L’isola dell’Asinara è senza ombra di dubbio una tappa imperdibile in una vacanza in Sardegna. Sinonimo di spiagge incantevoli, natura selvaggia, storia affascinante ed escursioni incredibili, ha gli ingredienti giusti per trascorrere una giornata straordinaria all’insegna del piacere. In questo articolo scoprirai tutte le info utili su cosa vedere, cosa fare e come visitare l’isola dell’Asinara in Sardegna.
Dove si trova e come arrivarci
L’isola dell’Asinara è situata nell’estremo nord occidentale della Sardegna, proprio davanti a Stintino. Con un’estensione di circa 52 km quadrati, è caratterizzata da paesaggi meravigliosi e una biodiversità unica. Infatti, oltre ad essere un Parco Nazionale, è anche un’area Marina Protetta. Ecco perché non è consentito raggiungerla con i mezzi propri. Perciò, è importante pianificare da quale porto partire per raggiungere l’isola dell’Asinara. Ecco le principali opzioni:
- In barca, in 15 minuti, partendo dal Porto Nuovo di Stintino.
- In traghetto, partendo da Porto Torres, in un’ora e 15 minuti. Per conoscere tutti gli orari della tratta Porto Torres-Asinara, puoi consultare il sito della compagnia Delcomar.
- Escursione con partenza da Stintino a bordo della barca Pescaturismo (ciò che abbiamo scelto noi).

Come muoversi all’Asinara
Sull’isola avrai l’imbarazzo della scelta per creare un’esperienza indimenticabile a tuo piacimento. Puoi esplorarla con uno dei seguenti mezzi:
- In bici: se ami l’autonomia puoi noleggiare le biciclette o addirittura le auto elettriche.
- A piedi: per gli amanti del trekking, camminare è il modo migliore per immergersi completamente nella magia dell’Asinara lungo i suoi infiniti sentieri. Bisogna tenere conto però che la bassa vegetazione non dà riparo dal sole, quindi porta con te un cappello, la crema solare e tanta acqua.
- Trenino turistico: da Fornelli è possibile fare un tour giornaliero in trenino fino a Cala d’Oliva. Una guida turistica racconta la storia dell’isola e tante curiosità.
- In fuoristrada 4×4: è sicuramente un’opzione entusiasmante per scoprire ogni angolo di questo paradiso naturale.
- In barca: se il tuo intento è scoprire l’Asinara da una prospettiva diversa e tuffarti nelle sue acque cristalline, la scelta migliore è prenotare un tour in barca.
Noi abbiamo trascorso una giornata memorabile a bordo della barca Pescaturismoalex di Davide e Silvia. Un’escursione a bordo di un peschereccio turistico che, mentre ti svela le meraviglie marine dell’Asinara, ti permette di diventare pescatore per un giorno. Abbiamo avuto l’opportunità di scoprire come funziona la pesca artigianale con le nasse, e siamo rimasti a bocca aperta di fronte a questa pratica antica mentre esploravamo i tesori naturali, le calette selvagge e l’ex carcere di massima sicurezza dell’Asinara. Consigliamo di prenotare per tempo l’escursione, specialmente in alta stagione. I prezzi variano dai 90 ai 110 euro a persona ed è compreso anche il pranzo.

Perché dovresti visitare l’Asinara
Senza dubbio, l’isola dell’Asinara è il posto ideale per una vacanza all’insegna del relax e per staccare completamente la spina. La macchia mediterranea domina il paesaggio e le sue acque cristalline offrono un rifugio perfetto dal caldo. Inoltre, l’isola possiede una storia incredibile: abitata fin dal Neolitico, ebbe un ruolo importante nel Mediterraneo durante il Medioevo e divenne poi un carcere nel XX secolo, fino a quando nel 1997 venne fondato il Parco Nazionale. Ecco perché per noi, l’Asinara è molto più di una semplice destinazione turistica: è il miglior biglietto da visita per scoprire appieno la bellezza e l’autenticità della Sardegna. Okay, non ti teniamo più sulle spine! Ora vediamo insieme cosa vedere assolutamente sull’isola.

Cosa vedere nell’Isola Asinara
Gli asinelli bianchi
Una delle cose che rende l’Asinara veramente speciale sono gli animali che vivono allo stato brado. Asinelli, tra cui un esemplare albino (incontrato appena giunti a Cala d’Oliva), cavalli, capre e mufloni vagano liberamente per i sentieri.
Piccola curiosità: l’unico residente umano dell’Asinara è Mereu, uno scultore. Nell’isola potrai osservare anche le sue bellissime opere.

Le splendide cale, una più bella dell’altra
Le meravigliose calette dell’Asinara sono dei gioelli incontaminati che ti lasceranno senza fiato!. Tra le più belle possiamo annoverare Cala Sabina, Cala Reale e Cala D’Oliva. Forse, non abbiamo mai visto fondali così belli e puliti come quelli di queste spiagge. Ogni tuffo è un incontro ravvicinato con tantissimi pesci, quindi non dimenticare di portare la maschera!

L’ex Carcere di massima sicurezza
Nel lontano 1885, l’Asinara divenne una colonia penale agricola, dove i detenuti venivano utilizzati per lavorare la terra. Successivamente, nel 1960, fu trasformata in un carcere di massima sicurezza, guadagnandosi il soprannome di “Alcatraz italiana”. La visita a questo luogo storico è gratuita e all’ingresso è presente una guida che brevemente spiega la storia del carcere e dell’isola.
L’ex carcere è un complesso di diverse strutture dove è possibile vedere il cortile dove i detenuti trascorrevano il tempo libero, le celle e l’infermeria. L’atmosfera è macabra e suggestiva e la visita ti farà fare un viaggio nel tempo, coinvolgente e allo stesso tempo riflessivo attraverso la scoperta di oggetti appartenuti ai detenuti, come documenti scritti, riviste, lettere e posate (impiegate anche come armi bianche). Il luogo ci ha sorpreso positivamente oltre ogni aspettativa.

Con un centinaio di detenuti impiegati nelle fabbriche e nel caseificio, l’Asinara ha ospitato anche un bunker, oggi purtroppo abbandonato, dove un tempo fu imprigionato Totò Riina.
È interessante notare che l’Asinara non è stata solo una prigione, ma anche un luogo sicuro per Falcone e Borsellino, che nel 1985 prepararono qui il maxi processo contro la mafia.
Il CRAMA
Infine, non dimenticare di visitare il CRAMA, “l’ospedale delle tartarughe” e centro di recupero degli animali marini, situato a Cala Reale.
Ti consigliamo di dedicare almeno una giornata intera alla visita dell’isola dell’Asinara, in modo da poterti concedere tutto il tempo per esplorare i suoi luoghi più importanti e significativi.
Per maggiori informazioni sull’isola, visita il sito ufficiale del Parco dell’Asinara.