lontano dai classici itinerari monumentali.

Dal mercato raggiungi a piedi la Promenade du Peyrou, una grande spianata sopraelevata del Settecento su cui spiccano una statua equestre di Luigi XIV e un elegante serbatoio monumentale, lo Château d’Eau. Dai giardini si ammirano belle vedute su Montpellier e sui dintorni. A pochi metri si trova un altro simbolo della città: l’Arc de Triomphe, costruito alla fine del Seicento in onore di Luigi XIV. Attraversarlo significa rientrare nel centro storico da uno dei suoi ingressi più monumentali.

Arc de Triomphe Montpellier

Prosegui lungo rue Foch fino a Place de la Canourgue, una delle piazze più belle e tranquille dell’Écusson. Gli alberi, gli edifici storici e i tavolini all’aperto creano la cornice perfetta per un caffè prima di continuare la visita.

I segreti nascosti dietro i portoni

Una delle particolarità di Montpellier sono gli hôtels particuliers, eleganti palazzi cittadini costruiti soprattutto tra il Seicento e il Settecento. Molti passano inosservati dalla strada, ma dietro i grandi portoni nascondono cortili interni, scalinate monumentali e raffinati dettagli architettonici.

Alcuni si possono scoprire partecipando alle visite guidate dell’Ufficio del Turismo di Montpellier, un’opzione molto consigliata a chi desidera conoscere la storia della città oltre le sue piazze e i suoi monumenti. È anche un modo per scoprire la Montpellier più discreta, spesso invisibile a chi percorre soltanto le vie principali.

Sabato pomeriggio: dalla cattedrale al più antico orto botanico di Francia

Dopo pranzo, prosegui verso la cattedrale di Saint-Pierre, uno degli edifici più particolari di Montpellier. Costruita originariamente come cappella di un monastero nel Trecento, stupisce per l’imponente facciata, sorretta da due enormi pilastri cilindrici che le conferiscono un aspetto quasi da fortezza. Proprio accanto si trova la storica Facoltà di Medicina, legata a una delle più antiche tradizioni universitarie mediche d’Europa.

A pochi passi ti aspetta uno degli angoli più tranquilli della città: il Jardin des Plantes. Fondato nel 1593, è l’orto botanico più antico di Francia e offre un piacevole contrasto con il vivace centro storico. I suoi sentieri, gli alberi secolari, le piante medicinali e i piccoli spazi ombreggiati invitano a passeggiare senza guardare l’orologio.

Jardin des Plantes montpellier

La visita è particolarmente consigliata in primavera e in autunno, anche se il giardino conserva il suo fascino per gran parte dell’anno. Conviene controllare gli orari di apertura, che cambiano a seconda della stagione.

Per concludere il sabato, torna nel centro storico e dedica un po’ di tempo alle sue piccole botteghe, librerie indipendenti e gallerie. Montpellier ha una forte identità universitaria e creativa, che si riflette anche nei negozi e nell’atmosfera culturale. Se vuoi conoscere meglio questo lato della città, leggi il nostro articolo su Montpellier giovane, la sua energia universitaria e la vita locale.

Domenica mattina: arte e una passeggiata nella Montpellier contemporanea

Dedica la domenica mattina a un’altra grande risorsa di Montpellier: la sua offerta culturale. Una prima possibilità è visitare il Musée Fabre, uno dei principali musei di belle arti del sud della Francia. Situato accanto all’Esplanade Charles-de-Gaulle, custodisce un’importante collezione di pittura europea, dal Rinascimento all’arte moderna, con una presenza significativa di artisti francesi.

Se preferisci la fotografia, puoi visitare il Pavillon Populaire, uno spazio espositivo dedicato a quest’arte che ospita mostre temporanee. Entrambi si trovano a pochi passi da Place de la Comédie, perciò è facile adattare la mattinata ai propri interessi. Poi prosegui verso est per scoprire come Montpellier abbia saputo combinare il passato medievale con una visione urbana decisamente contemporanea.

Il quartiere di Antigone, progettato dall’architetto Ricardo Bofill, colpisce per gli ampi viali, le piazze monumentali e gli edifici d’ispirazione neoclassica. Da qui puoi proseguire verso le rive del fiume Lez e, se hai tempo, raggiungere Port Marianne, un altro importante esempio della trasformazione urbanistica di Montpellier. Per approfondire questa parte della città, consulta il nostro articolo dedicato ad Antigone e Port Marianne, i quartieri più moderni di Montpellier.

edificios barrio de Antigone montpellier

Domenica pomeriggio: un ultimo pranzo prima di ripartire

Per concludere il weekend, concediti un’ultima sosta gastronomica. Se vuoi restare vicino al centro, puoi tornare nell’Écusson e pranzare in uno dei suoi piccoli ristoranti oppure approfittarne per un brunch. Troverai diversi consigli nella nostra guida ai migliori posti dove fare brunch a Montpellier.

Se hai ancora qualche ora a disposizione, un’altra possibilità è raggiungere il Marché du Lez, uno spazio creativo e gastronomico lungo il fiume, dove ex strutture industriali ospitano ristoranti, negozi e iniziative culturali. È una bella scelta per scoprire una Montpellier diversa prima del viaggio di ritorno. Ci si arriva con i mezzi pubblici, senza bisogno dell’auto.

E se l’orario del rientro ti costringe a partire prima, nessun problema: avrai comunque conosciuto buona parte della città senza lunghi spostamenti e con tempo sufficiente per goderti piazze, mercati e scorci storici.

Consigli pratici per visitare Montpellier in 48 ore senza auto

Dove dormire: Per un weekend, la soluzione più comoda è cercare un alloggio nell’Écusson o vicino a Place de la Comédie. È pratica anche la zona della stazione di Montpellier Saint-Roch, a pochi passi dal centro.

Come spostarsi: Il centro storico si gira benissimo a piedi. Per raggiungere quartieri come Port Marianne o luoghi un po’ più lontani, puoi utilizzare i tram. Ricorda che il trasporto pubblico gratuito di Montpellier è riservato ai residenti dell’area metropolitana in possesso dell’apposito pass; i visitatori devono acquistare il biglietto.

Quando andare: Montpellier è una meta perfetta per una fuga durante tutto l’anno. Primavera e autunno offrono temperature particolarmente piacevoli per camminare, mentre d’inverno si può scoprire la città in un’atmosfera più tranquilla. In estate può fare molto caldo, quindi conviene organizzare le visite all’aperto la mattina presto o nel tardo pomeriggio.

Se hai un giorno in più: Dedicalo alle spiagge mediterranee vicine a Montpellier. Dalle località vivaci come Palavas-les-Flots ai paesaggi più selvaggi come L’Espiguette, ce n’è per tutti i gusti. Lasciati ispirare dalla nostra selezione di spiagge vicino a Montpellier per prolungare il soggiorno.

Montpellier: una fuga da vivere senza fretta

Il bello di Montpellier è che non serve organizzare un itinerario complicato per godersela. In appena due giorni puoi passare da una piazza medievale a un mercato di produttori, scoprire uno degli orti botanici più antichi d’Europa, visitare un museo e passeggiare tra edifici dall’architettura contemporanea. Il tutto con la comodità di una città compatta, piacevole da girare a piedi e ben collegata dai mezzi pubblici.

Organizza la tua prossima fuga a Montpellier con Volotea e scopri una delle città più affascinanti del sud della Francia, al tuo ritmo e senza bisogno dell’auto.

VOLA A Montpellier A PARTIRE DA 24 €
Cerca voli
ALTRI LUOGHI DA SCOPRIRE
Saragozza in 24 ore
Saragozza
Saragozza in 24 ore
Binibeca vell: un villaggio da favola a minorca
Minorca
Binibeca vell: un villaggio da favola a minorca
Catania e dintorni, cosa vedere fuori città
Catania
Catania e dintorni, cosa vedere fuori città

ISPIRIAMO IL TUO PROSSIMO VIAGGIO?