Un fine settimana a Genova è un piccolo viaggio tra mare, storia e profumi irresistibili. Dal centro storico al Porto Antico, fino a Boccadasse: un itinerario evergreen per scoprire l’anima della Superba.
Genova, la città perfetta per una fuga in ogni stagione
Genova è una di quelle città che non smettono mai di sorprendere. La vedi dalla finestra dell’aereo—stretta tra mare e montagne, tutta arrampicata e luminosa—e ti chiedi come possa starci così tanto dentro uno spazio così verticale. E invece ci sta: secoli di storia marittima, palazzi aristocratici, piazzette segrete, musei di primo livello, sentieri vista mare, quartieri dal fascino antico, e poi lei, la cucina ligure, fragrante come il basilico appena pestato.
Che tu arrivi d’inverno con il vento salmastro che sferza i moli del Porto Antico, o d’estate con la luce che accarezza i palazzi pastello, Genova resta sempre fedele a sé stessa: autentica, schietta, un po’ ruvida all’inizio ma capace di conquistarti con punte di poesia quotidiana. È una città perfetta per un weekend “evergreen” perché cambia con le stagioni senza mai cambiare davvero. E soprattutto perché in 48 ore riesci a vedere tanto, assaggiare tanto e vivere tanto.
Ecco allora un itinerario sensoriale, storico e gastronomico per il tuo fine settimana genovese, alternando camminate nei vicoli, panorami salmastri e piccoli approdi costieri.
1. Perdersi (con piacere) nei caruggi del centro storico
Il modo migliore per capire Genova è entrarci come si entra in un romanzo: senza sapere cosa ti aspetta alla pagina successiva. Il dedalo dei caruggi, i vicoli medievali più fitti d’Europa, è un labirinto affascinante dove ogni passo è un incontro. Profumi di focaccia appena sfornata, scorci di Madonnette votive, botteghe storiche che resistono al tempo, piazzette improvvise che si aprono come respiri.

Parti da Via Garibaldi, elegante e monumentale, con i Palazzi dei Rolli che raccontano la potenza mercantile della Genova del Cinquecento. Poi infilati nelle vie più strette: Via della Maddalena, Via dei Macelli di Soziglia, San Luca. Ogni angolo è una sorpresa.
Fermati per una pausa “alla genovese”: un pezzo di focaccia unta al punto giusto (rigorosamente da mangiare con le mani), una farinata calda, oppure una panissa fritta da passeggio. In qualunque stagione, queste specialità hanno il dono di saper confortare.
E non dimenticare di alzare lo sguardo: a Genova spesso i tesori stanno proprio sopra la tua testa.
2. Passeggiare sul Porto Antico, tra storia marinaresca e aria di mare
Il Porto Antico è la Genova che respira mare da ogni punto. Rinnovato negli anni ’90, è oggi una grande piazza sul mare dove il vento incrocia risate, skateboard, musei e famiglie in passeggio.
D’estate è un luogo luminoso e vivace, d’inverno regala un’atmosfera teatrale, con il cielo che si riflette sull’acqua in mille sfumature.

Una passeggiata qui è quasi un rituale: dal Bigo di Renzo Piano alle vasche dell’Acquario che ospitano specie affascinanti, fino alla collina di Salita San Giovanni che regala scorci suggestivi. Puoi sederti a guardare i traghetti che partono per la Sardegna, sorseggiare un caffè guardando le onde, o semplicemente girare senza meta.
E poi c’è la Lanterna, il faro simbolo della città, che svetta fiero come un guardiano antico. Se il tempo è limpido, vale la pena raggiungerla a piedi seguendo il percorso di visita: sarà come toccare con mano l’identità marittima di Genova.ç
3. Le meraviglie dei Rolli e i palazzi dei dogi
Genova è una città aristocratica senza ostentazione, e i suoi palazzi storici sono piccoli scrigni da scoprire con calma. I Palazzi dei Rolli, dichiarati Patrimonio UNESCO, erano un tempo le residenze che le famiglie più illustri mettevano a disposizione per ospitare ambasciatori e personalità in visita alla Repubblica di Genova.
Visitarne alcuni è come sfogliare un album d’epoca: saloni affrescati che raccontano miti classici, cortili interni pensati per impressionare gli ospiti, scalinate scenografiche degne di un’opera teatrale.
Che tu scelga Palazzo Rosso, Palazzo Bianco o il magnifico Palazzo Reale verso la zona di via Balbi, avrai la sensazione che il tempo scorra diversamente, a un ritmo più barocco e più grandioso. Un’attività perfetta in inverno, ma piacevole anche d’estate quando cerchi un po’ di fresco artistico.

4. Salire ai punti panoramici per vedere Genova dall’alto
Genova non è solo una città da attraversare: è una città da guardare dall’alto. È dall’alto, infatti, che ne capisci la forma teatrale, quella scenografia naturale fatta di colline, tetti e mare.
Un classico intramontabile è la Spianata Castelletto: ci arrivi con l’ascensore liberty di Piazza Portello—già di per sé un piccolo viaggio vintage—e poi ti appare davanti il grande palcoscenico dei tetti grigi, delle cupole, del porto in lontananza.

Da qui, Genova sembra quasi una città immaginaria. Viene voglia di restare lì per ore, magari con una granita al limone d’estate o con una cioccolata calda nelle giornate più fredde.
Se hai più tempo, anche i forti sulle alture (Forte Sperone, Forte Diamante) offrono sentieri e panorami spettacolari. Perfetti in primavera e autunno, ma suggestivi anche in inverno quando l’aria è più limpida.
5. Un tuffo nei sapori: pesto, trofie, acciughe e altre felicità
Non si può parlare di Genova senza parlare di cucina. Qui i sapori sono semplici ma profondi, profumati, intensi come una giornata di mare.
Un piatto di trofie al pesto è una carezza verde brillante; la cima alla genovese racconta una tradizione casalinga antica; le trenette al basilico hanno il potere di cambiare l’umore anche nei giorni grigi.

E poi ci sono le acciughe: in tortiera, ripiene, marinate. Pesce povero? Forse. Delizia assoluta? Sicuramente.
La focaccia merita un discorso a parte. Quella buona, quella con il sale grosso che scrocchia tra i denti, è un’esperienza quasi spirituale da fare almeno una volta al giorno. Colazione con focaccia? A Genova si può e anzi si deve.
Indipendentemente dalla stagione, la cucina ligure è un abbraccio: leggera ma saporita, semplice ma mai banale.
6. Una passeggiata a Boccadasse, il borgo marinaro che incanta
Boccadasse è un piccolo gioiello che sembra uscito da un acquerello. Casette color pastello che si affacciano sul mare, reti da pesca stese al sole, la spiaggetta di ciottoli che raccoglie sussurri e risate di chi ci passa.

Lo si raggiunge facilmente dal centro città—anche con una bella camminata sul lungomare di Corso Italia—ed è uno dei luoghi più romantici della Riviera ligure. Perfetto d’estate, certo, ma incredibilmente poetico anche d’inverno, quando il borgo si anima dei suoi abitanti e il mare si fa più narrativo, più profondo.
Siediti sul muretto, ordina un cono di gelato artigianale se fa caldo, oppure una fragrante torta salata di erbe se la giornata è fresca. Guardare le barche che dondolano leggere sarà il momento “cartolina” del tuo weekend.
7. Escursioni veloci verso Nervi e la sua passeggiata sul mare
Se hai ancora un po’ di tempo, vai a Nervi. È una delle località più affascinanti nei dintorni cittadini, e la famosa Passeggiata Anita Garibaldi è probabilmente una delle passeggiate più belle d’Italia: un lungo nastro sospeso tra rocce e onde, dove il mare arriva così vicino da sembrarti di poterlo toccare.
Nelle giornate estive la luce rimbalza sull’acqua, in primavera esplodono i colori dei Parchi di Nervi e in autunno e inverno il vento profuma di burrasca e il panorama diventa più drammatico.

Da non perdere anche i musei di Villa Luxoro e la Galleria d’Arte Moderna, piccoli scrigni culturali perfetti per un pomeriggio tranquillo.
Un weekend che resta nel cuore
Genova è una città che va vissuta con curiosità e senza fretta: si apre piano, come un libro che ti conquista una pagina alla volta. In un weekend potrai assaporarla, respirarla, guardarla dall’alto e dal mare, perderti nei suoi vicoli e ritrovarti in un borgo marinaro.
E quando ripartirai, avrai la sensazione di aver scoperto un luogo sincero, autentico e irripetibile. Un luogo che torna voglia di ritrovare in ogni stagione.