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Le prime due domeniche di settembre, la baia più famosa di San Sebastián cambia volto. Le traineras occupano il mare, le tifoserie invadono il porto e la città riscopre una tradizione nata dal suo passato legato alla pesca. Nel 2026, la Bandera de La Concha si disputa il 6 e il 13 settembre: un’ottima scusa per scoprire Donostia proprio quando l’estate comincia a congedarsi.

Qualsiasi giorno è perfetto per passeggiare sul lungomare de La Concha, ma ci sono due domeniche all’anno in cui vale la pena sostituire la tranquillità della passeggiata con un po’ di emozione. Fin dal mattino, la zona intorno alla baia comincia a riempirsi di magliette e foulard con i colori dei diversi equipaggi, gruppi in arrivo dalle località di tutta la costa e tifosi che seguono la competizione quasi come fosse un derby.

È la Bandera de La Concha, una delle grandi tradizioni sportive dei Paesi Baschi e un’ottima occasione per capire quanto il mare faccia parte dell’identità di San Sebastián e delle località costiere che la circondano.

Embarcaciones en la bahía de La Concha de San Sebastián

Prima di diventare uno sport, le traineras servivano per pescare

Per capire perché una regata riesca a mobilitare Donostia in questo modo bisogna tornare indietro di ben più di un secolo. Le traineras erano in origine imbarcazioni utilizzate per pescare specie come acciughe e sardine. Erano lunghe circa 12 metri e avevano un equipaggio di 12 o 13 vogatori e un timoniere. Prima dell’arrivo dei motori, era la forza delle braccia a permettere di raggiungere le zone di pesca e tornare in porto con il pescato. E rientrare in fretta aveva conseguenze molto concrete: arrivare prima significava poter portare prima il pesce all’asta. La velocità, quindi, non era soltanto una questione di orgoglio.

Da questa realtà marinara nacquero le sfide tra imbarcazioni e, infine, le regate. Nel 1879, San Sebastián inserì per la prima volta una gara di traineras nel programma delle feste estive. Il successo di pubblico fu tale che l’appuntamento tornò negli anni successivi, fino a diventare una tradizione. Oggi le imbarcazioni, i materiali e la preparazione degli atleti sono cambiati, ma la geografia del remo continua a ricordarne le origini: molti dei club più importanti appartengono a località con una lunga tradizione di pesca.

Come funziona la Bandera de La Concha

Non serve essere esperti di remo per godersela, ma conoscere alcuni elementi aiuta a seguire meglio la competizione.

Prima della prima domenica si disputano le prove di qualificazione. Passano le sette imbarcazioni migliori, a cui si aggiunge la trainera che rappresenta la città. Nelle giornate finali gareggiano in due batterie e percorrono un tracciato di andata e ritorno con una sola ciaboga, la virata intorno alla boa esterna che rappresenta uno dei momenti più tecnici della regata. E un dettaglio importante: la prima domenica non c’è ancora un vincitore definitivo. La Bandera viene assegnata sommando i tempi delle due giornate, quindi una settimana dopo può ancora cambiare tutto.

La competizione femminile fa parte de La Concha dal 2008. Nel 2026, come nelle ultime edizioni, le regate femminili iniziano alle 11:00 e quelle maschili alle 12:00, sia domenica 6 sia il 13 settembre.

Dove posizionarsi per vederla

Una delle particolarità di questa regata è proprio il suo scenario. Non si svolge in uno stadio: l’intera baia diventa una tribuna. L’organizzazione indica tradizionalmente punti come il porto, il Muelle, il Paseo Nuevo, il monte Urgull, Igueldo, le spiagge e perfino l’isola di Santa Clara tra i luoghi da cui il pubblico segue la competizione.

Se è la tua prima volta, una soluzione semplice è arrivare presto nella zona del porto e del Paseo Nuevo. Oltre ad avere il mare proprio davanti, sarai vicino all’area in cui si concentra buona parte dell’atmosfera prima e dopo la regata.

Un’altra possibilità è salire un po’ in quota. Da diversi punti del monte Urgull si gode di una prospettiva molto più ampia sulla baia e sul movimento delle imbarcazioni. Se non sei mai stato in città, puoi approfittarne per abbinare la regata alla passeggiata fino al castello e ai panorami che consigliamo nella nostra guida locale di San Sebastián.

In ogni caso, vale la pena arrivare con largo anticipo. Il bello non è soltanto vedere passare le traineras: gran parte dell’esperienza consiste nell’osservare la città che si riempie poco a poco, riconoscere i colori delle diverse tifoserie e sentire come cambia l’atmosfera man mano che si avvicina la partenza. Le fonti ufficiali parlano di migliaia di tifosi distribuiti lungo tutta la baia durante queste giornate.

Guarda anche cosa succede fuori dall’acqua

Durante la regata è facile concentrarsi su chi è in testa, ma se non conosci questo sport vale la pena osservare anche altri dettagli. Nota la sincronizzazione di vogatrici e vogatori, il lavoro del timoniere e, soprattutto, la ciaboga. Una virata eseguita bene può fare una differenza importante ed è uno di quei momenti in cui anche chi vede le traineras per la prima volta capisce subito che c’è molta più tecnica di quanto possa sembrare.

Poi guardati intorno. Le tifoserie fanno parte dello spettacolo. I club rappresentano località e comunità costiere ben precise e il legame tra un’imbarcazione e il suo paese continua a essere una delle caratteristiche più singolari del remo basco a sedile fisso.

Dopo la regata: dal porto alla Parte Vieja

Verso l’ora di pranzo arriva un’altra tradizione di Donostia, molto più facile da mettere in pratica: andare per pintxos. Dal porto bastano pochi minuti a piedi per entrare nella Parte Vieja, la città vecchia. Invece di prenotare un pranzo lungo, puoi fare come la gente del posto e passare da un bar all’altro, ordinando uno o due pintxos in ciascuno. Calle 31 de Agosto è uno dei punti classici da cui iniziare.

Esiste anche un’alternativa ancora più semplice. Quando abbiamo chiesto al gruppo di Donostia Nøgen quale fosse uno dei suoi programmi locali preferiti, la proposta è stata comprare un panino e mangiarlo al porto. Dopo una mattinata di traineras, è difficile immaginare un momento migliore per seguire il loro consiglio. Puoi leggere tutti i loro suggerimenti in San Sebastián secondo Nøgen.

Puerto de San Sebastián con barcos y edificios de la ciudad

Settembre inizia all’insegna della cultura basca

Se visiti San Sebastián in questi giorni, le traineras non saranno l’unica tradizione locale che incontrerai per strada. Dal 2 al 13 settembre 2026 si celebrano le Euskal Jaiak, le Feste Basche, il cui programma ruota proprio intorno alle due domeniche di regate e comprende cultura popolare, sport, musica, danza e gastronomia.

La Bandera resta comunque un ottimo modo per organizzare il viaggio: dedicare la domenica mattina alla regata, pranzare poi nella Parte Vieja e lasciare che il resto della città si sveli lungo il percorso.

La Concha è una cartolina in qualsiasi periodo dell’anno. Ma per due domeniche di settembre smette di essere soltanto un paesaggio e torna a essere ciò che è sempre stata anche per Donostia: una porta sul Mar Cantabrico.

Bandera de La Concha 2026: informazioni pratiche

Date: domenica 6 e 13 settembre 2026.
Luogo: baia de La Concha, San Sebastián.
Orari: regata femminile alle 11:00; regata maschile alle 12:00.
Qualificazioni: mercoledì e giovedì precedenti alla prima domenica.
Consiglio: prima di andare, consulta le informazioni ufficiali di Donostia Kultura, soprattutto per conoscere le condizioni di accesso e l’eventuale vendita di biglietti per alcune zone.
Maggiori informazioni: Bandera de La Concha – San Sebastián Turismo.

Vitoria-Gasteiz non si mostra di colpo. Si svela poco a poco, con il ritmo pacato che solo sanno imporre le città che non hanno fretta, ma che hanno tutto. Capitale dei Paesi Baschi, questa città accogliente, colta e sorprendentemente verde ha saputo coniugare come poche tradizione e innovazione, natura e urbanistica, storia e futuro. Chi arriva a Vitoria-Gasteiz non tarda a capire perché sia una delle città con la migliore qualità della vita in Spagna: qui si respira aria pulita, si cammina con tranquillità e si vive con intensità.

Dal suo impressionante centro storico, uno dei meglio conservati del nord della penisola, fino ai moderni quartieri che circondano il suo famoso Anello Verde, Vitoria-Gasteiz seduce con un’eleganza tranquilla. Le sue viuzze acciottolate, con nomi di antiche corporazioni medievali, serpeggiano attorno alla Cattedrale di Santa María — un gioiello gotico che ha persino ispirato Ken Follett — e ti conducono verso piazze accoglienti, palazzi rinascimentali e murales contemporanei che rendono ogni passeggiata un’esperienza sensoriale.

Ma Vitoria-Gasteiz non è solo patrimonio storico. È anche bosco, stagni, cicogne e sentieri che circondano la città come un abbraccio vegetale. L’Anello Verde, un progetto pionieristico di sostenibilità urbana, ha trasformato Vitoria-Gasteiz in un punto di riferimento internazionale per l’urbanistica ecologica. Salburua, Armentia, Zabalgana… non sono solo nomi di parchi, ma veri e propri spazi di riconnessione con la natura a pochi minuti dal centro. Qui, città e foresta convivono in armonia, e non è raro vedere famiglie, corridori o ciclisti condividere il percorso con cervi o uccelli migratori.

Avvicinandosi al cuore della città, la vita si anima tra piazze porticate e terrazze vivaci. Plaza de la Virgen Blanca, con la sua sagoma inconfondibile e il monumento alla Battaglia di Vitoria-Gasteiz, è l’epicentro emotivo della città. Intorno, bar di pintxos e enoteche invitano a gustare il meglio della gastronomia basca nella sua versione più informale e deliziosa. Perché qui, mangiare è un’arte quotidiana, e nessuna giornata è completa senza una sosta per assaporare una gilda, un boccone di baccalà al pil-pil o un bicchiere di vino della Rioja Alavesa.

La città guarda anche al futuro dalla sua anima più creativa. L’arte urbana fiorisce su facciate che parlano di memoria, diversità e comunità, mentre il suo calendario culturale — con appuntamenti come il Festival Internazionale di Jazz o l’Azkena Rock — conferma che Vitoria-Gasteiz vibra oltre i suoi paesaggi. Musei come l’Artium o il Museo di Belle Arti offrono una panoramica stimolante tra avanguardia e classicismo, in una città dove la cultura si respira con naturalezza.

E come se non bastasse, Vitoria-Gasteiz è anche la porta d’accesso ad alcuni dei paesaggi più affascinanti dei Paesi Baschi e alle città di Bilbao e San Sebastián. Da qui si può esplorare la comarca della Rioja Alavesa, con le sue cantine futuristiche e i paesi di pietra dorata, l’incredibile paesaggio lunare della Valle Salata di Añana, l’eccitante Costa Basca, o inoltrarsi in uno qualsiasi dei cinque Parchi Naturali vicini alla città, un paradiso per gli amanti del trekking, dell’arrampicata, della mountain bike, del trail running o semplicemente della contemplazione.

Vitoria-Gasteiz non ha bisogno di vanti. Non cerca di impressionare, ma di restare. E ci riesce. Per la sua gente, per la sua scala umana, per quell’equilibrio raro tra urbano e naturale. È una città che entra senza far rumore, ma che lascia il segno. Una città a cui si vuole sempre tornare.

Preparati per un’estate diversa a San Sebastián e dintorni: hai bisogno solo di uno zaino leggero, buone scarpe e voglia di lasciarti sorprendere.

San Sebastián (o Donosti, come lo chiamano i locali) è una di quelle destinazioni che sembra avere tutto: spiagge urbane da cartolina come La Concha e Zurriola, una vibrante scena gastronomica riconosciuta a livello mondiale e un centro storico che invita a perdersi tra pintxos e txakoli. Ma se c’è qualcosa che rende ancora più speciale questo gioiello di Gipuzkoa è il suo territorio: in meno di 30 minuti puoi scoprire paesi, paesaggi e angoli pieni di autenticità, perfetti per gite di un giorno che arricchiscono qualsiasi visita. Oggi ti proponiamo tre destinazioni vicine, poco conosciute dal turismo di massa e molto amate dai guipuzcoani stessi. Un piano perfetto per chi vuole guardare “oltre” la meta principale ed esplorare l’essenza di Gipuzkoa.

1. Pasajes: un porto ricco di storia e leggenda

A soli 15 minuti di autobus dal centro di San Sebastián si nasconde Pasajes (o Pasaia), un piccolo porto naturale diviso in vari quartieri (San Pedro, San Juan, Trintxerpe e Antxo), che sembra uscito da un romanzo marinaro. Non è un caso: lo stesso Victor Hugo rimase affascinato dalla sua bellezza quando soggiornò qui nel 1843. La sua casa trasformata in museo a Pasai Donibane (San Juan) ricorda quei giorni in cui lo scrittore francese passeggiava tra casette colorate e barche da pesca.

Il piano perfetto: percorri il pittoresco lungomare di Pasai Donibane, dove le facciate di legno si riflettono nell’acqua e i balconi sono decorati di fiori. Puoi attraversare con la piccola barca che collega San Pedro e San Juan (un tragitto che dura appena due minuti, ma regala viste indimenticabili sul porto). Se ti va un po’ di trekking, il Cammino di Santiago della Costa passa di qui, offrendo percorsi semplici con panorami del Cantabrico mozzafiato.

Consiglio locale: approfitta per mangiare in uno dei bar della piazza di San Juan: calamaretti al nero, baccalà al pil-pil o una porzione di polpo alla galiziana con un txakoli ben freddo.

Come arrivare: linee di autobus E09 o E01 dal centro di San Sebastián. Si può anche arrivare in bici lungo la pista ciclabile costiera in circa 30 minuti.

2. Hondarribia: atmosfera marinara e fascino medievale sulla costa di Gipuzkoa

Hondarribia (Fuenterrabía in castigliano), uno dei borghi più belli di Gipuzkoa, è uno di quei gioielli che combina alla perfezione storia, gastronomia e mare. Questo splendido borgo fortificato, situato alla foce del fiume Bidasoa e al confine con la Francia, si trova a circa 25 minuti in auto o autobus da Donosti. Il suo centro storico murato è un labirinto di stradine lastricate, case nobiliari e piazze piene di vita. Tutto ciò con l’azzurro del Cantabrico come sfondo.

hondarribia

Il piano perfetto: dedica la mattina a passeggiare nel centro storico, partendo dalla Puerta de Santa María e arrivando fino alla plaza de Armas, dove sorge il Parador, l’antico castello di Carlo V. Poi scendi nel quartiere della Marina, con le sue case colorate e i balconi stracolmi di fiori, e goditi un buon pranzo in una delle tante sidrerie o nei bar di pintxos. Qui il prodotto locale è il re: prova le cozze al vapore, le kokotxas di merluzzo o una tortilla di baccalà come da tradizione.

Se ti va un po’ di spiaggia, quella di Hondarribia è ampia e tranquilla, ideale per rilassarsi un po’ prima di tornare a Donosti. Oppure, se ami l’attività, prova una passeggiata sul molo fino al faro o una sessione di paddle surf.

Consiglio locale: la domenica mattina c’è mercato in plaza de Gipuzkoa, con prodotti freschi della zona. Perfetto per portarsi a casa un autentico ricordo gastronomico.

Come arrivare: in autobus con la linea E21 o E25 da San Sebastián (25-30 minuti) o in auto lungo la AP-8.

3. Monte Jaizkibel: natura selvaggia a un passo dalla città

Se ami l’avventura e la natura allo stato puro, il monte Jaizkibel, uno dei grandi tesori naturali di Gipuzkoa, ti conquisterà. Si tratta di uno dei massicci montuosi più impressionanti della costa basca, che si estende da Hondarribia fino a Pasajes, creando un balcone naturale sul Cantabrico.

monte Jaizkibel

Il piano perfetto: percorri un sentiero di trekking lungo le sue creste e scogliere. Il più popolare è il sentiero GR-121, che attraversa la sierra con tratti di difficoltà moderata e viste spettacolari sul mare. Lungo il cammino scoprirai calette nascoste come quella di Artzuportu, antiche batterie militari e punti panoramici come il Faro de la Plata o il forte di Guadalupe. E tutto questo a meno di mezz’ora da San Sebastián.

Jaizkibel è ideale per chi vuole staccare dal trambusto e connettersi con il paesaggio. I percorsi sono freschi anche d’estate grazie alla brezza marina e puoi sempre organizzare un picnic con prodotti locali (formaggio Idiazabal, chorizo di Oiartzun, pane a lievitazione naturale…).

Consiglio locale: parti presto per evitare il caldo e le ore di maggiore affluenza e indossa scarpe adatte, perché alcune zone possono essere scivolose se ha piovuto.

Come arrivare: l’opzione più comoda è arrivare in auto fino al forte de Guadalupe o al parcheggio del faro e da lì iniziare la camminata. Ci sono anche opzioni con taxi o combinando bus e tratti a piedi da Hondarribia.

Forte di Guadalupe

Un’estate da godersi in ogni angolo

San Sebastián è solo l’inizio. Questa parte di Gipuzkoa è un mosaico di paesaggi, borghi e sapori che meritano di essere scoperti. Queste tre gite a meno di mezz’ora sono solo un assaggio di ciò che ti aspetta quando decidi di guardare oltre La Concha. Quest’estate, tra un bagno e l’altro nella baia, concediti una giornata diversa ed esplora il lato più autentico della provincia.

Perché il vero viaggio comincia quando decidi di scoprire ciò che c’è oltre.

Situata sulla costa settentrionale della Spagna, San Sebastian è una città vibrante che coniuga senza sforzo una bellezza naturale straordinaria con un ricco patrimonio culturale. Conosciuta con i suoi due nomi gemelli, San Sebastian in spagnolo e Donostia in basco, questa gemma costiera è una visita imperdibile. In questo articolo ti spieghiamo perché e ti guidiamo attraverso le migliori cose da fare per sfruttare al meglio un weekend qui.

San Sebastián ha un’atmosfera vivace, un’architettura imponente e una delle migliori spiagge cittadine d’Europa: la Playa de la Concha. La città è famosa anche per la sua gastronomia e la sua calda ospitalità. Che si tratti di passeggiare nell’affascinante centro storico o di prendere le onde sulla spiaggia della Zurriola, ce n’è per tutti i gusti. Ecco alcune idee su come trascorrere un weekend indimenticabile a San Sebastian-Donostia.

Cosa fare a San Sebastián in due giorni

Playa de la Concha

Inizia il fine settimana con una visita alla Playa de la Concha, una spiaggia a forma di mezzaluna che viene spesso acclamata come una delle migliori del paese. Rilassati sulla sua sabbia dorata, nuota nelle sue acque pulite e poco profonde o semplicemente goditi una piacevole passeggiata sul lungomare, animato a tutte le ore del giorno e della notte. Da qui la vista è spettacolare, soprattutto al tramonto.

playa de la concha

Esplora la città vecchia

Passeggia per le strette strade acciottolate del quartiere vecchio, un labirinto di vicoli affascinanti fiancheggiati da edifici storici. Non perderti la Plaza de la Constitución, una piazza vivace circondata da splendidi portici. Visita i negozi locali, goditi l’atmosfera vivace e immergiti nella ricca storia della città.

Plaza de la Constitución
Plaza de la Constitución

Di bar in bar per pintxos

Nessuna visita a Donostia è completa senza aver provato i pintxos, la versione basca delle tapas. Vai in Calle 31 de Agosto, fiancheggiata da numerosi bar che offrono un’ampia varietà di questi deliziosi bocconcini. Uno dei nostri preferiti è il Bar La Cuchara de San Telmo (Santa Korda Kalea, 4), dove si possono gustare deliziose ricette accompagnate da un bicchiere di txakoli, il vino bianco locale.

Salire sul monte Urgull

Per una vista panoramica sulla città e sul Golfo di Biscaglia, sali sul Monte Urgull. La salita è relativamente facile e i sentieri sono ben segnalati. In cima si trovano il Castillo de la Mota e l’emblematica statua di Cristo, oltre a panorami spettacolari che valgono la pena di essere raggiunti.

monte Urgull

Visita la Tabakalera

Ex fabbrica di tabacco, Tabakalera è oggi un dinamico centro culturale che ospita mostre d’arte contemporanea, proiezioni di film e vari eventi culturali. È un luogo ideale per immergersi nella scena artistica locale e scoprire opere innovative di artisti baschi e internazionali.

tabakalera

Fai surf nella spiaggia di Zurriola

Se ti piace fare surf o semplicemente guardare i surfisti cavalcare le onde, la spiaggia di Zurriola è il luogo ideale. Conosciuta per le sue onde forti e l’atmosfera giovanile, questa spiaggia attira surfisti da tutto il mondo. Se ti piace l’avventura puoi noleggiare una tavola e prendere lezioni.

playa zurriola

Funicolare del Monte Igueldo

Sali con la funicolare sul Monte Igueldo per ammirare la migliore vista sulla città. In cima troverai un parco di divertimenti “vintage”, perfetto per un pomeriggio divertente con la famiglia. La vista panoramica dalla cima è spettacolare.

monte igueldo

Museo San Telmo

Immergiti nella storia dei Paesi Baschi al Museo San Telmo, situato in un ex convento domenicano. Il museo propone affascinanti mostre sulla cultura, l’arte e la storia basca, che permettono di comprendere a fondo l’identità unica della regione.

Rilassati in Plaza Gipuzkoa

Questa incantevole piazza è un luogo perfetto per rilassarsi. Con i suoi splendidi giardini, il laghetto e i ponti pittoreschi, Plaza Gipuzkoa offre una fuga serena dal trambusto della città. Prendi un caffè in una caffetteria vicina e goditi l’ambiente tranquillo.

plaza guipuzkoa

Escursione di un giorno a Getaria

Se hai un giorno in più puoi organizzare un’escursione al vicino villaggio di pescatori di Getaria. Famosa per i suoi frutti di mare e per aver dato i natali allo stilista Cristóbal Balenciaga, Getaria offre viste pittoresche sulla costa e un’atmosfera rilassata.

getaria centro

San Sebastian è una delle destinazioni imperdibili della Spagna. La combinazione di bellezze naturali, ricchezza culturale e gastronomia di fama mondiale ne fanno un luogo da visitare in qualsiasi momento dell’anno. Che tu venga per un weekend o per un soggiorno più lungo, il fascino e il calore di Donostia ti lasceranno un segno indelebile. Vieni a vivere la magia di questo paradiso basco!

Hai in programma di andare a San Sebastián? Ci piacerebbe aggiungere la colonna sonora al tuo viaggio! Abbiamo creato una playlist speciale dei Paesi Baschi, solo con artisti locali, per farti scoprire cosa potrai ascoltare lì.

Per saperne di più su San Sebastián (o Donostia per i Baschi) e i suoi dintorni, ci siamo messi in contatto con Nøgen, un gruppo locale molto legato alla propria terra natale. Ci hanno dato alcuni consigli su questa bellissima destinazione.

Ciao Nøgen, molte grazie per aver accettato di fare questa intervista! Come vi descrivereste ai lettori di Volare che non vi conoscono?

Siamo Alex, Ane, Jokin, Markel e Olatz, una kuadrilla (o cuña, parola basca che indica un gruppo di amici intimi) che si è riunita per fare musica e sognare insieme. I Nøgen sono una band indie-rock formatasi nel 2016, con 3 album pubblicati e tour che ci hanno portato fino in Giappone e Corea. Abbiamo sempre sognato al di là delle nostre possibilità ed è questo che ci fa andare avanti, siamo ambiziosi e laboriosi. Abbiamo sempre fatto le cose a modo nostro e dato particolare importanza alle persone che stanno dietro al progetto. Ci piace creare, cantare, fare tour, condividere, incontrare persone e trovare la nostra casa lungo il cammino. Abbiamo iniziato nel 2016.

Avete appena pubblicato un nuovo brano, Glastonbury – a noi di Volotea piace molto! Avete in programma di lanciare presto un nuovo album o di fare qualche tour?

Grazie ragazzi! La verità è che non avevamo pubblicato nulla di nuovo da un paio d’anni e siamo entusiasti sia del brano che della risposta della gente. È una canzone che parla di noi come gruppo e come individui, dei nostri sogni e delle nostre paure, ed è il brano che abbiamo creato e registrato con maggiore impegno finora. È molto emozionante suonarla dal vivo e vedere la reazione della gente. 

Stiamo registrando quello che sarà il nostro quarto album in studio. In linea di massima, uscirà presto un secondo singolo e faremo alcuni concerti nell’estate del 2023. Il tour, quello vero e proprio, arriverà nel 2024, dopo l’uscita dell’album nel corso di quest’anno. 

Le vostre canzoni sono cantate in euskera, la lingua locale dei Paesi Baschi. Possiamo immaginare il vostro forte attaccamento alla vostra regione, potete darci qualche consiglio su San Sebastián e i suoi dintorni? Per esempio, quali sarebbero le vostre attività preferite all’aria aperta e dove?

È vero, cantiamo quasi tutto in basco, è anche la lingua che usiamo per comunicare all’interno del gruppo e la lingua principale che usiamo quotidianamente. È una lingua meravigliosa, ma deve essere una vera “spina nel fianco” da imparare da zero…

Cosa possiamo dirvi di Donostia che già non sapete? Non vogliamo rivelare a tutti i nostri luoghi segreti! Consigliamo di non rimanere nella Donostia da cartolina, di perdersi per le strade, di interagire con la gente del posto e di vivere la città in modo rispettoso. A parte questo, i tramonti estivi, dal muro di Sagües, salendo verso Ulia o Urgull, e le passeggiate sotto la pioggia in inverno, concludendo il tutto con un buon pintxo in qualsiasi bar (i pintxos non sono solo nella parte vecchia…).

Se vogliamo ascoltare musica dal vivo o andare a ballare la sera, dove dobbiamo andare?

Non lo sappiamo… siamo molto formali hahaha!

Scherziamo, ovviamente. Se siete abbastanza fortunati da venire durante Jazzaldia, guardare un concerto di Jamie Cullum (o di chiunque stia suonando) dalla spiaggia, con il sole che tramonta dietro il palco è una delle cose più belle al mondo. Abbiamo avuto la fortuna di esibirci all’edizione 2019 ed eravamo su altri livelli… e non ha smesso di piovere per tutto il giorno (può succedere anche questo, siamo nei Paesi Baschi). Un altro anno è venuto Bob Dylan e ha riempito l’intera spiaggia: uno spettacolo.

Per quanto riguarda i bar e i locali notturni, la nostra scelta ricade sulla zona di Egia. Sia il Daba Daba che il Bukowski sono locali con una grande atmosfera e proposte musicali/artistiche molto interessanti.

Nogen San Sebastian

Quali sono le migliori spiagge di San Sebastián e dintorni?

Domanda trabocchetto. Questo tipo di domande è sempre seguito da un “dipende”. Per esempio, la spiaggia Zurriola è la più attiva, perfetta per fare surf o giocare a pallavolo, ma potrebbe non essere la migliore per una lettura tranquilla.

La Concha è un angolo di paradiso in terra, ci sono poche spiagge cittadine belle come questa. Proprio nel centro di Donostia, cosa volete di più?

Ondarreta è l’estensione della Concha nella zona di Antiguo, vicino al Peine del Viento. Può essere un po’ più tranquilla di La Concha ed è una buona opzione per raggiungere a nuoto l’isola di Santa Clara.

In sostanza, non ci si può sbagliare nella scelta…

E se abbiamo fame, dove possiamo prenotare un tavolo per assaggiare i piatti locali? Qual è il cibo tipico della vostra regione?

Vale la pena venire affamati! Qui si mangia molto bene.

Abbiamo le Txakolindegi (il txakoli è una varietà di vino, normalmente bianco, una specialità della zona costiera) e le sagardotegi (sidrerie). Entrambe le opzioni sono molto buone e in genere si tratta di locali molto autentici, quindi cercate di evitare quelli allestiti per i turisti.

In alternativa si può andare de pintxos, e lì non si può sbagliare. Ma sicuramente la scelta preferita dai locali è quella del bokata. Prendere un panino da asporto e mangiarlo al porto di Donostia. La scelta migliore.

C’è un bel paesino che forse non tutti conoscono e che potete suggerirci di visitare?

Per noi, bello significa autentico, e siamo fortunati perché ce ne sono molti in tutta la provincia di Gipuzkoa. La maggior parte di noi viene dalla costa e ama la tradizionale atmosfera arrantzale, fare surf e mangiare del buon pesce a Hondarribia, Zarautz, Getaria, Zumaia… Ma Ane, la nostra cantante, è di Lazkao, della regione montuosa di Goierri, e in questa zona si possono davvero trovare posti meravigliosi. Per esempio, la vista dell’imponente monte Txindoki da Lazkaomendi è pazzesca.

Infine, se poteste prenotare la vostra prossima vacanza con Volotea, quale destinazione vorreste visitare e perché?

È complicato… Siamo in cinque nel gruppo e ognuno ha le sue preferenze! Ma credo che a tutti piacerebbe molto andare a Copenhagen. La Danimarca, del resto, ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione dei Nøgen: il nome della band, infatti, significa “nudo” in danese. Abbiamo già pubblicato 3 album, siamo al quarto, e tutti hanno un nome danese… quindi Copenaghen può essere un bel punto d’incontro. Se qualche lettore ha voglia di unirsi a noi in un tour, lo inviteremo a cena presso un’azienda gastronomica a Donostia;)

Mille grazie Nøgen!

San Sebastián si trova nei Paesi Baschi, a pochi chilometri dal confine francese, sulle rive dell’Oceano Atlantico – e quando si dice oceano, si dice surf! È una destinazione ideale per gli amanti di questo sport.

La costa basca ha tutto ciò che un buon surfista può desiderare: vento, onde e belle spiagge. Ci sono onde tutto l’anno, ma l’autunno e l’inverno sono le migliori per il surf. Se stai cercando i posti migliori per fare surf, continua a leggere!

I posti migliori per fare surf a San Sebastián e dintorni

1. Spiaggia di Zarautz (Zarautz, Spagna)

La spiaggia di Zarautz, chiamata anche “la regina delle spiagge”, è molto popolare nella regione e si trova a 20 minuti da San Sebastián. Con una lunghezza di oltre 2,5 km, è la spiaggia di sabbia più lunga dei Paesi Baschi spagnoli.

Qualunque sia il tuo livello, potrai praticare il surf senza problemi! Molte scuole di surf si trovano in città e intorno alla spiaggia.

Anche la città di Zarautz ha un grande fascino e merita di essere visitata. Ha l’aspetto di un antico villaggio di pescatori con strade acciottolate, e potrai rilassarti sulla terrazza, fare shopping o anche gustare i pintxos in uno dei tanti bar. Il mercato del centro offre un’atmosfera piacevole e la calda accoglienza dei commercianti locali ti conquisterà.

plage zarautz
Foto di David Vives

2. Spiaggia di Zurriola (San Sebastián, Spagna)

Zurriola è una spiaggia situata nel quartiere di Gros. Questo spot per il surf è il più famoso di San Sebastián, visto che ogni anno migliaia di surfisti da tutto il mondo vengono a cavalcare le sue onde. Sembra quasi di essere in Australia.

È adatta a tutti i livelli, anche se le onde autunnali e invernali sono le più adatte per i surfisti più esperti.

plage de la zurriola

3. Spiaggia di Santiago (Deba)

La spiaggia di Santiago si trova a Deba, a 45 minuti in auto da San Sebastián. Lunga circa 400 metri, comprende anche la spiaggia di Lapari.

È una spiaggia sabbiosa dove le onde sono impressionanti. Ma bisogna fare attenzione ai suoi fondali rocciosi. Oltre al surf, Deba offre anche la possibilità di fare belle passeggiate, andare in canoa o fare windsurf. La spiaggia ospita un club di surfisti.

plage santiago san sebastian
Foto di https://www.deba.eus/

4. Spiaggia di Gaztetape (Getaria)

Questa spiaggia presenta un’ampia distesa di sabbia lunga 210 metri e si trova a 30 minuti di auto da San Sebastián.

L’aspetto positivo di Gaztetape è che è aperta al mare e per questo i surfisti vi si recano spesso per godersi le sue onde. In estate la spiaggia è sorvegliata e viene riservata un’area per i surfisti. Ospita anche una scuola di surf.

plage getaria
Foto di https://www.visitmundi.com/guetaria/

5. Spiaggia di Itzurun (Zumaia, Spagna)

È un posto straordinario. Tutti i fan di Game of Thrones lo adoreranno, poiché è uno dei luoghi iconici della serie.

Non solo è bellissimo, ma si può anche fare surf e le onde sono di solito tra il metro e il metro e mezzo. La spiaggia si trova a Zumaia, a 30 minuti in auto da San Sebastián.

plage de itzurun

6. Spiaggia di Hendaye (Paesi Baschi, Francia)

La spiaggia di Hendaye è molto lunga (3 km) e si trova nei Paesi Baschi francesi, al confine con la Spagna, a 30 minuti di auto da San Sebastián. Le onde sono dolci ed è facile imparare a fare surf. È anche la spiaggia di sabbia più grande della costa basca.

Tuttavia, non lontano da Hendaye, a Belharra, c’è uno spot di surf per professionisti, dove le onde sono tra le più grandi d’Europa. 

I periodi migliori per fare surf a San Sebastián

La costa basca si trova nella direzione del vento, che dimensiona perfettamente le onde, quindi è sempre possibile trovare uno spot per una sessione di surf. La temperatura dell’acqua varia da 12° in inverno a 21° in estate.

Le migliori opportunità di catturare le onde sono in primavera e in autunno. Nonostante ciò, la regione offre onde fantastiche tutto l’anno. Inoltre, durante l’estate, i turisti di tutto il mondo vogliono fare surf: bisogna solo fare più attenzione perché c’è più gente in acqua e, soprattutto, mettere una buona protezione solare per evitare di scottarsi.

Le migliori scuole di surf a San Sebastián e dintorni

1. Zurriola Surf Eskola (San Sebastian, spagna)

Come suggerisce il nome, questa scuola si trova sulla famosa spiaggia della Zurriola. È nota per essere molto competente. I prezzi dipendono dal numero di persone e dalla durata della sessione di surf. Si può scegliere di essere accompagnati da un insegnante o semplicemente di noleggiare una tavola da surf. È adatta a tutti i livelli:

  • Indirizzo: Usandizaga Kalea, Nº14, Bajo, 20002 Donostia-San Sebastián
  • Telefono: +34685878428
  • Sito web: http: //zurriolasurfeskola.com

2. Groseko Indarra Surf Eskola-Taldea (San Sebastián, Spagna)

Questa grande scuola si trova sulla spiaggia di Zurriola. Troverai tutte le informazioni sui prezzi dei corsi di surf sul sito web – il prezzo è più basso se siete in tanti!

3. Scuola di surf Hendaye Lehena (Hendaye, Francia)

Questa scuola si trova sulla famosa spiaggia per surfisti di Hendaye. Sono disponibili diverse opzioni di corsi, per cui visita il loro sito web. I corsi di gruppo sono molto convenienti.

  • Indirizzo: 71 Bd de la Mer, 64700 Hendaye
  • Telefono: 0559205202
  • Sito web: https: //www.lehena.com

4. Surf Zumaia (Zumaia, spagna)

La scuola si trova vicino alla famosa spiaggia di Itzurun. Le lezioni di surf sono molto convenienti e si può anche solo noleggiare una tavola da surf. Le tariffe sono più convenienti anche in base al numero di persone.

  • Indirizzo: Polígono Larretxo, Nº 18, Bajo, 20750 Zumaia
  • Telefono: +34606574382
  • Sito web: https: //surfingzumaia.com

I migliori bar e ristoranti dopo una giornata di surf a San Sebastián

Cosa c’è di meglio per i surfisti di una buona birra e delle tapas dopo una sessione di surf? Consiglio la zona di Gros, proprio accanto alla spiaggia di Zurriola, dove potrai rilassarti in una buona atmosfera.

1. Amuitz

Se dopo una giornata sulla tavola da surf hai voglia di una buona birra, l’Amuitz, nel cuore del quartiere Gros, è un’ottima opzione. Un luogo dall’atmosfera giovane dove potrai provare birre artigianali locali, come quelle del birrificio basco Bidassoa, da gustare in compagnia.

  • Indirizzo: Usandizaga 25, 20002 Donostia-San Sebastián
  • Telefono: +34 943 32 08 38
  • Sito web: https://amuitz.es/

2. Bodega Donostiarra Gros

A pochi metri dalla spiaggia di Zurriola, questo piccolo ristorante serve i tradizionali pintxos baschi, il tutto a prezzi molto convenienti!

Foto di Unsplash Iñigo De la Maza

3. Bergara

Questo piccolo bar di tapas è molto conosciuto in città e si trova a pochi metri dalla spiaggia di Zurriola.

  • Indirizzo: Calle del General Artetxe Kalea, 8, 20002 Donostia-San Sebastián
  • Telefono: +34943275026
  • Sito web: https: //pinchosbergara.es

4. Mele Mele

A Zarautz, un ristorante di hamburger in posizione centrale e accogliente con cucina aperta a tutte le ore. Gli hamburger possono essere personalizzati e sono molto gustosi. Servizio veloce e cordiale, atmosfera surfista.

  • Indirizzo: Nafarroa Kalea, 4, 20800 Zarautz, Gipuzkoa
  • Telefono: +34 943504556
  • Sito web: https://melemele.eus/

Che tu sia surfista professionista o principiante, ecco i miei consigli per fare surf nei dintorni di San Sebastián. Non aspettare oltre e prendi un volo per questa bellissima parte dei Paesi Baschi!

Gipuzkoa è terra di tradizione marinara, innovazione, alta cucina, prodotti locali, vino, montagna, avventura, spiaggia… Gipuzkoa ha tutto, e per dimostrarlo, ecco quattro programmi per scoprire che non è necessario percorrere grandi distanze per vivere sensazioni di ogni tipo. Vieni?

Visita Pasaia e il Museo Albaola

pasaia albaola exterior

Pasaia, storicamente considerato il miglior porto naturale del Golfo di Biscaglia, è sempre stato sinonimo di mare. Nelle sue acque protette si sviluppò un’industria incentrata sulla pesca, il commercio e la costruzione navale, favorita dal buon approvvigionamento di materie prime. I cantieri navali del luogo costruivano le navi più prestigiose, imponenti galeoni che venivano impiegati in grandi progetti oceanici, come spedizioni baleniere dirette fino a Terranova.

La storia del villaggio, che logicamente è legata alla navigazione, è rappresentata nella Fabbrica del mare-Museo di Albaola, centro di riferimento internazionale della cultura marittima e del patrimonio. Lì è possibile visitare l’officina dove i falegnami lavorano alla creazione e restauro di imbarcazioni utilizzando tecniche e strumenti dell’epoca, una mostra permanente, basata sulla tematica baleniera e sull’attività marittima basca durante il XVI secolo, che aiuta a contestualizzare e comprendere meglio la ricca ed estesa relazione dei baschi con il mare, e il pezzo forte della visita: la costruzione artigianale di una replica in scala reale della Nao San Juan, un galeone basco di 28 metri del XVI secolo naufragato sulle coste canadesi. 

pasaia albaola interior

Hondarribia, il posto perfetto per “ir de pintxos”

casas hondarribia

Una proposta tipica di qualsiasi angolo di Euskadi è “ir de pintxos”. Per noi significa andare di bar in bar degustando le diverse prelibatezze in miniatura che adornano il bancone di qualsiasi locale, provando così un piacevole menù da passeggio in un ambiente informale.

Ci sono molti posti dove gustare questa tradizione gastronomica, ma senza dubbio uno dei più famosi è il quartiere La Marina a Hondarribia, dove nei sotterranei delle belle case di pescatori potrai assaggiare un universo di sapori di alta cucina in un ambiente vivace. Senza dubbio la scelta migliore per pranzare o cenare rilassati: dopo una giornata in spiaggia o una visita al centro storico della città, la preoccupazione maggiore sarà non sapere quale pintxo scegliere!

pintxos hondarribia

Visita Tolosa e scopri il suo mercato

Capitale di Gipuzkoa nel XIX secolo, Tolosa conserva oggi tutto il suo fascino e un profumo speciale: i suoi palazzi e le case padronali, ricordo della sua importanza storica, ci accompagnano fino alla famosa piazza del Tinglado. Qui ogni sabato si tiene un vivace mercato di prodotti locali, dove i baserritarras (i tradizionali agricoltori baschi) offrono le loro prelibatezze di stagione, uno dei segreti della gastronomia di Gipuzkoa.

mercado tolosa gipuzkoa

Perché, oltre alla sua agenda culturale (con le feste carnevalesche come massimo esponente), Tolosa si distingue per la sua magnifica gastronomia: i fagioli (il prodotto principale), le txuletas (gli asadores sono stati “inventati” qui), i peperoni (i “gamberi di Ibarra”) e la pasticceria (sono famose le “Tejas y Cigarrillos“) catturano il palato del visitatore e, naturalmente, dei locali.

Il Museo Balenciaga a Getaria e il Txakoli

Getaria non è solo un paese. Le strade piene di vita, l’odore di griglia, il porto, le spiagge, il fascino costiero… sono di per sé elementi che renderebbero la cittadina degna di una visita, eppure tutto ciò sembra passare in secondo piano quando si scoprono i suoi due abitanti più illustri: Juan Sebastián Elkano e Cristóbal Balenciaga.

E chi avrebbe mai pensato che questo affascinante villaggio di pescatori dalle strade acciottolate continua da secoli a essere la culla dell’innovazione? Oltre alle continue allusioni a Elkano e alla sua prodezza per essere stato il primo a fare il giro del mondo, che si trovano sparse per tutto il paese, va sottolineata la bellezza del museo dedicato a Balenciaga, leggendario designer e sarto. 

museo balenciaga

L’imponente facciata, l’atmosfera avvolgente della hall e le varie stanze contenenti abbigliamento, accessori e documentazione sullo stilista, sono un vero tesoro sia per i suoi ammiratori che per chiunque sia interessato al design, alla cultura e alla moda.

Come se tutto questo non bastasse, nella parte più alta di Getaria un manto verde copre le colline dove lunghi ettari si riempiono di vigneti sui quali cresce l’uva usata per fare il Txakoli, il vino della nostra terra. Dopo aver visitato il museo, salire in una delle cantine di Getaria per una degustazione in questo ambiente naturale e lasciarsi incantare dalla brezza guardando verso la costa, con il “Ratón de Getaria” che presidia la Baia è un’esperienza che ci riconcilia con la vita.

txacoli getaria

Scopri la Via Ferrata di Leitzaran: un tour guidato in quota

La valle di Leitzaran, ad Andoain, è uno dei più grandi tesori naturali di Gipuzkoa e nasconde un’esperienza indimenticabile per tutti gli amanti del turismo d’avventura: la Via Ferrata di Leitzaran. 

L’esperienza, della durata di 2-3 ore, consiste nella discesa di 70 metri in teleferica e nella salita di 220 metri in cui si superano cinque pareti verticali grazie a staffe e punti di ancoraggio nella roccia. La presenza di una guida locale durante l’intero percorso fa sì che l’esperienza non consista solo nella parte fisica, ma sia anche l’occasione ideale per ascoltare e conoscere la storia della valle e il rispetto per l’ambiente naturale che viene promosso in tutto il territorio.

Queste sono solo alcune delle esperienze che ti aspettano a Gipuzkoa, un territorio da scoprire e in cui la natura, la gastronomia, il mare e la sua gente ti accolgono a braccia aperte affinché il tuo viaggio sia un ricordo indimenticabile.

Un piccolo, affascinante territorio costellato di tesori naturali e architettonici, dove è possibile vivere esperienze intense e autentiche: benvenuto a Gipuzkoa, una destinazione che non dimenticherai.

“Nella botte piccola c’è il vino buono”, dice un detto tradizionale che funziona alla perfezione quando si parla di Gipuzkoa, la provincia più piccola della Spagna. In pochi chilometri infatti, questo territorio dei Paesi Baschi affacciato sul Golfo di Biscaglia racchiude un’enorme quantità di attrazioni in grado di sorprendere qualsiasi tipo di viaggiatore. Dall’elegante e cinematografica San Sebastián, imperdibile destinazione culturale, gastronomica e balneare, agli incantevoli borghi della costa e dell’interno, i cui abitanti conservano gelosamente tradizioni secolari, passando per parchi naturali, musei, spettacolari scogliere e santuari, ecco alcune esperienze da non lasciarsi scappare durante un viaggio alla scoperta della provincia di Gipuzkoa.

1. Di bar in bar per assaggiare i migliori pintxos

pintxos

Si dice che la qualità della vita a San Sebastián (o Donostia, come si chiama in euskera) sia una delle più alte della Spagna; merito sicuramente della sua posizione unica, tra l’oceano e le montagne, della sua vibrante vita culturale che comprende uno dei festival di cinema più importanti del mondo, e della buona cucina che è rinomata in tutto il paese. E’ in questa città infatti che nascono i pintxos, gli “assaggini” che fanno capolino da ogni bancone dei bar e delle taverne tradizionali della città vecchia. Attenzione, l’assaggio di queste prelibate miniature culinarie a base di prodotti tipici richiede alcune accortezze: i pintxos si consumano rigorosamente al banco, accompagnandoli con una birra, un bicchiere di vino Txakolí o di sidro. Senza perdere tempo, perché una volta finito si passa subito al prossimo bar e poi al successivo, finché l’energia e lo stomaco lo permettono.

Nella città vecchia di San Sebastián troverai tantissimi localini dove provare i pintxos; se hai dubbi su quali scegliere e cosa assaggiare, ti basterà replicare le scelte degli autoctoni per non sbagliare!

2. Nutri la creatività alla Tabakalera

facciata tabakalera

Un tempo fabbrica di tabacchi, come testimonia il suo nome, la Tabakalera di San Sebastián è oggi un vibrante centro di cultura contemporanea. Non solo vi si organizzano esposizioni imperdibili, ma qui è anche possibile prendere parte a seminari e laboratori pensati per stimolare la creatività in tutte le sue forme, come il cinema, l’arte, la musica, la gastronomia o le tecnologie digitali. Dai un’occhiata alla ricchissima agenda di eventi del centro e, prima di entrare, osserva l’emblematico edificio che lo ospita, inaugurato nel 1913.

3. Ammira le casette della spiaggia di Zarauz, la più lunga del litorale

spiaggia zarauz casette

Sembra non finire mai la spiaggia di Zarauz, con le sue tipiche casette ricoperte da tendoni a righe azzurre e bianche che si susseguono per i suoi 2 chilometri e mezzo di lunghezza. Un esteso litorale conosciuto a livello internazionale dagli amanti del surf, che qui accorrono in massa attratti dalle onde ma anche dall’ambiente rilassato e vivace della cittadina, divenuta una famosa destinazione turistica. Dopo una giornata passata sulla tavola, che potrai noleggiare in una delle tante scuole che si affacciano sul mare, passeggia alla scoperta delle stradine del “casco viejo”, dove respirerai l’essenza più autentica di questo borgo marinaro e dove potrai assaggiare deliziosi pintxos.

4. Ripercorri la storia della terra nel geoparco della Costa Basca

geoparco

C’è un pezzo della costa della provincia di Gipuzkoa dove è possibile ritrovare nelle rocce i segni dei grandi eventi che hanno segnato 60 milioni di anni di storia dell’umanità. Si tratta del geoparco della Costa Basca, un ambiente unico formato da spettacolari scogliere, che dal 2005 è protetto dall’UNESCO. Le incredibili rocce del parco, chiamate Flysch, hanno forme peculiari levigate dall’acqua e si possono ammirare in una delle tante visite guidate proposte dall’ente. Fai attenzione, sotto i tuoi piedi potrebbe trovarsi lo strato di terra nera che testimonia l’impatto dell’asteroide che causò, milioni di anni fa, l’estinzione dei dinosauri!

5. Passeggia tra le sculture di Chillida

chillida leku

Eduardo Chillida è stato uno degli scultori spagnoli più importanti del XX secolo. Originario di San Sebastián, le sue spettacolari opere sono esposte nei maggiori musei e visibili in numerose città del mondo. Se passi per Hernani, a pochi chilometri di distanza da Donostia, avrai il privilegio unico di poter visitare la casa museo di questo artista eclettico: Chillida Leku. Un vero e proprio borgo, che ospita più di 40 opere dislocate sia nei campi che in diversi locali interni. Passeggiare tra gli alberi del giardino e trovarsi a un tratto davanti alle incredibili opere che invitano ad essere toccate ed esplorate è un’esperienza davvero magica.

6. Fai una pausa spirituale al Santuario di Loyola

santuario di loyola

Ígnazio di Loyola è stato un religioso basco, fondatore della Compagnia di Gesù e dichiarato santo da papa Gregorio XV nel 1622. Nello splendido contesto naturale della valle di Urola, territorio definito da National Geographic la “valle più affascinante e completa dei Paesi Baschi”, sorge intorno alla casa dove Ignazio nacque nel 1491 il santuario a lui dedicato. Dopo aver completato la visita al complesso religioso e aver ammirato la basilica con la sua impressionante cupola alta 65 metri, potrai anche accedere alla casa natale di Sant’Ignazio per saperne di più sulla vita quotidiana della famiglia, e completare poi la giornata con un’escursione alla scoperta delle meravigliose montagne circostanti.

7. Lasciati conquistare dal fascino di Hondarribia

hondarribia case

Hondarribia è uno dei borghi più belli di tutta la Spagna, e se sei in vacanza nella provincia di Gipuzkoa non puoi assolutamente lasciarti scappare una sosta qui. Situato alla foce del fiume Bidasoa, a mezz’ora di macchina da San Sebastián, Hondarribia è un pittoresco centro marinaro fortificato, che ti accoglierà con le sue tradizionali case colorate con i balconi e le finestre in legno dai colori vivaci. Passeggia per le stradine della città vecchia, goditi una pausa rilassante in una delle sue belle piazze e poi, quando la fame inizia a farsi sentire, dirigiti verso il quartiere della Marina, dove ai piani bassi delle belle casette un tempo abitate dai pescatori troverai fantastici bar per rifocillarti con pesce fresco e ottimi pintxos.

8. Scopri il rituale del txotx

txotx getaria

Nella provincia di Gipuzkoa si trovano 70 sidrerie, locali tipici destinati da secoli all’elaborazione con metodi tradizionali del sidro, una bevanda alcolica che si ottiene dalla fermentazione delle mele. Quando il sidro di stagione è pronto, tra gennaio e aprile, i baschi visitano in massa le sidrerie per il tradizionale rito del txotx, durante il quale si beve il sidro prima che venga imbottigliato e si mangia un menù a base di piatti tipici (che comprende tra le altre cose costolette di manzo, frittata di baccalá e formaggi). Un’occasione unica per avvicinarti alla cultura e alle tradizioni locali e vivere un’atmosfera conviviale e divertente.

Ti abbiamo convinto a esplorare le meraviglie di questa regione dei Paesi Baschi? Se ti servono altre ragioni per partire, dai un’occhiata a questa pagina dove troverai il top delle cose da fare a Gipuzkoa!

Romantica, elegante, con un’offerta culturale e gastronomica unica, San Sebastián è senza ombra di dubbio una delle città più belle del nord della Spagna. Il capoluogo della provincia basca di Gipuzkoa accoglie i visitatori con un’immagine da cartolina, quella dell’incantevole Baia della Concha incorniciata dal monte Igueldo e l’isola di Santa Clara. Una splendida spiaggia urbana che fa la felicità degli amanti dei bagni tranquilli, mentre la vicina e più ventosa Zurriola è perfetta per chi preferisce l’adrenalina del surf.

Quando ci si allontana dalla riva del mare, San Sebastián continua a stupire grazie a un ricco patrimonio architettonico che comprende raffinati palazzi della Belle Époque, chiese storiche e sorprendenti edifici d’avanguardia, come il famoso Kursaal. I golosi saranno invece felici di sapere che si trovano nella capitale mondiale dei pintxos: nella città vecchia di Donostia, ogni taverna nasconde deliziosi tesori gastronomici!

Dopo aver esplorato San Sebastián in lungo e in largo, ad attendere i viaggiatori ci sono le meraviglie della provincia di Gipuzkoa: gli incantevoli borghi di pescatori come Hondarribia, i santuari di Loyola e Arantzazu, il parco naturale di Aralar, la lunghissima spiaggia di Zarautz e moltissime altre sorprese per un viaggio indimenticabile.

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