Edoardo Florio Di Grazia ci racconta Firenze
Pisa - Firenze

Edoardo Florio Di Grazia ci racconta Firenze

Hai in programma di andare a Firenze? Ci piacerebbe aggiungere la colonna sonora al tuo viaggio! Abbiamo creato una playlist speciale di Firenze, solo con artisti locali, per farti scoprire cosa potrai ascoltare lì.

Per saperne di più su Firenze e i suoi bellissimi dintorni, ci siamo messi in contatto con Edoardo Florio Di Grazia, un artista locale. Gli abbiamo fatto qualche domanda per sapere cosa pensa della tua prossima destinazione e se ha qualche consiglio speciale per te. 

Ciao Edoardo, come stai? Grazie per la tua disponibilità a rispondere alle nostre domande!

Grazie a voi, amo rispondere a domande che riguardano la musica e i viaggi!

Come ti presenteresti ai passeggeri Volotea che non ti conoscono?

Mi descriverei come un curioso cercatore di storie che utilizza la musica per viaggiare e trovare una casa.

Marc Twain diceva che ogni persona è un libro, io penso che le canzoni e le storie si nascondono un po’ dappertutto. Viaggio, in diverse forme, per trovare queste canzoni. Sono come un’antenna che cerca il segnale e per cercarlo ho bisogno di muovermi costantemente.

La musica poi, diventa il mezzo per raccontare e condividere queste storie.

edoardo florio di grazia

Sei nato e cresciuto a Firenze, come pensi che questa città abbia influenzato la tua musica? Possiamo aspettarci presto un tuo album?

Sono nato a Firenze e lì a 5 anni, in un negozio di dischi in via Gioberti – “Nardi Dischi” che oggi purtroppo non esiste più -, ho deciso che avrei fatto della musica la mia vita.

Firenze è una città piccola ma nello stesso tempo è anche una porta verso il mondo. Moltissimi artisti sono passati da questa città attraverso i secoli lasciando un segno indelebile. Crescere in mezzo a questa ricchezza artistica può intimidirti oppure può far crescere il desiderio di raccontare il tuo universo.

Il lato medievale fiorentino, fatto di botteghe e cantine, è quello che mi ha ispirato di più. Per questo cerco di essere un menestrello del 2023, che passa di paese in paese raccogliendo storie e cantandole.

Viaggiare, oggi come anche nel passato del resto, è necessario per riscoprire quali sono le tue origini e anche per capire chi vuoi essere nel futuro.

Nel 2024 uscirà il mio primo album, pubblicato dall’etichetta parigina Comet Records. È un album di viaggio, scritto e registrato tra l’Italia e la Francia con musicisti provenienti da molti paesi diversi. Il titolo “Ambra e Corallo” deriva dal materiale della collana regalatomi e fatta a mano da mio padre che porto da quando sono bambino.

Viaggio e radici si rincontrano.

Se qualcuno ti venisse a trovare per la prima volta, dove lo porteresti subito e perché?

Al convento di San Marco, dove si può visitare uno dei miei musei preferiti ammirando il lavoro svolto in loco da Beato Angelico che comprende anche tutte le celle affrescate tra cui quella di Girolamo Savonarola. Un personaggio molto affascinante che rappresenta perfettamente lo spirito visionario e irriverente della popolazione fiorentina.

Dopo il museo porterei il mio ospite a bere un bicchiere di vino rosso con pane e olio in San Frediano, l’antico quartiere popolare e oggi cuore pulsante della città.

Ma se la persona fosse particolarmente fortunata e capitasse a Firenze il 24 Giugno, giorno della festa di S.Giovanni santo patrono fiorentino, lo porterei con me a vedere la finale di calcio storico che si tiene in piazza Santa Croce. Un evento che va aldilà dello sport, unico al mondo.

Quali sono i tuoi 3 ristoranti/bar preferiti di Firenze? E quali piatti locali dovremmo provare?

Se ne posso scegliere solo tre vi dico :

  • Todomodo, una piccola libreria magica in via dei fossi dove si può mangiare e bere divinamente mentre si trova un libro che può cambiarti la vita. L’ anima del posto e delle persone che lo frequentano lo rendono speciale, provare per credere.
  • Santo Bevitore in via Santo Spirito un ristorante che non dimentica il passato ma che è rivolto al futuro, consigliato sia per il cibo sia, ancora una volta, per l’atmosfera che si respira.
  • Enoteca Bellini, una piccola cantina dove si può scegliere tra una lista di vini di qualità. Un punto di ritrovo importante per la mia cerchia di amici.

Per quanto riguarda i piatti tradizionali fiorentini consiglio:

  • lampredotto, un must per chiunque passi da Firenze
  • la ribollita o la pappa al pomodoro a seconda della stagione
  • le tagliatelle ai porcini o le pappardelle al cinghiale (sempre a seconda della stagione) per chi volesse capire cosa vuol dire dolce vita.

Firenze è piena di meravigliosi musei e gallerie d’arte, quali sono quelli che ami di più?

Lasciando da parte il museo di San Marco di cui abbiamo già parlato e i musei piú conosciuti come gli Uffizi, che comunque restano imprescindibili, consiglierei:

  • Museo Bardini, dove si può visitare la collezione di un grande antiquario come Stefano Bardini e poi finire sotto i glicini del Giardino di Boboli. Un sogno, soprattutto nella stagione autunnale e primaverile.
  • il Museo del Bargello, un museo eclettico dove si possono trovare i gioielli dei medici insieme alle sculture dell’artista napoletano Gemito. Un viaggio originale nella storia dell’arte passata da Firenze
  • il museo del calcio di Coverciano, una piccola perla per gli amanti del calcio e non solo. Si trova a due passi da Firenze nella sede della nazionale italiana di calcio. In questo museo potete trovare cimeli, trofei , magliette e foto dagli anni’30 fino ad oggi. Una tappa obbligata per chi volesse capire uno degli amori più importanti degli italiani.
edoardo florio di grazia

Dove possiamo ascoltare buona musica dal vivo a Firenze?

In tutte le stagioni ci sono molti festival dove si può ascoltare buona musica. I miei preferiti sono “Musica dei popoli” e il “Florence folks festival” , appuntamenti in cui musica proveniente da tutto il mondo passa da Firenze. Anche il Heartbeat festival florence è un festival molto interessante.

Purtroppo per colpe di politiche cittadine non attente al mondo musicale, molti dei posti storici dove ascoltare musica non esistono piú. Un nome su tutti l’ Auditorium Flog. Il tempio musicale di ogni fiorentino.

Comunque, se dovessi consigliare a qualcuno che passi da Firenze oggi e che volesse ascoltare della musica gli direi di guardare cosa succede alla Manifattura Tabacchi, nella stagione invernale, e all’ Anfiteatro delle Cascine, nella stagione estiva.

E quali negozi di musica locali non possiamo perderci?

Il posto più interessante per cercare delle perle in vinile è lo storico negozio Contempo records in via de ‘Neri aperto nel 1977.

Ma il mio preferito è un piccolo negozio in via dell Oriuolo gestito da Maurizio che si chiama Occasioni Musicali. Maurizio non ama particolarmente i turisti standard e prima di permettervi di entrare ha bisogno di capire se nutrite un interesse vero per la musica.

In tal caso le porte del suo regno si apriranno e potrete respirare l’aria di una Firenze anni 50’ che purtroppo non esiste più. È in questo luogo che ho acquistato i libri musicali, i dischi e i miei strumenti più preziosi.

Quale potrebbe essere una buona camminata a tema medievale a Firenze?

Una buona idea può essere quella di seguire tutto il percorso che permetteva alla famiglia dei Medici di passare da Palazzo vecchio a Palazzo Pitti fermandosi in tutti gli stop, incluso il corridoio vasariano.

Oppure andare consiglio di andare alla ricerca della Firenze di Michelangelo cercando le sue case d’infanzia e visitando la stanza segreta, recentemente aperta al pubblico, situata all’interno delle Cappelle Medicee dove l’artista si rifugiò per due mesi nel 1530 per scappare alla vendetta di Papa Clemente VII. La stanza di circa 30 mq è tutta disegnata,

con un carboncino, da Michelangelo che utilizzò i muri come una sorta di quaderno, per progettare i suoi lavori futuri. Il consiglio più importante comunque, da fiorentino e amante della storia, è quello di prepararsi studiando un pò prima di visitare la città e crearsi delle rotte tematiche, evitando come la peste i percorsi standard turisti che sono sempre di piú inutili e patetici.

Se potessi partire per una vacanza domani, quale destinazione Volotea sceglieresti e perché?

Se dovessi partire da Firenze mi fermerei a Bordeaux per qualche giorno per ritrovare i miei amici del Bassin d’Arcachon dove nascondo un parte del mio cuore. Poi ripartirei in Algeria alla scoperta delle radici del Räi. Tornerei sicuramente dal viaggio con qualche canzone, anzi penso che organizzerò questo viaggio stasera.

VOLA A Pisa - Firenze A PARTIRE DA 24 €
Cerca voli
ALTRI LUOGHI DA SCOPRIRE
Napoli e l'arte dei presepi: una tradizione viva in ogni angolo
Napoli
Napoli e l'arte dei presepi: una tradizione viva in ogni angolo
Arte, architettura ed esperienze indimenticabili a Bilbao
Bilbao
Arte, architettura ed esperienze indimenticabili a Bilbao
Feste e tradizioni da non perdere a Siviglia nel 2026
Siviglia
Feste e tradizioni da non perdere a Siviglia nel 2026

ISPIRIAMO IL TUO PROSSIMO VIAGGIO?